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	<title>franchigie &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/franchigie/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "franchigie"</description>
	<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 06:14:06 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[E' nata la "Franchigia Bolognese"]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/02/17/55/</link>
<pubDate>Sun, 17 Feb 2008 21:07:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da Mauro Fornasari, ideatore di “Futura Baseball” (associazione che si occupa di curare l’intr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Da Mauro Fornasari, ideatore di “Futura Baseball” (associazione che si occupa di curare l’introduzione e la coordinazione del baseball nelle scuole e che organizza la partecipazione a tornei estivi di ragazzi di diverse società), riceviamo questo comunicato stampa che volentieri pubblichiamo. Riguarda la costituzione della Franchigia Bolognese, che segna una svolta storica nel movimento baseballistico di Bologna e dintorni. Nasce una forte collaborazione, nasce una intensa sinergia tra la Fortitudo Bologna, club della massima serie (l’Italian Baseball League) e altre realtà – più o meno grandi, ma tutte con la loro dignità e la loro precisa collocazione – del baseball bolognese: Castenaso, Yankees Persiceto , Longbridge,  Sasso Marconi, Minerbio, Nuova Pianorese e San Lazzaro.<br />
Otto società che partecipano (con le loro “prime squadre” ed i loro settori giovanili) a diversi campionati.  Gli obiettivi: la promozione alla base, al centro l’atleta, al vertice le opportunità per i talenti, e non solo loro…<br />
Ecco il comunicato di Mauro Fornasari, che del progetto “Franchigia Bolognese” è il coordinatore assieme a Domenico D’Angelo:</i></p>
<p>&#60;Potrebbe essere considerata una utopia ed invece è un impegno serio e concreto, quello che 8 società di Baseball della provincia bolognese si sono proposte sottoscrivendo un Accordo Quadro di collaborazione per gestire le attuali risorse disponibili nel territorio al fine di non sprecarle e disperderle, ma altresì con l’obiettivo di crescere e svilupparsi insieme... coordinatamente.<br />
Con la “benedizione” della FIBS, le cosiddette “franchigie” stanno fiorendo nelle aree più dinamiche della penisola.  Ognuna è fatta a modo proprio, figlie diverse di diverse esigenze e risorse, nell’ottica dei migliori obiettivi possibili. Bologna, nel senso di territorio e non della squadra, che al momento detiene i diritti per la prima categoria senior A1, nella sua maggioranza ha scelto di mettere al centro delle attenzioni l’atleta, offrirgli una ampia serie di opportunità, facendolo muovere non sulla base dell’appartenenza ad un colore o ad un campanile, ma sulla base delle sue potenzialità e volontà di crescita.<!--more--><br />
Le identità delle società che hanno stretto l’Accordo Quadro sono comunque mantenute e sono rappresentate all’interno del comitato di coordinamento tutte allo stesso modo, con lo stesso potere decisionale ed elettivo delle altre.<br />
Da oggi, ogni giovane può essere conquistato al Baseball anche dalla più piccola società della Franchigia ed avere le stesse opportunità di chi nasce all’interno dei team più organizzati senza che la società di origine si senta defraudata. E se questo giovane giungerà in serie A, B, etc,  il suo cartellino se sarà venduto all’esterno della franchigia, si sarà rivalutato non a vantaggio dell’ultima società di transito, ma della prima che lo ha conquistato al baseball e che gli ha trasmesso l’entusiasmo per iniziare un percorso, quella stessa società che è stata in grado di motivarlo e di educarlo allo sport.<br />
Questa filosofia  permette di poter fondare accordi non basati sul litigio per la conquista di pochi atleti, sempre gli stessi, ma sullo stimolo a promuovere questo sport alla base, allargando la stessa e premiando chi opera in modo concreto, con umile sacrificio ed investendo risorse anche limitate, ma finalizzate alla crescita dei settori giovanili, sia in quantità che con qualità.<br />
Unire le sinergie per attuare un unico programma annuale condiviso, significa trovare il modo per far vincere tutti, non solo sul campo, ma anche in aree quali il Marketing, la Promozione e l’organizzazione di eventi a favore dello sviluppo del movimento del Baseball verso obiettivi di qualità e di quantità così importanti per il territorio bolognese.<br />
L’ accordo siglato da Fortitudo B.C.1953, B.S.C. Sasso Marconi, Yankees S.Giovanni in Persiceto, Castenaso Baseball, BCM Baseball Minerbio, Nuova Pianorese Baseball, Longbridge 2000 B.C. e San Lazzaro ’90 B.C  non è e non vuole essere uno strumento di protezione per pochi, ma vuole essere uno stimolo anche per altre società mostrando che si crede in ciò che si fà, lasciando aperta la porta, in futuro, anche a chi al momento resta solo alla finestra&#62;.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La voce di un "nuovo" baseball]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/2007/11/08/la-voce-di-un-nuovo-baseball/</link>
<pubDate>Tue, 08 Jan 2008 18:00:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
<guid>http://doubleplay.it.wordpress.com/2008/01/08/la-voce-di-un-nuovo-baseball/</guid>
<description><![CDATA[di MAURIZIO ROVERI
Un blog sul baseball. Perchè? Per cercare di farvi conoscere meglio uno sport ap]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><b>di MAURIZIO ROVERI</b></p>
<p>Un blog sul baseball. Perchè? Per cercare di farvi conoscere meglio uno sport appassionante che in Italia non viene ancora proposto in maniera incisiva ed efficace, e che pertanto fatica a catturare tutto l'interesse che meriterebbe. Sport del cuore e del cervello, il baseball, dei fuoricampo e degli strikeout. Gioco di strategia e di abilità tecnica. Con tutto il suo fascino, con tutti i suoi misteri, e le mille sfaccettature tecniche. Quel grande regista e fine umorista di Woody Allen ne ha dato una raffinata definizione: "Amo il baseball. Non serve un significato, è solo bellissimo da guardare".</p>
<p>Noi di <span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Double Play</span> vogliamo essere una voce chiara e forte. Per accompagnarvi dentro il "mondo piccolo" del baseball italiano. Dove scoprirete le numerose contraddizioni di un movimento che avrebbe le potenzialità per emergere, ma che continua a camminare nella penombra di troppe incertezze: come avesse paura di diventare grande. <!--more--></p>
<p>Da una parte c'è il progetto - ambizioso, suggestivo, coraggioso - della Federazione (la FIBS), destinato a provocare nei prossimi anni una rivoluzione spingendo il baseball italiano verso il professionismo (un passaggio di complessa realizzazione, però inevitabile). Dall'altra parte ci sono le società, con i loro problemi economici e - purtroppo, in diversi casi - accompagnate ancora da una "vecchia mentalità" che finisce per ostacolare il necessario salto di qualità. Egoismi, invidie, gelosie, sospetti hanno sempre limitato lo sviluppo del baseball in Italia. E' giunto il momento di cambiare pelle e abitudini. Bisogna crescere. E per crescere ci vuole il coraggio di cambiare. Tutti insieme. Se ciascuno continuerà a pensare al proprio orticello, alla propria convenienza, non ci sarà vera collaborazione. E senza un'indispensabile "apertura mentale" non si potrà mai entrare nello spirito delle "franchigie".</p>
<p>La Federazione - questa Federazione - sta cercando di fare qualcosa, dopo l'immobilismo di passate gestioni. Ci sono state iniziative apprezzabili : ad esempio l'Accademia FIBS di Tirrenia, che è la "scuola" del baseball italiano. In altre occasioni, viceversa, questa politica federale sembra andare un po' per tentativi: vedi la nuova formula della A1 con una "strana" poule di semifinale e le date di un campionato che anche quest'anno sarà un... minicampionato poichè durerà soltanto quattro mesi e mezzo, seppure in presenza di 9 partite in più rispetto al torneo 2007 (che è stato davvero troppo corto).</p>
<p>Il campionato di massima serie 2008, che prenderà il via l'11 aprile, avrà ancora solo otto squadre per interpreti. Purtroppo. L'ideale sarebbe un campionato a 10, e che non terminasse già alla prima settimana di settembre... Ma si è fatto fatica, addirittura, ad avere otto club iscritti! E' la realtà della quale bisogna tener conto. Ci sono problemi, è innegabile. Vanno risolti, con la collaborazione ed il buon senso di tutti. Inoltre, è inconcepibile che debbano passare sette mesi tra la fine di un campionato e l'inizio di quello successivo. Per troppi mesi in un anno il baseball italiano rischia l'anonimato: non è così che si può pensare di vendere un prodotto e "catturare" sponsor.</p>
<p>Il futuro richiede, dunque, un programma più chiaro. Che venga rispettato, da tutti. E che sia portato avanti con convinzione, con equilibrio, con costanza. Alle società si chiede di avere iniziative ed entusiasmo, di essere moderne, costruirsi un pubblico giovane.</p>
<p>Il baseball italiano è stato scelto come interlocutore interessante da quel colosso che è la Major League statunitense. Facciamoci trovare pronti, quando sarà il momento della grande svolta. E' una opportunità importante e prestigiosa, non si può correre il rischio di farsela scivolare via dalle dita. Il 2008, sotto questo aspetto, diventa un anno prezioso per "preparare" la IBL (Italian Baseball League) ad entrare - per gradi - nel mondo del professionismo.</p>
<p>Questo blog si chiama <span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Double Play</span>. In italiano è Doppio Gioco: vale a dire l'azione difensiva che, nel baseball, meglio di tutte fotografa il gioco di squadra. Il nostro cast, formato da "vecchi" innamorati dello sport della mazza e del guantone, vuol cercare di dare un utile contributo: a discutere di baseball, a raccontarvelo con storie e aneddoti, a creare nuovi appassionati. Permetteteci anche un pizzico di presunzione: con le nostre opinioni, con le nostre critiche (che saranno sempre costruttive), anche con le piccole provocazioni, speriamo di dare un prezioso "aiutino" al baseball italiano. A liberarsi di vecchi vizi e a portarsi sulla strada del cambiamento. Useremo garbo nei nostri interventi, perchè questo sarà lo stile che personalizzerà il blog. Tuttavia diremo le cose in maniera chiara e decisa. Invitiamo gli addetti ai lavori, e coloro che ci leggeranno, a dialogare con noi. Ogni contributo, equilibrato e ragionevole, sarà ben accetto. Sicuramente utile.</p>
<p>E' nostra intenzione trattare diversi argomenti: il lavoro della Federazione e il progetto "franchigie", l'eventuale intervento della Major League nel nostro baseball, i problemi delle società, se e quando nascerà una Lega dei clubs di serie A, la formula dei campionati, il livello degli arbitri, il numero degli stranieri, i... finti italiani. E tanti altri motivi d'attualità: da discutere, da approfondire. Vogliamo poi appassionarvi con le storie del baseball di ieri, dei campioni del passato. Gli Indimenticabili. Inoltre, vi proporremo interessanti interventi di "tecnica": analizzeremo i lanciatori e le varie tecniche di lancio, spiegheremo come eseguire una buona battuta, come debbono prendere posizione gli interni e gli esterni, le strategie del catcher, la corsa sulle basi, il bunt, il batti e corri. <span style="font-style:italic;" class="Apple-style-span"></span></p>
<p><span style="font-style:italic;" class="Apple-style-span">Double Play</span> cercherà di spaziare anche fuori dai confini nazionali. Con approfondimenti sul baseball in Europa. Ci inoltreremo anche nel magico mondo della MLB, parlando ad esempio dei Boston Red Sox e del loro spirito vincente, oppure dei "nuovi" New York Yankees di Joe Girardi.</p>
<p style="text-align:left;">Il viaggio sta per cominciare. Seguiteci.</p>
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