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	<title>falsi-pudori &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/falsi-pudori/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "falsi-pudori"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 12:03:02 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[prigionieri della vanità di ciò che scrivono]]></title>
<link>http://newyorker01.wordpress.com/?p=440</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 08:01:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>newyorker</dc:creator>
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<description><![CDATA[tempo fa mi trovai a discutere con una nostra collega blogger sul perchè e il come si apriva un blo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong><a href="http://newyorker01.files.wordpress.com/2008/04/68268_l1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-441" src="http://newyorker01.wordpress.com/files/2008/04/68268_l1.jpg" alt="" width="229" height="314" /></a>tempo fa mi trovai a discutere con una nostra collega blogger sul perchè e il come si apriva un blog. Costei, che si credeva e si crede tuttora la novella Oriana Fallaci, mi diede del mercenario e opportunista solo perchè avevo ammesso di scrivere per pura esibizione del mio "pensiero". </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Non ho mai negato che se scrivo su un blog è solo ed unicamente per far conoscere il mio pensiero, a parte lo stimolo del confronto, e che più persone lo leggono e più mi sento appagato.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Lo fanno tutti, anche i poeti e scrittori più quotati, perchè non dovrei farlo io?</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Su Kataweb per esempio c'erano un antagonismo ed una gelosia sotterranei che spappolavano non solo i maroni ma anche i rapporti tra noi. Kataweb infatti sceglieva e sceglie tutt'ora con criteri del tutto parziali, e sicuramente non oggettivi, i tre "migliori" post della giornata per poi pubblicarli nella pagina web di Repubblica.it. Un vero e proprio stress per tutti noi che dovevamo trovare sempre l'argomento d'attualità del momento o pescare dal nostro personale giornaliero e metterlo a nudo nel peggior modo possibile, quello dell'ipocrisia. </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Su Wordpress invece tutto fila secondo regole precise e basate, credo, su parametri numerici e nient'altro. Ognuno di noi quindi è messo sullo stesso piano e tutto si basa sulle nostre forze e non sulle valutazioni personali di una redazione con la puzza sotto al naso o addirittura politicamente schierata come quella di Kataweb e, cosa ancor più importante, possiamo parlare di tutto e di più. Ciò che scriviamo è infatti scritto spontaneamente e non è assolutamente inquinato o alterato dalla vanità.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Tutto questo per dirvi che mi fanno ridere coloro che affermano di scrivere un blog unicamente per sè stessi e che se ne fregano del numero di lettori giornalieri.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Curioso infatti che costoro, compresa la blogger di cui sopra, spesso abbiano dei counter invisibili e ancor più curioso, al limite della comicità, che l'elenco dei tag ai loro post siano chilometrici e spesso con link completamente estranei all'argomento trattato per catturare quanti più lettori per caso o per sbaglio. Prigionieri della vanità di ciò che scrivono.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Da quando si nasce  a quando si muore si ha a che fare con l'ipocrisia, a scuola come al lavoro, nello sport come nel banale divertimento, e qui non si fa eccezione! </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Tutto ciò è ridicolo e patetico, pazzamente patetico!</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[sette sposi per sette sorelle ]]></title>
<link>http://newyorker01.wordpress.com/2007/10/11/sette-sposi-per-sette-sorelle/</link>
<pubDate>Thu, 11 Oct 2007 09:17:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>newyorker</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 
la parola sesso era già peccato e tiravano le orecchie quasi a staccartele e con le chiavi ti ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong><font color="#993366"><img src="http://newyorker01.wordpress.com/files/2007/10/48821_l.JPG" alt="48821_l.JPG" /> </font></strong></p>
<p align="justify"><strong><font color="#993366">la parola sesso era già peccato e tiravano le orecchie quasi a staccartele e con le chiavi ti bucavano la testa se non ubbidivi....</font></strong></p>
<p align="justify"><strong><font color="#993366">La peggiore esperienza che un bambino possa vivere, nell'età formativa per eccellenza, è andare alle scuole di primo grado o asili nido delle suore o dei preti.</font></strong></p>
<p align="justify"><strong><font color="#993366">Di scuole comunali vicino casa non ce n'erano quindi gioco forza volle che i miei genitori mi mandassero alla vicina scuola di suore proprio dietro l'angolo.</font></strong></p>
<p align="justify"><strong><font color="#993366">Ebbene, in quei cinque anni ho subito le peggiori torture fisiche e mentali della mia ormai lunga vita....</font></strong></p>
<p align="justify"><strong><font color="#993366">Ero in classe mista ma eravamo noi maschietti rigorosamente "separati" nella mente e nel corpo dalle femminucce e guai a pensare "quelle cose lì".</font></strong></p>
<p align="justify"><strong><font color="#993366">Alla mensa, si sostava in quell'inferno fino al pomeriggio alle 17.00, passavano pietanze immangiabili tanto che ancora oggi mi è rimasta la puzza sotto il naso di certe minestre che sembravano fatte con la segatura più che con le stelline o i peperini o i quadrucci.</font></strong></p>
<p align="justify"><strong><font color="#993366">E poi si subivano punizioni fisiche umilianti e dolorose, molto dolorose, come quelle sopra descritte, se il pomeriggio non dormivi appoggiando la testa sul banco (figurarsi se un bambino di 5, 6, 7 anni riesce a dormire il pomeriggio e in quelle condizioni).</font></strong></p>
<p align="justify"><strong><font color="#993366">Per non parlare poi di quante volte ho dovuto sorbirmi il film "Marcellino pane e vino", avete presente Fantozzi e la "Corazzata Potionki"?</font></strong></p>
<p align="justify"><strong><font color="#993366">Per finire, specialmente nel mese di maggio, mese mariano, eravamo costretti ad andare ogni giorno a messa nella cappella della scuola ed a partecipare a gite spaccamaroni al Divino Amore o altri santuari spaccaballe pregando e cantando senza sosta.</font></strong></p>
<p align="justify"><strong><font color="#993366">Insomma ci pestavano come somari e ci lavavano il cervello come fossimo stati maniaci sessuali già a quell'età....</font></strong></p>
<p align="justify"><strong><font color="#993366">Sono dell'idea che suore e preti dovrebbero sposarsi pur rimanendo "servitori" di Dio.</font></strong></p>
<p align="justify"><strong><font color="#993366">Nell'attesa, non mandate i vostri figli alle scuole di suore o preti perchè ne porteranno i segni per tutta la vita!</font></strong></p>
]]></content:encoded>
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