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	<title>fox-crime &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/fox-crime/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "fox-crime"</description>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 07:43:59 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Riformista: il ritorno di Dexter Morgan, il vero Lost è lui]]></title>
<link>http://contentistheking.wordpress.com/?p=360</link>
<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 16:39:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Ciavatta</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Oggi andrà in onda la prima serie di Dexter in chiaro su Italia uno, mentre in America è partita ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter" src="http://tvbacon.files.wordpress.com/2007/12/dexter.jpg" alt="" width="460" height="356" /></p>
<p style="text-align:justify;">Oggi andrà in onda la prima serie di <a href="http://www.sho.com/site/dexter/home.do">Dexter </a>in chiaro su Italia uno, mentre in America è partita la terza serie su Showtime. E' tornato Dexter Morgan, ammesso che si possa usare un'espressione del genere: tra pay tv, satellite, tv in chiaro e internet a unire i fili compresi quelli illegali, non esiste un pubblico unico per le serie tv.  Un pubblico che è diventato aggressivo e che però non viene respinto come fosse in cerca di autografo. Anzi. Tra il fan e lo spoiler c'è una fauna di cercatori di verità. Ma quale verità?</p>
<p style="text-align:justify;">Mio padre detesta i programmi come <a href="http://www.rai.it/dl/raiuno/programmi/ContentItem-92faedd7-8b66-479a-a637-b277dcb020cf.html" target="_blank">La vita in Diretta</a>, li disprezza perché falsi  ma la questione non è se siano falsi, piuttosto se soltanto quel genere di storie sia da narrare e se soltanto esse abbiano diritto ad avere un seguito di pubblico. E quella in diretta è sempre una storia che deve per forza ripetersi, sempre conciliandosi,  ripartendo da zero,  mentre la vita riparte da tre come diceva <a href="http://www.youtube.com/watch?v=mbUA25NISSU" target="_blank">Troisi</a>.  E allora il brodo si allunga, si dilata, i personaggi frenano la loro fuga, rimangono dentro la storia, rimettono a memoria le mani sulla storia come bendati, più caratteracci che caratteri.</p>
<p style="text-align:justify;">Non è dicendo che <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carr%C3%A0mba_che_sorpresa" target="_blank">Carramba!</a> è falso che si alza il velo sulla verità, lo diceva anche Scarface “<a href="http://www.youtube.com/watch?v=mbUA25NISSU" target="_blank">io dico una verità anche quando mento</a>”. Ma di nuovo, questa verità dove nasce se non dalla autenticità? Per questo il cinema è superiore alla tv perchè il cinema muore ogni volta per davvero, la tv no.  La storia di <a href="http://it.lostpedia.com/wiki/Pagina_Principale" target="_blank">Lost</a> per esempio è sbeccata,  non è integra  ma aperta al fan come al viral per necessità che però fa virtù. In sé non è autentica, siamo in laboratorio, il tempo è volutamente tempo dilatato, flashback e flashforward abbagliano ma non illuminano. Lost prende nonostante tutte le appendici, le dispense e gli affanni del pubblico di Lost.</p>
<p style="text-align:justify;">Dexter no, dexter è solitudine, autonomia, in una parola è necessità. Tanto che questa terza serie potrebbe essere completamente superflua. Visto che persino la trama di Dexter è solo un pretesto.</p>
<p style="text-align:justify;">L'articolo che riproduco qui è apparso sul Riformista a dicembre 2007 e fa riferimento alle due serie andate in onda.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:center;">Dexter Morgan, in fiction veritas</p>
<p style="text-align:justify;">Miami. Il risveglio quotidiano di un uomo sconosciuto si tinge del rosso del proprio sangue, prima una zanzara schiacciata sul braccio muscoloso, poi una goccia nel lavabo raccoglie l’imperfezione della rasatura mattutina, il cotone tampona senza tradire goffaggine, quell’ombra che adesso è in piedi, riflessa ambiguamente nello specchio, è ready to go. Per Dexter Morgan, il protagonista dell’omonima serie tv in onda su <a href="http://www.foxtv.it/web/fox/foxcrime?mmID=channel" target="_blank">Fox Crime</a>, autentico cult della stagione ancora in corso, si prospetta l’ennesima giornata particolare come ematologo del dipartimento di polizia: calcolare la traiettoria esatta degli schizzi di sangue e ricostruire così la dinamica di un omicidio efferato.</p>
<p style="text-align:justify;">Le immagini della sigla incalzano, raccontano la cognizione delle cose, le più semplici, le più sane a cui non rinunciare, come la colazione. Rossa è anche la pancetta, tolta dal cellophane e tagliata a pezzi con mani abili col coltello, così come le arance le uova i chicchi di caffè sono usati e ridotti al minimo essenziale per il consumo. Nulla è fuori controllo, tutto segue il rituale di chi ha bandito la distrazione dalla vita fin dall’intimità e procede con sicurezza, ritrovando al mattino i verbi che lo accompagneranno di giorno: osservare, scegliere, scartare, tagliare, lacerare, mettere a confronto, produrre, eliminare, rimuovere da solo qualsiasi traccia, come nel caso del filo interdentale.</p>
<p style="text-align:justify;">Nel vestirsi le mani tendono con vigore i lacci delle scarpe, ogni oggetto sembra piegarsi a un impulso di sottomissione. Poi mentre Dexter indossa una t-shirt aderente s’intravede un volto come in sudario, e finalmente appare l’immagine sorridente e pulita del miami cop.<br />
La sigla di Dexter scherza e allude più di quanto si immagini. Perché con quella faccia da bravo ragazzo Dexter fa sul serio: di giorno lavora per la scientifica, di notte è un serial killer. Nella casa, raccolta in un vetrino, conserva una goccia di quelle vittime particolari: altri serial killer, casi irrisolti, assassini in libertà, astuti recidivi.</p>
<p style="text-align:justify;">Uccidere soltanto i criminali è la regola principale del <a href="http://dexterwiki.sho.com/page/The+Code+of+Harry?t=anon" target="_blank">codice Harry</a>, il  padre adottivo che gli ha insegnato a controllare i suoi istinti omicidi incanalandoli e ad essere perfetto nella macelleria chirurgica a tal punto da non far rimanere nulla. “Segretezza, indipendenza e una bella scorta di sacchi per la spazzatura”.<br />
Paradossalmente la sigla è l’unico momento in cui Dexter tradisce un’emozione, proprio quella, ammiccando verso la telecamera al doppio senso di quell’ordine nel risveglio, maniacale, energico, quotidiano: l’eco di un criterio - comunque arbitrario  - contrapposto al caos che il padre poliziotto ha codificato per lui fin da ragazzino. Al di fuori Dexter è solo il garbato gelo emotivo di un segreto, il padre è morto, la sorella è una sua collega ma ignora tutto.</p>
<p style="text-align:justify;">Basata sul romanzo <a href="http://rcslibri.corriere.it/leggionline/mano-scheda.spm" target="_blank"><em>La mano sinistra di Dio</em></a> di Jeff Lindsay e adattato per la tv da James Manos, Dexter si discosta dalle pietre miliari del genere e dal mainstream delle fiction tv, a partire da un taglio cinematografico dinamico e mai ripetitivo, da un incedere inusuale di immagini e di dialoghi, da un prodotto sperimentale e scaltro quanto basta. La freddezza comportamentale di Dexter e del suo mondo lentamente si scalda di emotività, in un crescendo controllato come il meccanismo di un orologio.</p>
<p style="text-align:justify;">Miami ha una luce diversa, non è patinata come in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Miami_Vice" target="_blank">Miami Vice</a> e trattiene coerentemente una forte vitalità. C’è molta carne (uno dei tabù politically uncorrect e come tutti i tabù sempre presente), si mangia molto a Miami. Laddove nei film di genere c’è il sangue ma non la carne e viceversa, qui tutto si unisce e si consuma, anche nei disegni criminali.<br />
Rispetto a <a href="http://www.anni80.info/movies/manhunter.html" target="_blank">Manhunther</a> e al <a href="http://www.mymovies.it/trailer/?id=22948" target="_blank">Silenzio degli Innocenti</a>, Dexter somma le figure di investigatore e serial killer. L’ossessione che guida quei due film è però qui dissimulata, non c’è presa di coscienza di un problema, piuttosto l’esigenza - da parte di chi sa già di essere un omicida - di proteggere un equilibrio con la conoscenza delle cose.</p>
<p style="text-align:justify;">Fino a quando si tratta di indossare i due ruoli, Dexter conosce e apprende molto ma non riesce ad avere fede se non nel suo passato.</p>
<p style="text-align:justify;">La fiducia nella normale novità delle cose della sua vita adulta e controllata, stenta invece a trovare un inizio. Il codice anzitutto, solo quelle regole per poter stare bene al mondo: siano amici, colleghi o donne, le relazioni del presente per Dexter ovattano la realtà, distraggono quel senso vigile sul mondo, sbattono contro il suo nascondersi privo di epica, entrambi si rivelano fin da subito due quotidianità a confronto.<br />
Anche il passato però vacilla, perché non è quello che sembra. L’unico a conoscere davvero Dexter avvicinandosi attraverso e oltre le sue regole è un fratello dimenticato. Harry è stato quindi un grillo parlante? Si può nascere liberi e feroci assassini, come il fratello, senza motivo né rimorso?</p>
<p style="text-align:justify;">Un sentimento vero e inaspettato proprio quando tutte le relazioni hanno svelato altrettante maschere, se pure in buona fede. Ma il codice di Harry avrà la meglio su un passato che tenta l’impresa disperata di ritrovare un legame troncando qualsiasi contatto con l’umanità. Là fuori c’è ancora la possibilità di un mondo, in ficion veritas sembra dire Dexter.</p>
<p style="text-align:justify;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nero su Giallo: letteratura e crimine su Fox]]></title>
<link>http://diggy358.wordpress.com/?p=143</link>
<pubDate>Mon, 26 May 2008 09:56:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>diggy358</dc:creator>
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<description><![CDATA[Bella questa idea di Fox Crime (d&#8217;altronde il nome dice tutto) di trasmettere a partire dal 2 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Bella questa idea di Fox Crime (d'altronde il nome dice tutto) di trasmettere a partire dal 2 Giugno, ogni lunedì, il programma Nero su Giallo: Letteratura e Crimine. Il programma vedrà per ogni puntata un ospite della letteratura del genere preferito dei lettori di questo blog (eheh)...volete i nomi? Eccoli: James Ellroy, Faye Kellerman, Jonathan Kellerman, Michael Connelly, Lisa Scottoline.</p>
<p>In ogni episodio di Nero su Giallo, ognuno di questi autori racconta le esperienze, dirette o indirette, che lo hanno legato a delitti realmente accaduti e come queste lo abbiamo influenzato nelle sue opere. Non perdetelo!</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://diggy358.files.wordpress.com/2008/05/foxcrime_1.gif"><img class="size-medium wp-image-144 aligncenter" src="http://diggy358.wordpress.com/files/2008/05/foxcrime_1.gif?w=149" alt="" width="154" height="82" /></a></p>
<blockquote><p>
Il primo episodio, in onda lunedì 2 alle 22:50, è dedicato a James Ellroy, l’autore di The Black Dahlia, il romanzo da cui Brian De Palma ha tratto il <a class="iAs" href="http://www.sherlockmagazine.it/#" target="_blank">film</a> omonimo. Nato Los Angeles, classe 1948, dal suo esordio nel 1981con Prega detective, Ellroy ha pubblicato una ventina di volumi. Una “febbre” che trova spiegazione nella morte di sua madre, strangolata nel 1958 a El Monte, dove lei e Ellroy si erano trasferiti tre anni prima dopo il divorzio dal padre Armand. Al dolore per la perdita, da quel momento in poi si somma in Ellroy l’angoscia di non poter dare un volto all’assassino, perché il delitto resterà, e resta tutt’oggi, insoluto. Lasciato a sé stesso ancora bambino, Ellroy spende i suoi anni tra delinquenza, alcool e droga, carcere, lavori occasionali, overdose e ricoveri in ospedale. Ma negli anni ’80 rialza la testa, si disintossica definitivamente e fa fluire nelle sue pagine storie vere e angosce personali. Nel 1987 con The Black Dahlia Ellroy mescola la vera storia di un delitto irrisolto, avvenuto a poca distanza da dove abitava, con le ossessioni provocate dall’omicidio di sua madre.<br />
<a href="http://www.sherlockmagazine.it/notizie/3143/" target="_blank">Fonte</a></p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Focus Fox Crime]]></title>
<link>http://diggy358.wordpress.com/?p=76</link>
<pubDate>Sat, 10 May 2008 09:47:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>diggy358</dc:creator>
<guid>http://diggy358.it.wordpress.com/2008/05/10/focus-fox-crime/</guid>
<description><![CDATA[Un bell&#8217;articolo di Aldo Grasso sul Corriere della Sera, ci spiega la nascita e l&#8217;evoluz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Un bell'articolo di Aldo Grasso sul Corriere della Sera, ci spiega la nascita e l'evoluzione e (forse) l'inizio del declino della TV generalista, e di quanto sia stato importante in tutti gli altri campi mediatici avere un brand e di quanto sia utile adesso per la TV brandizzare (scusate la licenza poetica, mi sa che non lo trovate sul <a href="http://www.demauroparavia.it" target="_blank">De Mauro</a>) e specializzare dei canali. Ottimo pezzo e, per noi appassionati, come si evince dal titolo, una parentesi su Fox Crime!!</p>
<blockquote><p><!--StartFragment--></p>
<h4 style="text-align:center;"><span>IL CASO. STRATEGIE NEL PICCOLO SCHERMO<br />
La Tv noir «all'italiana»  che conquista l'estero<br />
Il canale Fox Crime: così un modello televisivo diventa di successo<span style="font-weight:normal;"> </span></span></h4>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span>La tv fa i conti con il brand. Detta così, la frase sembra presa a prestito da Mad Men, la serie americana che racconta i fasti della pubblicità. Ma è vero. La tv generalista è stanca, funziona per forza d’inerzia non più per forza propulsiva. Nonostante i programmi siano modesti, il trash imperi, la competenza degli addetti ai lavori sempre più scarsa, la tv generalista fa ancora grandi numeri, e questo soddisfa gli inserzionisti pubblicitari. Almeno per il momento. Tuttavia è in atto un grande cambiamento: la tv non è più il medium egemone, il mezzo che determina e condiziona la vita degli altri media. Il suo impero è durato più di cinquant’anni ma i barbari sono alle porte. Strani barbari: parlano una lingua diversa ma sono tecnologicamente molto avanzati: online, laptop, ipod, mobile. La tv sente che sta perdendo il suo ruolo centrale e allora inventa nuove strategie di egemonia: una di queste è il brand, come Fox Crime o Disney Channel o RaiSat Extra. Per sopravvivere la tv generalista cerca di colonizzare le nuove tecnologie. Cerca cioè di rendere visibile il suo contenuto su altri media. Come fa? Nel panorama tv, ormai così esteso grazie alle reti satellitari e al digitale terrestre, la partecipazione dello spettatore non può più essere data per scontata. È sempre più difficile catturare il pubblico, attrarlo a sé e coinvolgerlo in una relazione prolungata e attiva. Il brand è quindi un valore economico perché permette di distinguersi, di riconoscere il prodotto anche su piattaforme diverse, di attirare spettatori e investitori. Come insegna l’editoria, il brand è di norma legato a prodotti «alti», mette in campo valori estetici, si affida a nozioni come stile e qualità. Negli anni ’30, la Medusa di Mondadori era già un brand; negli anni ’50 Einaudi era anche un brand, negli anni ’80 Adelphi era anche un brand. Proprio a partire dagli anni ’80, nasce in America quella che Robert J. Thompson definisce Quality Tv, la tv «altra», diversa, versione televisiva del cinema d’essai. Sono telefilm che mettono in campo un uso raffinato dei processi seriali, temi adulti e atipici, complessità della trama, cura per l’immagine. È il telefilm di qualità a definire il valore dei canali grazie alle sue caratteristiche estetiche. Telefilm come Sex and The City, Lost e Desperate Housewives sono veri e propri brand le cui qualità artistiche rinnovano e rafforzano il brand Abc. E nobilitano, di conseguenza, anche le reti che li programmano in altri paesi. Nascono canali con una linea editoria molto marcata. È quel che è accaduto in America con la Hbo, capace di presentarsi al suo pubblico con una slogan «It’s not Tv, It’s Hbo!». La rete usa esplicitamente il proprio nome come marchio di fabbrica, e firma così ogni suo programma, garantendone la diversità di stile e contenuti rispetto al resto della tv. Casi simili non accadono solo negli Usa, ma anche in Italia. Il brand obbliga il «produttore» a una qualità costante e solleva, almeno in parte, il «consumatore» dall’ansia della scelta. Mediaset entra nel mercato del digitale e «inventa» tre brand, Mya, Joi e Steel. Le reti satellitari cercano un’identità ben precisa. Il caso più curioso riguarda Fox Crime, interamente dedicato al giallo, al poliziesco, al mistery. Un canale nuovo riesce a fare proprio un genere antico, prima letterario, poi cinematografico e infine tv. La programmazione di Fox Crime comprende serie tv americane (CSI, Law and Order, Dexter), documentari, ma anche produzioni italiane (Delitti, Racconti neri, Le chiavi del mistero). Il brand Fox Crime è stato interamente concepito dallo staff italiano di Fox ed è diventato ben presto un successo internazionale, esportato in Bulgaria, Portogallo, Russia e perfino in Asia. Una volta c’erano i Gialli Mondadori, coi primi romanzi di Maigret, alcune novelle da brivido e altri racconti polizieschi: i lettori dei Gialli erano una comunità virtuale, numerosa, fedele e compatta. Non si perdevano un appuntamento settimanale. Oggi, questa comunità (i figli di questa comunità) si siano trasferiti su Fox Crime: il rendez-vous è ravvicinato, giornaliero ma l’incontro con il brivido, e con il vasto territorio narrativo che abbraccia il legal, la detective story, il whodunit, il police procedural, il noir e tutte quelle altre definizioni tecniche con cui gli americani declinano il genere, è lo stesso. Ogni avventura segue un ordine imperturbabile: normalmente si comincia con la tragedia della morte e si finisce con il conforto della verità. In un mondo tv che non offre più certezze solo il crimine conosce l’autenticità, della prova. E del brand.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;"><span><strong>Aldo Grasso <br />
</strong></span><span><strong>14 aprile 2008<br />
<a href="http://www.corriere.it/spettacoli/08_aprile_14/csi_tvnoir_aldo_grasso_05fc516a-09e6-11dd-bdc8-00144f486ba6.shtml" target="_blank">Fonte</a></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span><strong><a href="http://www.corriere.it/spettacoli/08_aprile_14/csi_tvnoir_aldo_grasso_05fc516a-09e6-11dd-bdc8-00144f486ba6.shtml" target="_blank"></a></strong></span></p>
<p><strong><a href="http://www.corriere.it/spettacoli/08_aprile_14/csi_tvnoir_aldo_grasso_05fc516a-09e6-11dd-bdc8-00144f486ba6.shtml" target="_blank"> </a></strong><strong><a href="http://diggy358.files.wordpress.com/2008/05/foxcrime.jpg"><br />
</a> </strong></p>
<p><!--EndFragment--></p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[la tv 'noir' all'italiana]]></title>
<link>http://ideestarnuti.wordpress.com/?p=33</link>
<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 06:51:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>topo73</dc:creator>
<guid>http://ideestarnuti.it.wordpress.com/2008/04/15/la-tv-noir-allitaliana/</guid>
<description><![CDATA[La tv fa i conti con il brand. Detta così, la frase sembra presa a prestito da Mad Men, la serie am]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La tv fa i conti con il brand. Detta così, la frase sembra presa a prestito da Mad Men, la serie americana che racconta i fasti della pubblicità. Ma è vero. La tv generalista è stanca, funziona per forza d’inerzia non più per forza propulsiva. Nonostante i programmi siano modesti, il trash imperi, la competenza degli addetti ai lavori sempre più scarsa, la tv generalista fa ancora grandi numeri, e questo soddisfa gli inserzionisti pubblicitari. Almeno per il momento. Tuttavia è in atto un grande cambiamento: la tv non è più il medium egemone, il mezzo che determina e condiziona la vita degli altri media. Il suo impero è durato più di cinquant’anni ma i barbari sono alle porte. Strani barbari: parlano una lingua diversa ma sono tecnologicamente molto avanzati: online, laptop, ipod, mobile. La tv sente che sta perdendo il suo ruolo centrale e allora inventa nuove strategie di egemonia: una di queste è il brand, come Fox Crime o Disney Channel o RaiSat Extra. Per sopravvivere la tv generalista cerca di colonizzare le nuove tecnologie. Cerca cioè di rendere visibile il suo contenuto su altri media. Come fa? Nel panorama tv, ormai così esteso grazie alle reti satellitari e al digitale terrestre, la partecipazione dello spettatore non può più essere data per scontata. È sempre più difficile catturare il pubblico, attrarlo a sé e coinvolgerlo in una relazione prolungata e attiva. Il brand è quindi un valore economico perché permette di distinguersi, di riconoscere il prodotto anche su piattaforme diverse, di attirare spettatori e investitori. Come insegna l’editoria, il brand è di norma legato a prodotti «alti», mette in campo valori estetici, si affida a nozioni come stile e qualità. Negli anni ’30, la Medusa di Mondadori era già un brand; negli anni ’50 Einaudi era anche un brand, negli anni ’80 Adelphi era anche un brand. Proprio a partire dagli anni ’80, nasce in America quella che Robert J. Thompson definisce Quality Tv, la tv «altra», diversa, versione televisiva del cinema d’essai. Sono telefilm che mettono in campo un uso raffinato dei processi seriali, temi adulti e atipici, complessità della trama, cura per l’immagine. È il telefilm di qualità a definire il valore dei canali grazie alle sue caratteristiche estetiche. Telefilm come Sex and The City, Lost e Desperate Housewives sono veri e propri brand le cui qualità artistiche rinnovano e rafforzano il brand Abc. E nobilitano, di conseguenza, anche le reti che li programmano in altri paesi. Nascono canali con una linea editoria molto marcata. È quel che è accaduto in America con la Hbo, capace di presentarsi al suo pubblico con una slogan «It’s not Tv, It’s Hbo!». La rete usa esplicitamente il proprio nome come marchio di fabbrica, e firma così ogni suo programma, garantendone la diversità di stile e contenuti rispetto al resto della tv. Casi simili non accadono solo negli Usa, ma anche in Italia. Il brand obbliga il «produttore» a una qualità costante e solleva, almeno in parte, il «consumatore» dall’ansia della scelta. Mediaset entra nel mercato del digitale e «inventa» tre brand, Mya, Joi e Steel. Le reti satellitari cercano un’identità ben precisa. Il caso più curioso riguarda Fox Crime, interamente dedicato al giallo, al poliziesco, al mistery. Un canale nuovo riesce a fare proprio un genere antico, prima letterario, poi cinematografico e infine tv. La programmazione di Fox Crime comprende serie tv americane (CSI, Law and Order, Dexter), documentari, ma anche produzioni italiane (Delitti, Racconti neri, Le chiavi del mistero). Il brand Fox Crime è stato interamente concepito dallo staff italiano di Fox ed è diventato ben presto un successo internazionale, esportato in Bulgaria, Portogallo, Russia e perfino in Asia. Una volta c’erano i Gialli Mondadori, coi primi romanzi di Maigret, alcune novelle da brivido e altri racconti polizieschi: i lettori dei Gialli erano una comunità virtuale, numerosa, fedele e compatta. Non si perdevano un appuntamento settimanale. Oggi, questa comunità (i figli di questa comunità) si siano trasferiti su Fox Crime: il rendez-vous è ravvicinato, giornaliero ma l’incontro con il brivido, e con il vasto territorio narrativo che abbraccia il legal, la detective story, il whodunit, il police procedural, il noir e tutte quelle altre definizioni tecniche con cui gli americani declinano il genere, è lo stesso. Ogni avventura segue un ordine imperturbabile: normalmente si comincia con la tragedia della morte e si finisce con il conforto della verità. In un mondo tv che non offre più certezze solo il crimine conosce l’autenticità, della prova. E del brand.</p>
<p>Aldo Grasso</p>
<p>(fonte http://www.corriere.it/spettacoli/08_aprile_14/csi_tvnoir_aldo_grasso_05fc516a-09e6-11dd-bdc8-00144f486ba6.shtml)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[from:La mano sinistra di Dio]]></title>
<link>http://marghe2.wordpress.com/?p=77</link>
<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 16:40:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>marghe</dc:creator>
<guid>http://marghe2.it.wordpress.com/2008/02/01/fromla-mano-sinistra-di-dio/</guid>
<description><![CDATA[From:LA MANO SINISTRA DI DIO
JEFF LINDSAY
&nbsp;
Mentre il caffè bolliva, guardai se fosse arrivato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><b>From:LA MANO </b><b>SINISTRA </b><b>DI DIO</b></p>
<p align="left">JEFF LINDSAY</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p>Mentre il caffè bolliva, guardai se fosse arrivato il giornale, senza farmi troppe illusioni. Era insolito che lo portassero prima delle sei e trenta e, di domenica, spesso non lo si vedeva prima delle otto. Era un ulteriore esempio dello sfacelo della società che tanto preoccupava Harry. Sul serio: se non mi fate arrivare il giornale in orario, come potete pretendere che non vada in giro ad ammazzare la gente?</p>
<p align="center"><b></b></p>
<p> ***********</p>
<p>Magnifico!!!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dexter: considerazioni sparse]]></title>
<link>http://gioxx.org/2007/11/26/dexter-considerazioni-sparse/</link>
<pubDate>Mon, 26 Nov 2007 13:11:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>gioxx</dc:creator>
<guid>http://gioxx.wordpress.com/2007/11/26/dexter-considerazioni-sparse/</guid>
<description><![CDATA[Il giro di boa dei 5 episodi da guardare è terminato (per me &#8220;5&#8243; è il numero perfetto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il giro di boa dei 5 episodi da guardare è terminato (<em>per me "5" è il numero perfetto per capire quanto può valere una serie televisiva</em>) e sto seriamente iniziando ad affezionarmi a questa nuova carrellata "<em>Crime</em>". <a href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/Dexter"><strong>Dexter Morgan</strong></a> è un personaggio particolare... deve piacere al primo colpo, altrimenti si rischia di sopportarlo a fatica e odiare il titolo. Penso che il tutto possa dipendere dal quantitativo di cinismo che lo spettatore è disposto ad assorbire durante la sua messa in onda.</p>
<p align="center"><img src="http://images.gxware.org/upload/gallery/dexter.logo.png" /></p>
<p>Dexter in un certo senso è il <em>punitore di chi ingiustamente punisce</em>. La sua bravura e l'innata capacità di uccidere, applicata a persone che <em>non meritano di vivere</em>, permettono a quella faccia angelica di avere una doppia vita spinta da una personalità unica: di giorno perito ematologo della polizia di Miami sempre sorridente e con la bugia pronta, di notte killer senza pietà, determinato e preciso nei suoi attentati.</p>
<p>Chiaramente consigliato a chi adora il genere, in onda <strong>su Fox Crime ogni giovedì alle 22.50</strong>.</p>
<p>Qui di seguito qualche link che può tornarvi utile:</p>
<ul>
<li><strong>Wallpaper</strong><br />
<a href="http://recorta.com/aef65b">recorta.com/aef65b</a></li>
<li><strong>Storia, personaggi, episodi</strong><br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dexter">it.wikipedia.org/wiki/Dexter</a></li>
<li><strong>La serie su Episode39</strong><br />
<a href="http://www.episode39.it/shows/65-Dexter">episode39.it/shows/65-Dexter</a></li>
</ul>
<p>Buona visione :)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Anche se lontano sei sempre in me presente...]]></title>
<link>http://serenatriacca.wordpress.com/2007/10/12/anche-se-lontano-sei-sempre-in-me-presente/</link>
<pubDate>Fri, 12 Oct 2007 12:01:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Serena</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Ieri sera consueto appuntamento con la settima stagione di CSI, in onda su Foxcrime&#8230; era in o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://serenatriacca.wordpress.com/files/2007/10/csi_grissom_sara_01.jpg" title="Link diretto al file"><img src="http://serenatriacca.wordpress.com/files/2007/10/csi_grissom_sara_01.thumbnail.jpg" alt="csi_grissom_sara_01.jpg" align="left" height="128" width="165" /></a></p>
<p>Ieri sera consueto appuntamento con la settima stagione di CSI, in onda su <a href="http://www.foxtv.it/foxcrime/" target="_blank">Foxcrime</a>... era in onda l'<a href="http://www.csi-italia.com/episodi.asp?i=L0722" target="_blank">episodio 22</a>. Come gli affezionati certo ben sanno, per un certo periodo Gill Grissom era sparito dalla circolazione - sostituito temporaneamente dal controverso <a href="http://www.csi-italia.com/episodi.asp?i=L0712" target="_blank">Keppler</a> - ed ha fatto la sua ricomparsa nell'episodio 15. Ci fecero intendere - non ricordo se in quell'episodio - che Gill stesse scrivendo una lettera a Sara che però non spedì mai. Ebbene, ieri sera la famosa lettera è comparsa. Sara la trova inserita tra le pagine di un librone, appoggiato sul comodino della stanza da letto.</p>
<p>Ecco il testo della lettera...</p>
<blockquote><p>Sara,<br />
I don't know why I find it so difficult to express<br />
my feelings to you...<br />
Even know we're far apart,<br />
I can see you as vividly as if you were here<br />
with me... I said I'll miss you, and I do.<br />
As Shakespeare more happily wrote my sentiment<br />
in Sonnet 47 "...thyself away are present still with me<br />
for thou not farther than my thoughts canst move,<br />
and I am still with them and they with thee;<br />
or, if they sleep, thy picture in my sight<br />
awakes my heart to heart's and eye's delight".</p></blockquote>
<p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/bwky6puWiOE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/bwky6puWiOE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p align="left">Ed ecco il sonetto completo...</p>
<blockquote>
<p align="left"><b>Sonnet XLVII</b></p>
<p>Betwixt mine eye and heart a league is took,<br />
And each doth good turns now unto the other:<br />
When that mine eye is famish'd for a look,<br />
Or heart in love with sighs himself doth smother,<br />
With my love's picture then my eye doth feast<br />
And to the painted banquet bids my heart;<br />
Another time mine eye is my heart's guest<br />
And in his thoughts of love doth share a part:<br />
So, either by thy picture or my love,<br />
Thyself away are present still with me;<br />
For thou not farther than my thoughts canst move,<br />
And I am still with them and they with thee;<br />
Or, if they sleep, thy picture in my sight<br />
Awakes my heart to heart's and eye's delight.</p>
<p align="center"><b>William Shakespeare</b></p>
</blockquote>
<p>E la traduzione...</p>
<blockquote><p>I miei occhi e il cuore son venuti a patti<br />
ed or ciascuno all'altro il suo ben riversa:<br />
se i miei occhi son desiosi di uno sguardo,<br />
o il cuore innamorato si distrugge di sospiri,<br />
gli occhi allor festeggian l'effigie del mio amore<br />
e al fantastico banchetto invitano il mio cuore;<br />
un'altra volta gli occhi son ospiti del cuore<br />
che a lor partecipa il suo pensier d'amore.<br />
Così, per la tua immagine o per il mio amore,<br />
<i>anche se lontano sei sempre in me presente;</i><br />
perché non puoi andare oltre i miei pensieri<br />
e sempre io son con loro ed essi son con te;<br />
o se essi dormono, in me la tua visione<br />
desta il cuore mio a delizia sua e degli occhi.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Os Novos Canais FOX]]></title>
<link>http://pipocasetretas.wordpress.com/2007/09/23/os-novos-canais-fox/</link>
<pubDate>Sun, 23 Sep 2007 21:23:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pipocas e Outras Tretas</dc:creator>
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<description><![CDATA[
 Já todos que têm o serviço Funtastic Life da TV Cabo sabem que no dia 26 de Setembro, serão ad]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img src="http://www.lyngsat-logo.com/logo/tv/ff/fox_crime.jpg" height="99" width="132" /></p>
<p align="justify"> Já todos que têm o serviço Funtastic Life da TV Cabo sabem que no dia <strong>26 de Setembro</strong>, serão adicionados novos canais ao pacote: Fox Crime e FX. No <strong>Pipocas e Outras Tretas</strong>, deixamos-te uma previsão dos canais e da sua programação, a seguir.</p>
<p><!--more--></p>
<p align="justify">A 26 de Setembro, a FOX International Channels Ibéria alargará o seu "bouquet" de canais em Portugal, juntando aos já bem conhecidos FOX e FOX Life duas novas estações temáticas: FX e Fox Crime. O primeiro deles, <strong>FX</strong>, é - diz a Fox  "uma nova e exclusiva oferta de televisão dirigida a uma audiência exigente, independente e irreverente com idades compreendidas entre os 18 e os 44 anos". O FX (abreviatura de Fox Extended) é um canal alternativo, com uma programação exclusiva e de qualidade inquestionável, capaz de abarcar uma grande variedade de géneros ao longo dos vários dias da semana, fugindo às propostas catalogadas como "mainstream". Um canal incontornável e decisivo, no sentido da alteração de comportamentos dos espectadores, que inaugura uma nova era no panorama televisivo nacional, era que a Fox definiu como "Pós Zapping". Da sua programação recheada de séries de culto, destaque para algumas muito esperadas pelo público como é o caso de "<strong>Dexter</strong>" (onde farei a <em>review </em>semanalmente), com emissão em estreia no FX às 22:00 das quartas-feiras, uma das séries mais aclamadas nos Estados Unidos na última temporada. Interpretada por Michael C. Hall ("Sete Palmos de Terra"), Dexter é aparentemente um homem bom e charmoso. Durante o dia, ele é um especialista em sangue que trabalha ao lado da equipa da Divisão de Homicídios do Departamento da Polícia de Miami e vai além do seu trabalho para solucionar os assassinatos. Mas o seu trabalho, na verdade, serve para ocultar a sua verdadeira ocupação: a de "serial killer", que consiste em matar aqueles que conseguiram escapar à polícia. Outras séries de referência na programação do FX são "<strong>O Escritório</strong>" ("The Office", emissão: quintas às 22:45 onde farei a <em>review</em>) e "<strong>Monk</strong>" (segundas às 22:00), tantas vezes maltratadas nos canais generalistas e que neste novo canal têm o merecido destaque. Além de "<strong>Eureka</strong>" (terças, 22:00), a já conhecida "<strong>Deadwood</strong>" (terças às 22:45), e "<strong>A Irmandade</strong>" (no original: "Brotherhood"), esta uma série dramática que conta a história de dois irmãos, um deles um político local em ascensão, enquanto o outro está envolvido com a máfia irlandesa do bairro (segundas às 22:45). O FX será um canal exclusivo do Funtastic Life, só estando pois acessível aos assinantes desse pacote da TV Cabo Portugal.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">O FOX Crime passa a ser o único canal em Portugal dedicado exclusivamente a um dos mais populares e bem sucedidos géneros do mundo - o crime - e todos os seus subgéneros: investigação, mistério e suspense. Uma oferta única, composta por séries de ficção - drama ou comédia -, filmes e documentários, dirigida a uma audiência ampla e diversa constituída por homens e mulheres com mais de 18 anos, amantes deste género. Entre os programas de maior destaque na grelha do FOX Crime temos: "<strong>Traveler</strong>", (quartas às 22:15), um drama de acção carregado de suspense, uma combinação dos filmes "O Fugitivo" e "Inimigo do Estado"; "<strong>Núm3ros</strong>" (quintas às 21:30), drama inspirado em acontecimentos actuais sobre um agente do FBI que recruta o seu irmão, um génio da matemática, para ajudá-lo a resolver uma série de desafiantes crimes em Los Angeles; "<strong>Veronica Mars</strong>" (terças às 21:30, da qual farei <em>review</em>), série na qual Veronica Mars, uma inteligente e destemida adolescente de 17 anos, aprendiz de investigadora particular, dedica-se a solucionar os maiores mistérios de Neptune, uma bela cidade à beira da praia; e <strong>Matrioshki</strong>" (quintas às 22:15), uma série em 10 episódios gravada entre a Lituânia, o Chipre e a Béliga que denuncia o comércio sexual de mulheres que se produz em numerosos países da Europa. O Fox Crime vai igualmente integrar o pacote "Funtastic Life" da TV Cabo, estando disponível em Portugal também através as ofertas televisivas dos operadores AR Telecom e TVTel.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">Já a FOX Life vai fazer parte do serviço clássico da TVCabo, finalmente, onde séries como "<strong>Everwood</strong>" e "<strong>Donas de Casa Desesperadas</strong>" poderão ser vistas.  Poderão ver no vídeo que se segue uma apresentação do canal FX:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/eqxp8lC3D-k'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/eqxp8lC3D-k&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><br />
<strong> Fontes:</strong> Revista "Zapping! TV Cabo" e Hotvnews</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
