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	<title>fisco-visco-agenzia-trasparenza &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "fisco-visco-agenzia-trasparenza"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 08:49:33 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Redditi Online: questione di trasparenza]]></title>
<link>http://alessandroingegno.wordpress.com/?p=161</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 18:25:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro Ingegno</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Fisco al Garante: &#8220;Una questione di trasparenza&#8221;
ROMA - &#8220;Alla base della decisi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il Fisco al Garante: "Una questione di trasparenza"</p>
<p>ROMA - "Alla base della decisione l'applicazione della normativa sulla predisposizione e pubblicazione degli elenchi dei contribuenti e di quella del codice dell'amministrazione digitale. Un insieme di disposizioni che disegnano un quadro di <strong>trasparenza fiscale</strong> al quale l'<strong>Agenzia</strong> ha inteso attenersi". Così, in sintesi, l'Agenzia delle entrate ha risposto alla richiesta di chiarimenti del <strong>Garante della privacy</strong> a proposito della pubblicazione su internet dei rediti dei contribuenti italiani.</p>
<p>"Il documento - prosegue il comunicato dell'Agenzia - ripercorre l'evoluzione delle norme che hanno regolato la pubblicità degli elenchi. E la norma, nell'attuale assetto dell'amministrazione finanziaria, attribuisce al Direttore dell'Agenzia la fissazione dei termini e delle modalita' per la formazione e la pubblicazione degli elenchi. Si tratta, dunque, di una valutazione amministrativa assunta dall'Agenzia delle Entrate nell'ambito della sua autonomia".</p>
<p>"La forma di pubblicità dei dati reddituali prevista dal legislatore - spiega ancora la nota - consiste nella consultabilità dei dati da parte di chiunque. La ratio della norma è quella di favorire una forma di controllo diffuso da parte dei cittadini rispetto all'adempimento degli obblighi tributari. La scelta di Internet quale mezzo di comunicazione è stata fatta per adeguare i comportamenti dell'Agenzia a quanto stabilito dal Codice dell'amministrazione digitale varato nel 2005, che impone alla PA di utilizzare come strumento ordinario di fruibilità delle informazioni la modalità digitale".</p>
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