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	<title>giovani-doggi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/giovani-doggi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "giovani-doggi"</description>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 05:02:30 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[I pischelli di oggi]]></title>
<link>http://marcodamico.wordpress.com/?p=54</link>
<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 18:09:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcodamico</dc:creator>
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<description><![CDATA[In questi giorni mi sto allenando con con un gruppetto di animaletti  di età compresa tra i 7 e i ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni mi sto allenando con con un gruppetto di animaletti  di età compresa tra i 7 e i 18 anni. I più sono attorno ai 13. Sono tutti ragazzi iscritti ad uno sci club prestigioso e sono tutti ben seguiti e preparati. </p>
<p>Ma che capre che sono!</p>
<p>Hanno la resistenza di una vecchina! Dopo un'oretta di ghiacciaio stramazzano al suolo ed iniziano una serie infinita di pause, sieste e recuperi. Ma fosse solo questo... sono delle piattole attacabrighe allucinanti! Roba che vorresti avere una trave di noce e spaccargliela in testa!</p>
<p>Idee su come sopprimerli?</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Sui giovani d'oggi ci scatarro su?]]></title>
<link>http://milanoromatrani.wordpress.com/?p=356</link>
<pubDate>Mon, 12 May 2008 21:25:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>enpi</dc:creator>
<guid>http://milanoromatrani.it.wordpress.com/2008/05/12/md_ma/</guid>
<description><![CDATA[Sui giovani d&#8217;oggi ci scatarro su è il titolo di  una vecchia canzone degli Afterhours [1998,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong><em>Sui giovani d'oggi ci scatarro su</em></strong> è il titolo di  una vecchia canzone degli Afterhours [1998, l'album è Hai paura del buio?]</span><span style="font-family:Arial;font-size:medium;">: c'è un doppio senso, da una parte il  fastidio per l'espressione - abusata, reiterata ("i giovani", "i giovani  d'oggi"), dall'altra parte un disprezzo reale. Li ho visti tre volte, gli  Afterhours, e, tutte e tre le volte, Manuel Agnelli ha realmente sputato sulle  prime file [provocando urla di gioia].</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:medium;">Pier Vittorio Tondelli, nel 1985 (23 anni fa!),  scrive su Linus [PV Tondelli, <em>Un weekend postmoderno</em>, p.361]:</span></p>
<blockquote>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><br />
Vorrei raccontare qualcosa sui giovani e non so da che  parte iniziare. Chi sono i giovani d'oggi? Che cosa pensano? Saranno vere le  categorie, così pubblicizzate dai mass media, che li vedono raggruppati in  comportamenti e mode assolutamente non paragonabili tra di loro? Saranno tutti  stupidi, reazionari, bambocci preoccupati soltanto del vestito e del "cosa  mettere stasera"?</span></div>
</blockquote>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><br />
[nel 1985 avevo 10 anni; la soluzione di Tondelli per  "raccontare" i giovani sarebbe stata il progetto Under 25, ovvero lasciare che  i giovani si raccontassero, senza intermediari]</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>A trent'anni si sente di far parte di una  generazione</strong>. Io faccio parte di una generazione: ho saltato a pié pari l'eroina, ché non era più tempo, di eroina; ho vissuto l'angoscia dell'aids - fra i miei  ricordi più vivi, tuttora, c'è la pubblicità "progresso" con la musichetta  ossessiva e gli aloni viola che si moltiplicavano da un corpo all'altro: lei  sfiora lui - alone; lui tocca la mano di lui - alone; lui bacia lei - alone.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:medium;">La  mia generazione non è stata precoce, in nulla.</span></p>
<p><!--more--></p>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><br />
A dieci, undici anni (mentre Tondelli scriveva su Linus e gli Afterhours stimpellavano in qualche cantina)  <strong>vedevo l'altra generazione</strong>, quella dei quindicenni-diciottenni, <strong>che si faceva di  eroina</strong>; ho visto i figli di papà chiedermi le mille lire, estorcermi le mille  lire; ho visto il bianco delle loro pupille spegnersi, mentre nessuno faceva  nulla.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:medium;">Che vedo oggi?</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:medium;">Qualche sera fa due  quindici-sedicenni, vestite di nero, piccoline, finte bionde, una magra e  l'altra meno, <em>finte fatte</em>, colla birra in mano, per strada - "alternative"  direbbero alla tivì - m'hanno urlato dietro "Jack, Jack vieni qui".<br />
Io ho  sorriso - poco, poi mi son chiesto chi fosse "Jack". Ho chiesto a un paio di persone,  ho fatto dei conti e ci sono arrivato: è un tronista di Uomini e donne.<br />
La  mia colpa è quella di essermi rasato a zero, come Jack [giorni fa, indeciso fra:  tagliarmi il collo o tagliarmi il pelo]<br />
Questi sono <strong>i riferimenti delle  "giovani d'oggi", delle nuove predatrici adolescent</strong>i, che si sciolgono <strong>l'md-ma  nella birra</strong> e vanno alle <em>dance-hall</em>: la tivì generalista - i peggiori programmi  della tivì generalista.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:medium;">Un ottimo trentenne, un mio coetaneo (lui del 77, io del  75). Lavora nelle discoteche da sempre. Ieri sera mi racconta: lavoravo all'xxx  (locale estivo della zona, frequentato da ragazzini/e); nel bagno degli uomini  c'erano quattro dita di piscxx; vado in quello delle donne; sento una voce "no,  no, nel cuxo no"; finisco di lavarmi le mani e vedo uscire da uno dei cessi una  ragazzina [bella, mi dice, molto bella], seguita da due ragazzini un po' più  grandi.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:medium;">Il mio coetaneo tra pochi mesi sarà padre.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:medium;">Quasi tutti quelli della  mia generazione lo sono o stanno per diventarlo.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;font-size:medium;">[mi fermo qui. continuerò, se a qualcuno farà  piacere] </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Telefoni cellulari]]></title>
<link>http://edvcafe.wordpress.com/?p=144</link>
<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 15:37:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>euclide</dc:creator>
<guid>http://edvcafe.it.wordpress.com/2008/03/12/telefoni-cellulari/</guid>
<description><![CDATA[Oggi mentre gli studenti stavano facendo il compito in classe di matematica un cellulare si è mess]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi mentre gli studenti stavano facendo il compito in classe di matematica un cellulare si è messo improvvisamente a squillare. Il padrone del suddetto oggetto si è prontamente scusato di averlo lasciato acceso e lo ha spento ma questo fatto mi ha fatto capire ancora una volta che la battaglia contro i telefoni cellulari accesi in classe è una battaglia persa. Nonostante le circolari ministeriali, le raccomandazioni e i sequestri degli apparecchi, i cellulari rimangono accesi. Silenziosi ma accesi, nelle tasche o sotto il banco ma accesi, pronti per ricevere gli sms che amici, compagni e, anche, genitori inviano loro anche in orario scolastico.</p>
<p>Possibile che i giovani d'oggi non riescano a farne a meno anche solo per un'ora? che cosa ne pensate? anche per voi è così?</p>
]]></content:encoded>
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