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	<title>impero-romano &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/impero-romano/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "impero-romano"</description>
	<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 01:37:18 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Il fascismo, un pensiero antipatriottico]]></title>
<link>http://ciclofrenia.wordpress.com/?p=883</link>
<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 12:46:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mr.Tambourine</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gli Italiani sono un popolo che va in giro a mostrare il cadavere del proprio nonno.
È inutile che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft" src="http://bp0.blogger.com/_tbjIVO8EO6M/R_8VsT5-aBI/AAAAAAAAAL8/eE34nkYVGNo/s320/licio+gelli.bmp" alt="" width="172" height="190" />Gli Italiani sono un popolo che va in giro a mostrare il cadavere del proprio nonno</em>.</p>
<p>È inutile che ci prendiamo per il culo, ammettiamolo: non siamo fatti per il progresso.<br />
Una possibile consolazione sarebbe di <em>essere troppo fatti per pensare al progresso</em>, ma purtroppo non è così.<br />
Prendete gli Olandesi, ad esempio: quelli sì che sono <em>fatti</em>, ma sono pure <em>fatti per il progresso</em>.</p>
<p>Gli Italiani, invece, sono fottutamente idiosincratici verso le novità, tant'è che in Italia vince chi guarda indietro, non avanti.<br />
Ed è per questo che la nostra vita Repubblicana è più ripetitiva di un album degli Strokes.<br />
Leone, Moro, Leone, Rumor, Colombo, Andreotti, Rumor, Moro, Andreotti, Cossiga, Forlani, Spadolini, Fanfani, Craxi, Fanfani, Goria, De Mita, Andreotti.<br />
E poi, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Piazza_Fontana" target="_blank">Piazza Fontana</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Piazza_della_Loggia" target="_blank">Piazza La Loggia</a>, l'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_dell%27Italicus" target="_blank">Italicus</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_via_Fani" target="_blank">via Fani</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Bologna" target="_blank">stazione di Bologna</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Ustica" target="_blank">Ustica</a>, <em>eccetera eccetera eccetera</em>.<br />
Se la nostra storia fosse un film, gli spettatori uscirebbero insoddisfatti dal cinema e vorrebbero indietro il prezzo del biglietto, perché <em>porca troia, 'sto film è una boiata, irrealistico, è un'americanata pazzesca</em>.</p>
<p>È così che Gianni Alemanno, un politico il cui livello culturale è assimilabile più o meno a quello di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Flavia_Vento" target="_blank">Flavia Vento</a>, torna indietro per l'ennesima volta e <a href="http://www.corriere.it/politica/08_settembre_07/alemanno_leggi_razziali_b4348268-7c8a-11dd-ba5e-00144f02aabc.shtml" target="_blank">sostiene che il Fascismo non fu il male assoluto</a>.<br />
È così che Ignazio La Russa, un politico che ha fatto della simpatia l'unico motivo per cui la gente continua a votarlo, <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200809articoli/36319girata.asp" target="_blank">difende la memoria di chi combatté per la Repubblica di Salò</a>.<br />
E questa gente confonde fascismo e patriottismo, senza rendersi conto che il vero dramma del fascismo fu effettivamente la propria natura antipatriottica: l'amore per la patria era propaganda, era masturbazione, ma l'evidenza dei fatti dimostrò l'esatto contrario.</p>
<p><img class="alignright" src="http://blog-static.excite.eu/it/blogs/supremebaron/share/img/Romano%20Impero.jpeg" alt="" width="242" height="276" />Mussolini, infatti, prima di entrare in guerra, sapeva benissimo che il nostro potere militare, l'impero di cui vaneggiava, si era esaurito poco più di millecinquecento anni prima.<br />
Eppure millantava questo sedicente strapotere Romano, questo esercito invincibile che avrebbe <em>spezzato le reni alla Grecia</em>.<br />
E in questa maniera lui, incosciente, arringatore e ciccione (concedetemi una sfuriata off-topic), mandò a morire <em>una svaria</em> di persone.</p>
<p>Il nonno di <a href="http://www.impazzito.it/author/riccardo/" target="_blank">un amico</a> raccontava di come gli Italiani andavano a fare la guerra.<br />
Chiusi nei furgoncini, tenevano la gamba di fuori, sperando di essere colpiti da un proiettile e tornarsene a casa.<br />
Eccola, la nostra fantastica <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/L%27armata_Brancaleone#Influenza_culturale" target="_blank">armata Brancaleone</a>, che prese pizze anche dalla Grecia, l'unico loro successo prima dell'Europeo 2004.<br />
E allora, quelli che perdevano la propria vita per difendere il maggior responsabile della perdita di tante altre vite, quelli erano eroi?<br />
Non saranno stati certo stronzi, non saranno stati traditori, infami.<br />
Di certo, semplicemente <em>si erano sbagliati</em>.<br />
La storia diede loro torto, e chi li definisce <em>eroi</em> è semplicemente antistorico.</p>
<p><a href="http://oknotizie.alice.it/info/21705898b9b9ea98/il_fascismo_fu_un_pensiero_fortemente_antipatriottico_nonostante_volesse_far_sembrare_l_esatto_contrario_vi_spiego_i_motivi..html" target="_blank"><strong>CLICCA QUI PER VOTARE QUESTO ARTICOLO SU OKNOTIZIE</strong></a></p>
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<title><![CDATA[Signoraggio e inflazione nell'Impero Romano]]></title>
<link>http://janejacobs.wordpress.com/?p=134</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 11:52:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>janejacobs</dc:creator>
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<description><![CDATA[
L&#8217;imperatore Costantino
Nel terzo secolo dopo Cristo, l&#8217;Impero Romano era in crisi. Nel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/0e/Constantin_I.JPG/528px-Constantin_I.JPG" alt="" width="260" height="295" /></p>
<h6>L'imperatore Costantino</h6>
<p>Nel terzo secolo dopo Cristo, l'Impero Romano era in crisi. Nel 260 l'imperatore Valeriano mori' imprigionato dai Persiani dopo una sanguinosa guerra in quello che e' oggi l'Iraq. L'impero romano era di fatto diviso in tre imperi ed al suo interno vi erano una serie di crisi e lotte interne.</p>
<p>Nel 274 l'imperatore Aureliano era determinato a riportare stabilita' all'impero e inizio' con una riforma del conio romano. Purtroppo, secondo il Professor Rathbone, del King's College di Londra, il risultato di questa riforma fu una cronica inflazione.</p>
<p>Aureliano miglioro' il conio, aumentando la qualita' delle nuove monete d'argento e cosi' facendo, fece si' che gli esattori delle tasse accettassero solo nuove monete.  Pero' in realta la gente riceveva salari pagati in vecchie monete svalutate, ma a loro veniva richiesto di pagare le tasse attraverso le nuove monete che avevano maggior valore. Mentre coloro che avevano le loro ricchezze in oro e argento puro erano immuni dall'inflazione, coloro che avevano monete diluite di bronzo e argento soffrivano gli effetti dell'inflazione. I piu' danneggiati erano i soldati.</p>
<p>A quel tempo, i meccanismi dell'economia non erano compresi bene da molti e spesso aspetti morali si inserivano nelle equazioni monetarie. Molti realizzarono che se non si fosse velocemente coniata una grande quantita' di <a href="http://starless79.spaces.live.com/Blog/cns!B5C5D3B79C649084!1161.entry" target="_blank">monete</a>, i tassi di interesse sarebbero scesi. E questo fenomeno non solo era negativo per l'economia, ma l'utilizzo di monete diluite veniva considerato moralmente spregevole.</p>
<p>Questi problemi furono parzialmente ridotti dall'imperatore Diocleziano ma non furono definitivamente risolti fino a che l'imperatore Costantino nel quarto secolo emise i primo "solidus" d'oro (da qui la parola "<a href="http://www.excellentinvestor.com/2008/06/09/come-funziona-la-creazione-della-moneta-che-cose-il-signoraggio/" target="_blank">soldo</a>"). La lezione imparata dagli imperatori fu che il <a href="http://quadernodegliappunti.blogspot.com/2008/06/travaglio-parla-di-signoraggio.html" target="_blank">signoraggio </a>era qualcosa che doveva essere utilizzato con molta prudenza per garantire stabilita' all'impero.</p>
<p><strong><a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/03/11/il-paradiso-degli-sciocchi-parte-ii/" target="_blank">Continua...</a></strong></p>
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<title><![CDATA[Alea Iacta est ! - I giochi di 2000 anni fa -]]></title>
<link>http://milanoparcopagano.wordpress.com/?p=349</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 11:08:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>steffda</dc:creator>
<guid>http://milanoparcopagano.it.wordpress.com/2008/04/22/alea-iacta-est-i-giochi-di-2000-anni-fa/</guid>
<description><![CDATA[Volete sapere come giocavano i bambini milanesi 2000 anni fa? Sabato 26 Aprile al Museo Archeologico]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-350" src="http://milanoparcopagano.wordpress.com/files/2008/04/giulio-cesare.jpg?w=73" alt="" width="73" height="107" />Volete sapere come giocavano i bambini milanesi 2000 anni fa? Sabato 26 Aprile al Museo Archeologico avrete modo di scoprire e a provare i giochi dei bambini dell'Antico Romano Impero.</p>
<p><strong>Museo Archeologico -C.so Magenta n° 15</strong>-<em><strong> <span style="text-decoration:underline;">Solo su prenotazione</span> tel. 0220404175 </strong></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La pietra dal cielo]]></title>
<link>http://marghe2.wordpress.com/2007/12/21/la-pietra-dal-cielo/</link>
<pubDate>Fri, 21 Dec 2007 09:58:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>marghe</dc:creator>
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<description><![CDATA[Con questo titolo suggestivo inizia la lunga serie di volumi dedicata alle Cronache di Camelot una v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span class="intelliTXT">Con questo titolo suggestivo inizia la lunga serie di volumi dedicata alle Cronache di Camelot una versione puramente storica del miti del più famoso condottiero britannico. L'originalità di questo lavoro coniste nel far cominciare la storia non con Artù, o suo padre, bensì con suo nonno: Pubblio Varro. Varro è un veterano delle legioni africane che dopo un infortunio alla gamba che lo ha reso zoppo torna nelle sue terre per dedicarsi al mestiere ereditato da suo nonno: il fabbro. La Britannia di Varro è una Britannia post colonizzazione romana. L'ordine e la propserità lasciati da questo impero ormai in decadimento sono minacciati e gli uomini si aggrappano ai tempi passati rimpiangendo gli "alleati" che avevano sottratto la penisla al caos e all divisione in piccle fazioni, rendendoli quindi un gruppo.</p>
<p>Il nonno di Varro oltre a lasciargli la fucina e attrezzi vari gli lascia in eredità persino un pugnale forgiato con una lega caduta dal cielo con un meteorite (anche se non si specifica credo si tratti di acciaio), un pugnale che non arrugginisce e con gli anni è rimasto affilato e lucido. Per ragioni varie Varro viene a sapere da Luceia, sorella del suo comandante e intimo amico Caio Britannico, che nei pressi della proprietà di quest'ultima molti anni primaera caduto un metoerite. L'orgoglio di fabbro di Varro viene solleticato e con ingegnose opere di bonfica riesce a strappare la roccia celeste ad un lago. Al suo interno trova ilmagnifico minerale. Dopo averlo estratto sa che non può sprecare un simile tesoro per una semplice daga, cos' lo fonde e lo cola in uno stampo creandone una statua di donna (la famosa signora del lago) in attesa che l'idea giusta sopraggiunga. Nel frattempo fra Luceia e Varro scocca la scintilla.</p>
<p>Interessantime e accuratissime sono le descrizioni della Britannia abbandonata a se stessa, e fra le parole di Varro e Caio emergono chiaramente i costumi politici di Roma, la sua organizzazione militare e persino le abitudini domestiche dei romani, infatti lo scrittore si dilunga molto sull'uso delle terme (diciamo che i suoi pg sono ossessionati dalle terme, le adorano ^__^). Ma non solo persino l'affascinante arte della manipolazione dei metalli è fedelmente descritta.<br />
Questo romanzo nonostante sia stato scritto da un uomo (che in questo si sa sono carenti) da il giusto spessore ai sentimenti che siano essi amore, amicizia, legame padre-figlio.</p>
<p>A tutt'oggi la saga mi sembra sia in prosecuzione, e devo ammettere che mi costringo a comprarne un volume all'anno così da gustarmelo per bene, come si fa con un buon vino: a piccoli sorsi!!!</span></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Quanto sei bella Roma]]></title>
<link>http://silviagurrado.wordpress.com/2007/07/18/quanto-sei-bella-roma/</link>
<pubDate>Wed, 18 Jul 2007 20:37:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>silviagurrado</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Enorme, caotica, disordinata, sporca, dispersiva: ecco alcuni aggettivi con i quali può essere des]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://bp2.blogger.com/_n3TjX6WaifE/Rp6APKgOksI/AAAAAAAAAAc/qkeQC6x7w-I/s1600-h/Colosseo.jpg"><img style="display:block;text-align:center;cursor:pointer;margin:0 auto 10px;" src="http://bp2.blogger.com/_n3TjX6WaifE/Rp6APKgOksI/AAAAAAAAAAc/qkeQC6x7w-I/s320/Colosseo.jpg" alt="" border="0" /></a>
<div style="text-align:justify;">Enorme, caotica, disordinata, sporca, dispersiva: ecco <span style="font-weight:bold;">alcuni aggettivi con i quali può essere descritta la nostra capitale.</span><br />Il tram è pieno di gente, si confondono tra loro profumi e puzze di vario tipo, fa caldo, sono le cinque di pomeriggio, in piedi la gente ammassata, come animali in un vagone merci, si diletta nello svolgere attività di diverso tipo: c'è chi ascolta la musica, chi legge, chi mangia, chi chiacchiera e chi, pensieroso, guarda fuori del finestino e osserva, scruta!<br /><span style="font-weight:bold;">Tutti sono timorosi del proprio vicino</span>, ogni donna custodisce la propria borsa sul petto, con la stessa cura e attanzione con cui una mamma tiene in braccio il suo bambino, e poi, quando il tram arriva nel centro di Roma, precisamente in via dei fori imperiali, tutto lo smog e il caos cittadino si dissolvono, lasciando che un'unica immagine rapisca lo spettatore.<br /><span style="font-weight:bold;">Spalanco gli occhi e apro la bocca assumendo la stessa espressione di un bambino che per la prima volta guarda il mare</span>; così reagisco di fronte alla maestosità e alla grandezza di quel capolavoro architettonico chiamato simpaticamente <span style="font-style:italic;">Colosseo</span>.<br />Cerco così, isolandomi dalla realtà, di immaginare quel lontano passato così florido e solenne, i soldati, i gladiatori, le bellissime donne dai lunghi capelli e dai mille gioielli...<br /><span style="font-weight:bold;">La Storia! Che sensazione stupenda e magica si prova ad immaginarla</span>, è talmente lontana da noi, che perde quella sua veste reale, ricoprendosi così di mistero.<br />Quante volte sono stata a Roma, e ogni volta non posso privarmi di questo piccolo salto nel passato, un minuto di sogno in cui mi sento un'antica cittadina romana e respiro e vivo la sontuosità e la magnificenza che ha caratterizzato l'inimitabile Impero Romano.</div>
]]></content:encoded>
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