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	<title>i-lunedi-di-theweird &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/i-lunedi-di-theweird/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "i-lunedi-di-theweird"</description>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 21:34:40 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Seeking flat #2 - la ricerca continua]]></title>
<link>http://theweird.wordpress.com/?p=166</link>
<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 10:54:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>theweird</dc:creator>
<guid>http://theweird.it.wordpress.com/2008/06/17/seeking-flat-2-la-ricerca-continua/</guid>
<description><![CDATA[Continua l&#8217;affannosa ricerca di un posto letto dove rifugiarmi nei prossimi mesi quando divent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Continua l'affannosa ricerca di un posto letto dove rifugiarmi nei prossimi mesi quando diventerò ufficialmente senza tetto.</p>
<p><strong>Magici momenti</strong> degli ultimi contatti che ho preso per andare a vedere un po' di appartamenti in quel di Padova:</p>
<p><!--more--></p>
<p>1. Appartamento n.2 (dell'1 ve ne ho già parlato). La tipa: "Il padrone di casa, tanto giovane, sulla trentina, ha fatto assistenza per diverso tempo ad una signora anziana e lei poi quando è morta gli ha lasciato l'appartamento, sai com'è lei non aveva figli, che carini..." In poche parole, parafrasando il mondo delle fiabe: il tipo ha circuito la vecchia, s'è fatto intestare l'appartamento e quando la vecchia è schiattata s'è preso la casa. Che nobiltà d'animo.</p>
<p>2. Appartamento n.3: appena entro, nebbia. Ah, no. Fumo. Mezza crisi d'asma, ci stavo lasciando la pelle. Nella stanza singola, due letti: "No perchè la tipa che c'era prima non voleva la scrivania." "Ah, ma non era studentessa?" "Sì, sì". Sì, di anatomia :-P</p>
<p>3. Appartamento n.4: questo era quasi perfetto. Purtroppo, c'era un contratto troppo vincolante per me. Peccato. Le tipe mi hanno detto che ero la prima persona <strong>quasi</strong> normale (grazie per il <em>quasi</em>) di quelle che erano andate a vedere l'appartamento: una gli aveva telefonato e quando aveva scoperto che le tipe erano sorelle aveva riagganciato (mah); una di ingegneria era venuta col fidanzato e domandava a lui: "ma cosa gli devo chiedere?" (ragazzo, sei ancora in tempo per scappare); un altro si scriveva tutto quello che le ragazze gli dicevano (ottima memoria, eh?). Vabbè. Ci penserò. Intanto ieri sera ho perso due anni di vita per arrivare in cima alle scale...pendenza 80%.</p>
<p>4. Le telefonate:</p>
<p>- "Ciao ho visto l'annuncio della singola..."</p>
<p>"Ottimo, vuoi venire a vedere l'appartamento?"</p>
<p>"Bè, sì magari domani..."</p>
<p>"Ok, ah guarda però che è una tripla..."</p>
<p>"Ma non era una singola...?"</p>
<p>"Vabbè tanto si libera tutto l'appartamento..." No comment. :-o</p>
<p>- "Già trovato, ma se vuoi venire a vedere lo stesso..." E che ci vengo a fare?? Amicizia? :S</p>
<p>5. Le mail:</p>
<p>- "Sarei interessata, bla...." "Ok. Però prima ho bisogno di sapere di dove sei." 8( sono allibita e schifata da una risposta del genere. Spero con tutto il cuore che non riescano ad affittare la stanza. Non ho risposto: poteva essere il miglior appartamento del mondo ma non riuscirei mai a condividere casa con certa gentaccia che la pensa così.</p>
<p>- "bel salotto con una vetrata stupenda che dà al viale alberato con una bella villa come sfondo. Mobili, poltrona, 3 divani, quadri, 2 bagni molto grandi con box doccia, lavatrice nuova classe A, stendino panni, asse e ferro da stiro, tutte cose nuove appena comprate, vicinissimo al centro (non è vero, so dov'è quella via)" ...guarda che l'appartamento mica me lo devo comprare!! i quadri però...sono compresi nel prezzo? :-P</p>
<p>Oggi altro giro di telefonate...vi dirò.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prego, avanti il prossimo!]]></title>
<link>http://theweird.wordpress.com/?p=160</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 07:56:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>theweird</dc:creator>
<guid>http://theweird.it.wordpress.com/2008/06/10/prego-avanti-il-prossimo/</guid>
<description><![CDATA[Da quando ho messo piedi in collegio ieri alle 19.18 è successo il finimondo.


Arrivo in camera, m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Da quando ho messo piedi in collegio ieri alle 19.18 è successo il finimondo.</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://www.forcesitaly.org/italy/download/non_rubare.jpg" alt="" width="300" /></p>
<p><!--more--></p>
<p>Arrivo in camera, morta di caldo, super di corsa perché bisogna cenare in fretta e poi piazzarsi davanti alla tivù...perché può crollare il mondo, ma una partita degli Azzurri non me la posso perdere.</p>
<p>Vado nel corridoio laterale a prendere i pantaloni che avevo lasciato sullo stendino; le tasche interne domenica sera erano ancora bagnate e così avevo (malauguratamente) deciso di lasciarli lì e ritirarli lunedì sera.</p>
<p>Arrivo davanti allo stendino e...<strong>dramma</strong>! i pantaloni grigi ci sono, ma quelli beige no! Prima di fare e dire cose di cui poi mi sarei pentita, torno di corsa in camera a controllare se, nel mio stato di rincoglionimento acuto, non avessi inconsapevolmente ritirato i pantaloni quella mattina e lasciato gli altri ad asciugare. Rivolto l'armadio, non ci sono. Ok, <strong>allora posso ufficialmente cominciare ad urlare</strong> per il corridoio che <strong>qualche brutta p...si è fottuta i miei pantaloni,</strong> che appena vedo la direttrice pianto un casino che non finisce più e che spero per quella persona di non beccarla mai con i miei pantaloni addosso, altrimenti glieli faccio togliere davanti a tutti. Ma roba da matti.</p>
<p>Con addosso un'incazzatura a livelli pazzeschi, mi dico, vabbè ceniamo dai e andiamoci a vedere 'sta partita, almeno mi distraggo (proprio). Apro il frigo e...<strong>mi hanno fottuto una pesca</strong>. E che diamine!</p>
<p>Avanti, signori miei, prego, a questo punto entrate pure nella mia stanza e prendete ciò che vi interessa! :-(</p>
<p>La cena mi è andata decisamente di traverso.</p>
<p>Scendiamo già in sala tv e per le scale incontriamo una tipa che ci racconta che nel pomeriggio ad una ragazza hanno rubato il portafogli. Dalla stanza. Giornata di ladri. Pazzesco. Mi è andata bene.</p>
<p>Arriviamo dunque in sala tv e ci sono un paio di personaggi poco graditi che stavano negli anni passati in residenza. Oh, ma non è che sono venute a "gufare"??</p>
<p>Una per tutto il tempo <strong>non ha fatto altro che ripetere: "Ecco, vedi, adesso perdiamo, me lo sento, me lo sento che perdiamo, eh, perdiamo 2 a 0, anzi no, 3 a 0..."</strong></p>
<p><strong>Un cornetto rosso ci voleva. Da infilare in bocca e farla stare zitta.</strong></p>
<p>E proprio sul finale, sul terzo maledettissimo gol, ecco che arriva tutta l'allegra combriccola (compresa T. la rompipalle, quella dell'appartamento) e la iettatrice che continua a dire: "ecco adesso ci fanno un altro gol, adesso ce ne fanno un altro..." (o ma la pagavano gli olandesi, non ho capito) questa gente in camera propria se la deve vedere la partita! :-(</p>
<p>Meno male che c'erano i dolcetti di Anna e Marisa a consolarci :-P</p>
<p>...tra parentesi, ieri era <strong>lunedì</strong> :-D</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The End]]></title>
<link>http://theweird.wordpress.com/?p=158</link>
<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 13:23:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>theweird</dc:creator>
<guid>http://theweird.it.wordpress.com/2008/06/09/the-end/</guid>
<description><![CDATA[Finita oggi la visione del magnifico film.


Nei giorni scorsi, mi sono accorta che il mio stupido p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Finita oggi la visione del<a href="http://theweird.wordpress.com/2008/06/02/cinema-dautore/"> magnifico film</a>.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.film3d.it/images/corti-pixar.jpg" alt="" width="236" height="313" /></p>
<p><!--more--></p>
<p>Nei giorni scorsi, mi sono accorta che il mio stupido pc non leggeva la copia del dvd. Panico assoluto, visto che almeno UNA volta tutto intero dovrò pur vedermelo 'sto benedetto film, se voglio sparare convincenti amenità all'esame.</p>
<p>Scrivo al tipo che me l'ha masterizzato, supplicandolo di farmene un'altra copia.</p>
<p>Con estrema <span style="text-decoration:line-through;">disponibilità</span> ("Se proprio devo..."), me ne fa un'altra copia.</p>
<p>Mi sono accorta troppo tardi che è un problema esclusivo del mio pc, ma che sugli altri funziona. Ergo: ho <strong>ben 2 copie</strong> di questo capolavoro. Come i veri collezionisti. Mi sento male. :-(</p>
<p><strong>Momenti magici di quest'ultima lezione:</strong></p>
<p>- in teoria, doveva esserci il colpo di scena finale, l'azione risolutiva: dopo tanto faticare, il nostro amico guardiaboschi torna in montagna e può compiere la sua vendetta...ma...non spara. Niente, coglione era, coglione è rimasto. Alla faccia del "percorso di maturazione".</p>
<p>- invece che delle solite due volte, il prof oggi ci ha fatto rivedere la scena per ben TRE volte. <em>Eh, questa scena finale va proprio gustata</em>, disse il simpatico omino. :-(</p>
<p>- ha fatto un riassuntone di <strong>tutte</strong> le allegorie del film. Volevo fuggire.</p>
<p>- <em>gli steli d'erba rappresentano la fragilità del protagonista</em>..ah, bè. Mica che c'erano finiti per caso nell'inquadratura, no?</p>
<p>- Prof: "Le due cornacchie <strong>sono come i cori nella tragedia greca</strong> (<em>questo film è una tragedia, dico io</em>), fanno da controcanto al protagonista...ecco, li vediamo perplessi (<em>eh, sì, lo sguardo di una cornacchia è estremamente espressivo, avete presente</em>), ora esterrefatti, ora impauriti (<em>sempre dallo sguardo...mah</em>). <strong>Gli elementi di commento...</strong>"</p>
<p>Io, alla mia compagna: "sarebbero...?"</p>
<p>Lei: "<a href="http://www.pixar.com/shorts/ftb/theater/short_320.html">Gli uccellacci...</a>"</p>
<p>Io: "ah, ecco..." O_o</p>
<p>E questa è stata l'ultima lezione del corso, l'ultima lezione del semestre, l'ultima lezione di quest'anno, l'<strong>ultima lezione della mia carriera universitaria.</strong> Ho chiuso con classe, non c'è che dire o_O</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una splendidaaa giornataaaa]]></title>
<link>http://theweird.wordpress.com/?p=144</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 08:41:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>theweird</dc:creator>
<guid>http://theweird.it.wordpress.com/2008/05/05/una-splendidaaa-giornataaaa/</guid>
<description><![CDATA[E rieccoci qui, dopo un lunghissimo weekend di sole, caldo, relax (più o meno), a cominciare un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E rieccoci qui, dopo un lunghissimo weekend di sole, caldo, relax (più o meno), a cominciare un'altra dura settimana.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.vitadiunsysadmin.net/wp-content/uploads/2006/11/stress-zebrastripes.gif" alt="" width="300" /></p>
<p>Questo lunedì ha già iniziato a dare il meglio di sè...</p>
<p><!--more--></p>
<p>Tralasciando il fatto che ho dormito poco o niente, complice anche il fatto che la Pazza ha lasciato la finestra del corridoio aperta per tutta la notte e stamattina alle 4 le ante sbattevano continuamente. Nessuno che si sia alzato a chiudere. L'ho dovuto fare io.</p>
<p>Il treno ovviamente era in ritardo, quello successivo strapieno all'inverosimile. Lotta per la sopravvivenza già alle 7 del mattino, non credo reggerò ancora per molto questi ritmi, ma vedremo cosa mi riserverà il futuro. Davanti a me in treno c'era seduta una giapponese che dormiva con bocca spalancata senza ritegno. Un panorama mattutino invidiabile (siete invidiosi, eh?). Ovviamente diluvia, ovviamente oggi dovevo andare a piedi a rinnovare l'abbonamento del vaporetto in quel di Venezia (una città <span style="text-decoration:line-through;">meravigliosa</span>, quando piove poi...). Eh già, perchè rinco come sono ho ignorato totalmente per tutti questi mesi la comunicazione delle sostituzioni delle vecchie tessere dell'abbonamento con quelle superfuturistiche elettromagnetiche con chip. Fighissimo, ma anche una rottura di palle, visto che andavano sostituite entro maggio.  Ma ben mi sta, così imparo ad ignorare le newsletter del Comune.</p>
<p>Inoltre, la prof ci ha assegnato un simpatico compitino per casa (una relazione su articolo di 40 pagine in inglese) per giovedì mattina! Doveva darci la consegna precisa la scorsa settimana, ma si è dimenticata, quindi l'ha messa su adesso. In fondo, c'è tuttttoooo il tempo: stamattina lavoro, oggi pomeriggio ho lezione; domani lavoro tutta la giornata e anche mercoledì e anche giovedì mattina lavoro, poi ho lezione...come dire, la notte porterà consiglio! Ho esaurito tutte le parolacce che conosco e sono solo le 9 del mattino...</p>
<p>Come se non bastasse, devo riparare a tutti i danni che la mia capo ha fatto sul sito. Ci metto una vita per fare in modo che ogni articolo sia coerente, abbia un format preciso da rispettare. E che venga pubblicato simultaneamente in italiano e in inglese, altrimenti l'altro capo chi lo sente?! E poi, arriva lei, fa dei super post, senza foto, con le date e gli orari nel formato sbagliato, diverso ogni volta, e senza aggiungere i link giusti al posto giusto. E soprattutto: senza inglese. E poi ogni articolo deve comparire riassunto nell'agenda eventi e lei non lo fa mai! Grrr.... Stamattina sono in preda ad un tic nervoso....</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Incontri &amp; scontri]]></title>
<link>http://theweird.wordpress.com/?p=137</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 08:25:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>theweird</dc:creator>
<guid>http://theweird.it.wordpress.com/2008/04/22/incontri-scontri/</guid>
<description><![CDATA[Gustosa scenetta a cui ho assistito ieri in treno.
Due giovani in giacca e cravatta, super tirati, g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gustosa scenetta a cui ho assistito ieri in treno.</p>
<p>Due giovani in giacca e cravatta, super tirati, già manager di successo a meno di trent'anni, stanno amenamente discutendo tra di loro di lavoro.</p>
<p>Tipo1, esaltatissimo: "...e insomma, dico, io...<strong>incontriamo a Teano</strong>!"</p>
<p>Tipo 2, interdetto: "...a Teano?? Sì...so dov'è, <strong>ma perchè dobbiamo andare fino là</strong>?"</p>
<p>Tipo1, euforico: "Ma no,  ma no! E' un modo di dire! <strong>L'ho inventato io!! </strong>Bello, eh?" (<em>ecco a voi Pippo Baudo agli esordi</em>)</p>
<p>Tipo2, fingendo di capire: "Ma sì, ah ah! Ma certo, <strong>la famosa battaglia di Teano</strong>!!" <em>il mio prof di storia del liceo sarebbe morto di infarto, a sentire cose del genere...</em></p>
<p>Tipo1, sempre più esaltato: "Ma no, ma no! E' dove si sono incontrati Garibaldi e (<em>attenzione attenzione)</em> <strong>Cavour</strong>!" <em>Ceeerto...e Vittorio Emanuele, stava a Torino a giocare a briscola...</em></p>
<p>Tipo2, sorridendo in maniera ebete: "Ma sì, hai ragione,<strong> mi confondevo con la battaglia di Lepanto</strong>!" :-o</p>
<p>Mi stavo per alzare a stringere loro la mano. <span style="text-decoration:line-through;">Complimenti</span>, davvero.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fantasticamente...lunedì!]]></title>
<link>http://theweird.wordpress.com/?p=133</link>
<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 08:47:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>theweird</dc:creator>
<guid>http://theweird.it.wordpress.com/2008/04/15/fantasticamentelunedi/</guid>
<description><![CDATA[Quando ero piccola, ricordo che la domenica leggevo sempre le vignette della Settimana Enigmistica d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quando ero piccola, ricordo che la domenica leggevo sempre le vignette della <em>Settimana Enigmistica</em> di mio nonno. Mi colpivano soprattutto quelle in cui c'erano disegnate delle cose assurde, eventi surreali, pazzeschi. Queste vignette erano senza parole e riportavano semplicemente la didascalia in calce:<strong><a href="http://theweird.wordpress.com/2007/11/26/odio-il-lunedi/"> "Odio il lunedì"</a></strong>. Per molto tempo mi sono domandata quale significato avesse quella frase. Poi, quando i miei lunedì hanno iniziato a diventare una barzelletta, ho capito...</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://titoorangedog.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/lunedi.jpg" alt="" width="300" /></p>
<p><!--more--></p>
<p>Sveglia ore 5, causa incubo notturno: avevo dimenticato la porzione di pasta (che dovrei mangiarmi stasera) fuori dal frigo ed era andata a male. La casa si era riempita di vermi, piccoli e viscidi. <a href="http://theweird.wordpress.com/2007/09/13/the-dirty-flat-4-%e2%80%93-the-kitchen/">Rimembranze di una certa esperienza in un certo appartamento</a>.</p>
<p>Arrivo in stazione: il mio treno è stato soppresso. Il treno successivo è in ritardo di 15 minuti. Al binario, folla di pendolari inferociti e ragazzini in gita scolastica. Centinaia di persone che volevano accaparrarsi un posto a sedere su quel trenino a vapore. E' stata una lotta all'ultimo sangue, con tanto di ombrellate e sgomitate.</p>
<p>Nebbia in quel di Venezia. E freddo, ovviamente.</p>
<p>Ritorno a Padova. Inizia a piovere nell'esatto momento in cui metto piede fuori dalla stazione. Mi rifiuto di aprire l'ombrello. Prendo il fantastico metrobus per arrivare ad un'ora decente a lezione. Mentre sono sopra, si sente una botta e il tram si ferma. Un simpatico vecchietto aveva giustamente scelto l'ora di punta e proprio quel tram per farsi mettere sotto. Niente di grave: con la sua bicicletta ultimo modello (del '700) aveva pensato bene di passare col rosso e di invadere la corsia del tram. Questa era troppo stretta, per cui il tram ha sfiorato il manubrio del tipo che si è sbilanciato ed è finito per terra, fortunatamente di lato e non sui binari. Se n'è andato via zompettando con la sua bicicletta, quindi sta benone.</p>
<p>Sarei dovuta andare in due biblioteche alla ricerca di un maledetto libro, che pare esista solo in inglese.  I miei buoni propositi di brava studentessa sono sfumati nel preciso istante in cui ha iniziato a diluviare. Umidità e libri non vanno d'accordo. E io non vado d'accordo con gli ombrelli.</p>
<p>Mi rifugio dunque nel magico mondo della mia residenza. Appena apro la porta della mia stanza una cosa enorme e con tremila zampette circola sul pavimento. Urlo agghiacciante e rapidità d'azione. Ho disintegrato non so quale essere appartenente a non so quale specie animale. Ma spero vivamente che sia in via d'estinzione.</p>
<p>La serata si è conclusa degnamente da <em>lunedì</em>, visti certi avvenimenti di pubblico rilievo. Sigh.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che fa, prende in giro?]]></title>
<link>http://theweird.wordpress.com/?p=123</link>
<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 15:34:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>theweird</dc:creator>
<guid>http://theweird.it.wordpress.com/2008/04/08/che-fa-prende-in-giro/</guid>
<description><![CDATA[
La segretaria del commercialista mi ha fatto letteralmente impazzire.

Lei: &#8220;Non mi è arriva]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img src="http://it.geocities.com/eurococolo/photos/Giostra.jpg" alt="" width="300" /></p>
<p>La segretaria del commercialista mi ha fatto letteralmente impazzire.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Lei: "Non mi è arrivato il tuo foglio ore di marzo...</p>
<p><em>Ma se il mio capo te l'ha girato il 31 marzo e già il mio stipendio dovrebbe essere in arrivo, maledetta.</em></p>
<p>Io: "<span style="text-decoration:line-through;">Va beeene</span>, non c'è problema...Glielo rigiro subito"</p>
<p>Invio il mio bravo allegato, con tanto di mail gentile e carina.</p>
<p>Dopo un po' mi arriva una sua mail:</p>
<p>"Mi puoi mandare l'allegato per favore?"</p>
<p><em>Ancora? Ma se te l'ho appena mandato, maledetta! Vabbè, glielo rimando di nuovo. Stavolta metto solo l'oggetto.<br />
</em></p>
<p>Nel frattempo, il mio capo si inserisce in questa discussione telematica e le gira anche lui l'allegato.</p>
<p>Contando anche quello che gli aveva mandato la scorsa settimana, eravamo già a quota 4 allegati inviati.</p>
<p>Dopo un po' mi chiama ancora incazzata dicendomi:</p>
<p>"<strong>Ma mi devi mandare l'allegato!!</strong>"</p>
<p>Io: "Guardi, che gliel'ho appena mandato un'altra volta."</p>
<p>Lei: "Il messaggio non contiene nessun allegato. Mi hai scritto queste cose (<em>e legge la mail che gli aveva mandato il mio capo</em>), dici che mi mandi l'allegato e invece non lo  mandi!"</p>
<p>Io, pensando <em>questa che problema esistenziale ha? </em>: "Guardi che quella mail gliel'ha mandata il mio capo. Comunque, nella mia posta inviata l'allegato risulta...allegato!"</p>
<p>Lei, sclerando: "Non è vero! Guarda che si deve vedere una clip vicino al messaggio e io non la vedo!!"</p>
<p><em>E se sei rincoglionita, io che ci posso fare??</em></p>
<p>Io, tentando timidamente di spiegarle: "Sì, ma l'allegato risulta<strong> inviato</strong>, non sono io che non glielo mando, <strong>è lei che non lo vede</strong>!"</p>
<p>Lei, ormai in preda ad una crisi isterica: "<strong>Ma tu mi devi inviare l'allegato, anche il tuo capo dice che l'ha inviato e invece non è vero!!!"</strong></p>
<p><em>E fanculo, mica è colpa mia se usi uno stupido pc che non visualizza bene le mail. Oh.</em></p>
<p>Io, contando fino a 3789: ".... ...va bene, glielo rimando un'altra volta..."</p>
<p><em>Se ti avessi avuto a tiro, ti avrei schiaffeggiato, deficiente.</em></p>
<p>Invio l'allegato per la centesima volta, utilizzando anche l'opzione "Windows friendly" (il che significa: per lo stupido pc che non legge gli allegati).</p>
<p>Prima di ricevere un'altra telefonata da quella pazza esaltata (oh, in fondo dovrei essere io a prendermela, visto che lo stipendio in questione è il <strong>mio</strong>) che mi spiega come si allega un file ad una mail (faccio cose ben più complicate che mandare allegati, presumo di saperlo fare senza che lei mi prenda per idiota e me lo spieghi...sì, perchè ha avuto il coraggio di fare anche questo!)...dicevo, prima di un'altra sua chiamata, carico il file su un sito da dove può scaricarlo, e le mando una mail con il link.</p>
<p>Nessun cenno di vita, presumo ce l'abbia fatta. Un applauso.</p>
<p><strong>Altro siparietto:</strong></p>
<p>A pranzo, ristorante. La tipa mi porta il pane e l'acqua, ordino il primo.</p>
<p>Dopo 10 minuti, ripassa, mi toglie il pane e l'acqua e mi fa: "Sei a posto così, vuoi che ti porti dell'altro?"</p>
<p>Io, allibita: "Ma veramente io...dovrei ancora mangiare!!"</p>
<p><strong>O_o</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Io, interrogata]]></title>
<link>http://theweird.wordpress.com/?p=118</link>
<pubDate>Wed, 02 Apr 2008 10:39:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>theweird</dc:creator>
<guid>http://theweird.it.wordpress.com/2008/04/02/io-interrogata/</guid>
<description><![CDATA[Lunedì.
Arrivo in ritardo a lezione, giusto cinque minuti. Se solo non fossi stata ricoglionita, no]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><i><b>Lunedì.</b></i></p>
<p>Arrivo in ritardo a lezione, giusto cinque minuti. Se solo non fossi stata ricoglionita, non avessi sbagliato fermata dell'autobus e non avessi dovuto farmi mezzo chilometro a piedi, FORSE sarei arrivata puntuale.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://www.lambiek.net/artists/q/quino/quino_mafalda2.jpg" width="350" /></div>
<p>La prof doveva dirci com'erano andati i "compitini per casa" che ci aveva assegnato la scorsa settimana (una roba assurda, megagalattica e complicata che nessuno aveva capito come fare). Pensavamo in una tranquilla lezioncina di spiegazione e invece...</p>
<p><!--more--></p>
<p>Arrivo trafelata, rossa come un peperone, dopo quella corsa. Apro la porta, facendo il più piano possibile per passare inosservata; sono tutti già seduti e zitti e nel preciso istante in cui io apro la porta, la prof chiama il mio nome! Ed io, viola (tra la corsa e l'imbarazzo), sudata e ansimante, con la sciarpa che mi sta strozzando, sussurro, alzando la manina: "Sono io..." 24 occhi (dei miei colleghi) puntati su di me.</p>
<p>Prendo una sediolina, di quelle tipo sala conferenze, con la tavoletta per gli appunti laterale, e mi piazzo in ultimissima fila. Cerco di sistemarmi, sempre tentando di non fare casino, sempre nel vano tentativo di risultare trasparente. Tiro fuori il quaderno degli appunti, lo appoggio sulla tavoletta e...track! Casca tutto per terra, facendo un rumore pazzesco. 26 occhi (compresi quelli della prof) puntati su di me. Non so di che colore sono diventata.</p>
<p>La prof ad un tratto si alza minacciosa, dispone i fogli con i nostri compiti a mo' di mazzo di carte, va da un mio collega in prima fila e gli fa: "Scegline uno"</p>
<p><i>Scegline uno??</i> Sadismo: come far diventare un innocente ragazzo oggetto di linciaggio da parte dei colleghi. Ponzio Pilato-prof se ne lava le mani.</p>
<p>Estrae timidamente il primo foglio...e chiama una tipa.</p>
<p>Prof, felice e sorridente: "Bene, vieni qui <b>davanti a tutti</b> ad esporre il tuo lavoro!"</p>
<p>Poi, con un ghigno sadico: "...e adesso, <i>scegline un altro</i>!"</p>
<p>AAARGH! Non è finita la tortura psicologica, dunque!</p>
<p>Sono lì, rifugiata nel mio cantuccio, che penso, come quando ero a scuola e temevo l'interrogazione: "Speriamo non mi chiami, speriamo non mi chiami, speriamo non mi chia..." Ecco appunto. Chiama me.</p>
<p>Prof: "Bene, allora tu farai la <b><i>discassant</i></b>"</p>
<p>Io, terrorizzata (tenete presente che io sono di una timidezza patologica; metteteci pure che sono stata presa alla sprovvista...), penso: <i>Diss...che??</i></p>
<p>Tutti ovviamente sapevano cosa voleva dire quella parolaccia, tranne me.</p>
<p><b>Discussant</b> (leggi <b><i>di-scassan-t</i></b>): dicesi di controrelatore, di persona che pone delle domande critiche al relatore, evidenziando i punti deboli dell'esposizione e criticandone l'argomentazione.</p>
<p>In poche parole, uno <b>scassapalle</b>. Lo dice anche la parola stessa ;)</p>
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<title><![CDATA[Non è che oggi è lunedì...?]]></title>
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<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 16:07:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>theweird</dc:creator>
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<description><![CDATA[In effetti, è un po&#8217; come se lo fosse, in fondo ieri era festa e oggi è ufficialmente il pri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti, è un po' come se lo fosse, in fondo ieri era festa e oggi è ufficialmente il primo giorno lavorativo.</p>
<p><b>'Azz...oggi è il primo giorno lavorativo!</b></p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://www.dailygalaxy.com/photos/uncategorized/2007/04/11/stress.jpg" width="300" /></div>
<p><!--more--></p>
<p><b>Il collegio è deserto.</b></p>
<p><i>Magnifica Pasquetta del cavolo</i>, ieri son tornata in quel di Padova già nel primo pomeriggio. Non c'è un'anima viva in residenza. Nemmeno i portinai; tanto che han dovuto ripescare uno che sta di solito alla cassa della mensa (alla Marzolo, per i più pratici delle mense patavine). E che ha passato tutto il pomeriggio al telefono.</p>
<p>L'unica persona  che c'è nel mio piano è <i>Crazy Girl</i>, che mi inquieta assai. In teoria lei dovrebbe aver paura di me, viste le sue precedenti reazioni di terrore quando sentiva anche solo pronunciare il mio nome. MA siamo solo noi due, <b>io <i>vs</i> lei...aiuto!</b></p>
<p>Ieri sera, dopo aver rotto pesantemente le palle con tv a tutto volume (o computer? non indago...) e lunghe e petulanti telefonate, sento provenire dalla sua stanza un rumore pazzesco...tipo motosega, per capirci. Ho dato inutilmente due giri di chiave, nella speranza che la porta della mia stanza potesse reggere un eventuale attacco, cercando di non pensare che è fatta solo di finto-legno e che si apre anche da sola. Ho fatto testamento, non si sa mai. L'idea poi di guardare un giallo in dvd forse non è stata poi così vincente...</p>
<p>E oggi si torna alla dura realtà. Finiti i bei tempi (due giorni) in cui si poteva tranquillamente oziare: <b>sveglia alle 6.30</b>, dopo una notte  <strike>tranquilla</strike> (rilassata, proprio).</p>
<p>In coma, mi trascino fino alla fermata del bus, che mi ripesca e mi porta alla stazione. Strade deserte. Autous vuoto. Stazione con sì e no cinque pendolari. <b>Ma C....! sono ancora tutti maledettamente in vacanza?? </b></p>
<p>E che cosa mi aspetta in quel di Venezia? 147 mail da smaltire (manco mezza di spam, evviva), fax da mandare (si è inceppato due volte, ovviamente), mail che non partono (e ti pareva), tre raccomandate e i miei datori di lavoro che anche oggi non verranno in ufficio, così io me ne sto tutto il dì sola soletta, considerando anche il fatto che il 90% delle persone che lavorano qui sono ancora in ferie. Esco per il pranzo e...<b>acqua alta</b>, favoloso.</p>
<p>In questo luogo sperduto della laguna non c'è un cavolo di posto dove andare a mangiare: due ristoranti (a prezzo accessibile) entrambi <b>chiusi PER FERIE</b>.</p>
<p>Trovo finalmente una sorta di trattoria aperta (di baretti et simili nemmeno a parlarne, tutti in vacanza...); saprò da pesce fritto fino a domani, sigh.</p>
<p>Mentre sto mangiando:</p>
<p>- mi cade il sugo sul cellulare</p>
<p>- una simpatica e angelica bambina si avvicina, guarda nel mio piatto e mi dice: "<b>Che schifo!</b>" <i><strike>Grrrazie</strike>, se vuoi te ne do un po'. Sulla testa. </i></p>
<p>Possibili scenari: tornerò in stazione a nuoto; la Pazza durante la mia assenza avrà occupato la mia stanza; il portinaio mi intratterrà fino alle nove con uno dei suoi interminabili comizi; brucerò la cena.</p>
<p>Ma guardiamo il lato positivo: oggi c'è stato il sole finalmente :-)</p>
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