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	<title>il &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/il/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "il"</description>
	<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 22:21:56 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Riforme, chi decide il dialogo]]></title>
<link>http://auncisato.wordpress.com/?p=13</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 16:09:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>auncisato</dc:creator>
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<description><![CDATA[In sé e per sé il dialogo, ovvero la comunicazione di idee, di proposte, di soluzioni, fra qualsia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>In sé e per sé il dialogo, ovvero la comunicazione di idee, di proposte, di soluzioni, fra qualsiasi maggioranza e qualsiasi opposizione non è né buono né cattivo: è «normale», praticamente inevitabile.Ma se la comunicazione non è accompagnata da una seria considerazione di quelle idee, proposte e soluzioni, è anche perfettamente inutile. Non rende migliore il governo; non rende più efficace l’opposizione; non accresce la statura politica dei proponenti; non ridimensiona l’insoddisfazione dei cittadini; e non diminuisce il disagio della loro vita quotidiana. Nelle democrazie di buona qualità si dà per scontato che qualche volta, se e quando lo vorrà, il governo instaurerà un dialogo con l’opposizione confrontandosi sui suoi provvedimenti, magari approfittandone per appropriarsi senza troppi scrupoli di quanto di buono l’opposizione avrà suggerito. Ma, naturalmente, un’opposizione intelligente rivendicherà la bontà delle sue proposte plagiate dal governo. Altre volte, il governo andrà per la sua strada e l’opposizione giustamente non si limiterà a fare la faccia feroce, ma, alzando il tiro delle sue critiche e delle sue controproposte, organizzerà, nei casi più gravi, anche liberatorie manifestazioni di massa. Infatti, è sempre utile che l’opposizione cerchi di mantenere un collegamento stretto fra la sua attività parlamentare e la sua mobilitazione sociale che la rivitalizza. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77153</p>
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<title><![CDATA[Morto a Milano il telepredicatore Gianfranco Funari]]></title>
<link>http://incuzzo.wordpress.com/?p=24</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 15:59:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>incuzzo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gianfranco Funari è morto sabato mattina a Milano, dopo diverso mesi di malattia, che lo avevano co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gianfranco Funari è morto sabato mattina a Milano, dopo diverso mesi di malattia, che lo avevano costretto al ricovero presso l'ospedale San Raffaele. Il telepredicatore - che aveva aperto un suo sito Internet - aveva 75 anni, partecipava ancora, fino all'aggravamento, ad alcune trasmissioni e si definiva «sono un pentito del centrodestra e un deluso dal centrosinistra». Ma la sua stagione 'd'oro' è stata all'inizio degli anni Novanta quando conduceva programmi popolari prima su RaiDue e poi su retequattro. Per una brevissima stagione è stato anche direttore del quotidiano L'Indipendente. L'ultima avventura televisiva risale all'anno scorso con il programma firmato insieme a Diego Cugia su RaiUno il sabato sera in prima serata: Apocalypse Show, che però non incontrò i favori dei telespettatori. Anni fa aveva già subito un intervento chirurgico al cuore.  <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77096</p>
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<title><![CDATA[Wwf e Legambiente: spariti i fondi per il Protocollo di Kyoto]]></title>
<link>http://anngirlh.wordpress.com/?p=7</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 15:38:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>anngirlh</dc:creator>
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<description><![CDATA[«Da quest&#8217;anno è operativo il Protocollo di Kyoto, e il Governo lo ignora nel Dpef». Lo den]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>«Da quest'anno è operativo il Protocollo di Kyoto, e il Governo lo ignora nel Dpef». Lo denunciano in una nota congiunta Legambiente e Wwf, spiegando che «nelle 56 pagine del Documento di Programmazione Economica-Finanziaria per gli anni 2009-2013 - deliberato dal Consiglio dei Ministri il 18 Giugno e che inizia questa settimana l'iter parlamentare per l'approvazione - le parole cambiamenti climatici e Protocollo di Kyoto non compaiono. Eppure nel 2008 il Protocollo di Kyoto è entrato nella sua fase operativa, per cui la distanza tra le emissioni dei Paesi e l'obiettivo sottoscritto si inizia a quantificare in termini di costi del mancato raggiungimento che, ricordiamo, sono a carico dello Stato». «L'Italia - spiegano le associazioni ambientaliste - che si è impegnata a una riduzione delle emissioni di CO2 del 6,5% dai calcoli più recenti riferiti al 2006 evidenzia emissioni del 9,9% superiori ai livelli del 1990 e questo ritardo a partire dal 2008 deve diventare una voce di bilancio dello Stato perchè comincerà a gravare come spesa, la cui entità può essere stimata in alcuni miliardi di euro ogni anno». Invece «nel Documento che fissa lo scenario delle politiche e degli interventi strategici nel prossimo triennio - sottolineano gli ambientalisti - non risulta alcun riferimento nè in termini di costi, nè di decisioni operative per invertire la tendenza all'aumento delle emissioni di CO2». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77098</p>
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<title><![CDATA[Riforme: D'Alema e Casini per il sistema tedesco. Pdl dice no]]></title>
<link>http://copalia.wordpress.com/?p=22</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 15:28:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>copalia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Massimo D&#8217;Alema rilancia la necessità delle riforme, intervenendo al seminario da lui organiz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Massimo D'Alema rilancia la necessità delle riforme, intervenendo al seminario da lui organizzato ('Per una moderna democrazia europea') a Roma.  Il documento: sì al modello tedesco   L'idea è quella di basarsi sul sistema tedesco: legge elettorale proporzionale e premierato forte. Il documento di discussione è stato presentato da Franco Bassanini. «Il modello tedesco pare coerente con l'esigenza di dar vita ad un sistema politico fondato non su partiti-coalizione sul modello dell'Unione e della Cdl nè su semplici cartelli elettorali, ma su partiti veri di stampo europeo». Inoltre, «è coerente con l'evoluzione del sistema politico innescata da Pd e Pdl». E a chi sostiene che il tedesco mette a rischio il bipolarismo e la stabilità, il documento rimanda proprio alla Germania: «L'esperienza tedesca sembra proprio dimostrare il contrario» visto che si tratta appunto di un sistema bipolare (con «un ruolo di pivot dei due partiti a vocazione maggioritaria») e tra «i paesi più stabili del mondo».  «Il modello tedesco - si aggiunge - presenta una certa flessibilità che offre un limitato ma significativo spazio di manovra bella quale si sono mosse, nella passata legislatura, le due bozze Bianco, specialmente la seconda. Dalla quale, a nostro avviso, potrebbe utilmente ripartire il confronto per uan riforma elettorale che serva a rendere più forte, più legittimata, più rappresentativa e più efficace la democrazia italiana». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77147</p>
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<title><![CDATA[Riforme: D'Alema e Casini per il sistema tedesco. Pdl dice no]]></title>
<link>http://annutro.wordpress.com/?p=11</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 15:25:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>annutro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Massimo D&#8217;Alema rilancia la necessità delle riforme, intervenendo al seminario da lui organiz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Massimo D'Alema rilancia la necessità delle riforme, intervenendo al seminario da lui organizzato ('Per una moderna democrazia europea') a Roma.  Il documento: sì al modello tedesco   L'idea è quella di basarsi sul sistema tedesco: legge elettorale proporzionale e premierato forte. Il documento di discussione è stato presentato da Franco Bassanini. «Il modello tedesco pare coerente con l'esigenza di dar vita ad un sistema politico fondato non su partiti-coalizione sul modello dell'Unione e della Cdl nè su semplici cartelli elettorali, ma su partiti veri di stampo europeo». Inoltre, «è coerente con l'evoluzione del sistema politico innescata da Pd e Pdl». E a chi sostiene che il tedesco mette a rischio il bipolarismo e la stabilità, il documento rimanda proprio alla Germania: «L'esperienza tedesca sembra proprio dimostrare il contrario» visto che si tratta appunto di un sistema bipolare (con «un ruolo di pivot dei due partiti a vocazione maggioritaria») e tra «i paesi più stabili del mondo».  «Il modello tedesco - si aggiunge - presenta una certa flessibilità che offre un limitato ma significativo spazio di manovra bella quale si sono mosse, nella passata legislatura, le due bozze Bianco, specialmente la seconda. Dalla quale, a nostro avviso, potrebbe utilmente ripartire il confronto per uan riforma elettorale che serva a rendere più forte, più legittimata, più rappresentativa e più efficace la democrazia italiana». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77147</p>
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<title><![CDATA[La Maddalena, partono i lavori nei cantieri per il G8]]></title>
<link>http://annutro.wordpress.com/?p=9</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 15:21:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>annutro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Partono i lavori per il G8 a La Maddalena. Prima la bonifica e risanamento dell’arsenale e contest]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Partono i lavori per il G8 a La Maddalena. Prima la bonifica e risanamento dell’arsenale e contestualmente la realizzazione di un albergo di lusso e il media center per i giornalisti che seguiranno il G8 nel 2009. Sono i primi interventi, in un’area di 160mila metri quadri, che saranno realizzati nell’area militare de La Maddalena, dove nel luglio del prossimo anno si svolgerà il vertice dei “grandi”.A dare il via libera alle opere, cui seguiranno numerosi altri interventi di sistemazione, ristrutturazione e adeguamento delle aree che dalla marina sono passate all’amministrazione regionale, ci saranno oggi il presidente della Regione Renato Soru e il commissario staordinario per il G8 Guido Bertolaso. Prima di dare il via libera alla consegna delle opere ci sarà la presa di possesso, simbolica, sia dell’area che dell’arsenale. Una struttura che per oltre un secolo è stata patrimonio della marina militare italiana.Per l’apertura del primo cantiere, è prevista la posa della prima pietra e delle fondamenta delle palazzine che ospiteranno il centro stampa e il centro congressi, ma non è che il primo passo della rivoluzione che investirà e riguarderà l’isola. Nei prossimi giorni, infatti, saranno appaltati anche gli altri lavori che riguardano quattro grandi cantieri. Opere importanti, come hanno ribadito anche gli amministratori comunali e regionali che vedranno trasformarsi l’isola chiamata dai residenti “la Piccola Parigi”. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77130</p>
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<title><![CDATA[Del Turco, il sindacalista diventato politico con la Seconda Repubblica]]></title>
<link>http://seuncio.wordpress.com/?p=11</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 14:50:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>seuncio</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Dal 2005, elezioni amministrative del 3 e 4 aprile, Ottaviano Del Turco, ex ministro delle Finanze]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>  Dal 2005, elezioni amministrative del 3 e 4 aprile, Ottaviano Del Turco, ex ministro delle Finanze, è presidente della Regione Abruzzo, per la coalizione dell'Unione con il 58,1 per cento dei voti. Per governare l'Abruzzo si dimette da Parlamentare europeo, dove era stato eletto nel 2004.   Ma la storia politica di questo personaggio comincia da lontano. Dopo il diploma di licenza media inferiore si trasferisce a Roma ed inizia il suo apprendistato sindacale nella sede romana dell'Istituto nazionale confederale di assistenza (INCA). Come sindacalista di area PSI, entra a far parte della segreteria provinciale della FIOM di Roma e quindi approfondisce la sua conoscenza del sindacato dei Metalmeccanici entrando a far parte dell'ufficio di organizzazione centrale della FIOM (Federazione operai Metalmeccanici) della CGIL (1968). Prosegue la carriera sindacale prima guidando per molto tempo la corrente socialista della CGIL e successivamente diventando segretario aggiunto durante la segreteria di Luciano Lama (1970-1986). Nel 1992 lascia il sindacato e un anno dopo diventa segretario nazionale del PSI subentrando a Giorgio Benvenuto, che aveva provvisoriamente sostituito Craxi al momento dell'uscita di quest'ultimo dalla vita politica italiana. Il partito, sconvolto dall'inchiesta Mani pulite, durante la sua segreteria si sfalda, diventando prima SI (Socialisti Italiani) e poi SDI (Socialisti Democratici Italiani).     Con quest'ultimo movimento, nel 1994 Del Turco viene eletto alla Camera (XII legislatura) nel collegio elettorale di San Lazzaro di Savena e viene nominato vicepresidente della Commissione Affari Esteri; nella successiva legislatura viene eletto al Senato nel collegio di Grosseto per L'Ulivo. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77127</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Del Turco, il sindacalista diventato politico con la Seconda Repubblica]]></title>
<link>http://incosicilia.wordpress.com/?p=30</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 14:47:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>incosicilia</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Dal 2005, elezioni amministrative del 3 e 4 aprile, Ottaviano Del Turco, ex ministro delle Finanze]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>  Dal 2005, elezioni amministrative del 3 e 4 aprile, Ottaviano Del Turco, ex ministro delle Finanze, è presidente della Regione Abruzzo, per la coalizione dell'Unione con il 58,1 per cento dei voti. Per governare l'Abruzzo si dimette da Parlamentare europeo, dove era stato eletto nel 2004.   Ma la storia politica di questo personaggio comincia da lontano. Dopo il diploma di licenza media inferiore si trasferisce a Roma ed inizia il suo apprendistato sindacale nella sede romana dell'Istituto nazionale confederale di assistenza (INCA). Come sindacalista di area PSI, entra a far parte della segreteria provinciale della FIOM di Roma e quindi approfondisce la sua conoscenza del sindacato dei Metalmeccanici entrando a far parte dell'ufficio di organizzazione centrale della FIOM (Federazione operai Metalmeccanici) della CGIL (1968). Prosegue la carriera sindacale prima guidando per molto tempo la corrente socialista della CGIL e successivamente diventando segretario aggiunto durante la segreteria di Luciano Lama (1970-1986). Nel 1992 lascia il sindacato e un anno dopo diventa segretario nazionale del PSI subentrando a Giorgio Benvenuto, che aveva provvisoriamente sostituito Craxi al momento dell'uscita di quest'ultimo dalla vita politica italiana. Il partito, sconvolto dall'inchiesta Mani pulite, durante la sua segreteria si sfalda, diventando prima SI (Socialisti Italiani) e poi SDI (Socialisti Democratici Italiani).     Con quest'ultimo movimento, nel 1994 Del Turco viene eletto alla Camera (XII legislatura) nel collegio elettorale di San Lazzaro di Savena e viene nominato vicepresidente della Commissione Affari Esteri; nella successiva legislatura viene eletto al Senato nel collegio di Grosseto per L'Ulivo. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77127</p>
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<title><![CDATA[Eluana, il padre: non è consumazione di una vita]]></title>
<link>http://incosicilia.wordpress.com/?p=26</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 14:36:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>incosicilia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il presidente della Cei Angelo Bagnasco  «Qui non si tratta di una consumazione di una vita, ma di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il presidente della Cei Angelo Bagnasco  «Qui non si tratta di una consumazione di una vita, ma di fare in modo che la natura riprenda il suo corso che è stato interrotto». Così risponde al cardinale Angelo Bagnasco, Beppino Englaro, il papà di Eluana, la donna di Lecco in stato vegetativo dal '92 e per la quale i giudici di Milano hanno autorizzato la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione che la tengono in vita.  Papà Beppino Englaro, precisando di non voler entrare in polemica con la Chiesa, spiega che «il corso della natura è stato interrotto dai protocolli rianimativi che hanno portato Eluana allo stato vegetativo permanente. Questa è una condizione innaturale», ha aggiunto, ricordando ancora una volta la volontà che sua figlia aveva espresso ben prima del grave incidente di 16 anni fa.  «Io non voglio insegnare niente a Bagnasco - ha precisato papà Beppino - perchè come tutte le persone ha il diritto di esprimere la propria posizione che, in questo caso, ricalca il magistero della Chiesa. Ci mancherebbe altro». Il papà di Eluana a questo proposito ha voluto di nuovo ribadire che i giudici lo hanno autorizzato, in qualità di tutore, a sospendere l'alimentazione e l'idratazione artificiali che tengono in vita sua figlia, «in modo che la vicenda clinica di Eluana riprenda il suo corso. È la volontà di Eluana. Questa situazione - ha continuato - è stata creata clinicamente e se ne deve uscire clinicamente secondo protocolli che rispettino la persona umana». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77166</p>
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<title><![CDATA[Wwf e Legambiente: spariti i fondi per il Protocollo di Kyoto]]></title>
<link>http://copalia.wordpress.com/?p=18</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 14:23:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>copalia</dc:creator>
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<description><![CDATA[«Da quest&#8217;anno è operativo il Protocollo di Kyoto, e il Governo lo ignora nel Dpef». Lo den]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>«Da quest'anno è operativo il Protocollo di Kyoto, e il Governo lo ignora nel Dpef». Lo denunciano in una nota congiunta Legambiente e Wwf, spiegando che «nelle 56 pagine del Documento di Programmazione Economica-Finanziaria per gli anni 2009-2013 - deliberato dal Consiglio dei Ministri il 18 Giugno e che inizia questa settimana l'iter parlamentare per l'approvazione - le parole cambiamenti climatici e Protocollo di Kyoto non compaiono. Eppure nel 2008 il Protocollo di Kyoto è entrato nella sua fase operativa, per cui la distanza tra le emissioni dei Paesi e l'obiettivo sottoscritto si inizia a quantificare in termini di costi del mancato raggiungimento che, ricordiamo, sono a carico dello Stato». «L'Italia - spiegano le associazioni ambientaliste - che si è impegnata a una riduzione delle emissioni di CO2 del 6,5% dai calcoli più recenti riferiti al 2006 evidenzia emissioni del 9,9% superiori ai livelli del 1990 e questo ritardo a partire dal 2008 deve diventare una voce di bilancio dello Stato perchè comincerà a gravare come spesa, la cui entità può essere stimata in alcuni miliardi di euro ogni anno». Invece «nel Documento che fissa lo scenario delle politiche e degli interventi strategici nel prossimo triennio - sottolineano gli ambientalisti - non risulta alcun riferimento nè in termini di costi, nè di decisioni operative per invertire la tendenza all'aumento delle emissioni di CO2». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77098</p>
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<title><![CDATA[Maroni: «Sono indignato, ma il censimento va avanti»]]></title>
<link>http://ragaingle.wordpress.com/?p=11</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 14:13:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>ragaingle</dc:creator>
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<description><![CDATA[Botta e risposta tra Strasburgo e il governo italiano sulle impronte ai rom. L&#8217;Italia, secondo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Botta e risposta tra Strasburgo e il governo italiano sulle impronte ai rom. L'Italia, secondo il Parlamento Europeo che ha votato (336 favorevoli, 220 contrari e 77 astenuti) una mozione presentata dal gruppo socialista, dal Pse, dalla sinistra europea del Gue e dai liberali dell'Alde, deve «astenersi dal procedere alla raccolta delle impronte digitali dei rom, inclusi i minori e dall'utilizzare le impronte digitali già raccolte».   Dura la replica del ministro dell'Interno Roberto Maroni: «Sono francamente indignato, rattristato e ferito per la strumentalizzazione fatta da una parte del Parlamento europeo». Secondo il ministro, «in nessun documento italiano si parla di Rom. Si parla di tanti nomadi. Noi non raccogliamo le impronte digitali dei rom, facciamo il censimento di chi vive nei campi nomadi, in primo luogo a loro tutela e a tutela dei minori che vivono nei campi nomadi». Rincara la dose Andrea Ronchi, ministro per le Politiche comunitarie: «Siamo molto contrariati. È una delle pagine peggiori della politica europea». Mentre per il ministro degli Esteri Franco Frattini quella dell'Europarlamento è «un'accusa totalmente infondata, frutto di un voto politico, di una non conoscenza della reale situazione». Frattini si è detto sorpreso per la decisione su «una legge italiana che non è ancora legge, perchè il Parlamento sta decidendo sulla conversione del decreto» e ha aggiunto di non aver alcun imbarazzo a difendere la norma «che non è assolutamente diretta contro gruppi etnici o ispirata a motivi razziali, ma è ispirata alla semplice ed elementare ragione» di dare un documento e un'identità a chi non ce l'ha. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77041</p>
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<title><![CDATA[Il primo venduto in Nuova Zelanda. File da Tokio a Roma ]]></title>
<link>http://annumarche.wordpress.com/?p=15</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 14:09:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>annumarche</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Il neozelandese Jonny Gladwell è con tutta probabilità il primo al mondo ad aver acquistato l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>  Il neozelandese Jonny Gladwell è con tutta probabilità il primo al mondo ad aver acquistato l'iPhone 3G, il nuovo smart phone dell'Apple, in vendita dall'11 luglio in 20 Paesi. Si era messo in fila davanti a un negozio di Auckland a mezzanotte di giovedì, 24 ore prima della messa in commercio dell'iPhone di seconda generazione che, oltre ad essere un telefono è anche un iPod, una macchina fotografica e una videocamera, permette di navigare su Internet, leggere le email e molto altro. Code davanti ai negozi della Apple si registrano un po' in tutta la Nuova Zelanda da Wellington a Christchurch.  Debutto da record per il nuovo iPhone 3G in Giappone: oltre 1.500 persone, di cui alcune accampate già da giorni, hanno atteso in una fila lunga un chilometro l'apertura del flagship store dell'operatore mobile Softbank nel centro di Tokyo, dove lo smartphone di Apple è stato lanciato di prima mattina con un evento speciale.  L'arrivo del cellulare di Cupertino sull'agguerrito mercato mobile nipponico è stato salutato dal presidente di Softbank Masayoshi Son, che ha definito quella di oggi una «giornata storica» per il mondo delle telecomunicazioni, date le «capacità internet avanzate» offerte dall'iPhone.  In via eccezionale il punto vendita di Omotesando, situato nell'omonimo quartiere dello shopping di lusso, ha aperto i battenti alle 07:00 locali (mezzanotte in Italia): un conto alla rovescia scandito in coro dai presenti (compresi diversi esponenti dei media, accorsi numerosi all'evento) ha dato il via ufficiale alla commercializzazione dell'iPhone, il cui primo esemplare è andato di diritto a Hiroyuki Sano, 25 anni, primo della fila arrivato dalla città di Nagoya (300 chilometri dalla capitale) tre giorni fa. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77067</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Gianfranco e il Cavaliere]]></title>
<link>http://incosicilia.wordpress.com/?p=24</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 12:08:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>incosicilia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da vivo, Gianfranco Funari non ha mai fatto niente per caso. E anche da morto, non si è smentito. F]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Da vivo, Gianfranco Funari non ha mai fatto niente per caso. E anche da morto, non si è smentito. Funari ha deciso di andarsene proprio adesso, all’età di 76 anni, mentre l’Italia è messa a ferro e fuoco dalle intercettazioni telefoniche su Berlusconi e Retequattro è ancora saldamente e abusivamente ancorata al pianeta Terra. Ho conosciuto Gianfranco Funari nel 94, all’alba del primo governo Berlusconi. Ho vissuto sei mesi della mia vita accanto a lui registrando le sue confidenze più riservate. Ho mandato avanti con lui un giornale, L’Indipendente, ho scritto un libro su di lui (Funari è Funari?, Bompiani 1995) che è stato sequestrato dalla magistratura appena uscito.  Sono finito insieme a lui in un processo contro Berlusconi e l’ho già visto morire sul colpo a Milano, d’infarto mediatico, sotto un caldo asfissiante, in una giornata come questa dell’estate del 1994.  Ma andiamo con ordine. Nel febbraio del’94, uscì un mio romanzo per Bompiani intitolato Il comunista che mangiava i bambini. Nonostante le pressioni dell’ufficio stampa, non venni invitato a parlarne in nessun programma delle tv di Berlusconi. Sapevano che, nonostante il titolo, ero e restavo un comunista italiano convinto. L’unico ad invitarmi nella sua trasmissione, sorprendentemente, fu Gianfranco Funari. In una rubrica che tenevo sull’Unità, avevo scritto un corsivetto divertente su di lui. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77111</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Un tranquillo week-end di paura]]></title>
<link>http://annuline.wordpress.com/?p=14</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 11:58:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>annuline</dc:creator>
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<description><![CDATA[Guardare i film di Michael Haneke - regista austriaco rilanciato in grande stile dalla Francia – f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Guardare i film di Michael Haneke - regista austriaco rilanciato in grande stile dalla Francia – fa pensare all’Azionismo viennese degli anni sessanta. Un movimento artistico “estremo” che portava a fior di pelle tutte le pulsioni umane. Morte, sesso, pazzia, libertà metabolizzate dai corpi degli artisti, che lavoravamo quasi soltanto sulle performance. Un’associazione che ci viene spontanea, senza un motivo particolare nonostante la filmografia dell’autore suggerisca un viaggio a nervi scoperti proprio in queste pulsioni. Un esempio immediato il ghiaccio bollente della Pianista Isabelle Huppert, con la sua immagine che si rivolta in un momento e rivela mondi inaspettati.   <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77039</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Bonino: «Processo equo per Bashir la Corte dell’Aja non usa il boia»]]></title>
<link>http://copalia.wordpress.com/?p=12</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 11:55:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>copalia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Emma Bonino vice-presidente del Senato ed esponente radicale, è stata una dei protagonisti della co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Emma Bonino vice-presidente del Senato ed esponente radicale, è stata una dei protagonisti della conferenza che, il 17 luglio 1998, si concluse con l’approvazione dello Statuto di Roma e l’istituzione della Corte Penale internazionale. «10 anni fa - dice - venne definita la natura dei crimini di guerra e contro l’umanità. Una svolta storica, oggi viene incriminato il sudanese Al Bashir; se venisse arrestato verrebbe giudicato secondo i canoni dello stato di diritto e non quelli del tribunale speciale che, in Iraq, sta processando Tareq Aziz che rischia la pena di morte». L’incriminazione di Al Bashir segna una svolta a 10 anni dalla nascita della Cpi. Secondo alcuni osservatori tuttavia si tratta di un passo azzardato e privo di effetti pratici..«Per prima cosa vorrei sottolineare che Al Bashir, primo capo di Stato in esercizio ad essere accusato del crimine più odioso che la Corte contempli, quello di genocidio, in caso di arresto verrebbe giudicato secondi i canoni di uno stato di diritto, con due gradi di giudizio e senza la possibilità che gli sia comminata la pena di morte. Viceversa, dopo anni di reclusione segreta, Tareq Aziz, uno dei più stretti collaboratori di Saddam Hussein, è al momento sotto processo al Tribunale Speciale per l’Iraq, un organo non previsto dalla Costituzione irachena, accusato di crimini commessi come Ministro degli Esteri durante il regime Baathista. È probabile che verrà condannato a morte, senza poter usufruire di un processo imparziale. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77217</p>
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<title><![CDATA[Cda Rai boccia il licenziamento di Saccà]]></title>
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<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 11:45:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>onlistres</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Dg Rai Claudio CapponLa proposta di licenziamento di Agostino Saccà, avanzata dal direttore gene]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il Dg Rai Claudio CapponLa proposta di licenziamento di Agostino Saccà, avanzata dal direttore generale della Rai Claudio Cappon al Consiglio di amministrazione è stata respinta con 3 voti a favore, 4 contrari e 2 astenuti.  Ad astenersi nel voto in Cda sulla proposta di licenziamento di Agostino Saccà, avanzata dal direttore generale della Rai Claudio Cappon, sono stati Sandro Curzi e Marco Staderini, risultando decisivi. Voto contrario da Giuliano Urbani, Gennaro Malgieri, Giovanna Bianchi Clerici, Angelo Maria Petroni. Voto favorevole da Nino Rizzo Nervo, Carlo Rognoni e dal presidente Claudio Petruccioli.  Cappon aveva motivato la richiesta con parole molto chiare. «La Direzione Generale non ha dubbi e, a conclusione dell'intera vicenda, in relazione alle gravi violazioni accertate ed al notevolissimo danno d'immagine subito dalla Rai, ritiene che non ci siano le condizioni per procrastinare decisioni sanzionatorie e che queste non possano che essere adeguate alla gravità dei fatti accertati. Conseguentemente si sottopone al Consiglio d'Amministrazione la proposta di risoluzione del rapporto di lavoro del Dott. Agostino Saccà».    «Ho già detto altre volte - aveva continuato Cappon - che, in questa vicenda, non si valuta una persona e la sua storia, ma una serie di comportamenti documentati, mai smentiti ed anzi rivendicati secondo la logica del 'così fan tutti'; col voto di oggi dovete decidere se in questi comportamenti ci riconosciamo e se questa logica è compatibile con l'interesse, la salute e le stesse prospettive future della concessionaria del servizio pubblico». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77205</p>
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<title><![CDATA[Il romanzo di un Paese]]></title>
<link>http://annutro.wordpress.com/?p=7</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 11:41:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>annutro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il 19 luglio 1992 moriva Paolo Borsellino. Tremo pensando a come lo ricorderanno le autorità: il pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il 19 luglio 1992 moriva Paolo Borsellino. Tremo pensando a come lo ricorderanno le autorità: il presidente della regione Sicilia Salvatore Lombardo, il senatore Cuffaro, alcuni onorevoli affiliati al governo, qualche ministro. Speriamo limitino il cordoglio ad una presenza decorativa. Tremo, immaginando il loro distinguere tra magistrati impegnati a combattere la criminalità e magistrati che «fanno politica» perché scavano nelle italiche vergogne. Tremo perché alle nostre spalle crescono generazioni che sanno poco o niente. Disinformate, distratte. Ogni messaggio ambiguo le allontana dalla concretezza che potrebbe aiutare la speranza mentre il silenzio li condanna all’indifferenza programmata da chi non sopporta la memoria. Ecco perché Borsellino dovrebbe essere ricordato mandando in onda solo le sue parole: intervista con domande e risposte. Nessuna retorica. Ultima voce del giudice coraggioso assieme alla voce di chi vuol sapere. Ricominciamo a sciogliere la matassa affari-politica dalla pazienza che ci ha insegnato. Il colloquio è del 19 maggio ’92 con i giornalisti francesi Fabrizio Calvi e Jean Pierre Moscati. Nove giorni dopo Giovanni Falcone viene ucciso a Capaci. Borsellino capisce che gli è rimasto un tempo ormai contato. Nel maxiprocesso aveva inchiodato il gotha della mafia assieme a Falcone lasciando intendere a Cosa Nostra che non avrebbero mai smesso di frugare negli interessi di una società in parte segreta e in parte quotata nelle borse dell’economia e della politica. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77120</p>
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<title><![CDATA[Morto a Milano il telepredicatore Gianfranco Funari]]></title>
<link>http://annumarche.wordpress.com/?p=9</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 11:21:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>annumarche</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gianfranco Funari è morto sabato mattina a Milano, dopo diverso mesi di malattia, che lo avevano co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gianfranco Funari è morto sabato mattina a Milano, dopo diverso mesi di malattia, che lo avevano costretto al ricovero presso l'ospedale San Raffaele. Il telepredicatore - che aveva aperto un suo sito Internet - aveva 75 anni, partecipava ancora, fino all'aggravamento, ad alcune trasmissioni e si definiva «sono un pentito del centrodestra e un deluso dal centrosinistra». Ma la sua stagione 'd'oro' è stata all'inizio degli anni Novanta quando conduceva programmi popolari prima su RaiDue e poi su retequattro. Per una brevissima stagione è stato anche direttore del quotidiano L'Indipendente. L'ultima avventura televisiva risale all'anno scorso con il programma firmato insieme a Diego Cugia su RaiUno il sabato sera in prima serata: Apocalypse Show, che però non incontrò i favori dei telespettatori. Anni fa aveva già subito un intervento chirurgico al cuore.  <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77096</p>
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<title><![CDATA[Del Turco in isolamento, il pm: prove gravissime]]></title>
<link>http://corrienuncio.wordpress.com/?p=13</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 11:17:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>corrienuncio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si dice sereno, ma chiede almeno di avere i suoi libri. Dal carcere, Ottaviano Del Turco richiede i ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Si dice sereno, ma chiede almeno di avere i suoi libri. Dal carcere, Ottaviano Del Turco richiede i libri che gli agenti gli hanno sequestrato, cinque romanzi che aveva portato con sé dalla casa di Collelongo: 'Li rivoglio'. E' preoccupato perchè teme che la sanità nella sua Abruzzo sia commissariata ma sembra 'molto determinato', ha detto il deputato Pierluigi Martini, segretario della commissione giustizia della Camera, che lo ha incontrato nel carcere di Sulmona.  Qui il presidente della Regione Abruzzo è portato il 16 luglio  rimarrà in isolamento completo per tre giorni. Dopo una perquisizione nella sua casa di Collelongo in provincia dell'Aquila dalla Guardia di finanza, la custodia cautelare è arrivata per l'inchiesta sulla sanità condotta dalla Procura della Repubblica di Pescara. E l'accusa di una tangente  da 6 milioni di euro Nei confronti di Del Turco la procura di Pescara ha ordinato misure particolarmente severe. Per tre giorni al governatore sarà precluso qualsiasi contatto con l'esterno: niente colloqui con i suoi famigliari e neppure con i legali. Davanti alla storia così illustre e ai tanti contatti maturati nella lunga carriera politica e sindacale, i magistrati sembrano quasi temere che, per sottrarsi alla giustizia, Del Turco possa continuare a manovrare le leve del potere anche dall'interno del carcere. 'L'indagato - ha spiegao il procuratore capo Nicola Trifuoggi - ha cercato contatti ai massimi livelli della polizia e con un altissimo magistrato per lamentarsi della nostra presunta persecuzione'. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77126</p>
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<title><![CDATA[Il Garante: troppa politica, urge riforma della Rai]]></title>
<link>http://annuline.wordpress.com/?p=11</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 11:14:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>annuline</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il garante Corrado CalabrÃ²Impacciata da una parte e paralizzata dall&#8217;altra. Così appare la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il garante Corrado CalabrÃ²Impacciata da una parte e paralizzata dall'altra. Così appare la Rai al presidente dell'Autorità garante nelle comunicazioni Corrado Calabrò e così questi la consegna all'attenzione di tutti nella relazione annuale sull'attività svolta e sui programmi di lavoro dell'Agcom, illustrata alla Camera.   Una Rai impacciata «da un reticolo di norme amministrativo-contabili che mal si attaglierebbero a un'Amministrazione tradizionale (e che non sono affatto inscindibili dalla missione di servizio pubblico dell'ente)», una Rai «nel contempo paralizzata da spinte e controspinte politiche».   La riforma della Rai resta quindi tema all'attenzione di questa nuova legislatura «come lo è stato, purtroppo infruttuosamente, nelle passate». Un tema che Calabrò definisce «importante sotto l'aspetto ideologico-politico» ed anche «urgente sul piano pratico». La Rai «non può competere - e non può nemmeno funzionare accettabilmente - impacciata, com'è», o stretta in un abbraccio fatto di spinte e controspinte politiche. È quindi «altamente auspicabile» che alla riforma della Rai si arrivi al più presto, «puntando sull'efficienza, magari enucleando e anticipando alcune norme indifferibili che coniughino il carattere imprenditoriale della governance con il perseguimento degli obiettivi di fondo di un servizio pubblico con marcate finalità d'interesse generale», svincolato appunto «dall'abbraccio dei partiti». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77164</p>
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<title><![CDATA[Bankitalia: il Paese non cresce. Giù consumi ed export ]]></title>
<link>http://anusica.wordpress.com/?p=7</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 11:07:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>anusica</dc:creator>
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<description><![CDATA[      Ristagnano consumi e investimenti in Italia, mentre le esportazioni rallentano, «frenate dall]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>      Ristagnano consumi e investimenti in Italia, mentre le esportazioni rallentano, «frenate dalla perdita di competitività di prezzo». È quanto si legge nel Bollettino Economico di Bankitalia del 16 luglio, che stima allo 0,6% ed al 0,3% la crescita dei consumi collettivi rispettivamente nel 2008 e 2009, mentre gli investimenti cresceranno solo dello 0,3% per entrambi gli anni. L'Italia quindi «cresce appena»: il rialzo del Pil per quest'anno e il prossimo sarà poco sopra lo zero.   E il quadro dell'attività economica del Paese che descrive è poco confortante: il tasso di crescita per il biennio 2008-2009 viene fissato allo 0,4%, contro le stime di un +1% e +1,1% di gennaio. «La revisione al ribasso - si legge nel Bollettino Economico - è attribuibile in primo luogo agli effetti degli aumenti dei prezzi delle materie prime importate».  Inoltre, continua la flessione del potere d'acquisto dei consumatori italiani. «Alla fine del biennio 2008-2009, il potere d'acquisto sarebbe ancora inferiore a quello medio del 2007», alla luce del peggioramento del reddito disponibile reale del settore privato che «verrebbe compresso dagli effetti della maggiore inflazione, sia per via diretta sia indirettamente». Per questo motivo, «anche in presenza di una sensibile contrazione del saggio di risparmio, i consumi privati risulterebbero poco più che stagnanti sia quest'anno sia il prossimo». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77172</p>
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<title><![CDATA[Patente sospesa, risarcito 'Il premier mi chieda scusa'   ]]></title>
<link>http://onlistres.wordpress.com/?p=11</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 11:04:02 +0000</pubDate>
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<description><![CDATA[ I titolari pro tempore dei ministeri della Difesa e dei Trasporti dovranno versare 100 mila euro co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> I titolari pro tempore dei ministeri della Difesa e dei Trasporti dovranno versare 100 mila euro come risarcimento danni a Danilo Giuffrida, il giovane nei cui confronti fu avviato l' iter di sospensione della sua patente dopo che alla visita di leva aveva rivelato di essere omosessuale per 'disturbo dell'identita' sessuale''. Lo ha stabilito il presidente della quinta sezione civile del Tribunale di Catania, Ezio Cannata Baratta. La vicenda prese avvio dalla visita di leva. Ai medici di Augusta Giuffrida dichiaro' la sua omosessualita'. L' ospedale militare informo' la Motorizzazione civile che il giovane non era in possesso dei ''requisiti psicofisici richiesti'' e gli sospese la patente di guida in attesa di una revisione all' idoneita'. Giuffrida, tramite l'avvocato Giuseppe Lipera, presento' ricorso davanti al Tribunale amministrativo regionale di Catania che sospese il provvedimento della Motorizzazione osservando che l'omosessualita' ''non puo' considerarsi una malattia psichica''. Contemporaneamente presento' una domanda di risarcimento danni ai ministeri della Difesa e dei Trasporti ottenendo, in primo grado, il pagamento di 100 mila euro. 'Il mio legale mi dice che è il primo caso al mondo in cui viene riconosciuto un danno esistenziale per essere stato discriminato in quanto gay. La verità è che questa è stata una storia assolutamente assurda poichè i gusti sessuali centrano poco con la capacità di guidare un autoveicolo. A me è capitato questo ed ho sofferto tanto. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77102</p>
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</item>
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<title><![CDATA[Patente sospesa, risarcito 'Il premier mi chieda scusa'   ]]></title>
<link>http://incosicilia.wordpress.com/?p=16</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 10:39:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>incosicilia</dc:creator>
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<description><![CDATA[ I titolari pro tempore dei ministeri della Difesa e dei Trasporti dovranno versare 100 mila euro co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> I titolari pro tempore dei ministeri della Difesa e dei Trasporti dovranno versare 100 mila euro come risarcimento danni a Danilo Giuffrida, il giovane nei cui confronti fu avviato l' iter di sospensione della sua patente dopo che alla visita di leva aveva rivelato di essere omosessuale per 'disturbo dell'identita' sessuale''. Lo ha stabilito il presidente della quinta sezione civile del Tribunale di Catania, Ezio Cannata Baratta. La vicenda prese avvio dalla visita di leva. Ai medici di Augusta Giuffrida dichiaro' la sua omosessualita'. L' ospedale militare informo' la Motorizzazione civile che il giovane non era in possesso dei ''requisiti psicofisici richiesti'' e gli sospese la patente di guida in attesa di una revisione all' idoneita'. Giuffrida, tramite l'avvocato Giuseppe Lipera, presento' ricorso davanti al Tribunale amministrativo regionale di Catania che sospese il provvedimento della Motorizzazione osservando che l'omosessualita' ''non puo' considerarsi una malattia psichica''. Contemporaneamente presento' una domanda di risarcimento danni ai ministeri della Difesa e dei Trasporti ottenendo, in primo grado, il pagamento di 100 mila euro. 'Il mio legale mi dice che è il primo caso al mondo in cui viene riconosciuto un danno esistenziale per essere stato discriminato in quanto gay. La verità è che questa è stata una storia assolutamente assurda poichè i gusti sessuali centrano poco con la capacità di guidare un autoveicolo. A me è capitato questo ed ho sofferto tanto. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77102</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Sustainable Culinary Tours]]></title>
<link>http://wannabetvchef.wordpress.com/?p=138</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 08:04:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>wannabetvchef</dc:creator>
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<description><![CDATA[Originally Posted by Well Fed on the Town (wellfedonthetown.net) on June 1, 2007.


As more revelati]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h4 class="icon date">Originally Posted by Well Fed on the Town (wellfedonthetown.net) on June 1, 2007.</h4>
<p><br class="clear" /></p>
<div class="content">
<p>As more revelations unfold about the harm of mass produced foods and with increased concerns over food borne illnesses, the popularity of organic foods and traditional farming has increased. Our generation has sacrificed health for convenience. Our grandparents quite simply did it better than we do.</p>
<p>With that in mind the good people at Learn Great Foods have devised a new industry — agri-culinary tours. Imagine starting your day watching the classic operation of a grist mill, harvesting shitake mushrooms by hand, then venturing to the dark rich earth of an asparagus farm, sampling an artisan cheddar at the dairy, and ending the day with an <em>al fresco</em> meal prepared from all of the ingredients you have sampled all while sipping a glass of wine handpicked for you by the vintner.</p>
<p>Tours include herb gardens in the Little Traverse Bay area of Michigan, the 2 Busy 2 Cook retreat in Mt. Carroll, IL, a cheese extravaganza in New Glarus, WI and even a visit with an organic farming guru in Sabula, Iowa.</p>
<p>Learn Great Foods will let you custom design you gastronomic getaway or you can attend one of the their many standard Midwestern tours.</p>
<p>According to Learn Great Foods, “By touring area farms, you’ll get an up-close look at the workings of a sustainable farm and also have the chance to ask local farmers and vintners questions about growing techniques. Tour destinations include organic beef and dairy farms, fruit/vegetable farms, wineries, creameries and local coffee roasters. This interactive experience will be one you won’t soon forget!”</p>
<p>All farm tours are followed by a hands-on cooking class, where a celebrated chef will use that day’s fresh-from-the-farm bounty to help you make innovative culinary creations.</p>
<p>Feeling more adventurous? They have three foreign tours scheduled this year for the Yucatan Peninsula and four in Argentina.</p>
<p>For more information visit their <a href="http://wellfedonthetown.net/www.learngreatfoods.com" target="_blank"><span style="color:#bb6f02;">website</span></a>.</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wild International]]></title>
<link>http://stevestgermain.wordpress.com/?p=36</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 05:33:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>stevestgermain</dc:creator>
<guid>http://stevestgermain.wordpress.com/?p=36</guid>
<description><![CDATA[ 
&#8220;It&#8217;s better to live one day as a lion than a thousand years as a lamb&#8221;

ONE DA]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:center;"><em><img class="aligncenter size-medium wp-image-38" src="http://stevestgermain.wordpress.com/files/2008/07/anti_logo.gif?w=177" alt="" width="106" height="67" />"It's better to live one day as a lion than a thousand years as a lamb"</em></p>
<p><a href="http://stevestgermain.files.wordpress.com/2008/07/onedayasalion_web.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-37" src="http://stevestgermain.wordpress.com/files/2008/07/onedayasalion_web.jpg?w=300" alt="" width="300" height="264" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;"><strong>ONE DAY AS A LION</strong></span> is<br />
<strong>Zack de la Rocha</strong> (vocals/keys)<br />
<strong>Jon Theodore</strong> (drums)</p>
<p><a title="onedayasalion.org" href="http://onedayasalion.org" target="_blank">One Day as a Lion</a> and <a title="anti.com" href="http://anti.com" target="_blank">ANTI-</a> announced a release date for the long awaited self-titled EP from former <a title="RATM.com" href="http://ratm.com" target="_blank">rage against the machine</a> front man Zack de la Rocha yesterday.  This means if you are one of those people who still buy their music at the brick and mortar, indie shop not big box I hope... then tell them to order this so you can have it in your hands by July 22 (worldwide release date).  This summer you can catch Zach de la Rocha at Lollapalooza (Grant Park, Chicago IL) playing on one of the last few dates with RATM in a few weeks, which I think is well worth skipping work for!  Some things only come around once people, so live life unrestricted and you might end up happier. </p>
<p style="text-align:left;"><a title="http://www.anti.com" href="http://anti.com" target="_blank">ANTI records</a>: now streaming one song from the 5-track EP, if you are anything like me you'll love every second of it... besides the 'being on myspace' part.  Click <a title="http://myspace.com/onedayasalion" href="http://myspace.com/onedayasalion" target="_blank">here</a> to <a title="http://myspace.com/onedayasalion" href="http://myspace.com/onedayasalion" target="_blank">hear</a> the <a title="http://myspace.com/onedayasalion" href="http://myspace.com/onedayasalion" target="_blank">hooplah</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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