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	<title>governo-berlusconi-iv &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/governo-berlusconi-iv/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "governo-berlusconi-iv"</description>
	<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 22:51:47 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Qualche consiglio per la Giustizia]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/07/17/qualche-consiglio-per-la-giustizia/</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 13:12:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
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<description><![CDATA[Leggo sul Corriere.it: La riforma della giustizia è una delle priorità nazionali. Silvio Berluscon]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Leggo sul Corriere.it: La riforma della giustizia è una delle priorità nazionali. Silvio Berlusconi si dice <em>sdegnato</em> per tutti questi anni di <em>accanimento giudiziario</em> contro di lui. «Il problema di questo paese è la giustizia che influisce nella vita di tutti i giorni di ogni cittadino e va anche dritto dritto nel cuore dell'economia. Viene usata per condizionare l'economia e la politica. Questa volta vado avanti, non mi fermerà nessuno». Il primo punto della riforma della giustizia, che sarà attuata a partire da settembre, è l’immunità parlamentare. Poi riforma del Csm, dell’ordinamento giudiziario, priorità dell’azione penale.
<p align="justify">Siamo proprio agli sgoccioli. La democrazia, gli ideali di libertà e giustizia, le grandi battaglie del novecento si sono esaurite di fronte a questo ometto corrotto e delinquente. Perchè bisogna usare le parole giuste per descrivere uomini e cose. Non possiamo definire Silvio Berlusconi una brava persona, un liberale, uno che ha a cuore le sorti dell'Italia. Silvio Berlusconi è un deliquente, illiberale e ha a cuore esclusivamente le sorti delle sue aziende. Stop.
<p align="justify">Si parte dall'immnunità parlamentare - come se un paese per essere giusto ha bisogno che 1000 persone possano restare bellamente impunite - e chissà fin dove si arriva. Io avrei alcune idee, che qui ufficialmente propongo agli scagnozzi di Berlusconi, per riformare la giustizia.
<ul>
<li>
<div align="justify">Se un gruppo - inteso come unione mista di persone, atei, musulmani, donne, ebrei, omosessuali, cani, piccioni e comunisti - formato almeno da un elemento indaghi su figure parlamentari, governative o amici di infanzia del Premier sia considerato alla stregua di un atto terroristico e punito con pena capitale appositamente reintrodotta.</div>
<li>
<div align="justify">Reintrodurre per legge il Tribunale Ecclesiastico. Dev'essere un bello spettacolo per i due amichetti Joseph e Silvio il torturamento a sangue di Umberto Veronesi - in quanto sporco ateo - o Walter Veltroni - in quanto sporco comunista, quindi sporco ateo!</div>
<li>
<div align="justify">Proibire a tutti i comunisti la carriera giudiziaria. Come si riconosce un comunista? Il più delle volte glielo si legge in faccia. Poi si può torturare finchè non ammette cos'ha votato; se votano PdL avranno la certezza di una carriera nei vertici della Magistratura, se votano Lega avranno la carriera facilitata, se votano UDC o LaDestra una carriera da giudici di pace. Se votano altro sono etichettati come <em>comunisti</em> e quindi inibiti alla carriera giudiziaria. Inoltre negli incontri ufficiali le toghe color rosso saranno sostituite con un più patriottico azzurro. Come giuramento sarà adottato <em>Menomale che Silvio c'è</em>.</div>
<li>
<div align="justify">L'istituzione di una figura al di sopra delle parti, autonoma, prestigiosa e autorevole. A cui sia affidato il compito di rimuovere giudici e magistrati che a suo giudizio lavorano male e, compito più importante, dare un parere inappellabile sulla colpevolezza di ogni imputato. Questo secondo compito può, a sua discezione, essere affidato ad altri - per esempio il giudice incaricato.</div>
</li>
</ul>
<p align="justify">Questo ultimo punto è probabilmente il più importante e rivoluzionario. Una persona senza macchia, autorevole e autonoma potrebbe ad esempio essere il Presidente del Consiglio stesso. Ve lo immaginate il processo a suo carico?</p>
<p align="justify"><strong>Il Gran Capo Supremo della Magistratura Italiana Silvio Berlusconi</strong>: «<em>Io, Silvio Berlusconi, Gran Capo Supremo della Magistratura Italiana, sono qui per dare un parare di colpevolezza all'imputato Silvio Berlusconi, nato in Milano il 9 settembre 1936, accusato del tal reato. Come si giustifica?</em>»<br><strong>L'imputato Silvio Berlusconi</strong>: «<em>Cribbio! Sono vittima di una magistratura eversiva e comunista ormai, finalmente!, tramontata che non aveva altro da fare se non rompere le scatole a me... Mi affido alla sua autorevolezza ed imparzialità!</em>»<br><strong>Il Gran Capo Supremo della Magistratura Italiana Silvio Berlusconi</strong>: «<em>Io Silvio Berlusconi giudico l'imputato Silvio Berlusconi non colpevole</em>»<br><strong>La folla</strong>: «<em>Viva la giustizia! Viva Silvio!»</em><br><strong>Il Gran Capo Supremo della Magistratura Italiana Silvio Berlusconi</strong>: «<em>E qui giudico non colpevoli anche tutti gli amici, colleghi e compagni di scorribande varie dell'imputato Silvio Berlusconi per tutti i reati di cui son stati accusati e di cui saranno accusati in futuro!</em>» Amen!</p>
<p align="justify">Sarebbe l'apice più alto della democrazia e della libertà in Italia. Folle esaltate che urlano <em>bravo bene assolto-da-uno-imparziale finalmente questa-sì-che-è-giustizia</em>. Sarebbe il trionfo della demenza umana. Un mondo fatto a somiglianza del suo creatore. Viva Silvio!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Se Sicurezza fa rima con Propaganda]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/07/16/se-sicurezza-fa-rima-con-propaganda/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 19:54:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
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<description><![CDATA[Con grande gioia e soddisfazione pochi giorni fa la Camera ha approvato il pacchetto sicurezza, prep]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Con grande gioia e soddisfazione pochi giorni fa la Camera ha approvato il pacchetto sicurezza, preparato da Roberto Maroni - Ministro dell'interno - e infangato a più non posso dal Governo Berlusconi e i suoi scagnozzi. Infangato perchè sono state inserite norme con la sicurezza centrano poco o nulla e ottengono il risultato opposto a quello annunciato. In più il voto di fiducia posto dal Governo per evitare che il pacchetto fosse corrotto da qualche buona idea rende bene la natura di questo Governo: un manipolo di uomini che fan politica populista, fatta di slogan ad effetto, decreti di propaganda e poca sostanza.</p>
<p align="justify">Il decreto prevede, ad esempio, il pattugliamento in forze miste della Polizia di Stato e dell'Esercito. Peccato che un decreto approvato negli stessi giorni preveda un taglio di 7000 unità per l'Esercito e almeno&#160; altrettanti per la Polizia, fino ad un totale, per le forze armate, di 40000 unità. L'importante per Silvio è annunciare che le cose buone e nascondere le cattive. Fare il duro e promettere più sicurezza. Peccato che il troppo lavoro gli faccia dimenticare che ha predisposto tagli al Ministero dell'Interno per 700 milioni di Euro e alla Difesa tagli per un miliardo. Peccato che alla magistratura - che ha sovracaricato di lavoro - abbia tagliato 400 milioni di finanziamenti. Si promette più polizia e controlli ma si fa l'opposto. Tanto ci penserà la stampa a dire che l'Italia è improvvisamente un paese sicuro. Per non dimenticare le carceri. Si promette di arrestare tutti i delinquenti ma tagliano i fondi per la manutenzione delle carceri e non prevedono costi per l'edilizia carceraria. Ma l'apice della propaganda la si ha con la norma blocca processi. Un semplice indulto chiamato con altro nome.</p>
<p align="justify">La cosa divertente di tutto questo è la Lega. Promette tolleranza zero in campagna elettorale e poi approva la linea dell'impunità mille di Berlusconi. Dove per salvare le chiappe a se e all'amico Mills si consegnano alla libertà migliaia di stupratori, rapinatori e delinquenti. La Lega piega la testa e acconsente. Venendo meno alla sua parola. E' un tradimento nei confronti dei suoi elettori. In nome di cosa? Del Federalismo? Di quel Federalismo che è da 15 anni che il nord aspetta e che farebbe meglio a rivolgersi a qualcun'altro. A qualcuono che mantanga la parola e non si venda semplicemente al miglior offerente.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vangelo secondo Silvio]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/07/15/vangelo-secondo-silvio/</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 19:05:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
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<description><![CDATA[C&#8217;è un progetto, un piano, un&#8217;idea nella mente di un uomo. Nelle mente di Silvio Berlus]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">C'è un progetto, un piano, un'idea nella mente di un uomo. Nelle mente di Silvio Berlusconi aleggia da anni il desiderio di riformare la giustizia. A modo suo.
<p align="justify">Una riforma che è presa come un vangelo in cui credere, e mai dubitare, da tutti i suoi scagnozzi. Parlamentari e alleati. Ma soprattutto avvocati. I suoi avvocati.
<p align="justify">Un progetto che prevede la distruzione della magistratura e dei giudici. Bastoni tra le ruote per chi indaga e mille problemi per chi deve giudicare. Un progetto che publicizza la separazione delle carriere, la punizione per quei giudici che sbagliano e qualche altro elemento propagandistico in perfetto stile populista. Berlusconi ha le idee chiare. Commenta la sua assoluzione per abusi edilizi (<a href="http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_14/villa_certosa_berlusconi_fb63703c-51b9-11dd-a6b4-00144f02aabc.shtml" target="_blank">leggi la notizia</a>) definendola la prova evidente della persecuzione giudiziaria alla quale è stato sottoposto in questi ultimi anni. Come se un'assoluzione comporti necessariamente che tutti gli i processi siano strumentalizzati. Come se due errori della magistratura - per abuso edilizio in sardegna e per violazioni delle leggi sul monopolio in Spagna - comportino necessariamente che tutta la magistratura sia in errore. Come si concilia il concetto di giustizia con le idee berlusconiane? Giustizia è prendere e imprigionare i criminali. Non è giustizia arrestare un poliziotto perchè effettua un'intercettazione. Non è aiutare la magistratura tagliare del 40% i finanziamenti.
<p align="justify">Il modello americano che il Presidente del Consiglio spesso nomina non è in realtà il suo modello d'ispirazione. In america i criminali sono puniti. I magistrati sono rispettati. Nessuno negli Stati Uniti, quando hanno indagato questo o quell'altro senatore o addirittura il Presidente, ha avuto il coraggio di accusare i giudici di voler sovvertire il voto. In America hanno applaudito la retata contro gli speculatori e truffatori di Wall Street. Nessuno ha parlato di teoremi accusatori. In America per falso in bilancio son previsti venti anni di reclusione. Non si diventa Capo del Governo!
<p align="justify">Ma perchè il Parlamento non si occupa dei problemi del paese? Addirittura Angelino Alfano, Ministro della Giustizia, annuncia una riforma radicale della giustizia entro settembre, come se non ci fosse nulla di più importante di cui discutere.
<p align="justify">Aveva ragione Giorgio Gaber quando cantava <em>Salviamo sto paese</em> nel 1978:<br />
<blockquote>
<p align="justify">Bisogna far proposte in positivo senza calcare la mano sulle possibili carenze. Lasciamo perdere il pessimismo, l'insofferenza generale dei giovani, i posti di lavoro, l'instabilità, la gente che non ne può più, la rabbia, la droga, l'incazzatura, lo spappolamento, il bisogno di sovvertire, il rifiuto, la disperazione... Cerchiamo di essere realisti.
<p align="justify">Non lasciamoci trarre in inganno... dalla realtà!</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un popolo che se ne frega non ha dignit&agrave;]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/07/13/un-popolo-che-se-ne-frega-non-ha-dignit/</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 18:49:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
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<description><![CDATA[C&#8217;è un ometto, un poco di buono. Piccolino, grassottello, un po&#8217; calvo. Nella vita fa i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">C'è un ometto, un poco di buono. Piccolino, grassottello, un po' calvo. Nella vita fa il ladruncolo. Gli daremo un nome di fantasia: <em>Silvio</em>! Silvio ha grandi aspirazioni nella vita, è un gran chiacchierone, vorrebbe rivoluzionare il mondo. Ma è chiuso, intrappolato da questa società che non gli lascia altra possibilità che delinquere. Un giorno Silvio è al lavoro, fuori da un ufficio postale. Entra un'anziana signora, per ritirare la propria pensione. Quando si allontana non si accorge che il nostro Silvio inizia a seguirla. La segue fino ad una zona un po' isolata, dove il momento più importante del suo lavoro è arrivato. Le si avvicina, la tramortisce e la deruba dei suoi soldi. Ma un altro personaggio della nostra storia, che chiameremo <em>Sempronio</em>, entra improvvisamente in scena. Ha assistito alla scena, ha compreso perfettamente le parti e i ruoli della vecchia e di Silvio. Sa che Silvio è colpevole e la vecchia è vittima. Silvio, che dicevamo essere un gran chiacchierone, parla a Sempronio di libertà, di piccoli errori, dell'accanimento dei poteri contro di lui che non gli permettono di vivere seranamente in modo legale. Propone a Sempronio un accordo: una parte del malloppo in cambio del suo silenzio. Entrambi si avviano felicemente verso la conclusione di questa storia. Silvio ha il frutto delle sue scorribande, non ha testimoni contro di lui e si garantisce l'impunità. Sempronio pensa "<em>che se ne frega della vecchiaccia",</em> non la conosce e non avrà rimorsi, ma ha gudagnato qualche soldo. E la vecchia signora? Vivrà questo mese senza pensione, tra l'indifferenza del popolo. Vince il portafoglio, perde la dignità. Uno a zero, palla al centro.</p>
<p align="justify">Ci spostiamo in un'altra dimensione e troviamo un altro ometto, un poco di buono. Piccolino, grassottello, un po' calvo. Nella vita fa l'imprenditore. Gli daremo un nome di fantasia: <em>Silvio</em>! Silvio ha grandi aspirazioni nella vita, è un gran comunicatore, vorrebbe rivoluzionare il mondo. Ma è chiuso, intrappolato da questa società che non gli lascia operare secondo i suoi ideali. Un giorno Silvio è al lavoro, nel suo ufficio. La sua società, molto produttiva e dominante, è quotata in borsa, ha migliaia di piccoli azionisti, magari uno di questi è la vecchietta della storia precedente, che ha usato tutti i risparmi di una vita per comprare quelle fortunate azioni. Il nostro Silvio decide però di falsificare i bilanci della sua azienda, porta soldi in conti esteri e società fittizzie. E' molto bravo nel suo lavoro. Purtroppo però la vecchia, da questa operazione, non guadagna nulla ma ci perde diversi denari. Sempronio sa queste cose, conosce le parti e i ruoli della vecchia e di Silvio. Sa che Silvio è colpevole e la vecchia è vittima. Silvio, che dicevamo essere un gran comunicatore, parla a Sempronio di libertà, di piccoli errori, dell'accanimento dei poteri contro di lui che non gli permettono di vivere seranamente in modo liberale. Propone a Sempronio un accordo: qualche soldo in cambio del suo voto. Entrambi si avviano felicemente verso la conclusione di questa seconda storia. Silvio ha il frutto delle sue operazioni, non ha processi contro di lui e si garantisce l'immunità. Sempronio pensa "<em>che se ne frega della vecchiaccia",</em> non la conosce e non avrà rimorsi, ma ha gudagnato qualche soldo non pagando più l'ICI o il bollo dell'auto. E la vecchia signora? Vivrà questo mese senza i frutti delle sue azioni, tra l'indifferenza del popolo. Vince il portafoglio, perde la dignità. Due a zero.</p>
<p align="justify">Le due storie sembrano diverse ma sono la stessa storia. L'imprenditore è come il ladruncolo, il suo falso in bilancio è come uno scippo. Alla fine perde sempre la vecchia, derubata della sua pensione e dei suoi soldi. Derubata da quel Silvio imprenditore/ladruncolo che compra il silenzio del popolo in cambio di qualche denaro per assicurarsi quell'impunità che fa tristemente rima con immunità. Quel Sempronio che si indentifica perfettamente nel popolo italiano, capace di fregarsene, di fare silenzio. Un Sempronio che ha perso i valori, le idee, che ha come unica preoccupazione il peso del suo portafoglio. Un Sempronio che ha perso per sempre la sua dignità.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Condoglianze, Italia. ]]></title>
<link>http://stefomec.wordpress.com/?p=78</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 20:53:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>stefomec</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ma che brava Sabina Guzzanti e i suoi amici girotondini-grilliani. Oggi, come sapete, si è svolta l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ma che brava <strong>Sabina Guzzanti</strong> e i suoi amici girotondini-grilliani. Oggi, come sapete, si è svolta la manifestazione, definita <em>No-Cav Day</em>, una protesta, ideata da parte del PD, dall'IdV e da molti esponenti della cultura di sinistra, per protestare contro le "leggine" <em>ad personam</em> promosse dal premier, <strong>Silvio Berlusconi</strong> (di cui abbiamo già parlato in un post precedente, che ha avuto, per il suo tono pesantemente ed innovativamente critico, plausi dai miei soliti detrattori).</p>
<p>Per quanto non condivida l'iniziativa, nel modo più assoluto, il diritto di manifestare è una delle più belle e grandi libertà. L'Italia è una nazione di manifestanti, una nazione di piazze stracolme: dai funerali di <strong>Enrico Berlinguer</strong>, storico esponente del comunismo, alle grandi adunate sindacali, ai concerti del primo maggio davanti la <strong>Basilica di San Giovanni in Laterano</strong>, passando per la manifestazione dell'allora CdL del 2 dicembre 2006, sino ai Gay Pride e quant'altro.</p>
<p>Oggi è ricominciata l'opposizione di un tempo: l'antiberlusconismo che scende in piazza, e prende di mira anche chi con Berlusconi non c'entra nulla, oppure c'entra. L'antiberlusconismo che si fa beffa della vita della gente, che usa epiteti irripetibili e che offende a destra e a manca. Ebbene, oggi si è toccato il fondo, oggi mi hanno fatto davvero <strong>girare i coglioni a mille giri al minuto. </strong>Voi mi direte: <em>Predichi bene a dire che gli epiteti non vanno usati e poi sei il primo che li usa. </em>Lo so, ma <em>quanno ce vo, ce vo!</em></p>
<p>Veniamo al sunto di tutto: Sabina Guzzanti, una donna (se così possiamo chiamarla) che si è presa gioco del popolo che manifestava sacrosantamente usando un linguaggio vergognoso:</p>
<ol>
<li><strong>Le offese alla Carfagna:</strong> la troia ha offeso la Carfagna, ministro delle Pari Opportunità, soubrette, presentatrice, e ora ministro senza portafoglio. Una gran cazzata di Berlusconi, ma sorvoliamo, è un essere umano, e una donna, e va rispettata. La Guzzanti ha proclamato uno stornello romano, con toni da osteria, da querela, uno schifo mai immaginato, ma non si è fermata qui, offendendo una sua "collega donna, ha dato di matto: <em><span>"A me non interessa la vita sessuale di Berlusconi, non sono una moralista; ma non può diventare ministro delle Pari Opportunità una che gli ha succhiato l'uccello". E ancora: "Berlusconi usa il viagra, questo lo sanno tutti infatti uno dei suoi nomignoli è 'presidente vaso dilatatorio' ed i suoi assistenti si chiamano 'vasellinati' o 'vaso dilatati'". </span></em></li>
<li><strong>HA OFFESO PAPA BENEDETTO XVI: </strong>Sì, si è permessa, ha offeso il Papa! <strong>HA OFFESO IL PAPA! Cosa cazzo c'entrava Ratzinger con il No-Cav Day? Cooosa? COOOSA C'ENTRAVAA?! </strong>E neanche a dire che si tratti di una offesa "passabile", ma di un attacco criminale, vergognoso, impronunciabile, ma che riporterò per diritto di cronaca: <em>«Tra 20 anni Ratzinger sarà morto e sarà all'inferno, tormentato da diavoloni».</em></li>
</ol>
<p>Sono troppo, veramente troppo indignato da questo vergognoso ritorno al passato. E sto sorvolando sulle parole di <em>Trebbiator-Di Pietro</em>, su quelle di <em>Travagliato-Travaglio</em>, e su quelle di <em>Grillo Ciccione</em>, il quale, come oramai costume consolidato, ha preso di mira <strong>Giorgio Napolitano,</strong> apostrofandolo come un deficiente dormiglione che non sa decidere, autonomamente, cosa promulgare, cosa non promulgare, facendo trapelare dunque, dalla sua bocca <strong>di merda</strong>, un giudizio pazzesco di Napolitano. Il Capo dello Stato non è un lobotomizzato, è un uomo di straordinaria cultura e merito, che è salito al Colle per i suoi altissimi servigi resi alla Patria Italia, e non perché mandatoci a calci in culo da lui e dai quattro idioti che lo ascoltano.</p>
<p>Sono offeso, amici lettori, anzi, e lo dico con le lacrime agli occhi, che devastano la mia autostima: <strong>in momenti come questi, mi vergogno di essere italiano. Mi vergogno di essere italiano, mi vergogno di tenere la bandiera vicino a me, la bandiera insozzata da uomini inutili, vorrei solo sprofondare e non sentire più nulla. Vorrei andarmene, nella più remota delle nazioni, e rimanerci, morirci e farmici seppellire. Mi vergogno di essere italiano.</strong></p>
<p>(Post scriptum: ho inserito la Categoria:Lutti perché quest'oggi l'Italia, la mia quasi-ex Patria, è morta..di nuovo, è morta, ed è stata assassinata, e il suo vessillo sporcato del <strong>Sangue della Democrazia</strong>, come il sangue che uscì dai corpi di <strong>Abraham Lincoln, di John Fitzgerald Kennedy e di Aldo Moro</strong>).</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il grande errore di Silvio Berlusconi]]></title>
<link>http://stefomec.wordpress.com/?p=76</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 07:59:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>stefomec</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il titolo è decisamente insolito, eppure è sintetico e chiaro: Berlusconi ha fatto una solenne caz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il titolo è decisamente insolito, eppure è sintetico e chiaro: Berlusconi ha fatto una solenne cazzata. Il nostro beneamato presidente del consiglio (o almeno, io lo stimo), dopo aver trionfalmente vinto le elezioni, dopo aver formato il Governo, incassato la fiducia delle Camere, iniziato a lavorare, fatto il primo CdM a Napoli, messo in atto varie strategie per risolvere l'emergenza rifiuti, eliminata l'ICI, detassati gli straordinari con aliquota unica al 10%, incassato di nuovo la fiducia degli elettori siciliani, che hanno messo l'accoppiata Pdl-MpA-UDC alla guida di tutte e 8 le province nelle quali si votava il 15 e 16 giugno, è inciampato nella vecchia buca, che non aveva intenzione di lasciare in "santa pace".</p>
<p>Mi riferisco, come già avrete capito, alle leggine <em>ad personam, </em>e, in particolare, alla <strong>Blocca Processi </strong>(la norma che sospende tutti i processi con pene inferiori ai 10 anni, per dare più spazio ai processi urgenti, ma che di fatto sospende anche i vari procedimenti giudiziari a suo carico) e il <strong>Lodo Alfano</strong> (versione rivisitata in chiave moderna del Lodo Schifani, ovvero l'immunità dai processi per le quattro più alte cariche dello stato, dunque Napolitano, Schifani, Fini e Berlusconi, per tutta la durata del mandato).</p>
<p>Allora, sul Lodo Alfano ci posso quasi anche stare, ma neanche tanto, perché:</p>
<ol>
<li>Giorgio Napolitano non ha alcun procedimento giudiziario, al momento, per il quale debba presentarsi dinanzi agli inquirenti, e, comunque, gli unici reati contestabili al PdR nell'esercizio delle sue funzioni sono quelli di <strong>alto tradimento </strong>e/o <strong>attentato alla Costituzione</strong>, per i quali si procede secondo l'art. 90 della carta costituzionale.</li>
<li>Silvio Berlusconi, oltre che presidente del Consiglio dei Ministri, è anche un deputato. Ai sensi dell'art. 68 della Costituzione, dunque, non può essere arrestato o condannato, in quanto la costituzione parla di <em>sentenza irrevocabile di condanna</em>, e quindi spunta l'articolo 111, che definisce il "dogma" della presunzione di innocenza sino a conclusione del processo, e dunque, sino alla sentenza della Corte di Cassazione. Inoltre, non può essere arrestato in quanto non commette pena che prevede l'arresto o il fermo giudiziario (la corruzione in atti d'ufficio non è un omicidio).</li>
<li>Gianfranco Fini e Renato Schifani, presidenti di Camera dei Deputati e Senato della Repubblica, non mi sembra abbiano, a loro volta, procedimenti penali in corso, e dunque non hanno da temere per la loro <em>salute giudiziaria</em>.</li>
<li>Sempre su Berlusconi, un parlamentare può essere arrestato solo dopo il giudizio positivo della <em>Giunta per le autorizzazioni a procedere</em>, e dunque, in una giunta che fa parte di una legislatura dove il centro-destra è in vantaggio, non credo che i parlamentari che appoggiano il presidente del Consiglio dei Ministri vogliano autorizzare quanto sopra.</li>
</ol>
<p>Ora, io non sono un avvocato o un insegnante di diritto, ma ho fatto una analisi <em>veloce veloce</em>, e penso sia applicabile.</p>
<p>Dunque, tornando a Berlusconi, che ha ottenuto forte mandato a governare dai cittadini, che ha messo su una ottima squadra di Governo, che aveva iniziato con il piede giusto, che aveva sin dal suo primo discorso inneggiato al dialogo come unica forma possibile per risolvere i problemi che angustiano il Paese, che motivo c'era di andare a legiferare su argomenti assolutamente rimandabili, non strettamente necessari, e che, inoltre, hanno giustamente scatenato l'inferocita (seppure esagerata) reazione delle tre opposizioni parlamentari? L'Italia, caro presidente, non ha bisogno di blocca processi e decreti legge sulle intercettazioni, perché non è con quella che ci paghiamo le bollette, facciamo la spesa o diamo da mangiare ai nostri figli. L'Italia ha fame, l'Italia ha i portafogli vuoti, l'Italia vuole soluzioni concrete (la Manovra ne è un esempio, ma è ancora poco) per mettere fine alla crisi economica e vedere i salari, e dunque il potere d'acquisto, crescere e stabilizzarsi.</p>
<p>Caro presidente, smettiamola con queste inutili e dannose e deleterie leggi <em>ad personam.</em> Ha un mandato importante, sta governando in un periodo estremamente difficile, dove il dialogo con l'opposizione è fondamentale, necessario ed auspicabile, pensi a governare per il bene del paese, e alla blocca-processi ci pensiamo poi, <em>che è meglio.</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutti in piazza!]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/06/27/tutti-in-piazza/</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 11:11:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
<guid>http://markarg.wordpress.com/2008/06/27/tutti-in-piazza/</guid>
<description><![CDATA[

Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza del Pantheon. Passaparola! 
&#8220;Care concittadine e ca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h6></h6>
</p>
<p><img style="margin:0;" height="50" alt="Immagine" src="http://markarg.files.wordpress.com/2008/06/immagine.jpg" width="202" align="right" border="0">Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza del Pantheon. Passaparola! </p>
<blockquote><p align="justify">"Care concittadine e cari concittadini, <br>il <strong>governo Berlusconi</strong> sta facendo approvare una raffica di <strong>leggi-canaglia</strong> con cui <strong>distruggere</strong> il giornalismo, il <strong>diritto di cronaca</strong> e l’architrave della convivenza civile, la <strong>legge uguale per tutti</strong>. <br>Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere <strong>in piazza subito</strong>, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile. <br>Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, <strong><u>ci diamo appuntamento a Roma l’8 luglio in piazza del Pantheon alle ore 18</u></strong>, per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista. <br><strong>Vi chiediamo l’impegno a “farvi leader”, a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici</strong>. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio. <br><strong><u>I mass-media di questa manifestazione siete solo voi</u></strong>." </p>
<p align="justify"><i>On Furio Colombo, </i><i>Sen Francesco Pardi, </i><i>Paolo Flores d’Arcais</i></p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La sicurezza all'italiana]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/06/18/la-sicurezza-allitaliana/</link>
<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 19:16:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
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<description><![CDATA[Silvio Berlusconi ce l&#8217;ha fatta di nuovo! Dopo aver brillantemente abbindolato milioni di ital]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Silvio Berlusconi ce l'ha fatta di nuovo! Dopo aver brillantemente abbindolato milioni di italiani, fatto la faccia buona e convinto tutti di voler passare alla storia come un grande statista, è incappato ancora una volta negli scherzetti della sinistra <em>sovversiva e comunista</em>. Il Presidente del Consiglio - che ha a cuore gli interessi e il destino delle famiglie italiane - ha fatto un emendamento col quale avrebbe dato sicurezza a non finire agli italiani, dopo questo immane lavoro che lo ha impegnato a tal punto da non accorgersi neppure che ne avrebbe beneficiato pure lui. Subito la sinistra <em>ignorante e mangia-bambini</em> ha gridato al complotto: <em>fa-una-legge-che-porta-benefici-anche-a-se-stesso</em>. Ma il <em>povero</em> Silvio che colpe ha? E' solo uno dei tanti che avrà vantaggi da questa norma. Uno dei tanti che nella loro vita han commesso sequestro di persona, stupro, rapina, furto in appartamento e con strappo, estorisone, associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta, sfruttamento della prostituzione, usura, omicidio colposo per colpa medica e omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale. In fondo è accusato solo di corruzione in atti giudiziari. Cose da poco! Per alleggerire la macchina processuale in favore dei reati più gravi si bloccano i reati considerati meno gravi, quelli cioè che possono essere puniti con meno di 10 anni di reclusione. In attesa che il reato vada in prescrizione o che il Parlamente approvi una depenalizzazione di quel dato crimine. Come si faccia poi a garantire la sicurezza sospendendo i processi a criminali e delinquenti, questo Berlusconi dovrebbe spiegarlo!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La legge &egrave; uguale per tutti. Ma non per Silvio!]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/06/16/la-legge-uguale-per-tutti-ma-non-per-silvio/</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 19:27:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi sul Corriere della Sera c&#8217;era un articolo molto interessante circa due emendamenti da ins]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Oggi sul Corriere della Sera c'era un articolo molto interessante circa due emendamenti da inserire nel pacchetto sicurezza in discussione al Senato: «Approfittare subito del decreto legge sulla sicurezza, già in avanzata fase di conversione al Senato, per far viaggiare spedita la norma sul patteggiamento allargato (applicabile anche ai processi in corso con una sospensione per due mesi) che, a questo punto, rientrerebbe dalla finestra dopo essere uscita dalla porta. Poi, in futuro, si vedrà se e quando presentare un disegno di legge «ad hoc» che reintroduca — riveduto, corretto e digeribile dalla Consulta — il «Lodo Schifani», la legge bocciata dalla Corte costituzionale nel 2004 che introduceva la sospensione dei processi per le 5 più alte cariche dello Stato. Nel dettaglio uno dei due emendamenti presentati lunedì mattina dai relatori Carlo Vizzini e Filippo Berselli al decreto sicurezza propone <u><em>la</em> <strong>sospensione</strong> <em>per un anno dei processi penali per fatti commessi fino al 30 giugno 2002</em></u> e riguardanti delitti di non rilevante gravità, cioè con pene detentive inferiori ai 10 anni in svolgimento e compresi tra la fissazione dell'udienza preliminare e <u><em>la</em> <strong>chiusura</strong> <em>del dibattimento di primo grado</em></u>. I due testi, se approvati, aprirebbero di fatto la strada allo slittamento del processo milanese Berlusconi-Mills che vede coinvolto il presidente del Consiglio». Bello, vero? Immagino già la mazzata che la malavita subirà da questi emandamenti.</p>
<p align="justify">Ma la parte migliore arriva con la lettera che il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi invia al Presidente del Senato Renato Schifani: «I miei legali mi hanno informato che tale previsione normativa sarebbe applicabile <u><em>ad uno fra i molti </em><strong>fantasiosi processi</strong><em> che </em><strong>magistrati di estrema sinistra</strong><em> hanno intentato contro di me</em></u> per fini di lotta politica. Preso visione della situazione processuale e ho potuto constatare che <u><em>si tratta dell'ennesimo stupefacente tentativo di un sostituto procuratore milanese di utilizzare la giustizia a fini mediatici e politi</em></u>ci, in ciò supportato da un tribunale anch'esso politicizzato e supinamente adagiato sulla tesi accusatoria». Ma che si fuma Berlusconi? Dev'essere qualcosa di potente!</p>
<p align="justify">Commento semplicemente riportando le parole di Antonio di Pietro: ci dicano subito qual è il processo che si deve fermare. E' quello Mills? Oppure quale altro processo? Lo dicano al Paese e al Parlamento. Faremmo prima. Sarebbe più trasparente dire: <strong>la legge è uguale per tutti tranne che per il presidente Berlusconi e qualche altro amico</strong>. </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Intercettazioni]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/06/09/intercettazioni/</link>
<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 11:08:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sempre sul tema delle intercettazioni (vedi post precedente) riporto la vignetta di Giannelli pubbli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Sempre sul tema delle intercettazioni (<a href="http://markarg.wordpress.com/2008/06/08/intercettazioni-limitare-la-giustizia-in-nome-della-libert/" target="_blank">vedi post</a> precedente) riporto la vignetta di <em>Giannelli</em> pubblicata oggi sul <em>Corriere della Sera.</em> </p>
<p align="center"><img style="margin:0;" height="397" alt="09giannelli" src="http://markarg.files.wordpress.com/2008/06/09giannelli.jpg" width="463"></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Abolizione dell'ICI: ma come?]]></title>
<link>http://rifondazionebuccinasco.wordpress.com/?p=154</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 19:07:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>rifondazionebuccinasco</dc:creator>
<guid>http://rifondazionebuccinasco.wordpress.com/?p=154</guid>
<description><![CDATA[di Andrea Collini
Il Governo Berlusconi ha annunciato, riprendendo una della sue ultima trovate ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.comune.bentivoglio.bo.it/upload/bentivoglio/notizie/LOGO_ICI_2764_750_2764_848.jpg" alt="" width="100" height="100" />di <span style="color:#c0c0c0;">Andrea Collini</span></p>
<p>Il Governo Berlusconi ha annunciato, riprendendo una della sue ultima trovate nelle precedenti elezioni, di voler abolire l'ICI (Imposta Comunale sugli immobili). E, come da routine, senza dire ne come, ne quando, ne perchè.</p>
<p>Cominciamo con un'autocritica doverosa: il precedente governo di centrosinistra aveva già abolito il pagamento dell'ICI per  gli immobili di dimensioni medio-basse. Il problema è che la sinistra ha grossi problemi di comunicazione, e nessuno lo sa.</p>
<p>Ma veniamo alla questione. L'ICI è un'entrata fondamentale per la sopravvivenza di un Comune. A Buccinasco, per esempio, nel Bilancio di Previsione dell'anno 2008 rappresenta il 14,2% delle entrate con 5.515.000 di euro. L'ICI è una delle poche tasse che il Comune ha diritto di trattenere senza dover spedire a Roma.  Subito si nota una contraddizione: parlano di Federalismo Fiscale e allo stesso tempo eliminano una delle maggiori forme di autonomia dei Comuni.<!--more--></p>
<p>Comunque, secondo il piano del Governo, lo Stato manderà ai comuni il risarcimento delle mancate entrate. Ma ovviamente da qualche parte i soldi devono tirarli fuori, e verosimilmente la soluzione sarà aumentare l'IRPEF. E qui possiamo notare le due maggiori critiche che è possibile fare a questa scelta di abolizione:</p>
<ul>
<li> in questo modo si vede imposta a quelle fasce deboli che non possedevano una casa una considerevole maggiorazione delle tasse. Il pagamento dell'ICI presupponeva il possedimento di un immobile, chi per motivi economici non poteva permettersi una casa, era esente dal pagamento (oltre, come abbiamo visto ad inizio articolo, agli altri esentati previsti nelle nuove finanziarie del centrosinistra). In questo modo invece anche chi non ha nemmeno i soldi per avere un alloggio di proprietà è costretto anche lui ad accollarsi le spese derivanti dal mancato introito dai "più ricchi".</li>
<li>a differenza dell'IRPEF, l'ICI non è una tassa basata sul reddito e permette quindi un maggiore controllo del nero. In parole semplici, prima anche chi lavorava in nero abitava in una propria casa, che come tale era sottoposta alla tassazione dell'ICI. Ora, invece, sarà libero anche da questo vincolo.</li>
</ul>
<p>Questi sono solo due aspetti emersi da una veloce quanto autodidattica considerazione sulla rimozione dell'Imposta Comunale sugli Immobili. Possibile che al Governo, nessuno si sia accorto di niente?</p>
<ul>
<li></li>
</ul>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Intercettazioni, limitare la giustizia in nome della libert&agrave;]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/06/08/intercettazioni-limitare-la-giustizia-in-nome-della-libert/</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 11:54:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
<guid>http://markarg.wordpress.com/2008/06/08/intercettazioni-limitare-la-giustizia-in-nome-della-libert/</guid>
<description><![CDATA[Dopo tanto lavorare per il bene dell&#8217;Italia - vedi le bombe populiste sull&#8217;ICI e sulla s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img style="margin:0;" height="434" alt="giann397-500" src="http://markarg.files.wordpress.com/2008/06/giann397-500.gif" width="344" align="left" border="0">Dopo tanto lavorare per il bene dell'Italia - vedi le bombe populiste sull'ICI e sulla sicurezza o il rivoluzionario decreto Salva-Rete4 <em>purtroppo</em> corretto - Berlusconi non si stanca mai ed ha già pronta una legge che cambierà completamente il mondo, difendendo i deboli dai sopprusi inaccettabili della magistratura (comunista, s'intende!).</p>
<p align="justify">«Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, durante il suo intervento all'assemblea dei giovani industriali a Santa Margherita ligure, annuncia che il prossimo consiglio dei ministri approverà un provvedimento anti-intercettazioni con una pesantissima previsione di carcere per chi violerà le regole: <u>cinque anni</u> ai trasgressori, <u><strong>senza distinzioni</strong> tra chi le intercettazioni le esegue e chi le diffonde</u> sulla stampa. Sarà un divieto assoluto: le intercettazioni potranno essere eseguite e utilizzate solo nelle indagini sul terrorismo e sulla criminalità organizzata.» (dal Corriere della Sera). Berlusconi prova a spiegare questa svolta in nome della privacy per i cittadini. Mi immagino l'umiliazione per la casalinga di Canicattì che si vede pubblicare su tutti i giornali le sue conversazioni con l'amica in cui spiega come fare una torta più buona. Perchè è di questo (secondo Berlusconi) che si occupa la magistratura.</p>
<p align="justify">Il suo scagnozzo Angelino Alfano, che ha vinto la poltrona di Ministro della Giustizia in una gara di leccata alle scarpe del Berlusca, è andato ben oltre: «Il ministro delle Giustizia, Alfano, ha puntato l'indice contro i costi delle intercettazioni, che rappresenterebbero il 33% dei costi complessivi della Giustizia, un eccesso cui bisogna porre rimedio». Non si tratta di spiegarese la cosa è giusta o sbagliata. E' solo scomoda quindi si usa la chiave dei soldi per convincere tutti che è bene eliminarla. </p>
<p align="justify">In realtà, come dice Gian Carlo Caselli: «sappiamo che le intercettazioni sono uno strumento indispensabile non soltanto per il crimine organizzato e per il terrorismo ma anche per altre forme di violazione di legge... Penso alla malasanità, ai reati contro la pubblica amministrazione, a quelli economici» Ed è questo un punto che fa rabbrividire Berlusconi. Le interecettazioni sono uno strumento spesso infallibile per smascherare crimini economici (i favoriti di Berlusconi) ma anche fatti di corruzione, malasanità, e tutti quegli <em>hobby</em> in cui i politici italiani sono molti appassionati.</p>
<p align="justify">Il secondo effetto molto pregevole (per Berlusconi) è quello di limitare la libertà di stampa e d'informazione. Niente più spiacevoli incidenti per lui. Metà dei giornalisti li tiene sul libro paga, all'altra metà vuol mettere il bavaglio. In nome della libertà!</p>
<p align="justify">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I nostri nuovi ministri...]]></title>
<link>http://cassonettodifferenziato.wordpress.com/?p=35</link>
<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 11:42:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alfio Garofalo</dc:creator>
<guid>http://cassonettodifferenziato.wordpress.com/?p=35</guid>
<description><![CDATA[Nasce a Milano nel 29 Settembre 1936, Silvio Berlusconi.

Silvio Berlusconi è stato Presidente del ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:8pt;"><span>Nasce a Milano nel 29 Settembre 1936, Silvio Berlusconi.</span></span></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://www.forzaitalia.it/images/grafica-2007/silvio-berlusconi/1551227796_2235f5253a.jpg" alt="" width="347" height="210" /></p>
<p><span><span style="font-size:8pt;"><em>Silvio Berlusconi è stato Presidente del Consiglio dei Ministri dal maggio al dicembre del 1994. Successivamente ha fatto parte della 3ª Commissione permanente - affari esteri e comunitari. Nel 1994 ha partecipato alle elezioni del Parlamento Europeo risultando eletto in tutte le cinque Circoscrizioni italiane; tuttavia non è entrato a far parte dell'Assemblea per incompatibilità con la carica di Presidente del Consiglio allora ricoperta. Nella XIII legislatura ha fatto parte della 3ª Commissione permanente - affari esteri e comunitari, della 1ª Commissione permanente - affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni, della Commissione parlamentare per le riforme costituzionali, della Delegazione parlamentare italiana all'Assemblea del Consiglio d'Europa e della Delegazione parlamentare italiana all'Assemblea della Unione Europea Occidentale. Nel 1999, rieletto al Parlamento europeo, V legislatura, ha rassegnato le dimissioni il 10 giugno 2001 per incompatibilità con la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri, che ha ricoperto nella XIV legislatura del Parlamento nazionale. Ministro ad interim degli affari esteri dal 6 gennaio 2002 al 14 novembre 2002, Ministro ad interim dell'economia e delle finanze dal 3 al 16 luglio 2004 e Ministro ad interim della salute dall'11 marzo 2006.</em></span></span></p>
<p><span><span style="font-size:8pt;"><em> Il 18 novembre 2007 in piazza San Babila a Milano annuncia la nascita del futuro Movimento “Popolo della Libertà” che viene fondato effettivamente il 27 febbraio 2008.</em></span></span></p>
<address><span><span style="font-size:8pt;">(fonte: <a href="http://www.governo.it/Presidente/Biografia/biografiaberlusconi_it.html" target="_blank">Governo.it</a>)</span></span></address>
<p><span><span style="font-size:8pt;">Il Popolo delle liberta vince le <a href="http://cassonettodifferenziato.wordpress.com/2008/04/12/elezioni-politiche-2008-candidati-premier/" target="_blank">elezioni politiche del 13 e 14  aprile 2008</a>.<br />
Nella  XVI Legislatura, Silvio Berlusconi, diviene <strong>Presidente del <span style="color:#ffcc00;">Consiglio dei Ministri</span></strong> per la quarta  volta. </span></span></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.clandestinoweb.com/images/stories/sondaggi/politici/consiglio%20dei%20ministri.jpg" alt="" /></p>
<p>Il Consiglio dei Ministri, in quanto organo collegiale, riveste un ruolo di assoluto rilievo nell'ambito dell'organo complesso Governo. Esso è, naturalmente, presieduto dal Presidente del Consiglio ed è composto da tutti i Ministri con o senza portafoglio. Ad eccezione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che esercita le funzioni di segretario del collegio, nessun altro Sottosegretario di Stato ha titolo per partecipare alle sedute del Consiglio. In forza di specifiche disposizioni i Presidenti delle regioni statuto speciale (Val D'Aosta, Sardegna, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige ) e delle due province autonome (Trento e Bolzano ) possono prendere parte alle sedute del Consiglio dei Ministri, con voto consultivo, qualora siano trattate materie di loro interesse.</p>
<p>Ad elezioni vinte il neo-capo del governo(Silvio Berlusconi) stila la nuova lista del Consiglio dei Ministri. Dopodichè viene proposta al Presidente della Repubblica(Giorgio Napolitano) che nomina i nuovi ministri.</p>
<h4><strong>ma... chi sono i nostri nuovi ministri?</strong></h4>
<p><!--more--></p>
<h2>Il Consiglio dei Ministri del Governo Berlusconi IV(quarto)</h2>
<div class="dvtesto">
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;"><strong>Presidente del Consiglio</strong></span></dt>
</dl>
<ul>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Silvio+Berlusconi" target="_blank">Silvio Berlusconi </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;"><strong>Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio</strong></span></dt>
</dl>
<ul>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Letta+Gianni" target="_blank">Gianni  Letta</a></li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Bonaiuti+Paolo" target="_blank">Paolo Bonaiuti</a> (Editoria)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Micciche+Gianfranco" target="_blank">Gianfranco Miccichè</a> (CIPE)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Giovanardi+Carlo" target="_blank">Carlo Giovanardi</a> (Famiglia, Droga, Servizio civile)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Brambilla+Michela+Vittoria" target="_blank">Michela Vittoria Brambilla</a> (Turismo)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Brancher+Aldo" target="_blank">Aldo Brancher</a> (Federalismo)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Crimi+Rocco" target="_blank">Rocco Crimi</a> (Sport)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Balocchi+Maurizio" target="_blank">Maurizio Balocchi</a> (Semplificazione normativa)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Bertolaso+Guido" target="_blank">Guido Bertolaso</a> (Soluzione 	dell'emergenza rifiuti nella regione Campania)</li>
</ul>
<p><span style="color:#6ab44b;"><strong><span>Ministri senza portafoglio</span> </strong></span></p>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Rapporti con le Regioni</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Fitto+Raffaele" target="_blank">Raffaele Fitto </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Attuazione del Programma</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Rotondi+Gianfranco" target="_blank">Gianfranco Rotondi </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Pubblica amministrazione e l'Innovazione</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Brunetta+Renato" target="_blank">Renato Brunetta </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Pari opportunità</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Carfagna+Mariarosaria" target="_blank">Mara Carfagna </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Politiche Europee</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Ronchi+Andrea" target="_blank">Andrea Ronchi </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Rapporti con il Parlamento</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Vito+Elio" target="_blank">Elio Vito </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Riforme per il Federalismo</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Bossi+Umberto" target="_blank">Umberto Bossi </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Politiche per i Giovani</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Meloni+Giorgia" target="_blank">Giorgia Meloni </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Semplificazione Normativa</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Calderoli+Roberto" target="_blank">Roberto Calderoli </a></li>
</ul>
<p><span style="color:#6ab44b;"><strong>Ministri con portafoglio</strong></span></p>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Affari Esteri</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Frattini+franco">Franco Frattini </a><br />
Sottosegretari:<a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Craxi+stefania"> Stefania Gabriella Anastasia Craxi</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Mantica+alfredo">Alfredo Mantica</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=scotti+vincenzo">Enzo Scotti</a> </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Interno</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Maroni+Roberto">Roberto Maroni </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Davico+michelino">Michelino Davico</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=mantovano+alfredo">Alfredo Mantovano</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Palma+nitto+francesco">Nitto Francesco Palma </a></dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Giustizia</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Alfano%20+angelino">Angelino Alfano </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=alberti+casellatimaria+maria+elisabetta">Maria Elisabetta Alberti Casellati</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=caliendo+giacomo">Giacomo Caliendo</a> </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Difesa</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=La+Russa+Ignazio">Ignazio La Russa </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Cossiga+Giuseppe">Giuseppe Cossiga</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=crosetto+guido">Guido Crosetto</a>, </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Economia e  Finanze</span></dt>
<dd> Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Tremonti+Giulio">Giulio Tremonti </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=giorgetti+alberto">Alberto Giorgetti</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=molgora+daniele">Daniele Molgora,</a> <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=cosentino+nicola">Nicola Cosentino</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=casero+luigi">Luigi Casero</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=vegas+giuseppe">Giuseppe Vegas </a></dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Sviluppo Economico</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Scajola+Claudio">Claudio Scajola </a><br />
Sottosegretari:<a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=martinat+ugo">Ugo Martinat</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=romani+paolo">Paolo Romani</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=urso+adolfo">Adolfo Urso</a></dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Politiche Agricole, Alimentari e Forestali</span></dt>
<dd> Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Zaia+Luca">Luca Zaia</a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=bonfiglio+antonio">Antonio Bonfiglio</a> </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Ambiente,   Tutela del Territorio e del Mare </span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Prestigiacomo+Stefania">Stefania Prestigiacomo </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=menia+roberto">Roberto Menia </a></dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Infrastrutture e Trasporti </span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Matteoli+Altero">Altero Matteoli </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=castelli+roberto">Roberto Castelli</a>, Bartolomeo Giachino, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=mantovani+mario">Mario Mantovani</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=reina+giuseppemaria">Giuseppe Maria Reina</a> </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Lavoro   Salute e Politiche sociali </span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Sacconi+maurizio">Maurizio Sacconi </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=viespoli+pasquale">Pasquale Viespoli</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=fazio+ferruccio">Ferruccio Fazio</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=martini+francesca">Francesca Martini</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=roccella+eugenia">Eugenia Maria Roccella</a> </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Istruzione Università e  Ricerca </span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Gelmini+Mariastella">Mariastella Gelmini </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=pizza+giuseppe">Giuseppe Pizza </a></dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Beni e  Attività Culturali</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Bondi+sandro">Sandro Bondi </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Giro+francesco">Francesco Maria Giro </a></dd>
</dl>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Salva-Rete4, arrivederci in estate]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/05/30/salva-rete4-arrivederci-in-estate/</link>
<pubDate>Fri, 30 May 2008 11:01:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Governo Berlusconi ha deciso di non forzare il Parlamento e di ritirare le norme sulle frequenze,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Il Governo Berlusconi ha deciso di non forzare il Parlamento e di ritirare le norme sulle frequenze, il cosiddetto Salva-Rete4. Purtroppo non è stato cancellato, l'idea non è stata ritirata definitivamente. E se questo decreto ha dimostrato che il Presidente del Consiglio non è cambiato, pensando esclusivamente ai proprio interessi, possiamo essere certi che ci riproverà. Purtroppo ha cominciato molto male, un articolo sul patteggiamento inserito nel pacchetto sulla sicurezza e questo vergognoso decreto con cui cerca di salvaguardare gli interessi economici dell'azienda di famiglia.</p>
<p align="justify">Dal Corriere della Sera riporto l'intervento del leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro: «Il presidente del Consiglio utilizza i provvedimenti legislativi per far passare norme che interessano a lui in prima persona. Anche in questa legislatura si è presentato con una carta d'identità ben chiara: tutelare le sue reti e il suo patrimonio». «Fino a quando questo conflitto non si risolve noi di Italia dei valori non potremo mai sederci al tavolo del dialogo». Di Pietro aveva deciso di rivolgersi in prima persona al Cavaliere, che pure non era presente in aula: «Le dico che <em>nun se po’ fa</em>. Non si puo’ fare che lei utilizzi le istituzioni e il Parlamento per piegare le leggi a suo vantaggio. Lo ha fatto nella scorsa legislatura con le leggi sulla giustizia, che le hanno permesso di svincolare nei processi a suo carico. Lo ha rifatto questa volta con una norma che salva comunque la sua Rete4».</p>
<p align="justify">Sempre dal Corriere riporto invece il duro il commento di Emilio Fede, direttore del Tg4: «Che il centrosinistra voglia favorire Europa7 a scapito di Rete 4 non ci sono dubbi. Ma il mio invito al Parlamento è un altro: piantatela, perché la gente e l'opinione non capisce e si aspetta dal Parlamento ben altre discussioni. Il Paese ha problemi davvero grandi e che, subito dopo l'insediamento, <u>il governo debba subire l'assalto dei cani pastore abruzzesi dà il voltastomaco</u>». «Questa faccenda è ridicola perché il digitale terrestre è per sua natura aperto a tutti. E sono fiducioso che la cosa si risolverà perché per fortuna nel centrosinistra ci sono anche persone serie come Veltroni, che credo apprezzi la cultura del fare e del dialogo di questo governo, o D'Alema, che ha sempre riconosciuto che Mediaset è un bene inalienabile del Paese. Al massimo bisognerà che qualcuno regali una tv a Di Pietro. Sennò il pastore abruzzese continuerà a volerci azzannare i polpacci tutti i giorni». A dare il voltastomaco non sono gli assalti dell'opposizione, ma le parole false, ridicole e cretine di questo personaggio. Forse leccare troppo il .... al suo capo gli deve aver creato danni permanenti al cervello!</p>
<p align="justify">Una previsione: Berlusconi non fa niente per niente. Non rimarrà cinque anni Presidente del Consiglio se non avrà qualche vantaggio. Il decreto è stato troppo chiacchierato, lo riproporrà tra un mesetto, probabilmente uguale nella forma o anche più schifoso nei contenuti. Perchè rinviarlo? Tra un mese si giocano le fasi finali dell'europeo di calcio. Se Berlusconi ha fortuna la nazionale italiana potrebbe arrivare in semifinale, portando milioni di italiani ad interessarsi solo del calcio. Quale momento migliore per far approvare - in sordina - un legge che interessa solo a lui?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parlamento o CdA Mediaset?]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/05/29/parlamento-o-cda-mediaset/</link>
<pubDate>Thu, 29 May 2008 19:46:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
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<description><![CDATA[Riporto, direttamente dal blog di Italia dei Valori, l&#8217;intervento alla Camera dei Deputati di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Riporto, direttamente dal blog di Italia dei Valori, l'intervento alla Camera dei Deputati di Francesco Barbato, circa l'uso che il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi fa del proprio potere, un uso mirato esclusivamente alla difesa e salvaguardia dei propri affari ed interessi (<a href="http://it.youtube.com/watch?v=qWdkyWgURSg" target="_blank">link al video dell'intervento</a>).</p>
<blockquote><p align="justify">"Signor Presidente, vorrei chiederle perché mi ha fatto diventare consigliere nel consiglio di amministrazione di Mediaset. Infatti, da alcuni giorni questo non è il Parlamento della Repubblica, ma il consiglio di amministrazione di Mediaset (<em>Commenti dei deputati del gruppo Popolo della Libertà</em>). Se questo fosse il Parlamento vorrei affrontare e risolvere il problema dei rifiuti della Campania, dello sviluppo per il Sud, vorrei parlare delle famiglie che non arrivano alla terza settimana (<em>Commenti dei deputati del gruppo Popolo della Libertà</em>). Vorrei parlare di questo e invece ci troviamo di fronte ad un deja vu: il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Infatti, lo «psiconano» ha trascinato il Parlamento della Repubblica a parlare dei suoi interessi, di Mediaset, di Retequattro (<em>Commenti dei deputati del gruppo Popolo della Libertà</em>). Questo è il punto in cui ha trascinato il Parlamento della Repubblica: non parla degli interessi degli italiani; lo «psiconano» ha fregato ancora una volta gli italiani!"</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ICI e Sicurezza, le falsit&agrave; del Governo]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/05/26/ici-e-sicurezza-le-falsit-del-governo/</link>
<pubDate>Mon, 26 May 2008 19:39:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Governo Berlusconi IV ha varato la settimana scorsa quattro provvedimenti, uno sui rifiuti napole]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Il Governo Berlusconi IV ha varato la settimana scorsa quattro provvedimenti, uno sui rifiuti napoletani (<a href="http://markarg.wordpress.com/2008/05/24/rifiuti-napoletani-cos-non-va/" target="_blank">leggi il post in merito</a>), uno per <strike>salvare Rete4</strike> consentire ai nonni di vedere Emilio Fede (<a href="http://markarg.wordpress.com/2008/05/22/come-salvare-rete4-in-tre-mosse/" target="_blank">leggi il post in merito</a>), uno col quale ha varato tante belle cose (abolizione dell'ICI, detassazione degli straordinari, etc) e un pacchetto di norme sulla sicurezza. Purtroppo (per il <strike>nostro</strike> Presidente) la norma col quale avrebbe rivoluzionato il mondo (quella che prevede ai processi iniziati prima del 2001 di applicare una sospensione di due mesi per valutare il patteggiamento. <em>Per puro caso</em> tra questi processi rientrerebbe anche il Processo Mills in cui è indagato Berlusconi. Puro caso, eh!) è stata criticata e quindi ritirata. Peccato. Ce n'era talmente bisogno...</p>
<p align="justify"><strong>Abolizione dell'ICI</strong> - Il nuovo Governo ha entusiasticamente annunciato che da oggi vivremo in un mondo migliore. Il motivo? L'abolizione dell'ICI. Niente di più falso! Con l'abolizione dell'<em>Imposta Comunale sugli Immobili</em> si apriranno voragini nei conti dei comuni italiani. Per correre ai ripare lo stesso Governo ha annunciato che rimborserà i comuni. In che modo? Con altre tasse, non pagheremo più una tassa che si chiama <em>ICI</em> ma una nuova tassa che si chiama <em>Rimborso dell'ICI</em>. Notiamo anche che l'ICI era una delle poche tasse non possibili da evadere. Difatti l'immobile non lo dichiari, non puoi evaderlo come il reddito. Era sicuramente una scocciatura per i molti elettori del Silvio Berlusconi <strike>nostro</strike> Presidente. Infine un'incoerenza: l'ICI era il polmone delle casse comunali, era una tassa federale. I federalisti duri e puri hanno abolito una delle poche tasse federali per far cosa? Il federalismo fiscale? Ma va...</p>
<p align="justify"><strong>Decreto Sicurezza, il reato di Clandestinità</strong> - Altro annuncio entusiastico, col quale il Governo sazia la fame di sicurezza che il popolo ha. Quante parole e decreti buttati al vento! Il reato in realtà non esiste. L'articolo dice semplicemente "<em>ingresso illegale nel territorio dello Stato</em>", "<em>lo straniero che fa ingresso nel territorio dello Stato in violazone delle disposizioni della legge Bossi-Fini è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni</em>". Ovvero l'immigrato che è fermato mezz'ora dopo essere illegalmente entrato in Italia non è punibile, perchè lo è solo lo straniero fermato nell'atto dell'ingresso sul territorio nazionale. Si osservi che il decreto non è retroattivo, quindi qualsiasi immigrato irregolare si fermi, non è possibile dimostrare che sia entrato in Italia dopo l'ingresso in vigore del decreto. Inoltre il decreto prevede che lo "straniero" sia arrestato e processato per direttissima, andando così ad intasare la macchina della giustizia, che per direttissima ha processi più gravi come lo spaccio di droga o l'omicidio.</p>
<p align="justify">Questo è un esempio tipico di come si fa a prendere in giro la gente, raccontandole una cosa che non esiste. Per coloro che non leggono le leggi ma ne parlano.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rifiuti napoletani, cos&igrave; non va]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/05/24/rifiuti-napoletani-cos-non-va/</link>
<pubDate>Sat, 24 May 2008 14:39:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
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<description><![CDATA[«Non saranno più accettate le azioni di minoranze organizzate». A tal proposito le discariche del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">«<em>Non saranno più accettate le azioni di minoranze organizzate</em>». A tal proposito le discariche della Campania saranno «<em>aree di interesse strategico-militare</em>» e verranno «<em>presidiate dall'esercito</em>». «<em>Chiunque si introducesse abusivamente o impedisse l'accesso sarà punibile con l'arresto da 3 mesi a un anno. I promotori di disordini rischieranno fino a cinque anni</em>». Parola di Silvio Berlusconi! Con il decreto sui rifiuti di Napoli la destra, e in particolare il suo padre-padrone, mostrano di non aver perso una caratteristica, purtroppo, dominante nei cinque anni dal 2001 al 2006: l'arroganza. Non è nella sua cultura il dialogo, il confronto, la ricerca di una soluzione accettata e condivisa. Berlusconi - com'è capitato nei suoi precedenti governi - un esempio su tutti la TAV in Val di Susa - non cerca di dialogare e spiegare le sue ragioni a chi gli è opposto ma impone la sua linea - convinto sia l'unica perfetta - anche con la forza. Quel che è già successo si ripropone a Napoli, dove Berlusconi ha esposto il suo piano - del quale molti punti sono condivisibili - promettendo solo multe e manganelli a chi si oppone. Perchè il Presidente del Consiglio, invece di nominare le discariche «<em>aree di interesse strategico-militare</em>» (per poter così evitare blocchi e cortei di protesta), non parla ai napoletani, spiega le sue idee e il suo piano e <span style="text-decoration:underline;">ascolta</span> le paure (e magari qualche buona idea) dei cittadini?</p>
<p align="justify">Tralasciando le modalità di attuazione, alcuni punti del decreto (composto da 17 articoli, già firmato dal Presidente Napolitano) sono condivisibili. Come la costruzione - purtroppo necessaria - di termovalorizzatori in diversi punti della Campania o la raccolta differenziata. Sotto quest'ultimo punto si muove però la mia seconda critica. Il decreto prevede disincentivi alla raccolta non-differenziata attraverso multe e sovrattasse e il commissariamento dei Comuni inadempienti. La raccolta differenziata dev'essere un'aspetto del nostro stile di vita, non un'imposizione. Va incentivata e spiegata. E' necessario far capire (non solo a Napoli) che la raccolta differenziata fa bene al pianeta e a noi, ci porta vantaggi, anche economici. Se tra qualche anno, quando la situazione sarà (si spera) normalizzata, sarà allentato il controllo e si rischia di far dimenticare la raccolta differenziata condannando Napoli all'ennesima emergenza.</p>
<p align="justify">Per chiudere, le parole di Guido Bertolaso, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'emergenza rifiuti: «<em>Non sono solito fare polemiche... Certo però </em><span style="text-decoration:underline;">sarebbe meglio se alcune trasmissioni televisive cercassero di non gettare benzina sul fuoco</span>». Non si preoccupi Bertolaso, ora che al Governo è tornato Berlusconi le (sue) televisioni non han più necessità di parlar male dei rifiuti napoletani.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Andare oltre il nucleare]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/05/23/andare-oltre-il-nucleare/</link>
<pubDate>Fri, 23 May 2008 15:31:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
<guid>http://markarg.wordpress.com/2008/05/23/andare-oltre-il-nucleare/</guid>
<description><![CDATA[«Entro questa legislatura porremo la prima pietra per la costruzione nel nostro paese di un gruppo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">«<em>Entro questa legislatura porremo la prima pietra per la costruzione nel nostro paese di un gruppo di centrali nucleari di nuova generazione. Solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell'ambiente. La scelta del nucleare è un solenne impegno assunto dal presidente Berlusconi all'atto della fiducia al nuovo governo. Onoreremo questo impegno con convinzione e determinazione</em>» <a href="http://www.corriere.it/economia/08_maggio_22/scajola_energia_nucleare_37aff33e-27ea-11dd-b97e-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Link alla notizia sul <em>Corriere della Sera</em></a>. L'annuncio del <em>Ministro per lo Sviluppo economico</em> Claudio Scajola ha scatenato un dibattito sociale, politico, tecnico e scientifico.</p>
<p align="justify">Il tema dell'energia nucleare è spinoso e spesso usato in modo errato. Molti detrattori hanno negli occhi la distruzione di Chernobyl e utilizzano la scusante della sicurezza per combattere il nucleare. La sicurezza disponibile in Italia - come in Europa - oggi non è neppure lontanamente paragonabile al livello di preparazione e sicurezza presente nell'Unione Sovietica degli anni 80. Basti pensare che in Europa vi sono quasi duecento centrali nucleari e non si sono verificati incidenti di una certa gravità. Inoltre avere delle centrali in casa non sarebbe molto più pericoloso della situazione attuale, dove abbiamo una decina di centrali sul confine francese e svizzero.</p>
<p align="justify">Il problema maggiore sono i tempi. Per preparare una nuova generazione di tecnici e scienziati italiani che possano pensare, progettare e costruire le nuove centrali ci vogliono almeno 20 anni. E prima che l'energia nucleare in Italia diventi realtà il nostro pianeta dovrebbe pensare e attuare soluzioni alternative per risolvere la dipendenza dal petrolio. Se il progetto del Governo dovesse continuare ci sarebbero cinque nuove centrali - pronte probabilmente alla fine del prossimo decennio, per il 2020. Un numero davvero esiguo per annunciare festosi che l'operazione ci renderà indipendenti dall'energia estera. Una centrale nucleare soddisfa mediamente un milione e mezzo di persone. Cinque centrali ne soddisferebbero meno di otto milioni. Troppo pochi, ben lontani dall'80% della Francia.</p>
<p align="justify">La soluzione, a mio parere, giusta sarebbe di investire sulle fonti rinnovabili (eoliche, solari, etc) e sulla ricerca della fusione a freddo. Una tecnica che ha grandi potenzialità, ma dalla quale non si è ancora riusciti a ricavare un'applicazione corretta. Le università e centri di ricerca di tutto il mondo - in particolare in Giappone - stanno studiando questa tecnica. Non potrebbe essere un'opportunità per l'Italia di rilanciare la sua immagine, la sua economia, attrarre cervelli e studiosi? E tra vent'anni essere al avanguardia dell'energia a basso impatto ambientale. Si rischia di spendere soldi e tempo per una tecnologia che risulterà superata una volta completata. Che Berlusconi abbia il coraggio di investire per qualcosa di giusto, non di populista.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nucleare sì o nucleare no, questo è il dilemma.]]></title>
<link>http://penneindiscrete.wordpress.com/?p=182</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 17:48:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>alexpalex</dc:creator>
<guid>http://penneindiscrete.wordpress.com/?p=182</guid>
<description><![CDATA[Il governo B erlusconi IV è in questi giorni all&#8217;opera per rilanciare appieno un programma di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">Il governo B erlusconi IV è in questi giorni all'opera per rilanciare appieno un programma di costruzione per nuovi centrali a fissione nucleare. Il prezzo del petrolio aumenta ogni giorno sempre di più ed in qualche modo si deve correre ai ripari.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/57/CANDU_fuel_bundles.jpg" alt="" width="280" height="155" /></p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;"><!--more--></p>
<p align="left">Dire che saranno reattori di ultima generazione è lapalissiano. Ed è altrettanto lapalissiano dire l'ENEL è disponibile a farlo, dato che negli ultimi anni ha già partecipato a diversi consorzi per la costruzione di centrali nucleari all'estero, talvolta anche sciagurati come nel caso tecnologicamente ambizioso della Superphenix. Costruita con EDF sul Rodano a 100 km dal nostro confine, questa centrale si tramutò in un buco nell'acqua e venne chiuse a fine secolo.</p>
<p align="left"><strong>Considerazioni generali</strong></p>
<p align="left">Il processo di fissione nucleare è senza dubbio intrinsecamente pericoloso e di difficile controllo per l'uomo. E' difficile perché la presenza dei combustibili fissili sul pianeta è scarsa ed è pericoloso poiché la gestione delle scorie è sicuramente un processo delicato. Dopotutto si parla di sostanze che diventano innocue per l'uomo dopo un tempo lunghissimo, incomparabile alla vita umana. Su questo penso non ci possano essere obiezioni.</p>
<p align="left">L'Italia è "scesa dal treno del nucleare", come tutti sanno nel 1987 in seguito ad un referendum. Il nostro paese ha consapevolmente legato a doppio nodo il proprio approvvigionamento energetico ad altre nazioni ed ha sprecato letteralmente un know-how molto elevato di conoscenze tecniche in questa area della propria industria.</p>
<p align="left"><strong>Un'esperienza pratica: CIRENE</strong></p>
<p align="left">L'esempio più notevole che si può fare, a parte la struttura di Montalto di Castro mai entrata in funzione è il prototipo di reattore CIRENE.</p>
<p align="left">Questo progetto, di realizzazione e concezione italiana, era capace al tempo di concorrere a livello concettuale con i reattori CANDU, tutt'oggi molto diffusi. Questa famiglia di reattori sarebbe stata capace di funzionare e far avvenire la reazione di fissione con una miscela di uranio debolmente arricchito, caratteristica particolarmente felice per chi come l'Italia ha ratificato trattati di non proliferazione bellica di armi atomiche.</p>
<p align="left">Il progetto, sfociato in un impianto pilota a Latina, in seguito al referendum è stata abbandonato.</p>
<p align="left">In Canada, con una situazione rispetto all'arricchimento dell'uranio simile all'Italia, la classe CANDU è quella della maggior parte dei reattori attivi in quel paese e in buona parte del mondo. Essa avrà anche un ruolo nelle prime fasi di vita del prototipo di reattore a fusione ITER, per la fornitura del trizio.</p>
<p align="left"><strong>La dipendenza estera</strong></p>
<p align="left">Ovviamente si dedicherebbero ampi investimenti per l'energia nucleare per diversificare la dipendenza dai paesi stranieri e non per "annientarla". E' un concetto ben chiaro da tenere presente. In passato, quando si presentava un'opportunità di produrre energia più conveniente si abbandonavano completamente al loro destino le strutture e i metodi precedentemente utilizzati. Questo è un errore da non commettere di nuovo.<br />
Quello che voglio sottolineare è che non si deve, a mio avviso, disfarsi di una dipendenza soffocante come quella dagli idrocarburi e dai gas naturali per passare ad una dipendenza che potrebbe diventare altrettanto soffocante dall'Uranio o affini.</p>
<p align="left"><strong>I Tempi</strong></p>
<p align="left">Sembra difficile che il governo riesca a mettere in piedi una serie di centrali funzionanti ed operative in pochi anni. Già solo il discorso relativo a dove posizionare la centrale sembra essere spinoso. La consapevolezza riguardo la potenziale pericolosità di questi impianti sembra diminuire la possibilità di costruirne svariati in un breve periodo.</p>
<p align="left">A meno che come qualcuno ha ventilato le centrali siano costruite fuori dal nostro paese, bisognerà avviare studi di impatto ambientale molto rapidi e gli ultimi eventi sismici avvenuti in Cina mettono in guardia in questo senso.</p>
<p align="left"><strong>I Costi</strong></p>
<p align="left">I costi saranno sicuramente molto elevati: l'ENEL non è però la Telecom, ha i conti a posto e come già detto potrebbe non aver perso tutto il bagaglio tecnico degli anni passati data la sua partecipazione a progetti stranieri. Dopotutto se una azienda privata di tale importanza accetta la sfida, sembra difficile che la centrale operi in perdita. C'è da sottolineare inoltre che la stragrande maggioranza degli impianti a fissione attualmente in funzione in tutto il mondo sono obsoleti e dovranno essere sostituiti nel giro di pochi decenni, uno al massimo due.</p>
<p align="left"><strong>L'innovazione tecnologica</strong></p>
<p align="left">Non bisogna inoltre dimenticare che da vent'anni a questa parte l'innovazione tecnolgica in questo ambito è stata prepotente. In particolare, dato che le previsioni danno il prezzo dello stesso uranio in forte crescita, buona parte degli studi sono orientati anche verso l'utilizzo di sostanze fissili alternative come il torio. L'India è all'avanguardia in questo tipo di studi, dato che possiede scarse riserve di uranio ed ampie riserve di torio.</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4e/GenIVRoadmap.jpg" alt="" width="632" height="354" /></p>
<p>&#60;!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&#62;</p>
<p align="left">Quello che è chiaro è che difficilmente si vedranno reattori cosiddetti di IV generazione prima del 2030, l'ultima generazione disponibile oggi è dunque la III+.</p>
<p align="left"><strong>Energie Alternative</strong></p>
<p align="left">Un argomento sempre utilizzato dai "detrattori della fissione nucleare" è le possibilità di risparmio e salvaguardia dell'ambiente che oggi offrono le fonti rinnovabili. Effettivamente le possibilità sono davvero immense, i progetti molteplici e il fermento attorno a solare, eolico, fotovoltaico è enorme ed assolutamente giustificato.</p>
<p align="left">A tutt'oggi, tutti questi progetti non sembrano essere ancora in grado di soddisfare quella ampia parte del fabbisogno nazionale che una gamma di centrali a fissione sarebbero in grado di fare. Secondo i progetti del ministero circa il 25%.</p>
<p align="left">Non sto dicendo che bisogna accantonarle, tutt'altro bisogna finanziarle molto più di quanto non si fa oggi. Solo non bisogna pensare che oggi il fotovoltaico sia la panacea di tutti i mali.</p>
<p align="left"><strong>Nucleare Sì Nucleare NO</strong></p>
<p align="left">Francamente è difficile farsi un'idea su cosa convenga all'Italia oggi veramente fare.Per quanto come descritto sopra le congiunture internazionali, potrebbero essere quasi favorevoli mi sembra difficile per l'Italia rimettersi al passo tecnologico in questo ambito.</p>
<p align="left">Se è vero che negli ultimi anni molti dei principali problemi relativi alla messa in sicurezza degli impianti sono stati risolti e l'innovazione tecnologica ha dato grandi risultati, è difficile pensare che uranio, plutonio e torio possano sostituire gli idrocarburi su vasta scala data la loro, tutto sommato, scarsa presenza sulla terra e gli elevati costi estrattivi.</p>
<p align="left">Se il piano del governo sarà serio e non propagandistico, io penso che il discorso nucleare possa essere interessante. E' ora che l'Italia e la classe politica si prendano le proprie responsabilità. Le stesse forze ambientaliste devono invertire la rotta, non essere ostruzioniste ed impedire che le opere vengano effetuate ma anzi dare battaglia e combattere perché vengano fatte senza sprechi, con un impatto ambientale accettabile e che siano quanto più sicure; bisogna ricordarlo ancora una volta però: il processo di fissione nucleare (chiamata anche pila nucleare) non è intrinsecamente sicuro per la vita dell'uomo, a differenza della fusione.<br />
Nei prossimi anni, probabilmente dunque occorrerà potenziare molto le energie rinnovabili, investire su tutto ciò che può essere prodotto nel nostro paese senza bisogno di approvvigionamenti esterni.</p>
<p align="left">Per poi arrivare in futuro all'utilizzo  di una nuova fonte energetica capace di soddisfare da sola l'intero fabbisogno energetico mondiale: la fusione nucleare controllata, cioè a portare "il Sole sulla Terra".</p>
<p align="right">Alex Palesandro</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come salvare Rete4 in tre mosse!]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/05/22/come-salvare-rete4-in-tre-mosse/</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 17:42:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
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<description><![CDATA[Come salvare Rete4 in tre mosse? Semplice, (1) abbindolare gli italiani, (2) diventare Presidente de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Come salvare Rete4 in tre mosse? Semplice, (1) abbindolare gli italiani, (2) diventare Presidente del Consiglio e (3) presentare un decreto di poche righe, salvare Rete4 e fare la felicità degli italiani. Il nostro <span style="text-decoration:line-through;">benamato</span> Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha già messo in pratica le prime due, ora si appresta a compiere il terzo atto.</p>
<p align="justify">Sul <em>Corriere della Sera</em> di oggi vi è la notizia di un «<em>decreto del governo sugli obblighi comunitari in materia di frequenze televisive. Un unico articolo che modifica parti del Testo unico della radiotelevisione e della legge Gasparri, finite nel mirino dell'Europa. L'obiettivo è quello di</em> <span style="text-decoration:underline;">evitare il deferimento dell'Italia davanti alla Corte di Giustizia di Strasburgo</span><em> nell'ambito della procedura di infrazione avviata da Bruxelles sulla compatibilità di alcune norme con la legislazione europea. In pratica, l'emendamento potrebbe servire a</em> <span style="text-decoration:underline;">evitare a Rete4 di finire sul satellite per restituire le frequenze a Europa7</span>». Stranamente il gran consiglio del Partito Democratico si oppone e, per voce di Giovanna Melandri, dice «<em>Si tratta di una forzatura inaccettabile. Ribadisco che è un pessimo inizio da parte del governo proprio su un tema politicamente sensibile come quello delle comunicazioni. Noi siamo disponibili a un dialogo, ma questo inizio mette in discussione il confronto e il dialogo stesso, perché evidenzia la priorità agli interessi parziali</em>». Il giudizio più duro spetta all'Italia dei Valori: «<em>Berlusconi perde il pelo ma non il vizio: visto che c'è un provvedimento che danneggia una sua azienda, lui si fa fare una legge per la sua azienda</em>». Persino la Lega Nord esprime la propria incertezza (per poi dimenticarla in Parlamento?) e auspica (forse per non dover mostrarsi per l'ennesima volta incoerenti?) che il decreto sia ritirato. Se avete votato Lega e siete uno dei (pochi) fan di Emilio Fede (oltre a consigliarvi un buon psicologo) non preoccupatevi, voteranno a favore. Per la <span style="text-decoration:line-through;">Padania</span> poltrona questo e altro!</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Il CdM "trasloca" a Napoli; i partenopei sperano in Silvio e la squadra]]></title>
<link>http://stefomec.wordpress.com/?p=68</link>
<pubDate>Tue, 20 May 2008 19:08:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>stefomec</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Consiglio dei Ministri, per la sua prima riunione (in realtà sarebbe la seconda, ma sorvoliamo) ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Consiglio dei Ministri</strong>, per la sua prima riunione (in realtà sarebbe la seconda, ma sorvoliamo) si sposta a<strong> Napoli</strong>. Domani, <strong>Silvio Berlusconi</strong> e la sua squadra faranno tappa a <strong>Palazzo Reale</strong>, nel centro della bellissima città partenopea, per mettere a punto vari pacchetti su alcuni problemi estremamente urgenti; analizziamoli insieme:</p>
<ol>
<li><strong>Questione sicurezza: </strong>è inutile che, sia a destra che a sinistra, si voglia negare l'esistenza di una grave emergenza sicurezza, ma è inutile anche gettare fango solo sui rom, i rumeni, gli albanesi, senza tenere a mente le migliaia di migliaia di reati commessi dagli italiani. E al sud lo sanno bene: vi dice qualcosa la <em>camorra, </em>la <em>'ndrangheta, </em>la <em>mafia? </em>Eh, lì non ci sono i rumeni, ci sono gli italiani. Criminali italianissimi, tutti pizza margherita e <em>uè, uaglio!</em> Sorvoliamo sulle napoletanate (ho sempre detto che amo Napoli, e non i napoletani) e torniamo alla sicurezza: in Italia c'è un problema, e si chiama <strong>certezza della pena. </strong>Perché un assassino, condannato in primo anno a 30 anni di carcere, deve aspettare il giudizio della Cassazione, che arriverà dopo 5-6 anni, essendo intanto  libero di poter reiterare il reato per il quale è accusato? Pensiamo ad <strong>Anna Maria Franzoni, </strong>che, per una coincidenza fortuita, è la nipote della moglie di <strong>Romano Prodi</strong>, la quale, nel corso del lungo iter giudiziario che l'ha vista coinvolta si è avvalsa di avvocati come <strong>Taormina, Federico Grosso, </strong>per poi ripiegare su di un semplice avvocato d'ufficio, che, però, è riuscita a fargli ottenere il dimezzamento della pena. Domani, o al massimo giovedì, la Corte di Cassazione pronuncerà un giudizio sul futuro di questa donna: <strong>conferma della condanna </strong>(16 anni e qualche mese) oppure <strong>assoluzione</strong>. C'è qualcosa che non va in tutto questo, dal ladro, al grassatore, al truffatore, all'uxoricida, al violentatore: i processi durano troppo, i processi sono spesso inutili, i processi non funzionano, <strong>le pene sono palesi prese in giro. </strong>Deprecando, NATURALMENTE, la pena di morte, dico che le pene vadano inasprite: lo spaccio di sostanze stupefacenti, l'omicidio, la truffa, e tanti altri, vanno puniti con l'ergastolo. Il consumo di droga va punito con 25 anni di carcere, la rapina idem, lo stupro con 50 anni di carcere.</li>
<li><strong>Emergenza rifiuti: </strong>e qui tiriamo in ballo la <strong>Camorra</strong>, che è la vera responsabile di questa tragedia disumana che coinvolge i nostri amici campani. I camorristi, questi sporchi criminali, ci marciano, ci guadagnano, vivono con le azioni truffaldine, nelle quali rientra anche il <em>"commercio della munnezza"</em>. Certo, è facile parlare, quando non si è direttamente coinvolti, ma i napoletani devono svegliarsi, devono fare barriera comune, devono smetterla di <strong>proteggere questi infami bastardi che minano la Democrazia e lottare, fino allo stremo delle forze, per assicurare questa gente alla Giustizia e bonificare una delle zone più belle del Bel Paese. </strong>Poi, quando si saranno eliminati i rami, si rastrelleranno via le foglie. Come? Basta dare i rifiuti alla <strong>Germania, </strong>che ci guadagna e ci produce pure l'energia, facciamoci i termovalorizzatori, portiamo il riciclo ad almeno il 50% del totale dell'immondizia, e, nei piccoli comuni, eliminiamo i camion. Già qualche comune, infatti, ha adottato la soluzione più naturale che esista: <strong>l'asinello. </strong>Questo simpatico animale, che può portare carichi <strong>4 volte superiori a quelli di un camion, </strong>non consuma benzina, ma fieno, al massimo qualche carota, è <strong>naturale</strong>, è <strong>simpatico</strong>, <strong>non inquina</strong>, ed ha un sacco di altri vantaggi. Certo, usarlo a Roma sarebbe un po comico, ma usarlo a Montesarchio, a Rocca di Papa, ad Alleghe, andrebbe bene.</li>
<li><strong>Alitalia: </strong>la nostra compagnia di bandiera, dal futuro sempre più incerto, con un carrello e mezzo nella tomba, e l'altro che non sa se infilarcisi pure lui, oppure rullare, veloce veloce, fino a ritirarsi per far spiccare il volo ad un Boeing pieno di speranze. Alitalia deve rimanere in mano italiana, assolutamente, perché Alitalia = compagnia di bandiera italiana = Italia, e su questo ci siamo. Gli imprenditori ci sono, piano piano spuntano, ci pensano tutti, perché sanno che sul trasporto aereo c'è da investire e da guadagnarci, ma tutte queste compagnie "grosse" hanno un nemico comune: <strong>low-cost. </strong>Perché dovrei spendere 400 € per fare Roma-Milano-Roma con Alitalia quando con Ryanair posso spendere la metà, la metà della metà magari? Certo, se voglio viaggiare bene, devo spenderne 400, ma io non ce li ho, <strong>io</strong>, cittadino che guadagna 1.500 € al mese, che ne spendo 800 di bollette, 600 di spesa, 100 di questo, 150 di quell'altro, e alla fine mi ritrovo anche con i debiti, piuttosto che con qualche soldino da mettere nel vecchio <strong>libretto postale</strong>. Ma in gioco è il futuro dell'azienda: si facciano vedere questi imprenditori, formino questa cordata, e acquistino questa povera Alitalia, per la gioia di chi ci lavora, che, se non rientrerà nel sicuro piano <strong>esuberi</strong>, potrà sperare in un po di stabilità.</li>
<li><strong>Economia, ICI e detassazione straordinari: </strong>se si riducono le tasse, i soldi che uno guadagna sono di più, ha più potere d'acquisto, spende di più, l'economia riprende (Tooby, tu che fai economia dimmi se sbaglio, ma del resto io non studio alla Bocconi, quindi tu saprai correggermi se sbaglio). L'<strong>imposta comunale sugli immobili</strong> è questo fardello che spetta a tutti coloro che hanno una fissa dimora. Mediamente cosa sono, 75-100-150 euro al mese, per una casa media? Non è molto, forse sarebbe una delle imposte che potrebbe essere lasciata, ma detassare anche le cose più piccole è un aiuto per tutti. L'importante, è, invece, <strong>detassare gli stipendi, e gli straordinari in particolare</strong>. Fino ad un anno e mezzo fa, vedevo la busta paga di mia nonna, <em>operatrice tecnico assistenziale (OTA) </em>presso una casa di cura privata, dell'azienda <strong>San Raffaele</strong>. Al netto, prendeva 1.500 € al mese, ma in tasca gliene entravano 1.000, sì e no. Rendiamoci conto, sono <strong>cinquecento euro, quasi un milione di lire </strong>che se ne vanno in tasse. Certo, le tasse servono allo Stato per offrire servizi al cittadino, ma santo Dio quanti soldi vuole questo Stato! Se lo stato se ne prendesse 250 in meno, nelle tasche ci entrerebbero 250 euro in più, per arrivare serenamente alla fine del mese oppure per metterli da parte, che so, per il nipote, il figlio, oppure per farsi una bella Crociera di quelle della <strong>MCS, </strong>che tanto ci fanno sognare, ma che non possiamo permetterci, con i nostri miseri stipendi.</li>
</ol>
<p>Da questo CdM ci si aspetta molto, tanto, da Napoli a Roma, da Torino a Trieste, dal Brennero a Ragusa. Ci aspettiamo misure concrete per mettere un freno ai problemi, ridare sicurezza al paese e potere d'acquisto alle nostre tasche esauste. Tutto ciò, con il contributo di una opposizione che dovrà essere responsabile, utile, competente. Nel PD lo sono, nell'UDC anche (credo), nell'IDV no, non penso che lo siano, sono troppo attaccati alle loro battaglie politiche, ma <em>sta bene a loro, sta bene a tutti. </em>Buon lavoro, dunque, al premier Berlusconi, e alla sua squadra.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Princìpi e Istituzioni di politica bipartisan, con un po' di razzismo]]></title>
<link>http://bloguepol.wordpress.com/?p=244</link>
<pubDate>Tue, 20 May 2008 06:35:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fab-Blogue Pol</dc:creator>
<guid>http://bloguepol.wordpress.com/?p=244</guid>
<description><![CDATA[ 
Tre sono i punti focali attorno ai quali si sta sviluppando il dibattito politico e il conseguent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>Tre sono i punti focali</strong> attorno ai quali si sta sviluppando il dibattito politico e il conseguente flusso informativo degli ultimi giorni; l’uno legato ai <strong>prevedibili orientamenti parlamentari</strong> della nuova legislatura, a questi si associano altrettanto <strong>designati scenari pessimistici sul panorama dell’informazione pubblica</strong>, il tutto condito da un <strong>crescente clima d’intolleranza</strong> proveniente dalla cronaca. Tre questioni che dovrebbero riportare alla mente alcuni temi dell’ultima campagna elettorale che hanno infine contribuito al conseguente esito.</span></p>
<p><strong></strong></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Tanta legna al fuoco da ascrivere al vento politico e all’informazione parziale ad esso legata. Tanto <strong>fuoco in</strong> <strong>Campania</strong>, tra rifiuti rovesciati in strada e dati alle fiamme da certi <em>pezzi</em> di popolazione e molotov incendiarie di <em>gentes</em> che, armata da chi sa chi, avrebbe voluto fare carne alla brace dei <strong>Rom</strong> nel <strong>quartiere napoletano di Ponticelli</strong>. Un’ondata xenofoba e razzista che dal territorio napoletano sembra montare mediaticamente al punto tale da farla assurgere a <strong>“emergenza-nomadi”</strong> nazionale e problema principale del Paese. Ma di quale emergenza si parla? Si dovrebbe parlare di emergenza quando fenomeni contingenti si susseguono fino a manifestazioni di diffusione a macchia; un tentativo circoscritto di sequestro di minore non può essere elevato a fenomeno esteso tale da dichiarare un'emergenza. E’ questo uno degli esempi di manipolazione dell’informazione come prodotto di <strong>una pessima politica che detta la propria agenda, in parte ancora elettorale, ai media</strong>. Un'informazione che, eludendo criteri di notiziabilità giornalistica, quasi non considera che in questi stessi giorni una <a title="rumena violentata da un italiano (repubblica.it)" href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/rumena-stuprata/rumena-stuprata/rumena-stuprata.html" target="_blank"><span style="color:#808080;"><strong>giovane rumena sia stata violentata a Roma da un italiano</strong></span></a>. E che neppure precisa che<strong> </strong>i<strong> Rom</strong>, il <em>nuovo nemico</em> dell'abominevole via italiana alla legalità, <strong>non sono da identificare <em>tout court</em> come rumeni</strong>. (Che sono degli immigrati provenienti dallo stato comunitario della Romania) </span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-family:Lucida Sans Unicode;">Nell'innegabile </span>successo della Lega all'ultima tornata elettorale, appare ineludibile il manifestarsi concreto di un sentimento generalizzato di caccia all’immigrato ma, forse, non ci si aspettava, per di più nel periodo post-elettorale, che la "caccia allo straniero" sarebbe stata <strong>terreno di propaganda anche per un partito dell’opposizione</strong>, di cui i <a title="manifesto anti-Rom del Pd (corrieredelmezzogiorno.corriere.it)" href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/fissi/pdf/manifesto.pdf" target="_blank"><span style="color:#808080;"><strong>manifesti anti-Rom</strong></span> </a>di una sezione di quartiere del <strong>Partito Democratico di Napoli</strong> hanno dato prova. Gioco forza l’effetto prende vigore dalle parole di <strong>Filippo Penati, esponente del Partito Democratico e presidente della Provincia di Milano</strong>, che non appena saputo che il commissario straordinario per l’emergenza-Rom, Gian Valerio Lombardi, avrebbe distribuito i Rom in tanti piccoli campi nell’hinterland ha sbottato: <em>«Così partiamo con il piede sbagliato. Si deve prevedere l’espulsione dei cittadini comunitari indesiderati. Gli elenchi sono già pronti o manca pochissimo. Facciamo pulizia dei delinquenti, questo deve essere il primo impegno del commissario». </em>Diventa più difficile credere che il manifesto piddino resti un pensiero isolato all'interno del partito dopo che anche un manifesto verbale, da Napoli a Milano, reclama l'espulsione perfino di cittadini <strong>comunitari</strong>, in senso contrario alle norme di libera circolazione dell’Ue e del Trattato di Schengen, ribadite nella loro pienezza dalla Commissione europea. In considerazione della volontà sempre più evidente di negare ruolo e normative dell’Ue, è da accogliere positivamente la proposta formulata dal Pse e appoggiata dai Verdi europei di un <a title="dibattito sui Rom al PE (corriere.it)" href="http://www.corriere.it/esteri/08_maggio_19/parlamento_europeo_italia_rom_99c43576-25ba-11dd-9a1d-00144f486ba6.shtml" target="_blank"><span style="color:#808080;"><strong>dibattito al Parlamento europeo sulle misure europee e sopratutto italiane anti-Rom.</strong></span></a></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;font-family:Verdana;"><strong><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Aggiornamento:</span></span></strong> resoconto del <a title="dibattito sui Rom al Pe (europarl.eu)" href="http://www.europarl.europa.eu/news/expert/infopress_page/019-29256-140-05-21-902-20080519IPR29255-19-05-2008-2008-false/default_it.htm" target="_blank">dibattito tenutosi al Parlamento europeo </a>sulla situazione dei Rom in Italia e in Europa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Misure e discussioni che continuano a riscuotere <a title="titoli stampa estera sul'Italia anti-Rom (repubblica.it)" href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/giornali/1.html" target="_blank"><span style="color:#808080;"><strong>critiche dalla stampa internazionale</strong></span></a> e dal <strong>Governo spagnolo</strong>. <em>"Il governo spagnolo</em>, ha sottolineato il numero due dell'esecutivo, <strong>Maria Teresa Fernandez de la Vega</strong>, le cui frasi sono riportate da <em>El Mundo on line</em>, <em>respinge la violenza, il razzismo e la xenofobia e, pertanto, non può condividere ciò che sta succedendo in Italia”</em>. Il Ministro degli Esteri italiano<strong> Frattini</strong>, nell'intento di non attirare scontri tra diplomazie e ulteriori critiche, ha parlato di un chiarimento aggiungendo che le dichiarazioni del vice-premier spagnolo <em>"non hanno mai voluto riferirsi direttamente alle misure del governo italiano in materia di regolamentazione dell'immigrazione clandestina e non volevano esprimere nessun elemento critico rispetto al pacchetto-sicurezza che il governo si appresta a varare". </em>Ma l’articolo di stampa, nella versione originale o nella sua traduzione, risulta più credibile e che l'esponente del Governo spagnolo si fosse espressa propriamente sull’Italia lo si poteva intendere del tentativo di correzione dell’informazione attuato anche dalla<strong> Farnesina</strong>. Ad ulteriore conferma, le <a title="critiche Ministri spagnoli (corriere.it)" href="http://www.corriere.it/politica/08_maggio_18/ministro_spagna_criminalizzare_d70a4ade-24fb-11dd-80ae-00144f486ba6.shtml" target="_blank"><span style="color:#808080;"><strong>frasi pronunciate da un altro Ministro spagnolo</strong></span></a>, <strong>Celestino Corbacho, Ministro del Lavoro e dell'Immigrazione:</strong> <em>"Le politiche sull'immigrazione del governo italiano pongono l'accento piu' sulla discriminazione del diverso che sulla gestione del fenomeno. Il governo italiano</em>, dice Corbacho, <em>vuole criminalizzare il diverso mentre io mi assumo la responsabilità di governare il fenomeno". </em>Ricordiamo che era stato in un primo tempo Berlusconi, durante la campagna elettorale, ad esprimersi negativamente sulla composizione a suo parere troppo rosa del Governo spagnolo, suscitando critiche già da parte del <a title="critiche Ministro spagnolo donna (corriere.it)" href="http://www.corriere.it/esteri/08_maggio_18/ministro_spagna_berlusconi_e8a40a98-2508-11dd-80ae-00144f486ba6.shtml" target="_blank"><span style="color:#808080;"><strong>Ministro dell'Uguagliana, Bibiana Aido</strong></span></a><span style="color:#808080;"><strong>,</strong></span> che si era detta disposta a pagare <strong>uno psichiatra per il premier italiano</strong>, forse ascoltando Grillo e il suo “<em>psiconano”</em>. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Cercando di delineare un quadro di riferimento<em>,</em> le questioni di questi giorni sembrano essere in parte riconducibili ai comuni denominatori espressi dal titolo, ossia ai princìpi che stanno ispirando le rinnovate istituzioni. Da una parte, <strong>princìpi d'istituzione di un clima nuovo, di buonismo</strong> tra il Governo, presieduto da Berlusconi e parte dell’opposizione, guidata dal segretario del Pd, Veltroni e da un'altra, <strong>princìpi di un malcelato razzismo e d'intolleranza</strong>. <!--more-->Princìpi, inizi, quantomeno avvisaglie di dispiegamento di proposte elettorali e di quella forma di dialogo, ancora plausibilmente veritiera, altrimenti nota come <em>veltrusconismo</em>. Una forma d'intesa bipartisan, più o meno tacita, che avrebbe il fine, in nome di una presunta maggior governabilità, di ridurre lo spazio mediatico e politico del diritto/dovere di critica, molteplice e democratica, riconducendolo nell’alveo delle possibilità ristrette e scelte dal bipartitismo. Lo stesso primo <em>pranzo di lavoro</em> di Berlusconi e Veltroni, a cui faranno seguito incontri ordinari dello stesso tipo, va in questa direzione. Ad esempio, sul tavolo v'è già la proposta poco nota nel dibattito pubblico più provincialistico d’innalzare la soglia di sbarramento per le <strong>elezioni europee</strong> del 2009 al 5%, al fine di poter restringere la possibile rappresentanza di alcune forze attualmente presenti al Parlamento europeo. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">L’opposizione piddina, non dunque l’opposizione parlamentare tutta, continua ad offrire il fianco per essere ascritta dagli osservatori ad una cosiddetta <strong>“opposizione di Governo”</strong> e nella richiesta di riconoscimento di un'etichetta di opposizione perfino istituzionale, con l'azione di componenti importanti dell’informazione partecipa, più o meno consapevolmente, al sostenimento di un potere di <em>dittatura dolce. </em>Ne sono contributi in favore le polemiche che vedono coinvolti il programma "Anno Zero" di <strong>Santoro </strong>(questione V2-Day di Grillo) e il giornalista <strong>Marco Travaglio</strong>, (questione della sua intervista a <em>"Che tempo che fa"</em>) su cui la Rai, il <em>Corsera</em> e <em>Repubblica </em>con il suo vicedirettore <strong>Giuseppe D'Avanzo</strong>, protagonista di un articolato botta e <a title="lettera di Travaglio a Repubblica (repubblica.it)" href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/insulti-schifani/lettera-travaglio/lettera-travaglio.html" target="_blank"><span style="color:#808080;"><strong>risposta</strong></span></a> con il collega Travaglio sullo stesso quotidiano, hanno aperto <strong>una sorta di fuoco comune</strong>, supportato dal fronte politico che fa riferimento al Presidente del Senato Schifani e dal sorprendente apporto, anche su questi temi, del Partito Democratico in alcuni autorevoli esponenti come <strong>Luciano Violante,</strong> che forse non bene informato, ha liquidato i fatti raccontati da Travaglio, già pubblicati e noti su libri di Travaglio stesso e di <a title="citazioni dal libro " href="http://www.corriere.it/politica/08_maggio_14/complici_abate_gomes_5d1f8ab4-21b2-11dd-b258-00144f486ba6.shtml" target="_blank"><span style="color:#808080;"><strong>colleghi</strong></span></a>, come <em>"pettegolezzo"</em> e di <strong>Anna Finocchiaro</strong>, che non ha difeso in questa occasione l'autonomia della Rai dai partiti, promuovendo il concetto nuovo di contraddittorio per un' intervista televisiva. Vedremo se il clima bipartisan cambierà sul rinnovo del Cda della Rai.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Qualcuno potrebbe adottare una chiave di lettura in contrapposizione, giustificando tali sviluppi come semplificazioni necessarie del panorama politico ma per altri, non pochi che hanno ancora a cuore le basi della democrazia e di un’informazione libera, come spiegato da <strong>Furio Colombo</strong> nel suo articolo<strong> </strong><a title="articolo su L'Unità di Furio Colombo (megachip.info)" href="http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&#38;op=viewarticle&#38;artid=6790" target="_blank"><span style="color:#808080;"><strong>"Il Silenzio dell'opposizione"</strong></span></a> e da <strong>Dario Fo</strong> in un suo<a title="post Dario Fo " href="http://www.dariofo.it/node/230" target="_blank"><strong> <span style="color:#808080;">post</span></strong></a>, si teme una deriva fatta di disegni semplicistici atti a veicolare, nell’opera di addormentamento delle coscienze, un messaggio di “realtà mascherata” che copra la verità fattuale. Lo stesso Governo ombra, il prodotto nuovo nato dalla politica del Partito Democratico, indossa attualmente una maschera di contrappeso non avverso alla <strong>nuova maschera istituzionale berlusconiana</strong>. Non esistono solo due forze né due soli gruppi parlamentari nell’emiciclo e se il Pd fosse uscito vincitore dalle elezioni, avrebbe governato con il gruppo dell’Italia dei Valori, eventualmente anche se non probabilmente con i due gruppi parlamentari separati come adesso all’opposizione. Sarebbe allora più preciso indicare il Partito Democratico come<strong> <em>"Partito ombra"</em>,</strong> poiché un Governo di un solo partito non v'è ancora. Un partito ancora liquido che nella sua difficoltà identitaria e di radicamento territoriale, si sta muovendo nell'ombra di Berlusconi, il cui scopo personale consiste proprio nel custodirlo sotto la propria ombra, per la continuazione di sé, il cui manifestarsi consisterà nell'eventuale passaggio della poltrona di Governo e nell'elevarsi a quella della Presidenza della Repubblica. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><a title="il discorso di Di Pietro alla Camera (antoniodipietro.com)" href="http://www.antoniodipietro.com/2008/05/idv_unica_opposizione.html#comments" target="_blank"><span style="color:#808080;"><strong>Qualcuno</strong></span></a> cerca d'interrompere i minuetti idilliaci e far sopravvivere la voce della propria e di altrui coscienze rappresentate ma viene contestato, interrotto e all'obiezione riceve risposta: <em>"è naturale che possano esserci delle interruzioni: dipende da ciò che si dice". </em>Aveva ragione il Presidente della <em>Camerata</em> al suo primo giorno, come ha detto <strong>Antonio Di Pietro, dipende da ciò che si dice </strong>e <em>"non bisogna disturbare il manovratore"</em>. Ma, con tali posizioni, si dovrà pur continuare a credere in qualcosa che si è studiato sui libri: in Parlamento, oltre al Governo, dovrebbe esistere anche una vera, pura opposizione. Senz'essere un’ombra, perché nella sua essenza fisica e critica, oltre che di coscienza, voglia essere segnale di vita di una piena democrazia.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0;"><a title="gaffe Fini con Di Pietro, Casini lo riprende (youtube.com)" href="http://it.youtube.com/watch?v=xQuxPxLHZNQ" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/Fini_Di_Pietro.jpg" alt="gaffe Fini con Di Pietro (beppegrillo.it)" width="234" height="205" /></a></p>
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<div class="wlWriterSmartContent" style="display:inline;float:none;margin:0;padding:0;">Technorati Tag: <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/elezioni%20politiche%202008"><span style="color:#008000;">elezioni politiche 2008</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Europa"><span style="color:#008000;">Europa</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Ue"><span style="color:#008000;">Ue</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/giornali"><span style="color:#008000;">giornali</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/media"><span style="color:#008000;">media</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Napoli"><span style="color:#008000;">Napoli</span></a><span style="color:#008000;">,</span><a rel="tag" 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<title><![CDATA[Anomalia Italia]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/05/18/anomalia-italia/</link>
<pubDate>Sun, 18 May 2008 14:00:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
<guid>http://markarg.wordpress.com/2008/05/18/anomalia-italia/</guid>
<description><![CDATA[Torno a scrivere, una settimana dopo, sul caso Travaglio. Lo spunto mi è dato sia dalla puntata di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Torno a scrivere, una settimana dopo, sul caso Travaglio. Lo spunto mi è dato sia dalla puntata di <em>Annozero</em> di giovedì ma anche, e soprattutto, da recentissime notizie di cronaca. E' di ieri la notizia che il direttivo RAI abbia autorizzato il ridemensionamento dell'informazione su Raitre: spostare l'edizione serale del telegiornale a notte fonda (per far spazio ad un programma comico) ed eliminare il rotocalco di approfondimento <em>Primo Piano</em>. Trovo assolutamente schifoso che l'unico giornale di sinistra (non nel senso che dica cosa di sinistra, ma che non faccia propaganda a Berlusconi) sia ridimensionato. Per quale motivo? Per fare in modo che il maggior numero di persone si rimbambiscano davanti ad Emilio Fede o a qualche altro telegiornale di Silvio <em>"Benito"</em> Berlusconi? Ormani ne sono certo. Non viviamo in una democrazia, ma in una dittatura dolce. Ma non ci si può lamentare, sono stati gli italiani a volerlo.</p>
<p align="justify">Quanto al caso Travaglio nei giorni scorsi i media italiani (o berlusconiani che dir si voglia) si sono davvero impegnati a fondo per screditare Travaglio. Forse perchè non puoi smentire ciò che dice. Non puoi dimostrare che ha torto. Puoi soltanto cercare di farlo passare per uno stupido, un inaffidabile, un pazzo. Nella speranza che la gente, la prossima volta, non lo ascolti. Il tentativo più ecclatanto è stato fatto da Repubblica. Il vicedirettore D'Avanzo ha dedicato un articolo ad un fatto che lui stesso giudica improbabile. Perchè scriverlo, allora?</p>
<p align="justify">Di seguito alcuni estratti dell'intervento di Travaglio ad <em>Annozero</em>.</p>
<p><!--more-->
<p align="justify">Svezia, 2006. I giornali raccontano alcune cose poco carine su due ministre del Governo. Una - Cecilia Stego Chilo, Ministro della Cultura - non ha pagato il canone della Televisione (1.620 Euro), l'altra - Maria Borelius, Ministro del Commercio - ha evaso il canone, ha assunto una baby-sitter in nero, ha eluso una tassa sull'acquisto di una casa e venduto azioni sottobanco. Le due ministre si scusano in televisione e si dimettono dai loro incarichi. Stessa sorte era capitata ad una loro collega nel 1995. Era stata pizzicata a fare acquisti con la carta di credito del ministero: dolciumi e pannolini per i propri figli.</p>
<p align="justify">Inghilterra, 2001. L'astro nascente dei conservatori lascia la politica perchè aveva mentito su un conto d'albergo. Si scusa con gli inglesi, lascia la politica e se ne va.</p>
<p align="justify">Germania, 1999. Helmut Kohl, uno degli unificatori delle due Germanie, si scusa in televisione e davanti alla commissione parlamentare per aver autorizzato un finanziamento extra-bilancio di due miliardi di lire, un milione di euro, al suo partito. Si scusa, si assuma la responsabilità e lascia la politica. Carriera finita.</p>
<p align="justify">Commissione Europea, 1999. Si dimette in blocco perchè la ministra Cresson aveva assunto un dentista suo amico. Tante scuse e tutti a casa.</p>
<p align="justify">Svizzera. Un sito ha beccato un ministro che parcheggiava la macchina senza pagare il parchimetro e se lo faceva pagare da un vigile. Invece di gridare al complotto il ministro è corso sul sito per rispondere. Non risulta che il sito abbia chiesto scusa.</p>
<p align="justify">Stati Uniti, 1997. Il Governatore del Connecticut è coinvolto in uno scandalo di dimensioni ciclopiche: ha accettato da alcuni lobbysti dei biglietti a prezzo scontato per andare a sei concerti. Va in televisione e si scusa.</p>
<p align="justify">Stati Uniti, 2008. Il New York Times pubblica un duro attaco alla seconda carica dello stato, il vicepresidente Cheney. Il titolo era "I profittatori di guerra". Il New York Times non si è scusato.</p>
<p align="justify">In Italia, un giornalista riprende gli atti socetari della <em>Sicula Brokers</em> in cui emerge che un tale abbia avuto rapporti con persone condannate per mafia. Nessuno si scandalizza, anzi lo premiano e lo nominano Presidente del Senato, il conduttore è costretto a chiedere scusa in diretta e il giornalista subisce il fuoco incrociato della maggioranza - il Popolo della Libertà e Lega Nord - e della sua ombra - Partito Democratico. </p>
<p align="justify">C'era un cartello negli uffici pubblici ai tempi del fascismo: <em>Qui non si parla di politica o di alta strategia</em>. Ma questi sono fatti del passato, no?</p>
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</item>
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<title><![CDATA[La clandestinità diventerà reato: svolta nel decreto sulla sicurezza - parte 3]]></title>
<link>http://termometropolitico.wordpress.com/?p=277</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 19:40:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maestrina Lisergica</dc:creator>
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<description><![CDATA[Maroni: &#8220;E&#8217; l&#8217;ora della fermezza&#8221;
Essere clandestini non sarà reato