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	<title>inettitudine &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/inettitudine/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "inettitudine"</description>
	<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 01:14:04 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Ritiràte (o Ritìrate)]]></title>
<link>http://alteri.wordpress.com/?p=40</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 09:11:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>g.</dc:creator>
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<description><![CDATA[Prima un partito senza tessere. Ora le tessere.
Prima il Loft. Una sede di partito senza pareti, per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Prima un partito senza tessere. Ora le tessere.</p>
<p style="text-align:justify;">Prima il Loft. Una sede di partito senza pareti, per un Partito nuovo (250.000 € l'anno di affitto). Poi niente più Loft, ma la sede di un partito vecchio. Con le pareti e le porte.</p>
<p style="text-align:justify;">Prima corriamo da soli. Poi Di Pietro, poi domani vedremo ma forse con l'Udc e Rifondazione, Si può fare.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sono vivo]]></title>
<link>http://volevoessere.wordpress.com/?p=34</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 12:18:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>volevoessere</dc:creator>
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<description><![CDATA[Questa non è probabilmente una grande notizia per chi mi conosce nella vita reale, però&#8230;
SON]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Questa non è probabilmente una grande notizia per chi mi conosce nella vita reale, però...</p>
<p>SONO VIVO!!!</p>
<p>Non ho più scritto molto su questo blog, è vero, e la spiegazione è che ho deciso di stravolgere la mia vita in una direzione che spero sia più adatta a me. Dunque, in questi giorni di cambio università, lavoro e ovviamente amore faccio fatica a dire qualcosa di sensato su queste pagine.</p>
<p>Per essere sincero ero anche riuscito a scrivere qualcosa, ma la mancanza di abitudine dovuta agli ultimi anni nel politecnico mi è ferocemente nemica: ho iniziato a scrivere di un fatto di cronaca e mi son trovato a realizzare un pezzo sul non riuscire a scrivere, quasi fosse un'ossessione.</p>
<p>Se riuscirò a sistemarlo lo vedrete passare su questo blog, diversamente potrete godervi nuovi articoli e/o riflessioni in futuro, perché sarò ben più presente che in passato.</p>
<p>Auguratemi buona fortuna :D</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Situazione di Ardea: intervenga Marrazzo]]></title>
<link>http://liberaflorida.wordpress.com/?p=46</link>
<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 16:00:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>liberaflorida</dc:creator>
<guid>http://liberaflorida.wordpress.com/?p=46</guid>
<description><![CDATA[
Al Presidente della Regione Lazio
Dott. Piero Marrazzo
e p.c. Al Prefetto di Roma
Dott.Carlo Mosca
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align:right;"><strong>Al Presidente della Regione Lazio<br />
</strong>Dott. Piero Marrazzo<br />
e p.c. <strong>Al Prefetto di Roma<br />
</strong>Dott.Carlo Mosca<br />
<strong>Al Sindaco di Ardea<br />
</strong>Prof. Carlo Eufemi</p>
<p>Lo scrivente Comitato, avvalendosi della facoltà prevista all’art. 16.6 dello Statuto della Regione Lazio, si rivolge a Lei quale garante - a norma dell’art. 7.e dello stesso - per lamentare l’ormai <strong>inaccettabile livello dei servizi pubblici erogati ai propri cittadini dal Comune di Ardea</strong>, che comporta addirittura la<br />
nascita spontanea di “<strong>comitati per la secessione</strong>” di interi quartieri (Nuova Florida e Castagnola ora, Tor San Lorenzo in passato) con anche singole testimonianze di grave insoddisfazione provenienti da altri quartieri, come può rilevare dalla corposa documentazione che Le alleghiamo.<br />
E’ vero che l’art. 16.1 del predetto Statuto, conformemente a quanto stabilito dal D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali) affida la potestà amministrativa del proprio territorio ai Comuni, ma è anche vero che, poiché <strong>questo comune pare non adempiere interamente alla propria funzione</strong>, che è quella di <strong>essere al servizio della comunità, per rappresentarla nelle sue aspirazioni, esigenze e bisogni complessivi</strong>, la Regione dovrebbe - in base allo stesso articolo - <strong>intervenire</strong> ai fini dell’efficace tutela degli interessi dei cittadini e della collettività.</p>
<p>Confidiamo pertanto nel Suo autorevole attivazione al riguardo, e restiamo a disposizione per ogni chiarimento Le possa occorrere.</p>
<p>Anticipatamente grazie, e cordiali saluti.</p>
<p style="padding-left:240px;text-align:center;">Comitato di Quartiere Nuova Florida<br />
Il Direttivo</p>
</blockquote>
<p><a href="http://liberaflorida.wordpress.com/files/2008/04/cdq_lettera_marrazzo.pdf">Questa la lettera inviata dal CdQ Nuova Florida (pdf)</a> a <a title="Collegamento al sito esterno Wikipedia - nuova finestra" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Marrazzo" target="_blank">Piero Marrazzo</a>, Presidente della Regione Lazio, e per conoscenza al Prefetto Mosca e al Sindaco Eufemi: un vero e proprio messaggio di aiuto che testimonia l'<a title="Carlo Eufemi sindaco di Ardea" href="http://www.comune.ardea.rm.it/saluto_sindaco.php" target="_blank">inettitudine</a> con la quale l'amministrazione di Ardea ha gestito il territorio negli ultimi anni.</p>
<p>L'invito di Nuova Florida Blog è quello di scrivere direttamente a Marrazzo le vostre esperienze personali all'apposita mail di "<strong><a title="Scrivi a Marrazzo" href="mailto:dilloamarrazzo@regione.lazio.it">Dillo a Marrazzo</a></strong>" presente sul sito della <a title="Collegamento a sito esterno Regione Lazio - nuova finestra" href="http://www.regione.lazio.it/" target="_blank">Regione Lazio</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[e la chiave di basso?]]></title>
<link>http://faremodelletende.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 12:29:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>lalone</dc:creator>
<guid>http://faremodelletende.wordpress.com/?p=5</guid>
<description><![CDATA[Oggi gironzolavo per casa dei miei quando attraverso le pareti sento Matteo, il bambino dei vicini, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi gironzolavo per casa dei miei quando attraverso le pareti sento Matteo, il bambino dei vicini, che suona il piano. Mi viene voglia di aprire il coperchio del piano scordato che suonavo da bambino e che ora viene usato solo dai nipoti come giocattolo e dai gatti che passeggiano sulla tastiera. Sì ma cosa suono? Su internet trovo questa:<!--more--></p>
<p><a href="http://faremodelletende.wordpress.com/files/2008/03/aria.png" title="goldberg"><img src="http://faremodelletende.wordpress.com/files/2008/03/aria.png" alt="goldberg" /></a></p>
<p>E' la partitura dell'<i>aria</i> delle Variazioni Goldberg di Bach, forse il mio pezzo preferito per piano. Stampo e vado a sedermi al piano pieno di buone intenzioni finché non realizzo che dopo vent'anni che non suono non sono più capace di leggere la chiave di basso. Beh, proviamo lo stesso... mi verrà in mente.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gennaio:Spazzatura]]></title>
<link>http://walkcammino.wordpress.com/?p=47</link>
<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 14:01:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>pier90</dc:creator>
<guid>http://walkcammino.wordpress.com/?p=47</guid>
<description><![CDATA[Il vecchio 2007 era appena finito e tutto il mondo si preparava ai festeggiamenti con candele, con ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il vecchio 2007 era appena finito e tutto il mondo si preparava ai festeggiamenti con candele, con la carta laminata dei pacchetti regalo, con lo scintillio di luci per tutte le strade; noi, invece, eravamo tutti sporchi e puzzolenti, poiché impegnati nel raccattare la spazzatura partenopea e, più che in una mangiatoia, il nostro Gesù è nato tra i falò dei quartieri periferici campani.</strong></p>
<p><strong>Lo strazio, la collera e l'indignazione ardevano Napoli mettendola a ferro e fuoco, come ardeva l'opinione pubblica, tutto corredato dalle risa del resto del mondo; alcune volte, invece, capitava di vedere qualche anima ancora assonnata per il lungo sonno che aveva impedito di accorgersi dell'ancestrale problema: la bella addormentata politica.</strong></p>
<p><strong>Il popolo, sceso in piazza, impazzava contro i suoi stessi concittaddini, animali al macello chiamati per sedare i conflitti sorti dall'inettitudine di alcuni, così, a lungo ci sono giunte le immagini di una guerriglia armata tra bestie urlanti in cerca di una dignità (<em> è indegno vievere con la spazzatura, ma è indegno per un uomo anche accanirsi contro un proprio simile</em>) fin quando la pazzia non è dilagata nelle altre regioni prescelte per lo scarico dei rifiuti.</strong></p>
<p><strong>Intatto, Prodi nei salottini tv dichiarava che il suo governo aspettava ansioso il domani profetizzato dal rivale Berlusconi che da più di un anno e mezzo ancora non era giunto, ma sappiamo che è inevitabile: l'oggi deriva dal passato e  portà con se il domani; mentre ogni sposa aspetta il suo fatidico giorno, Berlusconi dalla riva del fiume ha visto, finalmente, passare il corpo di un Romano Prodi strazziato per le tante coltellate infertegli al Senato, si narra che durante l'assasinio abbia detto " Tu, quoque, Clemente, fili mi?"...e giu gli schiamazzi, i ghigni, le risate...poi dicono che noi italiani non siamo simpatici...il mondo ci rideva dietro, per fortuna che Carlà e Sarko riuscivano a catturare spesso l'attenzione, almeno la figura di mer.. è stata più piccola.</strong></p>
<p><strong>Ma parlavamo di spazzatura, e voi come definireste quelli che al Senato si sono messi a fare la Lap dance sui seggi ingozzandosi di mortadella e spumante ( solo a me capita che avvolte vada di traverso!), se non degli escrementi con le gambe? Ne ho parlato già tanto in un lungo sfogo, è inuile riprendere il discorso, una parola basta ...Merde...e così nella melba, nel liquame e nel battume e affogato questo primo mese del 2008 Italiano...come è affogato il nostro orgolgio Nazionale!!! </strong></p>
<p><em>Decisamente, un work in regress!</em><strong>    </strong></p>
<p>  </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'onore ai tempi del porcellum ( fenomenologia del senatore sputante)]]></title>
<link>http://filcusum.wordpress.com/?p=49</link>
<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 08:44:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippo cusumano</dc:creator>
<guid>http://filcusum.wordpress.com/?p=49</guid>
<description><![CDATA[
Durante l’ultima seduta del senato, uno dei tre senatori dell’Udeur si rifiuta di passare all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://filippocusumano.go.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/56513/cusumano03g.jpg" /></p>
<p align="left">Durante l’ultima seduta del senato, uno dei tre senatori dell’Udeur si rifiuta di passare all’opposizione.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Qualcuno dice  che lo abbia fatto per motivi ignobili, cioè per garantire un buon posto di lavoro ad un suo protetto.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Il senatore comunque motiva il suo gesto in maniera molto nobile, richiamandosi all’impegno preso al momento della creazione del governo e al difficile momento del paese.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">A quel punto interviene un collega di partito, il senatore <b>Barbato</b> che lo insulta e cerca di sputargli in faccia.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Intervistato dopo la sceneggiata</p>
<div align="justify">
<ul>
<li><b>cerca disperatamente di negare lo sputo</b> (come se le telecamere non fossero in grado di mostrarcelo con tutta evidenza)</li>
<li><b>dà inconfutabile prova della pochezza del suo italiano</b> ( continua a dire “<i>io non l’ho sputato</i>”)</li>
<li><b>nega di aver insultato il collega</b> ( “gli ho <b>solo</b> detto che era un <b>traditore</b>”).</li>
</ul>
</div>
<p align="justify">Non sospettavamo di essere rappresentati  da quel senatore.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">E’ un politico di lungo corso, ma questa è la prima volta che i media nazionali si occupano di lui.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><b>Buono a nulla e capace di tutto</b> ( prerequisito del fare politica nei tempi amari del <b>porcellum</b>) sale agli onori della cronaca ( come si suol dire con orribile luogo comune) per uno sputo.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><b>Quello sputo è l’apice della sua carriera, esprime nel modo più completo il suo modo di fare politica.</b></p>
<div align="justify"></div>
<p align="center">Che è questo: ho ricevuto un mandato dagli elettori e assunto un impegno con loroma c’è una cosa che conta molto di più di tutte, se sono qui lo devo a <b>Mastella</b>.</p>
<div class="body clearfix">
<p align="center"><a href="http://www.flickr.com/photos/25604537@N00/2216955351" title="Flickr - Photo sharing!"><img src="http://filippocusumano.go.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/56513/mastella1_inf--200x150.jpg" alt="Flickr image" /></a></p>
<p><b></b></div>
<p align="center">&#160;</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">E, naturalmente, al <b>Porcellum.</b></p>
<div align="justify"></div>
<p align="center"><a href="http://www.flickr.com/photos/36508126@N00/656312382" title="Flickr - Photo sharing!"><img src="http://www.go.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/56513/porco.jpg" alt="Flickr image" /></a></p>
<p><br class="clear" />                           <a href="http://fainotizia.radioradicale.it/2008/01/30/lonore-ai-tempi-del-porcellum-fenomenologia-del-senatore-sputante#" title="Aggiungi tag" class="add_tag"><br />
</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'ultima Vergogna di Gentiloni - Il Governo vara la Internet Tax]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/10/19/il-governo-vara-la-internet-tax/</link>
<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 12:24:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
<guid>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/10/19/il-governo-vara-la-internet-tax/</guid>
<description><![CDATA[Roma - Questa minaccia era proprio sfuggita agli occhi di Punto Informatico e, purtroppo, anche a qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://punto-informatico.it/punto/20071019/19.gif" alt="E-MIGRARE" align="left" border="0" hspace="2" /><strong>Roma</strong> - Questa minaccia era proprio sfuggita agli occhi di <em>Punto Informatico</em> e, purtroppo, anche a quelli di molti altri. Ma <a href="http://www.civile.it/news/visual.php?num=45712" target="_blank">non è sfuggita</a> a <strong>Valentino Spataro</strong>, curatore di <em><a href="http://www.civile.it/" target="_blank">Civile.it</a></em>, che in un editoriale appena pubblicato <strong>avverte tutti</strong> del siluro sparato dal Governo contro la rete <a href="http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/testo_int.asp?d=36760" target="_blank">in pieno agosto</a> e approvato formalmente dal Consiglio dei ministri lo scorso 12 ottobre.</p>
<p align="justify">La novità è presto detta: <strong>qualsiasi attività web dovrà registrarsi al ROC</strong>, ossia al <em><a href="http://www.agcom.it/operatori/roc/roc.htm" target="_blank">Registro degli operatori di Comunicazione</a></em>, se il disegno di legge si tradurrà in una norma a tutti gli effetti. Registrazione che porta con sé burocrazia e procedure.</p>
<p align="justify">Il <a href="http://www.governo.it/Presidenza/DIE/doc/DDL_editoria_030807.pdf" target="_blank">testo</a> parte bene, spiega che "La disciplina prevista dalla presente legge in tema di editoria quotidiana, periodica e libraria ha per scopo la tutela e la promozione del principio del pluralismo dell'informazione affermato dall'articolo 21 della Costituzione e inteso come libertà di informare e diritto ad essere informati".</p>
<p align="justify">Bene, anche perché esplicita che si parla di <strong>editoria</strong> e non, ad esempio, di pubblicazioni spurie prive di intenti <em>editoriali</em>, come può esserlo un sito personale. Il problema, come osserva Spataro, è che poi il testo si contraddice quando va a definire <strong>cosa è un prodotto editoriale</strong>.</p>
<p>Una definizione che chi legge <em>Punto Informatico</em> da almeno qualche anno sa essere già oggi molto spinosa e che, con questo disegno governativo, assume nuovi inquietanti connotati:</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<blockquote><p><font color="#0000ff"><strong>"Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso" (art 2, comma 1).</strong></font></p></blockquote>
<p align="justify">Chi avesse ancora dei dubbi su <strong>cosa</strong> sia <em>prodotto editoriale</em> può leggere il comma seguente del medesimo articolo, che stabilisce <strong>cosa non è</strong> <em>prodotto editoriale</em>:</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<blockquote><p><font color="#0000ff"><strong>"Non costituiscono prodotti editoriali quelli destinati alla sola informazione aziendale, sia ad uso interno sia presso il pubblico".</strong></font></p></blockquote>
<p align="justify">Chi ritenesse che questa definizione non si applichi, per esempio, al proprio blog personale dove pubblica di quando in quando un post, dovrà ricredersi passando al comma successivo dell'articolo 2, il terzo comma, che recita:</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<blockquote><p><font color="#0000ff"><strong>La disciplina della presente legge non si applica ai prodotti discografici e audiovisivi.</strong></font></p></blockquote>
<p align="justify">Il Governo, nel redigere questo disegno di legge, non si è dimenticato, peraltro, dei prodotti editoriali <em>integrativi</em> o <em>collaterali</em> che sono quei prodotti, <em>compresi quelli discografici o audiovisivi</em>, che siano "diffusi unitamente al prodotto editoriale principale".</p>
<p align="justify">Rimarrebbe <strong>una scappatoia</strong>, quella delle pubblicazioni, on e off line, che sono sì di informazione o divulgazione, o formazione o intrattenimento, ma non sono a scopo di lucro. Rimarrebbe se solo il Governo non ci avesse pensato. Ed invece dedica alla cosa l'intero articolo 5:</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<blockquote><p><strong><font color="#0000ff">"Per attività editoriale si intende ogni attività diretta alla realizzazione e distribuzione di prodotti editoriali, nonché alla relativa raccolta pubblicitaria. L'esercizio dell'attività editoriale può essere svolto anche in forma non imprenditoriale per finalità non lucrative".</font></strong></p></blockquote>
<p align="justify">Un paragrafo che dunque <strong>non lascia scampo ai "prodotti" non professionali</strong>, lasciando forse, ma è una questione accademica, un micro-spiraglio a chi non ottiene o non cerca pubblicità di sorta sulle proprie pubblicazioni.</p>
<p align="justify">Qualcuno potrebbe pensare che il solleone ad agosto abbia giocato brutti scherzi. In realtà all'articolo 7 viene raccontato il <strong>motivo del provvedimento</strong>. Con espresso riferimento a quanto pubblicato online, si spiega che l'iscrizione al ROC serve "anche ai fini delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa".</p>
<p align="justify">Senza contare la montagna di introiti extra che il Registro otterrebbe con questa manovra, ne consegue che la giustificazione che viene addotta a questo <strike>abominio</strike> nuovo provvedimento sia la necessità di <strong>tutelare dalla diffamazione</strong>. Come se fino ad oggi chiunque avesse avuto mano libera nel diffamare chiunque altro. Il che non è, tanto che più volte siti non professionali e altre pubblicazioni online, anche del tutto personali come dei blog, e anche senza alcuna finalità di lucro, si sono ritrovati coinvolti in un processo per diffamazione.</p>
<p align="justify">"Potessero, - conclude Spataro - chiederebbero la carta d'identità a chiunque parla in pubblico. Su internet il controllo è più facile. E imporre procedure burocratiche per l'apertura di un blog sarà il modo migliore per far finire l'internet Italiana".</p>
<p align="justify"> 		<!--inn-->Vista l'enormità di quanto sta producendo questo Governo, visto anche l'impegno profuso da <em>Punto Informatico</em> e da decine di migliaia di utenti negli anni scorsi per cercare di tenere lontani dalla rete i tentacoli del controllo editoriale tradizionale, mi sembra doveroso lasciar qui alcune righe.</p>
<p align="justify">Ci troviamo dinanzi ad un provvedimento che <strong>non andrà lontano</strong>. I suoi scopi sono altri, i primi articoli del testo sono scritti malissimo: verranno riscritti, è facile prevederlo, forse persino prima che il <em>New York Times</em> titoli qualcosa tipo "Italia nel Medioevo" come fece quando fu approvata la legge sulle staminali.</p>
<p align="justify">La dimensione macroscopica dell'errore del Governo è tale, e capace di nuocere alla rimanente parte del disegno di legge, che con un colpo di bianchetto verrà consegnato all'oblìo nel più rigoroso silenzio mediatico. Presto non ne sentiremo più parlare. È già successo, si può aver fiducia che accada di nuovo.</p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000">Il punto è, evidentemente, un altro.</font></h2>
<p align="justify">Sopravvivere al numero di oggi di <em>Punto Informatico</em> non è facile, richiede quella stessa capacità di controllo di quando si versano le imposte nelle mani della <em><a href="http://www.bol.it/libri/scheda/ea978881701714.html" target="_blank">casta</a></em> perché ci faccia ciò che crede: c'è Marco Calamari che fa il punto su come le diverse leggi sulla pedopornografia negli ultimi 8-10 anni abbiano provocato una compressione delle libertà individuali, c'è Valentino Spataro che spiega a tutti come sia capitato che il Governo abbia imposto una tassa (e una serie di procedure) in capo a qualunque pubblicazione online di qualsiasi genere anche senza finalità di lucro, e c'è Francesco Rutelli che fa sapere, vivaddio, di non poterne più, lui, di Italia.it.</p>
<p align="justify">Come dicevo, sopravvivere è difficile. In un solo giorno vengono condensati i risultati di fallimenti plateali e costosi, sia in termini economici che di libertà individuali, nati dalla <strong>ostinata ignoranza</strong> di chi alberga nella stanza dei bottoni, ignoranza almeno riguardo alle cose della rete, volendoci limitare a quelle.</p>
<p align="justify">Quando andavo a scuola e sbagliavo una frase importante in una versione di greco, il mio insegnante non mancava mai di metterci sotto due righe a penna con due o persino tre "x rosse", e di conseguenza abbassava in modo sostanziale il voto finale che assegnava alla mia traduzione. Non contento, le correzioni si eseguivano sempre tutti insieme pubblicamente, ognuno cosciente e informato degli errori degli altri.</p>
<p align="justify">Nel caso del Governo, una penna rossa riscriverà quegli articoli ma nessun brutto voto verrà emesso. Chi è riuscito a scrivere quegli obbrobri non dovrà ammettere il proprio errore, né sarà chiamato a risponderne. Il Consiglio dei ministri che ha letto e approvato quel testo non verrà certo messo in croce per l'irresponsabilità dimostrata e l'allarme inutilmente causato. Nessuno dirà nulla a quegli esponenti governativi che parlano di <a href="http://www.pubblicitaitalia.it/news.asp?id_news=44796" target="_blank">riforma eccellente</a>.</p>
<p align="justify">Così vanno le cose in Italia. L'unica speranza è che noi si possa continuare a raccontarle. Passi l'essere italiani, ma non ci ridurremo certo ad agire come omertosi <a href="http://pipda.wordpress.com/2007/10/18/chi-lo-sa-lo-dica-grazie/" target="_blank">pattalorrinchiti</a>.</p>
<p align="right"><strong>Paolo De Andreis</strong></p>
<p align="right"><a href="http://pipda.wordpress.com/" target="_blank">il blog di pda</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E' ora si svegliarsi!..non sempre i problemi vengono dal vertice!]]></title>
<link>http://matteopaolini.wordpress.com/2007/09/27/e-ora-si-svegliarsinon-sempre-i-problemi-vengono-dal-vertice/</link>
<pubDate>Thu, 27 Sep 2007 15:51:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Matteo Paolini</dc:creator>
<guid>http://matteopaolini.wordpress.com/2007/09/27/e-ora-si-svegliarsinon-sempre-i-problemi-vengono-dal-vertice/</guid>
<description><![CDATA[
Solitamente non mi piace fare polemica sul mio blog, ma questa volta, prendendo spunto da ciò che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img src="http://matteopaolini.wordpress.com/files/2007/09/galeazzi_dorme.jpg" alt="galeazzi_dorme.jpg" /></p>
<p>Solitamente non mi piace fare polemica sul mio blog, ma questa volta, prendendo spunto da ciò che sta accadendo nella <a href="http://www.ecofo.unibo.it/Economia+Forli/default.htm">mia facoltà</a>, volevo fare questa riflessione insieme ai miei lettori! Contestualizzo subito il tutto...</p>
<p><!--more-->L'anno passato nel mio <a href="http://www.ecofo.unibo.it/Economia+Forli/Didattica/Lauree+specialistiche/manifesto.htm?AnnoAccademico=2007&#38;CodCorso=0225&#38;Indirizzo=539&#38;Orientamento=267&#38;Progressivo=2">piano di studi</a> universitario, su 12 corsi totali, due erano in inglese: <a href="http://economia.ei.unibo.it/ATutor/browse.php?cat=10&#38;show_course=131#info">Human Resorce Management</a> e <a href="http://www.ecofo.unibo.it/Economia+Forli/Didattica/Insegnamenti/dettaglio.htm?AnnoAccademico=2006&#38;IdComponenteAF=140571&#38;CodDocente=034342&#38;CodMateria=30184">Mercati Mobiliari Avanzato</a>. Ebbene, nonostante l'esiguo numero di corsi in lingua inglese e l'ottima padronanza della lingua e disponibilità dei professori verso chi non comprendeva appieno, c'è chi ha avuto da ridere poiché, secondo costoro, non era giusto rifilare corsi in inglese "<em>a chi si era iscritto e aveva pagato per frequentare un corso di laurea in italiano</em>". Così, dopo aver discusso col presidente del corso, il ragionevolissimo professor Spisni, si è giunti a richiedere che fossero forniti agli studenti gli strumenti necessari a far sì che tutti potessero seguire agevolmente corsi in inglese. E' così che quest'anno è stato inserito fra le scelte opzionali un esame di "<a href="http://www.cliro.unibo.it/portale/corsi/visualizza_corsi/corsi_scheda.asp?id=698">English for business avanzat</a><a href="http://www.cliro.unibo.it/portale/corsi/visualizza_corsi/corsi_scheda.asp?id=698">o</a>" tenuto dalla prof.essa <a href="http://www.cliro.unibo.it/portale/personale/scheda.asp?id=Blundell">Catherine Blundell</a>. Risultato?..10 partecipanti di cui 3 del mio corso e nemmeno 1 dei "rivoltosi"!</p>
<p>Allorchè mi chiedo, sarai mai possibile che dobbiamo sempre e dico sempre farci riconoscere per la nostra ignoranza? Chi dorme non piglia pesci non è solo un proverbio, è pura realtà!..dalla critica sono naturalmente esclusi quelli che a lezione, dopo avergli fatto presente che il corso di inglese era stato istituito, mi hanno risposto che le lingue straniere non si imparano a scuola ma nel paese dove vengono parlate!..sì ma, se oltre il <a href="http://eml.wikipedia.org/wiki/Dial%C3%A8tt_rumagn%C3%B2l">dialetto romagnolo</a> non vai, come potrai pretendere di imparare l'inglese senza un minimo di basi grammaticali?..diventare manager poi.. :) !?!</p>
<p>Scusa Beppe ma prendo in prestito il tuo motto!...<strong>RESET</strong>!</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[veritas]]></title>
<link>http://volevoessere.wordpress.com/2007/08/10/veritas/</link>
<pubDate>Fri, 10 Aug 2007 08:10:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>volevoessere</dc:creator>
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<description><![CDATA[Abbiamo sbagliato entrambi, ed hai fatto bene a fare quel che hai fatto, per sbloccare la situazione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo sbagliato entrambi, ed hai fatto bene a fare quel che hai fatto, per sbloccare la situazione.<br />
Non condivido con te l'idea che l'amore finito (cos'è, intorno a giugno) non sia recuperabile. Però capisco quando non si hanno le motivazioni giuste per tentare qualcosa.<br />
Semplicemente non ci siamo riusciti, è stato un bel sogno finché è durato, e non ti porto troppo rancore per i nostri sbagli.<br />
Non intendevo pressarti o spaventarti, e però l'ho fatto. E tu hai reagito come potevi. Siamo degli scemi tutti e due, ma questa ammissione di colpa non ci aiuterà.<br />
Mi auguro che tu abbia una vita felice, perché son certo che non è di me che hai bisogno.</p>
<p>Vedrai che separatamente ma insieme (ovvero contemporaneamente) supereremo questo vuoto che lascia la fine di un periodo. Siamo forti abbastanza, dunque ce la faremo, con le giuste difficoltà da affrontare.<br />
Tieniti lontano dai veleni vari, e attento quando giri in Vespa, mio piccolo amico. :$</p>
<p>Il destino è strano, e il futuro ci riserva tante cose, chissà che prima o poi non arriveremo di nuovo a fare un pezzetto di strada insieme. </p>
<p>"Buon viaggio hermano querido<br />
e buon cammino ovunque tu vada<br />
forse un giorno potremo incontrarci<br />
di nuovo lungo la strada."<br />
M.C.R.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Gita]]></title>
<link>http://volevoessere.wordpress.com/2007/02/22/gita/</link>
<pubDate>Thu, 22 Feb 2007 20:40:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>volevoessere</dc:creator>
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<description><![CDATA[Come si vede non scrivo molto.
L&#8217;università e tutto il resto, tutte più o meno scuse della m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Come si vede non scrivo molto.<br />
L'università e tutto il resto, tutte più o meno scuse della mia incapacità di tenere un discorso sensato. Non posso fare che constatarlo ancora una volta, non sono in grado di comunicare. Ogni volta che apro bocca o scrivo qualcosa finisce che tutti equivocano, e alla fin fine si litiga.<br />
È un peccato perché potrei offrire di più a chi mi vuole bene, potrei dimostrare quello che è la mia forza.<br />
Perché forse forse dietro l'aspetto un po' nordico sbiadito che mi contraddistingue, oltre la mia famosa giacca di pelle di topo, i capelli negli occhi e le mie camice psichedeliche, oltre tutto questo c'è un animo gentile, sensibile; un cuore che batte in sincronia con il mio angelo custode, il mio lui.<br />
Certo che è difficile esprimersi, arduo capire cosa intendo quando, dopo ore d'amore gli dico "mi fai sentire uomo".<br />
Ora che lui è in gita, partito da poche ore soltanto ( e già la malinconia m'attanaglia come il politico s'avventa sulla polemica :P), io sono riuscito a dirgli solamente che "mi vestirò a lutto fino al tuo ritorno".<br />
Che ci posso fare, forse non sono anch'io che un povero malausseniano, meno acculturato e più viaggiatore, ma con la capacità di non essere comprensibile.</p>
<p>Sono incongnito a volte anche a me stesso, ma ringrazio quella meravigliosa creatura che mi è accanto nella vita, mi accompagna, ed è in grado di capire per me quello che non riesco.<br />
Il mio piccolo adorabile interprete, viaggia con una marea di compagni verso SUD.</p>
<p>Sob :'(</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA["E BRINDEREMO ALLEGRAMENTE SULLE NOSTRE ROVINE"-cit]]></title>
<link>http://chiaracats.wordpress.com/?p=36</link>
<pubDate>Tue, 27 Jun 2006 14:14:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>chiaracat</dc:creator>
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<description><![CDATA[dev&#8217;esserci una qualche setta che opera in segreto per rompermi i coglioni quando già non son]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>dev'esserci una qualche setta che opera in segreto per rompermi i coglioni quando già non sono allegrissima di mio, però cerco di non farlo pesar troppo alla gente , e abbattere ogni traccia di compostezza che voglio ancora tenere come facciata, tanto per non saltare addosso alla gente e sbranarla, ecco. devo ancora capire che divinità adorino questi cultisti, se Nyarlathotep, Yog-Sothoth o Paolo Limiti, ma il punto centrale della loro filosofia l'ho capito da un po'. questa religione è fondata sul culto del dolore. i riti più alti in onore di questo principio sono competizioni verbali rituali dove i partecipanti portano a suffragio ogni sorta di tragedie, pesti e corna e le impilano una sopra l'altra per raggiungere il valore cumulativo delle tragedie personali più alto-in premio chili di autocommiserazione pesati sempre sulla stessa bilancia. è previsto che gli spettatori a tali cerimonie debbano ingoiare cucchiai di cattiverie a scopo celebrativo, per solidarietà obbligata con gli officianti.<br />
va bene? do' fastidio, non so dove mettermi, non so dove sedermi, sto in mezzo alle palle, ingombro, annoio, raggelo, anche. non lo faccio apposta. . non so che farci. cerco di scrivere di meno per meno annoiare, ma non vale. mhh.</p>
<p>allegria. nevralgia. isteria. atarassia. anche emorragia (du'palle). nella vecchia fattoria.</p>
<p>courrent mood: decadente e depravata</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Sono stufo]]></title>
<link>http://volevoessere.wordpress.com/2006/06/01/sono-stufo/</link>
<pubDate>Thu, 01 Jun 2006 20:14:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>volevoessere</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono giorni che non riusciamo a parlarci.
Non sto cercando sesso, non ho bisogno del piacere fisico ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sono giorni che non riusciamo a parlarci.<br />
Non sto cercando sesso, non ho bisogno del piacere fisico che la tua presenza mi da. Ho bisogno di te, di parlarti, di sentirti vicino.<br />
E' possibile che con i miei genitori sia un litigio continuo, un vergognoso rimbalzare fra consigli a riconversioni religiose e psicanalisi? Se solo sapessero di te, avrebbero il solito tatto di elefante in cristalleria, e distruggerebbero quel poco che mi piace della mia vita.<br />
Facciamo attenzione.</p>
<p>Questi sono amori proibiti</p>
]]></content:encoded>
</item>

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