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	<title>giudici-eroi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "giudici-eroi"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 22:12:38 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Assoluzione De Magistris: il nulla dell'informazione]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/?p=791</link>
<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 23:01:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
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<description><![CDATA[La Procura di Salerno ha definito le accuse mosse al pm Luigi De Magistris &#8220;denunce strumental]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:left;" src="http://img150.imageshack.us/img150/6554/attentatohj0.jpg" alt="Attentato" width="300" height="236" />La Procura di Salerno ha definito le accuse mosse al pm Luigi De Magistris "denunce strumentali e tentativi di delegittimazione". Sono insussistenti tutti i reati contestati da quello della calunnia e diffamazione, all'abuso d'ufficio, all'inosservanza agli obblighi di astensione, alla fuga di notizie. Insomma, tutte accuse inesistenti. <span style="color:#ff0000;"><em><strong></strong></em></span></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><span style="color:#ff0000;">I mandanti politici di questo atto di diffamazione</span><span style="color:#ff0000;"> e di intralcio della giustizia dovranno pagarne il prezzo.</span></strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">I responsabili di tg e testate giornalistiche dovranno spiegare agli italiani perchè i mezzi di informazione hanno dato risonanza a suo tempo ai detrattori del pm mentre oggi non danno alcun valore alla notizia dell'archiviazione delle accuse relegandola nelle pagine interne o non parlandone affatto.</p>
<p style="text-align:justify;">Pubblico anche un articolo di Marco Travaglio sull’argomento, apparso sull’Unità di oggi, che condivido pienamente, e la richiesta di archiviazione della Procura di Salerno (<a title="Marco Travaglio" href="http://www.antoniodipietro.com/documenti2/richiesta%20archiviazione_dm.pdf" target="_blank">leggi il documento</a>).</p>
<h1><img class="alignright" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:right;" src="http://img393.imageshack.us/img393/6003/mastellamobileyi5.jpg" alt="Clemete, il cazzone con la lente" width="399" height="386" /><span style="color:#0000ff;"><strong>Il Coniglio Superiore</strong></span></h1>
<p style="text-align:justify;">"<em><span style="color:#ff0000;"><strong>Innocente. Capito?</strong></span></em> Innocente. Secondo la Procura di Salerno, che ha ricevuto per tre anni una raffica di denunce da parte dei suoi superiori e di suoi indagati, Luigi de Magistris non ha fatto nulla di illecito. Va archiviato perché s’è comportato sempre correttamente.</p>
<p style="text-align:justify;">Mai fughe di notizie, mai passato carte segrete a giornalisti, mai perseguitato né calunniato nessuno, mai abusato del suo ufficio. Semmai erano i suoi superiori a commettere contro di lui i reati che addossavano a lui. «A causa delle sue inchieste - scrivono al gip i pm salernitani Nuzzi e Verasani - il dott. De Magistris ha subito costantemente pressioni, interferenze e iniziative volte a determinarne il definitivo allontanamento dalla sede di Catanzaro e l’esautorazione dei poteri inquirenti». Un complotto che coinvolge magistrati, politici, forze dell’ordine, ispettori ministeriali e forse membri del Csm, tutti allarmati dalla «intensità e incisività delle sue indagini». Complotto andato a segno, se si pensa che i magistrati e i politici indagati da De Magistris, compresi quelli che hanno intercettato cronisti e agenti di polizia giudiziaria per indagare indirettamente sul pm, son rimasti al loro posto o han fatto carriera, mentre De Magistris è stato scippato delle inchieste più scottanti (Poseidone e Why Not),poi trasferito dal Csm con espresso divieto di fare mai più il pm.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:left;" src="http://img525.imageshack.us/img525/9624/chiaravallotifo6.jpg" alt="Giuseppe Chiaravalloti (FI) - CalaBBrese" width="270" height="275" /><span style="color:#ff0000;"><strong>Uno dei suoi indagati, l’ex magistrato ed ex governatore Fi Chiaravalloti, l’aveva previsto in una telefonata in cui proponeva di affidare lo scomodo pm alle cure della camorra: «De Magistris passerà gli anni suoi a difendersi».</strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em><strong>Ovviamente Chiaravalloti è rimasto al suo posto di numero due dell’Authority della Privacy.</strong></em></span></p>
<p style="text-align:justify;">De Magistris invece, se la Cassazione non annullerà la condanna del Csm, dovrà sloggiare da Catanzaro e smettere di fare l’inquirente. In un paese normale, ammesso e non concesso che queste vergogne possano accadere, ci sarebbe la fila sotto casa del magistrato per chiedergli scusa. Ma, nel paese della vergogna, non si scusa nessuno. Resta da vedere se finalmente, ora che le 900 pagine della Procura di Salerno sono depositate, il Consiglio superiore della magistratura si deciderà a fare qualcosa.</p>
<p style="text-align:justify;">Non contro De Magistris (ha già fatto abbastanza), ma contro chi «<span style="color:#ff0000;"><em><strong>concertò una serie di interventi a suo danno</strong></em></span>», per infangare «<span style="color:#0000ff;"><em><strong>la correttezza formale e sostanziale della sua azione inquirente</strong></em></span>»; contro quel «<span style="color:#ff0000;"><em><strong>c</strong></em><em><strong>ontesto giudiziario connotato da un’allarmante commistione di ruoli e fortemente condizionato da interessi extragiurisdizionali, anche di illecita natura</strong></em></span>»; contro chi l’ha bersagliato con «<em><strong><span style="color:#0000ff;">denunce infondate, strumentali e gravi; contro quegli alti magistrati, di Catanzaro e di Potenza,che spifferavano notizie segrete delle indagini di De Magistris per far ricadere su di lui la colpa delle indiscrezioni</span></strong></em>».</p>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><strong>Si dirà:</strong> queste cose si scoprono soltanto ora.</span></h1>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><strong>Eh no:</strong></span> il Csm le sapeva dallo scorso ottobre, quando i pm Nuzzi e Verasani furono ascoltati a Palazzo dei Marescialli e anticiparono le prime conclusioni delle loro inchieste. Anticiparono che le accuse a De Magistris erano frutto di un’abile orchestrazione (mentre le sue indagini erano «corrette e buone, senz’alcuna fuga di notizie»), e che gli unici illeciti, gravissimi, emersi riguardavano proprio i superiori e gli indagati di De Magistris.</p>
<p><img class="alignleft" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:left;" src="http://img393.imageshack.us/img393/9073/1563420366eb987af304vs5.jpg" alt="CSM (Consiglio Stracorrotto Magistratura)" width="422" height="500" /></p>
<p style="text-align:justify;">Fecero pure i nomi dei magistrati di Catanzaro, Matera e Potenza, degli ispettori ministeriali, dei giornalisti, dai politici e dei faccendieri indagati anche a Salerno per corruzione giudiziaria, minacce, calunnie, rivelazioni di segreti ai danni di De Magistris. Denunciarono le interferenze dei suoi capi, Lombardi e Murone, nelle indagini. Rivelazioni agghiaccianti che avrebbero dovuto suggerire l’immediata sospensione dei magistrati coinvolti e l’immediato stop a ogni procedimento disciplinare a carico del pm. La difesa di De Magistris questo chiese: che si attendesse l’esito delle indagini di Salerno.</p>
<p style="text-align:justify;">Il Csm non volle sentire ragioni e procedette con la foga di un plotone di esecuzione. <span style="color:#ff0000;"><em><strong>Quasi che la sentenza di condanna fosse già scritta</strong></em></span>. Per fortuna, contrariamente alla macabra profezia di Chiaravalloti, De Magistris ha finito di difendersi, e ora si spera che qualcun altro prenda il suo posto. C’è un giudice a Berlino. Anzi, a Salerno."</p>
<p style="text-align:right;"><span style="color:#ff0000;"><em><strong>Dal Blog</strong></em></span> <a title="Mastella Scaramella, e la Magistratura Politicizzata e Corrotta" href="http://www.antoniodipietro.com/2008/06/de_magistris_archiviato.html" target="_blank">www.antoniodipietro.it</a></p>
<h1><span style="color:#0000ff;"><strong>P.S. De Magistris sei un Grande!</strong></span></h1>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La verità dietro la caduta del Governo Prodi]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2008/01/30/cade-il-governo-all%e2%80%99ombra-della-squadra-e-compasso/</link>
<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 18:19:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
<guid>http://gigionetworking.wordpress.com/2008/01/30/cade-il-governo-all%e2%80%99ombra-della-squadra-e-compasso/</guid>
<description><![CDATA[Cade        il governo all’ombra della squadra e compasso
Marcello Pamio        - 28 gennaio 2008 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><span style="font-size:14pt;font-family:Verdana;">Cade        il governo all’ombra della squadra e compasso<br />
</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Marcello Pamio        - 28 gennaio 2008                </span></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://gigionetworking.wordpress.com/files/2007/02/casini.jpg" title="Pagliaccio Casini - in Vendita in tutte le edicole!!!"><img src="http://gigionetworking.wordpress.com/files/2007/02/casini.jpg" alt="Pagliaccio Casini - in Vendita in tutte le edicole!!!" align="left" hspace="2" /></a><font face="Verdana" size="2">A cavallo        tra         la X<sup>a</sup>        legislatura (finita il 22 aprile 1992) e         la XI<sup>a</sup>        legislatura (iniziata il 23 aprile 1992)<span>         </span>di <b>Giuliano</b> <b>Amato</b>, s’inserisce l’inchiesta del Procuratore di Palmi, <b>Agostino        Cordova</b>.<br />
Un’inchiesta delicatissima sui rapporti tra massoneria, ’ndrangheta        calabrese e politica, che sviluppò decine e decine di faldoni composti        da centinaia di migliaia di pagine!<br />
Cordova svolse approfondite indagini sulle <i>obbedienze</i> italiane,        arrivando ad accertare che nessuna di esse risultava svolgere le nobili        attività dell’arte <i>muratoria</i>, ma che molte invece erano dedite        ad attività affaristiche e in alcuni casi illecite, e all’interno        delle logge, importanti politici andavano a braccetto con mafiosi e        criminali!<br />
Tutta la colossale inchiesta del Procuratore di Palmi finì a Roma, e        come si sa, Roma è la capitale non solo dell’Italia ma anche degli        insabbiamenti giudiziari. Quando infatti si vuol archiviare una        inchiesta, basta spostarla lì.                </font></p>
<p style="text-align:justify;"><font face="Verdana" size="2">Il 25 aprile        il Presidente della Repubblica <b>Francesco        Cossiga</b> attraverso un messaggio televisivo si dimette dalla carica,        con ben due mesi di anticipo, e sarà sostituito da <b>Oscar        Luigi Scalfaro.</b><br />
Il 23 maggio a Capaci, lungo l’autostrada, 1000 chili di tritolo        cancellano in un istante la vita (ma non certo la memoria!) del giudice <b>Giovanni        Falcone</b>, della moglie <b>Francesca        Morvillo</b> e degli agenti della scorta: <b><span style="color:black;">Antonio        Montinaro, Rocco Di Cillo</span></b><span style="color:black;">        e <b>Vito Schifani</b></span>.<br />
Giovanni Falcone, stava indagando - tra le altre cose - sui flussi di        denaro sporco, e la pista stava portando a pericolosi collegamenti tra        mafia e importantissimi circuiti finanziari internazionali.<a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftn1" name="_ftnref1" title="_ftnref1"><span class="MsoFootnoteReference">[1]</span></a>        Aveva anche scoperto che alcuni prestigiosi personaggi di Palermo erano        affiliati ad alcune logge massoniche di <i>Rito Scozzese Antico e        Accettato</i> (R.S.A.A. nonostante il nome ha sede a Washington).                 </font></p>
<p align="justify"><font face="Verdana" size="2">Il 2 giugno al largo di Civitavecchia        sul panfilo della <b>Regina Elisabetta II </b>(Sua Maestà ufficialmente        è arrivata in Italia per mettere dei fiori sulla tomba di Falcone!)        avviene il più grande saccheggio dei patrimoni pubblici d’Italia, per        opera dei potentati bancari.<br />
In quell’incontro (vero e proprio complotto) i rappresentanti della        finanza internazionale (poteri anglo-olandesi e statunitensi) discussero        assieme ad esponenti del mondo bancario e societario italiani le        privatizzazioni e le riforme politiche per l’Italia, nel contesto del        “progetto euro”. Non a caso il Trattato di Maastricht, che codifica        il sistema euro-EMU, fu sottoscritto proprio quell’anno.<a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftn2" name="_ftnref2" title="_ftnref2"><span class="MsoFootnoteReference">[2]</span></a><br />
<b>Giulio Tremonti</b>, presente sul panfilo - per sua stessa ammissione        - come “osservatore”<a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftn3" name="_ftnref3" title="_ftnref3"><span class="MsoFootnoteReference">[3]</span></a>        disse al <i>Corsera</i> che la “<i>crociera sul Britannia simbolizzò        il prezzo che il paese dovette pagare tanto per ‘modernizzarsi’        quanto per restare nel club</i>”<br />
Tra i partecipanti c'erano i rappresentanti delle banche <b>Barings</b>        e <b>S.G. Warburg</b>, <b>Merrill Lynch</b>, <b>Goldman Sachs</b>, <b>Salomon        Brothers</b>, <b>Mario Draghi</b> direttore generale del ministero del        Tesoro, <b>Beniamino Andreatta </b>dirigente ENI, <b>Riccardo Galli </b>dirigente        dell’IRI, ecc.<br />
Importanti aziende (come Buitoni, Locatelli, Neuroni, Ferrarelle,        Perugina, Galbani, ecc.) sono state svendute ad imprenditori che agivano        in comune accordo con l’élite finanziaria anglo-americana, altre (Telecom,        ENI, IRI, ecc.) sono state smembrate e/o privatizzate.                </font></p>
<p style="text-align:justify;"><font face="Verdana" size="2">Il 19 luglio        il giudice <b>Paolo Borsellino</b> salta in aria in via d’Amelio, assieme alla        scorta (<b>Emanuela Loi, Walter        Cosina, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli</b> e <b>Claudio        Traiana</b>).<br />
In settembre 1992 lo speculatore ungaro-statunitense-israeliano <b>George        Soros</b> (presente pure lui nel Britannia) lancia un attacco        speculativo alla lira.<br />
<b>Carlo Azeglio Ciampi</b> (che per i suoi preziosi servigi verrà        premiato con         la Presidenza        della Repubblica) all’epoca è governatore di Bankitalia e <b>Lamberto        Dini</b> Direttore Generale.<br />
Tale criminoso attacco da parte dell’élite anglo-olandese e        statunitense, rappresentata in quella circostanza dall’israelita Soros        (agente dei Rothschild), portò ad una svalutazione della lira del 30% e        il prosciugamento delle riserve della banca d’Italia che fu costretta        (ovviamente era tutto concordato) a bruciare 48 miliardi di dollari nel        vano tentativo di arginare la speculazione.<br />
L’enorme crisi portò alla scioglimento del Sistema Monetario Europeo        (SME).                </font></p>
<p style="text-align:justify;"><font face="Verdana" size="2">Nello stesso        periodo s’inserisce pure la grandiosa bufala di <i>Tangentopoli</i>        che ha avuto altri obiettivi rispetto a quelli paventati mediaticamente.        <i>Manipulite</i> è servito ad attaccare obiettivi politici ben        precisi, e dare a noi popolo l’illusione di una pulizia che invece non        è mai avvenuta. I poteri forti, quelli veri, hanno continuato a        lavorare nell’ombra, assolutamente indisturbati…<br />
La veloce carriera politica del superpoliziotto Antonio di Pietro, oggi        Ministro della Repubblica, dovrebbe far riflettere…</font></p>
<p style="text-align:justify;"><font face="Verdana" size="2">Dopo gli        assassini dei due grandi magistrati e soprattutto grazie a <i>Manipulite</i>,        l’inchiesta Cordova è andata nel dimenticatoio: tutta l’attenzione        mediatica è stata dirottata altrove!<br />
Arriviamo ai nostri giorni, perché il 27 marzo del 2007, il procuratore        di Catanzaro <b>Luigi De Magistris </b>inizia una inchiesta da nome        particolare <i>Why Not</i> (sulla falsariga di quella di Cordova)        proprio sui rapporti tra criminalità organizzata (mafia, n’drangheta,        camorra, ecc.), politica e finanza.<br />
L’inchiesta parte dalla Calabria ma si estende rapidamente al resto        d’Italia e finiscono nel mirino politici (di destra e sinistra),        consulenti a livelli altissimi, finanzieri, un generale della Guardia di        Finanza, magistrati, affaristi, alcuni spioni dei servizi segreti (il        capogruppo del Sismi di Padova e uno del Cesis) e anche dei massoni.        Ventisei perquisizioni e venti indagati.                </font></p>
<p style="text-align:justify;"><font face="Verdana" size="2">Sono        ufficialmente indagati tra gli altri il Presidente del Consiglio <b>Romano        Prodi</b> (per abuso d’ufficio), l’ex Ministro della Giustizia <b>Clemente        Mastella</b> (per abuso d’ufficio, finanziamento illecito ai partiti,        truffa all’Unione europea e allo Stato italiano).<a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftn4" name="_ftnref4" title="_ftnref4"><span class="MsoFootnoteReference">[4]</span></a><br />
Si tratta di finanziamenti illeciti per milioni di euro alla <i>Compagnia        delle Opere </i>che passeranno nelle logge occulte di San Marino, per        poi svanire nel nulla, esattamente come l’inchiesta De Magistris! Farà        la medesima fine di quella del procuratore Cordova.<br />
In una recente intervista al <i>Corsera, </i>De Magistris sfoga        denunciando una “<i>strategia della tensione</i> <i>per opera di una        manina particolarmente raffinata</i>: <i>poteri occulti e massoneria,        soprattutto</i>”. <a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftn5" name="_ftnref5" title="_ftnref5"><span class="MsoFootnoteReference">[5]</span></a>        Continua dicendo che da quando ha iniziato “<i>a indagare sui        finanziamenti pubblici europei. Da allora, è scattata la strategia        delle manine massoniche”.<a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftn6" name="_ftnref6" title="_ftnref6"><span class="MsoFootnoteReference"><b><span>[6]</span></b></span></a></i>                </font></p>
<p style="text-align:justify;"><font face="Verdana" size="2">I media -        tutti controllati - hanno veicolato la notizia falsa dell’iscrizione        di Mastella nel registro degli indagati per violazione della <b>Legge        Anselmi</b> sulle associazioni segrete. Ma la cosa più interessante è        che Mastella stesso, prima che le agenzia di stampa lanciassero la        notizia falsa, aveva rilasciato una dichiarazione che con le        associazioni massoniche lui non ha nulla a che fare!<br />
E’ stato avvisato in anticipo dall’amico giornalista o è        semplicemente cascato nella trappola che gli è stata preparata per far        cadere il suo governo? Quale trappola vi chiedereste? Alla fine sarà        tutto più chiaro.<br />
De Magistris ha fatto il grave errore di sollevare il velo o <i>grembiulino        </i>delle fratellanze occulte e della loro interconnessione con la        politica, gli affari istituzionali, il denaro riciclato e la mafia.                </font></p>
<p style="text-align:justify;"><font face="Verdana" size="2">Il popolo        non deve sapere che se l’Italia è <i>unita </i>(o controllata?)<i> </i>lo        si deve ai massoni (la storia del Risorgimento è infatti una storia        massonica: <b>Giuseppe Garibaldi, Camillo Benso, Umberto I </b>erano <i>fratelli</i>.        Come pure i primi passi del parlamento italiano: erano massoni <b>Francesco        Crispi, Agostino Depretis, Giuseppe Zanardelli</b>, <b>Mameli </b>e il        suo inno “<i>Fratelli d’Italia</i>…”).<br />
Il popolo non deve sapere tutto questo, e neppure che oggi l’Italia, e        tutti i gangli vitali dell’economia della finanza, delle        telecomunicazioni, ecc., sono nelle mani di <i>fratelli </i>legati da        giuramenti di sangue!                </font></p>
<p style="text-align:justify;"><font size="2"></font><font face="Verdana">Forse        sto esagerando?<br />
Durante l’incontro della Gran Loggia del <i>Grande Oriente d’Italia</i>        (la prima loggia per obbedienza in Italia con 18 mila fratelli) tenutosi        a Rimini dal 13 al 15 aprile 2007, dopo l’inno garibaldino “<i>All’armi</i>”        e “<i>C’era una volta il West</i>” di <b>Morricone</b>, il Gran        Maestro <b>Gustavo Raffi</b> ha letto il saluto di un <i>grande amico </i>della        massoneria, il Presidente emerito della Repubblica <b>Francesco Cossiga</b>.        Successivamente, arriva anche il saluto ufficiale del governo Prodi,        letto in sala (davanti a migliaia di massoni con grembiulino, il collo        cinto da una fascia di raso terminante con un medaglione), dal        sottosegretario delle politiche giovanili </font><b><font face="Verdana">Elidio        De Paoli.<a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftn7" name="_ftnref7" title="_ftnref7"><span class="MsoFootnoteReference"><b><span>[7]</span></b></span></a>                </font></b></p>
<p style="text-align:justify;"><font face="Verdana" size="2"><span>Avete        capito? Il governo dello Stato italiano, per voce di De Paoli, saluta i        massoni di Palazzo Giustiniani! Cosa questa non strana, perché Prodi è        stato (e forse lo è ancora) legato alla più potente banca ebraica        privata del mondo,         la Goldman Sachs        , ed è membro dell’<b><i>Aspen        Institute for Humanistic Studies</i></b>, di cui ne è stato anche il        direttore, passando per         la <i>Fabiana</i>        (Fabian Society) <i>London School of        Economics, </i>ospite sempre gradito anche dall’Opus Dei, la        massoneria del vaticano.<br />
Sempre a Rimini n</span>on poteva mancare all’appuntamento lo storico <b>Paolo        Prodi</b>, fratello questa volta di sangue del più famoso Romano, che        definisce la massoneria del Grande Oriente come una “<i>delle più        importanti agenzie produttrici di etica che abbia creato al suo seno la        storia dell’Occidente</i><a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftn8" name="_ftnref8" title="_ftnref8"><span class="MsoFootnoteReference">[8]</span></a>”<br />
Numerosi poi sono stati i prestigiosi relatori delle tre giornate (tra        cui il giornalista <b>Oscar Giannino</b>), ma per problemi di spazio non        è possibile elencarli tutti.                </font></p>
<p style="text-align:justify;"><font face="Verdana" size="2">Per meglio        comprendere a che livelli è infiltrata la massoneria, è necessario        tornare indietro di qualche anno e precisamente all’11 luglio 2002        quando il Gran Maestro <b>Giuliano Di Bernardo </b>deposita a Roma,        presso un notaio, l’atto costitutivo degli <i>Illuminati</i>, la cui        sede si trova al numero         31 in        piazza di Spagna.<a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftn9" name="_ftnref9" title="_ftnref9"><span class="MsoFootnoteReference">[9]</span></a><br />
Membri di quest’ordine, che <span>ricorda<i> </i></span>gli <i>Illuminati di Baviera</i>, sono: <b>Carlo        Freccero </b>(già direttore di Rai2 ed ex programmista di Fininvest),<a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftn10" name="_ftnref10" title="_ftnref10"><span class="MsoFootnoteReference">[10]</span></a>        <b>Rubens Esposito</b>, (avvocato responsabile degli affari legali per         la Rai        ), <b>Sergio Bindi</b> (tredici anni consigliere di amministrazione        della Rai), il medico <b>Severino Antinori </b>(lo specialista in        fecondazione artificiale), il filosofo <b>Vittorio Mathieu</b>        (rappresentante dello spiritualismo cristiano), il generale <b>Bartolomeo        Lombardo </b>(ex direttore del Sismi) e moltissimi altri.<br />
Quindi troviamo uomini legati ai media, all’esercito, alla finanza,        all’economica, ecc.<br />
Vicina agli <i>Illuminati </i>di Di Bernardo sembra anche essere oggi        anche una delle realtà ebraiche più importanti a livello        internazionale, un vero e proprio simbolo della “<i>Israel Lobby</i>”.<br />
Possiamo ricordare l’<i>Anti-Defamation League</i>, braccio <i>armato </i>del        <i>B’nai B’rith </i>(B’B’, la potentissima massoneria ebraica),        l’AIPAC, ecc.<br />
Questi sono solamente alcuni nomi dei numerosissimi fratelli che        lavorano nel mondo bancario, nel mondo societario, all’interno delle        istituzioni, della politica, ecc.                </font></p>
<p style="text-align:justify;"><font face="Verdana" size="2">Tutto questo        per concludere, che parlare di massoneria, poteri forti, Stato, mafia,        poteri bancari, crimine organizzato è la stessa medesima cosa. Non sto        dicendo che tutti i massoni sono disonesti, ma come disse qualcuno: “<i>non        ho mai conosciuto un criminale che non fosse un massone</i>”. Verità        sacrosanta.<br />
Il collante tra i vari gruppi appena visti è la tessera di appartenenza        a qualche loggia occulta, coperta o meno, di stampo massonico o        paramassonico. Anzi possiamo affermare senza paura di smentita, che per        giungere ad occupare determinate poltrone o carriere, è necessario        appartenere a qualche loggia. Il motivo è presto detto: all’interno        di una gerarchia verticistica piramidale si è meglio controllati dai        vertici!<br />
Ecco perché la caduta del governo Prodi è stata volutamente provocata        con lo scopo di distrarre e distogliere l’attenzione pubblica        dirottandola su qualcos’altro <i>apparentemente</i>        molto più importante.                 </font></p>
<p style="text-align:justify;"><font face="Verdana" size="2">Il bubbone        stava per scoppiare di nuovo, l’ennesima inchiesta della magistratura        (questa volta è toccato a De Magistris) stava per concludere che la        politica, come la mafia, sono strumenti nelle mani della libera        muratoria deviata! E questo non sa da fare…<br />
Passeranno le settimane, i mesi, e poi tutto tornerà come prima: ci sarà        un nuovo governo, nuove promesse agli elettori, nuove illusioni di        democrazia, nuovi scontri televisivi (tutti fasulli) tra politici nei        teatrini confezionati ad hoc, come per esempio “<i>Porta a Porta</i>”, “<i>Ballarò</i>”,        “Matrix”, il tutto con i sogni tranquilli dell’élite        economico-finanziaria, che riposa sempre all’ombra del compasso e        della squadra…                </font></p>
<p style="text-align:justify;"><font face="Verdana" size="2">Poi verrà        un giorno, che un altro <i>spregiudicato</i> e <i>incosciente</i>        magistrato aprirà una inchiesta che porterà alla luce, per        l’ennesima volta, la collusione tra massoneria, apparati dello Stato e        criminalità organizzata, e naturalmente finirà tutto con un attentato,        con un cambio di governo e lo spostamento a Roma dell’indagine. Pochi        se ne accorgeranno perché il restante popolo sarà intrattenuto,        rimbambito e deviato dalla luciferica televisione…<br />
Questa è l'Italia!</font></p>
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<hr align="left" size="1" width="33%" />
<div>            <font face="Verdana" size="2"><a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftnref1" name="_ftn1" title="_ftn1"><span class="MsoFootnoteReference">[1]</span></a>            “<i>Come è stata svenduta l’Italia</i>” di Antonella Randazzo,            <a href="http://www.disinformazione.it/svendita_italia2.htm">www.disinformazione.it/svendita_italia2.htm</a><br />
<a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftnref2" name="_ftn2" title="_ftn2"><span class="MsoFootnoteReference">[2]</span></a>            Movimento internazionale per i diritti – Solidarietà, Movisol - <a href="http://www.movisol.org/ulse275.htm#anchor">www.movisol.org/ulse275.htm#anchor<br />
</a><a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftnref3" name="_ftn3" title="_ftn3"><span class="MsoFootnoteReference">[3]</span></a>            Intervista a Giulio Tremonti, Corriere della Sera del 23 luglio<br />
<a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftnref4" name="_ftn4" title="_ftn4"><span class="MsoFootnoteReference">[4]</span></a><span>            «Contro di me i poteri occulti Ora rischio pallottole e tritolo», <i>Corriere            della Sera</i> del 21 ottobre 2007<br />
</span><a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftnref5" name="_ftn5" title="_ftn5"><span class="MsoFootnoteReference">[5]</span></a>            Idem<br />
<a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftnref6" name="_ftn6" title="_ftn6"><span class="MsoFootnoteReference">[6]</span></a>            Idem<br />
<a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftnref7" name="_ftn7" title="_ftn7"><span class="MsoFootnoteReference">[7]</span></a>            “<i>Fratelli d’Italia</i>”, Ferruccio Pinotti, ed. BUR<br />
<a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftnref8" name="_ftn8" title="_ftn8"><span class="MsoFootnoteReference">[8]</span></a>            Agenzia di stampa Ansa<br />
<a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftnref9" name="_ftn9" title="_ftn9"><span class="MsoFootnoteReference">[9]</span></a><span>            Op. cit. pag 464<br />
</span><a href="http://www.disinformazione.it/cade_il_governo.htm#_ftnref10" name="_ftn10" title="_ftn10"><span class="MsoFootnoteReference">[10]</span></a>            Idem</font></p>
<div align="right"><span style="font-weight:bold;font-style:italic;"><font face="Verdana" size="2">Tratto da:</font></span><a href="http://www.disinformazione.it/"><font color="#268f14" face="Verdana" size="2">www.disinformazione.it</font></a></div>
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<p><!-- technorati tags end --></p>
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