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	<title>futbolandia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/futbolandia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "futbolandia"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 08:55:17 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Tiochfaidh ar la]]></title>
<link>http://combatblog.wordpress.com/2007/03/01/tiochfaidh-ar-la/</link>
<pubDate>Thu, 01 Mar 2007 12:24:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>blasco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mercoledì 7 marzo alle 13.00 un gruppo di supporters del Celtic in trasferta a Milano per la sfida ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Mercoledì 7 marzo alle 13.00 un gruppo di supporters del Celtic in trasferta a Milano per la sfida di Champions, si radunerà in Piazzale Loreto per rendere omaggio ai martiri partigiani.<br />
Questo gruppo, il <a href="http://www.talfanzine.com/" target="_blank">T.A.L.</a>, è formato da figli della diaspora iralndese, repubblicani e antifascisti e il loro è un gesto di una nobiltà rara.<br />
Ad accoglierli, insieme agli antifascisti milanesi, ci sarà Giovanni "Visone" Pesce.</p>
<p align="center"><img src="http://img375.imageshack.us/img375/1110/loretolv5.jpg" alt="TAL" height="610" width="470" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Come Dio comanda]]></title>
<link>http://combatblog.wordpress.com/2007/02/07/come-dio-comanda/</link>
<pubDate>Wed, 07 Feb 2007 12:36:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>blasco</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Parlano tutti di calcio in questi giorni e molti usano una retorica che rischia di diventare nausea]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img182.imageshack.us/img182/6084/maradonajnl1.jpg" alt="maradona" align="left" border="0" height="378" hspace="5" width="250" /></p>
<p align="justify">Parlano tutti di calcio in questi giorni e molti usano una retorica che rischia di diventare nauseante. In troppi lo stanno facendo, riportandomi alla memoria un piccolo e gustosissimo aneddoto tratto da <a href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&#38;cc=CKQO4JX1F0M9RGM" target="_blank">Il sogno di Futbolandia</a> di <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Jorge_Valdano" target="_blank">Jorge Valdano</a>, riguardo Maradona e i giornalisti durante il mondiale di Messico '86. Provo a sintetizzarlo un poco.<br />
Al termine di un allenamento Diego e Jorge stanno scambiando due chiacchiere; sono ancora in campo, seduti per terra e notano lo sciame di giornalisti che li attende. Sono lì in primo luogo per Diego, naturalmente, loro che tutti i giorni riempiono le pagine con parole roboanti sulla grandezza del campione, ma lui li guarda con un filo di disprezzo e commenta:</p>
<blockquote><p>Guardali, a nessuno di loro piace il calcio.</p></blockquote>
<p>Valdano non è daccordo, forse i gionalisti ne capiscono poco, ma per lui il calcio piace a tutti. Per risolvere la disputa i due si inventano un metodo di verifica che sa tanto di prova provata.</p>
<p><!--more--></p>
<p align="justify">Diego lancerà un pallone nel gruppo dei giornalisti e se questi lo restituiranno con i piedi ammetterà di aver avuto torto, ma se invece utilizzeranno le mani sarà lui ad aver vinto questa curiosa scommessa.<br />
Lanciata la palla, dopo un attimo di smarrimento generale, il più lesto fra tutti la agguanta con due mani e la rende come se stesse battendo un fallo laterale.<br />
Diego ha vinto, ma Valdano non gli da soddisfazione:</p>
<blockquote><p>Magari si è vergognato di dartela con il piede perchè sei Maradona.</p></blockquote>
<p>Troppo semplice per il Pibe rispondergli:</p>
<blockquote><p>Se mi trovo a una festa a casa del Presidente della Repubblica, con lo smoking addosso, e mi lanciano un pallone sporco di fango, io lo stoppo di petto e lo restituisco come Dio comanda.</p></blockquote>
<p>E dateli due calci a quello stramaledetto pallone prima di aprire la bocca.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Memorie da futbolandia]]></title>
<link>http://combatblog.wordpress.com/2007/01/24/memorie-da-futbolandia/</link>
<pubDate>Wed, 24 Jan 2007 13:11:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>blasco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Spulciando su Noblogs ho trovato questo post che mi ha convinto ad inaugurare una categoria sul calc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Spulciando su <a href="http://noblogs.org" title="noblogs" target="_blank">Noblogs</a> ho trovato <a href="http://beirut.noblogs.org/post/2006/12/01/il-boemo-che-pestava-la-juve" title="beirut.noblogs.org" target="_blank">questo post</a> che mi ha convinto ad inaugurare una categoria sul calcio: leggerlo è stato come sfogliare l'album dei ricordi.<br />
Nell'estate del '90 ero sospeso a metà fra i 13 e i 14 anni, fra la scuola media e quella superiore, fra le prime boccate di sigaretta e le ultime partite a pallone; non che non abbia più giocato (e ci mancherebbe), ma erano le ultime di una fase in cui il calcio era un sogno totalizzante.</p>
<p><!--more--></p>
<p align="justify">Quelle partite le giocavamo su campi improvvisati (il primo cortile o angolo di strada disponibile), con porte di legno autoprodotte, 60 cm di larghezza per 40 di altezza (circa) e una pallina di gomma di quelle che hanno dimensioni di poco più grandi di una boccia; uno contro uno, cinque minuti per tempo, seguendo il calendario del campionato di serie B. Tutta la nostra organizzazione (squadre, calendario, classifiche da aggiornare meticolosamente) ruotava attorno ad un album di figurine.<br />
Funzionava più o meno così: eravamo in 6, ognuno di noi sceglieva la propria squadra fra le iscritte alla B (io il  Monza) e la conduceva per l'intero campionato; seguivamo comunque il calendario completo, cambiando casacca all'occorrenza.<br />
D'estate anche il campionato nostro era fermo, così si giocavano tornei alternativi (la Coppa campioni per esempio, due contro due, dieci minuti per tempo, Stella rossa di Belgrado) e si preparava la stagione successiva con la campagna acquisti. Si perchè noi, che eravamo avanti, facevamo anche il calcio mercato. Anche qui con alcune regole: uno straniero per squadra (tesserato da una società italiana) e possibilità di acquistare anche giocatori di A senza andare su nomi troppo impegnativi.<br />
E' proprio mentre penso al mio Monza del futuro che vedo Skuhravy giganteggiare ai mondiali di Italia 90 ed è subito colpo di fulmine. Così quando il Genoa lo acquista io lo inserisco nella mia rosa a far coppia davanti con Stefano Borgonovo; pensandoci adesso credo non assortirei più una coppia d'attacco così...<br />
Non sono molti i periodi della mia vita che ricordo come vorrei e la cosa mi scoccia parecchio; fatico ad associare ad un intervallo di tempo preciso dei pensieri, delle abitudini degli avvenimenti.<br />
L'estate del '90 invece la ricordo piuttosto bene: sono stati mesi (settimane) di rapida transizione; in poco tempo mi sono ritrovato alle superiori, con i capelli sulle spalle, con la prima canna in mano e con Thomas Skuhravy centravanti del Monza.<br />
Ai nostalgici.</p>
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