<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>handicappati &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/handicappati/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "handicappati"</description>
	<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 03:17:56 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[No, non sono deluso!]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/?p=414</link>
<pubDate>Tue, 12 Feb 2008 19:08:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>stratex</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.it.wordpress.com/2008/02/12/no-non-sono-deluso/</guid>
<description><![CDATA[
Oggi ero evidentemente in vena&#8230; e ho avuto anche un po&#8217; di fortuna. Sul sito di Sinistr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><img src="http://www.romancoins.info/112005-spes.jpg" height="153" hspace="10" vspace="10" width="344" /></div>
<p>Oggi ero evidentemente in vena... e ho avuto anche un po' di fortuna. Sul sito di Sinistra Democratica nazionale sono incappato in un <a href="http://www.sinistra-democratica.it/node/13276#comment-2594" target="_blank">intervento di Aurelio Mancuso</a> (presidente Arcigay) e ho voluto lasciare una traccia del mio passaggio.</p>
<p>Trascrivo qui il mio commento, mentre l'<a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/documenti/mancuso-aurelio-prima-urgenza-ridare-fiducia-alle-lesbiche-e-ai-gay/" target="_blank">intervento di Aurelio</a> è nella sezione documenti.</p>
<p>Leggo con piacere l'intervento di Mancuso, che conosco per i lunghi anni di presenza nel movimento delle persone che subiscono discriminazioni a causa dell'espressione della loro affettività e della loro sessualità. Non uso la sigla stantia LGBTQ perché non mi dà la pienezza di un concetto espresso fuori delle sigle.<br />
E soprattutto perché rischia di essere un ghetto concettuale, dal quale è doverso uscire per noi e per la società.<br />
Troppo spesso i diritti di porzioni molto ampie della società sono negati perché si fanno corrispondere ai diritti di una comunità di persone additata per le proprie scelte, i propri comportamenti ed i propri orientamenti sessuali, negando per principio il diritto alla pienezza degli affetti e dell'amore.<br />
Quindi si pone fortissima la necessità di <b>rompere queste catene immaginarie</b> e restituire alle cittadine e ai cittadini di questo paese che subiscono discriminazioni troppo spesso taciute e che non trovano espressione la speranza di una voce che possa parlare nelle sedi istituzionali convintamente, laicamente e con passione.<br />
Non sono solo i milioni di gay, lesbiche, transessuali che subiscono discriminazioni sociali, politiche, giuridiche a causa dell'affettività e della sessualità.<br />
Come non pensare alle centinaia di migliaia di <b>coppie </b>che indipendentemente dal genere sessuale non possono o non vogliono trovare riconoscimento nella forma familiare del matrimonio?<br />
Come dimenticare la prevaricazione sulle migliaia di <b>neonati intersessuali</b> ai quali viene arbitrariamente imposto un sesso o l'altro alla nascita, solo perché la società è manichea e vede o maschio o femmina, ma nulla di ciò per il fatto stesso della natura si pone in una situazione intermedia, ancorché temporaneamente?<br />
Come trascurare le <b>esigenze affettive e sessuali dei milioni di anziani</b> che vivono nell'isolamento l'ultima stagione della vita e che ci impone di riportare alla luce il dibattito temuto da tutti i moralisti sulla regolarizzazione della prostituzione maschile e femminile?<br />
Ed infine, quale tutela al diritto all'affettività e ad una sana e consapevole sessualità per le centinaia di migliaia di <b>cittadini diversamente abili</b> o portatori di qualche genere di fattore di impedimento di una completa realizzazione fisica, psichica o intellettuale?</p>
<p>In questa prospettiva, laica, tollerante, inclusiva, progressista, aperta alle esigenze della persona si può dispiegare un discorso<b> di riforma della società, che esprima una posizione NON CONTRO, MA VERSO qualche cosa</b>.<br />
Io sono, ormai, stanco di votare per desistenza, per impedire che i disegni di qualcun altro non si attuino. Vorrei finalmente esprimermi e lottare per qualcuno che vuole fare e andare in una direzione precisa. Solo così sarà possibile <b>accettare i compromessi</b> necessari nell'agone della politica, consapevoli che ogni piccolo passo, anche a costo del compromesso, sia verso un progresso e non un semplice accontentarsi, raccogliere il frutto dell'oggi senza sapere cosa ci sarò domani.</p>
<p>Ecco perché io sono deluso dalla politica come compromesso fine a se stesso, teso all'egemonia, piuttosto che alla realizzazione di un disegno, di un patto con gli elettori. Ed è per questo che voterò solo chi saprà, magari anche con il mio minuscolo contributo e quello di tanti che si impegneranno, andare in questa direzione.<br />
Ma non sono deluso dalle compagne e dai compagni che, comunque, nonostante il peso di stare in una Unione che ha soffocato le più nobili aspirazioni del popolo della sinistra progressista hanno tentato, a volta prendendo cantonate pazzesche, di mantenere alta l'attenzione su questi temi.</p>
<p>Io non sono un clandestino in questa società e so che è un mio preciso dovere impegnarmi affinché questa società sia aperta e sia divelti gli ostacoli che impediscono ai clandestini di oggi di essere cittadini a tutto tondo domani.</p>
<p>In questo, <b>le fedi e le religioni hanno il loro posto</b> e anche loro possono contribuire a rendere migliore una società come quella che io prefiguro per i nostri discendenti. Con le chiese che professano una fede aperta, evoluta sorridente è indispensabile confrontarsi, parlarsi, dialogare, per scoprire che fede non è sinonimo di Vaticano. Vi sono realtà di fede e di accoglienza che non si immaginano neanche, capaci di dare sollievo e conforto alle persone che hanno un forte senso di spiritualità. Preti cattolici come Roberto Sardelli, donne sacerdote come la vetero cattolica Teodora Tosatto e tanti altri ministri di culto hanno molto da dire sui temi che ho delineato prima e che non sono di esclusiva pertinenza del mondo omosessuale e transessuale.</p>
<p>Per questo io sono tutt'altro che frustrato nelle mie speranze. Attraverso il mio impegno in molti campi io trovo l'energia, la voglia e le conferme che sono presupposti indispensabili per costruire una società serena, che non sviluppi l'odio delle varie "fobìe" ma che sia capace di aprirsi al dialogo e alla crescita nella reciproca diversità.</p>
<p>L'intervento di Aurelio è disponibile nella sezione documenti, <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/documenti/mancuso-aurelio-prima-urgenza-ridare-fiducia-alle-lesbiche-e-ai-gay/" target="_blank">precisamente qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
