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	<title>elezioni-2006 &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/elezioni-2006/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "elezioni-2006"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 03:31:15 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Il Broglio. Romanzo simultaneo (Agente Italiano)]]></title>
<link>http://libriusatishop.wordpress.com/?p=12</link>
<pubDate>Tue, 19 Aug 2008 12:36:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>gabrielik69</dc:creator>
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<description><![CDATA[Titolo: Il Broglio. Romanzo simultaneo.
Autore: Agente Italiano
Genere: Romanzo di Fantapolitica
Edi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Titolo: Il Broglio. Romanzo simultaneo.</p>
<p>Autore: Agente Italiano</p>
<p>Genere: Romanzo di Fantapolitica</p>
<p>Editore: Aliberti</p>
<p><!--more--></p>
<p>Descrizione IBS: <span class="tcorpotesto">È davvero possibile che sondaggi ed exit poll falliscano completamente le loro previsioni? Dopo una campagna elettorale allo spasimo, i risultati delle elezioni 2006 smentiscono clamorosamente ciò che tutti si aspettavano. Data per trionfatrice, la Sinistra ha quasi perso. Dato per sconfitto, il Tycoon ha quasi vinto. Ma cosa è accaduto in realtà? Sulla scia della rivelazione di un investigatore privato, un giornalista cerca di venire a capo di una ipotesi inquietante. Il grande broglio è stato compiuto dal Tycoon e dai suoi.Una macchinazione per cambiare l'esito del voto popolare. Un complotto basato su un trucco vecchio come il mondo: le schede bianche... </span></p>
<p><strong>In vendita a 7€ (a Roma, per il resto d'Italia contattatemi via email)<br />
</strong></p>
<p>Condizioni: ottime</p>
<p>Quantità: 1</p>
<p>Status: disponibile</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Preferenze?  No grazie.]]></title>
<link>http://termometropolitico.wordpress.com/?p=289</link>
<pubDate>Tue, 20 May 2008 11:07:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maestrina Lisergica</dc:creator>
<guid>http://termometropolitico.wordpress.com/?p=289</guid>
<description><![CDATA[Per ben due volte di fila, nel 2006 e nel 2008, siamo andati a votare con una legge elettorale che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per ben due volte di fila, nel 2006 e nel 2008, siamo andati a votare con una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_elettorale_italiana_del_2005">legge elettorale</a> che è stata sempre definita uno schifo, un obrobrio, o più semplicemente, per dirla come <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Calderoli">il suo estensore</a>, una vera e propria <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2006/marzo/16/mia_legge_elettorale_una_porcata_co_9_060316001.shtml">porcata</a>.<br />
Già, una legge scritta con precisione scientifica né più né meno per mettere in difficoltà la sinistra, con i risultati che si sono visti, ovvero una legislatura durata meno di due anni per via, molto più che del distacco ridottissimo in termini di senatori che ne venne fuori, della costrizione ad acchiappare tutto l'acchiappabile per creare <strong>due</strong> carrozzoni giganteschi destinati ad implodere.  Ho scritto due, perché se tutti hanno sparato a zero (ed a ragione) sull'Unione, c'è anche da dire che dall'altra parte non è che fosse il trionfo della compattezza, tra <a href="http://termometropolitico.wordpress.com/2008/04/11/la-vicenda-dellectoplasma-che-divenne-il-pdl-resoconto-video-di-tutto-cio-che-successe-in-quelle-settimane-prima-parte/">novembre</a>, <a href="http://termometropolitico.wordpress.com/2008/04/11/la-vicenda-dellectoplasma-che-divenne-il-pdl-resoconto-video-di-tutto-cio-che-successe-in-quelle-settimane-seconda-parte/">dicembre</a> e <a href="http://termometropolitico.wordpress.com/2008/04/11/la-vicenda-dellectoplasma-che-divenne-il-pdl-resoconto-video-di-tutto-cio-che-successe-in-quelle-settimane-terza-parte/">gennaio</a> scorsi infatti se ne sono sentite di tutti i colori da parte dei <em>leader</em> della fu Casa delle Libertà.  Poi, il fatto che quelle dichiarazioni non se le ricordi nessuno, è dettaglio interessante di un altro discorso che non è il caso però di affrontare adesso.<br />
Due carrozzoni, vantaggi tendenzialmente minimizzati (a dispetto di quanto è venuto fuori un mesetto fa, in cui Berlusconi è riuscito a superarsi con una maggioranza ancor più ampia che nel 2001), ma, soprattutto, una cosa per cui un sacco di commentatori politici (ed i politici stessi al loro traino, ovviamente) hanno protestato, anche chi quella la "porcata" l'ha sostenuta quando non direttamente votata, ovvero la famigerata <strong>abolizione delle preferenze</strong>.  Tema tanto caro a Beppe Grillo, all'interno della sua battaglia per avere un <a href="http://www.beppegrillo.it/condannati_parlamento.php">Parlamento "pulito"</a>, ma non solo a lui.  A prima vista, si potrebbe definire tranquillamente come una battaglia sacrosanta contro la partitocrazia, l'autoreferenzialismo, e che va ad intrecciarsi con l'insofferenza, sentita soprattutto, se non solo, a sinistra, riguardo ad una <em>nomenklatura</em> che nonostante i risultati <a href="http://www.repubblica.it/online/politica/comme/perdenti/perdenti.html">già vaticinati da Nanni Moretti dopo la sconfitta del 2001</a> continua a decidere le strategie (se così si può definirle) dei partiti.<br />
Ma perché "a prima vista"?<br />
Esiste un motto che suona più o meno "<em>democrazia <strong>è</strong> partecipazione</em>".  Ma partecipazione a cosa?  Possibile che l'espressione democratica possa ridursi esclusivamente ad un voto ogni tanto, spesso dato per partito (<em>sic!</em>) preso, e che dopo quella mezz'oretta passata in fila per votare il cittadino possa sentire esaurito il proprio compito nei confronti della democrazia?  Francamente, penso proprio di no.<br />
Negli ambienti del Partito Democratico sono mesi che si fa un gran parlare di primarie per determinare i candidati di tutte le liste: mi chiedo che senso possa avere, specie con una legge <em>proporzionale</em> che permette ad un candidato di presentarsi in più liste sparse per il paese.  Il meccanismo delle primarie può avere senso in un sistema maggioritario, dove in ogni collegio si può votare il candidato (ma attenzione, neanche col maggioritario l'elettore, il giorno delle elezioni, ha possibilità di scelta: il candidato è quello, prendere o lasciare) che si preferisce, mentre in un sistema a liste la cosa non ha molto senso.  Ad un <em>signore delle tessere</em>, per usare un'espressione in voga ai tempi della vecchia Democrazia Cristiana, cosa cambia tra il far inserire i suoi uomini in lista ed il farli votare?  Assolutamente niente, e forse a quel punto meglio non farle proprio.<br />
Si potrebbe rispondere a questa considerazione che proprio per questo il ripristino delle preferenze sarebbe opportuno: così l'elettore, il cittadino, può decidere <strong>chi</strong> mandare in parlamento.  Ma in special modo in un sistema <em>proporzionale</em>, dove il cittadino vota <em>il partito</em> e <strong>non</strong> <em>il candidato</em>, perché chi si è totalmente disinteressato alle dinamiche interne del movimento che è intenzionato a votare dovrebbe avere una voce in capitolo pari a quella di chi invece al suo interno ha lavorato ed alla cui crescita (si spera) ha contribuito?<br />
La "pappa pronta" nella vita non la regala nessuno: si vuole cambiare un partito?  Ci si iscrive e si lavora per quello.  Ed a chi dice "non ho tempo", si può rispondere che evidentemente la partecipazione politica non è una priorità nella sua vita: a parte pochi casi limite, di solito il "non ho tempo" fa rima con "ho altro da fare".<br />
Invece che darsi al girotondismo, entrare nei movimenti politici per contribuire al loro miglioramento è il miglior antidoto contro una loro crisi (che è anche una crisi della democrazia, in uno Stato come quello italiano dove il ruolo del partito è di tramite tra la Costituzione ed i cittadini): democrazia è partecipazione, il voto è solo l'ultimo atto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I brogli]]></title>
<link>http://massim.wordpress.com/?p=221</link>
<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 10:42:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>massim</dc:creator>
<guid>http://massim.wordpress.com/?p=221</guid>
<description><![CDATA[Silvio Berlusconi: &#8220;C&#8217;è un problema grandissimo che è quello dei brogli. L&#8217;altra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font color="#999999">Silvio Berlusconi: <em>"C'è un problema grandissimo che è quello dei brogli. L'altra volta ci hanno portato via la vittoria, specie in regioni del Sud come la Campania e la Calabria dove dopo la mezzanotte non arrivarono più i voti".</em></font></p>
<p><code><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/U25aWYjR8U8'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/U25aWYjR8U8&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></code></p>
<p>Non è proprio andata così, eppure su una cosa Berlusconi dice il giusto: l'ultima volta che si è votato qualcosa di strano è successo. Ricordate?<br />
Era l'aprile del 2006, la lunga notte elettorale... L'anno si era aperto con una lotta politica serrata tra destra e sinistra, tanto che, poche settimane prima del voto il governo di Silvio Berlusconi cambia la legge elettorale con un procedimento "inventato" dall'allora ministro Tremaglia. Un metodo che permette di far votare gli italiani all'estero e che soddisfa Berlusconi che pensa così di essere facilmente rieletto.<br />
Quando si inizia a votare invece, ed il risultato è incerto. Incredibilmente il meccanismo-Tremaglia si rigira come un boomerang contro Berlusconi, che perde all'estero 5 collegi su 5. A Palazzo Grazioli, quartier generale di Berlusconi, cominciano a preoccuparsi, tanto da far accorrere lì Beppe Pisanu. <strong>Non era mai successo</strong> che un ministro dell'Interno lasciasse il suo posto in un momento del genere, ma "il capo" gli ha telefonato al Viminale, dirà poi Pisanu: <em>"mi hanno costretto, letteralmente costretto ad andare".</em> Silvio è preoccupatissimo, le cose si mettono male. Così, come per magia, durante lo spoglio elettronico succede un giallo:  il flusso dei dati elettorali si blocca. <em>"Non si riesce a capire che sta succedendo" </em>dice Romano Prodi, leader dell'Unione, ma la vera risposta del centro-sinistra non si fa attendere: è Marco Minniti, dirigente Ds che, avvertito da D'Alema (avvertito a sua volta chissà da chi...) si precipita al Viminale a controllare.<br />
L'esito delle elezioni è più che mai in bilico per ore. Alla fine vince il centro-sinistra, ma di pochissimo.<br />
Tutti prendono sottogamba quanto è successo meno Beppe Cremagnani ed Enrico Deaglio che invece ci fanno un film,<strong> </strong><a target="_blank" href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/11_Novembre/13/vecchi.shtml"><strong>"Uccidete la demcrazia",</strong> </a>denunciando i brogli della Casa delle Libertà di Berlusconi.<br />
Il film, dice Deaglio, <em><strong>"non è questione di sindrome da complotto ma di numeri, numeri e ore".</strong></em> Si palra di qualcosa di inverosimile, <strong>il crollo pazzesco delle schede bianche</strong>. Una cosa direi, tanto interessante quanto sospetta, eppure l'unica procura che si interessa alla questione è quella di Roma che indaga il regista per <em>"diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose atte a turbare l'ordine pubblico".<br />
</em>Ecco, se parliamo del timore di brogli, io darei prima un'occhiata a questo film...</p>
<p><code><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/6lxoYloUsO4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/6lxoYloUsO4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></code></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Roberto Calderoli in " Te lo cucino io il Porcellum"]]></title>
<link>http://penneindiscrete.wordpress.com/?p=106</link>
<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 13:48:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>alexpalex</dc:creator>
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<description><![CDATA[La Lega Nord è un simbolo storico del malcontento settentrionale, dovuto alla burocrazia e all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La Lega Nord è un simbolo storico del malcontento settentrionale, dovuto alla burocrazia e all'eccessiva centralità del nostro paese. Esiste oltre che una secolare questione meridionale, una questione settentrionale. E' inutile negarlo.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://i.wp.pl/a/f/jpeg/8583/roberto_calderoli.jpeg" alt="Roberto Calderoli" height="301" width="384" /></div>
<p>E' anche vero che senza la Lega la politica italiana sarebbe così noiosa.</p>
<p><!--more--></p>
<p>I leghisti hanno fallito tutti gli obiettivi che si sono posti negli ultimi anni, tra cui una legge sulla Devolution che poteva essere molto interessante, ma che è fallita, forse per la connotazione ideologica di "razza padana" che ha spaventato un po' tutti, e in più, per il pacchetto di poteri relativi ai poteri enormi della nuova figura di Premier.</p>
<p>Calderoli, come se non bastasse, è stato l'esecutore materiale della "schifezza" elettorale (o porcata da lui stesso definita tale), con la quale il suo partito ha sostanzialmente deluso le proprie aspettative alle elezioni del 2006.</p>
<p>Oggi, dopo l'incarico di ieri al Presidente Marini per un governo che rimediasse alla sua schifezza, ha rilasciato questa dichiarazione.</p>
<blockquote><p>«Non solo non parteciperemo alle consultazioni  e voteremo contro ma valuteremo anche se ritirare le nostre delegazioni parlamentari, e invitiamo anche gli alleati della Casa delle libertà a fare altrettanto. Si sta facendo una forzatura contro il principio della legge, sarebbe un golpe. Se non c'è più Prodi, manca la legittimità di quei parlamentari che hanno avuto il seggio in base al premio di maggioranza. Il tentativo di Napolitano è  costituzionalmente corretto, non lo è sul piano della legge  elettorale vigente»</p></blockquote>
<p>Si può essere politicamente d'accordo o no con questo incarico a Marini, ma dire quello che ha detto Calderoli, è come voler dimostrare scientificamente l'esistenza dell'iperuranio.</p>
<p>Sostanzialmente vi sarebbe secondo Calderoli un fantomatico rapporto tra eletto, elettore e presidente del consiglio.<br />
1) Non è vero, tanto che il Centrodestra si è candidato con le famose tre punte, e teoricamente nessuno avrebbe saputo chi sarebbe stato leader, e comunque in una Repubblica Parlmentare, come dice la Costituzione, non vi è elezione diretta del Presidente del Consiglio. Che questo si possa, si deva cambiare è oggetto di un interessante discussione</p>
<p>2) In base alla legge da lui redatta, il rapporto tra elettore ed eletto presente nel collegio uninominale maggioritaria del vecchio Mattarellum, oggi con il porcellum non esiste più. Chi ha votato nel 2006, si sarà accorto che si è votato il simbolo e poi qualcuno in alto in qualche palazzo decide chi ci va in parlamento. Questo ha permesso la candidatura di persone incandidabili e la loro conseguente elezione.<br />
Dov'è il rapporto tra eletti e elettori?</p>
<p>In quanto, prima di parlare di "Golpe", l'on. Calderoli farebbe meglio a parlarne con <a href="http://penneindiscrete.wordpress.com/2008/01/23/me-chamu-umberto-bossi/" title="Me chamu Umberto Bossi">il suo capo visionario e profeta Umberto Bossi</a></p>
<p>Alex</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'(im)broglio]]></title>
<link>http://elemento33.wordpress.com/?p=33</link>
<pubDate>Fri, 01 Dec 2006 21:06:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>As</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ero molto curioso di vedere il film “Uccidete la democrazia”, di cui da alcuni giorni si parla. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ero molto curioso di vedere il film “<b>Uccidete la democrazia</b>”, di cui da alcuni giorni si parla. Sapevo della sua uscita da più di tre settimane, da quando avevo letto sul sito articolo21 un’intervista a <b>Deaglio</b> che mi ha riportato alla mente uno scritto che avevo letto l’estate scorsa su <b>Micromega</b>, e che allora mi aveva sollevato diversi dubbi, che io avevo pigramente lasciato affondare nei fiumi dei miei tanti pensieri. Poi ho letto del film, e mi sono tornati a galla. Purtroppo, anche ora che ho visto “Uccidete la democrazia”, quei dubbi non hanno avuto risposta certa, ma sono senz’altro rinforzati. Prima di presentare i due ‘pezzi’, una nota sul il film-documentario: si dilunga troppo, perdendo di efficacia; inoltre sostiene una tesi (inizia con la dichiarazione che le elezioni non sono state regolari), non un’ipotesi, e questo, in assenza di prove certe, è, a mio avviso, un errore, comunicativo oltre che informativo.</p>
<p>***</p>
<p>Luglio 2006. Su Micromega appare uno scritto del giornalista e scrittore Piero Colaprico, dal titolo "<b>Bianco sporco</b>". E’ un mini racconto di <b>fantapolitica</b>. Il protagonista, tale agente Ofanto, viene incaricato di eseguire indagini in merito a 3 questioni riguardanti le ultime elezioni politiche: 1. come mai tutti gli istituti di sondaggio hanno <b>sbagliato le previsioni </b>allo stesso modo e con la stessa percentuale 2. come mai le previsioni di tali istituti, che risultano esatte per i vari partiti di destra e sinistra, abbiano sbagliato <b>esclusivamente sul partito Movimento e Libertà</b> 3. C’è un nesso tra il crollo delle <b>schede bianche</b> e la crescita imprevista dei voti del partito Movimento e Libertà?<br />
L’incarico viene assegnato ad Ofanto tramite tre foglietti bianchi: è il sistema che hanno deciso di utilizzare nel reparto in seguito alle continue intercettazioni telefoniche, non ultime quelle al capo dei servizi segreti. Loro li chiamano “pizzini”, dopo l’arresto di Provenzano il giorno successivo alle elezioni.<br />
Novembre 2006. I giornalisti Enrico Deaglio e Beppe Cremagnini presentano il loro film-documentario sulle elezioni politiche italiane dell’aprile 2006. <b>La tesi che sostengono è che le elezioni siano state falsate dal centrodestra</b>. Che ci siano stati dei <b>brogli</b>, insomma, attraverso cui un certo numero di schede bianche sia stato, durante la trasmissione per via telematica dalle procure al Viminale, “trasformato” in voti per Forza Italia. Prova ne siano alcune situazioni (ritardi nei conteggi; stasi per oltre 40 minuti dell’invio dei risultati da parte del Viminale; incontro in pieno scrutino tra il ministro dell’Interno Pisanu e il presidente del Consiglio e leader di Forza Italia Berlusconi; situazione generale anomale e misteriosa) associate ad alcuni numeri, che evidenziano fatti anomali ed eccezionali difficilmente spiegabili: un progressivo e costante calo della percentuale di voti a favore dell’Unione, accompagnato dalla corrispondente e altrettanto uniforme crescita dei voti della Casa della Libertà (durante gli scrutigni); una percentuale di schede bianche oltremodo e inspiegabilmente (non sono aumentati i votanti) inferiore rispetto alle ultime votazioni (- 1.246.551), che si attesta, altro fatto anomalo, tra l’1 e il 2% senza differenze regionali né provinciali (nel 2001 si andava dall’1 al 10%). Il broglio paventato, attuato<b> tramite l’utilizzo di un</b> <b>software creato appositamente</b>, è più che possibile: un esperto programmatore mostra come sia semplice predisporre un programma ad hoc in una sola mezz’ora.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rivoglio la mia Scheda!]]></title>
<link>http://ansard.wordpress.com/2006/11/28/rivoglio-la-mia-scheda/</link>
<pubDate>Tue, 28 Nov 2006 13:31:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Federico</dc:creator>
<guid>http://ansard.wordpress.com/2006/11/28/rivoglio-la-mia-scheda/</guid>
<description><![CDATA[Ho potuto vedere il film-documentario di Enrico Deaglio &#8220;Uccidete la Democrazia&#8221;, e per ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ho potuto vedere il <strong>film-documentario di Enrico Deaglio "Uccidete la Democrazia"</strong>, e per quanto mi aspettassi tutto, sono rimasto perplesso lo stesso. Qualche giorno fa ho parlato del mio 10 aprile.<img src="http://ansard.wordpress.com/files/2008/03/deaglio.jpg" alt="deaglio.jpg" width="92" height="87" align="right" /> Il film è solo la dimostrazione "scientifica" di quello che pensavo, e che hanno pensato milioni di italiani.<br />
<strong>Le elezioni sono state truccate</strong>.<br />
La democrazia è definitivamente morta. Forse non è mai vissuta.<br />
<strong>Se si tocca l'anima della democrazia, il diritto ad un voto unico, personale, segreto e non truccato, non ci sono più speranze.</strong> Ci siamo fatti prendere in giro ancora una volta.</p>
<p><strong>Berlusconi ha tentato il suo ultimo assalto. Ha fallito.</strong> In parte, ma ha fallito.<br />
Il suo crollo di popolarità, i sondaggi che pendevano tutti dall'altra parte, le gigantesche difficoltà che avrebbero incontrato le sue aziende e le sue posizioni giudiziarie se non fosse rimasto seduto a Palazzo Chigi, il suo impero...il suo impero stava per crollare!<br />
<strong>Il gioco stava per concludersi. Ma Pisanu si è tirato indietro all'ultimo.</strong><br />
Una forbice impressionante dimostra l'andamento elettorale di quella notte. <span style="font-style:italic;">Exit-polls</span> sballati, gente frenetica all'interno dei Palazzi, strani ed inconsueti spostamenti ministeriali, dati definitivi ritardati, manipolati, nascosti. Era in atto un colpo di stato organizzato da Forza It<img src="http://ansard.wordpress.com/files/2008/03/scheda-elettorale.jpg" alt="scheda-elettorale.jpg" width="239" height="239" align="left" />alia. <strong>L'unico partito esistente in Italia che ha la necessità di stare al governo per sopravvivere.</strong> L'unico partito che non può permettersi l'alternanza.<br />
Io vorrei davvero non credere al film di Deaglio. Ma fin quando il Viminale non pubblicherà i dati ufficiali delle schede bianche, fin quando qualcuno si prenderà l'impossibile briga di ricontare i voti, fin quando qualcuno non parlerà, io rimarrò nelle mie posizioni: <strong>non andrò mai più a votare in Italia.</strong> Non mi potrò più permettere di mettere una scheda (qualsiasi sia la preferenza) dentro quelle sporche e abissali scatole bucate. Ho paura. Non voglio essere complice di certe cose. Non più. Tutto continuerà a capitare, lo sappiamo già e lo sappiamo tutti.<br />
Non ne posso più. Nemmeno di quei cazzo di equilibri politici che anche la sinistra vuole salvaguardare. <strong>Ingombrante, assordante e micidialmente pesante il silenzio del nuovo governo.</strong><br />
Rivoglio indietro la mia scheda! Voglio stracciarla in mille pezzi e gettarla da una scogliera al vento. <strong>Ridatemi la mia scheda!</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Berlusconi: non abbiamo perso]]></title>
<link>http://circolinodeicinghios.wordpress.com/2006/04/20/berlusconi/</link>
<pubDate>Thu, 20 Apr 2006 06:00:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>cinghiosff</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Il Premier uscente intervistato dal periodico sportivo La Gazzetta dei Cinghios non ha riconosciuto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">
<p>Il Premier uscente intervistato dal periodico sportivo La Gazzetta dei Cinghios non ha riconosciuto la vittoria del Barcellona per 1 a 0. Ha dichiarato che gli giungono notizie di brogli&#160; e&#160; che bisogna ricontare i gol. </p></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[24755]]></title>
<link>http://circolinodeicinghios.wordpress.com/2006/04/20/24755/</link>
<pubDate>Thu, 20 Apr 2006 06:00:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>cinghiosff</dc:creator>
<guid>http://circolinodeicinghios.wordpress.com/2006/04/20/24755/</guid>
<description><![CDATA[
19.002.598 a 18.977.843: la differenza tra le due coalizioni rimane sostanzialmente invariata dopo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">
<p>19.002.598 a 18.977.843: la differenza tra le due coalizioni rimane sostanzialmente invariata dopo la verifica della Cassazione (vedi <a href="http://www.cortecassazione.it">il comunicato</a> ). L'Unione pu� contare su 348 seggi. I deputati sono complessivamente 630.  La destra ha cercato e ancora sta cercando (invano) di delegittimare la vittoria della sinistra propagandando in maniera ossessiva la panzana dei brogli inventata di sana pianta, per inculcare nella testa del popolo&#160; televisivo che qualcosa di torbido ci deve pur essere stato e per imprimere nella&#160; mente del teleutente un ricordo di brogli associato alle elezioni 2006, per loschi usi futuri. Questa strategia, che non esitiamo a definire eversiva, deve essere smascherata chiaramente.</p>
<p>il comitato</p></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[autogol!]]></title>
<link>http://circolinodeicinghios.wordpress.com/2006/04/19/autogol/</link>
<pubDate>Wed, 19 Apr 2006 06:00:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>cinghiosff</dc:creator>
<guid>http://circolinodeicinghios.wordpress.com/2006/04/19/autogol/</guid>
<description><![CDATA[
Che goduria! vincere 1 a 0 al 95esimo su autogol dell&#8217;avversario! Dopo un&#8217;altalena di e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">
<p>Che goduria! vincere 1 a 0 al 95esimo su autogol dell'avversario! Dopo un'altalena di emozioni, prima la speranza poi una notte da incubo,  ecco che all'alba il compagno cinghios Tremaglia (nella foto lo vediamo con il compagno Presidente Lula mentre prepara la Beffa)<a href="http://circolinocinghios.blog.lastampa.it/.shared/image.html?/photos/uncategorized/tremaglia_lula.JPG"><img width="100" height="122" border="0" src="http://circolinocinghios.blog.lastampa.it/il_circolino_dei_cinghios/images/tremaglia_lula.JPG" alt="Tremaglia_lula" style="float:left;margin:0 5px 5px 0;" /></a> ci serve la vittoria su un piatto d'argento ... i voti dei cinghios all'estero! Grazie Cinghios. Il Comitato ringrazia tutti i Peppini all'estero che hanno permesso questa  vittoria e rivendica la grande lungimiranza della strategia cinghios della creazione fin dall'autunno scorso del Comitato Internazionale Cinghios che ha contribuito in maniera decisiva alla vittoria, nonch� l'apporto  fondamentale della nostra sezione brasiliana&#160; (vedi i <a href="http://www.elezionipolitiche.interno.it/politiche/camera060409/J2263000.htm">risultati</a>) &#60;br&#62;&#60;br&#62;</p></p>
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<title><![CDATA[Elezioni 2006]]></title>
<link>http://pialbo.wordpress.com/2006/04/06/elezioni-2006/</link>
<pubDate>Thu, 06 Apr 2006 16:19:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>pialbo</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://pialbo.wordpress.com/files/2006/04/berlu4ap_213_213.thumbnail.jpg" alt="berusconi" align="right" height="87" width="128" />Aho, purtroppo io essendo all&#39;estero non posso votare, ma mi raccomando quando torno non mi fate trovare che ci sta ancora il Berlusca per favore!</p>
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