<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>ivano-fossati &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/ivano-fossati/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ivano-fossati"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 10:50:01 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Zena]]></title>
<link>http://milanovalencia.wordpress.com/?p=295</link>
<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 05:45:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>MI VA</dc:creator>
<guid>http://milanovalencia.wordpress.com/?p=295</guid>
<description><![CDATA[
la foto è di Alessandro Vannucci
La porta, questo forse l&#8217;originario significato del suo nom]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" style="vertical-align:top;" src="http://farm1.static.flickr.com/228/491763881_b5946e4040.jpg" alt="" width="481" height="361" /></p>
<h6 style="text-align:center;"><em><span style="color:#800000;">la foto è di Alessandro Vannucci</span></em></h6>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">La porta, questo forse l'originario significato del suo nome. Come bocca da cui partire, da cui nascere e in cui morire.<br />
L'ho sempre osservata con dolore, Genova.<br />
Amata in silenzio come si fa con un amore impossibile e lontano, come con il proprio contrario e la propria origine.<br />
Ho amato i suoi frutti, tutti belli e dolenti. Li ho cercati nei suoi carruggi, nella brezza sferzante del porto antico, nei suoi angoli bui e nella sua lanterna.<br />
Come si cerca l'uomo di Diogene, in una sorta di illuminazione che resta fioca e che fa strabuzzare gli occhi.<br />
Le cupole e il mare, le discese e le terrazze arrampicate, il profumo di erbette selvatiche e lo scorrere dei tetti rosa sui suoi fiumi di stradine solitarie, un bazar sotto ogni portico e il profumo di biancheria, i suoi volti, tutti in contrasto, senza senso ma con un profondo odore di sodio che corrode gli scafi delle sue barche, che entra sotto i ponti e si insinua fra i suoi labirinti.<br />
E il cemento, le arterie ingolfate, e di nuovo il mare, che sbatte impetuoso sugli scogli e occhieggia benigno intorno ai moli, sotto gabbiani ebbri di sole e di vento.<br />
Genova rimane attaccata alle mani, come un sapore di infanzia, diventa radice anche quando viene strappata.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><em>"Di acqua e di respiro<br />
di passi sparsi<br />
di bocconi di vento<br />
di lentezza<br />
di incerto movimento<br />
di precise parole si vive</em>" (Fossati)</p>
<p style="text-align:justify;">(E.)</p>
<h6><em></em></h6>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ivano fossati, questi posti davanti al mare]]></title>
<link>http://pioppocipressino.wordpress.com/?p=363</link>
<pubDate>Sun, 18 May 2008 13:56:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>pioppocipressino</dc:creator>
<guid>http://pioppocipressino.wordpress.com/?p=363</guid>
<description><![CDATA[
Le ragazze di Firenze vanno al mare
le ragazze di Firenze vanno all&#8217;amore
le ragazze di Milan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/XdBuVM1Z4FU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/XdBuVM1Z4FU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<blockquote><p>Le ragazze di Firenze vanno al mare<br />
le ragazze di Firenze vanno all'amore<br />
le ragazze di Milano han' passo di pianura<br />
che è bello da vedere<br />
che è bello da incontrare<br />
in questi posti davanti al mare<br />
con questi cieli sopra il mare<br />
quando il vento riscalda a suo tempo<br />
il mare.</p>
<p>Le ragazze di Torino han' smesso di lavorare<br />
alle sette hanno smesso di lavorare<br />
e anche il treno da Torino è un treno di pianura<br />
però dovrà arrivare<br />
però dovrà arrivare<br />
in questi posti davanti al mare<br />
con questi cieli sopra il mare<br />
fin da Pavia si pensa al mare<br />
fin da Alessandria si sente il mare<br />
dietro un curva improvvisamente<br />
il mare.</p>
<p>E noi che siamo gente di Riviera<br />
dove passano i cuori d'avventura<br />
e noi non ci sappiamo perdonare<br />
di non sapere ballare<br />
sapendo troppo aspettare.</p>
<p>E noi non ci sappiamo vestire<br />
e noi non ci sappiamo spogliare<br />
e noi non ci sappiamo raccontare<br />
quand'è il momento raccontare<br />
nei bar davanti al mare.</p>
<p>Le ragazze di Firenze vanno al mare<br />
hanno tutte cuori da rivedere<br />
le ragazze di Milano han' quel passo di pianura<br />
che è bello da incontare<br />
che è bello da ricordare<br />
in questi posti davanti al mare<br />
con questi cieli sopra<br />
quando il vento raffredda a suo tempo<br />
il mare.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ITALIAN CINEMA: IVANO FOSSATI IS THE WINNER OF 'DAVIDE DI DONATELLO' FOR SOUNDTRACKS]]></title>
<link>http://italiansongs.wordpress.com/?p=64</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 09:01:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>blogmasterpg</dc:creator>
<guid>http://italiansongs.wordpress.com/?p=64</guid>
<description><![CDATA[&#8220;David di Donatello&#8221; is an important award of Italian Cinema, as Oscar in america, That ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>"<a title="david donatello" href="http://it.wikipedia.org/wiki/David_di_Donatello_%28premio%29" target="_blank"><strong>David di Donatello</strong></a>" is an important award <a href="http://s204.photobucket.com/albums/bb290/Blogmasterpg/?action=view&#38;current=IvanoFossatiLamoreTrasparente.jpg" target="_blank"><img src="http://i204.photobucket.com/albums/bb290/Blogmasterpg/IvanoFossatiLamoreTrasparente.jpg" border="0" alt="music, italian music," hspace="3" align="right" /></a>of Italian Cinema, as <strong>Oscar</strong> in america, That edition, 2008,  <a title="Ivano fossati" href="http://canzoniitaliane.blogspot.com/2008/02/ivano-fossati-videos-and-career.html" target="_blank"><strong>IVANO FOSSATI</strong></a> (at right, the cover of <strong>new album</strong> '<em>L'amore trasparente</em>') wins for soudtracks. Ivano fossati is one of best italian authors and if you want know more about him you can read career, success, see videos , you can go    <a title="Ivano fossati" href="http://canzoniitaliane.blogspot.com/2008/02/ivano-fossati-videos-and-career.html" target="_blank"><strong>here enjoin it!!</strong></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[sublimazione del tempo]]></title>
<link>http://melania07.wordpress.com/?p=315</link>
<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 22:49:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>melania</dc:creator>
<guid>http://melania07.wordpress.com/?p=315</guid>
<description><![CDATA[
Mi manca il tempo per tutto e ho troppo tempo per niente.
Odio il tempo.
Odio il suo passare rapido]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://melania07.wordpress.com/files/2008/04/roy-tempo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-316" src="http://melania07.wordpress.com/files/2008/04/roy-tempo.jpg" alt="" width="357" height="360" /></a></p>
<p>Mi manca il <em>tempo</em> per <em>tutto</em> e ho troppo <em>tempo</em> per <em>niente</em>.</p>
<p>Odio il <em>tempo</em>.</p>
<p>Odio il suo passare rapido e caparbio quando dovrebbe rallentare ed essere più leggero di un soffio.</p>
<p>Odio contare i minuti e i secondi che fanno fatica a srotolarsi in questa matassa.</p>
<p>Un matassa imbrogliata difficile da dipanare.</p>
<p>La giro e la rigiro fra le mani e non so più che farne. Pesa come un macigno ed è tagliente come la lama più affilata.</p>
<p>Difficile da gestire il <em>tempo</em>.</p>
<p>In certi giorni il <em>tempo</em> non dovrebbe esistere. Il suo passare ti toglie il respiro e ti cancella la memoria. Ed oggi voglio ricordare, ricordare ogni istante, ogni particolare, ogni sensazione.</p>
<p><em>(tesoro mio, sapessi quanto ti ho voluto bene e quanto, a modo mio, ancora te ne voglio. ma tutto ciò non serve a niente. lo vedo dai tuoi occhi e dall'imbarazzo che provo nel guardarti in faccia, dall'impaccio dei nostri movimenti, dal sorriso stentato, dalle mani che, nonostante tutto si cercano ma non si trovano)</em></p>
<p>...ma c'è chi dice che <em>C'è tempo</em></p>
<p>Dicono che c'è un tempo per seminare<br />
e uno che hai voglia ad aspettare<br />
un tempo sognato che viene di notte<br />
e un altro di giorno teso<br />
come un lino a sventolare.</p>
<p>C'è un tempo negato e uno segreto<br />
un tempo distante che è roba degli altri<br />
un momento che era meglio partire<br />
e quella volta che noi due era meglio parlarci.</p>
<p>C'è un tempo perfetto per fare silenzio<br />
guardare il passaggio del sole d'estate<br />
e saper raccontare ai nostri bambini quando<br />
è l'ora muta delle fate.</p>
<p>C'è un giorno che ci siamo perduti<br />
come smarrire un anello in un prato<br />
e c'era tutto un programma futuro<br />
che non abbiamo avverato.</p>
<p>È tempo che sfugge, niente paura<br />
che prima o poi ci riprende<br />
perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo<br />
per questo mare infinito di gente.</p>
<p>Dio, è proprio tanto che piove<br />
e da un anno non torno<br />
da mezz'ora sono qui arruffato<br />
dentro una sala d'aspetto<br />
di un tram che non viene<br />
non essere gelosa di me<br />
della mia vita<br />
non essere gelosa di me<br />
non essere mai gelosa di me.</p>
<p>C'è un tempo d'aspetto come dicevo<br />
qualcosa di buono che verrà<br />
un attimo fotografato, dipinto, segnato<br />
e quello dopo perduto via<br />
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata<br />
la sua fotografia.</p>
<p>C'è un tempo bellissimo tutto sudato<br />
una stagione ribelle<br />
l'istante in cui scocca l'unica freccia<br />
che arriva alla volta celeste<br />
e trafigge le stelle<br />
è un giorno che tutta la gente<br />
si tende la mano<br />
è il medesimo istante per tutti<br />
che sarà benedetto, io credo<br />
da molto lontano<br />
è il tempo che è finalmente<br />
o quando ci si capisce<br />
un tempo in cui mi vedrai<br />
accanto a te nuovamente<br />
mano alla mano<br />
che buffi saremo<br />
se non ci avranno nemmeno<br />
avvisato.</p>
<p>Dicono che c'è un tempo per seminare<br />
e uno più lungo per aspettare<br />
io dico che c'era un tempo sognato<br />
che bisognava sognare</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/r2sHqI4zsSg'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/r2sHqI4zsSg&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Discanto - Ivano Fossati]]></title>
<link>http://elihh.wordpress.com/?p=218</link>
<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 20:41:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>elihh</dc:creator>
<guid>http://elihh.wordpress.com/?p=218</guid>
<description><![CDATA[
Discanto (testo) 
Di acqua e di respiro
di passi sparsi
di bocconi di vento
di lentezza
di incerto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/vPXLBZEm0N4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/vPXLBZEm0N4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><strong>Discanto</strong><em> (testo)</em><em> </em></p>
<p><strong>Di acqua e di respiro<br />
di passi sparsi<br />
di bocconi di vento<br />
di lentezza<br />
di incerto movimento<br />
di precise parole si vive</strong><!--more--><br />
<strong> di grande teatro<br />
di oscure canzoni<br />
di pronte guittezze si va avanti<br />
di come fare<br />
di come dire<br />
di come fare a capire<br />
di alti<br />
di bassi<br />
battiti del cuore<br />
fasi della luna<br />
e ritmi della terra<br />
di intelligenza<br />
di intermittenza<br />
si vive di danze<br />
di ballo sociale<br />
di una promessa<br />
di un faccia differente<br />
di mediocri incontri<br />
di bellezze<br />
di profumi ardenti<br />
di accidenti<br />
rotolando si gira, si balla<br />
si vive, si fa festa<br />
quella, questa<br />
si picchia forte col piede<br />
nella danza<br />
e si sbaglia il passo<br />
si vive di fortune raccontate<br />
e di viaggiare<br />
e si cammina stanchi<br />
è lavoro<br />
è opposizione<br />
è corruzione<br />
si vive di lenta costruzione<br />
e di tempo che ci inchioda<br />
e di diavoli al culo<br />
di fianchi smorti<br />
di fuochi desiderati<br />
si vive di pane<br />
di speranza di bere<br />
un vino buono per l'estate<br />
rotolando si vive<br />
di discorsi leggeri<br />
cori<br />
di maschere notturne<br />
canto e discanto<br />
e giù divieti<br />
e oli sulla pelle<br />
e sorrisi di fantasmi<br />
e fantasmi fotografati<br />
e giù campane annuncianti<br />
si vive di sguardi fermi<br />
di risposte folgoranti<br />
di lettere partite<br />
che aspettiamo in cima al mistero<br />
di essere così soli.</strong></p>
<p><strong>Di questo si vive<br />
e di tant'altro ancora<br />
che inseguiamo come i cani<br />
respirando dal naso<br />
per finire invece<br />
ancora sorridenti, ancora abbaianti<br />
di un dolore a caso.</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ivano Fossati - La Casa del Serpente + Pride &amp; Prejudice - Joe Wright]]></title>
<link>http://pamelablog.wordpress.com/?p=246</link>
<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 20:30:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>pamelablog</dc:creator>
<guid>http://pamelablog.wordpress.com/?p=246</guid>
<description><![CDATA[Ivano Fossati 
Tu lo chiami amore e non lo vedi
eppure lo chiedi
col falso pudore che ha
chi provoc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><a href="http://www.ivanofossati.it/">Ivano Fossati </a></p>
<p align="center">Tu lo chiami amore e non lo vedi<br />
eppure lo chiedi<br />
col falso pudore che ha<br />
chi provoca l'amore e non ne da<br />
tu che dici amore in quale amore credi<br />
tu in punta di piedi<br />
che vegli la tua libertà<br />
se c'è amore non è te che prenderà.</p>
<p align="center">Io so soltanto che con te ho aspettato<br />
qualche cosa che non è arrivato<br />
ma stare a corto di pazzia<br />
mi toglie l'allegria, la voglia<br />
di mandare il sangue al cuore<br />
di mandare sangue al cuore<br />
io so soltanto che con te ho aspettato<br />
e che il tempo mio non è bastato.</p>
<p align="center">Ma la casa del serpente ha i suoi colori<br />
il sole ne sta fuori<br />
non sfiora la fragilità<br />
di chi fa della paura una sua serenità.</p>
<p align="center">Io so soltanto che con te ho aspettato<br />
qualche cosa che non è arrivato<br />
ma stare a corto di pazzia<br />
mi toglie l'allegria, la voglia<br />
di mandare il sangue al cuore<br />
di mandare sangue al cuore<br />
e la casa del serpente avrà sempre il suo colore.</p>
<p align="center">Io so soltanto che con te ho aspettato<br />
qualche cosa che non è arrivato.</p>
<p align="center">Io so soltanto che con te ho aspettato.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/n1iNpkYGE6s'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/n1iNpkYGE6s&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p align="center">***********************************************************************</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[tutta colpa di sanremo /2]]></title>
<link>http://lapupachasonno.wordpress.com/?p=2524</link>
<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 07:57:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>lapupachasonno</dc:creator>
<guid>http://lapupachasonno.wordpress.com/?p=2524</guid>
<description><![CDATA[fino alla metà degli anni 90 io sono stata un&#8217;accanitissima fan di sanremo. cioè delle canzo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>fino alla metà degli anni 90 io sono stata un'accanitissima fan di sanremo. cioè delle canzoni di sanremo, poi potete capire bene che con l'arrivo della pausini, degli zero assoluto, con la cinquantesima partecipazione di minghi e zarrillo e - soprattutto - con la partecipazione dei matia bazar, senza antonella ruggiero, io abbia perso ogni interesse.<br />
per dire io mi ricordo ancora di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=irExg7cs2Qw">lisa</a>, del <a href="http://www.youtube.com/watch?v=K38iBpQeBkA">suo abito</a> copiato poi da <a href="http://www.youtube.com/watch?v=5uxjNEESomA">kylie</a>, di ute lemper ha cantato una meravigliosa canzone di jannacci e di quando il sogno erotico della goggi <a href="http://www.youtube.com/watch?v=l_jHJPhzYiY">è diventato un poema</a> arrivato secondo nel 1981 (e lei era vistita da holly hobbie).<br />
e ne vado fiera, sia chiaro...<br />
anche perché io ho amato quasi tutte le canzoni sanremesi della oxa (fino a donna con te), perché io di lei sono anche un po' innamorata, soprattutto quando a 16 anni si conciava come una punk londinese. e cantava un'intramontabile canzone scritta da ivano fossati.<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/oedfIcBQ008'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/oedfIcBQ008&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Abbraccio - I treni a vapore(I.Fossati)]]></title>
<link>http://g0ccia.wordpress.com/?p=193</link>
<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 00:34:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Goccia</dc:creator>
<guid>http://g0ccia.wordpress.com/?p=193</guid>
<description><![CDATA[ 
Avete mai sognato un abbraccio? Io l&#8217;ho fatto ieri notte.  
E&#8217; stato meraviglioso ripr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://g0ccia.wordpress.com/files/2008/02/c.jpg" alt="c.jpg" align="right" height="128" width="171" /></p>
<address>Avete mai sognato un abbraccio? Io l'ho fatto ieri notte. :P </address>
<address>E' stato meraviglioso riprovare in un sogno quella fusione di animi unica. Ci sono certi abbracci talmente intensi che pare potersi fondere nell'altro. Ogni respiro è lì a farsi raccontare...<!--more--> Ti stringi talmente forte all'altra persona che magicamente tutto quello che hai dentro esce fuori senza nemmeno bisogno di parlare e l'altro riesce a cogliere tutto. Questa splendida sensazione mi ha accompagnata per tutta la giornata. Una carica di serenità...</address>
<address>Poi oggi è balzata alle mie orecchie una canzone di Fossati che vorrei ascoltaste. Ve la faccio sentire interpretata di Mia Martini. La grande Mimì, una delle voci più intense e che ha lasciato un segno profondo nella musica italiana di qualità.</address>
<address> </address>
<p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/fuA6r2bUoT8'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/fuA6r2bUoT8&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<div align="center"><font>Io la sera mi addormento</font><br />
<font> E qualche volta sogno</font><br />
<font> Perché voglio sognare</font><br />
<font> E nel sogno stringo i pugni</font><br />
<font> Tengo fermo il respiro</font><br />
<font> E sto ad ascoltare</font><br />
<font> Qualche volta sono gli alberi d'Africa a chiamare</font><br />
<font> Altre volte sono vele spiegate a navigare</font><br />
<font> </font><br />
<font> Sono uomini e donne, piroscafi e bandiere</font><br />
<font> Viaggiatori viaggianti da salvare</font><br />
<font> Tra le città importanti io mi ricordo Milano</font><br />
<font> Livida e sprofondata per sua stessa mano</font><br />
<font> </font><br />
<font> E se l'amore che avevo non sa più il mio nome</font><br />
<font> E se l'amore che avevo non sa più il mio nome</font><br />
<font> Come i treni a vapore</font><br />
<font> Come i treni a vapore</font><br />
<font> Di stazione in stazione</font><br />
<font> E di porta in porta</font><br />
<font> E di pioggia in pioggia</font><br />
<font> E di dolore in dolore</font><br />
<font> Il dolore passerà</font><br />
<font> </font><br />
<font> Io la sera mi addormento</font><br />
<font> E qualche volta sogno</font><br />
<font> Perché so sognare</font><br />
<font> E mi sogno i tamburi</font><br />
<font> Della banda che passa</font><br />
<font> O che dovrà passare</font><br />
<font> Mi sogno la pioggia fredda dritta sulle mani</font><br />
<font> I ragazzi della scuola che partono già domani</font><br />
<font> </font><br />
<font> E mi sogno i sognatori che aspettano la primavera</font><br />
<font> O qualche altra primavera da aspettare ancora</font><br />
<font> Tra un bicchiere di miele e un caffè come si deve</font><br />
<font> Questo inverno passerà</font><br />
<font> </font><br />
<font> E se il mio amore di ieri non sa più il mio nome</font><br />
<font> E se il mio amore di ieri non sa più il mio nome</font><br />
<font> Come i treni a vapore</font><br />
<font> Come i treni a vapore</font><br />
<font> Di stazione in stazione</font><br />
<font> E di porta in porta</font><br />
<font> E di pioggia in pioggia</font><br />
<font> E di dolore in dolore</font><br />
<font> Il dolore passerà</font></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[C'è tempo]]></title>
<link>http://g0ccia.wordpress.com/2007/11/26/86/</link>
<pubDate>Mon, 26 Nov 2007 01:00:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Goccia</dc:creator>
<guid>http://g0ccia.wordpress.com/2007/11/26/86/</guid>
<description><![CDATA[

Eccoti qui! Era da tempo che cercavo questa canzone e pur non sapendo della sua esistenza, era lei]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ZKUYrI5PRc4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/ZKUYrI5PRc4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p align="center">
<p align="center">Eccoti qui! Era da tempo che cercavo questa canzone e pur non sapendo della sua esistenza, era lei che volevo ascoltare...</p>
<p align="center"><!--more--></p>
<p align="center"><span><strong>D</strong>icono che c'è un tempo per seminare<br />
e uno che hai voglia ad aspettare<br />
un tempo sognato che viene di notte<br />
e un altro di giorno teso<br />
come un lino a sventolare.</span>
</p>
<p align="center">
<p align="center"><span>C'è un tempo negato e uno segreto<br />
un tempo distante che è roba degli altri<br />
un momento che era meglio partire<br />
e quella volta che noi due era meglio parlarci.</span>
</p>
<p align="center">
<p align="center"><span>C'è un tempo perfetto per fare silenzio<br />
guardare il passaggio del sole d'estate<br />
e saper raccontare ai nostri bambini quando<br />
è l'ora muta delle fate.</span>
</p>
<p align="center">
<p align="center"><span>C'è un giorno che ci siamo perduti<br />
come smarrire un anello in un prato<br />
e c'era tutto un programma futuro<br />
che non abbiamo avverato.</span>
</p>
<p align="center">
<p align="center"><span>È tempo che sfugge, niente paura<br />
che prima o poi ci riprende<br />
perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo<br />
per questo mare infinito di gente.</span>
</p>
<p align="center">
<p align="center"><span>Dio, è proprio tanto che piove<br />
e da un anno non torno<br />
da mezz'ora sono qui arruffato<br />
dentro una sala d'aspetto<br />
di un tram che non viene<br />
non essere gelosa di me<br />
della mia vita<br />
non essere gelosa di me<br />
non essere mai gelosa di me.</span>
</p>
<p align="center">
<p align="center"><span>C'è un tempo d'aspetto come dicevo<br />
qualcosa di buono che verrà<br />
un attimo fotografato, dipinto, segnato<br />
e quello dopo perduto via<br />
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata<br />
la sua fotografia.</span>
</p>
<p align="center">
<p align="center"><span>C'è un tempo bellissimo tutto sudato<br />
una stagione ribelle<br />
l'istante in cui scocca l'unica freccia<br />
che arriva alla volta celeste<br />
e trafigge le stelle<br />
è un giorno che tutta la gente<br />
si tende la mano<br />
è il medesimo istante per tutti<br />
che sarà benedetto, io credo<br />
da molto lontano<br />
è il tempo che è finalmente<br />
o quando ci si capisce<br />
un tempo in cui mi vedrai<br />
accanto a te nuovamente<br />
mano alla mano<br />
che buffi saremo<br />
se non ci avranno nemmeno<br />
avvisato.</span>
</p>
<p align="center">
<p align="center"><span>Dicono che c'è un tempo per seminare<br />
e uno più lungo per aspettare<br />
io dico che c'era un tempo sognato<br />
che bisognava sognare.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il motore del sentimento umano]]></title>
<link>http://g0ccia.wordpress.com/2007/11/03/il-motore-del-sentimento-umano/</link>
<pubDate>Sat, 03 Nov 2007 17:50:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Goccia</dc:creator>
<guid>http://g0ccia.wordpress.com/2007/11/03/il-motore-del-sentimento-umano/</guid>
<description><![CDATA[
&nbsp;
 Il motore del sentimento umano
Non lascia indirizzo né traccia
Cara la mia bella faccia da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;" align="center"><img src="http://g0ccia.wordpress.com/files/2007/11/ivano_fossati.jpg" alt="ivano_fossati.jpg" height="276" width="376" /></p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><!--more--> Il motore del sentimento umano<br />
Non lascia indirizzo né traccia<br />
Cara la mia bella faccia da straniera<br />
E per di più l'amore che si finge<br />
È tutto seme di gatto<br />
Lacrime e saliva leggera.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">Tu sei così bella<br />
Che dovresti scappare subito<br />
Partire ora<br />
Che profumi di cose vive e di buono<br />
C'è musica dura intorno per certi angeli<br />
E perfino per te.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">Che vengo al tuo santuario<br />
Come uno di quei ragazzi da marciapiede<br />
Che la notte si domandano la trama del cielo<br />
Coi loro occhi abituati al buio<br />
Dei viali vuoti.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">Siamo stanchi d'aver mentito e dove lontano vivo<br />
Le carezze guariscono ogni male<br />
Spediscimi le parole che ti dovrei dire<br />
E giuro che le imparerò.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">Che tempo è questo<br />
Che tempo<br />
Che strada e che ora del giorno è.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">E quali parole servono oggi<br />
A chi non sa scrivere che lettere d'amore<br />
Quali passi di poeti e loro piogge e solitudini<br />
Piegherebbero il tuo sguardo e il tuo tempo ancora<br />
Verso me.</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">Il motore del sentimento umano<br />
Non lascia indirizzo né traccia<br />
Non lascia indirizzo né traccia</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Res amissa]]></title>
<link>http://squilibri2.wordpress.com/2007/06/11/res-amissa/</link>
<pubDate>Mon, 11 Jun 2007 08:19:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefania Mola</dc:creator>
<guid>http://squilibri2.wordpress.com/2007/06/11/res-amissa/</guid>
<description><![CDATA[C’è un giorno che ci siamo perduti come smarrire un anello in un prato&#8230;
Il bell’articolo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><img src="http://img178.imageshack.us/img178/2933/asavinioqe7.jpg" align="right" height="157" hspace="5" width="200" /><i>C’è un giorno che ci siamo perduti come smarrire un anello in un <a href="http://angolotesti.leonardo.it/I/testi_canzoni_ivano_fossati_2011/testo_canzone_ce_tempo_61191.html" target="_blank">prato</a>...</i></p>
<p align="justify">Il bell’<a href="http://www.beppesebaste.com/articoli/ogg_smarriti.html" target="_blank">articolo</a> di <a href="http://www.beppesebaste.com/" target="_blank">Beppe Sebaste</a> pubblicato all’interno dell’ultimo <a href="http://www.repubblica.it/domenica/index.html?ref=hpsbsx" target="_blank">inserto domenicale</a> di «Repubblica» e dedicato all’<i>arte di trovare le cose</i> nonché alla <i>paura di perdere se stessi</i>, ci porta a visitare i “magazzini della dimenticanza” fondati su quegli <i>oggetti smarriti</i> (nella loro più corretta accezione di <i>oggetti trovati</i>) che scontano il prezzo di certa frettolosa disattenzione e di una continua (e spesso involontaria) opera di rimozione della ridondanza dalle nostre vite. Oggetti capaci di raccontare storie, profili, biografie, di delineare il ritratto dell’anonimato e dar voce a quelle mani stanche che hanno allentato la presa e lasciato andare.</p>
<p align="justify">Non manca – l’autore – di sottolineare il fascino letterario di quello <i>smarrirsi</i>, che rispetto al <i>perdersi</i> pare quasi conservare la speranza di un riscatto, e sa di erranza urbana, di folla e stordimento, di un avanzare ondivago e ad ogni passo più dimentico, anche di sé.</p>
<p align="justify"><!--more-->E di ricordare il <a href="http://www.bol.it/libri/scheda/ea978881163101.html" target="_blank">Caproni</a> postumo e più pertinente, rammentando come il verbo latino <i>amittere</i> sottintenda la possibilità della perdita e di conseguenza l’impossibilità del possesso: <a href="http://www.la-poesia.it/italiani/fine-1900/vari/caproni-res-amissa.htm" target="_blank"><i>res amissa</i></a> sono le cose che si son lasciate cadere, andar via, scivolare di mano, cose di cui si perdono contezza e memoria, finendo per dimenticarne la collocazione nello spazio, ma anche la stessa natura e sostanza. E questo nonostante la premessa di una loro intrinseca preziosità e il presupposto di una amorosa custodia.</p>
<p align="justify">Oggetti <i>[de]relicti</i>, cose non solo smarrite, ma anche – complice il tempo – che ci si dimentica di aver perduto.</p>
<p align="justify"><font size="2">«Si ha l’impressione che questo campionario della Waste Land universale stia per rivelarci qualcosa d’importante: una descrizione del mondo? Un diario segreto del collezionista? O un responso su di me che sto scrutando in queste clessidre immobili l’ora a cui sono giunto? Tutto questo insieme, forse. Del mondo, la raccolta di sabbie scelte registra un residuo di lunghe erosioni che è insieme la sostanza ultima e la negazione della sua lussureggiante e <a href="http://www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8804382570" target="_blank">multiforme parvenza</a>».</font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ai miei pensieri ...]]></title>
<link>http://libenter.wordpress.com/2007/02/21/ai-miei-pensieri/</link>
<pubDate>Wed, 21 Feb 2007 16:01:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>libenter</dc:creator>
<guid>http://libenter.wordpress.com/2007/02/21/ai-miei-pensieri/</guid>
<description><![CDATA[&#8230; è la versione video - tra quelle che ho trovato - più vicina all&#8217;anno (197  in cui ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>... è la versione video - tra quelle che ho trovato - più vicina all'anno (1978) in cui è stata <a href="http://www.galleriadellacanzone.it/canzoni/anni70/schede/dedicato/dedicato.htm">incisa</a> ...<a href="http://www.galleriadellacanzone.it/canzoni/anni70/schede/dedicato/dedicato.htm"></a></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/uhFw3K9EPQI'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/uhFw3K9EPQI&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p align="right">enjoy life :)</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
