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	<title>fatti-notizie &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/fatti-notizie/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "fatti-notizie"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 12:15:20 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Dibattito sul rigassificatore]]></title>
<link>http://sialrigassificatore.wordpress.com/?p=108</link>
<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 20:13:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giovanni Nocera</dc:creator>
<guid>http://sialrigassificatore.wordpress.com/?p=108</guid>
<description><![CDATA[Oggi ho partecipato ad un dibattito sulla vicenda del rigassificatore di Porto Empedocle. Sono stato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ho partecipato ad un <a href="http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/25411/incontro-con-arnone-della-seta-e-ferrante-lunedi.html" target="_blank">dibattito</a> sulla vicenda del rigassificatore di Porto Empedocle. Sono stato invitato, dal candidato alla presidenza della Provincia Regionale di Agrigento Peppe Arnone, in qualità di promotore di questo comitato, ma anche come candidato UDC per il Consiglio Provinciale. Insieme a me, ma in posizioni nettamente contrastanti, il candidato Giuseppe Iacono per l'Italia dei valori.</p>
<p><a href="http://www.giovanninocera.it/2008/06/09/la-mia-posizione-sul-rigassificatore/" target="_blank">Qui il testo del mio intervento</a>, sono cose già scritte abbondantemente su questo blog.</p>
<p>A Claudia Casa, che segue questo blog, chiedo di commentare i post dei quali ha parlato oggi in conferenza stampa. Sarà un modo di approfondire la discussione.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.comitatorigassificatore.it/2008/06/09/dibattito-sul-rigassificatore/" target="_blank">PER COMMENTARE CLICCA QUI</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Enel: ok Via Ambiente al rigassificatore di Porto Empedocle]]></title>
<link>http://sialrigassificatore.wordpress.com/?p=101</link>
<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 18:01:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giovanni Nocera</dc:creator>
<guid>http://sialrigassificatore.wordpress.com/?p=101</guid>
<description><![CDATA[Dal sito de Il Sole 24 ORE:

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 11 apr - Parere positivo definitivo d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dal sito de <a href="http://www.ilsole24ore.com/news/FM_9001821584.shtml" target="_blank">Il Sole 24 ORE</a>:</p>
<blockquote>
<h5>(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 11 apr - Parere positivo definitivo della commissione plenaria Via (Valutazione impatto ambientale) del ministero dell’Ambiente al progetto del rigassificatore Enel a Porto Empedocle. Lo apprende Radiocor mentre e’ ancora in corso la riunione che sta valutando l’impianto di Gioia Tauro. Il si’ atteso da tempo e piu’ volte rinviato riguarda un impianto che potra’ rigassificare 8 miliardi di metri cubi di gas; l’investimento previsto dell’Enel e’ di 600 milioni. Ale-Y-</h5>
</blockquote>
<p>Inoltre:</p>
<blockquote>
<h5>(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 11 apr - Per quanto riguarda il rigassificatore di Porto Empedocle, dal ministero dell’Ambiente fanno sapere che l’iter non e’ comunque concluso: la decisione di oggi e’ stata presa ‘con prescrizioni’ , la commissione Via ha dato un ok condizionato indicando quali sono le condizioni ambientali che dovranno essere modificate. Parallelamente serve il pronunciamento sulla sicurezza dell’impianto che e’ a cura del ministero degli Interni e il via libera del ministero delle Infrastrutture sulle opere portuali. A questo punto, la procedura prevede che la decisione della Commissione passi alla Direzione del Ministero che preparera’ un decreto che dovra’ poi essere firmato dal ministro. L’ultimo passaggio sara’, poi, l’approdo alla Conferenza Servizi che dovra’ esaminare il tutto. Per quanto riguarda il progetto di Gioia Tauro, riferiscono dal ministero dell’Ambiente oggi si e’ rinviato per motivi procedurali e sara’ riesaminato a breve, tra 10-15 giorni. Infine, oggi, in sede di commissione Via si e’ invece chiuso definitivamente in modo positivo l’esame per il rigassificatore off shore di Porto Viro della Adriatic lng. La commissione ha escluso la necessita’ di Via per alcune opere connesse. Ale [<a href="http://www.ilsole24ore.com/news/FM_9002204117.shtml" target="_blank">Fonte</a>]</h5>
</blockquote>
<p>Dall’<a href="http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/energia/20080411183234632626.html" target="_blank">ANSA</a></p>
<blockquote><p><span class="testopiccolo"> (ANSA) - ROMA, 11 APR - Oggi per il rigassificatore di Porto Empedocle e’ stato dato il parere con prescrizioni ambientali. L’iter continuera’ poi con l’assunzione dei pronunciamenti sulla sicurezza - si e’ appreso successivamente - e sulle opere portuali. Il progetto andra’ poi all’analisi della Conferenza dei servizi. L’impianto Porto Empedocle sara’ in grado di rigassificare 8 miliardi di metri cubi di gas, che arrivera’ dalla Nigeria, ma anche dall’Egitto, in virtu’ dell’accordo che Enel ha siglato due giorni fa con Egas. La realizzazione dell’opera e’ in capo ad un consorzio, denominato Nuove Energia, in cui Enel detiene il 90% e opera in partner con Stabiumi, attivo nel settore siderurgico, che ha in mano il restante 10%. L’investimento che Enel intende impegnare e’ di 600 milioni di euro. I tempi di realizzazione previsti, da quando inizieranno i lavori, sono di circa 3 anni e mezzo. Il cantiere occupera’ circa 500 persone, mentre 200 saranno successivamente gli addetti stabili, diretti e indiretti. Tornando ai lavori odierni della commissione Via, si e’ invece deciso un rinvio alla prossima commissione, per motivi procedurali, sul rigassificatore di Gioia Tauro, in Calabria. Della realizzazione dell’opera si occupano Iride e Sorgenia (piu’ precisamente Iride e Sorgenia controllano pariteticamente la societa’ Fin Gas, che a sua volta controlla Lng Med Gas, a cui fara’ capo la proprieta’ del terminale). E’ stato poi definitivamente concluso l’iter per il rigassificatore offshore di Porto Viro, a Rovigo, che era stato gia’ autorizzato in precedenza. Oggi alla Commissione Via e’ stata infatti decisa l’esclusione della valutazione di impatto ambientale di opere connesse alla struttura. L’impianto e’ stato commissionato dalla societa’ Terminale Gnl Adriatico, una joint venture tra Qatar Petroleum, Exxon Mobil - che ne detengono il 45% ciascuna - ed Edison, che ha il restante 10%. (ANSA). GU-BOS </span></p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Interlandi: indecisione o stategia politica?]]></title>
<link>http://sialrigassificatore.wordpress.com/2008/01/30/interlandi-indecisione-o-stategia-politica/</link>
<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 11:47:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giovanni Nocera</dc:creator>
<guid>http://sialrigassificatore.wordpress.com/2008/01/30/interlandi-indecisione-o-stategia-politica/</guid>
<description><![CDATA[La situazione, dal mio punto di vista è chiarissima.
L’Assessore Interlandi, MpA, è personalment]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La situazione, dal mio punto di vista è chiarissima.</p>
<p>L’Assessore Interlandi, MpA, è personalmente contraria alla realizzazione dell’impianto di rigassificazione di Porto Empedocle. Può essere una convinzione giustificata con argomentazioni pertinenti o motivata dalla volontà di cavalcare l’opposizione delle popolazioni, ma, a quanto dice, è personalmente contraria al rigassificatore di Porto Empedocle.</p>
<p>L’Assessore Interlandi non può, però, andare contro la legge. Infatti, nell’interrogazione di qualche giorno addietro all’ARS, non ha potuto non dire che il progetto ha avuto tutte le autorizzazioni necessarie, ad eccezione della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per le opere marittime connesse all’impianto - molo e banchina di attracco - che devono essere conformi a quanto previsto dal Piano Regolatore Portuale.</p>
<p>Gli uffici dell’assessorato non possono affermare il contrario perchè non corrisponderebbe ai fatti. Così come l’Assessore Interlandi non può revocare le autorizzazioni senza variazioni nel progetto o nella legislazione. Variazioni che non sono avvenute.<br />
L’Assessore può, a titolo personale, dire che “l’opera non risponde alle prerogative di sicurezza e convenienza necessarie”, ma non può impedire ad un progetto con le carte in regola di andare avanti.</p>
<p>L’Assessorato non <i>parla</i> a mezzo comunicati stampa, ma con gli atti ufficiali che produce. Gli atti ufficiali, al contrario delle convinzioni personali dell’Assessore, dimostrano che l’impianto è conforme alla normativa di sicurezza.</p>
<p>A pensar male direi che l’approssimarsi di una tornata elettorale non prevista ha modificato la rotta dell’Assessore, ma è solo un’opinione personale.</p>
<p>GN</p>
<p><a href="http://www.comitatorigassificatore.it/2008/01/30/interlandi-indecisione-o-stategia-politica/" target="_blank">Per commentare clicca qui </a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il pettegolezzo è una verità]]></title>
<link>http://sialrigassificatore.wordpress.com/2007/10/16/il-pettegolezzo-e-una-verita/</link>
<pubDate>Tue, 16 Oct 2007 13:29:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giovanni Nocera</dc:creator>
<guid>http://sialrigassificatore.wordpress.com/2007/10/16/il-pettegolezzo-e-una-verita/</guid>
<description><![CDATA[Rilancio la notizia così come appare sui quotidiani.
&#8220;Il gossip ha una forte influenza&#8230;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Rilancio la notizia così come appare sui quotidiani.</p>
<blockquote><p><strong>"Il gossip ha una forte influenza...</strong> anche quando i partecipanti hanno accesso all'informazione originale o quando hanno un pettegolezzo sullo stesso evento. Insomma - si legge nella rivista 'Proceedings of the National Academy of Sciences- il gossip, ha un forte potenziale manipolativo".</p></blockquote>
<ul>
<li><a href="http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/pettegolezzi/pettegolezzi/pettegolezzi.html" target="_blank">Repubblica.it</a></li>
<li><a href="http://www.comunicaweb.it/news/news.asp?id_news=5660&#38;view=False" target="_blank">ComunicaWeb.it</a></li>
<li><a href="http://qn.quotidiano.net/gossip/2007/10/16/41897-pettegolezzo.shtml" target="_blank">Quotidiano.net</a></li>
<li><a href="http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=entertainmentNews&#38;storyID=2007-10-16T083734Z_01_CON623929_RTRIDST_0_OITLR-STUDIO-PETTEGOLEZZO.XML&#38;ImageID=" target="_blank">Reuters.it</a></li>
</ul>
<p>[Questo post si avvale della facoltà di essere tristemente <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ironia" target="_blank">ironico</a>, non contro qualcuno]</p>
<p>GN</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Noto: nasce il comitato per il sì]]></title>
<link>http://sialrigassificatore.wordpress.com/2007/09/24/noto-nasce-il-comitato-per-il-si/</link>
<pubDate>Mon, 24 Sep 2007 10:11:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giovanni Nocera</dc:creator>
<guid>http://sialrigassificatore.wordpress.com/2007/09/24/noto-nasce-il-comitato-per-il-si/</guid>
<description><![CDATA[Avevo già segnalato in un altro post come il no incondizionato alle esplorazioni nelle campagne di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Avevo già segnalato in un <a href="http://sialrigassificatore.wordpress.com/2007/09/21/parola-dordine-degli-ambientalisti-non-si-fa/" target="_blank">altro post</a> come il no incondizionato alle esplorazioni nelle campagne di Noto fosse una stupidata, posto che già si trivella a pochi km da Noto.</p>
<p>Oggi ho visto che un gruppo di cittadini si sta mobilitando affinchè la valorizzazione delle risorse naturali nel nostro territorio non sia bloccata da posizioni ideologiche.</p>
<p><em>COMUNICATO STAMPA : “ NASCE IL COMITATO PER IL Sì”</em></p>
<p><em>In relazione alla questione delle trivellazioni nel Val di Noto,<br />
alcuni cittadini del sud-est della Sicilia e della città Noto si mettono<br />
insieme per dare vita ad un comitato per dire SI alla valorizzazione<br />
delle riserve di gas-metano del sottosuolo del proprio territorio.</em></p>
<p><em>PERCHE’ SIAMO PER IL SI’</em></p>
<p><em>I sottoscritti cittadini, ai quali interessa lo sviluppo economico,<br />
sociale, culturale, agricolo,turistico, di questa terra Patrimonio<br />
Culturale dell’Umanità, nella consapevolezza che tale sviluppo può<br />
essere garantito, assicurato e governato da una politica che tenga<br />
conto di tutte le opportunità che il territorio offre e presenta, nel<br />
rispetto della storia, della tradizione, della cultura delle<br />
popolazioni che vi abitano, in relazione alla vicenda conosciuta come<br />
“Trivellazioni nel Val di Noto” dichiarano quanto segue:</em></p>
<p><!--more--><em><br />
a) L’affermazione che “l’estrazione di gas è incompatibile con le<br />
attività economiche e produttive legate all’agricoltura e al turismo”<br />
trova una colossale smentita in 50 anni di attività estrattiva dal<br />
sottosuolo ibleo unitamente allo sviluppo dell’agricoltura, della<br />
zootecnia, del turismo e del commercio in tutta la provincia di Ragusa;<br />
b) L’affermazione secondo la quale “le zone dove sono previste le<br />
perforazioni ricadono in aree di interesse naturalistico, archeologico,<br />
paesaggistico” è palesemente falsa e non risponde alla verità dei fatti<br />
come è dimostrato da tutta la documentazione a disposizione delle<br />
amministrazioni comunali, provinciali e regionale;<br />
c) È frutto di irresponsabilità politica e di scarsa lungimiranza<br />
pensare al futuro di un territorio e delle sue popolazioni<br />
inchiodandole ad una sola filiera di sviluppo economico;<br />
Siamo cittadini che pur con storie, provenienze ed appartenenze<br />
diverse, sono uniti dal comune attaccamento a questa terra e per la<br />
quale, in epoche non sospette , si sono battuti contro insediamenti<br />
industriali (vedi ISAB) che, quelli sì, minacciavano l’ambiente e il<br />
territorio. Siamo cittadini che in tutti questi anni si sono battuti o<br />
hanno lavorato per la valorizzazione culturale e artistica del<br />
territorio, promuovendo l’azione per l’inserimento di Noto nella lista<br />
del Patrimonio UNESCO (27 dicembre 1982 viene redatto un appello<br />
rivolto a tutte le “Organizzazioni, Enti, Università, autorità<br />
comunali, provinciali regionali e nazionali , all’organizzazione delle<br />
nazioni unite e a tutta la stampa nazionale ed internazionale” per l’<br />
inserimento del “centro settecentesco della città di Noto” fra il<br />
Patrimonio dell’Umanità. Estensori e primi firmatari dell’appello<br />
erano: Gigi Di Blasi, l’arch. Pagnano e C. Salemi ; 1995 l’Amm. Leone<br />
avvia l’istruttoria per l’inserimento della città di Noto tra il<br />
Patrimonio dell’Umanità). Abbiamo come si suol dire “le carte in<br />
regola” per dire sì alle trivellazioni senza, per questo essere<br />
accusati, di “subalternità”, di “compiacenza” o di scarsa sensibilità<br />
culturale.<br />
Con la nostra azione vogliamo far sentire a tutti gli amministratori,<br />
a chi ci governa a livello locale, provinciale, regionale ed anche<br />
nazionale che in questa terra c’è ancora spazio per la ragionevolezza e<br />
il buon senso, sia rispetto alle trivellazioni, così come rispetto ad<br />
altre iniziative economiche o infrastrutturali. Di fronte alle<br />
opportunità offerte dalla modernità è sciocco ed anacronistico<br />
chiudersi in no preconcetti. I fenomeni sociali ed economici, tutti i<br />
fenomeni, non vanno demonizzati, ma governati con una azione politica<br />
votata al bene comune.<br />
Vogliamo sperare la logica del “NO”, per affermare invece quella del<br />
“SI”, contro gli anatemi, gli insulti, gli allarmismi, le paure<br />
ingiustificate e tutti gli opportunismi politici.<br />
Riteniamo che quella delle “trivellazioni nel Val di Noto” è un’altra<br />
occasione di sviluppo, che si presenta e che rischiamo di perdere per<br />
la grave miopia politica di chi ci amministra e per il pregiudizio<br />
ideologico di alcune minoranze fondamentaliste.<br />
Quella delle trivellazioni può e deve essere l’occasione per<br />
ridiscutere in termini economici e di benefici le ricadute che tutto<br />
il territorio e le popolazioni interessate possono e devono avere.<br />
La nostra azione vuole essere di aiuto a quanti amministratori,<br />
politici locali e regionali si accingono a prendere decisioni per il<br />
futuro della nostra terra mossi, magari, solo dalla paura di perdere<br />
qualche consenso elettorale.<br />
Per queste ragioni ci costituiamo come “Comitato per il Sì” e per<br />
essere anche strumento di informazione nei confronti dell’ opinione<br />
pubblica locale, regionale e nazionale .<br />
Obiettivi principali del Comitato sono:<br />
1. Salvaguardare, coordinare e stimolare l’azione degli organi<br />
competenti volta alla protezione dell’ambiente. Attuare la pretesa<br />
formale dei massimi standards di sicurezza durante le operazioni di<br />
trivellazione ed eventuale produzione.<br />
2. Avere un costante dialogo con le compagnie che opereranno nel<br />
territorio, al fine di determinare un assoluto potere di controllo<br />
sulla scelta dei siti individuati per le perforazioni e sugli obiettivi<br />
minerari che dovranno essere perfettamente descritti negli atti<br />
amministrativi e progettuali. In particolare la specifica disponibilità<br />
del Comitato è rivolta ad accettare pozzi realizzati su siti esterni al<br />
centro abitato, in area agricola priva di vincoli urbanistici e non<br />
specificatamente inserita in un contesto di pregio ambientale o<br />
paesaggistico<br />
3. Avviare una forte azione politica nei confronti degli organi<br />
regionali allo scopo di ottenere un incremento delle royalties definite<br />
nella L.R. 14/2000.<br />
4. Acquisire una forza contrattuale nei confronti delle compagnie<br />
operanti con lo scopo di convergere alla stesura di dettagliati<br />
Protocolli di Intesa che abbiano l’obiettivo di ottimizzare la presenza<br />
dell’investimento nel territorio.<br />
5. Obiettivo prioritario sarà anche la contrattazione per un prezzo<br />
inferiore sull’erogazione e distribuzione del gas-metano alla città.</em></p>
<p><em>Per informazioni: comitato.si@tiscali.it</em></p>
<p>[via <a href="http://realismoenergetico.blogspot.com/2007/09/noto-i-s-triv-fanno-outing.html" target="_blank">Realismo Energetico</a>]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Comunicato stampa]]></title>
<link>http://sialrigassificatore.wordpress.com/2007/09/20/comunicato-stampa/</link>
<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 11:32:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giovanni Nocera</dc:creator>
<guid>http://sialrigassificatore.wordpress.com/2007/09/20/comunicato-stampa/</guid>
<description><![CDATA[Stamane abbiamo inviato ad alcune testate della provincia di Agrigento una nota nella quale sintetic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Stamane abbiamo inviato ad alcune testate della provincia di Agrigento una nota nella quale sinteticamente abbiamo esposto quanto in questo blog è stato evidenzianto nel corso di questi mesi.  Di seguito il testo della <a href="http://www.agrigentoweb.it/news/dettaglionews.asp?titolo=%22Dove+costruire+il+rigassificatore%3F%22" target="_blank">nota</a></p>
<blockquote>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Il Comitato pro rigassificatore intende replicare alle dichiarazioni dell’Assessore Interlandi e alla conseguente nota del Comitato pro referendum – Norigassifcatore di Agrigento.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Non è chiaro infatti dove si possa costruire un rigassificatore. L’area già industriale di Augusta sarebbe da sconsigliare, l’area per lo sviluppo industriale di Porto Empedocle comprometterebbe la vocazione turistica dell’agrigentino, le riserve naturali e i parchi paesaggistici sono naturalmente esclusi per il loro pregio, le zone archeologiche sono off-limits.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Vista la necessità di differenziare le fonti di energia ed assicurare l’indipendenza da canali unici (per evitare aumenti dei prezzi dovute a fibrillazioni internazionali), dove sarebbe auspicabile costruire un rigassificatore?</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Ci chiediamo inoltre come sia possibile definire “imposta dall’alto” la scelta di amministratori – locali, regionali e nazionali – democraticamente eletti dalla cittadinanza per curarne gli interessi.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Auspichiamo infine che i Consigli Comunali di Agrigento e Porto Empedocle, come anche le rispettive Amministrazioni, abbiano il coraggio di affrontare responsabilmente il dovere decisionale loro affidato dalla cittadinanza. I componenti delle Amministrazioni locali hanno tutte possibilità di studiare i progetti e scegliere per il bene della popolazione locale e per l’interesse dell’intero Paese.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Delegare la scelta ai cittadini significa, in questo caso, mettere in balia di emozioni e paure, che nascono dalla disinformazione, un progetto che potrebbe essere strategico per l’Italia.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Invitiamo la cittadinanza tutta ad informarsi bene sulla vicenda del rigassificatore, consultando anche il sito del nostro Comitato che si impegna a dare spunti di riflessione che possano coniugare tutela dell’ambiente, sviluppo economico e interesse del Paese.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:right;" align="right">Luigi Di Rosa - Giovanni Nocera</p>
<p align="right"><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman';">Comitato pro rigassificatore - Agrigento</span></p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Per aderire al Comitato pro rigassificatore a Porto Empedocle - Agrigento]]></title>
<link>http://sialrigassificatore.wordpress.com/2007/09/03/per-aderire-al-comitato-pro-rigassificatore-a-porto-empedocle-agrigento/</link>
<pubDate>Mon, 03 Sep 2007 09:44:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giovanni Nocera</dc:creator>
<guid>http://sialrigassificatore.wordpress.com/2007/09/03/per-aderire-al-comitato-pro-rigassificatore-a-porto-empedocle-agrigento/</guid>
<description><![CDATA[Per aderire al Comitato pro rigassificatore è possibile utilizzare il form a questo indirizzo.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per <strong>aderire al Comitato pro rigassificatore</strong> è possibile utilizzare il <a href="http://www.formspring.com/forms/?116401-I0x48WdzT7" target="_blank"><strong>form a questo indirizzo</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>

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