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	<title>foglianise &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/foglianise/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "foglianise"</description>
	<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 18:26:11 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Rifiuti in vista tra il verde del Taburno]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1084</link>
<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 10:51:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Antonio Caporaso
per Il Sannio Quotidiano.
L’estate ormai nel pieno ha fatto come di consueto s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>di <b><i><a target="_blank" href="http://www.antoniocaporaso.altervista.org/">Antonio Caporaso</a></i></b></p>
<p>per <i><a target="_blank" href="http://www.ilsannioquotidiano.it">Il Sannio Quotidiano</a></i>.</p>
<p align="justify">L’estate ormai nel pieno ha fatto come di consueto scattare le proteste verbali dei cittadini della Valle Vitulanese, in particolare gli amanti della natura che nei pomeriggi d’afa si concedono un attimo di refrigerio tra la flora delle nostre montagne. Si recriminano agli Enti presenti: Comunità Montana del Taburno, Parco del Taburno-Camposauro e i Camuni tutti, una maggiore presenza e vigilanza del territorio in particolare quello montano, dove l’invasione, in grande stile, dei turisti sta provocando disagi causati dalla presenza di rifiuti residui dei pic-nic tra la vegetazione ridente delle montagne Vitulanesi. Cittadini in rivolta e schierati contro gli Enti; la richiesta legittima per molti versi è una ed indiscutibile: presenza assidua il fine settimana e pulizia del Parco che versa veramente in condizioni di vergognoso disagio in molti punti. “Dal canto loro -ci fa sapere un cittadino del comprensorio- i turisti un briciolo di ragione ce l’hanno; hanno provveduto loro stessi a creare improvvisate isole ecologiche, anche perché la raccolta differenziata ha obbligato le amministrazioni comunali a togliere i classici bidoni, che per la verità quando c’erano venivano svuotati, nella migliore delle ipotesi, una volta la mese”. Morale della favola: basta farsi un giro per le nostre montagne e constatare di persona cumuli di immondizia accatastati al limite della strada o nelle piane di maggiore attrazione tipo Cepino, Camposauro e Prata. Tale cumoli, come prevedibile, vengono presi d’assolto dagli animali selvatici che disperdono i rifiuti in ogni dove, “…a questo si aggiunge una mancata ed adeguata pulizia messa in atto dagli Enti. In conclusione ci ritroviamo le nostre bellissime montagne piene zeppe di rifiuti”. Se questi sono i presupposti del Parco del Taburno-Camposauro le cose vanno veramente male. Ma il nostro accompagnatore, che per ragioni personali è voluto serbarsi del diritto di anonimato, ci presenta anche altre situazioni sconvenienti “Provate a percorrere la strada che dalla Piana di Prata, quindi dalla Provinciale Cautano-Frasso, porta verso il Taburno; siamo oltre la decenza, le macchine e i numerosi Camper devono compiere un vero e proprio slalom tra le pietre che cadono lungo le pareti rocciose, invadendo anche nei tornanti l’atra corsia, qui ne va della vita dei cittadini, rischiamo degli incidenti ogni volta!”. In effetti la situazione è proprio questa, le reti di metallo che dovrebbero trattenere eventuali cadute di massi sono fatiscenti ed in molti punti bucate. Altro nodo del problema è la mancata vigilanza. “Per carità, molti turisti sono correttissimi -ci spiega un pastore- ma ci sono anche i ragazzi che si danno allo sfascio. E’ facile trovare in molti punti panchine e tavoli in legno o muretti o barbecue distrutti. Basterebbe un po’ di controllo in più, sia da parte dell’Ente Parco, che della Comunità Montana, ma anche della Forestale”. Sul problema rifiuti la risposta è chiara, non si può obbligare i turisti alla differenziata se non si forniscono adeguati servizi. Sulle montagne del Vitulanese sono totalmente assenti i contenitori dei rifiuti, questa agevola maggiormente l’inquinamento. Il disaggio che imperversa da anni insieme a quello dell’inquinamento è la mancata pulizia delle strade, le carreggiate in molti punti si restringono perché invase da fogliame e terriccio. A questo punto risulta doverosa una presa di posizione e spiegazioni efficienti da parte degli Enti preposti presenti sul territorio; sperando che la nostra denuncia non cada nel vuoto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ciak... si gira un mini film sul Parco Taburno]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1080</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 11:46:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
<guid>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1080</guid>
<description><![CDATA[da Il Sannio Quotidiano.
“L&#8217;incontro con la terra del Taburno-Camposauro ha lasciato forti s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da <strong><i><a target="_blank" href="http://www.ilsannioquotidiano.it">Il Sannio Quotidiano</a></i></strong>.</p>
<p align="justify">“L'incontro con la terra del Taburno-Camposauro ha lasciato forti suggestioni. Ma soprattutto ha lasciato una necessità. La necessità di scrivere una storia che diventi un film”.<br />
A parlare così è la sceneggiatrice Augusta De Cataldo, cui è stata affidata la direzione ed il casting di un cortometraggio nell’ambito del progetto “Vivi Taburno. Riscoprire il valore delle proprie radici”, iniziativa dell’Ente Parco Taburno presieduto da Clemente Di Cerbo, finanziata dal POR Campania 2000 – 2006 e gestita da Agrotec e Gruppo Moccia.<br />
Ben due casting sono previsti il <strong>19</strong> e il <strong>20 luglio</strong> a <strong>Foglianise</strong> presso l'Istituto comprensivo statale dalle ore 10 alle 18 e il <strong>23</strong> e il <strong>24 luglio</strong>, a <strong>Montesarchio</strong> presso il liceo scientifico Enrico Fermi, sempre dalle ore 10 alle ore 18. Il provino è riservato ai ragazzi tra gli 8 e gli 11 anni, ai giovani dai 16 e i 22 ed anche alle persone dai 40 anni in su (infoline 340 1195097).<br />
“Ci è parso assolutamente necessario - ha aggiunto la sceneggiatrice - fermare per sempre in immagini il racconto di un paese simbolico che rappresenti tutti i paesi del Sannio, in modo da impressionare un affresco corale che ambisce a porsi come storia universale, capace di parlare a tutti. L’idea del film vuole essere un tributo agli antichi mestieri”. L’obiettivo del cortometraggio, infatti, è quello di far rivivere una stagione storica dell’attività commerciale di alcuni comuni del territorio del Parco Regionale del Taburno-Camposauro, come soluzione più adatta a rappresentare per lo spettatore quella visione della «storia» intesa sia come storia di popolazioni e delle loro abitudini, sia come favola e storia esemplare di personaggi portatori di sentimenti universali.<br />
La narrazione, per questo, sarà condotta seguendo la suggestione delle voci dei protagonisti e si caratterizzerà come vero e proprio autoritratto della comunità che torna a guardare se stessa come in uno specchio disegnando un grande affresco della vita di paese.<br />
“Come angolo di visuale - ha detto ancora Augusta De Cataldo - saranno assunti la bottega e il bottegaio, veri fulcri da cui si dipana la fitta rete dei rapporti sociali e dalle parole dei protagonisti delle vicende narrate si coglieranno le trasformazioni minute ed importanti che hanno rivoluzionato la vita di questi comuni e più in generale dei tanti e piccoli comuni italiani nell’ultimo secolo”.<br />
Storie di famiglie, quindi, ma anche di amore e di lavoro: è questo il cuore del film. Con il risultato di un racconto corale che, al di là del contesto del Taburno-Camposauro, ambisce a porsi come storia collettiva capace di parlare a tutti. La sceneggiatura nasce da conversazioni con i protagonisti delle “botteghe storiche” dei comuni della zona di Foglianise, Frasso Telesino, Montesarchio, Tocco Caudio, Cautano e Vitulano e si presenta come ‘storie di vita’ con la freschezza e l’autenticità della narrazione orale.<br />
Nel film il luogo prescelto è solo “un paese” tra quelli, in un’idea di “paese collettivo”, che rappresenti il paese di tutti gli abitanti di quel territorio. Cui va aggiunto che la lingua è affidata al dialetto, a commosse voci narranti e ad intensi dialoghi.<br />
Per chiudere si ritiene utile citare lo slogan del casting che si riferisce a “Personaggi portatori di sentimenti universali quali protagonisti del film. Vi stiamo cercando! Un film vero ha bisogno di personaggi autentici. Ha bisogno di voi”. </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[19 - 20 luglio: casting a Foglianise]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1070</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 15:56:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
<guid>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1070</guid>
<description><![CDATA[Ciak si gira!
&nbsp;
Vuoi diventare protagonista nel film che racconterà la tua terra?
Stiamo cerca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><b><big><big>Ciak si gira!</big></big></b></p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">Vuoi diventare protagonista nel film che racconterà la tua terra?<br />
Stiamo cercando proprio te!<br />
Se hai o dimostri un'età compresa tra gli 8 e gli 11 anni, tra i 16 e i 22 e dai 40 in su</p>
<p align="center">PARTECIPA</p>
<p align="center">ai casting aperti a tutti - attori professionisti e non - che sono fissati<br />
il <b>19</b> e il <b>20 LUGLIO</b> a <b>FOGLIANISE</b>,<br />
presso l'<b>Istituto Comprensivo Statale</b>, dalle <b>ore 10</b> alle <b>ore 18</b><br />
e<br />
il <b>23</b> e il <b>24 LUGLIO</b> a <b>MONTESARCHIO</b>,<br />
presso il <b>Liceo Enrico Fermi</b>, sempre dalle <b>ore 10</b> alle <b>ore 18</b>.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">Per informazioni chiama il numero 340-1195097, dalle ore 10 alle ore 18, oppure consulta il sito <a target="_blank" href="http://www.parcotaburno.it">www.parcotaburno.it</a>.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="justify"><b>Progetto "Vivi Taburno. Riscoprire il valore delle proprie radici". Operazioni cofinanziate dal POR Campania 2000-2006: Misura 1.9 - "Servizi per la istituzione di laboratori di azione per la valorizzazione ambientale, delle tradizioni, dei mestieri e delle identità locali - Progetto S21"</b></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Presentato il progetto "ViviTaburno. Riscoprire il valore delle proprie radici"]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1067</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 15:30:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
<guid>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1067</guid>
<description><![CDATA[di Sandro Tacinelli.
L&#8217;Agriturismo Palazzo Rainone di Sant&#8217;Agata de&#8217; Goti ha ospit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>di <strong><i>Sandro Tacinelli</i></strong>.</p>
<p align="justify">L'Agriturismo Palazzo Rainone di Sant'Agata de' Goti ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del progetto "Vivi Taburno. Riscoprire il valore delle proprie radici", proposta che, attraverso una serie d'attività, intende promuovere e valorizzare le risorse del Parco del Taburno Camposauro.<br />
All'incontro sono intervenuti: Paola Zaganelli (Agrotec), Alfonso Ciervo (sindaco di Sant'Agata de' Goti), Clemente Di Cerbo (presidente Ente Parco del Taburno), Gianni Pinnizzotto (docente scuola permanente di fotografia), Mario Savoia (artigiano), Augusta De Cataldo (sceneggiatrice) e Filippo Fuoco (responsabile amministrativo del progetto Vivi Taburno).<br />
Paola Zaganelli ha illustrato le strategie perseguite dal progetto Vivi Taburno, soprattutto riguardo "ad una più efficace conoscenza di un pubblico più vasto delle enormi potenzialità di un territorio vero e proprio museo a cielo aperto".<br />
Alfonso Ciervo, invece, ha evidenziato "la grand'opportunità dell'iniziativa rivolta ad un patrimonio unico, ricco d'attrattive e che di certo, in particolare con i laboratori della scuola d'alta formazione, sortirà effetti positivi".<br />
Clemente di Cerbo, inoltre, si è soffermato sulle attività artigianali del progetto. "Il nostro punto di forza - ha rilevato - è il coinvolgimento di artigiani e scuole, che di sicuro creerà nuove opportunità economiche per un territorio che merita una maggiore considerazione. Noi siano pronti a saper cogliere queste sfide".<br />
Gianni Pinnizzotto, invece, ha posto l'accento sul grande interesse che i ragazzi hanno dimostrato per la fotografia, sia vista come mezzo fondamentale della comunicazione, sia per il suo fascino riferito anche ad una possibile professione futura.<br />
Pietro Savoia, nell'esortare il ritorno di tante botteghe artigiane, ha esaltato "il lavoro manuale di queste attività che meritano un futuro poiché sono vita, soprattutto in una questa fase delicata del quadro occupazionale".<br />
Augusta De Cataldo, inoltre, ha spiegato l'opera filmica che chiuderà entro metà agosto e che "punterà i fari sul lavoro, sulle botteghe, sui sentimenti universali, attraverso immagini per sempre in una storia vera che si racconta da sé". I <strong>casting</strong> del cortometraggio si terranno il <strong>19 e 20 luglio a Foglianise</strong> ed il <strong>23 e 24 luglio a Montesarchio</strong>.<br />
Filippo Fuoco, infine, ha sottolineato le grandi potenzialità di un progetto ambizioso e articolato anche sulle attività artigianali della lavorazione del legno, della pietra, del ferro, della raffia e della paglia, con il coinvolgimento degli alunni degli istituti comprensivi statali di Foglianise, Moiano e Frasso Telesino e l'istituto superiore di Montesarchio.<br />
L'operazione è cofinanziata dal POR Campania 2000 - 2006, misura 1.9 e gestita da Agrotec spa e Gruppo Moccia spa.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[25-26 luglio: Sweet Leaf Music Festival 2008]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1053</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 08:44:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
<guid>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1053</guid>
<description><![CDATA[di Damon Liar
Doppio appuntamento per la seconda edizione dell&#8217;unico Festival del Sud Italia d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">di <i><b>Damon Liar</b></i></p>
<p align="justify"><a target="_blank" href="http://ilfiglianesaro.files.wordpress.com/2008/07/sweet_leaf_2008.jpg"><img border="0" src="http://ilfiglianesaro.files.wordpress.com/2008/07/sweet_leaf_2008.jpg" width="250" height="523" hspace="10" vspace="10" align="left"></a>Doppio appuntamento per la seconda edizione dell'unico Festival del Sud Italia dedicato alla psichedelia heavy, al doom e al fuzz rock. Il meglio dell'underground italiano il <b>25</b> e <b>26 luglio</b> a <b>Benevento</b>.<br />
Dopo i consensi ottenuti nel dicembre 2007 alla sua prima edizione, torna lo <b> <a target="_blank" href="http://www.myspace.com/sweetleafmusicfest">SWEET LEAF MUSIC FEST</a></b>. Un appuntamento unico ed imperdibile per chi si ciba di sonorità possenti e dilatate, desertiche ed oscure. Per questo secondo appuntamento, lo staff del Festival ha fatto le cose in grande. Nonostante alcune difficoltà incontrate durante l'organizzazione (ostacoli politici superati con forza e coerenza, defezioni dell'ultimo momento, scorrette quanto inutili 'competizioni'), lo Sweet Leaf persegue ostinato il proprio obiettivo: far crescere e cementare dal basso l'amore e la passione per generi come lo stoner rock, la psichedelia e il doom metal. Un concerto e al tempo stesso una festa, realizzata in collaborazione con il portale <b><a target="_blank" href="http://www.perkele.it/">Perkele.it</a></b> e sostenuta da importanti realtà locali quali <b><a target="_blank" href="http://www.radiocitta.com/">Radio Città</a></b> e <b><a target="_blank" href="http://www.myspace.com/rcnights">Rock City Nights</a></b>.<br />
Per questa seconda edizione, cambia la location: non più Vitulano, bensì <b>BENEVENTO</b>, grazie al prezioso supporto del <b>Centro Sociale Depistaggio</b>. E cambia anche l'impatto: due giorni di grande musica con ben 12 gruppi ad esibirsi on stage.</p>
<p align="justify">Si parte alla grande <b><u>venerdì 25</u></b> con i <b><a target="_blank" href="http://www.myspace.com/tombosleyproject">TOM BOSLEY</a></b> di Avellino ed il loro muro sonoro che mischia fuzz rock, garage e psichedelia pesante. A seguire una promessa del panorama stoner doom nostrano: da Frosinone i granitici <b><a target="_blank" href="http://www.myspace.com/godwattredemption">GODWATT REDEMPTION</a></b>, pronti a presentare il materiale del disco d'esordio. Il Sannio è rappresentato dai <b><a target="_blank" href="http://www.myspace.com/tevertsmusic">TEVERTS</a></b>, band giovane e agguerrita che propone uno stoner rock dinamico e melodico. Da Venezia arrivano invece gli <b><a target="_blank" href="http://www.myspace.com/underdogstown">UNDERDOGS</a></b>. Usciti nel 2007 su Go Down Records con il debutto Ready to Burn, picchiano duro con il loro heavy stoner acido e fumoso. Gran finale con il ritorno degli headliners della prima edizione dello Sweet Leaf, i romani <b><a target="_blank" href="http://www.myspace.com/blackrainbowsrock">BLACK RAINBOWS</a></b>. Forti della fresca partecipazione al Festival tedesco Stoned From the Underground, assicurano un live show coinvolgente ed esplosivo.</p>
<p align="justify">La serata conclusiva <b><u>sabato 26</u></b> vede alternasi band emergenti ed affermate. Aprono il party i <b><a target="_blank" href="http://www.myspace.com/muort">MU</a></b> di Caserta, autori di un trascinante ed ipnotico heavy trance rock, e i salernitani <b><a target="_blank" href="http://www.myspace.com/circleofwitches">CIRCLE OF WITCHES</a></b> con il loro dirty stoner'n'roll. Giocano in casa i <b><a target="_blank" href="http://www.myspace.com/chaosconspiracyband">CHAOS CONSPIRACY</a></b>, che con la nuova formazione a tre stupiscono grazie ad un caotico, violento, strumentale post core psichedelico. Roma è il luogo fisico, in realtà <b><a target="_blank" href="http://www.myspace.com/iradelbaccano">L'IRA DEL BACCANO</a></b> giungono da galassie profonde e smisurate, il loro doomdelic instrumental space rock ne riflette alla perfezione l'essenza. Una batosta lisergica la donano i beneventani <b><a target="_blank" href="http://www.myspace.com/lostmoonband">LOST MOON</a></b>: energia da vendere ed esaltanti vibrazioni tra hard psych, metal e influssi tribali. Infine, i due gruppi di chiusura della festa. Occasione speciale perché sarà la presentazione ufficiale dello split Behind the Same Cross e ghiotta anticipazione del successivo tour europeo. Sette pollici diviso da <b><a target="_blank" href="http://www.myspace.com/midryasi">MIDRYASI</a></b> – da Varese, un acid doom allucinato e sulfureo – e <b><a target="_blank" href="http://www.myspace.com/doomraiser">DOOMRAISER</a></b>, da Roma un tributo totale e devastante alle sacre divinità del doom. Slower, harder, drunker.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><b>SWEET LEAF MUSIC FEST '08</b><br />
<b>25</b> e <b>26 luglio</b><br />
CSA <b>Depistaggio</b> - Via Mustilli<br />
Benevento
</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><b># 25 LUGLIO</b><br />
BLACK RAINBOWS<br />
UNDERDOGS<br />
TEVERTS<br />
GODWATT REDEMPTION<br />
TOM BOSLEY
</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><b># 26 LUGLIO</b><br />
DOOMRAISER<br />
MIDRYASI<br />
LOST MOON<br />
L'IRA DEL BACCANO<br />
CHAOS CONSPIRACY<br />
CIRCLE OF WITCHES<br />
MU</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carta d'identità. Validità temporale di 10 anni]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1044</link>
<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 11:07:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[da Sito ufficiale Comune di Foglianise.
Comunicato ai cittadini in cui si rende noto che l&#8217;ent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da <a target="_blank" href="http://www.comune.foglianise.bn.it"><strong><em>Sito ufficiale Comune di Foglianise</strong></em></a>.</p>
<p align="justify">Comunicato ai cittadini in cui si rende noto che l'entrata in vigore dell’art. 31 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, ha elevato da 5 a 10 anni la validità temporale della carta d’identità. Vedi allegato.</p>
<p align="justify">- <a target="_blank" href="http://www.comune.foglianise.bn.it/allegato/C.I%20valida%2010%20anni.pdf">Allegato</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il 2 agosto giro podistico della Valle Vitulanese]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1042</link>
<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 11:01:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
<guid>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1042</guid>
<description><![CDATA[da Il Quaderno.
L’Associazione turistica Pro Loco di Camposauro e il Comune di Vitulano hanno orga]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da <i><strong><a target="_blank" href="http://www.ilquaderno.it/index.php?categoria=27">Il Quaderno</a></strong></i>.</p>
<p align="justify">L’Associazione turistica Pro Loco di Camposauro e il Comune di Vitulano hanno organizzato il giro podistico della Valle Vitulanese per sabato 2 agosto alle18 in Piazza San Menna a Vitulano Il percorso, di circa 10 km, attraverserà anche Cautano e Foglianise prima dell’arrivo previsto a Vitulano. La quota di partecipazione è di 5 euro a persona (prevista la distribuzione di un kit ristoro e di gadget a cura dell’organizzazione). Le iscrizioni, mediante la compilazione di un’apposita scheda, vanno consegnate all’infopoint in Piazza San Menna un’ora prima della gara. Per info: 335.6290794 – 320.3784324</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Consiglio Comunale. L'interrogazione di Cairella]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1035</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 14:16:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
<guid>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1035</guid>
<description><![CDATA[di Il Gattopardo.
Martedì 1° luglio 2008, in Foglianise, si è tenuto il Consiglio Comunale che ha]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>di <strong><i>Il Gattopardo</i></strong>.</p>
<p align="justify">Martedì 1° luglio 2008, in Foglianise, si è tenuto il Consiglio Comunale che ha visto l’assenza di qualche consigliere di maggioranza e di due consiglieri dell’opposizione, facenti capo alla lista “Andare oltre” - <i>l’ex sindaco Luigi Lepore  ed il consigliere Palumbo Gaetano</i> -.<br />
La seduta di Consiglio Comunale tra  i vari punti all’ordine del giorno prevedeva anche la risposta ad una interrogazione del consigliere Cosimo Cairella che il Sindaco Mastrocinque nella seduta stessa ha letto integralmente e che di seguito viene riportata:</p>
<p><!--more Continua lettura »--></p>
<p align="justify">
<blockquote>
<p align="justify"><b>Premesso</b>
  </p>
<ul>
<li>
<p align="justify">che per il territorio del comune di Foglianise è vigente il Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico – rischio Frana;</li>
<li>
<p align="justify">che una vasta area del territorio comunale, in base al suddetto Piano Stralcio è classificata come Area a Rischio molto Elevato – R4;</li>
<li>
<p align="justify">che gli immobili (terreni e fabbricati) compresi nella suddetta area, secondo il vigente P.R.G. hanno le seguenti destinazione di zona: zona residenziale di completamento, zona residenziale di ristrutturazione, zona di espansione turistica, zona “E” agricola, ecc...</li>
</ul>
<p align="justify">Considerati i molteplici e legittimi interessi dei cittadini nelle predette aree – P.R.G. e Area a Rischio molto Elevato – R4 -<br />
	<b>il  sottoscritto consigliere</b></p>
<p align="center"><b>CHIEDE</b></p>
<p align="justify">se in riferimento alle aree innanzi richiamate ricadenti nei vigenti piani - P.R.G. e Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico - <b>è possibile l’edificazione</b>?</p>
<ul>
<li>
<p align="justify"><b>in caso affermativo:</b> quali sono le modalità, le procedure, gli atti (progettuali e tecnici) da inoltrare al Comune per l’ottenimento del necessario titolo autorizzativo.</li>
<li>
<p align="justify"><b>nell’ipotesi contraria di inedificabilità:</b> se è dovuta l’ICI e in che misura.</li>
</ul>
<p align="justify">Il regolamento ICI approvato recentemente inoltre nulla dice in merito a quelle aree che in base a leggi  piani urbanistici, ambientali ecc. risultano essere vincolati all’inedificabilità.<br />
In merito alle richieste predette ed in  considerazione dell’avvicinarsi del termine di scadenza  per il  pagamento ICI per l’anno 2008 il sottoscritto Vi invita  a dare delle risposte esaustive nel più breve tempo possibile.</p>
</blockquote>
<p align="justify">E’ del tutto evidente che l’interrogazione è stata inviata al Sindaco molti giorni prima il termine ultimo di pagamento dell’ICI e che la risposta così come si augurava l’interrogante non è stata data in tempo utile  – <i>entro il 16/06/2007, termine ultimo per il  pagamento ICI</i> – lasciando i proprietari di dette aree in uno stato di incertezza sul pagamento o meno dell’imposta. Mentre alcuni proprietari hanno pagato, altri hanno deciso di aspettare pagando successivamente il dovuto con gli opportuni interessi e more.<br />
Per quanto riguarda poi le risposte alla predetta interrogazione, in riferimento a richieste chiare e puntuali - <em>come si può evincere dall’interrogazione innanzi riportata</em> –  il Sindaco - <em>le cui risposte potevano e dovevano essere esplicitate con un SI o con un NO</em> - è stato molto evasivo e poco convincente<br />
Ha iniziato, addebitando responsabilità alla precedente Amministrazione - <em>di cui era parte integrante con l’assunzione di una carica importante quale quella di Presidente del Consiglio Comunale</em> - per il sostanziale assenso - <i>silenzio amministrativo in fase di adozione del  piano stesso</i> – all’attuale perimetrazione delle “aree a rischio idrogeologico molto elevato” (R4), <b>di fatto inibite all’edificazione e a qualsiasi trasformazione dello stato dei luoghi</b>.<br />
Ha proseguito poi dichiarando che per le predette aree il nuovo regolamento ICI approvato prevede una riduzione del 50% dei valori di riferimento stabiliti, e che comunque in dette aree condizione necessaria e sufficiente per il rilascio del titolo autorizzativo ai fini edilizi ed il successivo nulla – osta da parte dell’Autorità di Bacino è costituita dalla redazione di una relazione adeguata. Infine, ci ha informato che comunque tutta la problematica relativa alla<b> inedificabilità</b> delle predette aree a rischio molto elevato “R4” verranno comunque adeguatamente prese in considerazione e risolte con la redazione del P.U.C..<br />
Il Sindaco, comunque, non si è  reso ben conto che con le sue risposte ha determinato una condizione di iniquità tra i soggetti che non hanno ancora pagato, la cui imposta dovuta sarà ridotta del 50%, e quelli che hanno già pagato per intero; a questi ultimi, a sanatoria di una evidente disparità di trattamento, gli si deve perlomeno consentire una richiesta di rimborso pari  alla metà dell’importo già pagato.<br />
Venendo comunque alla sostanza, le aree cui fa riferimento il Sindaco, e per le quali è previsto un abbattimento del 50%, sono riferite  a quelle  di cui all’art. 10, comma 2. del nuovo regolamento I.C.I., comunque escluse dalla perimetrazione della cosiddetta “<b>AREA ROSSA</b>” del Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico, la cui edificazione risulta essere impossibilitata da condizioni oggettive quali:</p>
<ul>
<li>l’estensione (il non raggiungimento del lotto minimo);</li>
<li>la forma planimetrica (geometria dell’area irregolare, tale da non consentire un’agevole e funzionale edificazione  su di essa  o perfino da compromettere totalmente l’edificabilità del sito per effetto delle distanze di rispetto dai confini, dalle strade, dai fabbricati adiacenti, ecc);</li>
<li>la morfologia del lotto;</li>
<li>i vincoli urbanistici del lotto edificabile (caso in cui un vincolo urbanistico interessi, seppur in parte, la superficie del lotto in riferimento alle distanze di rispetto da strade e fabbricati.</li>
</ul>
<p align="justify"><b>Il regolamento ICI invece nulla dice per quelle aree cui fa riferimento la predetta interrogazione, che risultano edificabili ai fini del P.R.G., ma di fatto vincolate all’inedificabilità dal sopravvenuto Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico che assume valore sovraordinato rispetto al vigente piano urbanistico.<br />
A rigore di logica, ed in riferimento alla normativa vigente le aree gravate da vincoli di natura espropriativa, quello preordinato all’esproprio e quelli di inedificabilità assoluta come il caso in specie, non sussistendo alcun tipo di utilizzazione edificatoria, va assegnato per intero o alla parte del lotto vincolata, un valore ragguagliato a quello delle aree agricole.</b><br />
Per quanto riguarda poi le previsioni, prescrizioni, modifiche e integrazioni del piano Stralcio per l’Assetto del Territorio ai fini di possibilità edificatorie nella predetta &#34;AREA ROSSA&#34; possono essere verificate periodicamente su richiesta delle Amministrazioni interessate corredate dalle risultanze di studi specifici.<br />
Certamente l’approvazione di un nuovo Piano Urbanistico Comunale diversamente da quanto prospettato dal Sindaco non può modificare il Piano Stralcio, che per sua natura risulta essere di ordine superiore, ma può soltanto adeguarsi alle previsioni e prescrizioni del piano sovraordinato.<br />
Pertanto al momento e fino a quanto non saranno approvate variazione e modifiche della vigente perimetrazione dell’ “AREA ROSSA” dall’Ente competente – Autorità di Bacino – nelle stesse, così come previsto dall’art. 3 delle norme di attuazione del Piano Stralcio, è <b>VIETATA LA NUOVA EDIFICAZIONE</b>.<br />
<b>Il sottoscritto in relazione a quanto innanzi argomentato, si augura che l’Amministrazione torni sui suoi passi e con fatti concreti, mediante emendamento al nuovo regolamento assimili per analogia, le predette aree oggetto di  interrogazione a normali aree agricole – esentate dal pagamento ICI -</b>.<br />
In conclusione porgo un invito ai cittadini interessati, a sollecitare l’Amministrazione tutta affinché apporti le dovute modifiche di regolamento prospettate, nel più breve tempo possibile, ricordando agli stessi -  <em>con riferimento ad un passato abbastanza recente</em> – che   tutte le modifiche regolamentari che hanno interessato singoli consiglieri o il Sindaco stesso sono state effettuate in tempi brevissimi – <em>vedi modifica Statuto Comunale per l’introduzione della figura del Presidente del Consiglio Comunale</em> -.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Vivi Taburno. Riscoprire il valore delle proprie radici"]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1030</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 13:48:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[da Caserta News.
Con l&#8217;intento di promuovere e valorizzare le risorse del Parco del Taburno Ca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da <strong><i><a target="_blank" href="http://www.casertanews.it/">Caserta News</a></i></strong>.</p>
<p align="justify">Con l'intento di promuovere e valorizzare le risorse del Parco del Taburno Camposauro, un'area montana fra le più attraenti dell'intera Campania, nasce "Vivi Taburno. Riscoprire il valore delle proprie radici", un progetto che, attraverso una serie di iniziative, vuole far conoscere a un pubblico più vasto le caratteristiche uniche di una terra antica, una terra di grande bellezza la cui storia è scritta ancora oggi da uomini che parlano lo stesso linguaggio e la cui cultura non è stata scalfita dal tempo. Un'attenzione particolare, quindi, alle tradizioni locali come basi per la creazione di nuove opportunità economiche, dove risorse come natura, antichi borghi, artigianato e enogastronomia si fondono con la storia, la cultura e la tradizione. L'area del Parco rientra per intero nella provincia di Benevento e comprende i comuni di Bonea, Bucciano, Cautano, Foglianise, Frasso Telesino, Melizzano, Moiano, Montesarchio, Paupisi, Sant'Agata de' Goti, Solopaca, Tocco Caudio, Torrecuso e Vitulano, con una popolazione complessiva di circa 60.000 abitanti e una superficie protetta di 12.370 ettari, di cui 650 appartenenti al demanio forestale. "Il paesaggio della terra del Taburno Camposauro - ha scritto nell'invito alla conferenza stampa, il Presidente dell'Ente Parco, Clemente Di Cerbo - è la manifestazione immediatamente visibile di radici profonde, meno percepibili d'istinto, ma che riconducono ad una costante ricerca delle cose migliori, della qualità degli elementi che la natura ci offre e del sapiente lavoro dell'uomo".<br />
La proposta sarà al centro di una conferenza stampa organizzata per il 15 luglio prossimo, alle ore 16,30, presso l'Agriturismo Palazzo Rainone di Sant'Agata de' Goti. All'incontro parteciperanno: Clemente Di Cerbo (Presidente Ente Parco del Taburno), Alfonso Ciervo (Sindaco di Sant'Agata de' Goti), i collaboratori del progetto ed esponenti delle istituzioni. Dopo l'incontro seguirà un cocktail.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cittadinanza onoraria, ecco il regolamento]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1027</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 13:45:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[da Il Sannio Quotidiano.
Approvato, nell’ultima seduta del consiglio comunale di Foglianise il reg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da <strong><i><a target="_blank" href="http://www.ilsannioquotidiano.it">Il Sannio Quotidiano</a></i></strong>.</p>
<p align="justify">Approvato, nell’ultima seduta del consiglio comunale di Foglianise il regolamento per la “concessione della cittadinanza onoraria e delle civiche benemerenze”.<br />
La prima potrà essere assegnata in base ad una delle seguenti motivazioni: “per l’esempio di una vita ispirata ai fondamentali valori umani della solidarietà, dell’amore e dell’aiuto al prossimo, specialmente dei più deboli e bisognosi; per il contributo al progresso della cultura in ogni campo del sapere ed il prestigio conseguito attraverso gli studi, l’insegnamento, la ricerca, la produzione artistica; per il personale apporto al miglioramento della qualità della vita e della convivenza sociale conseguente al generoso impegno nel lavoro, nella produzione di beni, nelle professioni, nel commercio, nella gestione politica e amministrativa di istituzioni pubbliche e private; per esemplare affezione e interessamento verso la città e la comunità di Foglianise unanimemente riconosciuti e testimoniati da opere ed iniziative finalizzate a promuovere fra i cittadini foglianesari e all’esterno la conoscenza e la valorizzazione della realtà socio-economica, storico artistica e umana della loro terra”.<br />
La cittadinanza benemerita, invece, premierà l’attività di coloro che “con opere concrete nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro, della scuola, dello sport, con iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico, con particolare collaborazione alle attività e finalità della pubblica Amministrazione, con atti di coraggio e abnegazione fisica, abbiano in qualsiasi modo giovato a Foglianise , rendendone più alto il prestigio attraverso la loro personale virtù, sia servendone con disinteressata dedizione le singole istituzioni”.<br />
Un particolare riconoscimento, è previsto poi anche per i cittadini residenti che hanno compiuto il centesimo anno di età, “depositari - si legge nel documento - senz’altro di un prezioso patrimonio di tradizioni nonché di valori culturali e religiosi che sono da sempre alla base della nostra comunità”.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A quattro anni dalla morte Pubblicato il libro su "I fioretti di padre Isaia"]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1024</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 13:43:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[da Il Sannio Quotidiano.
“Cosa venite a fare da me? Andate a Vitulano da padre Isaia”. Lo diceva]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da <strong><i><a target="_blank" href="http://www.ilsannioquotidiano.it">Il Sannio Quotidiano</a></i></strong>.</p>
<p align="justify">“Cosa venite a fare da me? Andate a Vitulano da padre Isaia”. Lo diceva padre Pio da Pietrelcina ai fedeli provenienti dal comprensorio vitulanese. E quattro anni fa, precisamente il 13 luglio 2004, a 94 anni è stato padre Isaia ad andare da padre Pio. L’aveva trovato senza vita intorno alle ore 23.00 padre Giuseppe Falzarano.<br />
Era in ginocchio, appoggiato ad una sedia: forse era morto durante uno dei suoi tanti momenti di preghiera, oppure mentre cercava nel vicino scaffale il libretto con la novena alla Madonna del Carmine.<br />
E ricorrendo ora il quarto anniversario dalla sua morte, la comunità francescana e tutti i fedeli ne rievocano la sublime figura, con una celebrazione solenne che si terrà domenica 13 luglio, proprio il giorno dell’anniversario, presso la Basilica della Santissima Annunziata e di Sant’Antonio della Valle Vitulanese.<br />
Una figura quella di padre Isaia che, seguendo le orme del Poverello d’Assisi, ha rappresentato, nello “Specchio della Santità”, l’immagine del Cristo tra gli uomini.<br />
Alle ore 18.00 è previsto un momento di preghiera sulla tomba di padre Isaia nel cimitero di Vitulano e alle ore 18.30 l’inizio della concelebrazione solenne presieduta da sua eccellenza monsignor Francesco Zerrillo, vescovo emerito di Lucera.<br />
Al termine della celebrazione eucaristica poi, don Raffaele Pettenuzzo, docente dello Studio teologico Madonna delle Grazie di Benevento e parroco di Paupisi, presenterà il libro di padre Domenico Tirone ‘I Fioretti di Padre Isaia’.<br />
Alla manifestazione sarà sicuramente presente l’autore, padre Domenico che alla fine donerà a tutti una nuova immaginetta di padre Isaia.<br />
Ma chi era padre Isaia Columbro? Al secolo Nicola Antonio Columbro, era nato a Foglianise l’11 febbraio del 1908, giorno della Madonna di Lourdes. Ordinato il 25 luglio del 1931 (anniversario della nascita di Giuseppe Moscati) ha svolto la sua missione quasi sempre al convento di Vitulano.<br />
Esorcista, padre spirituale di migliaia di fedeli provenienti da tutta la provincia ed anche da più lontano. “Padre Isaia si colloca nella nostra convinta stima e nella venerazione spontanea della gente, per lo spessore oggettivo della sua sincera umiltà e del suo eroico altruismo, nella categoria della santità”.<br />
Lo disse l’arcivescovo metropolita di Benevento, Serafino Sprovieri, il giorno del trigesimo della scomparsa dell’amato francescano.<br />
Parole che rimbalzavano solenni tra le navate della basilica dell’Annunziata di Vitulano. “In questo tempio – aveva continuato a scandire sua eccellenza - siamo accorsi sempre per venerare la santissima Annunziata e Sant’Antonio. Ma ogni volta che siamo entrati, vi abbiamo trovato una figura amabile, dal passo sempre più incerto ma dal volto sempre paterno che pareva incarnare l’attesa di Dio e la sete immensa del nostro desiderio di conoscerlo.<br />
Era appunto padre Isaia, una figura accogliente ed incoraggiante che ora non vediamo più con i nostri occhi di carne ma che dobbiamo immaginare lassù, in Cielo, per cui merita di essere scolpita nella memoria viva del popolo di Dio”. Infine, rivolto ai fedeli, Sprovieri disse: “Voi siete la lettera di Padre Isaia incisa con la potenza dello Spirito Santo nella vostra interiorità. Egli ha scritto direttamente nei vostri cuori. Con la sua perdita la provincia francescana della Madonna delle Grazie ha perduto il suo venerato patriarca ma ha acquistato in cielo una stella folgorante che certamente ravviverà la famiglia religiosa sannita”. Dopo qualche mese dalla morte di padre Isaia ecco che a furor di popolo fu avanzata la richiesta: “Padre Isaia Santo”.<br />
Una richiesta sostenuta da più interventi pubblici dell’allora arcivescovo monsignor Sprovieri, convinto che “Padre Isaia Columbro si colloca, nella venerazione spontanea della gente, per lo spessore della sua umiltà e del suo eroico altruismo, nella categoria della santità”.<br />
Nell’ottobre del 2004 venne quindi stilato il decreto: Il Governo della Provincia Francescana dei Frati Minori di Santa Maria delle Grazie di Benevento, sotto la cui giurisdizione cade il convento della SS. Annunziata di Vitulano, avvia la Raccolta delle ‘Dichiarazioni a futura memoria’ sulla vita e l’attività di Padre Isaia Columbro di Foglianise, frate francescano morto il tredici luglio 204. La decisione presa nel Congresso Capitolare del 30 settembre e del 6-8 ottobre 2004 così suona: “Fr. Isaia Columbro: facendo seguito alle reiterate richieste orali di molti fedeli e dello stesso arcivescovo di Benevento, si valuta la possibilità di iniziare la raccolta delle ‘Dichiarazioni a futura memoria’ per il religioso in oggetto. Si affida al Ministro Provinciale il compito di approfondire l’argomento con la Postulazione Generale (Atti del Definitorio Prov., Lettera del 12 ottobre 2004, Prot. 147/04)”. </p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Oniric Live @ "4 Notti e... più di luna piena"]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1020</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 09:53:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Oniric.
Giovedì 10 Luglio, alle ore 23.30, gli Oniric si esibiranno in Piazza Mazzini, Benevento]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">di <i><b><a target="_blank" href="http://www.oniricband.org">Oniric</a></b></i>.</p>
<p align="justify">Giovedì <b>10 Luglio</b>, alle <b>ore 23.30</b>, gli Oniric si esibiranno in Piazza Mazzini, Benevento, in occasione della dodicesima edizione della manifestazione "4 Notti e... più di luna piena".</p>
<p align="center"><a target="_blank" href="http://ilfiglianesaro.files.wordpress.com/2008/07/oniric_4notti2008.jpg"><img border="0" src="http://ilfiglianesaro.files.wordpress.com/2008/07/oniric_4notti2008.jpg" width="300" height="370"></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Degustazioni guidate "TERRE Divino" al Sannio FilmFest]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1017</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 15:33:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
<guid>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1017</guid>
<description><![CDATA[di Tintori Winebar.
Il Tintori winebar, in occasione del Sannio FilmFest di Sant&#8217;Agata dei Got]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>di <b><i><a target="_blank" href="http://www.tintoriwinebar.it/index.aspx">Tintori Winebar</a></i></b>.</p>
<p align="justify">Il Tintori winebar, in occasione del <strong>Sannio FilmFest di Sant'Agata dei Goti</strong>, nell'ambito dello stand promosso dall'Ente Parco Regionale Taburno-Camposauro, <strong>dal 9 al 13 Luglio 2008</strong>, curerà l'evento: <em>"Terra Divino", degustazioni guidate con le aziende</em>.<br />
Il Tintori winebar, con questa iniziativa, continua il progetto di promozione e valorizzazione del territorio: l'enogastronomia come cultura.<br />
Nell'ambito della rassegna saranno presentate due aziende vinicole ogni sera con i loro vini di punta.<br />
In allegato il programma delle degustazioni.</p>
<p>- <a target="_blank" href="http://ilfiglianesaro.files.wordpress.com/2008/07/tintori_terre_divino.pdf">Allegato</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[SAnt'Agata De' Goti(Bn)- Presentazione progetto “Vivi Taburno. Riscoprire il valore delle proprie radici”]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2835</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 16:35:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2835</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Il futuro nelle mani&#8221; La riscoperta delle antiche tradizioni  come motore di una nuova]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm4.static.flickr.com/3174/2649425639_24587ac36f.jpg?v=0"><img class="alignright" src="http://farm4.static.flickr.com/3174/2649425639_24587ac36f.jpg?v=0" alt="" width="195" height="259" /></a>"Il <strong>futuro nelle mani"</strong> La riscoperta delle antiche tradizioni  come motore di una nuova economia Sant'Agata de' Goti, Agriturismo Palazzo Rainone martedì 15 luglio ore 16,30 Presentazione alla stampa del progetto "<strong>Vivi Taburno. Riscoprire il valore delle proprie radici</strong>"</p>
<p><strong>Sant'Agata Dé Goti</strong>(Bn)-(di <em>Sandro Tacinelli</em>) Con l'intento di promuovere e valorizzare le risorse del Parco del Taburno Camposauro, un'area montana fra le più attraenti dell'intera Campania, nasce "Vivi Taburno. Riscoprire il valore delle proprie radici", un progetto che, attraverso una serie di iniziative, vuole far conoscere a un pubblico più vasto le caratteristiche uniche di una terra antica, una terra di grande bellezza la cui storia è scritta ancora oggi da uomini che parlano lo stesso linguaggio e la cui cultura non è stata scalfita dal tempo. Un'attenzione particolare, quindi, alle tradizioni locali come basi per la creazione di nuove opportunità economiche, dove risorse come natura, antichi borghi, artigianato e enogastronomia si fondono con la storia, la cultura e la tradizione<!--more Continua a leggere-->. L'area del Parco rientra per intero nella provincia di Benevento e comprende i comuni di Bonea, Bucciano, Cautano, Foglianise, Frasso Telesino, Melizzano, Moiano, Montesarchio, Paupisi, Sant'Agata de' Goti, Solopaca, Tocco Caudio, Torrecuso e Vitulano, con una popolazione complessiva di circa 60.000 abitanti e una superficie protetta di 12.370 ettari, di cui 650 appartenenti al demanio forestale. "Il paesaggio della terra del Taburno Camposauro - ha scritto nell'invito alla conferenza stampa, il Presidente dell'Ente Parco,<strong> Clemente Di Cerbo</strong> - è la manifestazione immediatamente visibile di radici profonde, meno percepibili d'istinto, ma che riconducono ad una costante ricerca delle cose migliori, della qualità degli elementi che la natura ci offre e del sapiente lavoro dell'uomo". La proposta sarà al centro di una conferenza stampa organizzata per il 15 luglio prossimo, alle ore 16,30, presso l'Agriturismo Palazzo Rainone di Sant'Agata de' Goti. All'incontro parteciperanno: <strong>Clemente Di Cerbo</strong> (Presidente Ente Parco del Taburno), <strong>Alfonso Ciervo</strong> (Sindaco di Sant'Agata de' Goti), i collaboratori del progetto ed esponenti delle istituzioni. Dopo l'incontro seguirà un cocktail. Operazione cofinanziata dal POR Campania 2000 - 2006, misura 1.9 (Comunicato da ufficio stampa: <strong>Sandro Tacinelli</strong>)</p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rubano pastori nel presepe dell’Annunziata]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1002</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 14:11:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
<guid>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=1002</guid>
<description><![CDATA[di Domenico Zampelli
per Il Mattino.
Trafugati nella notte i pastori del presepe nella Basilica dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>di <b><i><a target="_blank" href="http://mimmozampelli.wordpress.com/">Domenico Zampelli</a></i></b></p>
<p>per <i><a target="_blank" href="http://www.ilmattino.it/mattino/page_view.php">Il Mattino</a></i>.</p>
<p align="justify">Trafugati nella notte i pastori del presepe nella Basilica dell'Annunziata. Un furto che ha creato allrme nella zona non tanto per il limitato valore venale delle circa trenta statuine asportate ma per le modalità dell'azione criminosa. I malviventi sono infatti entrati nel giardino del convento ed hanno forzato la porta di un vano adibito a bagno realizzato alla metà degli anni novanta ed ubicato in corrispondenza della cappellina nella quale era allocata la scena della Natività. Da quella posizione hanno forato l'antico muro maestro, dello spessore di circa un metro, trovandosi proprio dietro alla capanna ed evitando così di essere intercettati dagli allarmi presenti in chiesa. Da quella posizione c'è stato tutto il tempo per potere prelevare i pastori, che fra l'altro erano stati fissati con dei chiodi al momento della realizzazione, curata circa venti anni dall'allora Guardiano padre Domenico Tirone. Il furto è stato scoperto in mattinata da padre Alberto Palatella e da alcune collaboratrici, che hanno immediatamente dato l'allarme. E c'è stato grande sconcerto in zona. «Il colpevole potrebbe essere qui in paese» ha affermato il Rettore della Basilica padre Angelo Falco, ed in effetti le modalità fanno pensare all'opera, diretta o partecipata, di qualcuno che la Basilica doveva conoscerla molto bene, vista la precisione con la quale ha centrato la cappella del presepe. Già due anni fa la banda del buco aveva colpito. In quell'occasione ad essere presa di mira, con un foro praticato dall'esterno, era stata una rivendita di tabacchi.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Toscana ispira la "Festa del grano"]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=998</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 14:06:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
<guid>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=998</guid>
<description><![CDATA[di Francesco Cutillo
per Il Sannio Quotidiano.
Si è presentato ai giornalisti che lo attendevano a ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>di <b><i><a target="_blank" href="http://www.francescocutillo.it/">Francesco Cutillo</a></i></b></p>
<p>per <i><a target="_blank" href="http://www.ilsannioquotidiano.it">Il Sannio Quotidiano</a></i>.</p>
<p align="justify">Si è presentato ai giornalisti che lo attendevano a Palazzo Panciatichi, sede della massima Istituzione regionale della Toscana, a Firenze, dopo un viaggio durato circa cinque ore. E così, cartellina alla mano, Giovanni Mastrocinque, sindaco di Foglianise, ha illustrato alla stampa – per la prima volta al di fuori del territorio sannita - l’edizione 2008 della “Festa del Grano”.<br />
Una festa che, sulla scia del successo riscosso lo scorso anno, avrà quale tema la regione Toscana. Nell’ambito della tradizionale sfilata del 16 agosto, infatti, sarà possibile ammirare le riproduzioni in paglia di edifici, monumenti, opere d’arte e chiese (potete leggere in anteprima nel box qui accanto l’elenco completo) di una terra che si è distinta nel corso dei secoli per le sue bellezze artistiche e architettoniche.<br />
Si tratta di un gemellaggio – ha spiegato Mastrocinque – “che partendo dalle opere d’arte si estenderà anche al campo dei prodotti tipici, con particolare riferimento all’aspetto enogastronomico”. Verrà infatti realizzato uno stand al centro del paese, un viaggio ideale nella cucina dei due territori, dal titolo “Dall’Aglianico al Montepulciano”.<br />
A salutare gli ospiti il presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini che ha accettato l’invito a partecipare alla sfilata, il 16 agosto prossimo, e ha sottolineato l’importanza della cultura e della tradizione “un’industria italiana che ha bisogno di rilancio”. Alla tradizione e, in particolare, al rinnovato interesse dei giovani per le manifestazioni popolari si è riferito il vicepresidente del Consiglio, Angelo Pollina, che ha aperto la conferenza stampa di presentazione, mettendo in evidenza, a nome di tutti i toscani, la soddisfazione per la scelta che hanno fatto i cittadini di Foglianise di dedicare la loro arte dell’intreccio della paglia ai monumenti toscani: “Un grande evento – ha detto Pollina - di cultura popolare che raccoglie l’interesse e l’adesione dei giovani”.<br />
Il sindaco di Foglianise ha poi ricordato che “è stata anche avanzata richiesta all’Amministrazione dei Monopoli di Stato di abbinamento della Manifestazione “Festa del Grano” di Foglianise ad una Lotteria Nazionale”. Lo scopo è quello di reperire dei fondi per completare il Museo tematico della Festa, dove accogliere i turisti e poter far visitare anche nel corso dell’anno i pregevoli lavori di intreccio della paglia.<br />
Al termine, l’accorato invito “a visitare – ha concluso il primo cittadino di Foglianise - la nostra comunità il 16 Agosto. Per noi tutti sarà motivo di grande onore favorire un richiamo a questa terra attraverso le nostre opere, che poi verranno inviate ai musei di tutto il mondo”.</p>
<p align="justify"><strong>IL PROGRAMMA</strong><br />
Per conoscere nei dettagli il programma della kermesse (8-24 agosto), così come anticipato dal nostro giornale, ci sarà da attendere perché, proprio in questi giorni si stanno chiudendo i contratti con i vari artisti.<br />
Da una bozza distribuita ieri ai giornalisti in conferenza stampa, tuttavia, si evince che il cartellone degli eventi manterrà lo schema degli anni scorsi con – per citarne solo alcuni - il festival internazionale del folklore (il 14 agosto), la serata di danza a cura della scuola “Pas Jolis” di Marilena Mastrocinque (il 15), uno spettacolo di Musica Rock (il 10), la giornata dedicata alla musica classica (il 17) e l’esibizione di un noto contante il 18 (si parla con insistenza di Gigi D’Alessio ma si tratta di rumors tutti da verificare).<br />
L’unica novità – al momento - sarebbe un convegno-dibattito sulle origini della Festa del Grano in programma per sabato nove agosto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Foglianise e Siena gemelle d’agosto]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=995</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 14:02:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
<guid>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=995</guid>
<description><![CDATA[di Domenico Zampelli
per Il Mattino.
Festa del Grano e Palio di Siena. Quest’anno il 16 agosto ved]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>di <b><i><a target="_blank" href="http://mimmozampelli.wordpress.com/">Domenico Zampelli</a></i></b></p>
<p>per <i><a target="_blank" href="http://www.ilmattino.it/mattino/page_view.php">Il Mattino</a></i>.</p>
<p align="justify">Festa del Grano e Palio di Siena. Quest’anno il 16 agosto vedrà unite la festa storica più importante d’Italia, con il palio dell’Assunta, ed una delle maggiori espressioni della fede applicata all’arte ed al folklore, la sfilata dei carri in grano lavorato offerti a San Rocco nella cittadina sannita, che avrà come tema ispiratore proprio la Toscana. Un gemellaggio nel gemellaggio, comune in certo qual modo anche nelle diverse origini (in entrambi i casi gli eventi, molto antichi, si sono per così dire stabilizzati agli inizi del ’700). Se ne è parlato ieri mattina a Firenze nella prestigiosa cornice di palazzo Panciatichi, sede di rappresentanza del Consiglio regionale, nel corso di una conferenza stampa che ha presentato la manifestazione di Foglianise. E c’è stata subito grande curiosità per le opere in paglia intrecciata realizzate in onore di San Rocco da Montpellier e per l’annuncio delle riproduzioni di opere note come il duomo di Firenze, la Torre di Pisa, il campanile del duomo di Pistoia, il castello dell’Imperatore di Prato, l’anfiteatro romano di Arezzo, ma anche meno conosciute come il Tondo Pitti del Bargello o il Gazebo della terrazza Mascagni di Livorno. A fare gli onori di casa, accogliendo la delegazione sannita guidata dal sindaco Giovanni Mastrocinque e dal vice presidente della provincia Pompilio Forgione, c’era il presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini, neo segretario nazionale del partito socialista, legato a Benevento dall’antica amicizia con Umberto Del Basso De Caro. Una presenza pressoché certa, quella di Nencini a Foglianise per il 16 agosto, nel segno del comune sforzo teso a rilanciare cultura e tradizione, un’industria italiana che ha bisogno di crescere proprio grazie a queste sinergie. Il vicepresidente del Consiglio, Angelo Pollina, che ha aperto la conferenza stampa, ha sottolineato la soddisfazione di tutti i toscani per la scelta che hanno fatto i cittadini di Foglianise di dedicare la loro arte dell’intreccio della paglia ai monumenti della regione, riuscendo a coinvolgere la componente giovanile. Sulla stessa linea il consigliere regionale Gino Nunes, che peraltro già conosceva la Festa del Grano dalle spiegazioni di Mastrocinque, con il quale aveva condiviso un’esperienza politica nell’ufficio di presidenza dell’Upi. Pompilio Forgione ha portato il saluto della Provincia di Benevento, ricordando la presenza delle opere di Foglianise nei musei di arte popolare di tutto il mondo. Un’esperienza più che positiva per Giovanni Mastrocinque, che ha annunciato anche un suggestivo percorso del gusto durante la festa, denominato «Dall’Aglianico al Montepulciano».</p>
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<title><![CDATA[I monumenti toscani alla Festa del Grano di Foglianise]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=991</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 13:56:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[da Il Parlamento della Toscana.
La manifestazione del paese sannita che vede quest’anno la Toscana]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da <i><strong><a target="_blank" href="http://www.parlamento.toscana.it/">Il Parlamento della Toscana</a></strong></i>.</p>
<p align="justify"><big><em>La manifestazione del paese sannita che vede quest’anno la Toscana protagonista. Dal Duomo di Firenze alla Torre di Pisa, dal campanile del duomo di Pistoia al castello dell’Imperatore di Prato: sono 24 le opere d’arte e d’architettura toscane riprodotte in paglia intrecciata dagli artigiani del Beneventano.</em></big></p>
<p align="justify">Le grandi cattedrali toscane, ma anche torri, castelli, persino l’anfiteatro romano di Arezzo: gigantesche riproduzioni in paglia intrecciata dei monumenti toscani sfileranno alla Festa del Grano di Foglianise, la manifestazione popolare con la quale da più di tre secoli, viene offerto il grano a San Rocco, sciogliendo un voto legato alla fine della pestilenza del 1656. “I carri di grano di Foglianise rappresentano l’essenza creativa di un’intera popolazione che esprime se stessa nel legame con la tradizione e la venerazione del Santo patrono”, ha detto il sindaco di Foglianise, Giovanni Mastrocinque, nel presentare la manifestazione oggi a Palazzo Panciatichi, per consolidare un gemellaggio fra la Toscana e il Sannio, la provincia di Benevento, in nome della tradizione. A salutare gli ospiti il presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini che ha accettato l’invito a partecipare alla sfilata, il 16 agosto prossimo, e ha sottolineato l’importanza della cultura e della tradizione “un’industria italiana che ha bisogno di rilancio”. Alla tradizione e, in particolare, al rinnovato interesse dei giovani per le manifestazioni popolari si è riferito il vicepresidente del Consiglio, Angelo Pollina, che ha aperto la conferenza stampa di presentazione, sottolineando, a nome di tutti i toscani, la soddisfazione per la scelta che hanno fatto i cittadini di Foglianise di dedicare tutta la loro arte dell’intreccio della paglia ai monumenti toscani: “Un grande evento di cultura popolare che raccoglie l’interesse e l’adesione dei giovani”, ha detto Pollina. “Possiamo trasportarle meglio, ma sono sempre opere d’arte”, gli ha fatto eco il vicepresidente della Provincia di Benevento, Pompilio Forgione, ricordando che i prodotti di un’arte che si è andata perfezionando nel secolo scorso sono destinati ai musei di tutto il mondo: a Kiev, New York, Toronto. Per il consigliere regionale Gino Nunes, l’evento di Foglianise “ha una grande vicinanza alla cultura materiale della Toscana”. La Festa del Grano 2008 comincerà l’8 agosto e si concluderà il 24 agosto. Il 16 agosto si svolgerà la sfilata dei carri per la realizzazione dei quali sono state impegnate più di 500 persone fra maestri intrecciatori, progettisti, impalcatori, figuranti e autisti. Le dieci province toscane saranno rappresentate da due o tre monumenti: le più famose opere architettoniche, ma anche alcune, come il Tondo Pitti del Bargello o il Gazebo della terrazza Mascagni di Livorno che hanno colpito la creatività degli artigiani. Il gemellaggio con la Toscana si estenderà anche al campo dei prodotti tipici. Verrà realizzato - ha annunciato il sindaco Mastrocinque - uno stand al centro del paese “un viaggio ideale nella cucina dei due territori, dal titolo dall’Aglianico al Montepulciano”.</p>
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<title><![CDATA[Il duomo di Firenze e la torre di Pisa fatti di grano alla Festa di Foglianise]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=986</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 13:48:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[da Il Quaderno.
Il campanile di Giotto e il Duomo di Firenze e la Torre di Pisa. Tutti rigorosamente]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da <i><strong><a target="_blank" href="http://www.ilquaderno.it/index.php?categoria=27">Il Quaderno</a></strong></i>.</p>
<p align="justify">Il campanile di Giotto e il Duomo di Firenze e la Torre di Pisa. Tutti rigorosamente fatti di spighe di grano e riprodotti in scala. Ci saranno anche questi capolavori toscani alla sfilata dei carri della Festa del grano di<br />
Foglianise, in programma il 16 agosto e quest'anno dedicata alla Toscana.<br />
La manifestazione, che si svolgerà dall'8 al 20 agosto, è stata presentata ieri a Firenze, nella sede del Consiglio Regionale. Sono intervenuti Riccardo Nencini, presidente dell'assemblea toscana, il vicepresidente Angelo Pollina, il consigliere Gino Nunes e, per la Campania, il sindaco di Foglianise Giovanni Mastrocinque e il vicepresidente della Provincia di Benevento Pompilio Forgione.<br />
La Festa del grano, è stato spiegato, è legata al culto per San Rocco e richiama ogni anno almeno 50 mila<br />
persone. Clou della Festa è la sfilata dei carri, riproduzioni in miniatura di monumenti famosi, dal Big Ben di Londra alla Torre Eiffel. Una riproduzione della Statua della Libertà fu esposta nel 2004 a New York in occasione del Columbus Day mentre quella del Duomo di Kiev è conservata nell'omonima città.<br />
Tra gli altri carri legati alla Toscana ci saranno quelli raffiguranti Pinocchio, l'anfiteatro romano di Arezzo, la chiesa di San Michele in foro di Lucca, il duomo di Pisa, il gazebo della terrazza Mascagni di Livorno e il duomo di Siena.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Foglianise, torna il teatro napoletano]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=983</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 13:46:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[da  Il Mattino.
Torna il teatro napoletano a Foglianise e lo fa con grande successo, nell&#8217;ambi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da <b> <i><a target="_blank" href="http://www.ilmattino.it/mattino/page_view.php">Il Mattino</a></i></b>.</p>
<p align="justify">Torna il teatro napoletano a Foglianise e lo fa con grande successo, nell'ambito del progetto ”Scuole aperte”. Un laboratorio, quello curato da Romana Pedicini, che ha chiuso le varie attività organizzate presso l'istituto comprensivo, coinvolgendo anche docenti, famiglie ed alunni, che hanno condiviso la scena con alcune vecchie glorie della scuola di teatro che aveva fatto di Foglianise uno dei centri sanniti del teatro napoletano. Basti pensare a Vito Boscaino, per tutti zì Vitillo, il primo Felice Sciosciammocca sannita, particolarmente legato alla famiglia Scarpetta. Ed è stato proprio un testo di Eduardo Scarpetta ad essere rappresentato, quel ”Miseria e Nobiltà” che è uno dei capolavori dell'artista partenopeo e che era stato già messo in scena in paese trenta anni fa, anche con qualcuno degli attori impegnati in questa occasione. Uno di quei testi al quale non si smetterebbe mai di applaudire, sia nella versione teatrale con Eduardo De Filippo che in quella cinematografica, nella quale erano impegnati Totò e Sofia Loren. A fare da protagonisti nella rappresentazione di Foglianise sono stati Renato Caporaso (nel ruolo di Felice Sciosciammocca) e Franco Boscaino (l'amico Pasquale), quest'ultimo nipote di zì Vitillo e portatore delle stesse straordinarie doti artistiche. Gli altri interpreti sono stati Assunta Inglese, Carlo De Maria, Concettina Tommaselli, Patrizia Ocone, Mimmo Zampelli, Roberto Piacente, Morgan Catillo, Luigi Catillo, Flavio Martone, Fulvio Pedicini, Carmelina Orlacchio, Nicola Frattasi, Riccardo Pedicini e Gioacchino Zampelli, coadiuvati dalle suggeritrici Romana Pedicini ed Antonietta Carapella. Ed è stato un grande successo, che ha ribadito la fortunata esperienza di ”Scuole aperte” presso l'istituto comprensivo di Foglianise - come ha affermato la preside Giovanna Pedicini - e salutato il ritorno del teatro napoletano in paese. Un'esibizione che ha richiamato pubblico anche dai paesi vicini, tanto da rendere troppo piccola l'aula magna della scuola media di via Fontana, e che ora verrà ripetuta a grande richiesta. Il sindaco Giovanni Mastrocinque ha infatti intenzione di inserire la rappresentazione nel cartellone di eventi del mese di agosto a Foglianise, in modo tale da arricchire l'offerta degli spettacoli in paese per la Festa del Grano anche con il teatro napoletano.</p>
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<title><![CDATA[Campo solare, si parte dal sette luglio]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=944</link>
<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 14:59:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[da Il Sannio Quotidiano.
Nell’ambito delle attività programmate nel Piano Sociale di Zona VI annu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da <strong><i><a target="_blank" href="http://www.ilsannioquotidiano.it">Il Sannio Quotidiano</a></i></strong>.</p>
<p align="justify">Nell’ambito delle attività programmate nel Piano Sociale di Zona VI annualità dall’Ufficio di Piano – Ambito B2 di cui Montesarchio è il comune capofila, prenderà il via il 7 luglio il Progetto “Pollicino diventerà grande”, che si colloca tra le iniziative promosse a favore dei minori ed ha l’obiettivo di favorire il processo di socializzazione tra ragazzi e a valorizzare le risorse presenti sul territorio. Il progetto prevede attività estive articolate in uscite di tre giorni, con partenza al mattino e rientro nel tardo pomeriggio. In questi tre giorni, il Consorzio Medisan che gestisce il progetto, ha programmato per i minori che vi parteciperanno, visite e/o escursioni in luoghi dove essi potranno giocare, intrattenersi all’aperto e visitare anche siti culturali, come avverrà il primo giorno in cui è prevista la visita la Museo PaleoLab e al sito geologico di Pietraroja. Inoltre i bambini effettueranno una escursione guidata al parco giochi di Pietraroja e saranno ospitati presso la struttura della forestale.<br />
La seconda giornata, invece, prevede come meta Campo Melaino, dove i minori effettueranno una escursione guidata e trascorreranno la giornata con le animatrici che organizzeranno una serie di giochi. La terza giornata sarà trascorsa a Camposauro, dove i ragazzi si intratterranno nel parco giochi.<br />
Complessivamente saranno effettuati 6 turni ed ogni turno prevede il coinvolgimento di 3 Comuni per ogni turno.<br />
Al primo turno, dal 7 al 9 Luglio, parteciperanno i minori di Montesarchio, Cautano e Foglianise.<br />
Per i minori di ciascun comune aderente all’iniziativa è previsto un autobus di 53 posti, e ciascun comune, inoltre, dovrà mettere a disposizione un accompagnatore che dovrà essere presente per le 3 giornate previste. La realizzazione dell’iniziativa, precisano gli operatori dell’Ufficio di Piano, è stata possibile grazie all’interessamento diretto del sindaco Izzo in qualità di presidente del Coordinamento Istituzionale – Ambito B2 e del vice presidente, Antonio De Mizio, che in virtù del successo ottenuto l’anno scorso con il progetto Campo Solare, che ha visto la partecipazione di tanti bambini, hanno fortemente voluto offrire a questi bambini, anche quest’anno, la possibilità di trascorrere alcune giornate all’aria aperta, considerando che molti di essi non potranno fare alcun tipo di vacanza con la famiglia.<br />
Alla realizzazione del progetto, inoltre, hanno contribuito il Presidente della Comunità Montana del Titerno, dr. Nino Lombardi; l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pietraroja, Angela Maturo; il Dirigente Settore Foreste Regione Campania, Dr. Giuseppe Angelone e la Dr.ssa Nardone.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Carla Moscato confermata segretaria comunale]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=942</link>
<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 14:55:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[da Il Sannio Quotidiano.
Nell’ultima seduta del consiglio comunale di Foglianise è stata sciolta,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da <strong><i><a target="_blank" href="http://www.ilsannioquotidiano.it">Il Sannio Quotidiano</a></i></strong>.</p>
<p align="justify">Nell’ultima seduta del consiglio comunale di Foglianise è stata sciolta, con il voto favorevole di tutti i consiglieri comunali presenti la convenzione stipulata nel dicembre 2004 con il Comune di Bucciano per l’esercizio associato delle funzioni di segretario comunale.<br />
Carla Moscato, all’atto dello scioglimento della convenzione di segreteria è, così, per legge confermata quale titolare della sede di segreteria del comune capo convenzione, ovvero il Comune di Foglianise.<br />
”Ma per ragioni di maggiore vicinanza familiare la dottoressa Moscato – informa una nota dell’ente - aveva in un primo momento espresso la sua intenzione di restare, con il consenso dell’amministrazione in carica, al Comune di Bucciano. Successivamente la dottoressa Moscato ha avuto modo e ragione di orientare diversamente le sue scelte e pertanto ha comunicato di continuare il suo servizio a tempo pieno presso il Comune di Foglianise e ciò a far data dal prossimo primo agosto”.<br />
Il sindaco e l’intera amministrazione comunale esprimono piena soddisfazione per la scelta operata dal segretario comunale che restando presso l’ente “può garantire – spiega il sindaco Giovanni Mastrocinque - il prosieguo dell’attività amministrativa intrapresa senza soluzioni di continuità, e ciò a garanzia dell’efficienza dell’intera macchina amministrativa”.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Domenica 6 luglio: Foglianise su Linea Verde]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=935</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 19:00:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Comune di Foglianise.
Il Sindaco avvisa la cittadinanza che Domenica 6 Luglio la trasmissione tel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>di <a target="_blank" href="http://www.comune.foglianise.bn.it"><strong><em>Comune di Foglianise</strong></em></a>.</p>
<p align="justify">Il Sindaco avvisa la cittadinanza che Domenica <b>6 Luglio</b> la trasmissione televisiva <b>LINEA VERDE</b>, condotta da Massimiliano Ossini e Veronica Maya, su <b>Rai 1</b>, alle ore <b>10.00</b>, propone un viaggio tra i prodotti, i sapori e le tradizioni della nostra valle, quali la <b>FESTA DEL GRANO</b>, e la produzione dei pregiati vini del Consorzio Agrario del Taburno.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[4° Trofeo “Pentime” - Fase finale]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=930</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 15:03:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
<guid>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=930</guid>
<description><![CDATA[di Quelli che il calcio&#8230;




DOMENICA 06/07/2008


20:30
VAI MONS MONS VAI
FORREST GUMP


21:3]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>di <b><em>Quelli che il calcio...</em></b></p>
<div align="center">
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="5" id="table1">
<tr>
<td colspan="3">
<p align="center"><font color="#FF0000"><b>DOMENICA 06/07/2008</b></font></td>
</tr>
<tr>
<td align="left"><font color="#0000FF"><i>20:30</i></font></td>
<td align="left">VAI MONS MONS VAI</td>
<td align="left">FORREST GUMP</td>
</tr>
<tr>
<td align="left"><font color="#0000FF"><i>21:30</i></font></td>
<td align="left">SUPERMERCATI DECO’</td>
<td align="left">FALC Srl</td>
</tr>
<tr>
<td align="left"><font color="#0000FF"><i>22:30</i></font></td>
<td align="left">A CARNAA</td>
<td align="left">CASSA DI PREVIDENZA FC</td>
</tr>
<tr>
<td>&#160;</td>
<td>&#160;</td>
<td>&#160;</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3">
<p align="center"><font color="#FF0000"><b>LUNEDI 07/07/2008</b></font></td>
</tr>
<tr>
<td align="left"><font color="#0000FF"><i>20:30</i></font></td>
<td align="left">VITALE ARREDAMENTI</td>
<td align="left">GIGI 46</td>
</tr>
<tr>
<td align="left"><font color="#0000FF"><i>21:30</i></font></td>
<td align="left">IL GIARDINO DEI FIORI</td>
<td align="left">TORO ASSICURAZIONI</td>
</tr>
<tr>
<td align="left"><font color="#0000FF"><i>22:30</i></font></td>
<td align="left">GISPORT</td>
<td align="left">TOSCANO COSTRUZIONI</td>
</tr>
<tr>
<td>&#160;</td>
<td>&#160;</td>
<td>&#160;</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3">
<p align="center"><font color="#FF0000"><b>MARTEDI  08/07/2008</b></font></td>
</tr>
<tr>
<td align="left"><font color="#0000FF"><i>21:00</i></font></td>
<td align="left">SEMIFINALE 1 SERIE B</td>
<td align="left">&#160;</td>
</tr>
<tr>
<td align="left"><font color="#0000FF"><i>22:00</i></font></td>
<td align="left">SEMIFINALE 2 SERIE B</td>
<td align="left">&#160;</td>
</tr>
<tr>
<td>&#160;</td>
<td>&#160;</td>
<td>&#160;</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3">
<p align="center"><font color="#FF0000"><b>GIOVEDI 10/08/2008</b></font></td>
</tr>
<tr>
<td align="left"><i><font color="#0000FF">21:00</font></i></td>
<td align="left">FINALE SERIE B</td>
<td align="left">&#160;</td>
</tr>
<tr>
<td align="left"><i><font color="#0000FF">22:00</font></i></td>
<td align="left">FINALE SERIE A</td>
<td align="left">&#160;</td>
</tr>
</table>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Foglianise per «visitare» la Toscana]]></title>
<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=926</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 14:33:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>il figlianesaro</dc:creator>
<guid>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=926</guid>
<description><![CDATA[di Domenico Zampelli
per Il Mattino.
Sarà la Toscana, regione ricca di bellissimi monumenti, a fare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>di <b><i><a target="_blank" href="http://mimmozampelli.wordpress.com/">Domenico Zampelli</a></i></b></p>
<p>per <i><a target="_blank" href="http://www.ilmattino.it/mattino/page_view.php">Il Mattino</a></i>.</p>
<p align="justify">Sarà la Toscana, regione ricca di bellissimi monumenti, a fare quest’anno da filo conduttore alla Festa del Grano di Foglianise, che si celebra nel mese di agosto in concomitanza con le cerimonie legate al culto di San Rocco. Elemento caratterizzante della festa, com’è noto, è, il 16 agosto, la sfilata dei carri di grano, vere e proprie riproduzioni in miniatura di monumenti famosi, che altro non sono che opere scaturite dalla fantasia dei carristi, artisti che realizzano le loro opere mediante svariate tecniche di intreccio degli steli di grano. La manifestazione rappresenta l’evento più importante dell’anno per la comunità di Foglianise. Essa, inoltre, è l’occasione per far ammirare alle migliaia di persone, soprattutto ai turisti, artistiche riproduzioni con paglia e grano, oltre ad essere una grande festa popolare, di tradizione cristiana, piena di colore e di folklore. Il ciclo delle edizioni monotematiche è stato inaugurato lo scorso anno, quanto il lavoro degli artisti del grano si è ispirato al Lazio. Per l'edizione 2008 è stata «individuata la Toscana». I carri di grano riprodurranno dunque monumenti, chiese o edifici toscani. Per gli organizzatori, e in particolare per il Comune di Foglianise, si tratta del modo migliore per rendere omaggio a una terra che nel resto d’Italia è conosciuta per i suoi monumenti e le sue opere d’arte. L’intento è quello di far conoscere la storia e le tradizioni della Toscana attraverso la conoscenza non solo dei suoi monumenti più famosi ma anche delle opere d'arte minori. Dall’8 al 20 agosto la festa del Grano, edizione 2008, proporrà una consistente programmazione articolata in eventi di musica, teatro, danza, cultura e spettacoli vari. Ma l’evento clou si avrà il 16 agosto con la sfilata per le strade del paese dei tradizionali carri di grano che, un tempo trainati da buoi, oggi sono invece allestiti su carri e trattori e si distinguono in grandi, medi e piccoli. Essi saranno tutti dedicati a oltre trenta fra chiese, monumenti e opere d’arte presenti in tutte le dieci province toscane. La Festa del Grano sarà presentata dal sindaco di Foglianise, Giovanni Mastrocinque, il prossimo lunedì 7 luglio, a partire dalle ore 12, nel corso di una conferenza stampa, cui parteciperanno anche il presidente del Consiglio toscano, Riccardo Nencini, ed il vice presidente della Provincia di Benevento, Pompilio Forgiane. La conferenza stampa si svolgerà a Palazzo Panciatichi, sede della massima Istituzione regionale della Toscana, in via Cavour a Firenze.</p>
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