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	<title>il-conformista &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/il-conformista/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "il-conformista"</description>
	<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 10:16:54 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Conformisticamente... ma allegramente invisibili]]></title>
<link>http://marcocostarelli.wordpress.com/?p=133</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 22:56:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcocostarelli</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Yihnhc5FJlA'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Yihnhc5FJlA&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Sono alla hall dell'albergo, a Treia c'è qualche persona in giro, poche in realtà, colpa del caldo e del fatto che per la crisi che si respira in giro. la maggior parte di essa preferisce starsene a casa.</p>
<p>Vedo gli spezzoni di Adriano Celentano (...voci di corridoio dicono che sta per tornare), leggo un po' di fatti di cronaca locale e, m'imbatto su un intervista all'assessore al turismo del mio comune di nascita (Matelica). Coincidenza, leggo l'articolo proprio nel momento in cui parte in TV il pezzo di Giorgio Gaber "Il Conformista" ma cantato dal "Molleggiato" (che ho postato sopra). L'intervista è tutta un'auto celebrazione degli <em>sforzi fatti per promuovere un turismo di rete</em> (che va tanto di moda), una serie di accuse contro la Regione Marche che non investe abbastanza, e della Provincia che spende solo per consulenze, e questi poveri piccoli comuni invece... che devono fare tutto da soli ecc ecc. Come se non fosse mai successo a Matelica di fare delibere esagerate per uffici stampa discutibili, o di aver rinunciato all'unico evento di rilevanza turistica per quella cittadina, che non sto qui a enunciare per non sembrare autocelebrativo (ma per chi non mi conoscesse, mi riferisco alla rassegna nazionale Musica della Scuola che è costata fra tutto, quanto il SOLO ufficio stampa della mostra, ma il Comune ovviamente l'ha tagliata perchè ...costava troppo).  Dimenticavo un'altra coincidenza. L'albergo stasera è vuoto. Ieri passeggiando in città c'erano non più di una quarantina di persone in giro, alla faccia della promozione turistica. La realtà è diventata il gioco delle tre carte. Programmazione zero, si pensi solo che i progetti di promozione turistica la provincia di Modena ad esempio, li finanzia aprendo bandi con un anno di anticipo. Il Comune di Matelica ha stampato le brochurine la settimana scorsa. Certo non fa meglio la nostra Provincia che un bandi simili a Modena li ha aperti con scadenza a maggio e in riferimento a progetti dell'anno in corso. E' ovvio che la metà delle iniziative sono già passate siamo a fine Giugno e poi se si considera che per un progetto di promozione turistica e per il suo impianto occorrono minimo 4 o 5 mesi di anticipo si parla non al presente ma al trapassato remoto. Siamo in balia delle onde di gente che, riprendndo la canzone <em>"sta sempre dalla parte giusta e ha tutte le risposte belle e chiare dentro la sua lista"</em> ma certe volte farebbe meglio a tacere. O no ?!?!</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/kDU6A1viicI'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/kDU6A1viicI&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>... nell'articolo apparso l'Assessore parlava di promozione turistica fatta dal Sistema Turistico Locale che ha presieduto. Una delle attività  è stata proprio un workshop ad Amsterdam, io c'ero. Ho trovato questo pezzo di Cevoli che, vi giuro, sembra proprio che abbia preso spunto da lì, il comico di Zelig, per il suo pezzo. Io fossi al posto del vero Assessore di Matelica gli chiederei le royalties. D'altronde la "gita ad Amsterdam" c'è e se il parco di "Gnoccalandia" lo sostituiamo con il museo paleontologico...</p>
<p>...il programma è lo stesso. AH, AH, AH!!!</p>
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<title><![CDATA["Il Conformista" e la generazione mancata di Massimo Fini]]></title>
<link>http://markoblog.wordpress.com/?p=1442</link>
<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 08:15:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>marko</dc:creator>
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<description><![CDATA[Torna in libreria “Il Conformista” di Massimo Fini. Fini è un genio, uno di quel fiumi in piena]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="post" src="http://static.blogo.it/polisblog/massimofini.jpg" border="0" alt="massimofini" width="188" height="250" align="left" />Torna in libreria “<a href="http://www.studiamo.it/blog/massimo-fini.html">Il Conformista</a>” di Massimo Fini. Fini è un genio, uno di quel fiumi in piena impossibili da arginare. O lo si ama o lo si odia. Di solito la seconda opzione. Fini è uno che secondo me si farebbe strappare un’unghia per passare mezzora con Nietzsche, roba così. Ma cosa c’è nelle pagine de “Il Conformista” <a href="http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=19784">di così interessante</a>? Leggete qui sotto, oppure <a href="http://www.ilsecoloxix.it/italia_e_mondo/2008/06/18/1101575103987-Troppo-giovane-o-troppo-vecchia--ecco-il-ritratto-della-generazione-mancata.shtml">sul Secolo XIX<br />
</a><br />
C’è una foto. Non sono pagine alla fine, è una foto: leggete questo passo in cui spiega un concetto con cui abbiamo perso un pò confidenza, quello della “generazione mancata”:</p>
<blockquote><p>Quando avevo sedici anni la senatrice Merlin mi chiuse in faccia la porta dei casini (da lì avrei dovuto capire tutto). Il sesso lo conobbi tardi. Con le compagne di scuola era tutt’un affannarsi intorno a calze, reggicalze e giarrettiere, «roba senza risultato» come direbbe Jannacci. Comunque il sesso, e anche l’amore, lo vissi come «caccia e fuga», come «ti vedo e non ti vedo», come gioco a rimpiattino. E confesso che così mi piaceva. La «liberazione sessuale» fu la mia rovina. Scopare, da proibito, era diventato obbligatorio. Il gran gioco del «peccato» - l’unico che mi abbia mai veramente attirato - era distrutto per sempre</p></blockquote>
<p>La generazione mancata è quella che a occhio, è nata negli anni tra il 1940 e il 1945. Troppo giovane, ovvio per poter dire “Io ho fatto la resistenza”. Arrivata troppo grande al ‘68, e quindi per me si può tirare un filo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_un_impiegato">con “Storia di un Impiegato”</a> di De Andrè. Una generazione che si è persa il meglio, o quello che gli altri hanno fatto loro credere fosse  il meglio.</p>
<p><a href="http://www.massimofini.it/">Sul suo sito</a> trovate la biografia. Inizia a scrivere e crede che creperà facendo il giornalista, cosa che fa tutt’ora. Ma emarginato, messo un pò in un’angolo, lui stesso parla di emarginazione felpata, silenziosa. Qui non sono molto d’accordo, perchè in fondo è anche su quella stessa emarginazione (relativa, andò più volte da Bonolis) dai media mainstream - fu anche epurato silenziosamente <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2005/novembre/23/epurato_Fini_riappare_Bonolis_co_9_051123101.shtml">dalla Rai</a>, ma non se ne ricorda mai nessuno - è riuscito a sopravivvere, e a regalarci dei piccoli capolavori.</p>
<p style="text-align:right;">[via: polisblog.it]</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Il Conformista diventa maggiorenne]]></title>
<link>http://agorargo.wordpress.com/?p=65</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 10:39:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>agorargo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Torna in libreria in una nuova edizione di Marsilio Il Conformista di Massimo Fini. La raccolta di a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="color:#800000;"><a href="http://agorargo.files.wordpress.com/2008/06/fini_massimo.jpg"></a><a href="http://agorargo.files.wordpress.com/2008/06/fini_massimo1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-68" src="http://agorargo.wordpress.com/files/2008/06/fini_massimo1.jpg?w=170" alt="" width="170" height="241" /></a>Torna in libreria in una nuova edizione di Marsilio </span><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=269595" target="_blank"><span style="color:#800000;"><em><strong>Il Conformista</strong></em> </span></a><span style="color:#800000;">di <a href="http://www.massimofini.it" target="_blank">Massimo Fini</a>. La raccolta di articoli polemici era stata pubblicata da Mondadori nel 1990. A 18 anni di distanza il libro è diventato maggiorenne, ma come tutte le opere di menti lucide e razionali, è ancora attualissimo. Intellettuale cinico, nichilista, anarchico, Fini racconta il mondo della politica e della cultura italiana con il suo piglio glaciale, spietato, senza falsi moralismi. Riportiamo anche un<strong> </strong></span><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=269497" target="_blank"><strong><span style="color:#800000;">recente articolo</span></strong></a><span style="color:#800000;"> dell'autore con le sue considerazione degli intellettuali nostrani.</span></p>
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