<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>il-sosia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/il-sosia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "il-sosia"</description>
	<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 23:48:12 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Il sosia (6)]]></title>
<link>http://lucianopagano.wordpress.com/?p=455</link>
<pubDate>Mon, 24 Mar 2008 10:19:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucianopagano</dc:creator>
<guid>http://lucianopagano.wordpress.com/?p=455</guid>
<description><![CDATA[
Del suo libro si diceva che era un libro importante, allo stesso modo con cui si definiva &#8220;im]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://lucianopagano.wordpress.com/files/2008/03/paolosesto.jpg" alt="paolosesto.jpg" /></p>
<p>Del suo libro si diceva che era un libro importante, allo stesso modo con cui si definiva "importante" il naso di una donna, per non dire che era grosso, o aquilino, o sproporzionato, come incollato sulla faccia in modo casuale. Un po' come il naso di Paolo Sesto, il Papa, del quale addirittura si ipotizzava che fosse stato sostituito da un massone. Il suo libro, quindi, possedeva i caratteri del naso importante: era grosso, dava nell'occhio, non si poteva non guardarlo se si capitava nei suoi paraggi.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il sosia (5)]]></title>
<link>http://lucianopagano.wordpress.com/?p=380</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 22:39:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucianopagano</dc:creator>
<guid>http://lucianopagano.wordpress.com/?p=380</guid>
<description><![CDATA[[...]

Tutto doveva essere incominciato con quel fatto dell&#8217;uomo anonimo, ma sì. Gli capitava]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>[...]</p>
<p><img src="http://www.musicaos.it/2008/immagini/busterkeaton_3.jpg" /></p>
<p>Tutto doveva essere incominciato con quel fatto dell'uomo anonimo, ma sì. Gli capitava di ricevere messaggi anonimi. Qualcuno li aveva spediti come si sarebbero potuti spedire messaggi nelle bottiglie. A quei messaggi non rispondeva a meno che non si trattasse di domande. "Quanto guadagni? Come spendi i tuoi soldi? Che cosa fai nel fine settimana?". È incredibile il numero di quesiti che può passare nella mente di una persona, soprattutto se le domande in <i>questione</i> riguardano voi. "Quanti chilometri credi si possano percorrere senza trovare il coraggio di rivelare la consistenza di una farsa alla persona che dici di amare?". I messaggi di anonimi si infittivano. Come soldi accartocciati nel taschino dei jeans. Perché qui? Perché adesso? Decise che era venuto il momento di chiudere con questa storia. Con il sosia, intende. Così infilò il cappotto, uscì di casa, si diresse a grandi passi verso la casa del sosia. Sapeva che per prima cosa avrebbe detto al sosia "Ma non sei stanco?"</p>
<p>[<i>continua</i>]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il sosia (4)]]></title>
<link>http://lucianopagano.wordpress.com/2008/01/08/il-sosia-4/</link>
<pubDate>Tue, 08 Jan 2008 19:53:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucianopagano</dc:creator>
<guid>http://lucianopagano.wordpress.com/2008/01/08/il-sosia-4/</guid>
<description><![CDATA[
&#8220;partono tutti incendiari e fieri
ma quando arrivano sono tutti pompieri&#8221;
ascolta qui T]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://lucianopagano.wordpress.com/files/2008/01/felicecasorati.jpg" alt="felicecasorati.jpg" /></p>
<p>"partono tutti incendiari e fieri<br />
ma quando arrivano sono tutti pompieri"</p>
<p><a href="http://www.songza.com/listen?z=a2r3-99OznilbrZY" target="_blank">ascolta qui <i>Ti ti ti ti</i> di Rino Gaetano (1980)</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il sosia (3)]]></title>
<link>http://lucianopagano.wordpress.com/2008/01/01/il-sosia-3/</link>
<pubDate>Tue, 01 Jan 2008 17:00:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucianopagano</dc:creator>
<guid>http://lucianopagano.wordpress.com/2008/01/01/il-sosia-3/</guid>
<description><![CDATA[
&#8230;c&#8217;è un verme, il verme striscia, benché il verbo strisciare sia patrimonio comune no]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://lucianopagano.wordpress.com/files/2008/01/busterkeaton_5.jpg" alt="busterkeaton_5.jpg" /></p>
<p>...c'è un verme, il verme striscia, benché il verbo strisciare sia patrimonio comune non è così adatto al verme. Non più adatto di quanto non siamo abituati a pensare. Il verme incede lento, con la stessa morbidezza e permeabilità che potrebbe avere una goccia d'acqua. Il verme possiede la stessa capacità di confondersi con l'umido elemento della terra. Il nostro verme arranca, il suo obiettivo senza coscienza sembra essere costituito dal nascondersi nella terra. Occultarsi. Scomparire. Escludersi. Il verme viene disprezzato spesso per la sua somiglianza all'uomo. Invertebrato. <i>Lumbricus medius. </i>Lombrico medio.</p>
<p>[continua]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il sosia (2)]]></title>
<link>http://lucianopagano.wordpress.com/2007/12/19/il-sosia-2/</link>
<pubDate>Wed, 19 Dec 2007 12:24:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucianopagano</dc:creator>
<guid>http://lucianopagano.wordpress.com/2007/12/19/il-sosia-2/</guid>
<description><![CDATA[[...]

Quel che mi chiedevo era semplice. Come aveva fatto il sosia a sostituirmi? Dov&#8217;è che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>[...]</p>
<p><img src="http://www.musicaos.it/2008/immagini/busterkeaton_2.jpg" /></p>
<p>Quel che mi chiedevo era semplice. Come aveva fatto il sosia a sostituirmi? Dov'è che avevo sbagliato? Forse la mia indole non era fatta per il mondo. Quando raggiunsi la formulazione di questo pensiero mi sentii spacciato. "Ma come, non sono fatto per il mondo?". Troppa bontà. Arrivare a credere da soli che il mondo sia un marchingegno così perfetto da non richiedere se non la partecipazione esteriore dell'uomo, accessorio tra gli accessori. Sfrego di spray sopra un muro. Il sosia dunque amava comparire negli stessi luoghi che frequentavo, scegliendo bene i suoi orari e facendo in modo che né io né lui ci potessimo incontrare. "Ma come, non sono fatto per il mondo?". Questa domanda incessante mi martellava il capo. "A circa cinquanta giorni dalla scomparsa del blogger si verificò un fenomeno strano. Sul suo blog, infatti, cominciarono a comparire nuovi post. Chi li scriveva?". Mi destai nel letto di soprassalto, impossibilitato a voltarmi dal lato destro, con tutti i miei organi che premevano sul fegato, la bocca impastata. Un incubo. Il peggiore degli incubi. La somma del peggio di ogni incubo.</p>
<p>[continua]</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
