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	<title>ingiurie &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/ingiurie/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ingiurie"</description>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 21:52:38 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Pensieri sugli attacchi a Napolitano e al Papa]]></title>
<link>http://jekrippa.wordpress.com/?p=42</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 17:09:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>jekrippa</dc:creator>
<guid>http://jekrippa.it.wordpress.com/2008/07/09/pensieri-sugli-attacchi-a-napolitano-al-papa/</guid>
<description><![CDATA[
Ieri nel tardo pomeriggi, in piazza Navona a Roma, durante la manifestazione organizzata dall]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://jekrippa.files.wordpress.com/2008/07/guzzanti01g.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-44" src="http://jekrippa.wordpress.com/files/2008/07/guzzanti01g.jpg?w=300" alt="" width="300" height="230" /></a></p>
<p>Ieri nel tardo pomeriggi, in piazza Navona a Roma, durante la manifestazione organizzata dall'Italia dei Valori, Sabina Guzzanti durante il suo discorso dal palco ha lanciato dei duri attacchi al papa e al ministro delle opportunità per tutti (se lei è li ci sono veramente delle pari opportunità per tutti per riuscire a diventare ministro della Repubblica italiana) e Grillo invece si è concentrato sul Presidente della Repubblica.</p>
<p>Grillo nel suo intervento telefonico ha detto che Napolitano dorme, paragonandolo a Morfeo. Vorrei riflettere un attimo su quali siano i compiti del Presidente della Repubblica. Egli deve rinviare alle camere con messaggio motivato le leggi non approvate e chiedere una nuova deliberazione nel caso egli trovi delle palesi incostituzionalità in esse. Nel primo mese di governo sono stata emanati ben 5 provvedimenti palesemente incostituzionali ma Napolitano, come bere un bicchiere di acqua fresca li ha firmati tutti senza colpo ferire. Innanzitutto si deve rispettare la carica che egli ricopre, senza scadere in insulti, però mi sembra assolutamente leggittimo e doveroso in caso di mancanze ai suoi doveri, poterlo criticare e attaccare senza insultarlo; io non ho sentito insulti e frasi ingiuriose, è stato semplicemente paragonato a Morfeo, ad una divinità greca, quindi non riesco a capire dove sia il problema. Anzi lo capisco e lo dico pure, l'insulto sta nel travisare volontariamente le parole di una persona che esprime il proprio pensiero, da parte di chi è attaccato, per poterlo screditare davanti agli italiani.</p>
<p>Per quanto riguarda gli attacchi al Papa, sicuramente è stato usato un linguaggio colorito ma palesemente in armonia con il linguaggio goliardico della Guzzanti. Il Papa riceve tutti con grande onori, ha ricevuto Bush, presidente americano, che è a capo di uno stato he uccide ancora barbaramente dei condannati per diversi reati, è a capo di uno stato che rinchiude a Guantanamo prigionieri, ai quali non hanno riconosciuto il benchè minimo diritto umano. Il papa riceve Berlusconi, il quale ospitava in casa un mafioso (poi definito pure eroe) corruttore di giudici e pure divorziato. Un papa che riceve persone che si sono macchiati dei piu gravi peccati, contro la morale cattolica, è giusto criticarlo anzi doveroso da chiunque abbia un minimo di barlume.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[meno male che colui c'è]]></title>
<link>http://orbitaiperbolica.wordpress.com/?p=40</link>
<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 14:33:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>M2</dc:creator>
<guid>http://orbitaiperbolica.it.wordpress.com/2008/04/24/meno-male/</guid>
<description><![CDATA[Prima che l&#8217;attualità mi scavalchi e Napolitano incarichi il leader dello schieramento vittor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Prima che l'attualità mi scavalchi e Napolitano incarichi il leader dello schieramento vittorioso alle ultime <strong>designazioni</strong> politiche, devo buttare giù le riflessioni scaturite nell'immediatezza e nei giorni successivi.<br />
Auspicio: colui non ha più scuse. Dovrebbe avere i numeri per fare ciò che vuole, sia alla Camera dei Deputati che al Senato, anche se la Lega gli vota contro in blocco. Qualunque sia il suo programma per l'Italia -sia quello della <strong>loggia P2</strong>, sia un'altro qualunque - adesso dovrà portarlo a termine, dare il <strong><em>colpo di grazie e arrivederci</em></strong> e radere al suolo questa nazione trasformandola definitivamente nella caricatura di una dittatura sud-americana. Non se ne può veramente più: che si faccia tabula rasa di ogni conquista sociale e civile, di ogni istituzione democratica!<br />
<strong>Ricostruire sul nulla sarà molto più facile per le future generazioni.<br />
Il mio non voto servirà anche a questo, spero.</strong><strong><br />
</strong>Come scritto altrove tra questa <span style="color:#00ccff;"><strong><span>risciacquatura di chiacchiere</span></strong></span> sono rimasto sollevato dopo l'esito delle <strong>designazioni</strong> politiche: spero con tutto il cuore di assistere a 5 anni di malgoverno, buffonate, geniali esibizioni cabarettistiche, pedestre demagogia, opposizione fasulla, spartizione della torta e tutto il meglio si possa desiderare da destra a sinistra di tutto lo schieramento politico.<br />
La <a href="http://it.youtube.com/watch?v=XpNx5-9ZOyQ" target="_blank">mitragliata alla giornalista russa</a> è solo un'anteprima gustosa di quanto colui potrà offrire per deliziarci. Intanto, dopo aver contribuito a far fallire la vendita di <strong>Alitalia</strong> ad Air France-KLM con la bufala della cordata italiana (la corda saprei ben io come adoperarla), ci viene appioppato un prestito ponte di 300 milioni di euri che il governo Prodi è costretto a varare per non far fallire la compagnia, licenziare i dipendenti e liquidare tutto il patrimonio. L'avevo previsto, naturalmente e c'ho i testimoni :-) Mi resta il dubbio su come si possa aggirare la regolamentazione europea in tema di concorrenza che, nel caso in oggetto se non erro, impedisce un prestito governativo entro i 10 anni dal precedente (perchè Alitalia ottenga un prestito si parlerebbe dunque del 2011). Approfondirò la questione. Intanto noi paghiamo per anni di sprechi, clientelismo, lauti stipendi a manager <strong>con la faccia da senso critico,</strong> conflitti d'interesse, intereferenze illecite e quant'altro.<br />
Un'altra cosa: sono convinto che durante il mandato di colui al governo e di Lombardo alla Regione Sicilia, la costruzione del famigerato ponte non inizierà.<br />
<strong><span style="color:#00ffff;">I<span style="color:#00ccff;">talia, anno 2008: allacciate le cinture perchè stiamo per precipitare ;)</span></span></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[GIUSTIZIA: No A Un “Partito Anti-Toghe”]]></title>
<link>http://libertadinformazione.wordpress.com/2008/01/18/giustizia-no-a-un-%e2%80%9cpartito-anti-toghe%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 01:06:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
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<description><![CDATA[di         Carlo Dore jr.
Le dimissioni del Ministro della Giustizia Clemente Mastella hanno ripropo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Calibri;">di<span>         </span>Carlo Dore jr.</span></p>
<p align="justify"><img src="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/giustizia-riforma/polemica-dipietro-mastella/ansa_10720039_27100.jpg" align="left" border="0" height="375" hspace="8" vspace="0" width="250" /><span style="font-size:12pt;font-family:Calibri;">Le dimissioni del Ministro della Giustizia Clemente Mastella hanno riproposto all’attenzione dell’opinione pubblica il delicatissimo tema dei rapporti tra potere politico e potere giudiziario, colpevolmente accantonato dall’attuale maggioranza di governo dopo le roventi polemiche che avevano contraddistinto la precedente legislatura.<br />
L’ultimo atto di accusa dell’ex Guardasigilli – che <b>dinanzi alla Camera dei Deputati</b> ha denunciato l’esistenza di una cospirazione messa in atto nei suoi confronti da quelle “frange estremiste” della Magistratura da sempre impegnate nell’attuazione di un progetto eversivo volto a pregiudicare il sereno svolgimento della vita istituzionale del Paese – ha incontrato il totale consenso dei principali esponenti dell’opposizione di centro-destra, dimostratisi ancora una volta implacabili nell’invocare a reti unificate l’approvazione di misure idonee a paralizzare l’azione delle toghe militanti.<br />
Di fronte ad un simile <i>status quo</i>, il buon senso e l’equilibrio che sempre caratterizzano le dichiarazioni di Anna Finocchiaro, la quale ha manifestato la necessità di evitare che “le lancette dell’orologio della Storia vengano riportate indietro di quindici anni”, che l’apertura di una nuova stagione di conflitto tra politica e Magistratura favorisca la restaurazione di quel diffuso clima di sfiducia verso le Istituzioni che si respirava durante gli Anni di fango, non sono sufficienti a cancellare la sottile sensazione di amarezza che tanto l’autodifesa pubblica del segretario dell’Udeur quanto i successivi interventi di Bondi, Fini e Casini hanno destato nell’animo di ogni sincero democratico. <!--more--><br />
Se da un lato è infatti innegabile che la presunzione di innocenza dovuta a tutti i cittadini non condannati attraverso sentenza passata in giudicato impedisce che gli uomini politici sottoposti ad indagine vengano resi oggetto di processi di piazza e gogne mediatiche, risulta d’altro lato altrettanto innegabile che le garanzie di autonomia ed indipendenza riconosciute dalla Carta Fondamentale ai soggetti appartenenti al potere giudiziario impongono di non bollare come pericolosi eversori quei magistrati i quali legittimamente esercitano le loro prerogative nei confronti dei membri della Casta del potere o dei loro più stretti sodali.<br />
Premesso infatti che, come correttamente rilevato da Marco Travaglio, l’immunità parlamentare non può essere intesa anche in termini di “immunità parentale”, la formazione di un trasversale partito anti-giudici, benedetto dal capo di quella destra affarista ed amorale che (attraverso l’approvazione della legge Cirami e del patteggiamento allargato, della legge Cirielli e del lodo Schifani, della riforma del falso in bilancio e delle altra misure <i>ad personam</i>) ha concorso a tramutare l’Italia in una sorta di Isola della Tortuga collocata nel cuore del Mediterraneo, costituirebbe un macroscopico tradimento delle aspettative di tutti quei cittadini che ancora attendono dall’Unione, in ordine ai grandi temi della giustizia e della legalità, l’attuazione di un concreto progetto di cambiamento.<br />
Ricordando l’entusiasmo del popolo del Palavobis, la straordinaria partecipazione che contraddistinse tutte le iniziative del movimento girotondino e soprattutto lo straordinario moto di orgoglio con cui il Paese intero accolse l’invito a “Resistere! Resistere! Resistere!” scagliato da Borrelli in faccia al Caimano in persona, il centro-sinistra è ora chiamato a preservare l’integrità dello Stato di diritto, a garantire alla Magistratura la possibilità di esercitare le sue funzioni nel pieno rispetto degli equilibri delineati dalla Costituzione, a recuperare la fiducia dei tanti elettori che ancora rifiutano un’idea di politica intesa non come realizzazione dell’interesse generale ma come mero esercizio di potere e privilegi. Se il patto di fiducia tra rappresentanti e rappresentati, tra istituzioni e società civile dovesse incrinarsi ancora una volta, gli anni di fango potrebbero non sembrare poi così lontani.<span>      </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Attenzione a Chi disprezza i Collaboratori e I Dipendenti]]></title>
<link>http://libertadinformazione.wordpress.com/2007/11/18/attenzione-a-chi-disprezza-i-collaboratori-e-i-dipendenti/</link>
<pubDate>Sun, 18 Nov 2007 11:11:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>arouetvoltaire</dc:creator>
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<description><![CDATA[Esemplare la Cassazione. La Corte per intenderci. Chi di noi non si è imbattuto in un presuntuoso e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><img src="http://www.tesionline.it/approfondimenti/img/giustizia2.jpg" align="left" border="0" height="125" hspace="8" vspace="0" width="152" /><span>Esemplare la Cassazione. La Corte per intenderci. Chi di noi non si è imbattuto in un presuntuoso e molto<span>  </span>spesso ignorante “capetto” che tronfiamente non abbia denigrato, maltrattato, tartassato o minacciato dipendenti o <strong><a href="http://insomnia.myblog.it/archive/2007/11/14/condannato-datore-di-lavoro.html">sottoposti</a></strong>? Altri hanno subito azioni di mobbing, o sono stati messi da parte per pura antipatia. Ora basta. La Corte di Cassazione ha confermato una condanna comminata, per fatti del genere da una Corte d’Apello. Riprendo da un ottimo e stringato post le frasi incriminate: "<strong><em>mò m'hai rotto li c..., io voglio sapè te che c.... ci stai a fà qua dentro, che nun fai un cacchio ed altro</em></strong>". Finalmente si pagano gli ingiustificati moti di disprezzo e mancanza di tatto e signorilità. (vedi <strong><a href="http://www.loccidentale.it/node/9133">qui</a></strong> e <strong><a href="http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=179420">qui</a> </strong>)</span></p>
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