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	<title>don-ciotti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/don-ciotti/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "don-ciotti"</description>
	<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 07:34:21 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Mariella Nava, Davide "Boosta" (Subsonica) e Ottavia Piccolo parleranno e canteranno la sicurezza sul lavoro]]></title>
<link>http://cesaredamiano.wordpress.com/?p=1443</link>
<pubDate>Tue, 12 Aug 2008 10:52:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cesare Damiano</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Nuove adesioni di esponenti di spicco del  mondo dello spettacolo e della cultura.
&#8220;Teatro, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span><a href="http://cesaredamiano.files.wordpress.com/2008/08/images-2.jpeg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1444" src="http://cesaredamiano.wordpress.com/files/2008/08/images-2.jpeg?w=65" alt="" width="65" height="96" /></a>Nuove adesioni di esponenti di spicco del  mondo dello spettacolo e della cultura.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span>"Teatro, cinema, musica devono fare la loro parte – afferma l'attrice <strong>Ottavia Piccolo</strong></span><span>. "Per questa ragione sarò a Venezia nel corso della presentazione dei due film sul lavoro. Perché un Paese che non si occupa di una tragedia giornaliera come questa è un paese senza sensibilità e senza memoria. Con la mia faccia, e come operatrice di un settore come quello teatrale sarò con Articolo21 a ricordare che l'impegno su un tema cruciale come questo deve diventare un fatto concreto quotidiano e non può essere un mero spot elettorale".<!--more--><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span>Anche la cantante <strong>Mariella Nava</strong></span><span> aderisce all'appello. Dopo aver scritto il brano "Stasera torno prima" che ha donato all'Anmil, la cantautrice pugliese non indietreggia di un passo su questo tema. "Gli artisti sono dei comunicatori – afferma la Nava – e sono in particolare i giovani a recepire i nostri messaggi, nel testo di una canzone o nelle parole recitate in un film o in uno spettacolo teatrale. Abbiamo quindi una grande responsabilità. Per questo ho chiesto all'Anmil di fornirmi continuamente il materiale relativo alle vicende relative alla sicurezza sul lavoro perché io possa fare da tramite di un messaggio importante anche nei miei concerti. Aderisco quindi con convinzione all'iniziativa di Articolo21 e dove sarà possibile parteciperò a tutte le tappe della carovana che toccherà le città che hanno subito l'onta delle morti sul lavoro".</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span><strong>Davide di Leo</strong></span><span>, musicista dei Subsonica è stato tra i primi a raccogliere l'appello su questo tema. Torinese, all'indomani della tragedia della Thyssen ha espresso rabbia e indignazione per questa "piaga indegna di un paese civile, o che aspira ad esserlo". "Anche alla luce delle informazioni contrastanti in possesso di alcuni attuali esponenti di governo sulle statistiche – afferma ironicamente Di Leo, in arte "<strong>Boosta</strong>", alludendo alle dichiarazioni di Castelli – è quantomai necessaria un'opera costante di informazione su questi temi. Aderiamo pertanto senza dubbio all'iniziativa di Articolo21 e stiamo ragionando sulla possibilità di promuovere un concerto a Venezia nel corso della proiezione speciale dei film sulla sicurezza sul lavoro e anche di organizzare una nostra performance musicale a Torino, davanti ai cancelli della Thyssen o presso la sede di Libera di Don Ciotti"</span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ass. Don Ciotti: dati Onu su cocaina falsificati dar lustro alla guerra alla droga]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=373</link>
<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 09:03:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>candidus</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=373</guid>
<description><![CDATA[&#8216;I numeri dell&#8217;Onu sulla cocaina disponibile sono sballati. Siamo di fronte a una vera e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" style="float:right;margin-left:10px;margin-right:10px;" src="http://img208.imageshack.us/img208/8061/cocaine1ks7.jpg" alt="" width="130" height="87" />'I numeri dell'Onu sulla cocaina disponibile sono sballati. Siamo di fronte a una vera e propria manipolazione dei dati': e' quanto si afferma in un rapporto dell'associazione antimafia Libera, presieduta da don <strong>Luigi Ciotti</strong>, presentato ieri nel corso dei lavori dell'assemblea delle associazioni antimafia europee, in corso nella sede dell'Europarlamento a Bruxelles.<br />
'C'e' una grave sottostima della quantita' di cocaina in circolazione, tanto piu' grave perche' in realta' il fenomeno e' in espansione in tutta Europa e nel mondo' ha spiegato il curatore del rapporto, <strong>Francesco Donati</strong>, ex consigliere del ministro della Solidarieta' sociale del governo Prodi, <strong>Paolo Ferrero</strong>. 'Nei suoi ultimi rapporti, l'Onu scrive che la cocaina disponibile per il consumo mondiale, vale a dire quella prodotta meno quella sequestrata, ammonta a poco piu' di 500 tonnellate. Ma come e' possibile se nel '95 era di 750 tonnellate? Del resto, e' chiaro a tutti che il fenomeno non e' diminuito. Anzi, e' aumentato'. 'Ma c'e' un interesse a minimizzare il problema, perche' bisogna dare un'immagine di successo del piano d'azione antidroga in atto in Colombia, che e' finanziato dagli Usa e in parte anche dall'Unione europea. Per questo si falsano i dati'.</p>
<p>fonte: <a href="http://www.droghe.aduc.it" target="_blank">aduc.droghe</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Proverbio africano]]></title>
<link>http://danielanapoli.wordpress.com/?p=145</link>
<pubDate>Thu, 29 May 2008 09:31:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>dani</dc:creator>
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<description><![CDATA[Potete strappare tutti i fiori
ma non potete impedire
che la primavera ritorni.
Citato da don Ciotti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#008000;">Potete strappare tutti i fiori<br />
ma non potete impedire<br />
che la primavera ritorni.</span></p>
<p><span style="color:#008000;">Citato da</span> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Ciotti" target="_blank">don Ciotti</a> <span style="color:#008000;">che ho sentito ultimamente in occasione della serata </span><a href="http://cristianonattero.com/blog/2008/05/12/don-ciotti-a-genova/" target="_blank">Contro ogni violenza - Il nostro impegno oggi</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gruppo Abele : La Cannabis (linee guida della comunità)]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=244</link>
<pubDate>Sat, 17 May 2008 09:10:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>candidus</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=244</guid>
<description><![CDATA[Cannabis, la droga più diffusa
La droga illegale oggi più usata nel mondo è la cannabis. Dei 200 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float:left;margin:10px;" src="http://213.82.85.71/images/gruppoabele/uff_comun_stampa.jpg" alt="" width="198" height="142" /><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Garamond;"><strong>Cannabis, la droga più diffusa</strong></span></span></p>
<p>La droga illegale oggi più usata nel mondo è la cannabis. Dei 200 milioni di persone che si stima facciano uso di sostanze stupefacenti illecite, 163 milioni fanno ricorso a cannabis (dati Onu 2003).</p>
<p><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Garamond;"><strong>Legalizzare: i pro e i contro</strong></span></span></p>
<p>Di fronte a un fenomeno così “di massa” si pone la questione di una eventuale legalizzazione delle droghe leggere. È una questione di difficile valutazione, che comporta dei “pro” e dei “contro”.</p>
<p>Occorre innanzitutto precisare che il dibattito riguarda le ipotesi di legalizzazione e non di liberalizzazione. La cannabis non verrebbe cioè inserita in una mera logica di mercato come avviene oggi per tabacco e alcol, ma confinata in circuiti a forte regolamentazione e limitazione rispetto alla vendita, l’acquisto e il consumo. Il modello di riferimento è rappresentato dai coffee-shop olandesi, gli unici locali dei Paesi Bassi dove è possibile acquistare e consumare hashish e marijuana, non oltre certe quantità e non da parte di minorenni.</p>
<p>Se per un verso la legalizzazione “sdrammatizza” l’uso sottraendolo ai comportamenti illegali e demitizzando il fascino della trasgressione, per altro verso non riesce a rivelarsi una misura risolutiva nello stroncare il mercato nero delle stesse sostanze che continua a proporsi nelle strade.</p>
<p>Riportare i comportamenti d’uso della cannabis nella legalità risponde all’obiettivo di “normalizzare” il consumo, togliendolo dall’ambito del proibito e dell’illecito penale per ricondurlo tra i comportamenti ascrivibili alla libera scelta dell’individuo, pur rischiosi e di potenziale danno alla salute (propria e altrui) come già avviene per l’uso di alcol e tabacco.</p>
<p><strong>Perché non sperimentare?</strong></p>
<p>Si tratta di evitare in questo modo l’esperienza di un’azione illegale a centinaia di migliaia di giovani che, per il fatto di fare uso di cannabis, sono sottoposti a sanzioni amministrative e al rischio di provvedimenti penali. In questa direzione, già nel ’93, alla prima Conferenza nazionale di Palermo sulla droga, il Gruppo Abele avanzò l’ipotesi di inserire la cannabis in un’apposita tabella di sostanze potenzialmente pericolose, in compagnia di alcol e tabacco, dando luogo a una sperimentazione, a tempo limitato, per verificare gli effetti di una parziale legalizzazione.</p>
<p>Le obiezioni principali sono note e non trascurabili: un prevedibile aumento del consumo a seguito del venire meno del divieto; il fatto che la misura della legalizzazione, là dove è stata applicata, non si è rivelata sufficiente a stroncare il mercato illegale parallelo, pur avendolo ridotto. Una posizione realistica, che tenesse conto della specificità del clima politico italiano, ha fatto optare per la non punibilità e la piena depenalizzazione del consumo personale (una prospettiva, questa, messa in crisi dalle posizioni dell’attuale governo di centro-destra). Anche l’Europa si sta muovendo, seppure a piccoli passi e in modo frammentato, in questa direzione.</p>
<p><strong>I rischi dell’abuso</strong></p>
<p>Depenalizzazione ed eventuale legalizzazione non sottovalutano affatto la problematica correlata all’uso e in particolare all’abuso.</p>
<p>È noto come il consumo di cannabis, in una minoranza di situazioni, possa rivelarsi come problematico e connotarsi come dipendenza. La letteratura sottolinea il pericolo della cosiddetta “sindrome amotivazionale” che tende a innestarsi sul consumo problematico, comportando un progressivo disinvestimento dalle attività (scuola, ricerca, lavoro, tempo libero) e dalle relazioni (ci si rinchiude solo nelle compagnie che “fumano”, autoescludendosi da altri circuiti di socialità) e un contemporaneo ritiro nell’immaginario personale.</p>
<p>Gli interventi per tali situazioni, che coinvolgono ragazzi che spesso rivelano qualche difficoltà d’ordine personale, famigliare o relazionale, costituiscono allo stesso modo che per l’alcolismo giovanile fondamentali azioni di prevenzione secondaria o di cura.</p>
<p>fonte: <a href="http://www.gruppoabele.org" target="_blank">gruppo abele</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Memoria e futuro" foto dell'incontro con don Ciotti]]></title>
<link>http://liberamentegiovani.wordpress.com/?p=47</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 15:55:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>liberamentegiovani</dc:creator>
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<description><![CDATA[
 
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://liberamentegiovani.wordpress.com/files/2008/05/dscf8170.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-55" src="http://liberamentegiovani.wordpress.com/files/2008/05/dscf8170.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><a href="http://liberamentegiovani.wordpress.com/files/2008/05/dscf8177.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-54" src="http://liberamentegiovani.wordpress.com/files/2008/05/dscf8177.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><a href="http://liberamentegiovani.wordpress.com/files/2008/05/dscf8185.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-53" src="http://liberamentegiovani.wordpress.com/files/2008/05/dscf8185.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><a href="http://liberamentegiovani.wordpress.com/files/2008/05/dscf8172.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-52" src="http://liberamentegiovani.wordpress.com/files/2008/05/dscf8172.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><a href="http://liberamentegiovani.wordpress.com/files/2008/05/dscf81691.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-51" src="http://liberamentegiovani.wordpress.com/files/2008/05/dscf81691.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><a href="http://liberamentegiovani.wordpress.com/files/2008/05/dscf8212.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-50" src="http://liberamentegiovani.wordpress.com/files/2008/05/dscf8212.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Al lavoro per il 6 maggio...]]></title>
<link>http://liberamentegiovani.wordpress.com/?p=34</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 12:43:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>liberamentegiovani</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Walter Molino
Come sapete il prossimo 6 maggio si concluderà il percorso formativo su antimafia e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://liberamentegiovani.files.wordpress.com/2008/04/don_ciotti-rai-news24.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-35" src="http://liberamentegiovani.wordpress.com/files/2008/04/don_ciotti-rai-news24.jpg?w=260" alt="" width="200" height="139" /></a></p>
<p style="text-align:right;"><em>Walter Molino</em></p>
<p>Come sapete il prossimo <strong>6 maggio</strong> si concluderà il percorso formativo su antimafia e informazione on line. La conferenza del mattino vedrà protagonista <strong>don Luigi Ciotti</strong>, fondatore della rete di associazioni <strong>Libera</strong>. Nel laboratorio del 18 aprile abbiamo concordato la realizzazione di un <strong>video sulla conferenza</strong> e <strong>un'intervista</strong> a don Luigi, che da anni si batte per coltivare la memoria e perchè le istituzioni, la società civile e l'informazione non abbassino mai la guardia nella lotta contro tutte le mafie. Per prepararci all'incontro del 6 maggio, e alla realizzazione dell'intervista, dobbiamo fare <strong>un pò di lavoro qui sul blog</strong>. Di seguito un elenco di cose da fare e degli strumenti necessari, per cui vi chiediamo di avanzare la vostra candidatura e di offrire la vostra disponibilità (chi fa cosa).<!--more--></p>
<p><strong>LISTA DELLA SPESA</strong></p>
<p>1. Preparare una breve <strong>scheda sintetica sull'associazione Libera</strong>: che cos'è, quali sono i suoi obiettivi, quali attività svolge. In rete c'è una montagna di informazioni a cui attingere, a cominciare da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale"><strong>Wikipedia </strong></a>e dal sito della stessa <strong><a href="http://www.libera.it/">Libera</a>.</strong> Vi ricordo pure che a <strong>Castellammare del Golfo</strong> c'è una sede dell'associazione, quindi sarebbe opportuno contattare i vostri compagni/concittadini e informarli sia della conferenza che dell'intervista, così magari possono aiutarvi.</p>
<p>2. Preparare una breve <strong>scheda biografica su don Luigi Ciotti</strong>.</p>
<p>3. Individuare le <strong>tematiche più significative</strong> da trattare nell'intervista a don Ciotti.</p>
<p>4. Predisporre l'<strong>attrezzatura tecnica necessaria </strong>(videocamera, microfono, cavi di collegamento per scaricare il file sul pc etc)</p>
<p>5. Altro?</p>
<p>Naturalmente, per cominciare, è necessario distribuirsi il lavoro. Direi che le cose possono funzionare così: ci vogliono <strong>2 persone </strong>per predisporre la scheda informativa su Libera; <strong>1 persona</strong> - che deve lavorare a stretto contatto con le altre 2 precedenti - per predisporre la scheda biografica su don Luigi Ciotti; una volta predisposto il materiale, direi di <strong>pubblicarlo sul blog con un post </strong>e discutere tutti insieme sulle possibili domande da rivolgere a don Ciotti: ognuno ne propone una o più, e la "community" (cioè noi utenti di questo blog) le votiamo/emendiamo. Ci vuole poi <strong>1 persona </strong>responsabile dell'attrezzatura, che verifichi innanzitutto se la scuola dispone di una videocamera (in caso contrario bisogna procurarsene una) e poi ci vuole <strong>1 persona</strong> che si assuma la responsabilità delle riprese video (curandosi di fare qualche prova nei giorni precedenti) e <strong>1 persona</strong> che assuma il ruolo dell'intervistatore. Sarebbe utile anche che <strong>1 persona </strong>si occupasse di fare qualche <strong>fotografia </strong>durante la conferenza, così da arricchire il blog con un servizio multimediale completo. Insomma, l'ideale sarebbe avere almeno <strong>7 persone</strong> decise a collaborare.</p>
<p>Per quanto riguarda il <strong>montaggio </strong>dell'intervista e la pubblicazione sul blog<strong>,</strong> sarà la parte di lavoro che ci riserviamo nel laboratorio pomeridiano.</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">A questo punto a voi la parola: chi si offre e per quale ruolo?</span> </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bari in marcia contro la mafia]]></title>
<link>http://domenicofiniguerra.wordpress.com/?p=4</link>
<pubDate>Sun, 16 Mar 2008 08:50:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>domenicofiniguerra</dc:creator>
<guid>http://domenicofiniguerra.wordpress.com/?p=4</guid>
<description><![CDATA[Estratto dal Manifesto di Sabato 16 marzo 2008
La piazza è esplosa (&#8230;) quando Vendola ha chie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="testopost">Estratto dal Manifesto di Sabato 16 marzo 2008</p>
<p><em>La piazza è esplosa (...) quando Vendola ha chiesto ai parenti delle vittime di mafia «scusa per i cannoli offerti in occasione di una condanna per mafia, perdono alla gente che è stata non solo ferita negli affetti più cari» ma anche, secondo Vendola, «ingannata tante volte da quelle istituzioni che invece di blindarsi e rendersi impermeabili a qualunque penetrazione, hanno invece scritto pagine di vergogna dal punto di vista della collusione con la mafia». I manifestanti hanno mostrato grande affetto per Vendola. «Si tratta certamente - ha commentato il governatore - di un affetto diverso di quello espresso per Totò "vasa vasa" Cuffaro e un po' mi mette ansia. Perché la richiesta di legalità spesso non può essere risolta, come nel caso di Punta Perotti, restituendo il senso comune della bellezza dopo la violenza al bene comune. E' un processo di liberazione, di ripubblicizzazione della memoria, della bellezza e del paesaggio».</em><!--fine testo post--></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lettera aperta al Capo dello Stato        ]]></title>
<link>http://blogdome.wordpress.com/2007/10/21/lettera-aperta-al-capo-dello-stato/</link>
<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 22:11:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>dome</dc:creator>
<guid>http://blogdome.wordpress.com/2007/10/21/lettera-aperta-al-capo-dello-stato/</guid>
<description><![CDATA[ 
I ragazzi di Locri in questi due anni di attività sono stati elogiati dal mondo politico. In oc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><img border="0" width="314" src="http://www.ammazzatecitutti.org/images/stories/trasferiteci-tutti.jpg" height="235" /> </em></p>
<p><em>I ragazzi di Locri in questi due anni di attività sono stati elogiati dal mondo politico. In occasione delle commemorazioni è facile fare dichiarazioni o farsi fotografare vicino a dei ragazzi pieni di speranza. Oggi, i politici pronti a sostenere le battaglie dei ragazzi di "<a target="_blank" href="http://www.ammazzatecitutti.it">Ammazzateci tutti</a>", sono in pochi. Troppo pochi. </em></p>
<p><em>In queste settimane maggioranza e opposizione continuano a contrapporsi su tutto: la finanziaria, la compravendita di parlamentari da uno schieramento all'altro, la durata del governo, la legge elettorale. E poi si scopre, finalmente, che destra e sinistra hanno la stessa opinione su un tema... <a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_2626041.html?ref=hpsbdx">De Magistris</a>.</em></p>
<p><em>Gli eventi di queste ore sono preoccupanti. Da domani pomeriggio vi sarà un presidio difronte al Tribunale di Catanzaro organizzato dai ragazzi di </em><a target="_blank" href="http://www.ammazzatecitutti.org/"><em>Ammazzateci tutti</em></a><em>. Tende da campeggio e sacchi a pelo. Giovedì prossimo <a target="_blank" href="http://www.annozero.rai.it/annozero/default.htm">Annozero</a>, la trasmissione di Santoro in onda su Rai2 alle 21.00, tornerà ad ocuparsi del caso De Magistris. <a target="_blank" href="http://sandroruotolo.splinder.com/post/14372726">Sandro Ruotolo</a> è già a Catanzaro.</em></p>
<p><em>Insomma, nuovamente mi chiedo se la politica e le istituzioni siano capaci, oggi, di dare <a target="_blank" href="http://blogdome.wordpress.com/2007/10/05/quando-risposte-ai-cuori-e-alle-teste/">risposte alla testa e ai cuori di questi ragazzi</a>. E' necessario che chi di dovere,  dica con chiarezza se si sta consumando il più grave attacco all´autonomia della magistratura o se De Magistris è un giovane pm sprovveduto che non ne "azzecca" una.</em></p>
<p><em>Riporto anche io la lettera aperta che don Ciotti, padre Zanotelli ed altri hanno inviato al Presidente della Repubblica. Chi la condivide può farlo sottoscrivendo la lettera aperta, inviando una e-mail con i propri dati anagrafici all'indirizzo <a href="mailto:perdemagistris@perlacalabria.it">perdemagistris@perlacalabria.it</a><br />
I nominativi dei sottoscrittori saranno pubblicati su internet e sugli organi di stampa.</em></p>
<p><strong>Lettera aperta al Capo dello Stato<br />
</strong><em>di Luigi Ciotti, Alex Zanotelli, Ferdinando Imposimato, Emilio Lupo, Renato Monaco, Marco Rossi Doria<br />
venerdì 12 ottobre 2007 </em></p>
<p>I sottoscritti cittadini della Repubblica Italiana, sentono il dovere di rappresentare profonda preoccupazione per la tenuta dei valori costituzionali di indipendenza e autonomia della Magistratura che recenti iniziative - intraprese dall’attuale Ministro della Giustizia – pongono in concreto pericolo.<br />
Da notizie di stampa si è infatti appreso che il Ministro della Giustizia, all’esito di una attività ispettiva svolta presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, ha ritenuto di formulare – sulla base della recentissima legge di riforma dell’ordinamento giudiziario che gli conferisce tale potere – richiesta di trasferimento immediato ad altra sede e ad altre funzioni del sostituto procuratore della repubblica dott. Luigi De Magistris .</p>
<p>Per ciò che è dato sapere, tale sostituto sta svolgendo da alcuni anni delicatissime attività di indagine in tema di reati contro l’amministrazione della giustizia ed in tema di reati contro la pubblica amministrazione, con accertamenti che hanno coinvolto magistrati del distretto di Potenza, pubblici amministratori, imprenditori, faccendieri, soggetti appartenenti a gruppi politici di diverso orientamento.<br />
A fronte di tale ultimo dato – che appare altamente meritorio, specie se correlato alle note e gravi difficoltà operative che si registrano in tutti gli uffici giudiziari del mezzogiorno d’Italia – l’iniziativa ministeriale ‘contrappone’ delle risultanze che, per espresso dettato normativo, dovrebbero concretizzare ‘gravi elementi di fondatezza’ di un illecito disciplinare ed unirsi a motivi di ‘particolare urgenza’ che siano tali da impedire la prosecuzione delle attività in corso da parte del magistrato ‘incolpato’ .</p>
<p>E’ appena il caso di ricordare che la Costituzione Repubblicana del 1948 – nel suo testo ancora vigente – pone a garanzia del legittimo dispiegarsi dell’attività giudiziaria il principio di inamovibilità dei magistrati ( art. 107 Cost.) ed affida al Consiglio Superiore della Magistratura, con le garanzie stabilite dalla legge di ordinamento giudiziario, ogni decisione in proposito.<br />
Troppo semplice sarebbe, infatti, per il potere esecutivo porre nel nulla le attività conoscitive poste in essere anche nei confronti di esponenti politici o di soggetti a questi vicini mediante la ‘rimozione’ o il ‘trasferimento’ dell’investigatore scomodo e indipendente. Di questo i Costituenti avevano timore, memori degli attentati in passato subìti dal principio della separazione dei poteri, primo fondamento della democrazia moderna .</p>
<p>Di questo è lecito preoccuparsi anche adesso, visto che con estrema disinvoltura il Ministro della Giustizia ha chiesto l’applicazione di un istituto giuridico come il trasferimento immediato di un magistrato, istituto da poco introdotto nel sistema non senza vive preoccupazioni per i possibili effetti distorsivi sui principi costituzionali, che potrebbero derivare dalla sua applicazione .<br />
A base di una simile richiesta dovrebbero porsi elementi di fatto di tale gravità da poter ribaltare una garanzia costituzionale fondamentale, posta a presidio dello stesso principio di legalità democratica.<br />
Dalle notizie di stampa diffuse sul punto non emerge alcuna particolare gravità di tali addebiti, né emergono – in verità – i motivi di ‘particolare urgenza’ cui la legge fa espresso riferimento.<br />
Vi è invece particolare urgenza di offrire tutela, dignità, apprezzamento a tutti i soggetti che nelle regioni del mezzogiorno d’Italia combattono – con grande sacrificio e gravi rischi personali – l’illegalità diffusa, la criminalità organizzata, la corruzione.</p>
<p>Per questo esprimiamo piena solidarietà al dott. Luigi De Magistris, e ci diciamo convinti del fatto che il Consiglio Superiore della Magistratura valuterà i fatti con serenità, equilibrio e pieno rispetto dei valori costituzionali.</p>
<p>Primi firmatari:<br />
<em>Luigi Ciotti, Alex Zanotelli, Ferdinando Imposimato, Emilio Lupo, Renato Monaco, Marco Rossi Doria</em></p>
<p><em>vota: </em><a target="_tab" href="http://www.wikio.it/vote?url=http://blogdome.wordpress.com/2007/10/21/lettera-aperta-al-capo-dello-stato/"><img border="0" src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio3.gif" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Usura: vite strozzate]]></title>
<link>http://fresko.wordpress.com/2007/06/28/usura-vite-strozzate/</link>
<pubDate>Thu, 28 Jun 2007 18:01:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marcello</dc:creator>
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<description><![CDATA[È di pochi giorni fa l&#8217;articolo uscito su Repubblica che denunciava un fatto stranoto: la sol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/cronaca/usura-inchiesta/usura-inchiesta/usura-inchiesta.html"><img src="http://fresko.wordpress.com/files/2007/06/usuraio.jpg" style="margin-left:15px;" align="right" border="0" /></a>È di pochi giorni fa l'<a href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/cronaca/usura-inchiesta/usura-inchiesta/usura-inchiesta.html">articolo</a> uscito su Repubblica che denunciava un fatto stranoto: la solida presenza degli usurai (detti a Roma "cravattari"), che agiscono praticamente indisturbati e alla luce del sole. Tutti sanno chi sono e dove trovarli. Tutti sanno a quante persone hanno rovinato la vita.</p>
<p>In questi giorni, grazie anche all'articolo di Repubblica si sta muovendo qualcosa: la <a href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/cronaca/usura-inchiesta/procura/procura.html">procura indaga</a> e la <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200706articoli/23159girata.asp">Guardia di Finanza arresta</a>.</p>
<p>Non ho parole per definire il fenomeno, preferisco usare quelle che Sant'Antonio rivolse agli usurai di Padova:</p>
<p style="font-style:normal;"><em>«Razza maledetta, sono cresciuti forti e innumerevoli sulla terra, e hanno denti di leone. L'usuraio non rispetta né il Signore, né gli uomini; ha i denti sempre in moto, intento a rapinare, maciullare e inghiottire i beni dei poveri, degli orfani e delle vedove… E guarda che mani osano fare elemosina, mani grondanti del sangue dei poveri. Vi sono usurai che esercitano la loro professione di nascosto; altri apertamente, ma non in grande stile, onde sembrare misericordiosi; altri, infine, perfidi, disperati, lo sono apertissimamente e fanno il loro mestiere alla luce del sole».</em></p>
<p style="font-style:normal;">In <a href="http://www.messaggerosantantonio.it/messaggero/pagina_articolo.asp?IDX=693IDRX=59">un altro articolo</a> molto interessante, in cui vengono tra l'altro citate iniziative a sostegno di chi è caduto vittima di usura, ho letto invece questa affermazione di don Ciotti:</p>
<p style="font-style:normal;"><em>«Su un dato vale la pena prestare attenzione e riflettere: non tutte le situazioni, è ovvio, sono giustificate da reale povertà o da grave necessità economica. Una buona percentuale di 'bisognosi' ha probabilmente bussato agli usurai per realizzare quel consumo facile, immediato e senza troppi calcoli per le disponibilità economiche, che ogni giorno, con insistenza, ci viene propagandato. La posta in gioco contro l'usura tocca certamente la dimensione criminale del fenomeno, ma con questo anche il modo con cui si usa il denaro, a tutti i livelli: privato, familiare, sociale, finanziario, politico e culturale».</em></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Mafia, la Puglia non è periferia]]></title>
<link>http://valentinadamico.wordpress.com/?p=152</link>
<pubDate>Sun, 10 Dec 2006 11:09:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>valentinadamico</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’attività della criminalità organizzata pugliese mira anche all’“accaparramento dei finanzi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L’attività della criminalità organizzata pugliese mira anche all’“accaparramento dei finanziamenti pubblici”. Gli “illeciti nella Pubblica amministrazione” hanno raggiunto tali “connotazioni negative” da avere “indotto la Procura della Repubblica di foggia a costituire un apposito pool investigativo”.<br />
Nella relazione relativa al 1° semestre 2006 la Direzione investigativa antimafia chiarisce che “nella città di Lecce, gli appartenenti ai vecchi gruppi criminali sembrano mirare alla riorganizzazione dello sgominato clan «Cerfeda»”. L’obiettivo è “monopolizzare la gestione del traffico e dello spaccio degli stupefacenti”, in contrasto con “un altro gruppo criminale che opera nello stesso settore in città”. <a href='http://valentinadamico.files.wordpress.com/2008/07/impaz12b3.pdf'>Leggi l'inchiesta (L'ImPAZiente n. 12)</a> </p>
<p><strong>Il bavaglio all'informazione</strong><br />
Quando non è voluto è imposto. Anche indirettamente, col privare tv, radio e giornali dei mezzi adeguati per, anche semplicemente, fare (corretta) informazione. <a href='http://valentinadamico.files.wordpress.com/2008/07/pagine-da-impaz12b.pdf'>Leggi l'approfondimento (L'ImPAZiente n. 12)</a></p>
]]></content:encoded>
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