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	<title>familismo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "familismo"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 12:02:03 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Concorso per 45 dirigenti :spunta la segretaria di De Grano]]></title>
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<pubDate>Sat, 15 Dec 2007 10:32:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ci sarebbe anche la segretaria particolare di uno dei commissari, Francesco De Grano,fra quelli indi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sarebbe anche la segretaria particolare di uno dei commissari, Francesco De Grano,fra quelli indicati come favoriti per il concorso a 45 posti di dirigente della Regione Calabria. Un nome che si aggiunge a quello di dirigenti esterni e di congiunti di assessori regionali, tutti indicati come sicuri vincitori della prova selettiva che ha fatto registrare le prove scritte per i primi di dicembre. Il Concorso è stato finora oggetto di impugnative regolarmente respinte dal Tar di Catanzaro( che continua a presentare un' impressionante percentuale di procedimenti favorevoli alla Regione spesso sovvertiti dal Consiglio di Stato). La prima impugnativa fu respinta solo perchè dichiarata fuori tempo e inammissibile e propoeva la confliggenza del bando concorsuale con la normativa nazionale. I nuovi 45 dirigenti andranno ad occupare caselle rilevanti : alcuni di loro sono gia' di fatto dirigenti esterni ( è il caso di Carmelo Misiti, vicinissimo a Nicola Adamo) ma molti hanno avanzato sospetti sul possesso di requisiti di legittimita' operativa be di aderenza alla legge dello Stato. Sulla vicenda hanno brillato per il silenzio, le forze sindacali, tutte in religioso silenzio se si eccettuano le proteste vibranti dell' Ugl. Difendiamo i diritti di tanti lavoratori , ha dichiarato il segretario provinciale Giuseppe Brogni, e di quanti in categoria D, hanno maturato i diritti per diventare dirigenti : è tutta gente che sara' soppiantata da nuovi assunti che saranno quasi certamente figli di papa' ed amici di potentati politici. Il punto dell' Ugl rimane isolato  : nel proscenio generale non si parla d' altro che della svolta dirigista che coltivera' 45 nuovi manager, pazienza se avranno cognomi illustri e, in alcuni casi curricula incompleti : succede anche questo in Calabria, nel duemilasette che volge al termine ed abbraccia il nuovo anno dei dirigenti regionali. Mario Campanella La Provincia Cosentina del 14/12/2007. Questo è l' articolo riportato dal giornale, ho ricevuto e ringrazio, alcuni commenti che indicavano tra i vincitori del concorso la segretaria di Fragomeni. Questo io non lo so, non ho letto la graduatoria, nè mi interessa, interessa la sostanza del concorso. Questo concorso ha dato , a detta del giornale e di alcuni commenti scritti su questo forum, un "determinato esito" e di q2uesto vorrei discutere. In Calabria, in misura maggiore, in altre regioni d' Italia in misura minore l' andazzo è questo. Come puo' ben constatate signora-ina Milena Morrone, la faccenda non riguarda il concorso che la vede coinvolta, ma tutto il sistema concorsuale. Se i manager vengono "scelti secondo tali crireri", i primari ospedalieri anche, ecc ecc, è ipocrita poi da parte di ministri, di esponenti politici meravigliarsi di certe cose, di minacciare fuoco e fiamme "verso i meno forti tra chi lavora in certi ruoli e meno forti tra i vincitori di concorso", amici cari, chi non ha santi in paradiso è escluso completamente , in Italia ed in Calabria in modo particolare, dal Lavorare, quella persona, anche se dotata di scenza eccelsa, non lavorera' mai, in certi posti, e non sara' mai responsabile di nulla, per loro il problema esplicitato dal Ministro della Salute Livia Turco, non si porra' mai. Questo andazzo che apperentemente esclude tizio in favore di Caio, che ha meno meriti di Tizio, produce due effetti devastanti per la nazione, la fuga all' estero di Tizio, l' arretramento progressivo, in termini economici e di competitivita', con conseguente progressivo impoverimento dell' Italia, altri mali tipo i bassi salari ed altri sono la conseguenza di questo andazzo, il VOTO che cessa di essere libero, ma diviene merce di scambio, ed il declino della nazione perchè ha preso corpo tra le persone che hanno capacita' d' innovazione, voglia di fare, di lavorare in un certo modo , che è tutto inutile, che tanto non serve a niente, questo è motivo di abbandono dei talenti e di declino della nazione, il tutto a favore di un determinato ceto politico, sociale, dominato da una cerchia di persone, neanche loro le piu' CAPACI. Senza una rivolta delle singole coscenze on si potra' addivenire alla rivoluzione democratica, e non vi potra' essere nessun cambiamento nè in Calabria, nè in Italia.Piero Ferrari segretario regionale della Calabria del Nuovo Partito D'Azione</p>
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<title><![CDATA[la procura convoca l' ugl, aperta l' inchiesta su concorsopoli]]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/2007/10/26/la-procura-convoca-l-ugl-aperta-l-inchiesta-su-concorsopoli/</link>
<pubDate>Fri, 26 Oct 2007 18:55:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[la procura della Repubblica presso il tribunale di cosenza ha aperto un&#8217; inchiesta sul caso de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>la procura della Repubblica presso il tribunale di cosenza ha aperto un' inchiesta sul caso dei due farmacisti vincitori del concorso bandito dall' azienda ospedaliera, il cui nome era stato pubblicato in largo anticipo dal nostro quotidiano. stamattina, alle 10,30, il segretario provinciale dell' Ugl di Cosenza, Giuseppe Brogni sara' ascoltato dall' ispettore Fiore della polizia giudiziaria che ha delega all' indagine. Brogni sara' ascoltato come persona informata dei fatti, per avere chiesto direttamente l' intervento della magistatura inquirente sull' intera vicenda del concorso. idue posti di Ctf non sono comunque ancora stati assegnati dall' azienda ospedaliera, perchè non è pervenuta l' autorizzazione dell' assessorato regionale alla sanita'. il concorso per il ctf fu bandito in primavera. la provincia cosentina pubblico' il nome dei due professionisti che avrebbero vinto il concorso, prima ancora che si svolgesse la prova scritta. si trattava di antonella risoli, figlia del direttore sanitario Vincenzo, e di Giuseppe De Marco, fresco genero dell' assessore regionale alla cultura Sandro Principe. la commissione concorsuale era presieduta da Paola Carnevale, direttore dell' unita' complessa di farmacia del nosocomio cosentino. Il direttore generale dell' azienda ospedaliera. Cesare Pelaia, non ha mai voluto aprire un' indagine interna sull' accaduto. Certo che desto' tanto scalpore la vittoria di un concorso della figlia di uno dei componenti la triade che dirige l' azienda ospedaliera e del genero di un potente assessore regionale. La lettura delle due carriere lascia intravedere un percorso professionale certamente agevolato dalla presenza di incarichi pubblici, che poi hanno contribuito a rendere piu' corposo il punteggio complessivo da assegnare. brogni , unico sindacalista a farlo, insieme alla Confail, aveva denunciato piu' volte la vicenda, arrivando a chiedere direttamente l' intervento del procuratore facente funzioni , Franco Giacomantonio. Non è possibile aveva detto Brogni che un giornale possa avere doti divinatorie, prefigurando uno scenario perfetto dove a vincere la prova concorsuale sono la figlia del direttore sanitario ed il genero di un' assessore regionale in carica. C' è un problema di serieta' nella pubblica amministrazione, aveva proseguito il sindacalista, che deve essere tutelato e c'è anche la possibilita' di sanzionare e reprimere comportamenti che offendono i diritti di tutti i figli di nessuno, altrettanto meritevoli di attenzione e di considerazione. Pelaia aveva smentito sdegnato, lo scorso mese di agosto, la notizia secondo cui sulla vicenda era stata aperta un' inchiesta, lanciando strali contro gli organi d' informazione. Vincenzo Risoli è anche direttore sanitario dell' azienda e sembra che stia aspettando l' assunzione della figlia, prima di andare in pensione. L' Unita' operativa di farmacia presenta altri figli celebri, incaricati a tempo come l' erede dell' ex provveditore agli studi, Giovanni Garreffa, condannato con sentenza definitiva per falso, e docente contratto dall' Universita' della Calabria di Storia della legalita' e delle istituzioni. Tratto dal quotidiano La provincia cosentina a firma P:C: Piero Ferrari segretario NPA Calabria</p>
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