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	<title>guarda-chi-si-vede &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/guarda-chi-si-vede/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "guarda-chi-si-vede"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 12:26:22 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Il mattino ha l'oro in bocca]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/?p=541</link>
<pubDate>Fri, 15 Aug 2008 17:59:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Raidue sta mandando più o meno con insistenza le immagini di Ara Abrahamian, il campione di lotta g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Raidue sta mandando più o meno con insistenza le immagini di Ara Abrahamian, il campione di lotta greco romana che durante la cerimonia di premiazione della sua categoria <a title="Swedish Wrestler Ara Abrahamian Throws Bronze Medal &#124; YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=rOjsa3rrEP8&#38;feature=related" target="_blank">ha gettato a terra la medaglia di bronzo</a> e ha lasciato il podio. La scelta del gesto dell'olimpionico sarebbe da ricercare in un atto di protesta verso il giudizio degli arbitri che l'avrebbero penalizzato nelle semifinali con il nostro Minguzzi.</p>
<p>All'inizio di queste olimpiadi mi aspettavo di vedere un gesto forte, qualcosa che facesse attirare l'attenzione sui temi di cui tanto si è parlato negli ultimi mesi, la questione tibetana e la negazione di diritti basilari. Mi aspettavo un gesto simile a quello di Tommie Smith e Lee Evans a Messico '68: capo chino e pugni alzati avvolti in guanti di pelle nera. Un atto semplice e silenzioso ma, allo stesso tempo, una dichiarazione d'intenti gridata a voce forte e chiara perché si fa presto a dire che di politica dovrebbe occuparsi solo chi la fa di mestiere, lasciando agli sportivi il solo compito di gareggiare e - nella migliore delle ipotesi - portare medaglie a casa, ad ognuno il suo ruolo e non sono ammesse intrusioni. Eppure, un atto di rottura da parte di un atleta visibile a livello mondiale nei confronti di un'omertà largamente diffusa credo che sarebbe (stata) un modo per spezzare una catena, un avvertimento per dire "eh, no, c'è qualcosa di profondamente sbagliato nel modo in cui state gestendo la situazione; è ora che prendiate altre misure perché il mondo vi guarda ed è piuttosto incazzato".</p>
<p>Poi succede che quello che fino ad ora risulta essere il momento più significativo di Pechino '08, l'atto di rottura, è il gesto di un terzo classificato incapace di accettare la propria sconfitta alla faccia della sportività che qualsiasi bambino impara il primo giorno di allenamento nella palestra della scuola sotto casa ma, tant'è, ogni generazione si merita quello che si merita.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Persino Del Noce ce l'ha]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/?p=537</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 21:37:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Possibile che una &#8220;rete per un pubblico giovane, che naviga su internet, sensibile alle sugges]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Possibile che una <a title="Ufficio stampa rai" href="http://www.ufficiostampa.rai.it/UFFICIO_STAMPA_MAIN_DETTAGLIO_NEWS.aspx?IDSCHEDAARCHIVIONEWS=54836" target="_blank">"rete per un pubblico giovane, che naviga su internet, sensibile alle suggestioni della moderna comunicazione”</a> non abbia uno straccio di sito con un banale palinsesto nei quali riportare i programmi del giorno?</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[A sorpresa (ma anche no)]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/?p=528</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 19:17:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[La quarta puntata di Weeds s&#8217;intitola &#8220;Fashion of the Christ&#8221;.
In Italia è divent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La quarta puntata di <em>Weeds</em> s'intitola "Fashion of the Christ".</p>
<p>In Italia è diventata "Sorpresa".</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Serata di gala]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/?p=518</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 23:44:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mi sono dato ai telefilm.
Il motivo principale per cui latito da un po&#8217; è solo questo. Niente]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono dato ai telefilm.</p>
<p>Il motivo principale per cui latito da un po' è solo questo. Niente di più scontato, a ben pensarci, uno si butta nella finzione per evadere dalla realtà che non gli garba. Distrazioni per non impazzire, credo. Il vecchio Jacopo aveva trovato una soluzione più radicale, io me ne ben guardo; mangio popcorn e mi dedico alla serialità.</p>
<p>E parliamone di questa serialità delle ultime settimane/mesi.</p>
<p><a title="On Showtime" href="http://www.sho.com/site/californication/home.do" target="_blank"><em>Californication</em></a> è il ritorno di Mulder in tv. Dài, Mulder, quello che aveva impiegato solo dieci anni della sua (e nostra) esistenza per tentare un approccio con la collega, la quale, nonostante tutto, riusciva a rimanere incinta e a partorire come una post moderna Maria. Insomma, Mulder è tornato, ora si fa chiamare Hank Moody, è uno scrittore in piena crisi, un puttaniere, un padre che ci prova ed uno stronzo di marito, che marito in realtà non è perché non si è mai sposato. Ecco, <em>Californication</em>, oltre a battute geniali e sequenze memorabili, mi ha regalato il miglior finale di stagione dai tempi delle bombe di Kimberly. Né troppo scontato, né troppo zuccheroso; una di quelle puntate che ti fanno venir voglia di riavvolgere il nastro e rivedere. E rivedere. E rivedere. Uno di quei finali per cui pensi che, no, non vale la pena che ci sia un seguito perché è già perfetto così. E invece, no. Perché Mulder o Hank, Duchovny, insomma, vuole fare il regista e quindi c'è voluto poco per coinvincerlo a girare ancora.</p>
<p><em><a title="On HBO" href="http://www.hbo.com/intreatment/" target="_blank">In treatment</a></em> è qualcosa che rasenta la perfezione. Cinque puntate a settimana. Otto settimane e mezzo. In ogni episodio, una seduta dallo strizzacervelli. Qualcosa di molto teatrale (<em>leggi: molto parlato e poca azione</em>); qualcosa di molto drammatico e terribilmente pesante e complicato. Ma neanche troppo. Lo strizzacervelli è Gabriel Byrne, quello che in una riduzione cinematografica particolarmente realistica di "Piccole donne" era il compagno di Winona Ryder/Jo. L'unica cosa che varrebbe la pena indagare sarebbe la mia identificazione con la sedicenne con impulsi autodistruttivi, Sophie - sedicenne che, in una delle ultime puntate, rivela di tenere un diario dall'età di nove anni, nel quale finge di scrivere nientemeno che a Hermione Granger, ma quanto sono vecchio? ma quanto sono vecchio? -, ma eviterò accuratamente di scendere nei dettagli. La battuta migliore della serie viene comunque detta da Laura, altra paziente del dottor Byrne, qualcosa del tipo, "non importa quanto provi ad essere diverso, finisci sempre per essere come gli altri, anche peggio". Che altro? La puntata 36 è un pugno allo stomaco, improvviso e dritto; Byrne è bravissimo a rendere con gli sguardi il personaggio di quello che gli girano troppo i coglioni ma il ruolo impone di essere sopra le parti; il padre di Alex assume le stesse pose del figlio sul divano; la coppia è di un realismo disarmante; gli strizzacervelli usano il Mac; la moglie di Byrne era la moglie di Duchovny in "Kalifornia", giusto per chiudere il cerchio; il finale è fin troppo aperto per i miei gusti, ma ho scritto che "rasenta la perfezione", non che è perfetto.</p>
<p>In <em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brothers_%26_sisters" target="_blank">Brothers &#38; Sisters</a></em> c'è una rediviva Ally Mcbeal che si sarà ben stancata di accoppiarsi tutto il giorno con Indiana Jones, quindi cerca altri lidi (professionali). Pare che la serie vada in onda in Italia sul satellite da circa un anno ed io mi chiedevo dove fossi mentre Sky trasmetteva un telefilm il cui motto di lancio è "the people you love the most may be the ones yon know the least", che detta così può sembrare di una banalità sconfortante, ma di banale ha ben poco. Un mix tra politica e famiglia fin troppo numerosa: la madre ce l'ha con Ally (Kitty) perché ha dato il suo appoggio al fratello affinché partisse soldato per l'Afghanistan; durante la missione, il ragazzo rimane particolarmente turbato al punto di buttarsi nell'alcol una volta rientrato in patria. Un'altra sorella è in crisi con il marito, pare a causa di un terzo uomo; un terzo fratello è gay e gli altri non si capisce bene che ruolo abbiano. Ah, lo zio di tutti quanti è Arvin Sloane.</p>
<p>Poi ci sono i pacchi.</p>
<p><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Tudors" target="_blank">The Tudors</a></em> racconta delle vicende sentimental politiche di Enrico VIII, quello delle sei mogli. Dev'essere anche quello che hanno pensato gli sceneggiatori perché l'intera serie ruota intorno al sesso del re; quanto il re fa sesso; con chi il re fa sesso; con chi il re vorrebbe fare sesso; con chi fanno sesso gli amichetti del re. Un successone in Inghlterra.</p>
<p><a title="On Fox" href="http://fox.com/newamsterdam/" target="_blank"><em>New Amsterdam</em></a>, serie interrotta dopo solo otto puntate e che quindi avrà buone possibilità di essere comprata in Italia, è a metà strada tra l'Highlander de "ne rimarrà solo uno" e "Via col vento". Un ometto viene maledetto da un'indiana e costretto a vivere per sempre finché non troverà l'ammmore, quello vero. Ovviamente, in quattro secoli di vita, a nessuno può capitare d'innamorarsi e, infatti, il nostro eroe - che si chiama, guarda caso, Mr Amsterdam e che fa lo sbirro - dovrà aspettare d'imbattersi in una sconosciuta nella metro per sperare di avere qualche chance. Ah, però. Molto suggestiva la scena nella quale vengono mostrate in sequenza le fotografia che ritraggono New York anno dopo anno; perché New Amsterdam era il nome originale di New York, nonché un riferimento al protagonista, bla, bla, bla.</p>
<p>Le chicche, infine. Entrambe datate, ma anche <em>Il prigioniero</em> era bellissimo ed io l'ho scoperto solo qualche anno fa nelle repliche. E quindi?</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dexter" target="_blank"><em>Dexter</em></a> è il supereroe della Miami del ventunesimo secolo. E' uno sbirro anche lui, ma soprattutto è uno di quelli che crede che la giustizia abbia bisogno di una mano extra; di conseguenza, arriccia i suoi sensi da ragno e se un criminale non viene riconosciuto colpevole da un tribunale, passa Dex a fare pulizia. Letteralmente. Lunghe ore di preparazione per far sparire le tracce e il corpo del reato. In più c'è una vicenda che si dipana parallela ai piccoli omicidi, giusto per intrigare un po' gli animi.</p>
<p><a title="Weeds" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Weeds" target="_blank">Nancy Botwin</a>, infine, è <em>la</em> mamma. La mamma che pretende un alto rigore morale da parte dei figli; quella  pronta a tutto pur di assicurare il bene della famiglia; quella che rompe le palle perché vengano tolte le bibite gassate dai distributori della scuola; quella che smercia erba. Alzi la mano chi non ne ha una così.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Quelli lì proprio]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/?p=513</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 16:31:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[A Studio Aperto è andato in onda un servizio sui provvedimenti in materia di sicurezza che il nuovo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>A <em>Studio Aperto</em> è andato in onda un servizio sui provvedimenti in materia di sicurezza che il nuovo esecutivo ha intenzione di emanare, pare, già dal primo consiglio dei ministri. Il decreto prevede un pacchetto di norme nelle cui intenzioni dovrebbe limitare i numeri dell'immigrazione irregolare, introducendo un nuovo reato ad hoc, arrestando i clandestini che sbarcano sulle nostre coste, clandestini che, prima di subire un regolare processo, la cui condanna quantificata in un espulsione diventerà la regola, sarebbero condotti all'interno dei cpt, considerati non più centri d'accoglienza, ma vere e proprie prigioni per criminali legati alla clandestinità. E' inoltre previsto che tali prigioni aumentino la loro presenza sul territorio nazionale. Verranno ampliati i controlli sul mare, monitorando anche parte di acque internazionali, oltre i nostri limiti giurisdizionali. Anche il trattato di Schengen - la circolazione dei membri comunitari all'interno dell'Europa senza che vi siano controlli da parte delle forze dell'ordine - può essere messo in discussione.</p>
<p>Sono poi seguiti, tra l'altro: un servizio sull'arresto di una giovane donna rom che aveva cercato di rapire un neonato sotto gli occhi attoniti della madre; alcune interviste ad amici e conoscenti del ragazzo ucciso a Verona, rigorosamente incappucciati e di spalle alle telecamere; un terzo servizio su come i cittadini siano preoccupati dalla sicurezza delle loro città.</p>
<p>Chiaro, no? Aggiungiamo un altro tassello.</p>
<p>Ieri, a <em>Tv Talk</em>, Myrta Merlino, conduttrice di <em>Economix</em>, ha indicato tra le cause del crollo degli ascolti del <em>Dr House</em> il fatto che il telefilm in questione sia un programma raffinato, d'élite, adatto ad una rete più di nicchia rispetto a Canale 5 e questo dipenderebbe dai temi trattati, ma soprattutto da <em>come</em> vengono trattati. House è un medico cinico, ateo, autolesionista e tossicodipendente, politicamente scorretto, senza riserve verso i suoi pazienti (nell'ultima puntata urlava "Dov'è quell'ebrea?", giusto come summa). Fanno da contraltare <em>I Cesaroni</em>, una serie de' noartri, giunta al termine della seconda edizione. Protagonista una famiglia di romani de' Roma, una famiglia allargata formata dall'unione tra il romanissimo Amendola e rispettivi pargoli (tutti maschietti) e la toscanissima Sofia Ricci e rispettivi pargoli (tutte femminucce), dalla madre di lei, dal fratello di lui e dalla moglie di quest'ultimo. Una famiglia che deve affrontare diverse crisi, su tutte l'infarto di Amendola provocato dalla scoperta che il suo giovane ed ormonalmente carico figlio se la fa con la giovane ed ormonalmente carica figlia della moglie. Crisi tutte risolte con un bel sorriso sulle labbra, ché la famiglia deve essere unita, nonostante le difficoltà. Perché <em>I Cesaroni</em> hanno avuto un successo in crescendo, mentre quello di <em>Dr House</em> è andato progressivamente calando? La colpa (e il merito) principale è da ricercare nei programmisti del palisensto della rete ammiraglia di casa Mediaset. House è stato bistrattato, prima dalle repliche della seconda e della terza stagione, poi dal continuo cambio di giorno della messa in onda, poi dagli annunci pubblicitari che lasciavano intendere che avrebbero trasmesso due puntate inedite alla settimana, aspettativa che è stata puntualmente delusa dai fatti. <em>I Cesaroni</em>, al contrario, sono sempre andati in onda lo stesso giorno con due puntate alla volta, fatta eccezione per le ultime settimane che, non solo hanno visto uno slittamento dal venerdì al giovedì, ma anche la riduzione ad una sola puntata per fare da traino all'ennesima serie de <em>Un ciclone in famiglia</em>. E perché quelli di Canale 5 hanno compiuto queste scelte <em>di parte</em>? Secondo la Merlino dipenderebbe dal fatto che a Canale 5 si vuole veicolare un messaggio positivo. Ci sono difficoltà economiche nel Belpaese? Il cittadino medio fa fatica ad arrivare a fine mese? A raccimolare i soldi per il mutuo? E, allora, perché tartassarlo con vicende cupe e dolorose, con malati colpiti dalle malattie più gravi e curati da un medico burbero che non sembra nutrire particolare pietà nei loro confronti? L'italiano medio ha bisogno di distrazioni dalla sua disgraziata condizione e, allora, perché non trasmettergli il messaggio di una famiglia spensierata, non quella del Mulino Bianco, no, quella non esiste più e, se mai è esistita davvero, non è credibile; diamo allo spettatore una famiglia moderna, di divorziati, sì, ma uniti nelle loro nuove vite. C'è una difficoltà da risolvere? Armiamoci prima di un bel sorriso, poi di un pizzico di ironia, non per forza romanesca, e poi sediamoci ad un tavolino tutti, genitori, figli, nonni, zii, cani, ché solo alla morte non c'è rimedio. Aggiungiamo quel tanto di torbido - un pseudo incesto potrebbe andare? Ma sì -, ché agli italiani piace guardare dal buco della serratura, ed il gioco è fatto. Un successo clamoroso.</p>
<p>Chiaro, ora la scelta della scaletta di <em>Studio Aperto</em>? Il telegiornale è uno dei principale mezzi d'informazione in Italia, da noi non piace leggere e la diffusione di internet è ancora troppo scarsa. Le 12,30, poi, sono un orario strategico: l'impiegato e l'operaio medio hanno la pausa pranzo a quell'ora e di domenica si guardano le notizie aspettando che lo sfornato e le patate escano dal forno.</p>
<p>Il governo ha deciso di prendere dei provvedimenti in merito ad un maggiore controllo sull'immigrazione clandestina. Lo staff di <em>Studio Aperto</em> non si chiede se sia una decisione positiva o meno. Lo staff <em>di Studio Aperto</em> decide di appoggiare senza esclusioni la scelta dell'esecutivo. Il governo Berlusconi ritiene che la clandestinità sia uno dei principali problemi dell'Italia del 2008 e allora è necessario appoggiare questa tesi, avallarla. E' un operazione che non richede molto impegno, basta pescare nella cronaca. La rom che tenta di rapire un bambino giustifica la rinegoziazione del trattato di Schengen (chi c'era al governo quando la Romania è entrata in Europa?); il ragazzo veronese ucciso da  un branco di vigliacchi giustifica un maggior potere da attribuire alle autorità locali, chissà, forse anche un maggior controllo legalizzato sui giovani; le città sono meno sicure a causa della presenza di "marocchini" nelle nostre comunità. L'immigrato è la causa di tutti i mali. La gente se ne accorge? No? Sì? Sì, ma non in modo sufficiente? Allora tempestiamoli di notizie a riguardo; veicoliamo il messaggio che la sinistra liberale ha portato il Paese alla anarchia - è o non è stato Prodi a portarci in Europa? A mettere sullo stesso piano noi e i rumeni? -, che tutti questi immigrati e la delinquenza che <em>loro</em> portano in casa nostra non ci sarebbero stati se Berlusconi fosse stato alla cabina di comando anche negli ultimi due anni. Ne è consapevole l'italiano medio? E' consapevole che a delinquere sono <em>loro</em>? No? Allora, bombardiamolo con la cronaca più becera, facciamogli vedere il peggio degli immigrati, alimentiamo i cliché più bassi che siamo riusciti a produrre come società: vengono qui a rapire i nostri figli, a vendere loro della droga, a stuprare le nostre mogli, a portarci via il lavoro, a chiudere le nostre chiese per piazzarci dei minareti al loro posto. Che se ne stessero a casa loro. E ben venga colui che riesce a mandarli via a calci in culo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ti lollo di bene]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/?p=505</link>
<pubDate>Sat, 05 Apr 2008 21:36:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Grazie, ma&#8230; E&#8217; come pisciare dal culo, no&#8230; Sono solo&#8230; Io che parlo de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>"Grazie, ma... E' come pisciare dal culo, no... Sono solo... Io che parlo delle cose che m'infastidiscono o che m'invento, e le scrivo."</p>
<p><em>La tua ultima ossessione?</em></p>
<p>"Che la gente mi veda diventare sempre più scemo. Cioè, abbiamo tutte queste fantastiche tecnologie e i computer sono ormai diventati la controfigura delle seghe. Internet doveva liberarci, democratizzarci, ma... Ma tutto quello che ci ha dato realmente è la campagna presidenziale fallita di Howard Dean e pornopedofili 24 ore su 24. Le persone non scrivono più, bloggano. Non parlano, chattano. La punteggiatura è inesistente quanto la grammatica: lol, xk, cmq. Mi sembrano solamente un branco di persone stupide che cerca di pseudocomunicare con altre persone stupide in una protolingua molto simile a quella usata dai cavernicoli più che all'inglese che conosciamo."</p>
<p><em>Dunque sei parte del problema. Blogghi per la maggior parte di loro.</em></p>
<p>"E da qui il disprezzo per me stesso."</p>
<p style="text-align:right;">Hank Moody (<em>Californication</em> s01e05)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Primo giorno di Dio]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/?p=503</link>
<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 16:45:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[La domenica di Pasqua è andato in onda su Raitre un documentario dal titolo &#8220;Primo giorno di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La domenica di Pasqua è andato in onda su Raitre un documentario dal titolo <a href="http://www.cinematre.rai.it/R2_paginaSpalla/0,11017,247-1077583,00.html">"Primo giorno di Dio"</a> di Gualtiero Peirce. Nel film, vengono riprese alcune lezioni tenute all'interno di tre classi elementari confessionali (una cattolica, una ebrea e una islamica), mentre vengono insegnati i temi fondanti la propria religione. A dire il vero, le maestre svolgono un lavoro piuttosto "facile", considerando che i bambini sono sufficientemente svegli da non aver bisogno di particolari insegnamenti per apprendere qualcosa che evidentemente già conoscono. I bambini sono svegli, fanno domande da svegli ed osservazioni sorprendentemente argute  (<i>digiuno perché voglio andare in Paradiso</i>, <i>Gesù e Dio sono uguali</i>). I bambini sono teneri da vedere (la bambina bionda che chiede timidamente alla maestra di rifarle il codino è dolcissima) e il documentario è ben girato, però.</p>
<p>Però mi chiedevo quale fosse lo scopo del documentario; perché, se il fine era quello di mostrare l'integrazione interreligiosa nella scuola elementare italiana a metà del 2008 (suggerita dall'immagine finale di tre bambini di fedi diverse che giocano allegramente insieme), mi sembra che sia sbagliata l'impostazione iniziale del documentario stesso. Tre classi distinte, per quanto affrontino tematiche simili, rimangono sempre tre unità diverse, all'interno delle quali è giocoforza non sia possibile un confronto con "l'altro" e se si vuole favorire l'accettazione della diversità (religiosa, in questo caso) è necessario ascoltare diversi punti di vista e, soprattutto, è necessario che ciò avvenga fin dalla tenera età. Mostrare l'integrazione significa entrare in una classe di una scuola pubblica ed assistere ad una lezione alla quale partecipano bambini di fede cristiana <i>e</i> ebraica <i>e</i> musulmana, durante la quale si confrontano sui propri usi e costumi.</p>
<p>Altra cosa che mi ha lasciato piuttosto perplesso è la scelta dei genitori d'iscrivere i propri figli in una scuola esclusivamente confessionale, scelta che va nella direzione opposta all'integrazione, a mio avviso e, soprattutto, è una carognata nei confronti dei figli. I bambini conoscono letteralmente a memoria alcuni passi dei Testi Sacri e sono abituati a considerare gli episodi loro narrati come se fossero delle verità storiche. Mi chiedevo: ma questo non facilita lo sviluppo di un integralismo che impedisce l'esercizio di considerare il mondo come culla di realtà diverse? Se fin da piccoli vengono impartite certe credenze come realtà assolute, come sarà possibile sviluppare una propria coscienza con annessa analisi critica?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sunday morning]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/?p=485</link>
<pubDate>Sun, 09 Mar 2008 13:42:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[ Sia Giletti che la Perego stanno parlando di carovita, pensionati che non riescono ad arrivare a fi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://miaotze.wordpress.com/files/2008/03/sunday.jpg" title="Sunday Morning"><img src="http://miaotze.wordpress.com/files/2008/03/sunday.thumbnail.jpg" alt="Sunday morning" align="left" /></a> Sia Giletti che la Perego stanno parlando di carovita, pensionati che non riescono ad arrivare a fine mese, mutui dai tassi usurai, prezzi della frutta alle stelle.</p>
<p>Ed io non riesco a decidere quale dei due sia più squallido.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Perché ne valeva la pena]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/?p=483</link>
<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 13:59:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per il sobrio vestitino di Ivana Spagna.

Per la scoppiettante cover di una canzone piuttosto scialb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="center">Per il sobrio vestitino di Ivana Spagna.</div>
<div align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Oe9yxgub7gw'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Oe9yxgub7gw&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></div>
<div align="center">Per la scoppiettante cover di una canzone piuttosto scialba.</div>
<div align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/zcLQYy-9FCs'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/zcLQYy-9FCs&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></div>
<div align="center">Per il doveroso ricordo.</div>
<div align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/gqp61qykUNU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/gqp61qykUNU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Armiamoci e partite]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2008/01/13/armiamoci-e-partite/</link>
<pubDate>Sun, 13 Jan 2008 17:36:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
<guid>http://miaotze.wordpress.com/2008/01/13/armiamoci-e-partite/</guid>
<description><![CDATA[Sofri viene ospitato dalla trasmissione di Fazio, Che tempo che fa, e, tra le altre cose, lancia una]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sofri viene ospitato dalla trasmissione di Fazio, <i>Che tempo che fa</i>, e, tra le altre cose, lancia una critica al Papa, che, nel suo <i><a href="http://www.anobii.com/books/Ges%C3%B9_di_Nazaret/9788817016599/013914c0bd7c5383a9/">Gesù di Nazaret</a></i>, avrebbe avuto un "piccolo lapsus" causato da "un'eccessiva fretta d'identificare se stesso e qualunque buon credente col buon samaritano". Bòn, questo è quanto. Il Tg2 delle 13 del giorno dopo la messa in onda dell'intervista - oggi, cioè - confeziona un <a href="http://www.tg2.rai.it/default.asp?id_n=2797&#38;id_r=2&#38;id_c=16">servizio</a> di 1'35" di tale Tommaso Ricci, servizio nel quale si critica - udite! udite! - Sofri stesso. Il nostro Ricci ci tiene a precisare subito che quel Sofri lì è proprio "l'ex leader di lotta continua, condannato in via definita dalla giustizia italiana come mandante dell'assassino del commissario Calabresi", sì, proprio lui, "il pontefice laico che sta esemplarmente scontando la sua pena", osa erigersi ad esperto di dottrina cattolica e a formulare "un'ardita revisione magisteriale, una correzione esegetico-teologica di alcuni passi del libro di Benedetto XVI". Capito? Non importa <i>cosa</i> si dice, ma <i>chi</i> la dice. Non importa, che so, verificare o meno la fondatezza della critica di Sofri, intervistare un teologo a proposito per trovare conferma o riscontro della tesi - tesi di una frase sola, un record, a suo modo. No, quello che importa è mettere in cattiva luce colui che fa la critica, non vorrai mica credere alle parole di uno così? Uno così non può neanche permettersi di esprimere un'opinione su un libro del Papa, verità assoluta allo stato puro.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Questa faccia non mi è nuova]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2007/09/03/questa-faccia-non-mi-e-nuova-2/</link>
<pubDate>Mon, 03 Sep 2007 08:27:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Clare (Hayden Panettiere) è la figlia di Ally McBeal e, prima ancora, Lizzie Spaulding.
Nathan (Adr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Clare (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hayden_Panettiere" target="_blank">Hayden Panettiere</a>) è la figlia di Ally McBeal e, prima ancora, Lizzie Spaulding.</p>
<p>Nathan (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Adrian_Pasdar" target="_blank">Adrian Pasdar</a>) è l'ex del giudice Amy e l'avvocato di Gabrielle Solis.</p>
<p>Peter (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Milo_Ventimiglia" target="_blank">Milo Ventimiglia</a>) è il ragazzo scapestrato di Rory Gilmore.</p>
<p>Micah (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Noah_Gray-Cabey" target="_blank">Noah Gray-Cabey</a>) è il genio in <em>Tutto in famiglia</em> e in <em>Ghost Whisperer</em>.</p>
<p>Matt (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Greg_Grunberg">Greg Gunberg</a>) è Sean in <em>Felicity</em> ed Eric in<em> Alias.</em></p>
<p>Sì, ho iniziato a seguire <em>Heroes</em>.</p>
<p>Sì, guardo decisamente troppa tv.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grasso è bello]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2007/09/02/grasso-e-bello/</link>
<pubDate>Sun, 02 Sep 2007 15:35:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; sempre stata una delle mie sequenze preferite*.
Lei, appena uscita dal carcere, con i capel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' sempre stata una delle mie sequenze preferite*.<br />
Lei, appena uscita dal carcere, con i capelli di due colori e letteralmente stirati ché in gabbia aveva molto tempo per pettinare le bambole, si presenta nello studio televisivo con un vestino à la cinese che la fascia e, se è possibile, la rende ancora più grassa. Il presentatore dello show, l'<em>host</em>, le si avvicina e le chiede con quale ballo partecipi alla gara; lei guarda fisso la rivale, esilissima e biondissima, "Gareggio con un nuovo ballo, - dice - si chiama il <em>ballo della piattola</em>" ed indica l'animale disegnato sull'abito. Poi, inizia a scimmiottare delle movenze simil-anni-sessanta le quali consistono essenzialmente nel tenere la punta del piede sul pavimento e nel farla ruotare a destra e a sinistra, schiacciando l'invisible bestiolina.<br />
Ovviamente, vincerà la gara.<br />
Il padre della rivale, che aveva messo in preventivo l'ipotesi della sconfitta della figlia, aziona una bomba nascosta nella parrucca della moglie. Entrambe, bomba e parrucca, esplodono in aria.</p>
<p>Prima, invece, c'era stata l'altra sequenza memorabile nella quale la migliore amica di Tracy, la ballerina di cui sopra, venive fatta internare dalla madre che la considerava una malata mentale dal momento in cui si era innamorata di un nero. Il nero in questione riesce ad entrare nella stanza della ragazza e, all'arrivo della madre e del medico che l'aveva "in cura", si nasconde sotto il letto. Il medico tenta di curare la ragazza con l'ipnosi, ma si vede il ragazzo sbucare dal letto e scappare con la fidanzata, mentre la madre attonita grida: "Questi negri! Sono dappertutto!" e sviene.</p>
<p>Il tutto per dire che, anche se hanno <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hairspray_%282007_film%29">rifatto il film</a> chiamando un sacco di starz come Travolta, la Pfeiffer e Walken, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hairspray_%281988_film%29">l'originale</a> conserva un posto speciale nella mia memoria personale e non solo perché all'epoca ero piccolo e bello.</p>
<p>*sono consapevole del fatto di avere riferimenti culturali molto pop, ma che volete farci? Un giorno scriverò dell'altro film che riguardo sempre volentieri e della scena con una Kathy Bates in forma smagliante.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sotto a chi tocca]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2007/08/13/sotto-a-chi-tocca/</link>
<pubDate>Mon, 13 Aug 2007 20:38:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
<guid>http://miaotze.wordpress.com/2007/08/13/sotto-a-chi-tocca/</guid>
<description><![CDATA[Oggi, nel giro di mezzz&#8217;ora, ho visto spot per la vendita a fascicoli settimanali di:

The X-F]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, nel giro di mezzz'ora, ho visto spot per la vendita a fascicoli settimanali di:</p>
<ol>
<li><a href="http://www.deagostiniedicola.it/frontend/home_prodotto.asp?prodID=187" target="_blank">The X-Files DVD Collection</a></li>
<li><a href="http://www.deagostiniedicola.it/collezioni/deniro/index.html" target="_blank">Mr DeNiro DVD Collection</a></li>
<li><a href="http://www.deagostiniedicola.it/collezioni/georgie/index.html" target="_blank">Georgie DVD Collection</a></li>
<li><a href="http://www.deagostiniedicola.it/collezioni/heidi/index.html" target="_blank">Heidi DVD Collection</a></li>
<li><a href="http://www.deagostiniedicola.it/collezioni/harlock/index.html" target="_blank">Capitan Harlock DVD Collection</a></li>
<li><a href="http://www.deagostiniedicola.it/collezioni/francoeciccio/index.html" target="_blank">Franco &#38; Ciccio in DVD</a></li>
<li><a href="http://www.deagostiniedicola.it/frontend/faq_prodotto.asp?PRD_ID=162" target="_blank">John Wayne, la leggenda in DVD</a></li>
<li><a href="http://www.deagostiniedicola.it/collezioni/dragonballmovie/index.html" target="_blank">Dragonball DVD Movie Collection</a></li>
<li><a href="http://www.deagostiniedicola.it/frontend/home_prodotto.asp?ProdID=188" target="_blank">Carabinieri</a></li>
<li><a href="http://www.deagostiniedicola.it/frontend/home_prodotto.asp?ProdID=177" target="_blank">Patchwork</a></li>
<li><a href="http://www.deagostiniedicola.it/frontend/home_prodotto.asp?ProdID=174" target="_blank">Ferrari 360 Challenge</a></li>
<li><a href="http://www.hobbyeworkpublishing.it/public/prodotto.asp?qsIdprodotto=1616" target="_blank">War DVD Collection</a></li>
<li><a href="http://www.hobbyeworkpublishing.it/public/prodotto.asp?qsIdprodotto=1505" target="_blank">Poliziesco all'italiana</a></li>
<li><a href="http://www.hobbyeworkpublishing.it/public/prodotto.asp?qsIdprodotto=1222" target="_blank">Ninja Turtles</a></li>
<li><a href="http://www.hobbyeworkpublishing.it/public/sottoarea.asp?qsIdsottoarea=423" target="_blank">Caccia e Pesca</a></li>
<li><a href="http://www.hobbyeworkpublishing.it/public/prodotto.asp?qsIdprodotto=595&#38;qsIdsottoarea=269" target="_blank">Hitler e il Terzo Reich</a></li>
<li><a href="http://www.hobbyeworkpublishing.it/public/prodotto.asp?qsIdprodotto=1347&#38;qsIdsottoarea=269" target="_blank">Fregi e Uniformi</a></li>
<li><a href="http://www.hobbyeworkpublishing.it/public/prodotto.asp?qsIdprodotto=1048&#38;qsIdsottoarea=258" target="_blank">Belfagor</a> (quest'anno mi sa che <a href="http://miaotze.wordpress.com/2006/08/15/un-dubbio-massale/" target="_blank">cedo</a>)</li>
</ol>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Basta poco che ce vo'?]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2007/08/13/basta-poco-che-ce-vo/</link>
<pubDate>Mon, 13 Aug 2007 20:01:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ci vuole anche un po&#8217; di testa nel confezionare gli spot delle serie televisive.
Se nella réc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.serialtv.it/storage/vignette/it/87_24.jpg" target="_blank"><img src="http://www.serialtv.it/storage/vignette/it/87_24.jpg" align="left" height="212" width="200" /></a>Ci vuole anche un po' di testa nel confezionare gli spot delle serie televisive.</p>
<p>Se nella réclame della prossima puntata di "24", mi fai prima vedere Tony che discute con i suoi colleghi all'interno del CTU, poi, in finale, mandi lo stesso Tony che viene minacciato dalla terrorista (che credo sia <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mia_Kirshner#Career" title="Mia Kirshner" target="_blank">quella</a> di "L word") che chiede a Jack: "Riusciresti a guardarlo negli occhi mentre gli sparo?" e Jack che risponde candidamente di sì, è ovvio che ti sei bruciato tutta la suspense dei primi dieci minuti della prossima domenica; che Tony si salva ce l'hai già fatto vedere. Appena venti secondi fa.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Luna Blu]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2007/08/05/luna-blu/</link>
<pubDate>Sun, 05 Aug 2007 17:11:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Rivedere l&#8217;ultima puntata di Moonlighting mi ha piacevolmente sorpreso.
Ricordavo la scena fin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Rivedere l'ultima puntata di <em>Moonlighting</em> mi ha piacevolmente sorpreso.<br />
Ricordavo la scena finale*, quella in cui, prima David, poi Maddie arrivano negli uffici della <em>Blue Moon</em> per trovarli deserti e senza mobili, mentre un paio di operai tolgono le scenografie dal momento che "lo show è stato annullato". Mi ricordavo anche della corsa disperata dei due protagonisti alla ricerca del produttore per convincerlo a cambiare idea ("Il telefilm è stato cancellato perché il vostro rapporto si è evoluto; - spiega Cy, il produttore in questione, da un angolo buio della sua sala di proiezione - ora siete amici e non c'è più tensione erotica fra di voi"; Mulder e Scully impareranno la lezione e ci metteranno dieci anni prima di) e la vana corsa in chiesa per dimostrare che tra loro c'è tanto sentimento da potersi permettere un matrimonio, se è questo che il pubblico vuole. Infine, il classico, che più classico non potrebbe essere, flashback con un collage d'immagini dei due.</p>
<p>Non mi ricordavo, invece, delle situazioni di contorno.</p>
<p>David che fa credere alla nuova fiamma, nonché cugina di Maddie, di tradirla solo per permetterle di non crearsi false aspettative e di riconcilliarsi con il marito; le nozze fra Agnes e Bert finite tragicomicamente; la morte di MacGillicuddy  ("Non è morto; semplicemente, non ha più battute da dire"); il caso Anselmo  rimasto irrisolto.</p>
<p><em> Moonlighting</em> è finito nel 1989. L'anno successivo hanno iniziato a produrre <em>Beverly Hills, 90210</em>. E non aggiungo altro che è meglio.</p>
<p>*<a href="http://youtube.com/watch?v=nL1l9ZlZNY4" target="_blank">qui</a>, gli ultimi dieci minuti sottotitolati non so bene in che lingua</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ché poi si riduce tutto ad una questione di buon senso]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2007/07/12/che-poi-si-riduce-tutto-ad-una-questione-di-buon-senso/</link>
<pubDate>Thu, 12 Jul 2007 21:23:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
<guid>http://miaotze.wordpress.com/2007/07/12/che-poi-si-riduce-tutto-ad-una-questione-di-buon-senso/</guid>
<description><![CDATA[Buon senso e buon gusto.
Prendi Franco Califano, per esempio, chi glielo fa fare di andare in televi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Buon senso e buon gusto.</p>
<p>Prendi Franco Califano, per esempio, chi glielo fa fare di andare in televisione a cantare dal vivo a 69 anni? Col passare del tempo la voce si rovina, le mani iniziano visibilmente a tremare, il doppiomento diventa quadruplo. Il risultato? Una stonatura dietro l'altra ed una bella canzone si trasforma nel delirio di un gatto idrofobo immerso in una vasca di liquame senza fondo. E lo stesso dicasi per la versione femminile del Califfo, quella Patty Pravo che ha avuto la brillante idea di spendere una cospicua parte dei suoi cachèt dal chirurgo, ché le ragazzine spintonano per un posto al sole e lei non vuole cedere il suo, che si sappia.</p>
<p>Ma il fenomeno non è solo italiano. Prendi Paul McCartney, qualcuno lo obbliga a portare in giro il suo fisichetto incartapecorito? Una volta morto John, Paul avrebbe potuto vivere di rendita, godersi la sua baby-pensione, vivere nel mito per il resto dei suoi giorni, invece no, quello si mette ancora a fare videoclip, invita mezzo starsystem (vorrei trovare uno che gli dicesse di no) e ci propina canzoni veramente brutte. Perché l'unica differenza col Califfo o con la Bambola è quella: i due italiani cantano, o almeno ci provano, le stesse canzoni da oltre quarant'anni, alcune delle quali sono vera e propria poesia; Paul ne sforna sempre di nuove, orrende.</p>
<p>E' così difficile dire, "Ok, il mio contributo l'ho dato - e che contributo! -, ora mi faccio da parte e lascio spazio a qualcun altro, magari meno talentuoso, ma io non ho nessuna intenzione di mostrare il mio decomponimento in tv, ché la festa si lascia all'apice del divertimento, non quando tutti se ne sono andati e bisogna spazzare via lo sporco"?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Allucinazione collettiva]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2007/07/05/allucinazione-collettiva/</link>
<pubDate>Thu, 05 Jul 2007 18:59:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
<guid>http://miaotze.wordpress.com/2007/07/05/allucinazione-collettiva/</guid>
<description><![CDATA[Ho visto solo io il giornalista del tg1 della sera mettersi ad intonare &#8220;volare o-oh&#8221; pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ho visto solo io il giornalista del tg1 della sera mettersi ad intonare "volare o-oh" per presentare il servizio sull'anniversario della canzone?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Questa faccia non mi è nuova]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2007/06/19/questa-faccia-non-mi-e-nuova/</link>
<pubDate>Tue, 19 Jun 2007 21:17:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
<guid>http://miaotze.wordpress.com/2007/06/19/questa-faccia-non-mi-e-nuova/</guid>
<description><![CDATA[Prendete l&#8217;Absolut Hunk.
Toglietegli una buona percentuale di ironia, mettetegli dei mutandoni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Prendete l'<a href="http://it.youtube.com/watch?v=YgYSps-4AmE" target="_blank">Absolut Hunk</a>.</p>
<p>Toglietegli una buona percentuale di ironia, mettetegli dei mutandoni bianchi, spostate la bottiglietta del <strike>profu</strike> <em>parfum</em> a destra, modificate l'immagine in background con Fotoshop (o con Gimp, se volete fare quelli alternativi) e, soprattutto, eliminate Samantha dal contesto.</p>
<p>Cosa otterrete?</p>
<p>Il <a href="http://www.fashionblog.it/post/3219/dolce-gabbana-light-blue-nuova-fragranza-da-uomo" target="_blank">manifesto</a> della campagna pubblicitaria del nuovo <em>Light Blue</em> griffato Dolce&#38;Gabbana.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pietra sopra]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2007/06/12/pietra-sopra/</link>
<pubDate>Tue, 12 Jun 2007 21:23:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
<guid>http://miaotze.wordpress.com/2007/06/12/pietra-sopra/</guid>
<description><![CDATA[In realtà a me la vicenda di Gustavo Selva ha suscitato molta tenerezza.
Ho assistito alla &#8220;c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>In realtà a me <a href="http://archivio.corriere.it/archiveDocumentServlet.jsp?url=/documenti_globnet/corsera/2007/06/co_9_070610098.xml" target="_blank">la vicenda di Gustavo Selva</a> ha suscitato molta tenerezza.</p>
<p>Ho assistito alla "confessione" in diretta del senatore negli studi di La7 e non mi ha dato l'impressione di uno strafottente che si vanta delle sue furberie di fronte ad un pubblico inebetito; sembrava piuttosto un vecchietto di ottant'anni che racconta, divertito, di come abbia commesso una discolata con troppa leggerezza, senza pensare alle conseguenze. Non ha fatto un discorso del tipo "alla mia età riesco ancora a fregare il sistema", piuttosto un "alla mia età ho anocra qualche cartuccia da sparare e qualche strada da mostrare ai più giovani".</p>
<p>Sì, mi sono scandalizzato anch'io nel pensare che l'autoambulanza che ha accompagnato il signor Selva sia stata distolta dal suo naturale impiego per fungere da taxi ad un viziato e capriccioso ometto; nel constatare la faccia di bronzo con la quale il viziato e capriccioso  ometto in questione si vantasse del suo "speciale" accorgimento per evitare il blocco forzato del traffico della giornata; nell'assistere alla descrizione particolareggiata dell'accaduto.</p>
<p>Ma lo scandalo non era suscitato dal disgusto, piuttosto dalla facile ilarità con la quale il senatore raccontava: era felice di narrare l'accaduto.</p>
<p>Sembrava il compagnuccio delle medie al quale passi i compiti di matematica alle 8; alle 9 viene interrogato proprio su quegli esercizi, prende il massimo dei voti e ha la faccia tosta di vantarsi di aver sudato sette camicie sopra quegli esercizi e tu non è che ti metti a sputtanarlo lì, davanti alla prof, stai zitto e porti pazienza.</p>
<p>E poi Gustvo Selva ha avuto il buongusto di presentare le dimissioni a Marini. Sì, è vero, è una pura formalità; sì, è vero, non verranno neanche prese in considerazione, ma, ammettiamolo, è un gesto d'altri tempi, un Fini od un Alemanno qualunque non l'avrebbero mai fatto.</p>
<p>Mi ha fatto tornare in mente un mio vecchio professore che, durante una lezione, nonostante fossimo in pieno inverno, le aule fossero terribilmente calde e noi alunni tutti in maniche corte. Lui, no. Lui indossava sempre giacche e cravatte e la giacche erano rigorosamente di lana, in quel periodo. Dopo un'ora di lezione, si è scusato con noi, ci ha chiesto di perdonare la sua maleducazione, ma proprio non resisteva più, e ci ha cercato il permesso di togliersi la giacca. Un signore d'altri tempi.</p>
<p>Tornando a Selva, è vero, il suo comportamento è stato indecoroso e puerile e suscita indignazione (e di questo dovrà <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/06_Giugno/12/selva_malore_minaccia.shtml" target="_blank">rendere conto</a> a chi di dovere), ma chi era Gustavo Selva fino a tre giorni fa?</p>
<p>La mia impressione è che si voglia colpire un pesce piccolo ed attirare l'attenzione (mediatica) su di lui per distoglierla dai recenti disastri politici (leggi: <a href="http://www.corriere.it/Speciali/Politica/2007/Amministrative2007/articoli/risultati_elezioni_amministrative.shtml" target="_blank">risultati elettorali</a>, <a href="http://www.90011.it/rubrica.asp?idrubrica=116" target="_blank">l'insuccesso del G8</a> o <a href="http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/politica/liberalizzazione-3/governo-battuto/governo-battuto.html" target="_blank">l'ennesima mancanza di voti</a>, tanto per fare alcuni esempi); quindi, scusatemi se non prendo parte ad <a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2007/06/12/appello-accettiamo-le-dimissioni-di-gustavo-selva/" target="_blank">iniziative del genere</a>, ma mi premono di più altre questioni.</p>
<p>Gustavo Selva rimane, per quanto mi riguarda, un fascitoide impenitente, ma questo è un altro discorso.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Coincidenze?]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2007/06/06/coincidenze/</link>
<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 13:37:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
<guid>http://miaotze.wordpress.com/2007/06/06/coincidenze/</guid>
<description><![CDATA[Nell&#8217;ultima puntata di Report della scorsa domenica, Saddam Hussein e George W. Bush avevano l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nell'ultima puntata di <em>Report</em> della scorsa domenica, Saddam Hussein e George W. Bush avevano lo stesso doppiattore.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Angels in America]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2007/05/12/angels-in-america/</link>
<pubDate>Sat, 12 May 2007 17:23:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
<guid>http://miaotze.wordpress.com/2007/05/12/angels-in-america/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;ho visto poco più di tre giorni fa e non sono ancora riuscito a togliermelo dalla testa. Mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'ho visto poco più di tre giorni fa e non sono ancora riuscito a togliermelo dalla testa. Mi riferisco allo <a href="http://www.elfo.org/notcgi/spettacoli/programma/angelsinamerica2006tournee.html" title="Angels in America - Teatro dell'Elfo" target="_blank">spettacolo teatrale</a>, non al serial televisivo del quale ho seguito solo la prima puntata e, sempre che mi ricordi, guarderò la terza <strike>stasera</strike> <a href="http://www.la7.it/tv/programmi/dettaglio.asp?id_program=17003" title="Angels in America - La7" target="_blank">stanotte</a> (meglio puntare subito il videoregistratore).</p>
<p>Sono state quattro ore intense (si, tre atti spalmati in ben quattro ore, all'interno di un teatro afoso che, grazie alla sua intimità, è riuscito a rendere la narrazione ancora più tangibile; per di più, ero in prima fila), quattro ore che iniziano con un inganno: tu, spettatore, penserai di assistere ad eventi tragici narrati con leggerezza ed ironia, magari farcita di quell'umorismo tipico degli ebrei, à la Woody Allen, per intenderci, non avendo la minima idea di quanto sarai lontano da ciò che ti attende. Poi arriva il secondo atto ed il dramma si palesa in tutte le sue dimensioni: la malattia, la paura, la pazzia, la perdita del potere, delle certezze, della stabilità. Ma, soprattutto, è un dramma della solitudine: l'essere emarginati a causa di una malattia mortale o a causa della pazzia che può portare una moglie frustrata a rifugiarsi in un mondo tutto suo o a causa della paura che la propria essenza, se palesata, sia motivo di scontri e rotture irreparabili con la società e con la religione; sono temi che emergono con il loro pesante macigno d'inquietudine.</p>
<p>L'incapacità di comunicare e di conoscere profondamente la persona che ci sta accanto.</p>
<p>E, nel frattempo, il rumore assordante, e che s'imprime nella memoria indelebilmente, di un battere d'ali (la figura dell'angelo, a differenza della serie tv, non è una presenza visibile e questo, per assurdo, rende la sua presenza-assenza più marcata).</p>
<p>Gli attori sono tutti molto bravi (c'è poco da fare, il teatro può essere fatto <em>solo</em> da chi è competente) e riescono a dare credibilità a personaggi che, per la loro scrittura, facilmente avrebbero potuto sconfinare in macchiette - la <em>pièce</em> prende una serie di luoghi comuni per rimescolarli all'interno di un calderone senza sapere quale sarà l'impasto finale - al contrario, si ha l'illusione di conoscere almeno una di quelle <em>personae</em> nella vita reale, anzi, si ha l'illusione che quelle <em>personae</em> ed il dramma della loro solitudine esistano realmente, anche solo per (quasi) quattro ore.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Pensieri sibillini]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2007/05/09/pensieri-sibillini/</link>
<pubDate>Wed, 09 May 2007 09:49:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;altro giorno ho seguito l&#8217;ennesima replica della fu RaiFutura; nel format dall&#8217;o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'altro giorno ho seguito l'ennesima replica della fu RaiFutura; nel format dall'originalissimo titolo "Con-fronti", Giorgio Montefoschi moderava una discussione con i giovani dal tema "la Bibbia", in particolare, ci si chiedeva come mai Dio avesse deliberatamente messo il serpente nel Paradiso Terrestre, Lui che è l'Onniscente per definizione, avrebbe dovuto sapere come sarebbe andata a finire.</p>
<p>Allora, io ho pensato che Lui ha messo il serpente per avere una scusa per consegnare all'uomo il mondo, per permettergli di essere il dominatore delle altre specie.<br />
Dopo la cacciata dall'Eden, l'uomo cosa fa? Inizia a mettere in moto il cervello, ad ingegnarsi pur di sopravvivere, costruisce utensili, addomestica animali, lavora la terra, erige abitazioni, plasma la natura a proprio piacimento, scopre il ferro, inventa il rame, cerca rimedi contro le malattie, soluzioni per rendere la propria vita meno dolorosa e più lunga, si mette a studiare, prova a trovare risposte a quesiti che dificilmente si sarebbe posto altrimenti.</p>
<p>Insomma, il serpente dona un grande regalo all'uomo, la conoscenza; il serpente e la donna, sia ben chiaro, perché quel vigliacco di Adamo si è ben guardato dall'avvicinarsi all'albero e, quando ne avuto l'occasione, ha addossato le sue responsabilità ad Eva.</p>
<p>Qualcosa di simile alla rivalutazione di Giuda che si sta facendo in questi anni.</p>
<p>E' solo una pensata la mia, eh. Forse è semplicemente come cercava  timidamente di spiegare una ragazza, prontamente fermata da Montefoschi: il serpente è il trickster che permette l'evoluzione del racconto narrativo, il motore della rottura dell'equilibrio iniziale che fa sì che la storia prosegua e - aggiungo io - è stato scelto proprio il serpente e non il paguro perché nella zona mesopotamica è più facile trovare serpenti piuttosto che paguri.</p>
<p>Forse, eh.</p>
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<title><![CDATA[The day after]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2007/05/02/the-day-after/</link>
<pubDate>Wed, 02 May 2007 06:36:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;ultimo concerto del Primo Maggio verrà ricordato per l&#8217;uscita no-vat (e non solo)  di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'ultimo concerto del Primo Maggio verrà ricordato per l'uscita no-vat (e non solo)  di Rivera, più che per la presenza di Chuck Berry o per le due canzoni noiosissime della Consoli in siciliano stretto o per il giro di basso della Gerini.</p>
<p>Dite quello che volete, prendete tutte le posizioni a voi più simili, guardate con disprezzo le parole del conduttore, scandalizzatevi a vostro piacimento, ma io trovo la frase "Il Papa ha detto che non crede nell'evoluzionismo. Sono d'accordo, infatti la chiesa non si è mai evoluta." più che azzecata e, in fin dei conti, non deve essere poi così lontana dalla realtà se ha sollevato tutto questo gran polverone (Buttiglione che parte per la tangente parlando di "enorme spot alla sinistra", i sindacati che si dissociano, i radicali che se la ridono...).</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Il Momento]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2007/04/27/il-momento/</link>
<pubDate>Fri, 27 Apr 2007 09:39:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Venerdì scorso è finita la quarta stagione. Ad una settimana di distanza devo dire che questa seri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì scorso è finita <a href="http://miaotze.wordpress.com/2007/01/30/testa-a-testa/" title="Nip/tuck" target="_blank">la quarta stagione</a>. Ad una settimana di distanza devo dire che questa serie non mi ha soddisfatto particolarmente, forse perché, a differenza delle altre che giocavano di più sui colpi di scena (nella terza ha tenuto banco il giallo sull'identità del Macellaio, nella seconda l'ambigua Ava, nella prima chi si ricorda), quest'ultima è stata caratterizzata dalla suspence hitchcockiana: noi pubblico eravamo a conoscenza di tutti i principali nodi drammatici - ci mancavano qualche dettaglio pressoché inutile - mentre i protagonisti erano ignari del lato recondito delle azioni che muovevano altri personaggi e noi lì a ridere amaro di fronte a riferimenti a particolari situazioni o a bugie palesemente tali.</p>
<p>C'è stata anche qualche guest star - o comparsata illustre, che dir si voglia - da Catherine Deneuve, nei panni di una donna (francese) che si fa sostituire le protesi al seno con altre contenenti le ceneri dell'ex, a Jacqueline Bisset che dona credibilità e carattere alla perfida James riuscendo a non rendere ridicolo un personaggio che facilemente avrebbe potuto scivolare nel grottesco; da una neoricca Rosie O'Donnell che può permettersi tutto tranne la felicità, ad una rediviva Brooke Shields, psicologa senza troppi scrupoli deontologici. C'era anche Larry Hagman che, per chi come me lo identificava con l'imbranato e scattante astronauta compagno di Jeannie, lo ha ritrovato decisamente più vecchio e meno prestante.</p>
<p>Sono mancati colpi di scena ecclatanti, ma non è mancato il Momento<em>.</em></p>
<p>Il Momento<em> </em>è quella particolare situazione all'interno di un serial televisivo che, a distanza di anni, ricorderai; magari faticherai a ricreare tutti gli avvicendamenti della sceneggiatura (chi sta con chi, chi lascia chi, chi è quello...), magari non sentirai più parlare di quegli attori o magari diventeranno star internazionali (leggi "Hilary Swank"), in ogni caso, sai che quel particolare telefilm rimarrà per sempre legato a quella scena, al Momento, appunto.</p>
<p>Alcuni esempi di Momenti, per intenderci:</p>
<p><strong><em>Melrose Place</em></strong> - Tutti gli inquilini sono presenti nel condominio, Michael e Sidney cercano di convincerli ad evacuare in fretta a causa del pericolo al quale <em>sanno</em> di essere sottoposti, gli altri non capiscono e non si muovono di conseguenza; improvvisamente irrompe sulla scena Kimberly che esclama: "Aspettate! Non è come pensate, - estrae dalla tasca un telecomando - è molto peggio!", fa pressione sul telecomando ed innesca una serie di bombe che <em>naturalmente </em>non saranno causa di danni all'edificio o ad illustri ospiti.</p>
<p><em><strong>X files</strong></em> - Scully e Mulder al telefono, lei fa il resoconto di quello che le è accaduto e lui incredulo chiede: "Stai dicendo che hai parlato con Dio in un tempio buddista?"</p>
<p><em><strong>Sentieri</strong></em> - Annie in clinica psichiatrica, Harley si fa internare apposta per farla confessare; Annie scopre il piano di Harley e le propone un test di fiducia, l'una dovrà girarsi di spalle e lasciarsi cadere all'indietro, l'altra eviterà la caduta sostenendola; pur di conquistare la sua fiducia, Harley accetta la prova. Cadrà a terra miseramente, facendosi molto male. (Annie indossava una maglietta arancione fosforescente).</p>
<p><em><strong>Buffy </strong></em>- La Cacciatrice confessa allo storico nemico Spike che ha il vago sospetto, anzi la certezza, di essere stata in Paradiso, anzi di non sapere bene dove si trovasse, una volta morta, ma le sensazioni di pace e di beatitudine le hanno fatto pensare che, se non era in Paradiso, ci andava molto vicino.</p>
<p><em><strong>Sex and the City</strong></em> -  Carrie attraversa mezza città, munita di baguette, basco ed happy meal, per presentarsi da Mr Big e preparare armi, bagagli e burattini per partire per la Francia. Almeno così credeva lei. L'happy meal finirà schiacciato contro un muro.</p>
<p><em><strong>Ally McBeal</strong></em> - Invitata a sorpresa ad un matrimonio dalla sposa che fino all'ultimo nutriva dubbi nei confronti del (futuro) marito, la nostra non riesce a non alzare la mano alla fatidica domanda del prete - se qualcuno conosce un motivo per cui questi due non dovrebbero unirsi in matrimonio, parli ora... -, solo qualche ora prima aveva avuto un "incontro ravvicianto" con lo sposo in un autolavaggio.</p>
<p><strong><em>Nip/tuck</em></strong> - James apre letteralmente il corpo di un vecchio barbone, che aveva passato tutto il giorno ad infondere fiducia in uno dei protagonista, per asportargli tutto ciò che era possibile asportare, commentando "il fegato, naturalmente, era inutilizzabile".</p>
<p>Per inciso, James si era presentata dicendo che "j'aime, in francese, significa io amo".<strong><em><br />
</em></strong></p>
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<title><![CDATA[Il giorno di Ava]]></title>
<link>http://miaotze.wordpress.com/2007/04/14/il-giorno-di-ava/</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2007 17:31:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
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<description><![CDATA[C&#8217;è un programma su Mtv nel quale una (viziatissima) quindicenne organizza la festa per il su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>C'è un <a href="http://spettacolo.alice.it/guidatv/cgi/index.cgi?tipo=1&#38;qs=9830876" title="My super sweet sixteen" target="_blank">programma</a> su Mtv nel quale una (viziatissima) quindicenne organizza la festa per il suo sedicesimo compleanno.</p>
<p>Qualche giorno fa, la ragazzotta di turno era una certa Ava [confesso d'averlo seguito solo per via del suo nome*].</p>
<p>Ava avrebbe voluto indossare un vestito che dire che avrebbe lasciato pochi dubbi sulla conformazione del suo seno sarebbe riduttivo. La madre si è rifiutata di comprarglielo, lei si è messa a piangere, poi sono arrivate ad un compromesso con un candido abito, trasparente sul petto, pieno di brillantini. Il commento della voce fuori campo della stessa Ava si lamentava di come "la mamma abbia intenzione di rovinarmi il giorno più bello della mia vita".</p>
<p>Ava avrebbe voluto fare shopping, sempre per il fatidico giorno, a Santa Barbara (che, sinceramente, credevo esistesse solo nel patinato mondo della tv, come Springfield, Stars Hollow o Casa Martini) assieme ad un'amica; la mamma non le dà il permesso e la figlia mette tutto quello che una borsetta può contenere al suo interno, dice che tornerà presto e scappa a Santa Barbara. La mamma, che ha capito tutto dalla vita, come viene a scoprire della fuga di Ava, le blocca le carte di credito - non abbastanza in tempo per impedire alla figlia di acquistare quattro articoli dalla modifica cifra di ottomila dollari. Il commento di Ava, ovviamente, "what a bitch!", ma non si perde d'animo. Chiama il padre e chiede a lui un aiuto economico che, puntualmente, le viene rifiutato, anzi, il padre minaccia di non regalarle neanche il modesto suv che le aveva promesso per il sedicesimo.</p>
<p>Sera del compleanno, cena con Ava ed i suoi genitori. Comunicazione ufficiale: niente suv, "se vai a Santa Barbara senza il mio consenso, ci saranno delle conseguenze", le aveva garantito la madre. Ava scoppia a piangere, "mi avete rovinato il compleanno, che razza di genitori siete?"; il giorno prima aveva dichiarato, spavalda: "I miei urlano molto, ma non mettono mai in pratica quello che dicono".</p>
<p>Arriva il fatidico giorno. All'uscita da casa, Ava si trova un fiammante suv color avorio, con tanto di fiocco rosso che lo circonda: "E' più bello di come me lo aspettassi!".</p>
<p>Nella grande sala, Ava fa il suo ingresso con il candido abito, sdraiata su di un lettino sorretto da quattro maschietti mezzi nudi (in fase di innalzamento, Ava stava per cadere miseramente). Poi si cambia, si veste di rosso ed inizia a divertirsi.</p>
<p><em>E' stato il più bel giorno di tutta la mia vita</em>, commenta Ava soddisfatta.</p>
<p><em>Te lo sei meritato</em>, commenta la madre con annessa paresi.</p>
<p><em>Compreso il suv, ho speso 200.000 dollari</em>, commenta il padre staccando un assegno.</p>
<p>*<em>Ava</em> è papabile per un'eventuale figlia; non me ne frega niente se è il nome di un detersivo, ognuno ha le sue fisse.</p>
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