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	<title>irregolari &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/irregolari/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "irregolari"</description>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 05:28:18 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Il Papa: "La Ue accolga gli irregolari"]]></title>
<link>http://copalia.wordpress.com/?p=79</link>
<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 10:43:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>copalia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Castel Gandolfo - L&#8217;emergenza immigrazione diventa sempre più grave e &#8220;mentre sollecita]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Castel Gandolfo - L'emergenza immigrazione diventa sempre più grave e "mentre sollecita la nostra solidarietà" - ha detto il Papa all'Angelus - "impone, nello stesso tempo, efficaci risposte politiche". E' dedicata al naufragio dei giorni scorsi nel canale di Sicilia e all'aumento degli arrivi di clandestini dall'Africa gran parte della preghiera di oggi di Benedetto XVI. </p>
<p>L'appello del Papa, dedicato all'immigrazione e alle morti in mare, è rivolto sia ai paesi europei, o comunque di destinazione dei migranti, che ai loro Paesi d'origine. Ma anche agli stessi clandestini, perché diventino consapevoli "del valore della propria vita" e non la sottopongano a "gravissimi rischi". "I Paesi europei e comunque quelli meta di immigrazione - ha detto papa Ratzinger - sono, tra l'altro, chiamati a sviluppare di comune accordo iniziative e strutture sempre più adeguate alle necessità dei migranti irregolari. Questi ultimi, poi, vanno pure sensibilizzati sul valore della propria vita, che rappresenta un bene unico, sempre prezioso, da tutelare di fronte ai gravissimi rischi a cui si espongono nella ricerca di un miglioramento delle loro condizioni e sul dovere della legalità che si impone a tutti".</p>
<p>Un appello al senso di responsabilità è stato rivolto dal Papa anche ai Paesi di origine, "non solo perché si tratta di loro concittadini, ma anche per rimuovere le cause di migrazione irregolare, come pure per stroncare, alle radici, tutte le forme di criminalità ad essa collegate". <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287143</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cinesi sfruttati nel capannone dell'Assessore leghista..]]></title>
<link>http://verrea.wordpress.com/?p=200</link>
<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 11:44:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Valerio Verrea</dc:creator>
<guid>http://verrea.it.wordpress.com/2008/08/22/cinesi-sfruttati-nel-capannone-dellassessore-leghista/</guid>
<description><![CDATA[Laboratorio abusivo in capannone
Nel Vicentino, proprietario assessore Lega che non e&#8217; coinvol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:medium;"><strong>Laboratorio abusivo in capannone</strong></span></p>
<p align="justify">Nel Vicentino, proprietario assessore Lega che non e' coinvolto.</p>
<p align="justify"><img class="alignnone size-full wp-image-202" src="http://verrea.wordpress.com/files/2008/08/cinesi1.jpeg" alt="" width="256" height="170" /></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">(ANSA) - VICENZA, 22 AGO - E' di proprieta' di un assessore leghista il laboratorio clandestino scoperto con 9 cinesi costretti a lavorare in pessime condizioni. E' avvenuto ieri a Cartigliano (Vicenza). Roberto Zanetti, assessore leghista alle Attivita' produttive e presidente degli artigiani di Cartigliano, non e' coinvolto nella vicenda ma si dice costernato perche' il locale suo e del fratello era stato adibito a laboratorio abusivo di confezioni dove veniva sfruttata manodopera clandestina.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><strong>Rincuora il fatto che il politico leghista "non sia coinvolto" e che esprima giustamente la sua "costernazione", altrimenti sarebbe davvero stato un interessante esempio di coerenza, a cui purtroppo siamo abituati al giorno d'oggi.</strong></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><strong>Ma capiamo che non è facile sapere quel che succede in un proprio capannone. In fondo un'attività tessile non dà nell'occhio e non è semplice da individuare. In più pensare che i cinesi che vi lavorano da una luce all'altra non siano in regola è davvero difficile.<br />
</strong></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><strong>Siamo sicuri che anche se non gli è stato possibile controllare la legalità di ciò che succedeva sulla sua proprietà, saprà certamente fare di meglio alla guida della città che è chiamato ad amministrare.</strong></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><strong>Voglio quindi esprimere la mia vicinanza all'Assessore Zanetti, anche lui vittima di fatti deplorevoli legati alla piaga dell'immigrazione clandestina. Mi auguro che ora tutti questi irregolari delinquenti vengano espulsi, assicurando così la soluzione del problema, tutelando i diritti della parte lesa e facendomi sentire così ancora un po' più sicuro. </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Arrestato un uomo con armi irregolari]]></title>
<link>http://copalia.wordpress.com/?p=31</link>
<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 23:57:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>copalia</dc:creator>
<guid>http://copalia.it.wordpress.com/2008/08/01/arrestato-un-uomo-con-armi-irregolari/</guid>
<description><![CDATA[I carabinieri della Stazione Tor Tre Teste hanno arrestato un pregiudicato romano di 53 anni con le ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I carabinieri della Stazione Tor Tre Teste hanno arrestato un pregiudicato romano di 53 anni con le accuse di detenzione e porto illegale di arma comune da sparo, di munizionamento e porto illegale di arma clandestina. L’uomo è stato fermato ieri sera a bordo della sua auto, in via Generoso Pope, al Quarticciolo, mentre si stava recando a casa del fratello.<br />
	 <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280244</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Arrestato un uomo con armi irregolari]]></title>
<link>http://stranieridh.wordpress.com/?p=18</link>
<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 20:20:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>stranieridh</dc:creator>
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<description><![CDATA[I carabinieri della Stazione Tor Tre Teste hanno arrestato un pregiudicato romano di 53 anni con le ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I carabinieri della Stazione Tor Tre Teste hanno arrestato un pregiudicato romano di 53 anni con le accuse di detenzione e porto illegale di arma comune da sparo, di munizionamento e porto illegale di arma clandestina. L’uomo è stato fermato ieri sera a bordo della sua auto, in via Generoso Pope, al Quarticciolo, mentre si stava recando a casa del fratello.<br />
	 <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280244</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Arrestato un uomo con armi irregolari]]></title>
<link>http://breveth.wordpress.com/?p=23</link>
<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 19:37:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>breveth</dc:creator>
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<description><![CDATA[I carabinieri della Stazione Tor Tre Teste hanno arrestato un pregiudicato romano di 53 anni con le ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I carabinieri della Stazione Tor Tre Teste hanno arrestato un pregiudicato romano di 53 anni con le accuse di detenzione e porto illegale di arma comune da sparo, di munizionamento e porto illegale di arma clandestina. L’uomo è stato fermato ieri sera a bordo della sua auto, in via Generoso Pope, al Quarticciolo, mentre si stava recando a casa del fratello.<br />
	 <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280244</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Arrestato un uomo con armi irregolari]]></title>
<link>http://sitoudio.wordpress.com/?p=23</link>
<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 17:48:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>sitoudio</dc:creator>
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<description><![CDATA[I carabinieri della Stazione Tor Tre Teste hanno arrestato un pregiudicato romano di 53 anni con le ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I carabinieri della Stazione Tor Tre Teste hanno arrestato un pregiudicato romano di 53 anni con le accuse di detenzione e porto illegale di arma comune da sparo, di munizionamento e porto illegale di arma clandestina. L’uomo è stato fermato ieri sera a bordo della sua auto, in via Generoso Pope, al Quarticciolo, mentre si stava recando a casa del fratello.<br />
	 <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280244</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Contatori irregolari: le Fiamme gialle multano Aem]]></title>
<link>http://sofredeo.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 09:39:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>sofredeo</dc:creator>
<guid>http://sofredeo.it.wordpress.com/2008/07/14/contatori-irregolari-le-fiamme-gialle-multano-aem/</guid>
<description><![CDATA[Non solo contatori del gas ultra maggiorenni, il che significa vecchi di oltre vent’anni e ormai o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non solo contatori del gas ultra maggiorenni, il che significa vecchi di oltre vent’anni e ormai obsoleti. In Italia la truffa corre anche sul «filo» (è il caso di dirlo) dell’elettricità. A Milano, così come nel resto del Paese, a quanto pare non esisterebbe un contatore della luce «in regola». E ancora una volta, a gestire con «colpevole» disinvoltura una rete di distribuzione che succhia milioni e milioni di euro ai consumatori è Aem, l’azienda municipalizzata milanese ora «A2A», succursali comprese. Ma il problema stavolta si allarga, fino a coinvolgere un intero sistema Paese, il nostro, finora assente. Una sorta di intrigata selva, in cui risulta difficile distinguere fra responsabilità, carenze normative e vere e proprie omissioni.È la Guardia di finanza a denunciarlo, e non da un giorno. Servirebbe solo un magistrato disposto a indagare. Cosi come sta avvenendo per le forniture di metano. E senza nemmeno bisogno di fare troppa fatica.Basti chiedere agli uomini delle Fiamme gialle di via Valtellina che, sollevando un poco il coperchio del pentolone, hanno deciso di verificare alcuni contatori della luce sia di abitazioni private che di esercizi commerciali. Una sorta di controllo campione. Ebbene, nessuno di questi (cosa che si presuppone valga anche per gli altri circa 400mila impianti presenti in città) risponde ai parametri di legge. Parametri che di fatto, però, non esistono. <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275788</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il permesso di vivere]]></title>
<link>http://rapida.wordpress.com/?p=1264</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 19:49:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>rapida</dc:creator>
<guid>http://rapida.it.wordpress.com/2008/06/19/il-permesso-di-vivere/</guid>
<description><![CDATA[ xxx xxx xxx
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Madame Pourboir è una signora molto democratica.
Quando parla di diritti lo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#ffffff;"> xxx</span><span style="color:#ffffff;"> xxx</span><span style="color:#ffffff;"> xxx</span>[audio http://www.rapida.typepad.com/filosofia/files/suffering_and_smiling.mp3]<a href="http://rapida.typepad.com/.shared/image.html?/photos/uncategorized/2008/06/19/sans_papier_2.jpg"><img style="margin:0 5px 5px 0;" src="http://rapida.typepad.com/filosofia/images/2008/06/19/sans_papier_2.jpg" border="0" alt="Sans_papier_2" width="320" height="246" /></a><br />
<span style="color:#ffffff;"> xxx</span><br />
<span style="color:#ffffff;"> xxx</span><br />
<em>Madame Pourboir è una signora molto democratica.<br />
Quando parla di diritti lo fa con grande emozione, si indigna, manifesta il suo disappunto a tavola, difende i poveri e spesso vuota gli armadi di cose e riempie sacchi per il Secours Populaire.<br />
Una donna onesta, un avvocato.<br />
Mi ha detto che Simona stira da dio, è una gran lavoratrice e le piacciono i bambini. Troppo simpatica, Simona.<br />
Simona non ha documenti, nessun permesso di soggiorno. Simona ha un figlio che va a scuola, un marito muratore e una casa piccola e accogliente. Simona viene dalla Romania, ma parrebbe onesta.<br />
Madame Pourboir mi ha detto che Eva è bravissima, è polacca, stira da dio, è una gran lavoratrice e le piacciono i bambini. Troppo simpatica, Eva.</p>
<p>E Simona?<br />
Simona voleva esser messa in regola e Madame Pourboir non ha tempo per queste cose. Poi, per dieci euro l’ora, ti pare giusto?</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Articolo tradotto velocemente da me, apparso su Le Monde.</span></p>
<p>Mercoledi 18 giugno sarà sottoposto all’approvazione del Parlamento europeo il progetto di direttiva chiamato “di ritorno” concepito per armonizzare le condizioni nelle quali i migranti irregolari sul territorio dell’Unione Europea devono essere detenuti e “ricondotti”.<br />
Prima di tutto sembra necessario ricordare la realtà che nasconde l’espressione pudica di “ritorno”.<br />
L’espulsione è una violenza che moltiplica uno dopo l’altro i traumi dell’arresto improvviso, della prigionia, della perdita del proprio alloggio, della perdita del lavoro, della spoliazione di tutti i propri beni, talvolta anche della separazione brutale dal proprio congiunto e dei bambini, della dislocazione di tutti i legami con il proprio ambiente e una ricondotta forzata, a volte anche subendo violenze.<br />
E’ un’umiliazione dalla quale non ci si riprende. Il Paese nel quale si era sperato di avere una nuova vita, che forse si era potuto raggiungere dopo anni di lotte e di difficoltà, vi rigetta, vi espelle e vi deposita senza bagagli su una banchina dove non vi aspetta nessuno.</p>
<p>Anche quando gli espulsi hanno dei parenti nel paese d’origine, la vergogna impedisce di riunirsi a loro: colui il quale permetteva coi suoi soldi ad un’intera famiglia di sopravvivere è diventato un altro peso. Tante persone espulse si ritrovano disperate, isolate, per strada...<br />
Bisogna che chi vota questa legge lo sappia.</p>
<p>Il progetto di direttiva europea sottoposto ai parlamentari riflette in parte la brutalità della sorte riservata ai migranti irregolari: fino a diciotto mesi di detenzione per il solo fatto di aver attraversato frontiere e di voler vivere in Europa; detenzione ed espulsione di minori e di persone vulnerabili (donne incinte, anziani, vittime di torture); possibilità d’espulsione verso un paese di transito, anche in assenza di legami con questo paese; interdizione del ritorno sul territorio europeo per una durata di cinque anni per quelli che sono stati espulsi, assenza dell’obbligo di fornire un permesso di soggiorno  agli stranieri che soffrono di malattie gravi; applicazione ai minori isolati dell’insieme di tutte queste misure.</p>
<p><strong>Un regime d’eccezione</strong></p>
<p>Ufficilamente, il progetto di direttiva di  “ritorno” mira a inquadrare le condizioni di detenzione e a limitarne la durata come in quei paesi europei in cui si tollera una detenzione teoricamente indefinita. Temiamo che diventi la norma europea sulla quale siano tentati di allinearsi tutti i paesi dell’Unione. La prova di questo è che la Spagna ha appena annunciato il passaggio della sua durata massima di detenzione da trenta a quaranta giorni e l’Italia da due diciotto mesi! Se venissero adottate, le disposizioni del progetto di direttiva “ritorno” metterebbero gli stranieri in situazione irregolare, compresi i minori, sotto un regime d’eccezione: internamento a discrezione del potere, debolezza dei diritti della difesa, esilio.</p>
<p>Come si può concepire che un’istituzione nata per rappresentare la democrazia su scala europea voglia infliggere un tale trattamento ad una parte della sua popolazione?</p>
<p>Più degli altri Parlamenti nazionali degli Stati dell’Unione,<br />
il parlamento europeo ha una responsabilità nei confronti della storia. Visto che è nato di recente, non si lega alle tirannie del passato europeo. Al contrario, incarna un certo ideale, in rotta con i conflitti e le dittature che hanno troppo spesso segnato l’Europa. Se non vuole svilire la sua istituzione, il Parlamento non deve adottare questo progetto di direttiva.</p>
<p><a href="//www.educationsansfrontieres.org/spip.php?article4631#film">Per vedere il film guardate qui</a></p>
<p>Per firmare la petizione, basta andare <a href="http://www.educationsansfrontieres.org/?article13992">qui</a><br />
<span style="color:#ffffff;"> xxx</span><span style="color:#ffffff;"> xxx</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MARCO TRAVAGLIO - PASSAPAROLA 3 - 02/06/2008]]></title>
<link>http://cogitoraptor.wordpress.com/?p=60</link>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 17:07:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>cogitoraptor</dc:creator>
<guid>http://cogitoraptor.it.wordpress.com/2008/06/03/marco-travaglio-passaparola-3-02062008/</guid>
<description><![CDATA[UNICI COLPEVOLI : I CITTADINI

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>UNICI COLPEVOLI : I CITTADINI</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/KKD6JeG_zW4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/KKD6JeG_zW4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MARCO TRAVAGLIO - PASSAPAROLA 2 - 26/05/2008]]></title>
<link>http://cogitoraptor.wordpress.com/?p=57</link>
<pubDate>Mon, 26 May 2008 21:44:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>cogitoraptor</dc:creator>
<guid>http://cogitoraptor.it.wordpress.com/2008/05/26/marco-travaglio-passaparola-2-26052008/</guid>
<description><![CDATA[BALLE SPAZIALI

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>BALLE SPAZIALI</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/qQMmt2AiebU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/qQMmt2AiebU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PER I ROM SPESI CENTO MILIONI DI EURO ALL'ANNO]]></title>
<link>http://lucabiagioni.wordpress.com/2008/05/17/per-i-rom-spesi-centomila-euro-allanno/</link>
<pubDate>Sat, 17 May 2008 10:24:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucabiagioni</dc:creator>
<guid>http://lucabiagioni.it.wordpress.com/2008/05/17/per-i-rom-spesi-centomila-euro-allanno/</guid>
<description><![CDATA[2.400 euro per ogni rom. All’anno.
Questa è la cifra spesa dai comuni per ogni nomade presente su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>2.400 euro per ogni rom. All’anno.<br />
Questa è la cifra spesa dai comuni per ogni nomade presente sul proprio territorio. Considerando che i rom censiti dalle prefetture sono 41.295 si arriva così a 100 milioni di euro. Senza contare che le stime del Viminale, che considerano anche gli irregolari, parlano di un numero quasi quattro volte maggiore: 140mila persone.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[650 mila <i>clandestini</i> in Italia lavorano al nero (da <i>Liberazione</i>)]]></title>
<link>http://sergiobontempelli.wordpress.com/?p=250</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 13:02:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sergio Bontempelli</dc:creator>
<guid>http://sergiobontempelli.it.wordpress.com/2008/05/16/650-mila-clandestini-in-italia-lavorano-al-nero-da-liberazione/</guid>
<description><![CDATA[ Una recente inchiesta del Sole24Ore ha censito la presenza di circa 650mila immigrati non in regola]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-251" src="http://sergiobontempelli.wordpress.com/files/2008/05/clandy.jpg?w=128" alt="" width="128" height="85" /> <em>Una recente inchiesta del Sole24Ore ha censito la presenza di circa 650mila immigrati non in regola con le norme sul soggiorno in Italia: si tratta, però, non di pericolosi criminali, ma di lavoratori cui la legge italiana impedisce la regolarizzazione. Ecco come Liberazione del 13 Maggio scorso riassume e commenta i dati.</em></p>
<p>In Italia ci sono almeno 650mila immigrati che lavorano al nero perché clandestini, ma che non sono affatto dei delinquenti, come la destra vorrebbe far credere. Si tratta di persone oneste, che vorrebbero pagare le tasse e godere dei diritti di cittadinanza ma che non possono farlo a causa di una legge assurda che, di fatto, glielo impedisce, negando loro il permesso di soggiorno. Altro che il presunto "buonismo" della sinistra: basta guardare i dati del primo "censimento" dei clandestini sul territorio nazionale, resi noti ieri dal quotidiano Il Sole 24 Ore, per rendersi conto di quali disastri abbia prodotto in questi anni la Bossi-Fini.<br />
A fare chiarezza è una indagine del Dipartimento di Demografia dell'Università Milano Bicocca realizzata sulla base delle 724mila domande presentate dai datori di lavoro italiani per il decreto flussi 2007. <!--more-->Viene fuori che gli stranieri presenti sul nostro territorio in maniera irregolare sono in media 11 ogni mille abitanti e che la capitale dei clandestini è Brescia «con 32 ogni mille abitanti - informa l'articolo - seguita a ruota da Mantova, con 30 e da altre otto città del Nord».</p>
<p>Se però si passa a misurare il "tasso di clandestinità", ovvero quanti privi di permesso ogni cento immigrati presenti, la graduatoria si capovolge: al <em>top</em> salgono le città del Sud. Crotone e Messina comandano questa classifica con il 35-38%, mentre a Napoli uno straniero su tre (31,7%) è irregolare. Secondo la mappa, inoltre, la densità più elevata è in Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna.</p>
<p>Coglie la palla al balzo la destra per riproporre il ritornello dell'Italia «colabrodo d'Europa». Stefano Galieni, responsabile immigrazione del Prc, scuote la testa: «La presenza di migranti in Italia, nonostante il forte incremento degli ultimi anni, è ancora - ricorda Galieni - al di sotto della media europea». Quanto alla percentuale alta di irregolari, «essa è dovuta in gran parte - sottolinea il responsabile immigrazione del Prc - all'impossibilità per queste persone di regolarizzare la propria presenza in Italia. A conferma che è la legge Bossi-Fini che crea i clandestini».</p>
<p>Secondo Filippo Miraglia, responsabile immigrazione dell'Arci, «oggi il miglior alleato dei trafficanti di immigrazione clandestina è chi propone un irrigidimento degli ingressi legali. <em>Lacci e lacciuoli</em> non possono fermare un fenomeno di dimensioni epocali e che per essere governato ha bisogno di regole giuste ed efficaci». <em>L'Arci ha calcolato che per ogni immigrato espulso attraverso i Cpt, il costo di ogni rimpatrio è di circa 25mila euro a testa</em>, tra i soldi che vengono spesi per il mantenimento di queste strutture, i passaggi aerei ecc. «Tra far emergere il lavoro nero, facendo così incassare parecchi soldi allo Stato, e inasprire la guerra agli immigrati, che tanto costa all'erario, mi sembra più logico - osserva Miraglia - scegliere la prima soluzione. Consiglierei al ministro Maroni di farsi almeno un po' di conti, se proprio non gli basta il fatto che stiamo parlando di esseri umani».</p>
<p>Il fatto che ogni volta le domande presentate per il decreto flussi siano di gran lunga eccedenti le quote fissate dai governi, è la conferma di quanto la nostra economia abbia bisogno dei migranti. Questo spiega anche perché Brescia sia diventata la capitale dei clandestini. «Si tratta di una città - ricorda Dino Greco, membro del direttivo nazionale della Cgil e ex segretario della Camera del Lavoro bresciana - dove ci sono 140mila immigrati regolari su una popolazione di un milione e 50mila abitanti. Più una quota di clandestini fisiologica perché, come sempre accade in questi casi, la domanda di lavoro che proviene dalle imprese supera l'offerta». Si verifica così un paradosso, per cui le leggi di mercato si rovesciano contro i loro ideloghi. «Perché la gente - spiega Greco - va dove il lavoro c'è. E le imprese glielo danno perché ne hanno bisogno. I lavori più disagiati, più pericolosi, più insalubri, dalle stalle industriali alla siderurgia, li fanno i migranti. A Brescia sono gli indiani sikh che mungono le vacche».</p>
<p>Oltre che fornire un sostanzioso contributo alla nostra economia, i migranti hanno anche un ruolo fondamentale nel nostro sistema di welfare: «Oramai certe forme di assistenza che la struttura pubblica non riesce a garantire vengono assolte privatamente e al "nero" da badanti straniere», sottolinea ancora Stefano Galieni. Dino Greco consiglia perciò a «quei signori che hanno trasformato sciaguratamente la questione dell'immigrazione in una questione di ordine pubblico» di farsene una ragione: «Il tasso di immigrati presenti nella popolazione italiana e bresciana - avverte il sindacalista - continuerà fatalmente ad aumentare. Non fosse altro per la bassa natalità dei cittadini italiani».</p>
<p><em>Roberto Farneti, Liberazione, 13 Maggio 2008. Titolo originale dell'articolo «Il disastro della Bossi-Fini: 650mila i "clandestini" che hanno un lavoro»</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[PADOVA : CHIUSO GHETTO DI VIA ANELLI]]></title>
<link>http://elfobianco.wordpress.com/2007/07/15/padova-chiuso-ghetto-di-via-anelli/</link>
<pubDate>Sun, 15 Jul 2007 13:08:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>elfobianco</dc:creator>
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Finalmente una bella notizia da Padova.
Il ghetto di via Anelli è stato chiuso, gli extracomunitar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://liberoblog.libero.it/c/img66/cronaca/04/4935/2006/8/padova322.jpg" height="180" width="322" /></p>
<p>Finalmente una bella notizia da Padova.</p>
<p>Il ghetto di via Anelli è stato chiuso, gli extracomunitari in regola sono stati trasferiti, tutti gli altri (irregolari,spacciatori,prostitute,drogati,e che più ne ha più ne metta) FUORI DALLE BALLE!!!!</p>
<p>Questa è una piccola vittoria nei confronti del degrado e dell'illegalità che aveva sommerso Padova negli ultimi anni, speriamo solo che le forze dell'ordine continuino a vigilare e che i politici si impegnino per ridare la città ai Padovani.</p>
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