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	<title>governo-cavour &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "governo-cavour"</description>
	<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 06:46:17 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Caserta- Esercito festeggia oggi 147 anni. L’anniversario commemorato a Tor di Quinto]]></title>
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<pubDate>Tue, 06 May 2008 17:45:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[CASERTA - (di Nunzio De Pinto) Il Ministro della Guerra e della Marina, del governo Cavour, senatore]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CASERTA</strong> - (di <em>Nunzio De Pinto</em>) Il Ministro della Guerra e della Marina, del governo Cavour, senatore <img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/festa-esercito/festa-esercito/ansa_12873313_47200.jpg" alt="" width="197" height="149" />e capo di Stato Maggiore, Manfredo Fanti (1806-1865), il 4 maggio 1861 sciolse il Regio Esercito e costituì a Torino, l'Esercito Italiano. Fanti è uno di quei personaggi risorgimentali come pochi, partecipa alla spedizione dei Mille, si distingue nelle lotte contro i borbonici avendo un ruolo di spicco nella battaglia di Gaeta, diventa prima Generale d'Armata e viene insignito della medaglia d'oro al valor. Passerà alla storia anche per la sua forte opposizione ad arruolare nello stesso Esercito Italiano i circa 7000 Ufficiali dell'Esercito Meridionale di Garibaldi, con la conservazione del grado acquisito con quel comando<!--more Continua a leggere-->. Questa idea lo rese fortemente impopolare. L'Esercito Italiano spegne, dunque, 147 candeline vantando però ben 346 anni di tradizioni. La storia dell'Esercito, infatti, ha radici molto lontane, si ricorda ad esempio la data del 18 aprile 1659, quando il duca Carlo Emanuele di Savoia, volendo disporre di militari addestrati e pronti all'impiego, indisse un bando per il reclutamento di 1.200 uomini da inquadrare in un reggimento detto "delle Guardie". Questo evento segnò il passaggio dalle milizie di ventura alle unità permanenti, organismi propri dello Stato. Il reggimento "delle Guardie" fu, dunque, il primo reparto permanente d'Europa, precursore dell'attuale Esercito di professionisti. La cerimonia più pregnante è senza dubbio quella che si terrà questa mattina a Tor di Quinto alla presenza del Capo dello Stato e del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata, Fabrizio Castagnetti. L'edizione di quest'anno è resa ancor più solenne, nel 90° anniversario dalla vittoria della 1^ Guerra Mondiale, dalla presenza di tutte le bandiere dei reparti dell'Esercito. Un concentramento così elevato di vessilli fu realizzato nel 1921 in occasione della tumulazione del milite ignoto al Vittoriano, quando affluirono a Roma tutte le bandiere dei reparti che avevano partecipato alla Grande Guerra. Delle 132 bandiere, saranno assenti solo le 12 che attualmente si trovano al seguito dei propri reggimenti impegnati nelle varie missioni all'estero. La cerimonia, che vedrà la bandiera di guerra del 152° reggimento fanteria "Sassari" ricevere la prestigiosa Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito per le virtù dimostrate durante la missione Antica Babilonia in Iraq, si concluderà con una dimostrazione di capacità operative di un complesso aeromobile(Articolo a cura del giornalista <strong>Nunzio De Pinto</strong>)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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