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	<title>la-settimana-nel-mondo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/la-settimana-nel-mondo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "la-settimana-nel-mondo"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 05:47:42 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Fuori dal nostro orticello]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/09/24/fuori-dal-nostro-orticello/</link>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 10:08:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dopo l&#8217;intervento di 35 parlamentari (anche del Pdl, nonostante la scelta sconsiderata del gov]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dopo l&#8217;intervento di <a href="http://www.ilfoglio.it/zakor/198" target="_blank">35 parlamentari</a> (anche del Pdl, nonostante la scelta sconsiderata del <a href="http://www.apcom.net/newsesteri/20090907_212900_5961cba_70238.html" target="_blank">governo</a>), della città di <a href="http://www.shalom.it/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=704&#38;Itemid=9" target="_blank">Firenze</a> e del suo sindaco <a href="http://www.avisoaperto.it/?p=4287" target="_blank">Renzi</a>, a Parigi sconfitta la realpolitik: <a href="http://www.corriere.it/esteri/09_settembre_09/Il_ministro_che_vietava_anche_Lolita_e_Kundera_pierluigi_battista_40a74edc-9d06-11de-9e0f-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Farouk Hosni</a>, noto negazionista e antisemita, <a href="http://www.corriere.it/editoriali/09_settembre_23/battista_c391caec-a806-11de-94a2-00144f02aabc.shtml" target="_blank">non sarà presidente</a> dell&#8217;Unesco.</p>
<p>E intanto a New York, all&#8217;Assemblea generale delle Nazioni Unite, Obama fa un <a href="http://download.repubblica.it/pdf/2009/traduzione_discorso_obama.pdf" target="_blank">discorso</a> che passerà alla storia.</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/HHzp3lyonxg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/HHzp3lyonxg&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/u7ffVoPRo8M&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/u7ffVoPRo8M&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Resurrezione Genetica]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/03/10/resurrezione-genetica/</link>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 06:50:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Bizzare Evoluzioni Le news della rivista Science hanno rilanciato il 6 marzo l&#8217;articolo del ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> </p>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 325px"><a href="http://sciencenow.sciencemag.org/cgi/content/full/2009/306/1"><img class=" " title="Bizzarre Evoluzioni" src="http://sciencenow.sciencemag.org/content/vol2009/issue306/images/200930611.jpg" alt="Bizzare Evoluzioni" width="315" height="267" /></a><p class="wp-caption-text">Bizzare Evoluzioni</p></div>
<p>Le <a href="http://sciencenow.sciencemag.org/cgi/content/full/2009/306/1" target="_blank">news della rivista Science</a> hanno rilanciato il 6 marzo l&#8217;articolo del gruppo di Evan Eichler, genetista all&#8217;Universita` di Washington, nel quale si sostiene che una piccola porzione di DNA, a causa di eventi casuali opposti, sia &#8220;morta&#8221; (scomparsa dal codice genetico umano) tra 40 e 50 milioni di anni fa e poi &#8220;risorta&#8221; durante l&#8217;evoluzionecirca 25 milioni di anni dopo. Questa fettina di DNA, chiamata IRGM (acronimo per Immunity Related GTPase family, M), e` presente in mammiferi quali ratti e cani con la funzione di proteggere da alcuni batteri patogeni come la salmonella. Umani e grandi scimmie appaiono utilizzare lo stesso gene (viene prodotta una versione funizonale della proteina ad esso associata) e difetti al gene stesso appaiono associate al morbo di Crohn.</p>
<p>Eichler e collaboratori hanno studiato altri primati (considerati progenitori di umani e grandi scimmie) trovando indicazioni dell&#8217;esistenza del gene che sarebbe stato ad un certo punto &#8220;bloccato&#8221; in quelle specie. Hanno quindi ricostruito la storia evolutiva del gene stesso concludendo che il gene sarebbe morto e quindi ritornato in auge durante l&#8217;evoluzione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[LHC tarda ancora... e i dottorandi aspettano]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/02/11/lhc-tarda-ancora-e-i-dottorandi-aspettano/</link>
<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 23:41:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
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<description><![CDATA[Secondo le news on-line della rivista Nature ulteriori ritardi si stanno accumulando nella messa in ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.nature.com/news/2009/090209/full/news.2009.90.html"><img class="alignleft" title="LHC" src="http://www.nature.com/news/2009/090209/images/lhc-090209.jpg" alt="" width="260" height="169" /></a>Secondo le news on-line della rivista <a href="http://www.nature.com/news/2009/090209/full/news.2009.90.html" target="_blank">Nature</a> ulteriori ritardi si stanno accumulando nella messa in funzione dell&#8217;acceleratore LHC al CERN di Ginevra, portando la data prevista per le prime collisioni di protoni a novembre 2009, un anno dopo l&#8217;avvio previsto. Lo scorso settembre lo stop fu causato dalla rottura di una saldatura tra due sezione di cavo superconduttore, che ebbe come conseguenza la vaporizzazione quasi immediata di alcune tonnellate di Elio liquido che danneggiarono 53 magneti superconduttori che devono ora essere smontati, ripuliti e quindi riparati o sostituiti.</p>
<p>Dopo il riavvio il collisore verra` poi &#8220;provato&#8221; a regime ridotto (&#8220;solo&#8221; 5 Teraelettronvolt invece di 7) durante il periodo invernale, con un aggravio dei costi (solo per l&#8217;elettricita`, che in inverno e` piu` costosa, si stimano 8 milioni di Euro in piu`) causato appunto dal ritardo.  </p>
<p>I ritardi hanno anche ripercussioni sul lavoro di migliaia di fisici che lavorano agli esperimenti previsti attorno ad LHC. In particolare, i dottorandi che attendono i dati prodotti in quegli esperimenti per le loro tesi si troverebbero in serie difficolta` e una dozzina avrebbero gia` lasciato il solo progetto ATLAS, uno dei rivelatori piu` grandi che verranno istallati per gli esperimenti. Tuttavia accelerare i tempi rischierebbe di essere controproducente, quindi non c&#8217;e` altra scelta che aspettare e concentrarsi sul lavoro di ottimizzazione dei rivelatori e dei sistemi di calcolo, che non manca e che si puo` fare anche a macchina spenta.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La settimana nel mondo, Eluana]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/02/09/la-settimana-nel-mondo-eluana/</link>
<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 09:20:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.wordpress.com/2009/02/09/la-settimana-nel-mondo-eluana/</guid>
<description><![CDATA[di Ivana Di Carlo La disinformazione sul caso Englaro impera non solo in Italia, dove peraltro è orm]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di <a title="Il mio blog" href="http://www.composmentis.it" target="_blank">Ivana Di Carlo</a></p>
<p>La disinformazione sul caso Englaro impera non solo in Italia, dove peraltro è ormai palese l&#8217;intento di strumentalizzazione del caso, ma anche all&#8217;estero, dove spesso si azzardano paragoni errati.</p>
<p><strong>Terri Schiavo e Eluana Englaro </strong><br />
Mai nessun paragone potrebbe essere più sbagliato, le situazioni sono profondamente diverse, prima di tutto da un punto di vista clinico e poi anche per le condizioni generali, nel caso dell&#8217;Americana la richiesta proveniva dal marito della donna, ed era profodamente contraria alle idee dei genitori, e purtroppo anche all&#8217;estero questo paragone viene <a href="http://www.newser.com/article/d967g0ag0/italy-tries-new-tactic-in-right-to-die-case.html" target="_blank">ricordato</a> e mai smentito.</p>
<p><strong>Il padre di Terri e la lettera </strong><br />
Dall&#8217;estero arriva anche una lettera che padre di Terri Schiavo ha inviato a Beppino Englaro, e che sarebbe bello leggere. <a href="http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=12170" target="_blank">La lettera</a> non è solo la chiara dimostrazione della totale disinformazione sul caso Englaro, ma anche di come la Chiesa sia riuscita nel suo intento di distorcere le informazioni a disposizione. Il padre della Schiavo infatti, nella lettera, cita molto Dio e ciò che a lui sarebbe gradito in questa situazione, dimenticandosi pienamente della volontà di scegliere che spetta ad ogni persona, anche se non cattolica.  </p>
<p><strong>Disinformazione cattolica </strong><br />
Ebbene si, esistono molti siti al mondo che si ispirano ai valori cattolici, e bisogna ammettere che tutti si stanno dando molto da fare per il caso Englaro, parlando però in termini scorretti, e citando l&#8217;eutanasia, come si fa ad esempio su <a href="http://www.catholic.org/international/international_story.php?id=32028" target="_blank">catholic.org</a>.</p>
<p><strong>L&#8217;intervista spagnola di Beppino Englaro </strong><br />
Non dimentichiamo poi l&#8217;articolo più importante uscito all&#8217;estero sulla questione, l&#8217;intervista di El paìs a Beppino Englaro (non è difficile capire il motivo di una scelta di questo tipo, di parlare all&#8217;estero piuttosto che a un quotidiano italiano). Per chi non l&#8217;avesse letta consiglio una visita al <a href="http://www.elpais.com/articulo/sociedad/condena/vivir/limites/peor/condena/muerte/elpepisoc/20090208elpepisoc_2/Tes" target="_blank">sito</a> del quotidiano.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La settimana nel mondo]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/02/02/la-settimana-nel-mondo-3/</link>
<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 10:12:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Ivana Di Carlo Varie ed eventuali dal mondo anche questa settimana, nella quale non ci dedicherem]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di<a title="Il mio blog" href="http://www.composmentis.it" target="_blank"> Ivana Di Carlo</a></p>
<p>Varie ed eventuali dal mondo anche questa settimana, nella quale non ci dedicheremo ad un argomento specifico come invece i fatti delle scorse settimane avevano richiesto.</p>
<p><strong>Islanda, la crisi economica</strong><br />
Se oltre all&#8217;America c&#8217;è un paese che ha subito gravi conseguenza per la crisi economica mondiale, possiamo sicuramente citare l&#8217;Islanda. Il paese, governato da una coalizione di centro destra con l&#8217;appoggio dei socialdemocratici, si trova ora in un periodo di transizione che porterà a <a title="World News" href="http://article.wn.com/view/2009/01/23/Icelands_prime_minister_Geir_Haarde_steps_down/" target="_blank">nuove elezioni</a> in 9 maggio, dopo che pressioni popolari con manifestazioni a Reykjavik hanno portato il primo ministro Haarde a dimettersi.</p>
<p><strong>Bolivia, referendun sulla nuova costituzione</strong><br />
E&#8217; stato <a title="Corriere della Sera" href="http://www.corriere.it/esteri/08_agosto_11/referendum_bolivia_Cotroneo_c3539e00-6768-11dd-a385-00144f02aabc.shtml" target="_blank">approvato</a> dal 60% della popolazione il nuovo testo costituzionale che rafforza i poteri statali nell&#8217;economia e la tutela per le comunità indigene voluto dal presidente Morales. A votare contro però ci sono le cinque regioni in conflitto con lo stato centrale per la richiesta di maggiore autonomia (Santa Cruz, Tarija, Chuquisaca, Pando e Beni).</p>
<p><strong>Afghanistan, fuoco amico</strong><br />
Il Presidente Karzai ha <a title="Fox News" href="http://www.foxnews.com/story/0,2933,482707,00.html" target="_blank">annunciato</a> la morte di 16 civili uccisi durante un raid Usa nella provincia di Laghman, durante l&#8217;attacco sarebbero rimasti uccisi anche dei bambini. Nonostante la pochissima copertura che i media continuano a riservare al conflitto in Afghanistan, anche queste notizie ci danno però la chiara sensazione di un conflitto che continua, e che poco somiglia ad una semplice missione di pace.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La settimana nel mondo, Obama]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/01/26/la-settimana-nel-mondo-obama/</link>
<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 08:55:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Ivana Di Carlo A pochi giorni dall&#8217;insediamento del quarantaquattresimo Presidente degli St]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di <a title="Il mio blog" href="http://www.composmentis.it" target="_blank">Ivana Di Carlo</a></p>
<p>A pochi giorni dall&#8217;insediamento del quarantaquattresimo Presidente degli Stati Uniti è difficile non dedicare questo spazio proprio a lui, e a come la stampa ha commentato questo avvenimento e le aspettative, enormi, che lo accompagnano.</p>
<p><strong>The New York Times, chiarezza e rispetto</strong><br />
Su questo si concentra il <a title="President Obama" href="http://www.nytimes.com/2009/01/21/opinion/21wed1.html?_r=1&#38;scp=2&#38;sq=president%20obama&#38;st=cse" target="_blank">quotidiano newyorkese</a>, a sottolineare l&#8217;atteggiamento pragmatico e rispettoso nei confronti degli americani, seppur accompagnato da immagini potenti. Il suo discorso dopo il giuramento è un completo voltare pagina rispetto ai simboli dell&#8217;amministrazione Bush, paura, xenofobia, e fine che giustifica i mezzi, sacrificando anche gli ideali della più grande democrazia al mondo.</p>
<p><strong>The Boston Globe, una nuova primavera</strong><br />
A Boston vanno più sul sentimentale, metaforizzando con il cambio delle stagioni il passaggio da Bush al primo presidente afroamericano. Si pone l&#8217;accento in <a title="American Spring" href="http://www.boston.com/bostonglobe/editorial_opinion/editorials/articles/2009/01/21/american_spring/" target="_blank">questo articolo</a> sul modo in cui Obama, nonostante un discorso serioso e molto difficile considerando la situazione, è riuscito comunque a tenere alto il morale della folla che lo acclamava, ancora convinta che questo presidente rappresenti speranza.</p>
<p><strong>Il potere del Presidente, e della First Lady</strong><br />
Chiudiamo con l&#8217;interessante il punto di vista che ci viene offerto da <a title="A power couple for the White House" href="http://www.spiegel.de/international/world/0,1518,600405,00.html" target="_blank">Der Spiegel</a>, con l&#8217;articolo di Klaus Brinkbaumer, che ci spiega come il cambiamento non riguardi soltanto il presidente, ma anche Michelle Obama, che non è certo una first lady alla Laura Bush, e certamente ha avuto un ruolo fondamentale in tutto il percorso che ha portato il marito alla Casa Bianca. L&#8217;articolo ripercorre la biografia di Michelle, e il ruolo che ricoprirà in questa amministrazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La settimana nel mondo, Africa]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/01/19/la-settimana-nel-mondo-africa/</link>
<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 08:43:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.wordpress.com/2009/01/19/la-settimana-nel-mondo-africa/</guid>
<description><![CDATA[di Ivana Di Carlo Questa settimana la rassegna esteri vuole concentrarsi sul continente dimenticato,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di <a title="Il mio blog" href="http://www.composmentis.it" target="_blank">Ivana Di Carlo</a></p>
<p>Questa settimana la rassegna esteri vuole concentrarsi sul continente dimenticato, l&#8217;Africa, martoriato da anni da piccoli e grandi conflitti interni di cui troppo poco si sente parlare.</p>
<p><strong>Eritrea, respinto l&#8217;ultimatum dell&#8217;Onu</strong><br />
Nel paese del corno d&#8217;Africa è in corso un conflitto con la confinante zona del Gibuti, importante per la posizione strategica sul Mar Rosso nei collegamenti da e per Suez. Il paese, sotto dittatura dal 2003, è stato oggetto di una risoluzione Onu del 14 gennaio che chiedeva l&#8217;inizio di un dialogo tra le parti che comportava il ritiro delle forze di Asmara dalla zona. La risoluzione 1862 è stata <a href="http://notizie.alice.it/notizie/esteri/2009/01_gennaio/16/eritrea_asmara_respinge_ultimatum_onu_su_gibuti,17588713.html" target="_blank">rifiutata</a>, e pertanto una soluzione appare ancora difficile.</p>
<p><strong>Nigeria, tregua fragile</strong><br />
I ribelli del Mend, Movimento per l&#8217;emancipazione del delta del Niger, minacciano di rompere la tregua dopo <a title="Yahoo News" href="http://news.yahoo.com/s/afp/20090113/wl_africa_afp/nigeriaoilunrest_20090113225617" target="_blank">l&#8217;uccisione</a> di uno dei suoi leader mentre tentava la fuga dopo l&#8217;arresto. Il movimento combatte contro le istituzioni con attacchi a petroliere (ad esempio Shell e Agip) e impianti perchè chiede che i benefici derivanti dalla presenza di petrolio sul territorio vengano divise con la popolazione.</p>
<p><strong>Congo, nuovo attacco dell&#8217;Lra</strong><br />
Un attacco dell&#8217;Lra (l&#8217;Esercito di resistenza del Signore) nella Provincia Orientale in Congo ha causato circa 20 vittime. In questi giorni ci scandalizziamo, a ragione, del numero di morti che il conflitto di Gaza sta provocando, ma secondo le <a title="New York Times" href="http://www.nytimes.com/2009/01/19/world/africa/19congo.html?_r=1&#38;scp=2&#38;sq=congo&#38;st=cse" target="_blank">Nazioni Unite</a>, da settembre 2008, le vittime causate dall&#8217;Lra in Congo sono 537, e 408 i rapimenti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un inglese, un francese e uno spagnolo]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/01/16/un-inglese-un-francese-e-uno-spagnolo/</link>
<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 01:21:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.wordpress.com/2009/01/16/un-inglese-un-francese-e-uno-spagnolo/</guid>
<description><![CDATA[In Inghilterra il ministro della comunicazione Carter propone banda larga per tutti come via d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In Inghilterra il ministro della comunicazione Carter <a href="http://www.ft.com/cms/s/0/10cd328c-e2a6-11dd-b1dd-0000779fd2ac.html" target="_blank">propone</a> banda larga per tutti come via d&#8217;uscita dalla crisi.</p>
<p>In Francia una rivista rende realtà una delle più grosse paure della rete, ricostruendo la <a href="http://www.le-tigre.net/Marc-L.html" target="_blank">biografia</a> di un perfetto sconosciuto a partire dalle sole tracce lasciate online.</p>
<p>In Spagna il governo Zapatero attua un <a href="http://www.planderetornovoluntario.es/index_uno.html" target="_blank">piano</a> per far tornare volontariamente gli immigrati nel loro paese.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La settimana nel mondo, Gaza]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/01/12/la-settimana-nel-mondo-gaza/</link>
<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 08:35:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.wordpress.com/2009/01/12/la-settimana-nel-mondo-gaza/</guid>
<description><![CDATA[di Ivana Di Carlo Dopo le vacanze natalizie riprendiamo l&#8217;appuntamento con la settimana nel mo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di<a title="Il mio blog" href="http://www.composmentis.it" target="_blank"> Ivana Di Carlo</a></p>
<p>Dopo le vacanze natalizie riprendiamo l&#8217;appuntamento con la settimana nel mondo, inevitabilmente concentrata sul fatto più importante a livello internazionale, vale a dire l&#8217;offensiva israeliana nella striscia di Gaza. Utile dare uno sguardo ai commenti della stampa estera, se consideriamo come la stampa italiana sulla questione si stia limitando ad una mera copiatura delle cronache dei tg, con l&#8217;aggiunta delle solite polemiche interne fra pro-israeliani e pro-palestinesi.  <strong>Israele, il diritto di difesa, e l&#8217;embargo?</strong> Se lo chiede giustamente <a title="Gaza, the rights and wrongs" href="http://www.economist.com/opinion/displaystory.cfm?story_id=12853965&#38;CFID=38482918&#38;CFTOKEN=78805886" target="_blank">The Economist</a> in Inghilterra, con un&#8217;opinione che se espressa in Italia provocherebbe accuse di nazismo latente, oppure di affiliazione e sostegno a quei terroristi di Hamas ma il dubbio è lecito: possono i razzi di Hamas (che in anni hanno provocato un numero di vittime, nonostante le migliaia di lanci, inferiore a 10), giustificare un attacco israeliano che fino ad ora conta centinaia di vittime, tra cui civili e bambini colpiti anche mentre si trovavano sotto la protezione Onu? Attacco contro una striscia di terra che contiene oltre un milione e mezzo di persone, costrette sempre da Israele ad un embargo che limita il rifornimento di cibo e medicinali?  <strong>Hamas, la strategia sbagliata per sconfiggerlo</strong> Altro dubbio interessante, sollevato dal <a title="Has Israel revived Hamas?" href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2008/12/29/AR2008122901901.html?sub=new" target="_blank">Washington Post</a> (registrazione gratuita al sito per la visualizzazione): Israele con il suo attacco è riuscito a rianimare Hamas? Lo scrive un giornalista palestiense, Daoud Kuttab, che sottolinea come il movimento fosse in crisi e molto traballante, e come l&#8217;attacco di Israele gli abbia reso forza e soprattutto la fiducia dei palestinesi, esattamente il contrario di quanto ci si prefiggeva come obiettivo.  <strong>Onu, la dimostrazione che è ora di cambiare</strong> Che l&#8217;Onu sia un&#8217;organizzazione utile e di cui seriamente ci sia bisogno nel mondo, non ci sono dubbi. Sul fatto che l&#8217;organizzazione dia aiuto effettivo a moltissime persone, anche. Meno certezza sull&#8217;organizzazione politica attuale, che nella situazione di Gaza si sta rivelando insufficiente. Ne abbiamo una dimostrazione da un <a title="Unhcr" href="http://www.unhcr.org/news/NEWS/4962330a4.html" target="_blank">comunicato</a> dell&#8217;Unhcr (il settore Onu per i rifugiati), che il 5 gennaio, invece di esprimere un parere aspro e duro contro le violenze a Gaza, si limita ad un blando invito a non impedire ai civili di lasciare la striscia.  <strong>Gaza, i luoghi comuni</strong> Durante un conflitto più che a una cronaca si assiste a una propaganda dei fatti, funzionale a di chi è coinvolto per dare l&#8217;idea di trovarsi nel giusto. Su Gaza sono molte le notizie che circolano, molte delle quali poco chiare, non vere o gonfiate. Rashid Khalidi ci aiuta a chiarire le idee dalle colonne del <a title="What you don't know about Gaza" href="http://www.nytimes.com/2009/01/08/opinion/08khalidi.html?_r=1" target="_blank">New York Times</a>, ad esempio su un punto chiave, rivedendo la dichiarazione secondo al quale è stato Hamas a interrompere la tregua e a dare quindi giustificazione all&#8217;attacco israeliano.</p>
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<title><![CDATA[La settimana, nel mondo]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2008/12/22/la-settimana-nel-mondo-2/</link>
<pubDate>Mon, 22 Dec 2008 09:06:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Ivana Di Carlo Anche questa settimana ci troviamo sul blog del Circolo a sbirciare all&#8217;este]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di <a title="Il mio blog" href="http://www.composmentis.it" target="_blank">Ivana Di Carlo</a></p>
<p>Anche questa settimana ci troviamo sul blog del Circolo a sbirciare all&#8217;estero, per cercare di cogliere qualche avvenimento importante, interessante, curioso, politico, etc. Il formato è il solito, &#8220;a pillole&#8221; farcite di link alla stampa estera.</p>
<p><strong>Crisi economica, Berlusconi sta sbagliando tutto</strong></p>
<p>E&#8217; proprio cosi che esordisce un articolo di Ulrike Sauer sul <a href="http://www.sueddeutsche.de/" target="_blank">Süddeutsche Zeitung</a>, che associa la critica al comportamento tedesco per fronteggiare la crisi a quello italiano, definendo la &#8220;politica del risparmio&#8221; e dell&#8217;eccessiva prudenza come un errore. Inoltre la chiusura del pezzo è aspramente critica contro quel Premier cosi eccessivamente ricco, e i suoi appelli a fare acquisti.</p>
<p><strong>Russia, arrestati manifestanti</strong></p>
<p>Spronata da una figura di spicco come l&#8217;ex campione di scacchi Garry Kasparov, l&#8217;opposizione russa ha organizzato una manifestazione che ha scatenato probabilmente qualche disagio ai piani alti, che in risposta hanno fatto arrestare centocinquanta persone, ce ne parla il <a title="New York Times" href="http://www.nytimes.com/2008/12/15/world/europe/15russia.html?_r=1&#38;scp=2&#38;sq=garry%20kasparov&#38;st=cse" target="_blank">New York Times</a>.</p>
<p><strong>Usa, bocciati gli aiuti al settore auto</strong></p>
<p>Duro colpo per l&#8217;industria automobilistica, con la bocciatura del c.d.<em> rescue bid for Detroit</em> da parte del senato, provvedimento che stanziava circa 15 miliardi di dollari per evitare i fallimenti di General Motor e Chrysler, come ci racconta Greg Hitt sulle colonne del <a title="Wall Street Journal" href="http://online.wsj.com/article/SB122903816924599853.html" target="_blank">Wall Street Journal</a>.</p>
<p><strong>Cuba, il Gruppo di Rio e l&#8217;embargo</strong></p>
<p>La <em>nuova politica</em> di Raúl Castro si fa sentire con l&#8217;ingresso del paese nel gruppo di Rio, forum politico del Sud America. Diventandone il ventitreesimo membro Cuba spera di poter sfruttare la pressione esercitata anche dagli altri, e in primis dal colosso brasiliano, sugli Usa per mettere fine all&#8217;embargo. La notizia sull&#8217;edizione latino-americana dell&#8217;<a title="Latin American Herald Tribune" href="http://www.laht.com/index.asp" target="_blank">Herald Tribune</a>.</p>
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<title><![CDATA[La settimana, nel mondo]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2008/12/15/la-settimana-nel-mondo/</link>
<pubDate>Mon, 15 Dec 2008 14:02:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Ivana Di Carlo Parte oggi una rubrica del blog, che indicativamente uscirà ogni lunedì, con lo sc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di <a title="Il mio blog" href="http://www.composmentis.it" target="_blank">Ivana Di Carlo</a></p>
<p>Parte oggi una rubrica del blog, che indicativamente uscirà ogni lunedì, con lo scopo di tenerci informati e aggiornati anche su ciò che accade nel resto del mondo, con notizie provenienti quindi da vari paesi, in formato &#8220;pillola&#8221; e con link e rimandi ai quotidiani locali.</p>
<p><strong><em>Canada, chiusura del Parlamento</em></strong><br />
Il primo ministro Harper, per la paura di essere sfiduciato dall&#8217;opposizione, è riuscito ad ottenere la sospensione del parlamento federale. Secondo i suoi oppositori infatti non sarebbe in grado di gestire la crisi economica, da qui la formazione di una nuova coalizione per sostituirlo, per ora con scarsi risultati. In Canada però non mancano le critiche alla decisione, con ad esempio la <a title="Montreal Gazette" href="http://www.montrealgazette.com/Harper+exceeded+authority/1076140/story.html" target="_blank">Montreal Gazette</a> che lo accusa di aver abusato del proprio potere.</p>
<p><strong><em>Svizzera, xenofobia che avanza</em></strong><br />
Pare proprio cosi, con l&#8217;elezione al consiglio federale, l&#8217;equivalente del governo, dell&#8217;esponente dell&#8217;Unione Democratica del Centro Ueli Maurer, noto per le sue posizioni estremamente populiste e xenofobe. Maurer riporta l&#8217;Udc nel consiglio dopo un&#8217;assenza che durava dal dicembre 2007. Ulteriori informazioni in lingua tedesca dal giornale svizzero <a title="Blick" href="http://www.blick.ch/news/schweiz/ueli-maurer-hats-geschafft-107205" target="_blank">Blick</a>.</p>
<p><strong><em>Corea del Nord, programma nucleare</em></strong><br />
Fa parte di quelle notizie che spesso spariscono dall&#8217;attualità considerata tale, ma c&#8217;è da segnalare la ripresa di un negoziato a sei (Usa, Cina, Giappone, Russia, Corea del Nord e del Sud) sul programma nucleare nordcoreano. La sessione che si svolge a Pechino ha lo scopo, come ci dice il <a title="New York Times" href="http://www.nytimes.com/2008/12/09/world/asia/09briefs-NEWROUNDOFNU_BRF.html?_r=1&#38;scp=1&#38;sq=nord%20korea%20&#38;st=cse" target="_blank">New York Times</a>, di stabilire metodi per verificare lo stato del programma nucleare del paese asiatico.</p>
<p><em><strong>Cina, Dichiarazione universale dei diritti dell&#8217;uomo</strong></em><br />
Chiudiamo con una notizia che in realtà va contro a ogni principio di diritto da tutelare, con l&#8217;arresto in Cina di alcuni manifestanti che celebravano infatti l&#8217;importante ricorrenza del sessantesimo della dichiarazione universale, ce ne parla sempre Il <a title="NYT" href="http://www.nytimes.com/2008/12/11/world/asia/11china.html?scp=1&#38;sq=china%20declaration%20human%20rights&#38;st=cse" target="_blank">New York Times</a>.</p>
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