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	<title>giarre &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/giarre/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "giarre"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 23:44:15 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Amministrative Sicilia: tutti i comuni al ballottaggio]]></title>
<link>http://wildgretapolitics.wordpress.com/?p=948</link>
<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 08:46:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono 24 su 147 i comuni siciliani che dovranno ricorrere al ballottaggio il 29 e 30 giugno prossimi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sono 24 su 147 i comuni siciliani che dovranno ricorrere al ballottaggio il 29 e 30 giugno prossimi per scegliere il nuovo sindaco. Lo schiacciante successo del centrodestra alle elezioni di domenica e lunedì scorsi ha infatti evitato che si dovesse ricorrere al secondo turno nelle 8 province chiamate a rinnovare il presidente e il Consiglio provinciale e in altri 16 comuni dove si è votato con il proporzionale e nei quali la 'partita' si è chiusa al primo turno. <!--more-->Andranno al ballottaggio quindi 11 comuni della provincia di Catania (Adrano, Biancavilla, Giarre, Gravina di Catania, Mascali, Palagonia, Randazzo, Riposto, San Gregorio di Catania, Scordia e Tremestieri Etneo. Tre comuni avranno bisogno del ballottaggio in provincia di Agrigento (Licata, Menfi e Ravanusa), Palermo (Capaci, Partinico, Ventimiglia di Sicilia) ed Enna (Piazza Armerina, Troina e Leonforte). Due sono i comuni interessati dal secondo turno in provincia di Trapani (Paceco e Salemi) e un comune ciascuno nelle province di Caltanissetta (Riesi) e Ragusa (Modica).</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[santangelomoto ]]></title>
<link>http://santangelomoto.wordpress.com/2008/03/31/21/</link>
<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 16:37:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>santangelomoto</dc:creator>
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<description><![CDATA[
 









SANTANGELO MOTO


Via Umberto, 39  Linguaglossa (CT) 


Tel/Fax:  095-643511



e-ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="polaris" href="http://santangelomoto.files.wordpress.com/2008/06/polaris-in-serie.jpg"></a></p>
<p><img class="alignnone" src="http://santangelomoto.files.wordpress.com/2008/06/polaris-in-serie.jpg" alt="" /> </p>
<p style="text-align:left;">
<div style="text-align:left;"><strong></strong></div>
<div><strong></strong></div>
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<div><strong></strong></div>
<p><strong></p>
<table id="table3" border="0" width="101%">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align:left;" colspan="3" height="28"><span style="letter-spacing:1pt;font-variant:small-caps;"><strong><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:x-small;">S</span></span><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Tahoma;">ANTANGELO</span></span><span style="font-size:x-small;font-family:Tahoma;"> MOTO</span></span></strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3" height="25"><span style="font-variant:small-caps;"><span style="font-size:x-small;color:#000000;font-family:Tahoma;"><strong>Via Umberto, 39  <span style="font-variant:small-caps;"><strong><span style="color:#000000;"><span style="font-size:x-small;font-family:Tahoma;">L</span><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Tahoma;">inguaglossa</span><span style="font-family:Tahoma;"> (CT) </span></span></span></strong></span></strong></span></span></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3"><span style="font-variant:small-caps;"><strong><span style="color:#000000;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Tahoma;">T</span></span><span style="font-size:x-small;font-family:Tahoma;">el/Fax:  095-643511</span></span></strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3" height="11" align="center">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;"><span style="font-variant:small-caps;"><strong><span style="color:#000000;"><span style="font-size:x-small;font-family:Tahoma;">e<span style="color:#000000;">-mail:  </span></span><span style="font-family:Tahoma;"><a href="mailto:sacamotors@inwind.it"><span style="text-decoration:none;"><span style="font-size:x-small;color:#000000;">sacamotors@inwind.it</span></span></a></span></span></strong></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p> </p>
<p> </p>
<p></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Agriturismo, naturalmente!]]></title>
<link>http://samperi.wordpress.com/2007/09/26/agriturismo-naturalmente/</link>
<pubDate>Wed, 26 Sep 2007 20:31:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Svetlana</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gia due volte, andando in giro per la Sicilia (la prima volta per vacanze e la seconda per motivi di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gia due volte, andando in giro per la Sicilia (la prima volta per vacanze e la seconda per motivi di lavoro), abbiamo affrontato la domanda: dove rimanere per la notte? La domanda, a cui Giovanni ha risposto, convinto: "Agriturismo, naturalmente!"Per una russa questo "naturalmente" non sembrava tanto naturale: noi gli agriturismi non li conosciamo. Dalla descrizione, però, sembrava una cosa attraente. Proviamo!</p>
<p>Due agriturismi sono stati i primi ad affrontare l'occhio giudicante: la <a href="http://www.codavolpe.it/" title="Codavolpe" target="_blank">Codavolpe </a>alle pendici dell'Etna e il ragusano <a href="http://www.nacalinoagriturismo.it/" title="Nacalino" target="_blank">Nacalino</a>, e hanno passato tutti i test con eccelenza.</p>
<p>Qual è il merito piu ovvio di Codavolpe? Il panorama  bellissimo sul mare? O forse la vista che hai dalla finestra della tua camera: il magnifico Etna, un'pò lamentoso quei giorni? Il fascino rustico degli agrumeti o la bellezza del giardino ben curato? L'atmosfera genuina del palmento, oggi ristorante, o il buon gusto delle stanze semplici ma originali? Ogni uno decide per se stesso. Noi ce li siamo goduti tutti. Ed è decisamente un posto dove rimanere più giorni.</p>
<p align="center"><img src="http://www.codavolpe.it/logocodavolpemarrid.gif" alt="Codavolpe" height="189" width="302" /></p>
<p> Nacalino ci ha dato il benvenuto in una giornata piovosa e ci ha catturato subito con la sua atmosfera interna.  In mezzo a meravigliosi carrubi (il cui frutto è un ingrediente del cioccolato. Si sente la vicinanza a Modica) nella masseria dell'800 ci hanno incontrato persone aperte e amichevoli. Di sera abbiamo avuto una piacevole chicchierata con il titolare e sua moglie e di mattina ci siamo svegliati con una deliziosa colazione fatta in casa.</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://www.nacalinoagriturismo.it/nacalino-cavallo-4.jpg" alt="Nacalino" height="184" width="300" /></p>
<p>C'era un momento quando stavo cercando di decidere quale dei due agriturismi mi era piaciuto di piu. Come potete indovinare, non l'ho capito. Perchè sono tutti e due molto belli ma ognuno con la sua peculiarità, come, sono sicura, avranno anche quelli che visiteremo in futuro - e adesso sono sicura di andarci ancora e a dire anche io: Agriturismo, naturalmente!</p>
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<title><![CDATA[“Colpo” di scena (o di cacciavite)…e la macchina non c’è più!]]></title>
<link>http://radioaranza.wordpress.com/2007/05/30/%e2%80%9ccolpo%e2%80%9d-di-scena-o-di-cacciavite%e2%80%a6e-la-macchina-non-c%e2%80%99e-piu/</link>
<pubDate>Wed, 30 May 2007 17:18:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>radioaranza</dc:creator>
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<description><![CDATA[So che è una problematica che riguarda l’intero universo, ( non per niente si dice “Tutto il mo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>So che è una problematica che riguarda l’intero universo, ( non per niente si dice “Tutto il mondo è paese” ), ma particolarmente qui in zona quello che sta diventando il furto d’auto è una nuova moda che trova sempre più spazio in una realtà che già di penoso ha davvero tanto da compiangere. Ormai non esiste più che ti fregano la macchina in posti dove l’ultima persona a passarci è stata tre ore fa. Adesso si superano i limiti dell’impossibile: ti fregano la macchina davanti agl’ occhi! Personalmente è successo da poco che, durante una festa, in un pub locale mi trovavo per caso fuori dal locale, alle prese con le mie momentanee crisi esistenziali, quando la mia attenzione è attratta da uno strano movimento che avveniva ad una trentina di metri da me: c’erano delle persone che stavano cercando di scassinare una macchina… Alle 22, presso un locale dove all’interno c’erano almeno 100 persone, in una strada illuminata e trafficata da passanti a piedi e con l’automobile: d’altronde non sono le 3 del mattino e non siamo dietro ad un parcheggio di un supermercato e forse questi tipi ‘colpi’ non si fanno più perché il furto d’auto è un’occasione per guadagnare in stile ed eleganza: per rubartela spuntano armati di qualunque cosa (scalpelli, cacciavite, fil di ferro, centraline nuove….insomma un vero kit da fare invidia a quelli di ArtAttack). E come ho affermato fino ad adesso sembra ormai risaputo che questi artisti approfittano di serate di confusione per lasciarti di stucco: è successo anche durante la finale di Champions , dove in quella sola serata i colpi sono stati molteplici presso tutti i pub dove trasmettevano la partita.<!--more--><br />
Te la prendono per fartela riavere con qualche ammaccatura in cambio di denaro. Tutto ben ideato.<br />
Non si può stare più tranquilli, perché chi dovrebbe garantire questa tranquillità sta perdendo colpi (tanto per restare in tema). A noi non và di colpevolizzare nessuno, ma esprimiamo la nostra ferma condanna per una società dove ad iniziare a rubare auto sono dei neo18enni, una società che non riesce a formare abbastanza i giovani affinché gli faccia capire i valori reali della vita e del quieto vivere, una società dove il coraggio manca perché si ha paura di poterne avere troppo.<br />
Sbagliata è la mentalità che si adotta nelle semplici famiglie….ma ditemi se ancora esistono famiglie semplici? Respiriamo un clima di omertà e non ammetterlo sarebbe non confermare altro che è vero.<br />
Non importa più nella società attuale chi più spicca per le qualità espresse, ormai esiste solo “c’è chiddu ca cunta” (perdonatemi la forma dialettale ma credo sia l’unica espressione che faccia capire ciò che voglio dire e al tempo stesso è l’unica che fa riflettere).<br />
Uso il termine ormai solo per dire che siamo stufi di questa tendenza, anzi piega che sta attraversando la realtà che ci circonda, ma non lo uso per dire che siamo stanchi di denunciare ogni simile sgarbo per chi vuole vivere serenamente.<br />
Chiudo con un aneddoto. Spesso invito nelle mie zone per uscire miei carissimi colleghi di Catania. Essendo studenti di Scienze Politiche ovviamente siamo delle persone che si trovano spesso a trattare del sociale e sembra assurdo che ogni volta che mi chiedono - “Che si dice a Giarre?” - potrei iniziare a parlare anche della cosa più bella che abbiamo ( la nostra radio ndr ) ma finisco sempre a concludere con questi furti d’auto… e purtroppo a Giarre di questo solamente si dice e non si controagisce, neanche per far prendere una semplice posizione alla cittadinanza che grida “Basta!” da troppo tempo.</p>
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<title><![CDATA[Perchè una radio, perchè qui, perchè ora]]></title>
<link>http://radioaranza.wordpress.com/2007/05/06/perche-una-radio-perche-qui-perche-ora/</link>
<pubDate>Sun, 06 May 2007 17:15:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>radioaranza</dc:creator>
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<description><![CDATA[Passano sempre un cinque-dieci minuti tra il momento in cui ci si mette sotto le coperte e quello in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Passano sempre un cinque-dieci minuti tra il momento in cui ci si mette sotto le coperte e quello in cui si crolla nel sonno delle otto ore, tra le braccia della notte e gli oscuri sensi dei sogni. Ora molti credono che l’evento più importante della notte siano i sogni. Io dico che la parte più bella sono quei cinque-dieci minuti prima di addormentarsi. Tra mille domande e pensieri che mi vengono in mente in quei pochi attimi c’è quasi sempre un sentimento brutto, brutto nel senso in cui lo intendono i bambini, che mi provoca qualcosa nello stomaco, una sensazione che va a salire lungo il corpo. Dovrebbe essere quello che noi chiamiamo “u frusciu”. Questo fruscio è causato spesso da qualche avvenimento che mi ha dato fastidio durante la giornata.<br />
<!--more--><br />
A volte però il fruscio è causato da una percezione di incapacità, perché non riesco ad inserirmi in determinate iniziative, o a partecipare a qualcosa di utile, o a portare a termine proposte in cui io stesso credevo. A volte poi mi passano davanti agli occhi una miriade di situazioni in cui non ho fatto niente, e sono semplicemente rimasto fermo a guardare o a sentire, come quando sento di un bar che è esploso, di una macchina bruciata, di un uomo trovato morto nelle campagne della zona, di un raccomandato che è diventato qualcuno di importante, di truffe colossali che investono i cittadini, quindi lo Stato, e soprattutto di cose che non si possono dire e non si possono fare, di stupide regole di una società che accetta e permette in silenzio. Tutti chiudono porte e finestre, si cambia strada, si passa ad un altro discorso, si evita di far arrabbiare certa gente e si dice di “Sì”, sempre e a qualsiasi cosa. Sì, sì, sì, sì e sì.</p>
<p>Io non ce la faccio più a sopportare tutti questi sì e queste regole e a sentire ogni giorno che non possiamo fare nulla per cambiare la situazione, che in pochi non si può determinare un cambiamento e che dobbiamo rispettare le consuetudini del nostro paese.   Io non ne voglio più sentire di queste scuse, di queste giustificazioni, di parole dette per far tacere, di chi ci vuole far diventare capre da portare al pascolo. E, una volta per tutte, non ne posso più del fruscio.</p>
<p>Ecco il perché di una radio: perché a chi ci minaccia ogni giorno, anche in modo silenzioso, a chi ci invita a sederci davanti alla televisione e a guardare programmi demenziali, a chi ci dice di adeguarci e di prendere quello che c’è, l’unico modo per rispondere è unirsi. Unirsi per convincere anche gli altri. Perché oggi noi, “ragazzi non buoni”, siamo pochi, ma domani dobbiamo essere tanti. Noi, da molti definiti “ragazzi impegnati” (che ormai sta diventando sinonimo di sognatori), dobbiamo darci un’identità di gruppo, senza per questo sacrificare la nostra personalità. Tocca a noi, e non ad altri, usare le armi che abbiamo a disposizione, e che non offendono le nostre coscienze, quindi non i pugni e le minacce, ma le parole, l’informazione, l’inchiesta, la verità, l’arte e la creatività, la musica, lo sport e il gioco. Sta a noi coinvolgere le masse giovanili a cui proprio non gliene frega niente della realtà in cui viviamo, e che sono pronte un domani ad arrendersi subito di fronte a qualsiasi nemico. Ma noi no! Noi dobbiamo ribellarci e opporre resistenza, proporre nuovi valori e riprenderne anche di vecchi. Noi dobbiamo distruggere la mentalità siciliana del menefreghismo assoluto. Insieme al collettivo ci siamo chiesti in che modo poter agire: dopo mille tentativi siamo arrivati all’idea della radio, mezzo di comunicazione che può raggiungere e appassionare la nostra generazione. Ci siamo chiesti che genere di radio debba essere, se fatta di opinioni o di informazioni, e siamo giunti ad una conclusione: entrambe le cose servono, ma senza informazione e impegno l’opinione è solo vanità.</p>
<p>Ci hanno detto: perché ora? Ma, se non ora, quando? Quando usciremo allo scoperto? Quando saremo pronti a farci sentire, se non lo siamo adesso, che viviamo giorni relativamente spensierati. Ci hanno chiesto: perché qui? Qui, in Sicilia, a Giarre, perché è il paese di provincia il luogo in cui più si tace e si lascia passare, perché è qui, e non nelle grandi città (dove pure sussistono centinaia di altri problemi) che tutto sembra non poter, e non voler, cambiare mai. Qui lo Stato è più assente e distante. E poi perché noi viviamo qui, e non in un altro posto, ed è qui che vogliamo agire, non in altri posti (almeno per ora).</p>
<p>Ecco perché la radio deve essere qui e adesso. Ecco perché la radio si deve realizzare. Ecco perché noi dobbiamo unirci e associarci, e divertirci insieme, e dire, una volta tanto, “NO!”.</p>
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