<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>giuseppe-polini &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/giuseppe-polini/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "giuseppe-polini"</description>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 05:13:31 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[PARAGUAY, UN SISTEMA "EQUO E SOLIDALE" DI GESTIONE DELL'ACQUA. Di Giuseppe Polini]]></title>
<link>http://coopi.wordpress.com/?p=114</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 15:18:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nico Porco</dc:creator>
<guid>http://coopi.it.wordpress.com/2008/05/06/paraguay-un-sistema-equo-e-solidale-di-gestione-dellacqua-di-giuseppe-polini/</guid>
<description><![CDATA[
Giuseppe Polini, coordinatore dei progetti COOPI in Paraguay, durante l&#8217;apertura di un nuovo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://coopi.files.wordpress.com/2008/05/polini_pozzo.jpg" alt="" width="486" height="365" /></p>
<h6>Giuseppe Polini, coordinatore dei progetti COOPI in Paraguay, durante l'apertura di un nuovo sistema idrico "equo e solidale".</h6>
<p><strong>Giuseppe Polini</strong>, coordinatore dei progetti COOPI in Paraguay, da Asuncion, ci aggiorna sul <strong>Programma di approvvigionamento d'acqua,</strong> di sviluppo e di <strong>modernizzazione dell'agricoltura</strong> nelle <strong>aree rurali</strong> dei Dipartimenti di <strong>Concepción, San Pedro e Caaguazú.</strong><br />
Il progetto è realizzato grazie al contributo del <strong>MAE</strong> (Ministero Affari Esteri italiano) e in consorzio con la ong <strong>MLAL</strong>.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://coopi.files.wordpress.com/2008/05/resize_cartello.jpg" alt="" width="384" height="288" /></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://coopi.files.wordpress.com/2008/05/resize_pozzo.jpg" alt="" width="269" height="358" /></p>
<h6 style="text-align:center;">Uno dei pozzi costruiti da COOPI in Paraguay</h6>
<p><em>La zona d'intervento raggiunge i tre dipartimenti più poveri del Paese, geograficamente molto distanti tra loro (4-5 ore di macchina). Alla fine dello scorso anno abbiamo completato 6 pozzi, mentre altri due sono in costruzione.</em></p>
<p><em>Si tratta di pozzi profondi (dai 100 ai 150 metri), capaci di generare una quantità di acqua potabile notevole, </em><!--more--><em>tra i 6 e i 10 m³/h (metri cubi all'ora); ció permette non solo l'uso domestico ma anche l'irrigazione di piccoli orti familiari. In media ogni pozzo copre il fabbisogno di 50 famiglie, per un totale di 400 persone per pozzo.<br />
Ogni serbatoio ha una capacità di 10.000 litri; la rete di distribuzione principale varia tra i 5.000 e i 7.000 metri, mentre la rete di distribuzione secondaria arriva all'interno di ogni proprietà contadina.<br />
L'intera infrastruttura - dotata di un generatore elettrico - appartiene alla comunità: il passaggio di proprietà, dal progetto ai beneficiari, è avvenuto per i pozzi costruiti con un regolare atto notarile. I pozzi sono realizzati da un'impresa specializzata con un costo di 25.000 $UD ognuno.<br />
Le famiglie contadine, con una media di 8 membri per nucleo, hanno partecipato sia fornendo una mano per lo scavo di tutta la rete di distribuzione, sia acquistando una quota per l'allacciamento pari a 40 $UD (per famiglia). Ogni usuario paga in seguito il consumo d'acqua che gli corrisponde, e in questo modo l'intero sistema si auto-finanzia.</em></p>
<h6><img src="http://coopi.files.wordpress.com/2008/05/polini_inauguraz.jpg" alt="" width="486" height="365" /></h6>
<h6>Un momento durante l'inaugurazione di un sistema idrico "equo e solidale".</h6>
<p><em>Il modello proposto si chiama "sistema solidale di gestione dei pozzi"; grazie a un corso di formazione realizzato durante il progetto si crea una Commissione di gestione del pozzo eletta democraticamente, da tutta la comunità.<br />
Questa Commissione si occupa di amministrare l'infrastruttura idrica: ogni mese legge i contatori ed emette le corrispondenti fatture per il consumo di ogni famiglia, si occupa delle eventuali riparazioni e organizza riunioni mensili di informazione per tutta la comunità.<br />
In ogni comunità beneficiaria sono stati formati professionalmente quattro giovani che hanno acquisito le elementari conoscenze per i lavori di riparazione idraulica. Inoltre la Commissione di gestione ha fornito ai giovani gli attrezzi necessari per la manutenzione.</em></p>
<p><em>Il sistema proposto rappresenta un'innovazione per quanto riguarda la gestione delle infrastrutture d'acqua nel Paese, sia rispetto al sistema pubblico, che installa gratuitamente le reti idriche senza nessuna formazione e partecipazione nei confronti dei beneficiari, sia rispetto al sistema privato, che fa pagar loro ogni goccia d'acqua consumata.<br />
La gestione solidale, equa e sostenibile della risorsa acqua permette con il surplus ricavato di estendere la rete di distribuzione ad altri beneficiari.</em></p>
<p><em>Nell'ambito di un progetto COOPI del 2001, finanziato da ECHO, erano già stati realizzati 6 pozzi nel Paese; a distanza di anni questi pozzi funzionano ancora perfettamente, a dimostrazione della bontà e della sostenibilità del "sistema solidale" dell'acqua.</em></p>
<p>Giuseppe Polini<br />
Coordinatore dei progetti COOPI in Paraguay</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
