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	<title>i-vostri-preferiti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "i-vostri-preferiti"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 09:21:04 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Sul sesso 2]]></title>
<link>http://facciounaprovola.wordpress.com/2007/02/21/sul-sesso-2/</link>
<pubDate>Wed, 21 Feb 2007 13:31:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>convergenza</dc:creator>
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<description><![CDATA[ &nbsp;&nbsp;    &nbsp;   &nbsp;&nbsp;&nbsp;
Che poi le suore ci tenevano alla nostra educazione.
Un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img width="55" height="35" alt="" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:nRKC-evCoIBXqM:http://www.pagine70.com/automobiliitaliane/images/Fiat%2520126.jpg" /> <img width="46" height="34" alt="" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:eZ1rIcvI8-0pmM:http://www.youngtimer.dk/galleri/Jorns%2520Fiat%2520128/ww%2520Folkevogn%2520010.jpg" />&#160;<img width="42" height="33" alt="" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:encfAAMdMvBXmM:http://www.f-knieper.de/Auto/Bilder/11-fiat-126.jpg" />&#160; <img width="86" height="63" alt="" src="http://www.fotosearch.it/thumb/IMG/IMG001/04003076.jpg" />  <img width="48" height="35" alt="" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:1uEPBBC2thR8RM:http://www.car-vs-car.de/images/resized/Fiat-126-bnfG.jpg" /> <img width="58" height="35" alt="" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:9qU-hgqeqF9p4M:http://www.automodely.sk/shop/components/com_virtuemart/shop_image/product/fdc43aba791ba9c5d4a28894bc429949.jpg" />&#160;<img width="50" height="34" alt="" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:rhPsuA_E5juoVM:http://ned.ronet.ru/0/1987%2520Fiat%2520126P.jpg" />  <img width="47" height="35" alt="" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:IxD-Z2-7-ltLlM:http://content.answers.com/main/content/wp/en/thumb/e/e7/250px-Fiat_126.jpg" /> &#160;&#160;&#160;</p>
<p>Che poi le suore ci tenevano alla nostra educazione.</p>
<p>Un anno venne fuori che volevano rivoluzionare i loro metodi  d'insegnamento ed introdurre niente meno che qualche ora di educazione sessuale!<br />
Ci  portarono al cinemino interno (se non altro le suorine sono ricche) e  ci fecero vedere il temutissimo/attesissimo filmino su come nascono i  bambini.</p>
<p>Ricordo l'agitazione che prese la classe tutta al solo sentire la parola magica... Ricordo l'emozione nell'entrare nel salone semibuio... Ricordo i commenti e le risatine dei compagni maschi (che la sapevano lunga, o almeno cos&#236; facevano intendere) e gli sguardi imbarazzati delle compagne... Ricordo il silenzio improvviso che cal&#242; nel momento in cui il proiettore inizi&#242; a riversare sulla parete bianca le prime immagini...<br />
Del film invece ricordo pochissimo, solo una scena, che &#232; per&#242; rimasta marchiata a fuoco  nella mia mente (allora) innocente, tanto &#232; vero che ancora oggi, durante certi momenti molto intimi, non riesco ad  impedire che baleni nel mio cervello...</p>
<p>Allora, una voce fuori  campo, molto professionale, spiegava che quando un MARITO ed una MOGLIE si amano tanto, dal marito  escono tante macchinine (e si vedeva effettivamente uno sciame, un profluvio, uno sproposito di macchinine  piccolissime, variopinte, che per&#242; non si capiva da dove fossero uscite)  che vanno nel garagino della moglie (di cui non si vedeva l'entrata, n&#233; se ne intuiva la forma...).<br />
La macchinina pi&#249; veloce vince e dopo nove mesi  nasce il bambino.</p>
<p>...</p>
<p>Ora, a parte il fatto che le macchinine sembravano tanto delle fiat 126 e 127 (non proprio sinonimo di affidabilit&#224; e prestazioni dunque), spero sar&#224; ulteriormente chiaro il perch&#233; ancora adesso, dopo anni passati a cercare di capire come &#232; fatto il mio garagino, il sesso mi inquieta un poco...</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[E anche quest'anno è passato]]></title>
<link>http://facciounaprovola.wordpress.com/2007/02/17/e-anche-questanno-e-passato/</link>
<pubDate>Sat, 17 Feb 2007 13:17:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>convergenza</dc:creator>
<guid>http://facciounaprovola.wordpress.com/2007/02/17/e-anche-questanno-e-passato/</guid>
<description><![CDATA[Io ho dei problemi con San Valentino.
&nbsp;Non so neanche spiegarmi bene il perch&eacute;, ma ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="CB043648" src="http://files.splinder.com/30765f97bd37321e6e41da52533a4ba1.jpeg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0;" /></font>Io ho dei problemi con San Valentino.</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">&#160;Non so neanche spiegarmi bene il perch&#233;, ma &#232; sempre stato cos&#236;.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Sar&#224; perch&#233; &#232; una festa assolutamente inutile. Un po&#8217; come se si istituzionalizzasse la giornata della pulizia delle orecchie. Le orecchie vanno pulite sempre, mica c&#8217;&#232; bisogno dell&#8217;apposita ricorrenza per comprare i cotton fioc! (E&#8217;anche vero che ci sono persone che le orecchie se le lavano molto di rado e che per loro una festa del genere sarebbe utile, ma questo &#232; un altro discorso&#8230;)</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Sar&#224; perch&#233; a me un po&#8217; tutte le feste comandate danno fastidio&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Sia come sia, io ho sempre cercato di presentarmi ben preparata all&#8217;appuntamento, prendendo tutte le precauzioni che ritengo necessarie.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Prima di tutte, l&#8217;essere single.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">In tutti questi anni, anche quando ero &#8220;felicemente accoppiata&#8221;, ho sempre cercato di arrivare a met&#224; febbraio da signorina, da zitella, insomma, senza ritrovarmi una dolce met&#224; cioccolatino-munita fra i piedi, ricorrendo talvolta persino alle fatidiche parole &#8220;caro, credo ci occorra una pausa di riflessione&#8221; (ma l&#8217;odiosa formula mi si &#232; poi ritorta contro, visto che l&#8217;ormai ex dolce met&#224; non si &#232; pi&#249; rifatta viva&#8230;)</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">E cos&#236; ho fatto anche quest&#8217;anno.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Per&#242;, pur chiudendo per tempo quella che era una bellissima storia, mi sono resa conto che l&#8217;accorgimento non era sufficiente.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Troppo dispendio di fiorellini, cuoricini, bacini, peluchini, reclamine, ma soprattutto di canzoncine d&#8217;amore&#8230; La gi&#224; odiosa radio, che &#232; tassativamente obbligatorio tenere accesa tutto il santo giorno, tutti i santi giorni ed a tutto volume nel mio ufficio, da una settimana andava diffondendo canzoni pi&#249; irritanti e cretinamente zuccherose del solito.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Non ne potevo pi&#249;, ne andava della mia salute mentale!</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Cos&#236; ho deciso che, a mali estremi, estremi rimedi. Questa volta avrei trovato un posto sicuro, nascosto, lontano da tutto il mieloso e cioccolatoso romanticismo a comando! Si, ma dove? Esiste un posto immune a questa pazzia collettiva, a questa malattia? Un momento&#8230; Immune? Malattia? Ma certo! (oddio, avevo gi&#224; cominciato a parlare da sola, la situazione era pi&#249; grave del previsto&#8230;) Ecco il posto che tanto cercavo, come avevo fatto a non pensarci prima? Qual &#232; il posto dove regnano sempre tristezza e sofferenza? Dove l&#8217;attesa e la preoccupazione prendono il sopravvento su mellifluit&#224; e sdolcinatezza?</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Ma l&#8217;ospedale!</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Cos&#236; ho deciso di farmi ricoverare. Oddio, non intendo un ricovero vero e proprio, ch&#233; a passare una notte l&#224; dentro non ci pensavo proprio, a me bastava superare le ore difficili della giornata per poi tornarmene tranquillamente a casa verso l&#8217;ora di cena, quando l&#8217;immondo teatrino ha gi&#224; dato il meglio di s&#233;.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">E&#8217; deciso, prenoto una visita medica, lunga e dolorosa, a tenere la mente bene occupata ed al riparo da eventuali trabocchetti che il santo pi&#249; subdolo del calendario (dopo santa claus, ovviamente) &#232; tanto abile a disseminare&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Cos&#236; il 14 mattina entro tutta tronfia nell&#8217;ospedale di Careggi e subito il dolce effluvio di medicinali riempie le mie narici, liberandole dall&#8217;insopportabile puzza delle rose che riempiono ogni angolo della citt&#224;&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Mi avvio all&#8217;accettazione, c&#8217;&#232; una coda lunga, lunghissima. Bene, si comincia benissimo!</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Mi siedo sorridente, aspetto il mio turno leggendo il librino che, previdente, mi ero portata dietro. Un paio d&#8217;ore dopo, tocca a me, mi comunicano l&#8217;importo del ticket, cerco di andarlo a pagare, ma l&#8217;unica macchinetta funzionante &#232; in manutenzione e l&#8217;operaio se la prende molto comoda&#8230; Un infermiere imbufalito mi viene a cercare: &#8220;Che fa qui, perde tempo? Non possiamo mica aspettare lei sa!&#8221;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Che dolci parole per le mie orecchie&#8230; Mi trascina quasi per i corridoi, mi chiude in uno sgabuzzino e mi fa spogliare. Cerco di coprirmi al meglio con il camicino verde, completamente trasparente che mi hanno dato, con la raccomandazione che lo indossassi con l&#8217;apertura sul davanti, in modo che potessero &#8220;armeggiare meglio&#8221;(?).</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Si presenta il dottore. Alto, sportivo, occhi di un blu intenso, stretta forte e delicata, sguardo indagatore&#8230; <br />
</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Ho capito subito che sarebbe andata a finire male&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Improvvisamente mi rendo conto di non sentirmi molto a mio agio, ad ogni passo il camicino mi si apre tutto e, nonostante abbia lasciato calze e stivali indosso, mi sento completamente nuda... Ed i capelli? sicuramente adesso saranno spettinati!<br />
</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;"></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8pt;font-family:Tahoma;">Maledetto San Valentino!</span></p>
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