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	<title>fatica &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/fatica/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "fatica"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 22:16:14 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Mazza oh che fatica!]]></title>
<link>http://monella82.wordpress.com/?p=72</link>
<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 12:41:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Monella</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cavolo Nina, potresti darmi una mano invece di stare lì a girarti i pollici. Smontare un armadio tu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#666699;">Cavolo Nina, potresti darmi una mano invece di stare lì a girarti i pollici. Smontare un armadio tutta sola mica è na cosa da niente. Ora devo pure farmi tre piani di scale a chiocciola (cavolo mi hanno corretto 2 volte perchè avevo scritto scale a chioccia... hihihi) e portarlo al porticato. Cadrò dalle scale? Il brutto è che ho i polpacci che mi fanno un male boia... ballare per tutto il concerto di martedì mi ha ridotto a uno straccetto. Coraggio... poi ci sarà da ridere quando toccherà a smontare la scrivania e  portarla sotto... AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOO</span></p>
<p> </p>
<p><span style="color:#ff00ff;">Ok... Ninuzza mia mi hai cronometrata? Ho appena portato tutto l'armadio sotto percorrendo ad una ad una, su tre piani, le scale a CHIOCCIOLA ( ! ) per 10 volte a salire e 10 a scendere. Uomini mi fate un baffo... e poi dicono che noi donne siamo delle mollaccione che non sanno far altro che dire "mi si è spezzata un' unghia". Io semplicemente dico: " mi si sono spezzate due unghie" :-( UFFAAAAAAAA</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ostacoli]]></title>
<link>http://danielanapoli.wordpress.com/?p=126</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 07:51:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>dani</dc:creator>
<guid>http://danielanapoli.wordpress.com/?p=126</guid>
<description><![CDATA[ 
“Sopporta il peso della fatica d’essere. Un sentiero senza ostacoli di solito non porta da nes]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://danielanapoli.files.wordpress.com/2008/07/castore.jpg"><img src="http://danielanapoli.wordpress.com/files/2008/07/castore.jpg?w=300" alt="la salita verso la punta del Castore!" width="300" height="224" class="alignnone size-medium wp-image-127" /></a> <br><br />
“Sopporta il peso della fatica d’essere. Un sentiero senza ostacoli di solito non porta da nessuna parte”.</p>
<p>Ne sono convinta anche io! Sempre dopo averli superati, però :-) Nell’attimo in cui mi ci trovo in mezzo, mi sembra che sia tutto troppo difficile per le mie forze.<br />
Passato il momento, me ne ri-convinco anch’io, che la difficoltà del sentiero renda la meta ancora più ambita, e la soddisfazione sia molto maggiore se il raggiungimento della vetta è costato un bel po’ di sudore.<br />
Che le cose più belle, meritino di essere attese, desiderate, conquistate con fatica..</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un turbine di eventi...]]></title>
<link>http://theeverydayshow.wordpress.com/?p=286</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 18:12:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>drpbrock</dc:creator>
<guid>http://theeverydayshow.wordpress.com/?p=286</guid>
<description><![CDATA[&#8230; Una notizia inaspettata  e splendida dagli Stati Uniti che riguarda il mio lavoro di tesi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>... Una notizia inaspettata  e splendida dagli Stati Uniti che riguarda il mio lavoro di tesi...</p>
<p>... Strane ombre che si muovono nel sottobosco lavorativo...</p>
<p>... Il travagliato ma soddisfacente debuto degli <a href="http://www.myspace.com/arockalypseknights">Arockalypse Knights</a> al T-Jane...</p>
<p>... E le ferie sembrano più lontane che vicine.</p>
<p>Ultimamente mi sento come un attore di un film d'azione, uno stuntman anzi. Troppe emozioni, troppe cose a cui pensare. Sto pensando di installarmi un refrigerante a ghiaccio secco intorno alla scatola cranica; cosa dite, potrebbe funzionare?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fatica in bici 28/06/2008]]></title>
<link>http://cipensodopo.wordpress.com/?p=49</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 15:08:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alberto</dc:creator>
<guid>http://cipensodopo.wordpress.com/?p=49</guid>
<description><![CDATA[Ostinato ad uscire. Nonostante la gomma a terra, nonostante non trovi delle toppe in garege, nonosta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ostinato ad uscire. Nonostante la gomma a terra, nonostante non trovi delle toppe in garege, nonostante qualcuno preferisca "leggersi un libro tutto d'un fiato", tempo un'ora e sto pedalando.</p>
<p>Niente radio, niente plotter gps, una bottiglia d'acqua, avvolte in un passamontagna la fotocamera e una torcia frontale. Completano la dotazione portafoglio, cellulare, chiavi di casa... altrimenti sarei qui a raccontare della mia attesa al caldo, chiuso fuori.</p>
<p>Caldo. Si, quei bei 36 gradi (il Carso non perdona) ideali per farsi salite e sterrati. La soddisfazione non ha prezzo. Sia quella data dal vedersi la pianura di sotto, sia quella dell'embedding del kml. Nel primo caso però ne giova il fisico, nel secondo ci si innervosisce e basta: non funziona.</p>
<p><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#38;hl=it&#38;geocode=&#38;q=http:%2F%2Fpastorized.altervista.org%2F_altervista_ht%2Fbici28062008testkml.kml&#38;ie=UTF8&#38;t=h&#38;ll=45.847576,13.481255&#38;spn=0.084419,0.150375&#38;z=13">Link a google maps col percorso.</a></p>
<p>Casa, salita del Sacrario, Monte Sei Busi. Cento metri e qualche sasso di dislivello, la parte più tosta per fortuna è su asfalto. E tira. Perlomeno per me, con quel poco che giro, è una salita di tutto rispetto. Visioni mistiche accompagnano le fasi terminali, assieme a sguardi pieni di tentazione verso la discesa che ci si lascia dietro. Questione di allenamento?</p>
<p>Monte Sei Busi, d'obbligo tappa al PCO. Il termometro del cellulare indica 36 gradi, tenuto in tasca. E lasciato "raffreddare" fuori? Sempre 36, ovvio!</p>
<p><a href="http://cipensodopo.files.wordpress.com/2008/06/imgp2213_ridimensionare.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-50" src="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2213_ridimensionare.jpg?w=72" alt="Monte Sei Busi - Autoritratto sudato" width="72" height="96" /></a> <a href="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2214_ridimensionare.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-51" src="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2214_ridimensionare.jpg?w=72" alt="Monte Sei Busi - cupola PCO" width="72" height="96" /></a> <a href="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2218_ridimensionare.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-52" src="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2218_ridimensionare.jpg?w=72" alt="Monte Sei Busi - Autoritratto sudato con sfondo" width="72" height="96" /></a></p>
<p><em>Certo che a mettermi in mostra in queste condizioni dimostro di non farmi molti problemi sull'aspetto...</em></p>
<p>Controllo zecche: una soltanto sui jeans (si, jeans... abbigliamento tecnico? quello c'è solo per camminare). Arsura e siccità le tengono giù nelle doline. Controllo accesso bunker: tutto ok, tale e quale a quando l'ho lasciato l'ultima volta. Foto con bici+cemento per provare che non sono salito lassù a motore, cospargendomi di sudore finto (?) e lasciando al talento teatrale il resto.</p>
<p><a href="http://cipensodopo.files.wordpress.com/2008/06/imgp2220_ridimensionare.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-53" src="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2220_ridimensionare.jpg?w=72" alt="Monte Sei Busi - Bici+Cemento" width="72" height="96" /></a> <a href="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2222_ridimensionare.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-54" src="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2222_ridimensionare.jpg?w=72" alt="Monte Sei Busi - PCO - Uscita di sicurezza come quando l\'ho lasciata" width="72" height="96" /></a></p>
<p>Proseguo verso le alture di polazzo, strada nuova per me. L'acqua è di poco sollievo, mentre la terra rossa alzata mi si attacca alla faccia sudata. Altro autoscatto "impresentabile".</p>
<p><a href="http://cipensodopo.files.wordpress.com/2008/06/imgp2223_ridimensionare.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-55" src="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2223_ridimensionare.jpg?w=128" alt="" width="128" height="96" /></a> <a href="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2225_ridimensionare.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-56" src="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2225_ridimensionare.jpg?w=72" alt="" width="72" height="96" /></a> <a href="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2229_ridimensionare.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-57" src="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2229_ridimensionare.jpg?w=72" alt="" width="72" height="96" /></a> <a href="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2235_ridimensionare.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-58" src="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2235_ridimensionare.jpg?w=128" alt="" width="128" height="96" /></a></p>
<p>Ridendo e affannando, le ruote poggiano sulla strada che scende dalle alture di Polazzo alla frazione omonima. Strada non priva di sorprese: qualche attimo dopo aver incrociato l'ennesimo Ciclista con abbigliamento tecnico, bici allo stato dell'arte, qualche KW in più nelle gambe e qualche bpm in meno sotto le costole, la strada termina (domanda: e il tizio, da dove arrivava?). ARATA. Per sconosciuti motivi. Tocca farla a piedi, un atterraggio sulle mani interrompe un timido tentativo ai confini del trial.</p>
<p><a href="http://www.panoramio.com/photo/11656031"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-64" src="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/panorama-camping-polazzo.jpg?w=127" alt="" width="127" height="37" /></a> <a href="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2242_ridimensionare.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-59" src="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2242_ridimensionare.jpg?w=72" alt="" width="72" height="96" /></a> <a href="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2243_ridimensionare.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-60" src="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/imgp2243_ridimensionare.jpg?w=72" alt="" width="72" height="96" /></a></p>
<p><em>(notare il cartello... recinto elettrificato... sbav!)</em></p>
<p>Il <em>calvario</em> (paradossalmente, in discesa) termina all'altezza di un fabbricato marchiato IrisAcqua, dove la strada (non sarà un caso) riprende ad essere percorribile.</p>
<p><a href="http://www.panoramio.com/photo/11598543"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-66" src="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/panorama-irisacqua-polazzo.jpg?w=128" alt="" width="128" height="38" /></a> <a href="http://www.panoramio.com/photo/11656068"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-65" src="http://cipensodopo.wordpress.com/files/2008/06/panorama-discesa-polazzo.jpg?w=128" alt="" width="128" height="47" /></a></p>
<p>Raggiunta la strada, neanche il tempo di porsi il dubbio "torno a casa o continuo" che sto già pedalando verso Sagrado. Puntata in bici sul "ponte inutile" della Redipuglia-Cormons: sorprendetemente nessun tuffatore. Ritorno tutto d'un fiato (la "ferrovia mai fatta" sarà meta di un prossimo giro), con immancabile pit-stop in cimitero a Turriaco. Per bere, no? C'è addirittura il rubinetto, mica la pompa a mano...</p>
<p>Alla prossima!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Braccia rubate all'agricoltura]]></title>
<link>http://marcodamico.wordpress.com/?p=33</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 09:38:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcodamico</dc:creator>
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<description><![CDATA[Questo fine settimana sono stato da Beatrix. È stato un duplice piacere andare a s. Vigilio: potevo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Questo fine settimana sono stato da Beatrix. È stato un duplice piacere andare a s. Vigilio: potevo rivederla e allo stesso tempo rinfrescarmi. Ho così potuto vedere la stalla nuova (la prima stalla in cui entro e non c'è nemmeno puzza!), giocare a fotografare galline, caprette (che si mettevano pure in posa!) e quant'altro mi capitasse a tiro. Poi, il sabato, la sorpresa: si fa il fieno! Ok... da tempo mi ero offerto di dare una mano alla prima occasione ma segretamente confidavo nel fatto che qualche misteriosa congiunzione astrale mi impedisse di mantenere la promessa fatta. Sabato di quella congiunzione astrale non si è vista nemmeno l'ombra e così mi sono calato nei panni del bracciante agricolo. Ora, il praticello da cui si doveva tirare su il fieno non era tanto grande e nel vederlo mi sono detto: dai, un paio d'ore ed è fatta. Poi le due ore sono diventate sei! </p>
<p>La cosa è stata piuttosto divertente: Beatrix mi riprendeva perché non adoperavo a dovere il rastrello, mentre i suoi parenti lavoravano dal lato opposto del campo, fuori dalla nostra vista.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://marcodamico.files.wordpress.com/2008/07/dsc_0345.jpg?w=320" alt="Fieno" width="320" height="214" /></p>
<p>Ad oggi non ho ancora capito quanto il mio contributo sia stato valido. Tuttavia è stata una bellissima giornata all'aria aperta, in cui ho scoperto molte cose nuove, ho rimediato una bella tintarella e, probabilmente, ho perso qualche etto di ciccia (che non fa mai male). Quindi perché non riprovare? </p>
<p>Un po di foto di quei giorni sono pubblicate qui:<a href="http://web.mac.com/marcoos/Site/Le_foto_di_Marco.../Pages/La_nuova_stalla_di_Bea.html">La nuova stalla di Bea</a></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le 12 fatiche di Asterix]]></title>
<link>http://marcoealessia.wordpress.com/?p=25</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 18:35:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>alejrnoi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Torniamo alle problematiche burocratiche.
Abbiamo vinto!!!
Dopo 10 giorni di battaglie contro il sis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Torniamo alle problematiche burocratiche.</p>
<p>Abbiamo vinto!!!</p>
<p>Dopo 10 giorni di battaglie contro il sistema (frase da leggere con il pugno sinistro chiuso e la testa leggermente reclinata), ora possediamo:</p>
<ul>
<li>conto corrente</li>
<li>linea ADSL</li>
<li>telefono fisso</li>
<li>numero servizio sanitario nazionale</li>
<li>tessera per il parcheggio</li>
</ul>
<p>insomma tutto quello che occorre per combattere il sistema ANCHE da dentro.</p>
<p>Ora con orgoglio dichiariamo che ci sentiamo un pó piú madrileni.</p>
<p>E adesso si fa sul serio con la ricerca del lavoro!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Partenza violenta]]></title>
<link>http://marcoealessia.wordpress.com/?p=24</link>
<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 15:51:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>alejrnoi</dc:creator>
<guid>http://marcoealessia.wordpress.com/?p=24</guid>
<description><![CDATA[Immaginavo sarebbe stata difficile peró vi assicuro che questi primi tre giorni hanno confermato i ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Immaginavo sarebbe stata difficile peró vi assicuro che questi primi tre giorni hanno confermato i timori.</p>
<p>Lunedí sono stato per la prima volta in ufficio a Las Rozas e il trasferimento ha preso piú di un'ora e un quarto da casa. Speravo un pó meglio ma va bene anche cosí anche perché non so quante volte vedró l'ufficio quest'anno.</p>
<p>Almeno mi hanno dato il portatile per lavorare e ci sto mettendo dentro il software.</p>
<p>La mia giornata poi é trascorsa molto tranquilla fra le varie chiacchiere e ho studiato la roba necessaria per andare dal cliente il giorno successivo.</p>
<p>Lunedí invece é stata allucinante la giornata di Alessia che é stata rimpallata per tutta la mattinata da ogni ufficio in cui é andata a bussare: banca, commissariato, ecc.</p>
<p>Stiamo battagliando su tutti i fronti.</p>
<p>Martedí prima giornata dal cliente: lanciato direttamente nella mischia e mega casino senza sapere cosa dovevo fare e con chi. Tutto il mondo é paese.</p>
<p>Ieri e oggi sto facendo attivitá da amministratore di sistema: non é nuova ma era un bel pezzo che non operavo su queste cose sul campo.</p>
<p>La sensazione é che la societá abbia un sacco di gente brava e rilassata peró probabilmente la gavetta di questi mesi sará difficile. Spero di poter imparare un sacco di roba da gente che mi pare ne sappia molto piú di me.</p>
<p>Siamo ancora senza internet ma Alessia sta lavorando pesante sul fronte dei documenti (per fortuna) e spero che questa tortura duri ancora poco per lei.</p>
<p>Al momento vengo tutti i giorni a Tres Cantos e vi sto scrivendo da qui adesso.</p>
<p>Anzi vado a chiudere perché per oggi ho nuotato abbastanza.</p>
<p>Vi pensiamo molto: un abbraccio</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[Riflessione] Quel sogno che ricorre ...]]></title>
<link>http://innolandpuntoit.wordpress.com/?p=1166</link>
<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 03:35:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>innovatel</dc:creator>
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<description><![CDATA[Premessa: Giovedì sera sono uscito a cena. Al mio tavolo in tre abbiamo preso la grigliata mista di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Premessa:</strong> Giovedì sera sono uscito a cena. Al mio tavolo in tre abbiamo preso la grigliata mista di carne. Non dico che non fosse buona ma il problema che la mattina dopo al lavoro nessuno l'aveva ancora digerita. Probabilmente quello che ha fregato tutti è stata la salamella. L'idea di non aver scelto una pizza "Tanto la mangio domani..." mi fà pentire della scelta fatta.</p>
<p><strong>Il giovedì notte</strong>: Quando dormo, anche dopo una mangiata pesante, non mi capita mai di avere problemi di sonno o di avere sete. Questa volta sono successi entrambe e ci sono rimasto molto male. Appena arrivato a letto mi è venuto una sorta di male alla testa ed ho faticato davvero ad addormentarmi. Già qua le premesse della notte non erano delle migliori.</p>
<p>Ad un certo punto un sogno mi ha fatto svegliare. Non era un incubo. Era un fatto che avevo vissuto anni fà in un soccorso a più ambulanze. Il problema che stavo vivendo un attimo che non è fortunatamente successo. Ho visto il corpo di un soccorritore per terra coperto da "quel" telo. Calma. Svegliati e la gola era tutta secca. Avevo sete. Son dovuto andare in cucina a bere.</p>
<p>Torno a letto e la situazione si complica. Questa volta però in bene. Ho sognato di uscire perchè avevo bisogno di sfogarmi del fatto appena vissuto con "una persona" (chi mi conosce <em>potrebbe </em>aver capito chi ... mitvic ... non metterci la firma questa volta) e di passare una splendida serata assieme. E' buffo, proprio giovedì pensavo "E' qualche giorno che non la vedo, chissà come stà e che cosa stà combinando!" ... la cosa ancora più buffa è che io quella persona la conosco giusto a "ciao/ciao" e qualche battuta ogni tanto.</p>
<p><strong>Conclusione:</strong> Sarà una coincidenza oppure no? Oppure è solo un "brutto" effetto dovuto alla grigliata non digerita? Bha ... ad ogni modo ... ci stò ancora pensando :) Quando ho raccontato in versione completa il sogno a <a href="http://www.runchei.eu/ladychobin/" target="_self">LadyChobin </a>lei mi ha dato un'altra motivazione ... ovvero che mi serve urgentemente una morosa :P</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[BDC] Salita, perchè non vado?]]></title>
<link>http://innolandpuntoit.wordpress.com/?p=1141</link>
<pubDate>Fri, 30 May 2008 04:51:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>innovatel</dc:creator>
<guid>http://innolandpuntoit.wordpress.com/?p=1141</guid>
<description><![CDATA[Questo post vuole essere sia un possibile aiuto al mio problema fondamentale che un posto di dialogo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Questo post vuole essere sia un possibile aiuto al mio problema fondamentale che un posto di dialogo su uno dei problemi maggiori per i ciclisti:<strong> LE SALITE</strong>!</p>
<p>Premetto che le salite le adoro e non sono il tipo che si fà problemi a farle. Il problema è che le soffro. Rispetto allo scorso anno fortunatamente le sento molto di meno ma spesso e volentieri non c'è verso di fare la salita come vorrei. Mi spiego meglio.</p>
<p>Se la salita è corta e con pendenze medie riesco a farla anche in scatto senza grossi problemi. Se invece la salita aumenta di lunghezza lì la situazione si complica.</p>
<p>Con questo non vuol dire che rinuncio alla salita  e/o non la faccio. Vuol dire "solo" che la soffro in modo particolare e rischio di giocarmi le gambe per il resto dell'allenamento.</p>
<p>Penso di poter escludere dai problemi le seguenti cose:</p>
<ul>
<li>Fiato</li>
<li>Frequenza Cardiaca</li>
<li>Volontà</li>
<li>Forza Mentale</li>
<li>Peso</li>
</ul>
<p>Dico che il fiato ed i battiti stanno bene perchè nel <a href="http://innolandpuntoit.wordpress.com/category/attimi-di-vita-fuggenti/sport/running/" target="_blank">running</a> non ho nessun problema ad andare con anche dei buoni risultati (vedi <a href="http://innolandpuntoit.wordpress.com/2008/05/02/running-la-corriveglie/" target="_blank">Veglie</a> e la <a href="http://innolandpuntoit.wordpress.com/2008/05/19/running-il-primo-traguardo-acquatico/" target="_blank">Podistica al mio paese</a>) ed a <a href="http://innolandpuntoit.wordpress.com/category/attimi-di-vita-fuggenti/sport/nuoto/" target="_blank">nuoto</a> riesco a gestire bene il fiato e la capacità polmonare. Non a caso da quando faccio nuoto e running sono riuscito ad abbassare anche i battiti. Riguardo al peso, penso di non dover attribuire la colpa a questo fattore in quanto ho perso 10Kg rispetto alla stagione precedente. Se li avessi messi forse allora potrebbe essere una causa. Stò attendo ad avere una sana alimentazione e non mandare giù cibo giusto perchè lo trovo davanti.</p>
<p>A cosa devo il problema? Probabilmente alle gambe. Nonostante siano state allenate in palestra tutto l'inverno non sono ancora pronte a salire come si deve? Temo che la risposta sia positiva. Il problema è che vivo in una zona "inutile" dove i massimi dislivelli sono i cavalcavia.</p>
<p>Mercoledì pomeriggio, uscendo con un mio amico in bici da corsa, ho scoperto delle cose molto belle e se detta da lui la prendo per pura bibbia. Ora punto per punto segno quello che mi ha detto e di seguito quella che "penso" essere la mia motivazione</p>
<ul>
<li><em>Mi muovo troppo con le spalle</em>: arrivo dalla <a href="http://innolandpuntoit.wordpress.com/category/attimi-di-vita-fuggenti/sport/mountain-bike/" target="_blank">mountain bike</a> dove non si "riesce" a stare fermi nella stessa posizione in quando il fondo ed il terreno sono da seguire.</li>
<li><em>Sbaglio la cadenza e rapporto negli allenamenti in pianura</em>: Il problema è che prima che montavo un 53/39 riuscivo ad usare il 39 in piano ma ora che ho un 50/34  faccio davvero fatica a trovare il rapporto giusto da associare al 34.</li>
<li><em>Calcolo male i tempi di quanto stare tranquillo e quando alzare i ritmi</em>: qua sono una suddetta T.d.C. ... nel senso che se mi dico di uscire tranquillo poi troverò la cazz*ta da fare in allenamento e quindi rientro sconvolto.</li>
<li><em>Non tiro su i battiti e/o pedalate in una progressione corretta</em>: Questo mi viene davvero difficile. Nel senso che di solito cerco di stare il più possibile dentro la mia soglia per bruciare grassi e non zuccheri. Il problema è che non saprei come associare questi due elementi.</li>
</ul>
<p>Bene ... ho solo questi piccolissimi difetti da correggere per dare una buona impostazione alla gambata. Ci sarà da divertirsi visto che ho anche poco tempo a disposizione.</p>
<blockquote><p>Qualcuno di voi ... che magari abita in una zona piatta o  ha esperienza in ambito sportivo e/o ciclistico sà darmi qualche indicazione in merito?</p></blockquote>
<p>Un altro grosso problema a mio avviso è la mancanza di un gruppo con cui allenarmi regolarmente (<a href="http://innolandpuntoit.wordpress.com/2008/05/15/bdc-ho-bisogno-di-un-gruppo/" target="_blank">[BDC] Ho bisogno di un gruppo</a>) e quindi il non avere la possibilità di fare uscite a coppie dove poter contare uno sull'altro in maniera regolare come cambio ed aumentare in questo modo la strada da fare.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[2 Bici danneggiate in 10 minuti...]]></title>
<link>http://enricotabacchi.wordpress.com/?p=116</link>
<pubDate>Tue, 20 May 2008 17:00:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>enricotabacchi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri io e Dav siamo andati a fare un giro in Bici dalle parti di Vallesella&#8230;fin la tutto bene,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri io e Dav siamo andati a fare un giro in Bici dalle parti di Vallesella...fin la tutto bene, ma poi...</p>
<p>La giornata si è rivelata un disastro, mai avuto tante sfige tutte assieme...</p>
<p>Prima Dav dopo una non si sa che manovra curva il sellino della sua bici,</p>
<p><img src="http://farm4.static.flickr.com/3008/2505211541_db47fa96dd.jpg?v=0" alt="" width="375" height="500" /></p>
<p>Poi io dopo una stupidissima caduta disfo il cambio della mia bici...</p>
<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2062/2506045744_2b291d7ef2.jpg?v=0" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Dopodichè, dopo aver fatto tutta la salita dal lago fino allo stradone in 24 marcia, volevamo andare a prendere un gelato, ma ovviamente la gelateria era chiusa...</p>
<p>Ah si dimenticavo, dopo appena prima di aver disfatto le bici si è messo a diluviare...</p>
<p>Che bella giornata!!! :(</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[MTB] Un tranquillo, ma divertente, venerdì sera su sterrato]]></title>
<link>http://innolandpuntoit.wordpress.com/?p=1125</link>
<pubDate>Tue, 13 May 2008 07:12:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>innovatel</dc:creator>
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<description><![CDATA[Devo dire che lo scorso week end mi sono divertito un sacco dal punto di vista sportivo. Il tutto è]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Devo dire che lo scorso week end mi sono divertito un sacco dal punto di vista sportivo. Il tutto è cominciato venerdì pomeriggio uscito dal lavoro. Avevo bisogno di staccare la mente nel modo più assoluto e totale. La bici da corsa non riesce a portarmi ad uno stacco tale così ho preso la mountain bike.</p>
<p>Il giro di venerdì sera è stato molto bello e particolare nonostante sia stato non molto lungo. Ho fatto circa un 30Km e poi son dovuto rientrare in modo forzato. Il percorso di allenamento lo conosco a memoria. Normalmente mi sarei annoiato visto quanto è piatto ed "inutile" ma le novità non sono mancate. Il sentiero era diverso. Non era del solito colore di sterrato. Era bianco, un bianco vivo. Inoltre anche il fondo era diverso. Non era il solito fondo secco con un pò di sassolini. Era viscido e la bici usciva a volte dalla traiettoria prevista. No tranquilli, non è nevicato a metà maggio. Avete presente i soffioni? Ecco, era ricoperto da i loro semi il terreno. Vi assicuro, davvero divertente!</p>
<p>Le novità di venerdì sera non sono finite. Ad un certo punto ho lasciato il sentiero noto per prendere un "sentiero di mezzo" per agganciarmi ad un altro sentiero principale e pedalare lungo il fiume adda. Ero il primo mtb-biker a fare quel sentiero in quelle condizioni. Moltissima sabbia copriva la strada. Ero il primo per davvero. Nessun solco di ruota da mountain bike. Solo un sacco di orme di trattori e moto. E' stato faticosissimo ma ciò non vuol dire che non sia stato divertente. Togliere la verginità ad un sentiero è troppo bello.</p>
<p>Prima di decidere un rientro forzato a casa ho avuto modo di divertirmi parecchio. Ho fatto un paio di giri su una pista da motocross e non sono riuscito a finirla senza scendere, ma prima o poi ci riuscirò. Ho dato una craniata (grazie casco per avermi salvato il cranio per l'ennesima-volta)  ad un ramo. Ero indeciso se riuscivo a passarci sotto oppure no. Per la cronaca ci sarei riuscito. La ruota posteriore è stata alzata da un sasso che non si vedeva e magia ... impatto! Oltre a questo, un pò di slalom di sassi, qualche bunnyhop e che altro? Ahh ... si ... tante "cazzate" che rendono la mountain bike molto divertente ogni volta senza precedenti!</p>
<p>Prima dicevo che sono dovuto rientrare per forza di causa maggiore. Tranquilli, non sono caduto e non ho forato. Scusate, una mini pausa per toccarsi le palle. Ok, torniamo a noi.Son dovuto rientrare perchè ho subito l'assalto di moscerini inutili ed insignificanti. Avevo le braccia e gambe piene. Dovevo ripulirmi ogni istante e pizzicavano lo stesso. La cosa bella che avrei potuto conoscere anche una ragazza, che non era nemmeno male, perchè ha cercato di fermarmi per avvisarmi che era pieno di moscerini. Le ho detto a distanza grazie e nemmeno mi sono fermato. Il perchè? Ero già pieno e volevo mettere la parola fine a questa agonia. Ok, temo che qua qualcuno (o meglio qualcuna) possa venire e picchiarmi ... ma tranquilli ... ci torno su quel sentiero a breve ... anche perchè è l'unico che abbiamo per fare mountain bike qua attorno a casa.</p>
<p>Arrivato a casa ho dovuto mettermi subito in doccia. Ero pieno, persino all'interno della maglia intima.</p>
<p>Finita la doccia mi sono messo in cucina a sfornellare. Ero troppo felice del fatto! Che bello mettere le chiappe su sterrato! Quando si è in mezzo alla natura e si riesce a vivere tutto l'ambiente che ti circonda si è davvero al settimo cielo e non esiste nulla di meglio!</p>
<p>Per quanto riguarda il "Sabato Sportivo" lo racconto un altra volta. Vi aspetto :)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cesaroni, 25 puntata intera!!! Crescere che fatica!!]]></title>
<link>http://rokkonline.wordpress.com/?p=13</link>
<pubDate>Wed, 07 May 2008 17:26:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>rocky89</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ecco a voi la 25 puntata dei cesaroni&#8230;intera!!!!
http://www.veoh.com/videos/v8764787bpZ6EBkH?c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco a voi la 25 puntata dei cesaroni...intera!!!!</p>
<p><a href="http://www.veoh.com/videos/v8764787bpZ6EBkH?confirmed=1">http://www.veoh.com/videos/v8764787bpZ6EBkH?confirmed=1</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fatica]]></title>
<link>http://gegio.wordpress.com/?p=594</link>
<pubDate>Fri, 02 May 2008 18:16:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>agegiofilm</dc:creator>
<guid>http://gegio.wordpress.com/?p=594</guid>
<description><![CDATA[Dal mio e vostro Google calendar dovevo vedere Sei gradi di separazione, ma non ne ho tanta voglia. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dal <a href="http://www.google.com/calendar/feeds/cristianbuzz%40gmail.com/public/basic">mio e vostro</a> Google calendar dovevo vedere Sei gradi di separazione, ma non ne ho tanta voglia. Rimando a domani e vado a bermi qualche birra.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ogni fatica è inutile senza il Signore]]></title>
<link>http://fresko.wordpress.com/?p=205</link>
<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 22:35:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marcello</dc:creator>
<guid>http://fresko.wordpress.com/?p=205</guid>
<description><![CDATA[Salmo 127 (126), 1-2
1 Canto delle ascensioni. Di Salomone.
Se il Signore non costruisce la casa,
in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Salmo 127 (126), 1-2</strong></p>
<p><strong><sup>1</sup></strong> <em>Canto delle ascensioni. Di Salomone</em>.<br />
Se il Signore non costruisce la casa,<br />
invano vi faticano i costruttori.<br />
Se il Signore non custodisce la città,<br />
invano veglia il custode.<br />
<strong><sup>2</sup></strong> Invano vi alzate di buon mattino,<br />
tardi andate a riposare<br />
e mangiate pane di sudore:<br />
il Signore ne darà ai suoi amici nel sonno.</p>
<p><strong>Salmo 37 (36), 5</strong></p>
<p><em>Ghimel</em><br />
Manifesta al Signore la tua via,<br />
confida in lui: compirà la sua opera;</p>
<p><strong>Deuteronomio 8,11-18</strong></p>
<p><sup>11</sup> Guardati bene dal dimenticare il Signore tuo Dio così da non osservare i suoi comandi, le sue norme e le sue leggi che oggi ti dò. <sup>12</sup> Quando avrai mangiato e ti sarai saziato, quando avrai costruito belle case e vi avrai abitato, <sup>13</sup> quando avrai visto il tuo bestiame grosso e minuto moltiplicarsi, accrescersi il tuo argento e il tuo oro e abbondare ogni tua cosa, <sup>14</sup> il tuo cuore non si inorgoglisca in modo da dimenticare il Signore tuo Dio che ti ha fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione servile; <sup>15</sup> che ti ha condotto per questo deserto grande e spaventoso, luogo di serpenti velenosi e di scorpioni, terra assetata, senz'acqua; che ha fatto sgorgare per te l'acqua dalla roccia durissima; <sup>16</sup> che nel deserto ti ha nutrito di manna sconosciuta ai tuoi padri, per umiliarti e per provarti, per farti felice nel tuo avvenire.<br />
<sup>17</sup> Guardati dunque dal pensare: La mia forza e la potenza della mia mano mi hanno acquistato queste ricchezze. <sup>18</sup> Ricordati invece del Signore tuo Dio perché Egli ti dà la forza per acquistare ricchezze, al fine di mantenere, come fa oggi, l'alleanza che ha giurata ai tuoi padri.</p>
<p><strong>Proverbi 3,5-6</strong></p>
<p><sup>5</sup> Confida nel Signore con tutto il cuore<br />
e non appoggiarti sulla tua intelligenza;</p>
<p><sup>6</sup> in tutti i tuoi passi pensa a lui<br />
ed egli appianerà i tuoi sentieri.</p>
<p><strong>Proverbi 10,22</strong></p>
<p>La benedizione del Signore arricchisce,<br />
non le aggiunge nulla la fatica.</p>
<p><strong>Proverbi 16,3</strong></p>
<p>Affida al Signore la tua attività<br />
e i tuoi progetti riusciranno.</p>
<p><strong>Siracide 2,6</strong></p>
<p>Affidati a lui ed egli ti aiuterà;<br />
segui la via diritta e spera in lui.</p>
<p><strong>Matteo 6,25-34</strong></p>
<p><sup>25</sup> Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? <sup>26</sup> Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? <sup>27</sup> E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? <sup>28</sup> E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. <sup>29</sup> Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. <sup>30</sup> Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? <sup>31</sup> Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? <sup>32</sup> Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. <sup>33</sup> Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. <sup>34</sup> Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.</p>
<p><strong>Giovanni 15,5</strong></p>
<p>Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[tavolo 3]]></title>
<link>http://rapida.wordpress.com/?p=1224</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 17:39:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>rapida</dc:creator>
<guid>http://rapida.wordpress.com/?p=1224</guid>
<description><![CDATA[ XX
Quell&#8217;uomo era grasso, molto grasso.
Un uomo unto e non dal signore, ma dalla brillantina
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#ffffff;"> XX</span><br />
Quell'uomo era grasso, molto grasso.<br />
Un uomo unto e non dal signore, ma dalla brillantina<br />
e dalla temperatura interna del suo fabbisogno calorico.</p>
<p>Mentre scorreva il menu scritto sulla lavagna ho pensato:<br />
<em>Gesù, fa che non desideri la guancia di bue servita su un letto di patate arrosto,<br />
accompagnata  a riccioli di burro prezzemolato</em></p>
<p>al terzo boccone il quarto bottone esploderà e prima che canti il gallo, ne son certa.</p>
<p>L’uomo dal ventre pesante desidera invece le aringhe con patate.</p>
<p>E’ un uomo gentile, mi sorride e mi domanda un Ricard, come aperitivo.<br />
In seguito opterebbe per un Morgon, un rosso corposo<br />
che ben si accompagna con le carni grasse.</p>
<p>Niente paura, ho imparato a tirabusciare con classe, senza fracassarmi<br />
gli adduttori inguinali e tenendo ben salda la bottiglia di vino fra le gambe.</p>
<p>Quando il tappo esce c’è come un rumore di festa e mi aspetto sempre che qualcuno,<br />
preda dell'euforia alcolica, gridi viva gli sposi.</p>
<p>Invece c’è solo un signore obeso in compagnia della sua pancia e un silenzio ristoratore,<br />
interrotto solo dal suono di posate e bicchieri posati.</p>
<p><em>Voilà, Monsieur. Le porto subito il pane.</em></p>
<p> [audio http://www.rapida.typepad.com/filosofia/files/14_traccia_14_1.mp3]<br />
<span style="color:#ffffff;"> XX</span><br />
<span style="color:#ffffff;"> XX</span></p>
<p>Musica di Nicola Arigliano</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ci vuole molto allenamento, sai ]]></title>
<link>http://lamontagnaincantata.wordpress.com/?p=430</link>
<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 06:35:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>ange</dc:creator>
<guid>http://lamontagnaincantata.wordpress.com/?p=430</guid>
<description><![CDATA[allenamento sai&#8230;
mente sana in corpo sano
e adesso son convinto anch&#8217;io 
Ci vuole un fis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#333300;">allenamento sai...</span></p>
<p><span style="color:#333300;"><span style="color:#000000;">mente sana in corpo sano<br />
e adesso son convinto anch'io </span><br />
<a href="http://it.youtube.com/watch?v=W9ItgdwVdb8&#38;feature=related" target="_blank">Ci vuole un fisico bestiale!</a></span></p>
<h2 style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;">Vado (andate) a votare e...</span></h2>
<p><a href="http://espresso.repubblica.it/archivio/altan/2015105&#38;ref=hpsp"><img class="aligncenter size-full wp-image-431" src="http://lamontagnaincantata.wordpress.com/files/2008/04/2015105.jpg" alt="altan" hspace="50" width="397" height="508" /></a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-432" src="http://lamontagnaincantata.wordpress.com/files/2008/04/untitled-1.jpg" alt="vauro manifesto" width="377" height="408" hspace="70" /></a><br />
[Vauro, <a href="http://www.ilmanifesto.it/oggi/immagineprima.htm">Manifesto 13 aprile</a>]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fatica Ricompensata]]></title>
<link>http://www.4all.aidoru.it/?p=431</link>
<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 14:19:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>barbariux</dc:creator>
<guid>http://www.4all.aidoru.it/?p=431</guid>
<description><![CDATA[Marxist Fruit Bowl è un progetto dal concetto rivoluzionario. Un portafrutta in legno in cima a una]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin-left:10px;margin-right:10px;" src="http://img294.imageshack.us/img294/5619/121572843420557030nc8gg0.jpg" alt="" width="400" height="602" />Marxist Fruit Bowl è un progetto dal concetto rivoluzionario. Un portafrutta in legno in cima a una scaletta a pioli, che ci ricorda che ogni bene, oltre al suo specifico valore d’uso, ha anche un valore umano, sociale, che spesso viene sottovalutato, dato per scontato.<br />
Per utilizzarlo e prendere la nostra frutta, bisogna affrontare una piccola fatica, quella di salire gli scalini, ricompensando, in tal modo, parte del lavoro affrontato dagli itineranti lavoratori dei campi.</p>
<p>Forse poco pratico ma sicuramente umanizzante!!!</p>
<p><a href="http://www.materious.com/projects/mfb.html#">more info</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L' operaio]]></title>
<link>http://nelletuescarpe.wordpress.com/?p=33</link>
<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 20:39:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>nelletuescarpe</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ha dei grossi scarponi da lavoro. Probabilmente hanno la punta di ferro, così non rischia di farsi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ha dei grossi <b>scarponi da lavoro</b>. Probabilmente hanno la <b>punta di ferro</b>, così non rischia di farsi male. Ed è un rischio che un opraio corre sempre. Un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caduti_del_lavoro">rischio</a> che corre sempre chi fa lavori di <b>fatica</b>.</p>
<p>Davanti a lui c'è un <b>formicaio</b>, ma l' operaio non se ne accorge. Ci passa sopra, e con le sue suole pesanti uccide molte formiche. Una<b> strage</b>. Io vedo tutto da qui, ma lui niente, tira avanti imperterrito. Ha da saldare, lui.</p>
<p>Gli scarponi <b>sono marroni, molto</b> <b>sporchi</b>. D'altronde deve lavorarci, e non è che può stare a guardare il lato estetico. Non può neanche preoccuparsi per un mucchio di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Formiche">formiche</a>. Deve saldare, lui.</p>
<p>Ma com'è questa cancellata su cui sta lavorando? Non lo so, gli sto guardando i piedi.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Voglio tornare bambino!]]></title>
<link>http://ciclosofo.wordpress.com/?p=22</link>
<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 15:29:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>ghizzo</dc:creator>
<guid>http://ciclosofo.wordpress.com/?p=22</guid>
<description><![CDATA[L’altro giorno, nel salone dell’ufficio dove lavoro, è entrato un cliente con suo figlio. Quest]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;">L’altro giorno, nel salone dell’ufficio dove lavoro, è entrato un cliente con suo figlio. Questo bambino, nonostante da quanto ho capito non abbia ancora raggiunto l’anno di età, era di una vivacità incredibile: avendo già imparato a camminare e lasciato libero di girare dal padre, che lo teneva comunque sott’occhio, ha percorso in lungo e in largo tutto l’ufficio, instancabile, e con l’unico divertimento di una macchinina rossa che faceva correre lungo il pavimento. Avrà lanciato almeno cento volte il piccolo veicolo e per cento volte ha osservato curioso e divertito, le evoluzioni che compiva. Volete sapere la verità? L’ho invidiato. Ho invidiato il suo essere felice con niente, quando più di una volta, non sapendo come passare un week-end o una serata io mi senta annoiato; ho invidiato la sua voglia di conoscere e la sua capacità di stupirsi, quando a me ormai tante cose sembrano ripetitive e scontate.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;">Ho pensato allora a quando io riesco a vivere momenti di assoluta spensieratezza, in cui mi accontento di quello che vedo e di quello che faccio, quei momenti in cui mi diverto veramente con poco e niente. E sono giunto alla conclusione che anch’io riesco a tornare bambino, almeno per un po’: ed è quando vado in bicicletta.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><!--more--><br />
<span style="font-size:11pt;">L’idea di questa riflessione, a dire la verità, me l’ha data un libro regalatomi da un amico, volume che naturalmente parlava di viaggi in bicicletta (per la precisione: “Amati giri ciclici” – Giancarlo Pauletto –Ediciclo Editore). Sulla copertina una vignetta di Altan. In essa la moglie chiede al marito, che ha la bicicletta alla mano ed è vestito da ciclista: “Dove vai?” e lui risponde: “A portare a spasso il bambino che è in me”. Fantastica. Altan è riuscito in due battute a descrivere quello che tante volte ho sentito dentro di me, quando sono in giro in bicicletta, e che non ho mai saputo ben spiegare. Perché per tornare bambini ci vuole un certo tipo di preparazione, occorre riconquistare alcune libertà che con il tempo abbiamo imparato a controllare:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;">1 – <b>perdere</b> il senso del tempo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;">2 – avere voglia di <b>esplorare</b></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;">3 - non dare <b>niente per scontato</b> e lasciarsi <b>sorprendere</b></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;">4 – avere voglia di <b>fare fatica</b></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;">5 – possedere una buona dose di <b>incoscienza</b></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><b><span style="font-size:11pt;"> </span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><b><span style="font-size:11pt;">1. perdere il senso del tempo</span></b><span style="font-size:11pt;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;">È importante, quando si esce in bicicletta, conoscere il percorso per avere una stima approssimativa dei chilometri che si intendono fare. Di conseguenza, conoscendo le nostre capacità, si può stabilire approssimativamente la durata del giro. Ma una delle cose più belle dell’andare su due ruote, per lo meno se lo si fa per puro divertimento, senza grandi vincoli, ha avere l’opportunità di cambiare percorso, di fermarsi ad ammirare un paesaggio o una costruzione, di abbeverarsi a una provvidenziale fontanella trovata lungo il percorso. Insomma: non siamo in automobile! Per cui abbiamo la fortuna e il privilegio di poter rallentare senza che qualcuno che ci segue suoni immediatamente il clacson (uno degli innumerevoli vantaggi della bicicletta è che non occupa tutta la carreggiata di una strada) e gustarci un panorama pienamente. Il giro durerà più del previsto, magari, ma sicuramente ci consentirà di tornare a casa più felici e appagati di quando siamo partiti. Come un bambino, che gioca per ore e ore.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><b><span style="font-size:11pt;">2. avere voglia di esplorare</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;">Il veicolo a due ruote consente di andare, spesso, in posti che con le automobili non sono raggiungibili. Per fare un esempio: io vivo in pianura e la mia città è circondata dai campi ed è attraversata da un fiume. Negli ultimi anni, anche grazie a un buon lavoro svolto dalla amministrazione provinciale e comunale, sono aumentate le piste ciclabili e molte aree a ridosso del fiume e dei canali navigabili sono state sistemate per permettere una forma di turismo locale, per scoprire e approfondire le bellezze della nostra terra. Grazie alla bicicletta quindi ho potuto perlustrare in lungo e in largo molte zone della mia terra che sapevo che esistevano, certo, ma che non avevo mai avuto modo di vedere con i miei occhi. Del resto chi ha detto che per vedere qualcosa di bello occorrano fare centinaia e centinaia di chilometri? Spesso anche di fianco a noi esistono delle belle realtà da visitare, magari nei posti dove meno ce lo aspettiamo. Con il turismo a misura d’uomo che permette la bicicletta ho potuto esplorare delle aree che pensavo di conoscere, ma che solo raggiungendo con le due ruote ho veramente scoperto. Come un bambino, che percorre un ambiente nuovo e curiosa in tutti gli angoli.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><b><span style="font-size:11pt;">3. non dare niente per scontato e lasciarsi sorprendere</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;">Esplorare il mondo su due ruote può portare a delle nuove scoperte, ma anche percorrere le strade che facciamo tutti i giorni permette di scoprire cose nuove. Innanzitutto il punto di vista di chi è sul sellino è più in alto di chi è seduto su un automobile: solo per questo si possono vedere delle cose diverse. Inoltre, una volta liberati dalla schiavitù dell’abitacolo della macchina, i nostri sensi (come ha ben spiegato il <i>ciclosofo</i> in un suo intervento) sono come liberati e ci possono permettere di cogliere sensazioni nuove nell’andare in giro, anche solo per la città: rumori, suoni, odori giungono improvvisi e ci possono lasciare positivamente sconvolti, se siamo capaci di lasciarci andare. Come un bambino, che riesce a cogliere ancora la bellezza dell’evoluzione di una macchinina lanciata, la magia di quelle capriole.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><b><span style="font-size:11pt;">4. avere voglia di fare fatica</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;">Fare attività fisica è un bel modo per stare attenti alla linea, per sentirsi giovani, per impiegare il proprio tempo libero. Ha però una grande contro indicazione (questo vale per lo meno per le persone particolarmente pigre): occorre fare fatica. A volte può spaventare questa parola, ma nella maggior parte dei casi il rapporto tra fare fatica e ottenere risultati e divertirsi e direttamente proporzionale. L’esempio per eccellenza è quando si va a fare una passeggiata in montagna: arrivare al rifugio oppure al punto che ci si è prefissi di raggiungere prevede una buona dose di impegno, ma una volta arrivati la stanchezza scompare, per lasciare spazio alla soddisfazione di avere raggiunto l’obbiettivo. Per la bicicletta il discorso è uguale: maggiore è l’impegno che ci si mette, maggiori sono i chilometri che si percorrono, le salite che si riesce a superare. Come un bambino che gioca per ore e ore, instancabile, e che si ferma solo perché un genitore lo chiama per il pranzo o la cena.<b></b></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><b><span style="font-size:11pt;"> </span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><b><span style="font-size:11pt;">5. possedere una buona dose di incoscienza</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;">Questo è un argomento delicato da affrontare, perché non vorrei mi si fraintendesse. Essere incoscienti, in questo caso, non significa sfidare le macchine per le vie della città, percorrere i sensi unici contromano, fare manovre azzardate senza tenere conto del traffico cittadino; ma saper sfidare i propri limiti, non avere paura di osare a fare qualcosa che all’inizio ci sembra impossibile. Aumentare i chilometri di strada percorsa, affrontare una salita che ci è stata presentata come impossibile, percorre una discesa senza toccare troppo i freni per vivere l’ebbrezza della velocità. L’incoscienza per me sono quei piccoli passi che ci permettono di affrontare i nostri limiti e di spostarli ogni volta più in là. Come un bambino, che prima di imparare a camminare deve cadere tante volte, ma che poi non cadrà più.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vendo casa ]]></title>
<link>http://laterzafaccia.wordpress.com/?p=133</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 08:18:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da circa 3 settimana casa mia è in vendita.
Ho comprato la mia &#8220;bilo + studio ,porzione di b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://laterzafaccia.wordpress.com/files/2008/02/villa-pamphili-in-rome.jpg" title="villa-pamphili-in-rome.jpg"><img src="http://laterzafaccia.wordpress.com/files/2008/02/villa-pamphili-in-rome.jpg" alt="villa-pamphili-in-rome.jpg" /></a>Da circa 3 settimana casa mia è in vendita.</p>
<p>Ho comprato la mia "bilo + studio ,porzione di bifam. con posto auto e giardino servitissima libera su 3 lati" circa 5 anni fa assieme a Valentina. Sacrifici, mutuo, sudore, fatica. Abbiamo pitturato,  piantato le siepi, alzato il giardino, arredato, sistemato. Poi le ho chiesto di sposarmi. Mi ha detto si. Ci siamo sposati. Poi abbiamo scoperto che il/la piccolo/a è in arrivo ed abbiamo deciso che era tempo di cambiare casa. (5 anni in meno di 10 righe!! Non si può dire che sia prolisso )</p>
<p>Andremo in una casa più vicina ai parenti. Più grande. Più bella. Eppure non riesco ad essere completamente felice. Mi mancherà.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Di lemma]]></title>
<link>http://barbieblog.wordpress.com/2008/01/23/di-lemma/</link>
<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 23:09:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>barbie</dc:creator>
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<description><![CDATA[
1 aggettivo. Basso Uso: oggettivo, che si basa su fatti, su dati  
2 aggettivo. Alto Uso: imparzi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><img src="http://barbieblog.wordpress.com/files/2008/01/freccetta.jpg" alt="freccetta.jpg" /></div>
<p><b><span style="font-size:13pt;font-family:'Book Antiqua';"><font color="#0000ff">1</font></span></b><span style="font-size:13pt;font-family:'Book Antiqua';"><font color="#008080"> <font color="#003366">aggettivo.</font> <b><font color="#0000ff">Basso Uso:</font></b> <font color="#003366">oggettivo, che si basa su fatti, su dati</font> <b><font color="#0000ff"> </font></b></font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;font-family:'Book Antiqua';"><font color="#008080"><b><font color="#0000ff">2</font></b> <font color="#003366">aggettivo.</font> <b><font color="#0000ff">Alto Uso:</font></b> <font color="#003366">imparziale, equanime, non influenzato da pregiudizi:</font> es. <font color="#008080"><i>giudizio</i>, <i>parere</i></font></font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;font-family:'Book Antiqua';"><font color="#008080"><b><font color="#0000ff">3</font></b> <font color="#003366">sostantivo maschile.</font> <b><font color="#0000ff">Alta Disponibilità, Tecnico-</font><font color="#0000ff">Specialistico:</font></b> <font color="#003366">sistema ottico convergente, costituito da un gruppo di lenti o da una combinazione di specchi sferici, che fornisce di un oggetto un’immagine reale, rimpicciolita o ingrandita, osservabile direttamente o su una pellicola:</font> es. <i>per riprese telescopiche</i> <b><font color="#0000ff"> </font></b></font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;font-family:'Book Antiqua';"><font color="#008080"><b><font color="#0000ff">4a</font></b> <font color="#003366">sostantivo maschile.</font> <b><font color="#0000ff">Alta Disponibilità:</font></b> <font color="#003366">bersaglio o scopo di un’operazione militare: </font><i>es. centrare</i>, <i>mancare</i></font></span><span style="font-size:13pt;font-family:'Book Antiqua';"><font color="#008080"><b><font color="#0000ff"> </font></b></font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;font-family:'Book Antiqua';"><font color="#008080"><b><font color="#0000ff">4b</font></b> <font color="#003366">sostantivo maschile.</font> <font color="#0000ff"><b>Alto Uso</b> (estensivo):</font> <font color="#003366">fine, meta che ci si propone di raggiungere:</font> es. <i>realizzare il progetto</i></font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;font-family:'Book Antiqua';"><font color="#008080"><font color="#0000ff"><b>Varianti</b>:</font> <font color="#003366">con due b</font></font></span><span style="font-size:13pt;font-family:'Book Antiqua';"><font color="#008080"> </font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;font-family:'Book Antiqua';"></span><span style="font-size:13pt;font-family:'Book Antiqua';"></span><font color="#008080"><b><span style="font-size:13pt;font-family:'Book Antiqua';"><font color="#0000ff">Consiglio:</font></span></b><span style="font-size:13pt;font-family:'Book Antiqua';"> <font color="#003366">fissare bene e perseguire fino al pieno conseguimento.</font></span></font><font color="#008080"></font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[@_@]]></title>
<link>http://bayzone.wordpress.com/2007/11/23/_/</link>
<pubDate>Fri, 23 Nov 2007 00:35:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>whitenoise</dc:creator>
<guid>http://bayzone.wordpress.com/2007/11/23/_/</guid>
<description><![CDATA[Questi sono i miei occhi alla fine di questa giornata&#8230;la settimana non è ancora finita e sono]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Questi sono i miei occhi alla fine di questa giornata...la settimana non è ancora finita e sono già fuso....mannaggia...e pensare che ancora non sto lavorando...</p>
<p>Domani sarò a Pavia e inizierò a preparare il penultimo esame (in realtà è solo un pezzo, 2/3 di esame...perché il resto l'ho fatto in erasmus)...obiettivo finale? finire gli esami entro l'anno :P<br />
Per la "total world domination" ci stiamo già attrezzando io e i soci del LOLUG...ma siamo già a buon punto :P</p>
<p>Ah, già che ci sono, aggiungo che ho deciso di impegnarmi e riprovare KDE (per la felicità di Arbiter). Oggi ho provato la live della RC1 di KDE 4, e non mi è dispiaciuta anche se mi sembra molto Windows Vista (si...a me pare che KDE sia molto più simile a Windows di Gnome). Vediamo se riesco a tenerlo più di due settimane :D</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mia, nel buio!]]></title>
<link>http://jerrycarreras.wordpress.com/2007/10/24/19/</link>
<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 23:08:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jerry Carreras</dc:creator>
<guid>http://jerrycarreras.wordpress.com/2007/10/24/19/</guid>
<description><![CDATA[Hai visto, una volta, il mio viso
segnato dalle fatiche e dal tempo;
hai sentito, un giorno, le mie ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Hai visto, una volta, il mio viso<br />
segnato dalle fatiche e dal tempo;<br />
hai sentito, un giorno, le mie mani<br />
che ataviche miravano alla tua pelle...</p>
<p>Un dolce profumo aleggia<br />
sui nostri corpi impavidi,<br />
sfidando la brezza autunnale<br />
e la giovine brina della notte.</p>
<p>È buio, ancora per un po'...<br />
tanti sono i passi da calcare<br />
per poterti stringere a me<br />
di nuovo e per un attimo!</p>
<p>Con una pioggia di stelle,<br />
incalzante e superba nella volta infinita,<br />
ho fissato quel bacio<br />
rubato all'emozione della prima volta</p>
<p>e come la prima volta, ogni volta<br />
è trepida emozione di averti mia!<br />
Con un solo bacio o con la forza<br />
dell'umana passione</p>
<p>i nostri corpi s'uniscono<br />
in un sogno ribelle, impossibile,<br />
esile nella realtà e nel contempo<br />
vittoria assoluta nel desiderio!</p>
<p>Tripudio di sensi e di infinita passione<br />
è il sogno di averti ancora mia<br />
in quel momento dove tutto<br />
gira intorno a noi...</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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