<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>esclusione-sociale &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/esclusione-sociale/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "esclusione-sociale"</description>
	<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 16:08:19 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Rapporto di ricerca]]></title>
<link>http://antennesclusione.wordpress.com/?p=21</link>
<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 08:32:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>simurgricerche</dc:creator>
<guid>http://antennesclusione.wordpress.com/?p=21</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; stato ultimato il rapporto di ricerca &#8220;Le antenne dell&#8217;esclusione sociale - Mon]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' stato ultimato il rapporto di ricerca <a href="http://antennesclusione.wordpress.com/files/2008/06/antenne-esclusione-sociale_rapporto.pdf">"Le antenne dell'esclusione sociale - <em>Monitoraggio della povertà e dell'esclusione sociale sul territorio della provincia di Grosseto attraverso una rete di testimoni privilegiati</em>"</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Antenne dell'esclusione sociale]]></title>
<link>http://opsgrosseto.wordpress.com/?p=48</link>
<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 08:01:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>simurgricerche</dc:creator>
<guid>http://opsgrosseto.wordpress.com/?p=48</guid>
<description><![CDATA[Rapporto di ricerca &#8220;Le antenne dell&#8217;esclusione sociale&#8221; - Monitoraggio della pove]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Rapporto di ricerca <a href="http://opsgrosseto.wordpress.com/files/2008/06/antenne-esclusione-sociale_rapporto.pdf">"Le antenne dell'esclusione sociale"</a><em> - Monitoraggio della povertà e dell'esclusione sociale sul territorio della provincia di Grosseto attraverso una rete di testimoni privilegiati</em></p>
<p>Per saperne di più sul progetto di ricerca vai al blog dedicato: <a href="http://antennesclusione.wordpress.com/" target="_blank">http://antennesclusione.wordpress.com/</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Disabilità a Grosseto - approfondimento]]></title>
<link>http://opsgrosseto.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Wed, 14 May 2008 08:57:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>simurgricerche</dc:creator>
<guid>http://opsgrosseto.wordpress.com/?p=44</guid>
<description><![CDATA[Disabilità a Grosseto - Dati disponibili e spunti di analisi (scarica il file)
Approfondimento tema]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://opsgrosseto.wordpress.com/files/2008/05/approfondimento_disabili.pdf">Disabilità a Grosseto - Dati disponibili e spunti di analisi (scarica il file)</a></p>
<p>Approfondimento tematico sulla disabilità nel territorio grossetano, una ricognizione propedeutica alla <a href="http://disabiligrosseto.wordpress.com/" target="_blank">Ricerca sulla qualità della vita delle persone disabili a Grosseto</a> (vedi anche la sezione <a href="http://opsgrosseto.wordpress.com/category/documenti/ricerche-sul-campo/" target="_self">Ricerche sul campo</a>)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[S. Nicola La Strada(Ce)- Il grido di dolore di Agnese Ginocchio per morte extracomunitario]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=1721</link>
<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 18:06:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=1721</guid>
<description><![CDATA[ SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto) La tragica morte dell&#8217;immigrato polacco avve]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <strong>SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- </strong>(<em>di <strong>Nunzio De Pinto</strong></em>)<strong> </strong>La tragica morte dell'immigrato <a href="http://www.agneseginocchio.it/Foto/Copia%20di%20agneseMareBaiaDomizia(Ce).JPG"><img border="0" align="right" width="400" src="http://www.agneseginocchio.it/Foto/Copia%20di%20agneseMareBaiaDomizia(Ce).JPG" height="548" style="width:175px;height:255px;" /></a><a href="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/Foto%202%20AC-M/agnese%20ischia%20teatro%202.jpg"></a>polacco avvenuta due giorni orsono presso la ex "<strong>Fondazione Battiloro</strong>", continua a tenere banco nelle discussioni dei sannicolesi. La sola modalità del decesso, l'uomo è morto per un volo di otto metri perché stava cercando di trovare riparo per la notte, ha sconvolto la città che per una volta si è trovata di fronte a qualcosa che ne ha scosso le coscienze. "È una morte assurda che ci richiama al senso della responsabilità personale. Una società che pensa solamente ai propri fini egoistici, che vive nella solita routine quotidiana, è una società in completo disfacimento, è già morta" è quanto afferma<strong> Agnese Ginocchio</strong>, (<em>nella foto, autore Andrea Pioltini fotoreporter</em>) cantautrice molto legata a <strong>San Nicola La Strada</strong> dove partecipa ad ogni iniziativa in favore della Pace tra i popoli e dei più bisognosi. "Di fronte a questi episodi  in crescente aumento, come la povertà, la precarietà, la sfiducia, la rassegnazione, l'abbandono, la mancata accoglienza" - prosegue la giovane esponente del <strong>Movimento internazionale per la Pace</strong>- "non basta solo impietosirsi, ma agire di conseguenza. <!--more Continua a leggere-->Chi sono i responsabili se non la società tutta, che pur di soddisfare il proprio egoismo non smette di correre freneticamente per accaparrarsi il primo posto nella platea dell'immane spettacolo della vita? Qui non si tratta di assistere ad un reality show, bensì siamo di fronte a una terribile realtà che si sta trasformando in una fatale trappola mortale, a danno della generazione futura, ovvero i nostri figli. Quale Speranza e quale futuro dunque?" - si chiede angosciata la cantautrice, che con la sue canzoni sulla Pace e l'Amore fra i popoli è in prima linea insieme al Vescovo di Caserta, Monsignor Nogaro - "Fin quanto non apriremo gli occhi e non ci renderemo davvero conto che quanto accade intorno a noi non è solo competenza o preoccupazione delle Istituzioni ma di noi tutti indistintamente, non cambierà mai nulla. È necessario, ripeto, il rimboccarsi le maniche, uscire dalle proprie case e cominciare a guardare il mondo in maniera globale, perchè le vicende che si susseguono sono parte della nostra stessa vita. È necessario per il cambiamento assumerci le responsabilità delle nostre azioni, portare l'uno il peso degli altri, in poche parole bisogna globalizzare la Solidarietà". (Articolo a cura del giornalista casertano <strong><em>Nunzio De Pinto</em></strong>)</p>
<p>Leggi articolo correlato: "<a href="http://altocasertano.wordpress.com/2008/02/05/immigrazione-dramma-dell%e2%80%99emarginazione-pone-il-problema-dell%e2%80%99accoglienza/"><font color="#676e04">Immigrazione, dramma dell’emarginazione pone il problema dell’accoglienza</font>"(di <em>Nunzio De Pinto</em>) </a></p>
<p>Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino &#38; d</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le tremende condizioni socio-economiche dello Stato del Parà (Brasile) dove il CISS è presente]]></title>
<link>http://ciss.wordpress.com/2007/10/15/le-tremende-condizioni-socio-economiche-dello-stato-del-para-brasile-dove-il-ciss-e-presente/</link>
<pubDate>Mon, 15 Oct 2007 11:26:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>ciss</dc:creator>
<guid>http://ciss.wordpress.com/2007/10/15/le-tremende-condizioni-socio-economiche-dello-stato-del-para-brasile-dove-il-ciss-e-presente/</guid>
<description><![CDATA[Il CISS sta attualmente realizzando il progetto &#8220;Cooperative per il supporto e la gestione di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Il CISS sta attualmente realizzando il progetto <a href="http://www.cissong.org/progetto.asp?id=7"><em>"Cooperative per il supporto e la gestione di programmi ecoturistici nello stato del Parà: sostegno alla municipalità di Belém nelle politiche di lotta all’esclusione sociale di giovani in situazioni a rischio"</em></a> insieme ai partner locali Paratur e Fundação Curro Velho.<br />
<strong>Quali sono le reali condizioni socio economiche dello Stato del Parà?</strong><br />
<!--more--></p>
<p align="justify">Gli indicatori socio-economici di Stato, con riferimento al periodo 2003/2006, collocano lo Stato del Parà in una situazione molto preoccupante. Oltre il 40% dei poveri della popolazione vive con meno di un salario minimo (2003). Nello Stato del Parà il salario minimo è di 380 R$, circa di 148,00 € al mese.<br />
Qui il costo della vita è notevolmente più alto della media dei paesi mal chiamati "in via di sviluppo".</p>
<p align="justify">Il numero di persone che vivono <em>al di sotto della soglia di povertà</em> è ancora impressionante: nel 2005 quasi la metà della popolazione Parà vive in questa situazione. Nel 2004 erano 3.056.019 (44,71%), nel 2005 sono diventate 3.439.909 (49,40%), da un anno all'altro sono aumentati di più di 383.890 unità.<br />
La Regione Metropolitana di Belém, dove si concentra circa il 30% della popolazione dello Stato del Parà, stima 781.021 persone povere, con un incremento del 14,69% rispetto al 2004.</p>
<p align="justify">Il <em>tasso di disoccupazione</em> dello Stato del Parà è cresciuto nel 2005 al 7,24%, mentre nel 2004 era al 6,44%. Nella regione metropolitana di Belém il tasso di disoccupazione, fermo al 11,74% nel 2004, è passato al 12,69% nel 2005.</p>
<p align="justify">Questa situazione di esclusione sociale si riflette negativamente sugli <em>indici di violenza</em>, che sono legati al numero di interventi della polizia: 297.244 sono quelli registrati nel 2005, saliti a 332.254 nel 2006 nello Stato del Parà.</p>
<p align="justify">Altro dato allarmante è la percentuale di popolazione paraense in<em> situazione di rischio nelle strade</em> ma anche la percentuale di persone che vivono in una <em>situazione di vulnerabilità domiciliare</em> totale.<br />
Nel 2004, nello Stato del Parà esistevano 34.627 persone in questa situazione, numero che è salito a 35.194 nel 2005. Anche Belém ha avuto un aumento del numero delle persone in situazione di vulnerabilità: erano 10.814 nel 2004, cifra che è aumentata a 14.054 nel 2005.</p>
<p align="justify">Lo <strong>Statuto del Bambino e dell'Adolescente</strong> (<a href="http://www.planalto.gov.br/ccivil_03/leis/L8069.htm"><em>Estatuto da Criança e do Adolescente </em></a>- Legge nº 8.069, del 13 luglio 1990) sta arrivando alla maggiore età: ha compiuto, il 13 luglio 2007, 17 anni dalla sua creazione. Nonostante i progressi che ha rappresentato, i numeri delle violenze sui bambini e le bambine nel paese sono ancora drammatici.<br />
Lo studio di DIESSE (Departamento Intersindical de Estatística e Estudos Sócio-Econômicos), diffuso un mese fa durante la Campagna per lo sradicamento del lavoro infantile, mostra che, nello Stato del Parà, esistono più di 200.000 bambini costretti a lavori che dovrebbero essere svolti da adulti. Se si considerano gli adolescenti fino ai 17 anni, questo numero supera i 300.000. E peggio ancora: la maggior parte di questi lavora senza alcuna remunerazione.<br />
C'è una spiegazione crudele per le più di 300.000 bambini sottomessi al lavoro minorile, nello Stato del Parà: delle circa 1,2 milioni di famiglie con bambini da 0 a 14 anni, nello Stato, più della metà (51%) guadagna fino a mezzo salario minimo.</p>
<p align="justify">Lo studio di DIESSE mostra che, dopo lo Stato del Parà, lo stato con il maggior numero di bambini e adolescenti (tra i 5 e i 17 anni) obbligati a lavorare è Rondonia con 70.987 casi. Segue l'Amazonas con 69.725 piccoli lavoratori. Tra quelli che sfruttano meno la manodopera infantile, tra i sette stati del Nord, è la Roraima con 11.586 casi registrati.<br />
In tutta le regione del nord del Brasile, <strong>l'esercito dei bambini sfruttati è di 568.709</strong> bambini.</p>
<p align="center"><strong>PROGETTO CISS</strong></p>
<p align="justify">Belém do Pará è la porta di entrata della regione nord del Brasile e, come tale, è una città dal forte potenziale turistico. L’economia del municipio si basa principalmente su attività legate al settore dei servizi, seguito da attività commerciali e da alcune attività legate all’industria di trasformazione delle materie prime.</p>
<p align="justify">Il progetto del CISS <a href="http://www.cissong.org/progetto.asp?id=7"><em>"Cooperative per il supporto e la gestione di programmi ecoturistici nello stato del Parà: sostegno alla municipalità di Belém nelle politiche di lotta all’esclusione sociale di giovani in situazioni a rischio</em></a>", iniziato a giugno 2007 per una durata di 3 anni, si rivolge alla popolazione della Municipalità di Belém.<br />
A Belém il progetto è conosciuto anche come “XUNDARAUA”, che nello lingua Tupi vuol dire “madre del Pesce Boi”. La legenda dice che tutti quelli che si avvicinano a Xundaraua, avranno buona fortuna e prosperità nella vita.</p>
<p align="justify"> Le controparti del progetto sono SECULT (Secretaria de Cultura do Estado do Pará), con cui è stato firmato un “Accordo di Cooperazione”, PARATUR (Companhia Paraense de Turismo) e Fundação Curro- Velho, con cui sono stati firmati i “Termini di riferimento”. Partecipa anche nella fase di esecuzione República de Emaús.</p>
<p align="justify">L'obiettivo generale è contribuire al miglioramento del disagio giovanile, in particolare <strong>l’inserimento lavorativo e lo sviluppo sociale delle comunità</strong>, attraverso la valorizzazione delle risorse naturali e culturali di Belém do Parà.</p>
<p align="justify">Obiettivo specifico del progetto è la <strong>formazione e l’avviamento al lavoro della popolazione giovanile in situazioni di rischio</strong> attraverso la costituzione di cooperative, l’impiego formale e l’imprenditorialità solidale, con attività <strong>rivolte al turismo sostenibile</strong>.</p>
<p align="justify"><strong>Beneficiari</strong> del progetto:<br />
Giovani di ambi sessi dai 16 ai 24 anni, attualmente in situazione di vulnerabilità sociale;<br />
Giovani che già hanno frequentato altri corsi di formazione senza risultati nella loro situazione lavorativa e inserimento sociale;<br />
Giovani con livello minimo di scuole elementari che attualmente frequentano le scuole medie<br />
Giovani con basse entrate economiche;<br />
Giovani in conflitto con la legge o recentemente usciti da prigioni;<br />
Giovani portatori di necessità speciali;<br />
Il progetto da un’enfasi speciale al tema di genere.</p>
<p align="justify">Lo <strong>stato di avanzamento</strong> del progetto è il seguente:</p>
<p align="justify">- organizzato l'ufficio operativo del CISS e acquistate le attrezzature didattiche<br />
- instaurate relazioni con i seguenti enti: EMBRAPA (Empresa Brasileira de Pesquisa Agropecuária), UFPA (Universidade Federal do Estado do Pará), FEAPA (Faculdade de Economia e Administração do Pará), SAM (Secretaria de Ambiente), ETPP (Escola Trabalho), SEDUC (Segretaria de Educaçao), Repubblica di Emaùs, Fabrica Esperança, Fondaçao Landi<br />
- selezionati i beneficiari del progetto<br />
- definiti i contenuti dei moduli formativi di base e specifici<br />
- selezionati e formati i formatori e tutori.<br />
- individuate gli enti, le strutture e le attrezzature per le attività di formazione<br />
- conclusa a luglio 2007 la formazione di base di 220 giovani suddivisi in 7 gruppi nelle seguenti aree tematiche: Servizio Ambientale, Educazione Patrimoniale, Servizi Alberghieri e Gastronomia, Artigianato, Piante e fiori ornamentali e Arte sceniche.<br />
- organizzazione di un incontro pubblico tra i giovani, i genitori, i responsabili, i collaboratori e le organizzazioni coinvolte nella realizzazione del progetto.</p>
<p align="justify">È appena iniziata la seconda fase della formazione con i moduli specifici indirizzati alle diverse tematiche.</p>
<p align="justify">Nella fase successiva si procederá ad organizzare le cooperative, attrezzarle e dargli sostegno tecnico fino alla loro totale autonomia e sostenibilitá.</p>
<p align="justify">Nella fine di settembre, <strong>l’ambasciatore d’Italia in Brasile</strong> Michele Valensise e il console d’Italia a Recife (responsabile della regione Nord e Nord-est) Massimiliano Lagi, si sono recati <strong>in visita a Belèm</strong>, accolti dalla governatora Ana Jùlia Carepa, per visitare il Progetto Xundaraua del CISS, unico progetto nello Stato del Parà finanziato dal governo italiano attraverso il Ministero degli Affari Esteri.<br />
L’ambasciatore ha confermato che la visita nello Stato del Parà rappresenta la nascita di una nuova e forte relazione tra Italia e Brasile, sottolineando le intenzioni del governo italiano di instaurare un rapporto di cooperazione molto stretto tra i due paesi e di investire in progetti di sviluppo nello Stato del Parà, con obiettivi di tutela ambientale e sostenibilità sociale, per esempio nel settore turistico e della pesca.<br />
L’ambasciatore, accompagnato dal Console a Recife, dalla vice Console Onoraria d’Italia a Belèm, dal responsabile paese CISS Osvaldo Gualtieri e dal Superintendente di Curro Velho Valmir Bispo Santos, ha visitato il Progetto Xundaraua del CISS nella Fondazione Curro Velho (FCV) e Repubblica di Emaùs e conosciuto i giovani beneficiari. Presso la sede della Fundação Curro Velho, partner locale, l’ambasciatore ha assistito ad uno spettacolo musicale di danza realizzato dai ragazzi che frequentano il corso di arte scenica nell’ambito del progetto.</p>
<p align="justify">Il responsabile del CISS in loco del progetto <a href="http://www.cissong.org/progetto.asp?id=7"><em>"Cooperative per il supporto e la gestione di programmi ecoturistici nello stato del Parà: sostegno alla municipalità di Belém nelle politiche di lotta all’esclusione sociale di giovani in situazioni a rischio</em></a>" è Osvaldo Gualtieri.<br />
E-mail: <a href="mailto:brasile@cissong.org">brasile@cissong.org</a></p>
<p align="justify"><em><a href="http://www.cissong.org/gallery/index.asp?id=19">guarda alcune foto</a></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le Antenne dell'esclusione sociale]]></title>
<link>http://opsgrosseto.wordpress.com/2007/10/03/le-antenne-dellesclusione-sociale/</link>
<pubDate>Wed, 03 Oct 2007 21:56:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtoigo</dc:creator>
<guid>http://opsgrosseto.wordpress.com/2007/10/03/le-antenne-dellesclusione-sociale/</guid>
<description><![CDATA[La ricerca &#8220;Le Antenne dell&#8217;esclusione sociale&#8221; è un progetto sperimentale che ab]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">La ricerca "Le Antenne dell'esclusione sociale" è un progetto sperimentale che abbiamo avviato insieme all'Osservatorio per le Politiche Sociali della Provincia di Grosseto al fine di:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>costruire uno strumento per il monitoraggio dei fenomeni di esclusione sociale sul territorio;</li>
<li>estendere e consolidare la rete di soggetti attivi nel contrasto dell'esclusione;</li>
<li>far crescere la conoscenza e la consapevolezza dei problemi e delle priorità sulle quali i servizi sociali e la cittadinanza attiva sono chiamati ad intervenire.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>La ricerca prevede la somministrazione di un questionario sia in forma cartacea, sia online ad un campione di testimoni privilegiati (le "antenne") individuato sul territorio provinciale all'interno di molte categorie socio-professionali:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>operatori sociali;</li>
<li>ammistratori locali;</li>
<li>esponenti politici;</li>
<li>associazioni di volontariato;</li>
<li>forze di polizia;</li>
<li>sindacati e forze sociali;</li>
<li>operatori sanitari;</li>
<li>parrocchie e organizzazioni religiose;</li>
<li>stampa;</li>
<li>etc.</li>
</ul>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Sul <a title="blog" href="http://antennesclusione.wordpress.com/" target="_blank">blog</a> è possibile trovare:</p>
<ul>
<li>notizie e informazioni utili;numeri di telefono e mail dei contatti per la ricerca;trovare tutto il materiale disponibile (schede, lettere, questionari);i link per accedere al questionario online e alle procedure per la registrazione;gli indirizzari della rete di testimoni privilegiati;nel prossimo futuro i risultati della ricerca.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
