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	<title>il-signore-delle-mosche &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/il-signore-delle-mosche/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "il-signore-delle-mosche"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 09:19:25 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[William Golding - Il Signore delle Mosche]]></title>
<link>http://jimbao.wordpress.com/?p=398</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 18:53:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>jimbao</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Reduce da &#8220;I segreti del bosco vecchio&#8221; faccio un po&#8217; di fatica a conciliare le d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://jimbao.files.wordpress.com/2008/06/signore_delle_mosche.jpg"><img class="size-medium wp-image-399 aligncenter" src="http://jimbao.wordpress.com/files/2008/06/signore_delle_mosche.jpg?w=150" alt="" width="150" height="237" /></a></p>
<p>Reduce da "I segreti del bosco vecchio" faccio un po' di fatica a conciliare le due letture...</p>
<p>Se da una parte Buzzati ci parla della fanciullezza come l'età dell'innocenza, con Golding la tendenza si inverte per lasciare spazio ad una visione di bambini come uomini del domani, e quindi assolutamente non immuni al male.</p>
<p> </p>
<p>Un gruppo di ragazzi, sopravvissuti ad una guerra planetaria, si ritrova naufrago su un'isola deserta. Devono darsi un'organizzazione, sfamarsi, procurarsi riparo, in poche parole devono sopravvivere.</p>
<p>Ma qualcosa non va come previsto, il gruppo si spacca, cominciano ad emergere comportamenti marcatamente asociali, i forti tendono a schiacciare i deboli. Una parabola discendente.</p>
<p>Dell'innocenza infantile non rimane niente se non un alone quasi mitico, il candore appare come la speranza del genere umano di potersi rinnovare, di poter creare qualcosa di buono un domani. Ma in realtà la bontà non esiste, esistono solo la cattiveria, l'egoismo, che tutto giustificano: la vita, la morte, la sopravvivenza.</p>
<p>  </p>
<p>Il libro scorre veloce, l'idea di base è forte, originale, di grande intuizione letteraria. In fondo mi ha però un po' deluso perchè frena, perchè capito l'andazzo ti aspetteresti qualcosa in più, il gradino che ti consente non solo di intuire la natura umana ma anche di sentirtela sbattuta addosso, in tutta la sua irruenza. E' carente in conclusione, ma comunque di apprezzabile lettura.</p>
<p> </p>
<p>Edizione: Oscar Classici Mondadori</p>
<p>Prezzo: 8,40€</p>
<p><strong>Librometro: 7</strong></p>
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