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	<title>ignominia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/ignominia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ignominia"</description>
	<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 04:24:07 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Lo que me quedaba por ver.]]></title>
<link>http://vikifloki.wordpress.com/?p=186</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 06:24:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>vikifloki</dc:creator>
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<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://vikifloki.files.wordpress.com/2008/07/hello-kitty-darth-vader.jpg"><img src="http://vikifloki.wordpress.com/files/2008/07/hello-kitty-darth-vader.jpg" alt="" width="400" height="533" class="aligncenter size-full wp-image-187" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Berlusconi: Clemente passa con noi, tu sei come noi "Delinquente"]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/10/21/berlusconi-a-mastella-clemente-passa-con-noi-tu-sei-come-noi-sei-un-delinquente/</link>
<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 21:14:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
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<description><![CDATA[                                                                                                    ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/politica/catanzaro-mastella/ministro-parla/ansa_11458673_24450.jpg" alt="Mastella, scontro con Di Pietro. Vado con Silvio, lui è come me, siamo Delinquenti" align="left" hspace="3" width="280" /><!-- fine FOTO1 -->                                                                                                                                                          <!-- inizio TESTO --></p>
<p align="justify"><strong>NAPOLI</strong> - Scontro tra Antonio Di Pietro e Clemente Mastella. Il ministro della Giustizia rilancia sulla crisi di governo e torna a difendersi sul caso De Magistris all'indomani della <a href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/politica/mastella-replica/inchiesta-avocata/inchiesta-avocata.html"><u>avocazione da parte della Procura generale</u></a> delle indagini "Why Not" condotte finora dal pm per il quale lo stesso ministro (che risulta <a href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/politica/mastella-replica/mastella-indagato/mastella-indagato.html"><u>indagato</u></a>) ha <a href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/cronaca/pm-catanzaro/pm-catanzaro/pm-catanzaro.html"><u>chiesto il trasferimento</u></a> al Csm. Poi Mastella tira in ballo Di Pietro definendolo un "analfabeta del diritto" e suscita la reazione dell'ex pm che scrive a Prodi chiedendogli una "assunzione di responsabilità". "Ci troviamo - scrive Di Pietro in una lunga nota - di fronte ad un bivio che, se non affrontato subito e con determinazione, ci travolgerà tutti". Insomma, una richiesta esplicita di allontanamento dall'esecutivo di Mastella.</p>
<p align="justify"><strong>L'inchiesta. </strong>"Sono io a volere che l'inchiesta vada avanti con celerità, non ho alcuna difficoltà, voglio che vada avanti e mi tolga di dosso gli schizzi di fango che mi sono arrivati - ha detto il ministro della Giustizia - non invocherò cavilli. Potrei invocare il fatto che, essendo parlamentare, appena visto che c'era il mio nome nel tabulato dovevano interrompere e chiedere l'autorizzazione. Ma non mi appellerò a questo".</p>
<p align="justify">
<strong>L'attacco a Di Pietro. </strong>Duro l'attacco contro il collega di governo Antonio Di Pietro, che non "capisce di diritto, è un analfabeta della materia e se leggesse qualche libro eviterebbe le gaffe". Mastella, a margine della Messa celebrata dal Papa in piazza del Plebiscito a Napoli, ricorda al ministro delle Infrastrutture che "avocazione non significa interruzione dell'inchiesta". "Di sicuro non debbo rispondere di 100 milioni, né della Mercedes", conclude riferendosi a una vecchia inchiesta giudiziaria che aveva coinvolto l'ex pm di Mani pulite poco prima della sua discesa in campo.
</p>
<p align="justify"><strong>La replica. </strong>Passano poche ore e Di Pietro risponde. Il leader dell'Idv scrive: "Non è scaricando contumelie ed insulti su di me che il ministro della Giustizia può pensare di riuscire a sfuggire alla responsabilità politica di aver provocato un corto circuito politico giudiziario che ha provocato una caduta di credibilità delle istituzioni e che rischia di travolgere l'intero governo". Poi la conclusione: "Ci troviamo di fronte ad un bivio che, se non affrontato subito e con determinazione, ci travolgerà tutti, giacché, così facendo, stiamo rischiando di mettere in pericolo lo Stato di diritto, come giustamente hanno fatto e fanno osservare oramai molti autorevoli osservatori e la stragrande maggioranza dell'opinione pubblica".</p>
<p align="justify"><strong>De Magistris. </strong>Ma Mastella non si è limitato ad attaccare Di Pietro. ha rispostao anche a de Magistris che, dopo aver perduto l'inchiesta, ha detto di <a href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/politica/mastella-replica/de-magistris-intervista/de-magistris-intervista.html"><u>temere per la sua sicurezza</u></a>. "Quanto ai toni esasperati, il tritolo eccetera, quasi che qualcuno di noi o qualcuno legato a bande possa mandar tritolo, stesse tranquillo", ha detto Mastella. E ancora: "Mi ha iscritto scientemente perché sapeva che iscrivendomi gli veniva tolta l'inchiesta e diventava un eroe nazionale. Probabilmente voleva dare l'idea che è molto più facile esaltarsi nel dire 'mi hanno tolto la cosa'".</p>
<p align="justify"><strong>Al voto. </strong>Poi il ministro torna a minacciare la crisi: "Laddove non si possa tenere in piedi la maggioranza, io non sono per governi tecnici di larghe o strette intese: si vada al voto". "Non ho detto che la maggioranza non c'è - precisa - la regola aurea nel bipolarismo dice che laddove la maggioranza non è in piedi e il capo dello Stato consulti le parti, bisogna andare al voto. Io non sono per governi tecnici, né per governi di piccole, grandi e medie intese. Io sono per andare al voto.</p>
<p> <!-- do nothing --><em><strong>                                                                                                       Tutto qui</strong></em>".</p>
<p align="right"><!-- do nothing --><!-- fine TESTO -->(<em><!-- inizio DATA -->21 ottobre 2007<!-- fine DATA --></em>)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tv: regali segreti a Berlusconi (Clemente tu ne sai niente?!?)]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/10/10/tv-regali-segreti-a-berlusconi/</link>
<pubDate>Wed, 10 Oct 2007 07:40:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
<guid>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/10/10/tv-regali-segreti-a-berlusconi/</guid>
<description><![CDATA[Tv: regali segreti a Berlusconi 

Riceviamo dal Signor Ugo Cortesi questa segnalazione. Ci era sfugg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2 align="center"><strong><font color="#ff0000">Tv: regali segreti a Berlusconi</font> </strong></h2>
<p><img src="http://www.megachip.info/fotoD/berlusca.jpg" alt="IL MAIALE" align="left" height="110" hspace="4" width="110" /></p>
<p align="justify">Riceviamo dal Signor Ugo Cortesi questa segnalazione. Ci era sfuggita. E solo un occhio attento poteva rilevarla. Non a caso. Perchè si tratta di un vero e proprio tentativo di scasso "a mano finanziata", con dolo, anche se senza effrazione. Un pò d'attenzione ai trucchi che vengono usati per fregare il pubblico. Si tratta della cosiddetta finanziaria, emessa dal governo di lor signori che formalmente si chiama ancora di centro sinistra. Per meglio dire si tratta del <font color="#ff0000"><strong>Decreto legge 1 ottobre 2007, n.159</strong></font> che è il collegato della finanziaria.</p>
<p align="justify">Al quarto comma dell'art. 16 si affrontano le "<em><strong><font color="#ff0000">Disposizioni in materia di sistema digitale terrestre</font></strong></em>". Mentre il signor Cortesi racconta ed enumera, noi cominciamo a sentire puzza di bruciato.</p>
<p align="justify">Un normale cittadino, che legga le righe seguenti, non ci capirebbe niente. Sono scritte apposta perchè nessuno, o quasi, ci capisca niente. Così si può farla franca, e, in genere, la fanno franca. Ed ecco le righe in questione, fatevi forza:</p>
<p align="justify"><strong><em>All'articolo 2 </em></strong><strong>-bis </strong><strong><em>, comma 5, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, come modificato dall'articolo 19, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51, le parole: «entro l'anno 2008» sono sostituite dalle seguenti: «entro l'anno 2012 ”. </em></strong></p>
<p align="justify"><a href="http://gigionetworking.wordpress.com/files/2007/03/24433730_dae5c47bfa_m.jpg" title="Sono una persona rispettabile."><img src="http://gigionetworking.wordpress.com/files/2007/03/24433730_dae5c47bfa_m.jpg" alt="Sono una persona rispettabile." align="right" hspace="3" /></a>A occhio e croce chi riesce a superare i "<strong><font color="#0000ff">decreti</font></strong>", le "<font color="#0000ff"><strong>conversioni</strong></font>"”, le successive "<font color="#0000ff"><strong>modificazioni</strong></font>" e a mettere in ordine le date, capisce che una certa cosa, che doveva avvenire "<strong><font color="#0000ff">entro l'anno 2008</font></strong>", avverrà adesso "<strong><font color="#ff0000">entro l'anno 2012</font></strong>".</p>
<p align="justify">E che cos'è questa cosa che slitta? Nientepopodimeno che il passaggio della Terza Rete della Rai e della Rete Quattro di Mediaset sul satellitare.</p>
<p align="justify">Adesso tutto è chiaro. Il governo di centro sinistra, alla chetichella, sta regalando a Berlusconi altri quattro anni di sontuosa pubblicità, per svariate centinaia di milioni di euro. Naturalmente per fare questo disattende tutti i suoi impegni con gli elettori e contribuisce a eludere le sentenze della Corte Costituzionale. Cioè il governo, di nascosto, viola la legge.</p>
<p align="center"><strong><font color="#0000ff">E non vorremo mica pretendere che lo faccia alla luce del sole!</font></strong></p>
<p align="justify">Infatti ci riesce. Nessun giornale, nessuna tv sembra essersi accorta della nube fumogena che è stata inserita nel decreto. Forse distratti, forse complici, forse entrambe le cose, a turno.</p>
<p align="justify">E poi ci vengono a dire che, se cade il governo Prodi, c'è il rischio che venga Berlusconi. E, nel frattempo, loro si mettono d'accordo con Berlusconi alle nostre spalle.</p>
<p align="justify">Un trucchetto molto simile a quello della precedente finanziaria, quando, sempre alla chetichella, qualcuno introdusse un comma che avrebbe eliminato i reati di corruzione nel pubblico impiego.</p>
<p align="justify"><img src="http://img527.imageshack.us/img527/1231/mastellach1.jpg" alt="Clemente Mastella - Una Vergogna Italiana" align="left" height="198" hspace="3" width="240" />In quel caso, come in questo (ancora grazie signor Cortesi!) qualcuno se ne accorse e scoppiò lo scandalo.</p>
<p align="justify">Adesso lo scandalo non è ancora scoppiato e vorremmo che i parlamentari della sinistra (e quelli onesti che ancora siedono, non importa dove, negli scanni del Parlamento) lo facessero scoppiare, lo bloccassero, lo impallinassero.</p>
<p align="center"><font color="#0000ff"><strong>E poi bisognerebbe sapere<br />
anche chi ha scritto quelle righe e per ordine di chi.</strong></font></p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000"><strong>Cosa ha dato in cambio Berlusconi?<br />
Sarebbe interessante saperlo. Quanti altri mesi di tregua?<br />
Quali altri inciuci nei mesi a venire?</strong></font></h2>
</p>
<p align="justify">E poi dobbiamo leggere i soloni del giornalismo italiano (una pattuglia dei quali, al comando del caporale D'Avanzo, è saldamente dislocata nelle trincee del nuovo organo del Partito Democratico, cioè La Repubblica ), che parlano di "barbarie" quando Santoro si permette di trattare da malfattori coloro che fanno le malefatte.</p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000">Sveglia compagni!</font><br />
Il 20 si scenda in piazza non solo per il welfare, ma anche per dire che è ora di finirla con i trucchi.</h2>
<p align="right"><em>di <strong>Giulietto Chiesa</strong> - <a href="http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&#38;op=viewarticle&#38;artid=4891" title="regali segreti a Berlusconi" target="_blank">Megachip</a></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sabrina Guzzanti replica a quella resga di Riotta (il leccapiedi)]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/10/07/sabrina-guzzanti-replica-a-quella-resga-di-riotta-il-leccapiedi/</link>
<pubDate>Sun, 07 Oct 2007 16:11:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sabina Guzzanti (da BeppeGrillo.it)



Il blog ha intervistato Sabina Guzzanti, anche lei presente s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2 align="center"><font color="#ff0000">Sabina Guzzanti (da BeppeGrillo.it)<br />
</font></h2>
<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=ZHLmO4kh_l8" target="_blank"></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://it.youtube.com/watch?v=ZHLmO4kh_l8" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/interviste_staff_guzzanti.jpg" alt="interviste_staff_guzzanti.jpg" height="298" width="400" /></a></p>
<h2 align="center">Il blog ha intervistato <font color="#ff0000"><strong>Sabina Guzzanti</strong></font>, anche lei presente sul palco di Bologna, che ha dato il suo parere sul <font color="#ff0000"><strong>TG1 di Riotta</strong></font>.</h2>
<p align="justify"> "Uso questo spazio per avere la <strong>possibilità di replicare</strong> agli attacchi e insulti ricevuti dopo il V-Day e dopo il mio intervento ad Annozero sulla questione del TG1, in particolare, e la polemica con Riotta nata da una battuta nel mio film in cui facevo dell'ironia sul fatto che Riotta, prima di diventare direttore del TG1, ha scritto sul Corriere una serie di articoli sempre più di destra per dimostrare di essere <strong>affidabile</strong> e di poter fare il direttore del TG1.<br />
Riotta si è arrabbiato per questa battuta e ha replicato con un articolo su L'Espresso in cui ha fatto una disquisizione su cosa sia il <strong>vero giornalismo</strong>, elencando tutti i professori che ha avuto all'università in America, tra cui il povero Sartori che non so quanto sia contento del suo allievo, l'importanza dei fatti e dell'obiettività.<br />
Da Santoro, allora, ho di nuovo replicato dicendo che una persona che dirige il TG1 che vediamo tutte le sere <strong>non si può permettere </strong>di dare lezioni di giornalismo a nessuno perché quello non è giornalismo. Il TG1 non è al servizio dei cittadini ma dei politici che hanno scelto lui e i giornalisti che parlano. Portando degli argomenti ho detto che, ad esempio, il giorno del V-Day ha dato alla notizia uno spazio ridicolo, <strong>29 secondi</strong>.</p>
<p align="justify"><img src="http://img524.imageshack.us/img524/8848/gianniriottazr5.jpg" alt="Un leccapiedi di nome Gianni!" align="left" height="533" hspace="3" width="400" />"Ieri sera manifestazione organizzata da Beppe Grillo, il cosiddetto V-Day, a sostegno della legge di iniziativa popolare per un Parlamento pulito. Per gli organizzatori avrebbero firmato in 300.000. Manifestazione che si è svolta in molte città italiane. Immediate le reazioni politiche: per il ministro<br />
Bersani bisogna riflettere la testimonianza di un disagio; "è una manifestazione di cui dovremmo vergognarci - dice Pierferdinando Casini - visto che è stato insultato Marco Biagi che invece andrebbe santificato"
</p>
<p align="justify">Non ha mandato una troupe, visto che nei giorni successivi, quando ha voluto attaccare Grillo con tutte le sue forze, ha dovuto usare delle immagini di EcoTV. Il TG1 di quella sera conteneva i soliti spottini dei politici: Prodi che parlava da un convegno a Bari, Berlusconi da non si sa dove, un lungo servizio su dei subacquei che stavano battendo un guinnes dei primati con inviati e tutto quanto Abbastanza ridicolo, un servizio che, tra l'altro, è stato mandato in onda a puntate le sere successive: evidentemente qualche sponsor di questi subacquei aveva ottenuto questo spazio al TG1. Dopo il mio intervento al TG1 hanno letto un comunicato in cui si respingevano i <strong>rozzi insulti della soubrette</strong>.</p>
<p align="justify">"La Guzzanti sbaglia: in Rai ci sono giornalisti veri", stigmatizza Carlo Verna, leader del sindacato USIGRAI. I colleghi del comitato di redazione del TG1 respingono gl insulti rozzi della soubrette ai giornalisti impegnati ad informare in modo onesto."</p>
<p align="justify">  Comunicato a cui ho a mia volta replicato, ma non è stato pubblicato da nessuna parte, dicendo che visto che tanti giornalisti bravi in Rai ci sono<strong> dovrebbero farli lavorare</strong>. Questo sarebbe il lavoro del sindacato, che però non lo fa: siccome è un sindacato di sinistra difende un direttore messo lì dal centrosinistra, non facendo il suo dovere. Questa è la prova che quando si fanno delle critiche circostanziate l'unico effetto che si ottiene è quello di ricevere delle bastonate a cui non è concesso replicare.<br />
Sul Corriere della Sera, di cui Riotta è stato vicedirettore, è apparso un articolo contro il mio film di <strong>bassissima lega </strong>in cui si parlava solo degli incassi rallegrandosi del fatto che il film non avesse avuto un grande successo al botteghino, cosa anche discutibile; comunque non c'è niente di cui rallegrarsi se un bel film, definito sul Corriere da <strong>Tullio Kezich </strong>un <strong>capolavoro</strong>, viene visto da poche persone.<br />
L'articolo era firmato da un giornalista che di solito scrive trafiletti, evidentemente nessun giornalista serio l'ha voluto scrivere.<br />
Tra l'altro questo film, <a href="http://www.leragionidellaragosta.it/" target="_blank"><u>Le ragioni dell'Aragosta</u></a>, parla proprio di quel che succede oggi: l'esperienza delle persone che cercano di fare qualcosa nel vuoto della politica. <img src="http://img530.imageshack.us/img530/4097/2003wg4.jpg" alt="Giornalismo Vergogna - Solo in Italia?!?" align="right" height="246" hspace="3" width="350" />Ha come pretesto il fatto che degli attori si mettono ad aiutare i pescatori sardi, una cosa inventata, ma plausibile perché la gente si rivolge a noi per le ragioni più disparate, e facendo finta li abbiamo <strong>aiutati sul serio</strong> ma plausibile perché la gente si rivolge a noi per le ragioni più disparate, e facendo finta li abbiamo aiutati sul serio: normalmente nella finanziaria sarda alla pesca è destinato un budget di circa 5-6 milioni di euro mentre quest'anno ne sono stati stanziati 41!</p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000">Quindi anche solo facendo finta di fare qualcosa si è prodotto un risultato concreto. Su questo ci si dovrebbe ragionare.</font></h2>
</p>
<p align="justify"> Se si fanno delle <strong>critiche circostanziate</strong>, se si fanno delle attività democratiche come organizzare manifestazioni e raccogliere firme dall'altra parte la risposta è <strong>sempre e soltanto repressiva</strong>."</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PEDOFILIA: Indagini sul vescovo, la curia si ribella! VERGOGNA!]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/09/24/indagini-sul-vescovo-la-curia-si-ribella-e-arriva-il-giornale/</link>
<pubDate>Mon, 24 Sep 2007 03:16:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
<guid>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/09/24/indagini-sul-vescovo-la-curia-si-ribella-e-arriva-il-giornale/</guid>
<description><![CDATA[È bufera sulla diocesi di Firenze, dove il vescovo ausiliare Claudio Maniago (47 anni) sarebbe stat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span class="xtesto_notizie"></span><img src="http://img218.imageshack.us/img218/3163/27335jb2.jpg" alt="Pedofilo io, buona camicia ragazzotti!" align="left" height="289" hspace="3" width="400" /><span class="xtesto_notizie">È bufera sulla diocesi di Firenze, dove <strong>il vescovo ausiliare Claudio Maniago</strong> (47 anni) sarebbe stato tirato in ballo da cinque testimoni nell'inchiesta della Procura del capoluogo toscano su <strong>don Lelio Cantini, il parroco fiorentino accusato di violenze sessuali su minori</strong>. Inoltre, secondo quanto riportato ieri da due quotidiani, monsignor Maniago avrebbe addirittura partecipato a festini con omosessuali. Al momento l'unico indagato è don Cantini, ma <strong>l'inchiesta coinvolgerebbe anche il vescovo ausiliare</strong>, che maturò la vocazione al sacerdozio proprio nella parrocchia del prete accusato di aver violentato alcune ragazze.</span></p>
<p align="center"><span class="xtesto_notizie"><strong>Maniago non è iscritto sul registro degli indagati, ma la Procura starebbe compiendo accertamenti bancari e verifiche mirate,<br />
passando al setaccio i tabulati del telefonino del prelato.</strong></span><br />
<span class="xtesto_notizie"></span></p>
<p align="justify"><span class="xtesto_notizie">Due dipendenti della curia e due sacerdoti accusano Maniago di aver sempre saputo quale fosse la vera attività di don Cantini, che era il suo padre spirituale, e di averlo coperto. Lo accusano soprattutto di aver partecipato alla gestione del patrimonio immobiliare donato dai parrocchiani al vecchio sacerdote della «Regina della Pace». Inoltre, secondo quanto riportato da due giornali, il vescovo ausiliare di Firenze avrebbe partecipato a incontri a luci rosse. Un 40enne gay dichiarato si sarebbe presentato in Procura ad aprile raccontando di aver preso parte a un festino omosessuale vicino a Cecina, una decina d'anni fa, e la notte successiva ci sarebbe stato un ulteriore «incontro» a cui prese parte un sacerdote che veniva chiamato «il padrone»: quel prete, riconosciuto dal gay in una foto, sarebbe stato proprio monsignor Maniago. Il testimone afferma che gli sarebbero poi stati offerti 3 milioni di lire per tacere. I pm avrebbero delegato la polizia a effettuare le verifiche e il passaggio di denaro sarebbe stato rintracciato sulla Banca delle Marche.</span><br />
<span class="xtesto_notizie">Queste notizie che «<strong>coinvolgono pesantemente il vescovo</strong> ausiliare Claudio Maniago, non possono che creare turbamento, insieme a sconcerto per le incredibili affermazioni di presunti testimoni - replica in una nota la Curia di Firenze -. Affermazioni tutte da dimostrare, a quanto si apprende dagli stessi giornali, e comunque pubblicate prima che la magistratura, verso la quale confermiamo la nostra fiducia, abbia compiuto le sue verifiche». La diocesi minaccia di «adire le vie legali» e ribadisce la «solidarietà al vescovo Claudio, per la sua indiscussa fedeltà alla Chiesa e per la stima che largamente gode». </span>
</p>
<p align="justify"><span class="xtesto_notizie">Il cardinale arcivescovo di Firenze, Ennio Antonelli si dice certo che «la verità dei fatti prima o poi verrà ristabilita, ma il danno recato alla persona è gravissimo. Come mai - si chiede il porporato - il nome dell’accusato è sbandierato sulla stampa e invece il nome dell'accusatore viene taciuto? Chi dei due avrebbe più diritto ad essere tutelato?».</span></p>
<p align="center"><font color="#ff0000"><strong>TUTELATO?!? VERGOGNATEVI SPORCACCIONI PARASSITI!!</strong></font></p>
<p align="justify"><span class="xtesto_notizie"> Intanto, la Procura di Firenze ha avviato un procedimento per la fuga di notizie che, ha detto il procuratore capo Ubaldo Nannucci, ha «certamente compromesso l'indagine». Rivelazione di segreto d’ufficio l'ipotesi di reato. Monsignor Maniago, invece, si è chiuso nel più stretto riserbo. Quei pochi amici che sono riusciti a parlargli, ieri, lo descrivono come «molto amareggiato».</span></p>
]]></content:encoded>
</item>

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