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	<title>engadina &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/engadina/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "engadina"</description>
	<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 16:03:53 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Nick Beer vince a Scuol la prima tappa della iXS European cup]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/?p=483</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 11:07:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si è svolta domenica 6 luglio la prima tappa della iXS European cup, circuito internazionale in cin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Nick Beer a Scuol" href="http://mtbnews.files.wordpress.com/2008/07/scuol_beer_nick.jpg" target="_blank"><img class="alignright" style="margin-left:3px;margin-right:3px;" src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2008/07/scuol_beer_nick.jpg" alt="" width="400" /></a>Si è svolta domenica 6 luglio la prima tappa della iXS European cup, circuito internazionale in cinque tappe tra Germania, Austria, Svizzera, Francia e Italia. A Scuol, in Bassa Engadina, tra oltre 250 atleti di 15 Nazioni diverse, l'idolo di casa <strong>Nick Beer</strong> ha dominato sin dalle qualificazioni, chiudendo con oltre dieci secondi di vantaggio su <strong>Markus Pekoll</strong> e sul fratello <strong>Marcel</strong>. Quinto <strong>Claudio Caluori</strong>, sesto <strong>Sam Zbinden</strong>, tagliato fuori per una caduta sotto il diluvio il favorito <strong>Marcus Klausmann</strong>. Due gli italiani al via, che non hanno però preso parte alla finale, segnata dal maltempo e da condizioni della pista ai limiti della praticabilità: <strong>Eros Soffiatti</strong> e <strong>Christoph Schwienbacher</strong> del team <em>Alutech</em> hanno chiuso la manche in qualifica in 74esima e 75esima posizione. Tra gli junior, vince <strong>Rhys Willemse</strong> sul britannico <strong>Joseph Smith</strong>.<br />
Tra le donne, vince senza problemi <strong>Miriam Ruchti</strong>, sulla compagna di squadra <strong>Caroline Sax</strong>.<!--more--></p>
<p><strong>Classifica finale uomini élite</strong><br />
1. Nick Beer (Svizzera, iXS sports) in               3'48''103<br />
2. Markus Pekoll (Austria, Solid - A-Class) a 10''666<br />
3. Marcel Beer (Svizzera, iXS sports) a 12''927<br />
4. Martin Frei (Svizzera, Solid bikes Schweiz) a 16''004<br />
5. Claudio Caluori (Svizzera, Tomac factory racing) a 16''398<br />
6. Samuel Zbinden (Svizzera, Argentina bike) a 16''576<br />
7. Lars Peyer (Svizzera, Suspension center) a 20''496<br />
8. Matej Charvat (Repubblica Ceca, Fast DH team) a 20''790<br />
9. Georg Sieder (Austria, Solid - A-Class) a 21''890<br />
10. Vesa Virta (Finlandia, VRL) a 21''948<br />
<em>71 classificati</em></p>
<p><strong>Classifica finale donne élite</strong><br />
1 Miriam Ruchti (Svizzera, Sport Promotion) in                           4'41''979<br />
2 Caroline Sax (Francia, Sport Promotion) a 34''075<br />
3 Harriet Rücknagel (Germania, Zonenschein- Rederberch) a 46''783</p>
<p><strong>Link</strong><br />
<a href="http://www.ixsdownhillcup.com/" target="_blank">Il sito ufficiale della manifestazione</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Engadina, rieccomi!]]></title>
<link>http://unlibroxunsorriso.wordpress.com/?p=64</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 14:18:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>barbottina</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non è che sia una cosa proprio divertentissima, passare il pomeriggio al cellulare in compagnia del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non è che sia una cosa proprio divertentissima, passare il pomeriggio al cellulare in compagnia dell'assistenza tecnica Infostrada a far di tutto per cercare di capire se son loro, che c'hanno un problema, o se è il mio router che dà i numeri. E provi di qui, e cambi di là, e provi a mettere PPPoE invece di PPPoA, e stacchi tutto, e aspettiamo ancora un po', e VC e VPI...e una miriade di altre sigle oscure. Non è proprio per niente divertente, soprattutto se alla fine ti dicono "Allora colpa nostra, apriamo un guasto, 5 giorni lavorativi ci vogliono, senza adsl", e ti tocca connetterti con il cellulare in GPRS. Che due palle. Ad ogni modo, non sarà divertente, però alla fine è utile: mi son quasi fatta una cultura (quasi eh: che son donna dai molti limiti).</p>
<p>A parte questo, la Buona Nuova della giornata è che quest'anno, a fine giugno, me ne tornerò a vacanzare in Svizzera. A Pontresina, un paesino dell'alta Engadina, per la precisione, nel cantone dei Grigioni. Ancor più precisamente, qui:</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Engadina" target="_blank"><img src="http://unlibroxunsorriso.wordpress.com/files/2008/06/engadina-alta.jpg" alt="Engadina" width="500" height="375" class="aligncenter size-full wp-image-63" /></a></p>
<p>Nei paesini dell'Engadina, ogni casa ha un nome. La nostra si chiama "<em>Chesa Sursenda</em>", che in romancio (l'idioma "ufficiale" del luogo: un misto tra italiano e tedesco) significa "<em>casa sul sentiero</em>". Dagli zero ai ventun anni, ci ho passato due settimane ogni estate, nessuna esclusa. Se ho una "seconda casa", nel mondo, ecco: è questa.<br />
Negli ultimi sette anni non ci ho mai più messo piede: vuoi perché mi era obiettivamente venuta a noia, ma soprattutto perché le due settimane in cui i miei erano via e io restavo da sola a casa mi servivano, in misura variabile, per:
<ul>
<li>recuperare un minimo di equilibrio psichico grazie ad una assoluta, meravigliosa solitudine da riempire come cavolo mi pareva</li>
<li>effettuare prove di convivenza con i "fidanzati" del momento (uno per volta, sia chiaro), invitandoli ad insediarsi provvisoriamente nella mia casa e vita</li>
</ul>
<p>Ma quest'anno son di nuovo "single", come si dice, e non ho questa gran necessità di solitudine (considerato che l' "equilibrio" è ormai preda di una deriva irrecuperabile)... Quindi, perché no: Engadina, rieccomi!</p>
<p>Io già mi ci vedo: libri (che me ne voglio portar dietro almeno una decina), fiumi limpidissimi, prati, boschi, scoiattoli, ghiacciai, laghi; silenzio; passeggiate, un sacco di foto insulse e "vacanziere", quantità vergognose di yogurt "quello vero" e würstel, pic-nic d'alta quota; relax assoluto e contemplativo.<br />
Ci son solo gli svizzeri che mi rovinano un po' il panorama (e, peggio ancora, i milanesi che sconfinano, il sabato, per tirarsela fastidiosamente sul lago di St.Moritz): ma tant'è, ci rifarò l'abitudine.<br />
E' decisamente la vacanza di cui avevo bisogno :D</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Escursione sulla neve – Il sentiero dei Filosofi in Alta Engadina]]></title>
<link>http://orizzonti.wordpress.com/?p=45</link>
<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 11:36:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>orizzonti</dc:creator>
<guid>http://orizzonti.wordpress.com/?p=45</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Come salire con una scala dalla terra su una nuvola e lì trovare un altro mondo. Immacolato ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><i><b>"Come salire con una scala dalla terra su una nuvola e lì trovare un altro mondo. Immacolato e silenzioso”.</b></i></p>
<p align="left">Il cielo così vicino, di un blu limpido e vertiginoso, le montagne alte, innevate e inondate di sole, il fondo della valle poco distante; un’atmosfera surreale e pacificante.</p>
<p align="left">Seguendo la strada che da <b>St. Moritz</b> porta a <b>Pontresina</b>, si raggiunge in meno di 5 km la stazione di <b>Punt Muragl. </b>Da qui parte la caratteristica funicolare a cremagliera che, in dieci minuti e 27 franchi per andata e ritorno, conduce alla stazione a monte del <b>Muottas Muragl</b> -a quota 2450 mt- dove è possibile trovare una cartina con l’indicazione del percorso che abbiamo scelto.</p>
<p align="left"><img src="http://orizzonti.wordpress.com/files/2008/02/sentierofilosofi.jpg" alt="Il sentiero dei filosofi, Muottas Muragl, Alta Engadina" height="276" width="501" /></p>
<p align="left">Questo è il nostro punto di partenza.</p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">Il <b>sentiero dei filosofi</b> è una piacevole passeggiata di circa <b>7 km</b> con un dislivello moderato, affrontabile senza una particolare preparazione fisica ma muniti di buoni <b>scarponi da neve</b>.</p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">&#160;</p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">Lungo la via si incontrano (in modo abbastanza casuale) dieci cippi su ognuno dei quali è riportata una frase, citazione di un celebre filosofo.</p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">&#160;</p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">Il luogo, il silenzio rotto solo dal rumore della neve calpestata, la luce accecante e il freddo pungente e la fatica di muoversi su un terreno insolito, invitano alla riflessione e alla contemplazione.</p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">&#160;</p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">Il sentiero, ben segnalato e sottoposto a manutenzione quotidiana, conduce fino al laghetto di Lej Muragls, a 2800 metri d'altezza; trattandosi però di un itinerario composto da tre anelli, può essere accorciato o allungato a seconda delle condizioni atmosferiche e della neve o della stanchezza<span>  </span>e della fame.</p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">&#160;</p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">Consiglio di intraprendere la passeggiata a metà mattina, possibilmente in una giornata limpida, perché il panorama è da togliere il fiato.</p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">&#160;</p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">Non abbiate fretta: godete di ogni passo, ogni scorcio, sentite il rumore del vento freddo che soffia da nord e fermatevi a toccare la neve a tratti farinosa e impalpabile a tratti gelata e brillante.</p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">&#160;</p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">Se un luogo del genere esiste, vuol dire che qualcuno ha fatto con questi luoghi e con i suoi abitanti un patto.</p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">&#160;</p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">E l’ha rispettato.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Arpiglia]]></title>
<link>http://caicomoscialpinismo.wordpress.com/?p=90</link>
<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 21:09:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>cimaxi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Levataccia per allievi ed istruttori quella di ieri. La mente instancabile del Taroni ci conduce in ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family:Arial;">Levataccia per allievi ed istruttori quella di ieri. La mente instancabile del Taroni ci conduce in Grigioni, meta il Piz Arpiglia che ci attende con i suoi 2765 metri. </span></p>
<p><span style="font-family:Arial;">Un freddo polare (-18°C) attende il “serpentone comasco” a Resgia. La neve scricchiola, il naso gocciola, gli scarponi non ne vogliono sapere di “allargarsi”. Pero’… finalmente non c’è vento, per questa terza uscita!.</span><span style="font-family:Arial;">Si parte. </span></p>
<p><span style="font-family:Arial;">Salita bellissima tra neve soffice, larici secolari, sole che ci riscalda anima e corpo. Le cognizioni topografiche degli allievi vengono messe a dura prova dalla morfologia “birichina” del territorio. La neve caduta si è prestata bene al ripasso della lezione di nivologia (cristalli sfaccettati? cristallocalici?? Ma dove siamo! In osteria?) </span></p>
<p><span style="font-family:Arial;">Alla fine tutti se la caveranno davvero bene. </span><span style="font-family:Arial;">Durante la risalita, non sfuggono all’occhio di Paolo i pendii innevati ad esposizione ovest che ci “chiamano” alla discesa come le sirene di Achille… </span><span style="font-family:Arial;">Valutate le condizioni della neve, via le pelli e…si scivola!. Le condizioni della neve sono “canadesi”. Polvere!.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;">La giornata si conclude al parcheggio, pane e salame per tutti.</span><span style="font-family:Arial;">Una stupenda giornata. Alla prossima!</span><span style="font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Arial;">G.A.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p><span style="font-family:Arial;">Relazione su camptocamo.org: <a href="http://www.camptocamp.org/outings/117316/it" target="_blank">Piz Arpiglia</a></span></p>
<p align="center"><a title="Arpiglia_2008 005 di scuolagilardoni, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/scuolagilardoni/2261692981/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2312/2261692981_69c2a12b0a_s.jpg" alt="Arpiglia_2008 005" width="75" height="75" /></a> <a title="Arpiglia_2008 004 di scuolagilardoni, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/scuolagilardoni/2261691433/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2169/2261691433_4ab95da87d_s.jpg" alt="Arpiglia_2008 004" width="75" height="75" /></a> <a title="Arpiglia  di scuolagilardoni, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/scuolagilardoni/2260821945/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2130/2260821945_c6c3534103_s.jpg" alt="Arpiglia " width="75" height="75" /></a> <a title="Arpiglia_2008 001 di scuolagilardoni, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/scuolagilardoni/2262471250/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2206/2262471250_b1bd4ceeef_s.jpg" alt="Arpiglia_2008 001" width="75" height="75" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Piz Uter]]></title>
<link>http://caicomoscialpinismo.wordpress.com/?p=89</link>
<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 20:58:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>caicomoscialpinismo</dc:creator>
<guid>http://caicomoscialpinismo.wordpress.com/?p=89</guid>
<description><![CDATA[
Piz Arpiglia e traversata al Piz Uter
 
Finalmente una fredda ma bellissima giornata: arriviamo in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Troooppo fresca.... di scuolagilardoni, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/scuolagilardoni/2261637640/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2128/2261637640_775f13ce97_s.jpg" alt="Troooppo fresca...." width="75" height="75" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em>Piz Arpiglia e traversata al Piz Uter</em></span></p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Finalmente una fredda ma bellissima giornata: arriviamo in Engadina a Zuoz con la colonnina di mercurio a -18°. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Pian pianino uno dopo l’altro i gruppi partono tutti: oggi siamo uniti al corso base e siamo davvero numerosi. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Chi si sente più forte affronta la rampa sopra il paese, chi invece vuole prendersela più comoda, segue il sentiero in mezzo al bosco per arrivare alla spalla del Piz Arpiglia. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Al sole si sta davvero meglio: ci possiamo spogliare e mangiare un boccone. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Affrontiamo la rampa finale per l’anticima e dopo il lungo traverso arriviamo alla vetta dell’Arpiglia. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">I gruppi più veloci e galvanizzati si avviano veloci verso la seconda vetta: il Piz Uter. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Finalmente in vetta, la vista è splendida: il nostro sguardo spazia dall’Ortles al Bernina. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Le condizioni meteo sono favorevoli. Aspettiamo gli ultimi per una foto di gruppo e poi giù per la discesa in neve fresca. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Rino con Sante non rinunciano all’ambo della giornata e nonostante gli venga consigliato di fermarsi al colle, si avviano con “passo da 8000” anche loro verso la vetta dell’Uter.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Ci succede perfino un piccolo incidete: Pasquale in una caduta perde uno sci. Benché la lunga ricerca, non riusciamo più a trovare. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Con questo inconveniente il rientro alla macchina sembra problematico, perché la neve della vallata a nord è davvero tanta e con uno sci solo si sprofonda fino alla vita. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Pasquale con Barinda però se la cavano bene, camminando in coppia su tre sci. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Arrivati dove la neve è più consistente, Munzo propone di andare lui con uno sci solo e dare uno dei suoi a Pasquale. Complimenti a Paolo per i numeri acrobatici fatti su una sola gamba! </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Chiudo la bella gita con tutti alla macchina, festeggiando con torta e vino.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Riccardo Ugo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Relazione su camptocamp.org: <a href="http://www.camptocamp.org/outings/117318/it" target="_blank">Piz Uter.</a></span></p>
<p align="center"><a title="Arpiglia-Uter di scuolagilardoni, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/scuolagilardoni/2260672357/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2358/2260672357_d91dbd86ab_s.jpg" alt="Arpiglia-Uter" width="75" height="75" /></a> <a title="Arpiglia-Uter di scuolagilardoni, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/scuolagilardoni/2260672039/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2036/2260672039_f8817a2207_s.jpg" alt="Arpiglia-Uter" width="75" height="75" /></a> <a title="Arpiglia-Uter di scuolagilardoni, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/scuolagilardoni/2261421138/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2241/2261421138_32d0917acd_s.jpg" alt="Arpiglia-Uter" width="75" height="75" /></a> <a title="Arpiglia-Uter di scuolagilardoni, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/scuolagilardoni/2261420432/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2105/2261420432_f46136e7a6_s.jpg" alt="Arpiglia-Uter" width="75" height="75" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Engadina: dove tutto è a posto ]]></title>
<link>http://cordef.wordpress.com/?p=135</link>
<pubDate>Sun, 27 Jan 2008 06:49:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>cordef</dc:creator>
<guid>http://cordef.wordpress.com/?p=135</guid>
<description><![CDATA[Se l&#8217;avv. Agnelli aveva casa in Engadina (Svizzera), un motivo ci sarà stato. L&#8217;Engadin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Se l'avv. Agnelli aveva casa in Engadina (Svizzera), un motivo ci sarà stato. L'Engadina è un altro mondo fatto di efficienza, silenzio e informazioni chiare. Guarda il loro sito web (<b><font color="#ff0000">→</font></b> <a href="http://www.engadin.stmoritz.ch/it/region/buchen/rm44.buchen/" title="Engadina &#62; Homepage" target="_blank">Engadina</a>) e pensa alle nostre stazioni sciistiche dove domina la sosta selvaggia e il pressapochismo. Capirai subito l'avv. Agnelli. E pensare che la Valtellina dista da qui pochi kilometri.</p>
<p>Per gli italiani l'Engadina è una sorpresa continua: laghi innevati dove la gente corre, cammina o fa fondo, valli (<a href="http://www.popso.it/selettore.php?idCat=116&#38;idGer=9&#38;idRec=398&#38;cdOp=estrazioneGerarchiaContenuto" title="Banca Popolare di Sondrio &#62; Passeggiate &#62; Val Roseg" target="_blank">val Roseg</a> e<a href="http://www.popso.it/selettore.php?idMenu=1&#38;cdOp=contestualizzazione&#38;idSez=2&#38;idGer=&#38;idCat=&#38;id=4192" title="Banca Popolare di Sondrio &#62; Passeggiate &#62; Val Fex" target="_blank"> val Fex</a>) dove i tapiri possono arrivare seduti in carrozza, paesi (come Sils) dove le auto vengono bloccate all'ingresso e ficcate sottoterra. Paesini come La Punt Chamues che distano anni luce dai nostri paesi di montagna ormai devastati per sempre (<font color="#ff0000"><b>→</b></font> <a href="http://www.myswissalps.com/graubunden/graubunden-pictures.asp?lang=EN" title="My Swiss Alps &#62; Graubunden &#62; Foto" target="_blank">foto</a>). E d'estate bici dapperutto e windsurf su laghi a 2.000 metri.</p>
<p>Sui sentieri cartellini gialli con informazioni chiare: questo sì che è un posto dove bisognerebbe far fare gli stage ai laureandi in Comunicazione. Ma perché chi si occupa di turismo in Italia non copia gli svizzeri?</p>
<p>Da Sils parte la strada che, a piedi o in carrozza, porta in val Fex e poi all'<a href="http://www.myswitzerland.com/en.cfm/home/winterferien/offer-Activities_Excursions-Huts-46538.html" title="My Switzerland &#62; Hotel Fex" target="_blank">omonimo albergo</a>: uno dei posti di montagna più belli che abbia mai visto. E cosa dire di Isola sul lago di Sils? Un tramonto alla <a href="http://www.lagrev.ch/i.html" title="Pension Lagrev &#62; Homepage" target="_blank">Pension Lagrev</a> lo ricorderai per tutta la vita, come Herman Hesse che di lì è passato. Due posti fantastici in qualsiasi stagione da raggiungere a piedi, in bici o con gli sci.</p>
<blockquote><p><font color="#ff0000"><b>?</b></font> Hai posti simili da segnalare? Perché lo fai con un commento: non ti sembra importante socializzare anche ciò che di bello c'è in giro?</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sci a St.Moritz e Celerina]]></title>
<link>http://furo66.wordpress.com/2008/01/08/sci-a-stmoritz-e-celerina/</link>
<pubDate>Tue, 08 Jan 2008 21:26:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Furini</dc:creator>
<guid>http://furo66.wordpress.com/2008/01/08/sci-a-stmoritz-e-celerina/</guid>
<description><![CDATA[ http://www.stmoritz.ch. Tra i comprensori sciistici più belli delle nostre Alpi: le piste sono cu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><a href="http://furo66.wordpress.com/files/2008/01/stmortiz2.jpg" title="stmortiz2.jpg"><img src="http://furo66.wordpress.com/files/2008/01/stmortiz2.thumbnail.jpg" alt="stmortiz2.jpg" /></a> <a href="http://www.stmoritz.ch/">http://www.stmoritz.ch</a>. Tra i comprensori sciistici più belli delle nostre Alpi: le piste sono curatissime ed ampie, con pendenze adatte ai grandi curvoni del carving od agli scodinzoli a bordo pista. Nonostante abbia sciato durante l'ultima settimana dell'anno (tutto esaurito ovunque) sulle piste si sciava tranquillamente e niente code agli impianti. Bello. Bello l'ambiente, il panorama e le sciate. Ho soggiornato all'Hotel Misani a Celerina, a pochi km da St.Moritz (<a href="http://www.hotelmisani.ch/">http://www.hotelmisani.ch/</a>) che mi sento di consigliare: è un tre stelle, ma in realtà quasi quattro: è un mix di stile caldo ed accogliente (legno) e stile moderno di tendenza. Si mangia bene ed il personale è simpatico. Date un okkio al sito, veramente carino. Celerina è più accogliente della rinomata St.Moritz, più semplice e meno blasonata.<br />
Abbiamo provato anche le piste di sci di fondo ... e abbiamo smesso lo sci da discesa ... gli anelli da fondo sono altrettanto curati e si snodano nella piana che caratterizza tutta l'Engadina. Dal passo del Maloja fino in fondo alla valle trovate centinaia di km di pista per lo sci di fondo ... veramente suggestivo e ben curato. Erano anni che non facevamo sci di fondo, ma queste giornate di cielo terso e neve bianca ci hanno fatto riavvicinare a questo altrettanto splendido sport. Qui a primavera fanno la Engadin Ski Marathon, 42km attraverso la valle (<a href="http://www.engadin-skimarathon.ch/">http://www.engadin-skimarathon.ch</a>) ... chissà forse un giorno ...</p>
<p><a href="http://furo66.wordpress.com/files/2008/01/stmortiz1.jpg" title="stmortiz1.jpg"></p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://furo66.wordpress.com/files/2008/01/stmortiz1.jpg" alt="stmortiz1.jpg" /></div>
<p></a></p>
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