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	<title>impressioni-proposte &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "impressioni-proposte"</description>
	<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 23:32:16 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Le osservazioni dei ragazzi della scuola Sciascia dopo l'incontro con il prof. De Giorgi]]></title>
<link>http://tarantomia.wordpress.com/2008/03/26/81/</link>
<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 08:45:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>admin</dc:creator>
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<description><![CDATA[Di seguito riportiamo i commenti dei ragazzi in seguito all&#8217;incontro nella scuola con il Dott.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Di seguito riportiamo i commenti dei ragazzi in seguito all'incontro nella scuola con il Dott. De Giorgi e  la Dott.ssa Spada; le relazioni sono state curate dalla Professoressa De Palma.</span></div>
<div style="text-align:justify;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;"> </span></div>
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<div style="text-align:justify;">Sabato 16 febbraio 2008 la classe 3°D accompagnata dalla prof. di scienze de Palma si è recata nella sala video per assistere ad una lezione sull’inquinamento tenuta dall’associazione TarantoViva attraverso due delegati la dottoressa Spada e il dottor De Giorgi. Essi ci hanno fatto vedere attraverso dispositive la realtà in cui viviamo. Taranto è una città dove l’AMIU non funziona bene a causa del dissesto e i cassonetti rimangono pieni per giorni e giorni con la spazzatura posta al di fuori degli stessi. Una soluzione sarebbe la raccolta differenziata, ma non viene fatta da tutti perché i contenitori sono situati in posti molto lontani uno dall’altro e non sempre viene ritirata dagli operatori ecologici. A peggiorare la situazione ambientale c’è anche l’ Ilva che sprigiona nell’aria diossina, favorendo tumori e malattie respiratorie. Secondo me migliorare l’ambiente è possibile, in quanto dipende dal sacrificio di tutti noi e da un buon senso civico che deve partire essenzialmente da noi giovani con l’aiuto di tutte le istituzioni.</div>
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<div style="text-align:right;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">De Bartolomeo Emanuele</span></div>
<div style="text-align:right;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">3°D  </span></div>
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<div style="text-align:justify;">Il giorno 16 febbraio alle ore 10.30 sono venuti nella nostra scuola due esperti che ci hanno mostrato delle immagini sul degrado tarantino. Uno era un giornalista che scriveva articoli su dei giornali nazionali, appartenente all’associazione TarantoViva, il quale si definiva un “giornalista ecologico”. L’altra, invece, era una signora che faceva parte del Provveditorato di Taranto, delegata dallo stesso alla realizzazione del progetto riguardante la sensibilizzazione degli studenti al senso civico. Dopo aver spiegato ciò che dovevamo vedere sono partite delle diapositive. Ho notato che i luoghi più colpiti dall’inquinamento organico sono ambienti chiusi o non frequentati dalla gente, come le spiagge che in inverno sono chiuse, o gli spazi adiacenti ad alcune strade, queste immagini a gran parte di noi alunni non ha suscitato nessuno stupore perché siamo costretti da tempo a convivere con questa verità. Secondo me tutto questo può scomparire sensibilizzando noi ragazzi ma anche i più grandi, perché è vero che noi siamo il futuro, ma è anche vero che tra pochi anni se continuiamo di questo passo la situazione si aggraverà sempre di più e finiremo nel degrado assoluto. Nella nostra città, i rifiuti organici contribuiscono solo la minima parte ad inquinare, il maggiore tasso di inquinamento atmosferico è quello dovuto all’Ilva, che ogni giorno sprigiona gas, come la diossina, letali alla nostra salute. Io penso che questi problemi sono gravissimi per tutti noi e un minimo di contributo si potrebbe dare con la raccolta differenziata, cercando così di rispettare l’ambiente, evitando ulteriori squilibri in una città che ha grossi problemi industriali.</div>
<div style="text-align:right;"> </div>
<div style="text-align:right;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Menconi Michele</span></div>
<div style="text-align:right;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">3°D</span></div>
<div style="text-align:left;"><span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre;">	</span> </div>
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<div style="text-align:justify;">Il giorno 16/02/08 tutte le classi terze, compresa la mia dell’ Istituto Comprensivo “ L. Sciascia” di Talsano sono scese in sala video per una conferenza sull’ambiente. Erano presenti un rappresentante dell’ associazione TarantoViva e una delegata del Provveditorato agli studi, i quali hanno presentato un video sui problemi ambientali della nostra città: spazzatura, Ilva, muri imbrattati. Il mare, la nostra principale ricchezza, viene inquinato dagli scarichi industriali, la spazzatura non sempre viene raccolta e si deposita per lungo tempo vicino ai cassonetti.. E non parliamo dei muri con scritte di diverso tipo che rovinano la nostra città, alterando spesso le bellezze artistiche. Alla fine del video i due rappresentanti ed esperti del problema ambientale hanno voluto conoscere le nostre sensazioni e riflessioni. Io spero che qualcosa cambi, ma non ci sarà mai il cambiamento se noi non cominciamo a fare la raccolta differenziata, a controllare i fumi dell’Ilva e ripulire i muri della nostra città.</div>
<div style="text-align:right;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Teodoro Zodiago Laghezza</span></div>
<div style="text-align:right;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">3°D </span></div>
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<div style="text-align:justify;">Sabato 16 febbraio 2008, le classi terze dell’Istituto Comprensivo Leonardo Sciascia si sono recate in sala video, per ascoltare una nuova lezione. Sono intervenuti un giornalista facente parte dell’associazione “TarantoViva” e un insegnante delegata dal Provveditorato agli studi di Taranto. Questi ci hanno presentato il progetto in maniera molto semplice ed incisiva, facendoci vedere anche un video riguardante l’ambiente tarantino, con i suoi aspetti negativi. Non siamo rimasti molto colpiti dalle foto, visto che questa è una realtà che viviamo ogni giorno e con la quale siamo costretti a convivere. Molti ragazzi sono intervenuti con domande e riflessioni su come modificare una situazione ambientale che sembra essere ormai cronicizzata e quale contributo può essere dato da ciascuno di noi per evitare l’ inquinamento. Per effetto del dissesto finanziario della nostra città, molti operatori ecologici non sono stati pagati e quindi non sono intervenuti a smaltire i rifiuti in eccesso, causando ulteriori danni a siti come piazze e giardini. Io penso che dovremmo essere soprattutto noi giovani a non gettare rifiuti e contribuire così a non inquinare gli spazi che ci circondano, anche se accanto ad un migliore senso civico deve esserci sempre una buona gestione delle risorse ed una proficua politica ambientale.</div>
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<div style="text-align:right;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Tripaldi Federica</span></div>
<div style="text-align:right;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">3°D</span></div>
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<div style="text-align:justify;">Il giorno 16 febbraio siamo scesi in auditorium per vedere un video sulla situazione ambientale della città di Taranto. Scene toccanti dove emergono rifiuti tossici buttati per la strada e la città rovinata dall’ Ilva. Dopo il video, un rappresentante dell’associazione TarantoViva e una delegata del provveditorato ci hanno spiegato cosa fosse il riciclaggio e come si dovesse fare per garantire un ambiente sano in città. Queste campagne educative dovrebbero far cambiare la situazione ma purtroppo non è così, infatti sempre più spesso si trovano rifiuti da tutte le parti e di conseguenza topi e cani randagi. Tutto questo penso si potrebbe risolvere semplicemente facendo  la raccolta differenziata e gettando i rifiuti nei cassonetti.</div>
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<div style="text-align:right;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">Gianluca Perfetto</span></div>
<div style="text-align:right;"><span class="Apple-style-span" style="font-style:italic;">3°D</span></div>
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