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	<title>eustacchio &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/eustacchio/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "eustacchio"</description>
	<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 15:42:09 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[...e con questa fanno 3!]]></title>
<link>http://canneorifamily.wordpress.com/?p=206</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2008 05:37:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Matteo si è preso la terza otite in circa 8 mesi, una bella media, che ne pensate? Io e Silvia siam]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Matteo si è preso la terza otite in circa 8 mesi, una bella media, che ne pensate? Io e Silvia siamo "leggermente" demoralizzati perché pensavamo di averlo messo al sicuro non mandandolo al nido e invece eccoci di nuovo qua, con il nostro pulcino febbricitante e dolorante e come al solito l'evento si è verificato in prossimità del fine settimana, con un bel sole che ci fa rosicare ancor di più!</p>
<p style="text-align:justify;">Per la cronaca, il tutto è cominciato mercoledì mattina quando mia madre si è accorta che Matteo aveva la fronte calda. Il primo controllo ha rilevato una leggera febbre, senza altri sintomi. La febbre ha perdurato tutto il giorno senza mai superare i 38°. La notte, però, Matteo ha iniziato a lamentare male all'orecchio destro, quello interessato dall'otite nel mese di settembre.</p>
<p style="text-align:justify;">Abbiamo aspettato un pò pensando che qualche coccola ed il lettone lo calmassero, e invece niente. Si vede che il dolore era troppo forte, così abbiamo fatto ricorso alla tachipirina e questo ci ha aiutato molto. Matteo si è poi calmato ed è riuscito a fare un bel sonno.</p>
<p style="text-align:justify;">Ieri mattina, alle 11:20, il dott. Milanesi lo ha visitato alla <a href="http://www.pacampi.it/">Pubblica Assistenza di Campi</a>, diagnosticando una nuova otite media acuta (OMA). La terapia consigliata è stata la seguente: anti-infiammatorio per 2/3 giorni (Nureflex sciroppo - 5 ml. 3 volte al giorno) poi vedere se passa la febbre e anche il dolore. Nel caso questi sintomi non dovessero scomparire allora bisognerà iniziare con l'antibiotico.</p>
<p style="text-align:justify;">Non sto qui a raccontarVi l'agonia di dover tenere Matteo in casa quando fuori c'erano 25 gradi e un cielo fantastico, mentre invece volevo approfondire il discorso delle otiti; e si perchè queste benedette orecchie ci stanno facendo ingrullire non poco. Perciò sono andato sul sito di <a href="http://mammaepapà.it/">mammaepapà.it</a> ed ho trovato diverse notizie interessanti che vi riporto di seguito.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p class="Domanda">Innanzitutto cerchiamo di capire come funziona l'orecchio:<a name="Come funziona l'orecchio?"><br />
</a></p>
<p class="Risposta" style="text-align:justify;"><em>L'orecchio medio è una cavità ripiena di                   aria, delle dimensioni di un pisello, separata dall'orecchio                   esterno da una membrana sottile chiamata timpano o membrana                   timpanica. Quest'ultima è collegata ad un complesso                   costituito da tre sottili ossa chiamate martello, incudine e                   staffa, articolate tra loro.</em></p>
<p class="Risposta" style="text-align:justify;"><em>Quando si produce un suono, si forma                   un'onda sonora che viene raccolta dal padiglione auricolare e                   trasportata attraverso il condotto uditivo esterno fino a                   colpire la membrana timpanica che, vibrando, mette in                   movimento i tre ossicini. Il movimento viene trasmesso                   nell'orecchio interno (dove sono presenti l'organo                   dell'equilibrio e dell'udito), da cui sono generati impulsi                   nervosi che vengono inviati al cervello.</em></p>
<p class="Risposta" style="text-align:justify;"><em>Un orecchio medio sano deve contenere aria                   alla stessa pressione atmosferica dell'ambiente esterno, in                   modo che tutte le varie strutture possano vibrare liberamente.                   L'aria penetra nell'orecchio medio attraverso un canale                   sottile chiamato "tuba di Eustachio" che mette in                   comunicazione la parte posteriore del naso con l'orecchio.                   Quando si sbadiglia o si inghiotte saliva si sente un click o                   uno schiocco: ciò significa che attraverso le tube di                   Eustachio sono state inviate minuscole bolle di aria                   nell'orecchio medio per equilibrare la pressione dell'aria.                   Ciò avviene fisiologicamente centinaia di volte ogni giorno.</em></p>
<p class="Risposta" style="text-align:justify;">Poi vediamo di capire che cosa provoca l'otite:</p>
<p style="text-align:justify;">
<p class="Risposta" style="text-align:justify;"><em>L'otite media è causata da <strong>batteri</strong> o                   <strong>virus</strong> che dal naso o dalla gola penetrano nell'orecchio medio                   risalendo attraverso le tube di Eustachio. <strong>Ciò si verifica                   perché le tube di Eustachio non funzionano correttamente:</strong> ad                   esempio possono <strong>essere infiammate da un raffreddore</strong>, da una                   sinusite o da una infezione della gola oppure ostruite da un                   ingrossamento delle adenoidi oppure rigonfie perché il                   paziente ha un peggioramento di una sua preesistente allergia.</em></p>
<p class="Risposta" style="text-align:justify;"><em>I germi penetrati all'interno                   dell'orecchio medio producono pus ed altre secrezioni che, non                   potendo essere drenate dalle tube di Eustachio infiammate,                   premono sulla membrana timpanica causando dolore.</em></p>
<p class="Risposta" style="text-align:justify;"><em>L'otite può interessare entrambe le                   orecchie o una soltanto.</em></p>
<p class="Risposta" style="text-align:justify;">Come avrete potuto capire le otiti hanno fondamentale 2 cause scatenanti ma necessitano, per il loro sviluppo, di trovare una situazione già di difficoltà all'interno dell'orecchio. In pratica l'otite è provocata da batteri (circa l'80%) o virus che arrivano dal naso o dalla gola e che producono un aumento delle secrezioni o addirittura il formarsi di pus. Queste secrezioni, non riuscendo ad essere drenate proprio a causa dell'infiammazione delle trombe di Eustacchio, premono sulla membrana provocando il dolore. Quindi la cosa fondamentale da capire è che di per sè il batterio o il virus nulla possono o quasi se l'orecchio si presenta sano e con un'areazione efficiente. Diventano invece micidiali quando penetrano  all'interno  di  un orecchio  che ha  i propri canali infiammati magari da un vecchio e mal curato raffreddore.</p>
<p class="Risposta" style="text-align:justify;">Secondo me è proprio questo quello che è successo a Matteo. Un raffreddore di qualche settimana fa, che si pensava passato senza danni, deve invece avergli infiammato i canali uditivi e poi chissà dove e quando ha raccattato qualche virus o batterio che ha fatto il resto.</p>
<p style="text-align:justify;">Vediamo adesso di capire come si cura normalmente un otite e soprattutto come si possono prevenire:</p>
<p class="Risposta" style="text-align:justify;"><em>Anche se solo l'80% delle otiti è dovuta                   ad un batterio, è consuetudine, nell'impossibilità di                   diagnosticare le forme virali (destinate perciò ad una                   guarigione spontanea), somministrare un antibiotico per un                   periodo di circa 10 giorni poiché, anche se il dolore                   all'orecchio può risolversi in breve tempo, l'infezione                   impiega molto più tempo per risolversi completamente. Per                   alleviare il dolore vengono somministrati farmaci                   antidolorifici.</em></p>
<p class="Risposta" style="text-align:justify;"><em>Numerosi fattori possono contribuire a                   favorire l'insorgenza dell'otite. Ad esempio la presenza                   nell'ambiente in cui vive il bambino di adulti che fumano                   sigarette, il frequentare l'asilo nido, la mancata o                   insufficiente pulizia delle cavità nasali in corso di                   raffreddore.</em></p>
<p class="Risposta" style="text-align:justify;"><em>Quando le otiti sono particolarmente                   frequenti, può essere somministrato un antibiotico a basso                   dosaggio (come profilassi) tutti i giorni per il periodo                   invernale, in cui è più facile che il bambino possa                   ammalarsi. Qualche volta vengono consigliati approcci di tipo                   chirurgico come la timpanostomia (o drenaggio trans-timpanico)                   e l'adenoidectomia</em></p>
<p class="Risposta" style="text-align:justify;"><em>La prima consiste nell’applicazione di                   "tubicini di drenaggio" nella membrana timpanica                   allo scopo di consentire, sia pure attraverso una via non                   naturale, la ventilazione dell’orecchio medio, che non                   riesce ad avvenire attraverso le tube di Eustachio, ostruite                   dal catarro cronico.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>La seconda consiste nell’asportazione                   delle adenoidi. Numerosi studi hanno dimostrato che il grado                   di ipertrofia delle adenoidi è ininfluente e che esiste                   invece un rapporto diretto tra infezione adenoidea e otite                   media sierosa; in altre parole le adenoidi cronicamente                   infette rappresenterebbero un focolaio di infezione per l’orecchio.</em></p>
<p style="text-align:justify;">Come avrete potuto leggere, normalmente l'otite si cura con una profilassi antibiotica anche se ormai sembra consolidato lo schema che vede nelle prime 24/48 ore la somministrazione solo di un anti dolorifico (c.d. linea di attesa) e poi solo successivamente, visto il persistere della febbre e del dolore, la somministrazione per 5/10 giorni di un antibiotico.</p>
<p style="text-align:justify;">Per quanto riguarda la prevenzione sembra diffusa l'idea che una terapia a base di antibiotici a bassissimo dosaggio per un periodo molto lungo, circa 8/9 mesi all'anno, magari da agosto ad aprile, possa effettivamente dare una mano.</p>
<p style="text-align:justify;">Se vi/ci può rincuorare sappiate che circa il 75% di tutti i bambini soffre almeno una volta di otite nei primi 3 anni di vita e che addirittura il 50% ne soffre 3 o più volte. Per cui facciamoci coraggio.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Carnem levare, il cammino..."]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=69</link>
<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 00:56:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.it.wordpress.com/2008/04/03/carnem-levare-il-cammino-date-e-orari-definiti/</guid>
<description><![CDATA[


 
 
Dal 25 aprile al 4 maggio 2008 con apertura delle stanze dalle 18.00 alle 22.00, nel Borgo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="manifesto-dim.jpg" href="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/03/manifesto-dim.jpg"></a></p>
<p align="left"><a title="manifesto-dim1.jpg" href="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/04/manifesto-dim1.jpg"></a></p>
<p align="center"><strong></strong></p>
<p align="center"><a href="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/04/invito22.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-94" src="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/04/invito22.jpg" alt="" width="413" height="617" /></a> </p>
<p align="center"> </p>
<p style="text-align:left;">Dal <strong>25 aprile al 4 maggio 2008</strong> con apertura delle stanze dalle <strong>18.00 alle 22.00</strong>, nel <strong>Borgo di Antrosano</strong>, <strong>Dimitri Ruggeri</strong>, con il patrocinio di Città di Avezzano e Borghi Autentici d’Italia, organizza una rappresentazione in verso libero dei suoi testi editi dal suo libro "parole di grano" , inediti di strada e dal Sud del Libano. L'idea sviluppata è quella di un cammino che si svolge lungo i vicoli del Borgo all'interno di stanze e si culmina su un Golgota. L'avventore è il protagonista e il cammino sarà il suo cammino…Alla fine dovrà "Levare" le maschere che lo vestono…<br />
<span style="font-size:9.5pt;font-family:Arial;">Ci saranno accostamenti fotografici<span>  </span>che tendono a sovrapporre<span>  </span>la realtà <span> </span>del Borgo con quella dei Villaggi  libanesi<span class="q1"><span style="color:#550055;">…</span></span></span></p>
<p>Organizzazione:<br />
<strong>Dimitri Ruggeri</strong>: Responsabile e Ideatore<br />
<strong>Roberto Falco:</strong> Graphic Designer - Art curator<br />
<strong>Haydir Majeed:</strong> Film Maker - Script writer<br />
<strong>Logistica:</strong> Ass.Culturale di Antrosano</p>
<p><strong>Kartaruga Venezia: </strong>Fornitura Maschere</p>
<p><a title="Comunicato Evento “Carnem levare, il cammino…”" rel="bookmark" href="http://picasso01.wordpress.com/2008/02/29/comunicato-evento-carnem-levare-il-cammino/"><span style="color:#5b211a;">Comunicato Evento “Carnem levare, il cammino…”</span></a><a href="http://picasso01.wordpress.com/2008/02/29/comunicato-evento-carnem-levare-il-cammino/"></a></p>
<p>Contatti<br />
<strong>e-mail</strong> : dimitri.ruggeri@gmail.com</p>
<p><strong>info</strong>: (+39) 320.05.76.813<br />
<strong>Info</strong>: (+39) 347.82.09.977</p>
<p><strong>Come raggiungere Antrosano</strong><br />
Da ROMA : (dist. 100 Km circa) Autostrada A24 (Roma-L'Aquila) &#62;&#62; A25<br />
direzione Pescara &#62;&#62; Uscita Avezzano &#62;&#62; girare a sinistra - 2 Km<br />
circa.<br />
DA PESCARA: (distanza 100 Km circa) Autostrada A25 Uscita Avezzano<br />
&#62;&#62;&#62;&#62;&#62; girare a sinistra -2 Km circa.</p>
<p>___________________________________________________</p>
<p><strong>Si ringraziano:</strong><br />
Ristorante Pizzeria da Domenico e Giampy’s Bar, di Antrosano, D’Agostino Bazar Mobili, Semenflora, Vivere&#38;Viaggiare Ag. Viaggi, Terranova Abbigliamento,Nazad Omer Tappeti Persiani e Orientali, Falegnameria Fantozzi, di Avezzano e <a href="http://www.Ideazucchero.com">www.Ideazucchero.com</a>, Casa Editrce Edizioni Progetto Cultura 2003.</p>
<p style="text-align:center;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[New entry-"Ricordi" di Elvio ]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=67</link>
<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 11:18:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.it.wordpress.com/2008/03/27/new-entry-ricordi-di-elvio/</guid>
<description><![CDATA[Pubblicata nella sezione &#8220;La tua poesia - your poetry&#8221; la poesia &#8220;Ricordi &#8221; ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblicata nella sezione "La tua poesia - your poetry" la poesia "Ricordi " di Elvio</p>
<p>vai sul link:</p>
<p><a href="http://picasso01.wordpress.com/la-tua-poesia-your-poetry/">http://picasso01.wordpress.com/la-tua-poesia-your-poetry/</a></p>
<p>per leggerla</p>
<p>Ciao</p>
<p>dimitri</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A sud di Tyro: fotogrammi tra Libano e Palestina]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=73</link>
<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 00:35:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.it.wordpress.com/2008/03/27/a-sud-di-tyro-fotogrammi-tra-libano-e-palestina/</guid>
<description><![CDATA[
 
Questo è l’invito per la seconda mostra video-fotografica del progetto Media Education for ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="line-height:150%;widows:0;orphans:0;" align="left"><span style="color:#800080;"><span style="font-family:Bookman Old Style, sans-serif;"><span style="font-size:small;"><a href="http://picasso01.files.wordpress.com/2008/04/volantinoromacapoccia.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-74" src="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/04/volantinoromacapoccia.jpg?w=400" alt="" width="400" height="144" /></a></span></span></span></p>
<p style="line-height:150%;widows:0;orphans:0;" align="left"> </p>
<p style="line-height:150%;widows:0;orphans:0;" align="left"><span style="color:#800080;"><span style="font-family:Bookman Old Style, sans-serif;"><span style="font-size:small;">Questo è l’invito per la seconda mostra video-fotografica del progetto <em>Media Education for Peace</em>, che si è svolto tra dicembre 2007 e gennaio 2008 in 5 villaggi nel sud del Libano. La mostra “<em><strong>A sud di Tyro: fotogrammi tra Libano e Palestina”</strong></em> aprirà i battenti venerdi 18 aprile alle ore 19:00 (con aperitivo) presso il  Casale dell'Utopia via Valeriano 3 Roma (Metro S. Paolo)<br />
L’evento è ad ingresso gratuito.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0.42cm;line-height:150%;" align="left"><span style="color:#800080;"><span style="font-family:Bookman Old Style, sans-serif;"><span style="font-size:small;">Successivamente si continuerà a proporre una serie di eventi e mostre che si svolgeranno in varie città italiane durante il 2008 con il fine di dare visibilità ai risultati e al materiale prodotto dai partecipanti locali del progetto di Media education. Per ulteriori informazioni curiosità ect.ect contattateci al seguente indirizzo mail: <a href="mailto:habibi@istantate.it"><span style="color:#7f1d1d;">habibi@istantarte.it</span></a></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0.42cm;line-height:150%;" align="left"><span style="color:#800080;"><span style="font-family:Bookman Old Style, sans-serif;"><span style="font-size:small;">Seguitici!!</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0.42cm;line-height:150%;" align="left"><span style="color:#800080;"><span style="font-family:Bookman Old Style, sans-serif;"><span style="font-size:small;">Antonella, Valentina,Claudia, Christian ,Ilaria, Alessia, Martina, Elisa, Giacomo, Giulia,Edgardo, Marco, Alessandro <span style="font-family:Bookman Old Style, serif;">(Volontari del Campo di Lavoro in Libano)</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;widows:0;orphans:0;" align="left"> Link utili:</p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;widows:0;orphans:0;" align="justify"><span style="color:#0000ff;"><span style="font-family:Tahoma, sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"><span style="text-decoration:underline;">www.viperclub.eu/node/359</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;widows:0;orphans:0;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;widows:0;orphans:0;" align="left"><strong>ALtro evento correlato da non perdere... a breve:</strong></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;widows:0;orphans:0;" align="left"><a title="“Carnem Levare, il cammino…” Date e Orari Definiti" rel="bookmark" href="http://picasso01.wordpress.com/2008/04/03/carnem-levare-il-cammino-date-e-orari-definiti/"><span style="color:#5b211a;"><strong><em>“Carnem Levare, il cammino…” Date e Orari Definiti</em></strong></span></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:12pt;"><span style="color:#0000ff;"><span style="font-family:Tahoma, sans-serif;"><span style="font-size:x-small;"></span></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Medaglia Nera a X-Piong,China-World Record-Boicot Olympic Games]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=64</link>
<pubDate>Sun, 16 Mar 2008 11:54:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.it.wordpress.com/2008/03/16/medaglia-nera-a-x-piongchina-world-record/</guid>
<description><![CDATA[

 
(Boicotta)
Cento metri saranno il tuo rush finale.
La capitolazione di X-Piong
Corsia numero 1]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong><a title="blackmedal.jpg" href="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/03/blackmedal.jpg"></a></strong></p>
<p align="center"><strong></strong></p>
<p align="center"><strong><a title="blackmedal.jpg" href="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/03/blackmedal.jpg"><img src="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/03/blackmedal.jpg" border="0" alt="blackmedal.jpg" width="248" height="572" /></a> </strong></p>
<p align="center"><strong>(Boicotta)</strong></p>
<p align="center">Cento metri saranno il tuo rush finale.<br />
La capitolazione di X-Piong<br />
Corsia numero 1…<br />
Corsia numero X<br />
Ai Blocchi.<br />
Ai Vostri Posti.<br />
Bum!!!<br />
Ansimo, sono sfinito.<br />
Potenza ed elasticità: lattacida e alattacida.<br />
Sono arrivato.<br />
Sul traguardo solo fino spinato.<br />
Dilaniato senza misura.<br />
Sangue rosso.<br />
Sulla pista rossa.<br />
Sulla bandiera rossa.<br />
Il sole è rosso.<br />
Medaglia nera<br />
Senza oro.<br />
Senza argento.<br />
Senza bronzo.<br />
Medaglia nera.<br />
Solo nero.<br />
Alzavano il pugno nero.<br />
Un tempo. Un tempo nero.<br />
Ormai passato.<br />
Dimenticato.<br />
Medaglia nera con ruggine amaranto sul tuo collo.<br />
X-Piong,China-World record.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Miss Gaza è caduta. Ha il tacco a spillo spezzato. E’ solo inciampata(?).]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=61</link>
<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 00:10:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.it.wordpress.com/2008/03/03/miss-gaza-e-caduta-ha-il-tacco-a-spillo-spezzato-e%e2%80%99-solo-inciampata/</guid>
<description><![CDATA[n.100
E’ magra e alta. Ha sempre sfilato sulla passerella mediterranea di Platone, Aristotele ed A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>n.100</strong></p>
<p>E’ magra e alta. Ha sempre sfilato sulla passerella mediterranea di Platone, Aristotele ed Averroè, tra Kabul e Paris. Ha tacchi a spillo e lunghe gambe, indossa un vestito da sera con guanti azzurro scuro. La carne è bianca; la luna ne è riflessa.<br />
E’ bella, anzi bellissima. Qualche volta fa lo sguardo ammiccante ai pescatori e al pesce incastonato tra le reti. Si copre dalla pioggia con sombreri messicani larghissimi e luccicanti capaci di eclissare sole e lune insieme.<br />
E’ inciampata… Nessuno sa il perché.<br />
E’ una sana novità, è la prima volta che succede; lo spettatore ne è stupito come un bambino sinistro che fa “Ooooooooh” !!!<br />
Chiamiamo D&#38;G, Armani, Superman, Flash Gordon e Mickey Mouse come supertestimoni!<br />
Allora le chiedo:”Perché sei caduta Miss Gaza?”<br />
Miss Gaza non ha voce: non sa come rispondere.<br />
Miss Gaza è cieca, non può vedere.</p>
<p align="center"><strong>Ma ascolta…. Il silenzio.</strong></p>
<p>Chi risponde? Chi le ha spezzato il tacco?<br />
Ha fattezze ora di uno zoppa. E’ sgraziata.<br />
Prende un bastone e vi si sorregge come farebbe uno storpio.<br />
Ora vede ma non ha più tacchi, con i piedi sente la terra, lo sterco e le tavole delle case distrutte.<br />
Tra le dita, chiodi arrugginiti.<br />
Usa sangue per lavare il suo stesso sangue.<br />
Ha il sangue di tutti addosso:</p>
<p align="center"><strong>è sola</strong></p>
<p>E’ sporca.<br />
Ora ha voce e occhi.<br />
Però è sorda.<br />
Vede e ascolta con il suo tacco in mano che si batte sul petto. I seni sono distrutti.<br />
Non importa di chi la tocca, la tasta e la stupra.<br />
Ascolta se stessa.<br />
Non importa di chi strilla all’orecchio. Di chi indica le giuste vie…<br />
Sola e sola in se stessa.<br />
Guarda i pescatori e fa loro lo sguardo ammiccante.<br />
E’ li nel mare la risposta.<br />
E’ li nel cielo la retta via.<br />
E’ li nel sole il suo comandamento<br />
Quel tacco indistruttibile caduto per volere di Dio e dell’uomo è la più affilata arma che ha stretta nel pugno.<br />
Gli avvoltoi amici ora si allontanano spauriti.<br />
Non erano amici.<br />
Erano nemici e soltanto ora se ne accorge.<br />
Ora è grande senza tacchi, senza alcuno che le dice “Bella”<br />
Sei bella mia Miss, purché sola!<br />
Nella tua bruttezza vi è Bellezza<br />
Nella tua sofferenza la tua verità<br />
Oh stupide leggi umane e divine!<br />
Smettete tutti di stuprarla!<br />
Terremoti e Tsunami le sue uniche armi.<br />
Il silenzio le sue parole.</p>
<p align="center"><strong>Tutti fuori!</strong></p>
<p>Tutti fuori!<br />
Pescatori, gettate su di lei la vostra rete per proteggerla!<br />
Ora è la vostra sirena.<br />
La più bella.<br />
Terremoti e Tsunami le sue uniche armi.</p>
<p align="center"><strong>FUORI!<br />
FUORI!<br />
FUORI!<br />
TUTTI</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=60</link>
<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 00:00:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.it.wordpress.com/2008/02/29/comunicato-evento-carnem-levare-il-cammino/</guid>
<description><![CDATA[



Perché il titolo “Carnem Levare, il Cammino”
Etimologicamente dal termine latino “Carnem ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="il-borgo.jpg" href="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/03/il-borgo.jpg"></a></p>
<div style="text-align:center;"><a href="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/04/borgoantrosano2.jpg"></a><a href="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/04/borgoantrosano22.jpg"></a></div>
<p style="text-align:center;"><strong><a href="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/04/memento.jpg"></a></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><a href="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/04/memento2.jpg"></a><a href="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/04/memento21.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-91" src="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/04/memento21.jpg" alt="" width="400" height="601" /></a></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Perché il titolo “Carnem Levare, il Cammino”</strong></p>
<p><em>Etimologicamente dal termine latino “Carnem levare” deriva la parola “Carnevale” Ad oggi questo termine farebbe pensare che l’evento affonda totalmente le radici nella cristianità;eppure le origini fanno parte di tradizioni ben più antiche. Le prime manifestazioni risalgono a 4000 anni fa dall’antico Egitto dove questa festa era in onore di Iside simbolo della fertilità dei campi e il rinnovarsi della vita. Nelle “Dionisiache” greche e nei “Saturnali” romani, erano espressione del bisogno di un temporaneo scioglimento degli obblighi sociali e delle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell'ordine, allo scherzo ed anche alla dissolutezza. Nel Medioevo i popoli barbari iniziano a personificare lo stesso carnevale con l’essere umano e con un fantoccio. Come detto la parola deriva dal termine dal termine latino “Carnem levare” e significa “togliere la carne”. L’evento era il banchetto di abolizione della carne che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima. Il Carnevale e’ il momento in cui la gerarchia decade per far posto alle maschere dove si arriva a negare se stessi per divenire altro, si esce dal quotidiano cammino. Il “Cammino” è quindi un abbandonarsi alle radici dell’uomo, alle sue sofferenze e nefandezze. E’ necessario che provi a spezzare tutti i suoi vincoli, le sue catene attraverso l’espiazione del dolore, del suo stesso dolore. Questo è l’unico modo per penetrare direttamente nella sua anima. L’uomo è solo e né Cristo né Allah né Buddah possono redimerlo. Il male stesso dell’uomo è l’uomo stesso. La sua anatomia è quella del distruttore. E’ innata...</em><br />
(Dimitri Ruggeri)</p>
<p align="center"><strong>...il cammino...</strong></p>
<p><em>..."Come ogni mattina, l’orologio al quarzo azzurro squilla con voce roca, sempre cinque minuti prima di me; anche questo è un cammino. Il cammino verso la persiana scricchiolante alla ricerca di un po’ di luce gialla che mi risvegli. Mi accorgo dopo un po’ come questo rarefatto bagliore mattutino mortifichi sgarbatamente tutto quello che si è sognato ma non il letto ancora tiepido che ne è illuminato sulla lettiera in ottone. Le braccia sono nere e illividite , non so dare spiegazione; è gia faticoso il semplice camminare. Ho il fiatone sulle spalle. Ho messo il sale nel caffé freddo. E’ ancora più amaro. Mi sbaglio spesso. Sembrava zucchero:il colore è lo stesso. Esco di casa, scendo le scale pigmentate da macchie nere e rosse. E’ un granito molto bello. Il passamano è in legno, legno di ciliegio. Fuori è primavera ed inverno insieme. Vado a lavoro. Salgo sul mio treno. Con me puttane che tornano dalla mattanza: sono straziate; con segni tribali incavati sulle guance nere imprecano chissà quale Dio. Dormono. Scendo dal treno tra i fantasmi che danzano intorno ai riti sacrificali del caffé e della sigaretta. Incrocio masse informi, senza braccia, senza gambe, senza carne. E’ l’ora del pranzo. “Cameriere, per favore, Tifo e Cluster Bombs, come antipasto, Aids e macerie come primo piatto, silenzi morti e stramorti per dessert con ciliegina sulla torta se possibile”. Il cameriere obbedisce. Sazio, con la pancia strapiena, dormo e non vedo più nulla. Il pranzo è da gambero rosso. All’improvviso mi risveglio tra boati e schiamazzi di bambini che tirano pallonate su serrande grigie metalliche. Mi devo rialzare. Cancello tutto. Vedo il cartellone delle partenze e degli arrivi. Cerco la mia via. Davanti a me un semaforo rosso e il tempo maledetto che non si ferma mai, che non si è mai fermato. Scandisce i minuti come coriandoli tra arlecchini, saltimbanchi, acrobati e clown mascherati. Apro gli occhi. E’ un Carnem Levare. E’ un Carnevale. Se necessario toglierò la carne dalla stessa carne, come una strana malattia che paralizza. Claudicante mi giro attorno tra mandorli in fiore mortificato dall’aurora, principio e fine di tutto”...</em><br />
 (Dimitri Ruggeri)</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://picasso01.wordpress.com/wp-admin/" border="0" alt="" width="1" height="1" /><strong>Nota biografica dell’autore</strong></p>
<p>Nato nel 1976 ad Avezzano (AQ). Ha conseguito la Maturità presso la Scuola Navale Militare “F. Morosini” di Venezia. È laureato in Economia e laureando in Filosofia. È presente in varie antologie. Ha pubblicato il libro “parole di grano” (Ed. Progetto Cultura 2007).Diverse sono le segnalazioni in concorsi nazionali di poesia e in recensioni sulla stampa.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La mia legge-My law]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=50</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 12:28:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.it.wordpress.com/2008/02/20/la-mia-legge-my-law/</guid>
<description><![CDATA[ 
La mia legge
Non dirmi che il tuo Dio non vuole,
se queste sono le sue leggi.
(As-sama safiya)
[i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong><a href="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/02/cupid_baalbeck.jpg" title="cupid_baalbeck.jpg"><img border="0" width="462" src="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/02/cupid_baalbeck.jpg" alt="cupid_baalbeck.jpg" height="201" /></a></strong><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>La mia legge</strong></p>
<p align="center"><em>Non dirmi che il tuo Dio non vuole,<br />
se queste sono le sue leggi.<br />
(As-sama safiya)<br />
[il cielo è sereno]<br />
Ti risponderei che egli stesso non esisterebbe.</em></p>
<p align="center"><em>Un cielo,<br />
un mare,<br />
un sole<br />
è quello che tu mi dai.</em></p>
<p align="center"><em>Non parli.<br />
Sei silenziosa come il deserto.<br />
(Anti qamar li)<br />
[sei la mia luna]<br />
Sei il deserto dove mi perdo.<br />
(anti nigma li)<br />
[sei la mia stella]</em></p>
<p align="center"><em>Non voglio altro se la tua legge<br />
è la mia legge<br />
Non voglio altro se il tuo silenzio<br />
vuol dire ti amo.<br />
Al – an<br />
(ora)<br />
Da - iman<br />
(Sempre)</em></p>
<p align="center"><strong></strong></p>
<p align="center"><strong>My law</strong></p>
<p align="center"><em>Don’t tell me your God doesn’t want,<br />
If these ones are his laws.<br />
(As-sama safiya)<br />
[sky is calm]<br />
I would answer to you he himself should not exist.</em></p>
<p align="center"><em>One sky,<br />
One sea,<br />
One sun<br />
is what you give me.</em></p>
<p align="center"><em>You don’t speak.<br />
You’re silent like the desert.<br />
(Anti qamar li)<br />
[you’re my moon]<br />
You re the desert where I lost<br />
(anti nigma li)<br />
[you’re my star]</em></p>
<p align="center"><em>I don’t want other if your law<br />
is my law.<br />
I don’t want other if your silent<br />
means to love<br />
Al – an<br />
(now)<br />
Da - iman<br />
(forever)</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pilsudski... la regola comune? L'antimedicina]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=49</link>
<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 14:27:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.it.wordpress.com/2008/02/14/pilsudski-la-regola-comune-lantimedicina/</guid>
<description><![CDATA[Abbasso gli slogans
Abbasso la dittatura!
Abbasso il fascismo!
Abbasso il comunismo!
Diventare catt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Abbasso gli slogans</p>
<p>Abbasso la dittatura!</p>
<p>Abbasso il fascismo!</p>
<p>Abbasso il comunismo!</p>
<p>Diventare cattolico...</p>
<p>per conquistare Roma</p>
<p>Diventare  mussulmano</p>
<p>per conquistare l'impero ottomano</p>
<p>Diventare ebreo</p>
<p>per conquistare Israele</p>
<p>Mentire....</p>
<p>La regola comune</p>
<p>Una medicina...</p>
<p>chiamiamola antimedicina!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A te...T(ex) ]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=48</link>
<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 10:15:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.it.wordpress.com/2008/02/11/a-tetex/</guid>
<description><![CDATA[ A te che non ti arrendi
(e mi dici: &#8220;Io mi godo la mia malattia
 che nonostante il suo
acca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> A te che non ti arrendi<br />
(e mi dici: <em>"Io mi godo la mia malattia<br />
 che nonostante il suo<br />
accanimento non mi fa paura.<br />
La disprezzo"</em>).</p>
<p>A te che hai coraggio di aver paura<br />
(e mi dici: <em>"Io mi godo la mia malattia<br />
 che nonostante il suo<br />
accanimento non mi fa paura.<br />
La disprezzo"</em>).</p>
<p>A te che attendi<br />
(e mi dici: <em>"Io mi godo la mia malattia<br />
 che nonostante il suo<br />
accanimento non mi fa paura.<br />
La disprezzo"</em>).</p>
<p>Corvi neri intorno a te<br />
battono le ali.<br />
(e mi dici: <em>"Io mi godo la mia malattia<br />
 che nonostante il suo<br />
accanimento non mi fa paura.<br />
La disprezzo"</em>).</p>
<p>Sei Tex Willer che galoppa<br />
sullo sfondo; l'alba e il tramonto<br />
tagliano  la nostra corda<br />
(e mi dici: <em>"Io mi godo la mia malattia<br />
 che nonostante il suo<br />
accanimento non mi fa paura.<br />
La disprezzo"</em>).</p>
<p>Grazie per quello che mi dici.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I Sarti del Popolo (mannequin)]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/2008/02/08/i-sarti-del-popolo-mannequin/</link>
<pubDate>Fri, 08 Feb 2008 09:00:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.it.wordpress.com/2008/02/08/i-sarti-del-popolo-mannequin/</guid>
<description><![CDATA[Camicia nera;
disegnata!
Con merletti e taschini rosa…
Camicia rossa;
disegnata!
Con polsini e gem]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Camicia nera;<br />
disegnata!<br />
Con merletti e taschini rosa…</p>
<p>Camicia rossa;<br />
disegnata!<br />
Con polsini e gemelli color turchese…</p>
<p>Camicia nera<br />
(mannequin)</p>
<p>Camicia rossa<br />
(mannequin).</p>
<p>Sporche di rossetto D&#38;G…<br />
e maleodoranti Chanel…</p>
<p>(mannequin)<br />
(mannequin)<br />
(mannequin)<br />
(mannequin)<br />
(mannequin)<br />
(mannequin)<br />
(mannequin)<br />
(mannequin)<br />
Profumi di Chanel…<br />
(Lungo il corso, lampade esauste illuminano)</p>
<p>Nascoste tra bottoni impronte d’olio,<br />
vivo e nero:<br />
Camicia Nera.</p>
<p>Nascoste tra bottoni chiazze<br />
di burro giallo:<br />
Camicia Rossa.</p>
<p>La barba sudicia del Mangiafuoco<br />
si arriccia e ci stritola le costole.<br />
Masque<br />
(maschere)</p>
<p>Maschera africana<br />
Nascondi un continente<br />
E tu ……nascondi<br />
Il popolo plebeo e ribelle.</p>
<p>Tinteggialo pure,<br />
inneggia nella radice…<br />
Lavoro;<br />
Popolare;<br />
Democratico;<br />
Fascismo;<br />
Nazismo;<br />
Comunismo;<br />
Socialismo;<br />
?</p>
<p>Camicia nera!<br />
Da Primitiva a nasconder fatica</p>
<p>Camicia rossa!<br />
Da Primitiva a nasconder sangue</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cluster Bomb – Carnem levare]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/2008/02/06/cluster-bomb-%e2%80%93-carnem-levare/</link>
<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 08:10:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://dimitriruggeri.it.wordpress.com/2008/02/06/cluster-bomb-%e2%80%93-carnem-levare/</guid>
<description><![CDATA[


(Al Libano e al suo Carnevale)
Sono come coriandoli:
cadono su maschere bianche.
E’ un aratro c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://picasso01.files.wordpress.com/2008/02/maschera.jpg" title="maschera.jpg"></p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://picasso01.files.wordpress.com/2008/02/maschera.thumbnail.jpg" alt="maschera.jpg" /></div>
<p></a></p>
<p align="center">(Al Libano e al suo Carnevale)</p>
<p align="center">Sono come coriandoli:<br />
cadono su maschere bianche.<br />
E’ un aratro che scava la terra:<br />
ferita di guerra!<br />
E’ un nero che cade sul grano.<br />
E’ privazione di terra.<br />
E’ privazione di fame.<br />
(cadono coriandoli)<br />
Maschere sinistre decapitano<br />
i loro boia a colpi di pala,<br />
piccone e vanga:<br />
ferita di guerra!<br />
Adora la terra!<br />
Sui tuoi altari inesplosi!<br />
Benedici Dio tuo.<br />
Nascosto tra maschere.<br />
Ne avrà bisogno anche Lui.<br />
La carne è rigonfia e sradicata.<br />
E’ l’ora del Carnevale.<br />
E’ l’ora delle Maschere,<br />
sinistre,<br />
solo sinistre;<br />
quelle che sognavi da bambino<br />
quando nel letto inumidito<br />
ti nascondevi.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="left">per saperne di più sulle cluster Bomb:</p>
<p align="left"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cluster_bomb">http://en.wikipedia.org/wiki/Cluster_bomb</a></p>
<p align="left"><a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Bandire-le-cluster-bomb/1981911&#38;ref=hpsp">http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Bandire-le-cluster-bomb/1981911&#38;ref=hpsp</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cluster Bomb – Carnem levare]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/2008/02/06/cluster-bomb-%e2%80%93-carnem-levare/</link>
<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 08:10:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.it.wordpress.com/2008/02/06/cluster-bomb-%e2%80%93-carnem-levare/</guid>
<description><![CDATA[


(Al Libano e al suo Carnevale)
Sono come coriandoli:
cadono su maschere bianche.
E’ un aratro c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/02/maschera.jpg" title="maschera.jpg"></p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://picasso01.wordpress.com/files/2008/02/maschera.thumbnail.jpg" alt="maschera.jpg" /></div>
<p></a></p>
<p align="center">(Al Libano e al suo Carnevale)</p>
<p align="center">Sono come coriandoli:<br />
cadono su maschere bianche.<br />
E’ un aratro che scava la terra:<br />
ferita di guerra!<br />
E’ un nero che cade sul grano.<br />
E’ privazione di terra.<br />
E’ privazione di fame.<br />
(cadono coriandoli)<br />
Maschere sinistre decapitano<br />
i loro boia a colpi di pala,<br />
piccone e vanga:<br />
ferita di guerra!<br />
Adora la terra!<br />
Sui tuoi altari inesplosi!<br />
Benedici Dio tuo.<br />
Nascosto tra maschere.<br />
Ne avrà bisogno anche Lui.<br />
La carne è rigonfia e sradicata.<br />
E’ l’ora del Carnevale.<br />
E’ l’ora delle Maschere,<br />
sinistre,<br />
solo sinistre;<br />
quelle che sognavi da bambino<br />
quando nel letto inumidito<br />
ti nascondevi.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="left">per saperne di più sulle cluster Bomb:</p>
<p align="left"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cluster_bomb">http://en.wikipedia.org/wiki/Cluster_bomb</a></p>
<p align="left"><a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Bandire-le-cluster-bomb/1981911&#38;ref=hpsp">http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Bandire-le-cluster-bomb/1981911&#38;ref=hpsp</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La mattanza della Puttana del MonteCristo]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 17:38:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.it.wordpress.com/2008/02/03/la-mattanza-della-puttana-del-montecristo/</guid>
<description><![CDATA[E’ sempre lì.
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.
E’ sempre lì.
tra secch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E’ sempre lì.<br />
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.<br />
E’ sempre lì.<br />
tra secchioni stracolmi di immondizia:<br />
suo ristoro e nascondiglio.<br />
Fasci di luci la illuminano e ti ferma:<br />
E’ bella.<br />
Come tutte le puttane,<br />
che trovano lo spiraglio su un golgota insudiciato<br />
a procurar piacere.<br />
Inizia la mattanza della sua carne.<br />
Senza ritegno.<br />
E’ un prezzo silenzioso, non strillato;<br />
saranno le due o le tre di mattina.<br />
Le forme giunoniche sono nere<br />
come la pece che imbratta il cielo di notte,<br />
come i camini affumicati nel calore domestico<br />
delle nostre case.<br />
La polizia, la fuga…<br />
Dove vai?<br />
Scompari e riappari.<br />
Miracolata.<br />
Ti ho vista ovunque.<br />
Ogni giorno sul calendario<br />
La sua pelle liscia si mescola alla carta vetrata delle carezze.<br />
Che dire…<br />
E’ solo una puttana.<br />
Senza ritegno<br />
Senza il suo Cristo,<br />
Venerato come un fallo africano,<br />
come ogni iniziazione sacrificale<br />
prima della mattanza.<br />
Che dire...</p>
<p>E' solo una puttana</p>
<p>(racconti di strada)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La mattanza della Puttana del MonteCristo]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 17:38:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.it.wordpress.com/2008/02/03/la-mattanza-della-puttana-del-montecristo/</guid>
<description><![CDATA[E’ sempre lì.
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.
E’ sempre lì.
tra secch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E’ sempre lì.<br />
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.<br />
E’ sempre lì.<br />
tra secchioni stracolmi di immondizia:<br />
suo ristoro e nascondiglio.<br />
Fasci di luci la illuminano e ti ferma:<br />
E’ bella.<br />
Come tutte le puttane,<br />
che trovano lo spiraglio su un golgota insudiciato<br />
a procurar piacere.<br />
Inizia la mattanza della sua carne.<br />
Senza ritegno.<br />
E’ un prezzo silenzioso, non strillato;<br />
saranno le due o le tre di mattina.<br />
Le forme giunoniche sono nere<br />
come la pece che imbratta il cielo di notte,<br />
come i camini affumicati nel calore domestico<br />
delle nostre case.<br />
La polizia, la fuga…<br />
Dove vai?<br />
Scompari e riappari.<br />
Miracolata.<br />
Ti ho vista ovunque.<br />
Ogni giorno sul calendario<br />
La sua pelle liscia si mescola alla carta vetrata delle carezze.<br />
Che dire…<br />
E’ solo una puttana.<br />
Senza ritegno<br />
Senza il suo Cristo,<br />
Venerato come un fallo africano,<br />
come ogni iniziazione sacrificale<br />
prima della mattanza.<br />
Che dire...</p>
<p>E' solo una puttana</p>
<p>(racconti di strada)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La mattanza della Puttana del MonteCristo]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 17:38:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.it.wordpress.com/2008/02/03/la-mattanza-della-puttana-del-montecristo/</guid>
<description><![CDATA[E’ sempre lì.
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.
E’ sempre lì.
tra secch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E’ sempre lì.<br />
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.<br />
E’ sempre lì.<br />
tra secchioni stracolmi di immondizia:<br />
suo ristoro e nascondiglio.<br />
Fasci di luci la illuminano e ti ferma:<br />
E’ bella.<br />
Come tutte le puttane,<br />
che trovano lo spiraglio su un golgota insudiciato<br />
a procurar piacere.<br />
Inizia la mattanza della sua carne.<br />
Senza ritegno.<br />
E’ un prezzo silenzioso, non strillato;<br />
saranno le due o le tre di mattina.<br />
Le forme giunoniche sono nere<br />
come la pece che imbratta il cielo di notte,<br />
come i camini affumicati nel calore domestico<br />
delle nostre case.<br />
La polizia, la fuga…<br />
Dove vai?<br />
Scompari e riappari.<br />
Miracolata.<br />
Ti ho vista ovunque.<br />
Ogni giorno sul calendario<br />
La sua pelle liscia si mescola alla carta vetrata delle carezze.<br />
Che dire…<br />
E’ solo una puttana.<br />
Senza ritegno<br />
Senza il suo Cristo,<br />
Venerato come un fallo africano,<br />
come ogni iniziazione sacrificale<br />
prima della mattanza.<br />
Che dire...</p>
<p>E' solo una puttana</p>
<p>(racconti di strada)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La mattanza della Puttana del MonteCristo]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 17:38:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
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<description><![CDATA[E’ sempre lì.
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.
E’ sempre lì.
tra secch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E’ sempre lì.<br />
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.<br />
E’ sempre lì.<br />
tra secchioni stracolmi di immondizia:<br />
suo ristoro e nascondiglio.<br />
Fasci di luci la illuminano e ti ferma:<br />
E’ bella.<br />
Come tutte le puttane,<br />
che trovano lo spiraglio su un golgota insudiciato<br />
a procurar piacere.<br />
Inizia la mattanza della sua carne.<br />
Senza ritegno.<br />
E’ un prezzo silenzioso, non strillato;<br />
saranno le due o le tre di mattina.<br />
Le forme giunoniche sono nere<br />
come la pece che imbratta il cielo di notte,<br />
come i camini affumicati nel calore domestico<br />
delle nostre case.<br />
La polizia, la fuga…<br />
Dove vai?<br />
Scompari e riappari.<br />
Miracolata.<br />
Ti ho vista ovunque.<br />
Ogni giorno sul calendario<br />
La sua pelle liscia si mescola alla carta vetrata delle carezze.<br />
Che dire…<br />
E’ solo una puttana.<br />
Senza ritegno<br />
Senza il suo Cristo,<br />
Venerato come un fallo africano,<br />
come ogni iniziazione sacrificale<br />
prima della mattanza.<br />
Che dire...</p>
<p>E' solo una puttana</p>
<p>(racconti di strada)</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La mattanza della Puttana del MonteCristo]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 17:38:09 +0000</pubDate>
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<description><![CDATA[E’ sempre lì.
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.
E’ sempre lì.
tra secch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E’ sempre lì.<br />
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.<br />
E’ sempre lì.<br />
tra secchioni stracolmi di immondizia:<br />
suo ristoro e nascondiglio.<br />
Fasci di luci la illuminano e ti ferma:<br />
E’ bella.<br />
Come tutte le puttane,<br />
che trovano lo spiraglio su un golgota insudiciato<br />
a procurar piacere.<br />
Inizia la mattanza della sua carne.<br />
Senza ritegno.<br />
E’ un prezzo silenzioso, non strillato;<br />
saranno le due o le tre di mattina.<br />
Le forme giunoniche sono nere<br />
come la pece che imbratta il cielo di notte,<br />
come i camini affumicati nel calore domestico<br />
delle nostre case.<br />
La polizia, la fuga…<br />
Dove vai?<br />
Scompari e riappari.<br />
Miracolata.<br />
Ti ho vista ovunque.<br />
Ogni giorno sul calendario<br />
La sua pelle liscia si mescola alla carta vetrata delle carezze.<br />
Che dire…<br />
E’ solo una puttana.<br />
Senza ritegno<br />
Senza il suo Cristo,<br />
Venerato come un fallo africano,<br />
come ogni iniziazione sacrificale<br />
prima della mattanza.<br />
Che dire...</p>
<p>E' solo una puttana</p>
<p>(racconti di strada)</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La mattanza della Puttana del MonteCristo]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 17:38:09 +0000</pubDate>
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<description><![CDATA[E’ sempre lì.
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.
E’ sempre lì.
tra secch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E’ sempre lì.<br />
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.<br />
E’ sempre lì.<br />
tra secchioni stracolmi di immondizia:<br />
suo ristoro e nascondiglio.<br />
Fasci di luci la illuminano e ti ferma:<br />
E’ bella.<br />
Come tutte le puttane,<br />
che trovano lo spiraglio su un golgota insudiciato<br />
a procurar piacere.<br />
Inizia la mattanza della sua carne.<br />
Senza ritegno.<br />
E’ un prezzo silenzioso, non strillato;<br />
saranno le due o le tre di mattina.<br />
Le forme giunoniche sono nere<br />
come la pece che imbratta il cielo di notte,<br />
come i camini affumicati nel calore domestico<br />
delle nostre case.<br />
La polizia, la fuga…<br />
Dove vai?<br />
Scompari e riappari.<br />
Miracolata.<br />
Ti ho vista ovunque.<br />
Ogni giorno sul calendario<br />
La sua pelle liscia si mescola alla carta vetrata delle carezze.<br />
Che dire…<br />
E’ solo una puttana.<br />
Senza ritegno<br />
Senza il suo Cristo,<br />
Venerato come un fallo africano,<br />
come ogni iniziazione sacrificale<br />
prima della mattanza.<br />
Che dire...</p>
<p>E' solo una puttana</p>
<p>(racconti di strada)</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La mattanza della Puttana del MonteCristo]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 17:38:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
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<description><![CDATA[E’ sempre lì.
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.
E’ sempre lì.
tra secch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E’ sempre lì.<br />
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.<br />
E’ sempre lì.<br />
tra secchioni stracolmi di immondizia:<br />
suo ristoro e nascondiglio.<br />
Fasci di luci la illuminano e ti ferma:<br />
E’ bella.<br />
Come tutte le puttane,<br />
che trovano lo spiraglio su un golgota insudiciato<br />
a procurar piacere.<br />
Inizia la mattanza della sua carne.<br />
Senza ritegno.<br />
E’ un prezzo silenzioso, non strillato;<br />
saranno le due o le tre di mattina.<br />
Le forme giunoniche sono nere<br />
come la pece che imbratta il cielo di notte,<br />
come i camini affumicati nel calore domestico<br />
delle nostre case.<br />
La polizia, la fuga…<br />
Dove vai?<br />
Scompari e riappari.<br />
Miracolata.<br />
Ti ho vista ovunque.<br />
Ogni giorno sul calendario<br />
La sua pelle liscia si mescola alla carta vetrata delle carezze.<br />
Che dire…<br />
E’ solo una puttana.<br />
Senza ritegno<br />
Senza il suo Cristo,<br />
Venerato come un fallo africano,<br />
come ogni iniziazione sacrificale<br />
prima della mattanza.<br />
Che dire...</p>
<p>E' solo una puttana</p>
<p>(racconti di strada)</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La mattanza della Puttana del MonteCristo]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 17:38:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
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<description><![CDATA[E’ sempre lì.
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.
E’ sempre lì.
tra secch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E’ sempre lì.<br />
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.<br />
E’ sempre lì.<br />
tra secchioni stracolmi di immondizia:<br />
suo ristoro e nascondiglio.<br />
Fasci di luci la illuminano e ti ferma:<br />
E’ bella.<br />
Come tutte le puttane,<br />
che trovano lo spiraglio su un golgota insudiciato<br />
a procurar piacere.<br />
Inizia la mattanza della sua carne.<br />
Senza ritegno.<br />
E’ un prezzo silenzioso, non strillato;<br />
saranno le due o le tre di mattina.<br />
Le forme giunoniche sono nere<br />
come la pece che imbratta il cielo di notte,<br />
come i camini affumicati nel calore domestico<br />
delle nostre case.<br />
La polizia, la fuga…<br />
Dove vai?<br />
Scompari e riappari.<br />
Miracolata.<br />
Ti ho vista ovunque.<br />
Ogni giorno sul calendario<br />
La sua pelle liscia si mescola alla carta vetrata delle carezze.<br />
Che dire…<br />
E’ solo una puttana.<br />
Senza ritegno<br />
Senza il suo Cristo,<br />
Venerato come un fallo africano,<br />
come ogni iniziazione sacrificale<br />
prima della mattanza.<br />
Che dire...</p>
<p>E' solo una puttana</p>
<p>(racconti di strada)</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La mattanza della Puttana del MonteCristo]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 17:38:09 +0000</pubDate>
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<description><![CDATA[E’ sempre lì.
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.
E’ sempre lì.
tra secch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E’ sempre lì.<br />
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.<br />
E’ sempre lì.<br />
tra secchioni stracolmi di immondizia:<br />
suo ristoro e nascondiglio.<br />
Fasci di luci la illuminano e ti ferma:<br />
E’ bella.<br />
Come tutte le puttane,<br />
che trovano lo spiraglio su un golgota insudiciato<br />
a procurar piacere.<br />
Inizia la mattanza della sua carne.<br />
Senza ritegno.<br />
E’ un prezzo silenzioso, non strillato;<br />
saranno le due o le tre di mattina.<br />
Le forme giunoniche sono nere<br />
come la pece che imbratta il cielo di notte,<br />
come i camini affumicati nel calore domestico<br />
delle nostre case.<br />
La polizia, la fuga…<br />
Dove vai?<br />
Scompari e riappari.<br />
Miracolata.<br />
Ti ho vista ovunque.<br />
Ogni giorno sul calendario<br />
La sua pelle liscia si mescola alla carta vetrata delle carezze.<br />
Che dire…<br />
E’ solo una puttana.<br />
Senza ritegno<br />
Senza il suo Cristo,<br />
Venerato come un fallo africano,<br />
come ogni iniziazione sacrificale<br />
prima della mattanza.<br />
Che dire...</p>
<p>E' solo una puttana</p>
<p>(racconti di strada)</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La mattanza della Puttana del MonteCristo]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 17:38:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
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<description><![CDATA[E’ sempre lì.
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.
E’ sempre lì.
tra secch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E’ sempre lì.<br />
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.<br />
E’ sempre lì.<br />
tra secchioni stracolmi di immondizia:<br />
suo ristoro e nascondiglio.<br />
Fasci di luci la illuminano e ti ferma:<br />
E’ bella.<br />
Come tutte le puttane,<br />
che trovano lo spiraglio su un golgota insudiciato<br />
a procurar piacere.<br />
Inizia la mattanza della sua carne.<br />
Senza ritegno.<br />
E’ un prezzo silenzioso, non strillato;<br />
saranno le due o le tre di mattina.<br />
Le forme giunoniche sono nere<br />
come la pece che imbratta il cielo di notte,<br />
come i camini affumicati nel calore domestico<br />
delle nostre case.<br />
La polizia, la fuga…<br />
Dove vai?<br />
Scompari e riappari.<br />
Miracolata.<br />
Ti ho vista ovunque.<br />
Ogni giorno sul calendario<br />
La sua pelle liscia si mescola alla carta vetrata delle carezze.<br />
Che dire…<br />
E’ solo una puttana.<br />
Senza ritegno<br />
Senza il suo Cristo,<br />
Venerato come un fallo africano,<br />
come ogni iniziazione sacrificale<br />
prima della mattanza.<br />
Che dire...</p>
<p>E' solo una puttana</p>
<p>(racconti di strada)</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La mattanza della Puttana del MonteCristo]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 17:38:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
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<description><![CDATA[E’ sempre lì.
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.
E’ sempre lì.
tra secch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E’ sempre lì.<br />
tra il trambusto dei treni e delle macchine che passano.<br />
E’ sempre lì.<br />
tra secchioni stracolmi di immondizia:<br />
suo ristoro e nascondiglio.<br />
Fasci di luci la illuminano e ti ferma:<br />
E’ bella.<br />
Come tutte le puttane,<br />
che trovano lo spiraglio su un golgota insudiciato<br />
a procurar piacere.<br />
Inizia la mattanza della sua carne.<br />
Senza ritegno.<br />
E’ un prezzo silenzioso, non strillato;<br />
saranno le due o le tre di mattina.<br />
Le forme giunoniche sono nere<br />
come la pece che imbratta il cielo di notte,<br />
come i camini affumicati nel calore domestico<br />
delle nostre case.<br />
La polizia, la fuga…<br />
Dove vai?<br />
Scompari e riappari.<br />
Miracolata.<br />
Ti ho vista ovunque.<br />
Ogni giorno sul calendario<br />
La sua pelle liscia si mescola alla carta vetrata delle carezze.<br />
Che dire…<br />
E’ solo una puttana.<br />
Senza ritegno<br />
Senza il suo Cristo,<br />
Venerato come un fallo africano,<br />
come ogni iniziazione sacrificale<br />
prima della mattanza.<br />
Che dire...</p>
<p>E' solo una puttana</p>
<p>(racconti di strada)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non solo il Duce e Claudia Particella la zoppa… tra l’arte della letteratura e l’arte della dittatura zoppa.]]></title>
<link>http://picasso01.wordpress.com/?p=43</link>
<pubDate>Sat, 02 Feb 2008 10:35:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>picasso01</dc:creator>
<guid>http://picasso01.it.wordpress.com/2008/02/02/non-solo-il-duce-e-claudia-particella-la-zoppa%e2%80%a6-tra-l%e2%80%99arte-della-letteratura-e-l%e2%80%99arte-della-dittatura-zoppa/</guid>
<description><![CDATA[Senza alcun tempo trascorso…
(tempo che a volte ti fissa , altre ti sfugge)
pubblicitari impazziti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Senza alcun tempo trascorso…<br />
(tempo che a volte ti fissa , altre ti sfugge)<br />
pubblicitari impazziti tra piani di marketing<br />
e piani di lancio….<br />
li lanciano ancora più in alto,<br />
con fattezze di tubi catodici televisivi<br />
e carte impapi(e)rate.<br />
(Pausa, è l’ora del caffé…sono stanchi anche loro)<br />
Appaiono come aquile reali, lontane e con l’occhio che aguzza<br />
a veder nuove prede…<br />
E scrivono<br />
(Pausa, è l’ora dello snack, hanno fame anche loro)<br />
Dicevo dei pubblicitari impazziti…<br />
e sull’arte promossa di capolavori sconvolgenti<br />
tra libri scritti e riscritti.<br />
Scrivono, scrivono tra il tempo del governare…<br />
(tempo che a volte ti fissa altre ti sfugge)<br />
suonano la cetra e clavicembalo,<br />
e cantano….<br />
fanno cantare.<br />
La consacrazione con tanto di spada che cade sulla spalla<br />
li consacra….nell’arte…quella dell’essere “Magno”<br />
della letteratura?<br />
Al cospetto di Bibbia e Corano;<br />
allora ci si aspetta un altro passo<br />
o tanti altri nel consacrare anche<br />
“Claudia Particella….”<br />
…che dire …<br />
obblighi costituzionali…<br />
di vedere anche nel capolavoro…<br />
l’arte.<br />
Intanto scrivono,<br />
scrivono,<br />
scrivono,<br />
nuove idee.<br />
Claudia<br />
Claudia,<br />
Claudius…</p>
<p>Il parroco ringrazia anche ogni nuovo Duce zoppo.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
