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	<title>lapidi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/lapidi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "lapidi"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 09:38:19 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Le targhe cittadine della storia]]></title>
<link>http://babilonia61.wordpress.com/?p=373</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 08:10:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>babilonia61</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ci sono modi e modi di visitare un paese, una nazione, un luogo e uno di questi è curiosare, aprire]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"><span style="font-family:Calibri;">Ci sono modi e modi di visitare un paese, una nazione, un luogo e uno di questi è curiosare, aprire bene gli occhi, indagare, scrutare quelle piccole sfumature che solitamente passano inosservate.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"><span style="font-family:Calibri;">Abbiamo già scritto che le nostre città sono piene di indicazioni che ci rimandano alla storia, ai fatti, agli avvenimenti: <a href="http://babilonia61.com/2008/04/25/le-vie-cittadine-della-storia/" target="_blank">vie</a> dedicate a persone ed eventi più o meno famosi, piazze donate agli eroi, <a href="http://babilonia61.com/2008/05/30/le-statue-cittadine-della-storia/" target="_blank">statue</a> che rappresentano il volto di insigni personaggi, e tanti altri particolari che servono a ricordare.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"><span style="font-family:Calibri;">Rifletto così che la storia lascia segni, graffi, lascia ferite, la storia si fa leggere, a volte capire, a volte sfugge, a volte si mimetizza leggenda. L’uomo allora raccoglie le gocce, i frammenti e li ricorda tramite scritte che appende alle mura delle vecchie case, in pali di ferro zincato, in chiodi arrugginiti. Sono parole ataviche e nuove, sono parole che, per essere capite, bisogna studiarle con cura e attenzione, giacché è come investigare sé stessi.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"><span style="font-family:Calibri;">Girovagando per le città troviamo qua e là targhe, lapidi, iscrizioni che ci ricordano che Giacomo Puccini nacque in quella casa o che in questa piazza iniziò la rivoluzione napoletana di Masaniello o che in questo caffè si dilettò a scrivere Boito o che Carlo Ludovico di Borbone si fermò brevemente in questo albergo.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"><span style="font-family:Calibri;">Alzando gli occhi - cosa che raramente facciamo - possiamo leggere episodi, spesso a noi sconosciuti, dei nostri personaggi, di coloro che hanno influenzato il passato - ma anche il presente -, possiamo leggerli in quelle poche righe, dopotutto bastano solo alcune frasi per descrivere un accadimento.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"><span style="font-family:Calibri;">Ecco allora tre immagini, a caso, che servono semplicemente a stimolare la nostra curiosità, curiosità che dovrebbe portarci a indagare. </span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"><span style="font-family:Calibri;"> </span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"><span style="font-family:Calibri;">Rino, nei tempi che passano restando.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"><span style="font-family:Calibri;"><a href="http://babilonia61.wordpress.com/files/2008/06/targa-a-enzo-re-di-sardegna.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-329" src="http://babilonia61.wordpress.com/files/2008/06/targa-a-enzo-re-di-sardegna.jpg?w=300" alt="" width="300" height="189" /></a></span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"><a href="http://babilonia61.wordpress.com/files/2008/06/targa-a-boito.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-328" src="http://babilonia61.wordpress.com/files/2008/06/targa-a-boito.jpg?w=267" alt="" width="267" height="198" /></a></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNoSpacing" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;"><a href="http://babilonia61.wordpress.com/files/2008/06/lapide-dedicata-a-masaniello.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-327" src="http://babilonia61.wordpress.com/files/2008/06/lapide-dedicata-a-masaniello.jpg?w=250" alt="" width="250" height="207" /></a></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[bekannter]]></title>
<link>http://phersu.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 18:00:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>phersu</dc:creator>
<guid>http://phersu.wordpress.com/?p=44</guid>
<description><![CDATA[
Eos 400d - Futapass.
Focale 35 mm - F/4,5 - esp 1/15 - iso-100.
Postwork: PhotoFiltre.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://i148.photobucket.com/albums/s6/razzasenese/osservazione_silenzi/post/bekannter-1.jpg" alt="" /></p>
<p>Eos 400d - Futapass.<br />
Focale 35 mm - F/4,5 - esp 1/15 - iso-100.<br />
Postwork: PhotoFiltre.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E io ti mollo]]></title>
<link>http://thefireant.wordpress.com/?p=267</link>
<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 20:00:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>kwisy</dc:creator>
<guid>http://thefireant.wordpress.com/?p=267</guid>
<description><![CDATA[Stavolta però non parlo di uomini e di nuove disgrazie sentimentali. In tutta franchezza ho deciso ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Stavolta però non parlo di uomini e di nuove disgrazie sentimentali. In tutta franchezza ho deciso che Architettura (intesa come facoltà) mi fa schifo, quindi ho deciso di abbandonare l'università. Un po' mi spiace, alcuni corsi li trovavo/ho trovato molto interessanti, come matematica, storia dell'architettura, tecnologia delle costruzioni e igiene ambientale, ma agli antipodi si trovano progettazione, rappresentazione, sociologia e fisica che non riesco ad assimilare. E quella che più mi sta sullo stomaco è pure una delle più importanti, ed è proprio progettazione. Massime disorganizzazioni, massime perdite di tempo, minimi guadagni a livello intellettuale, zero soddisfazioni, troppe incazzature. Per di più, se i professoroni iniziano anche a tirarsela con "l'atelier" (ovvero un modo pomposo per definire il laboratorio), "l'iter progettuale" (ovvero un modo ridicolo per definire il mio metodo "prendi la matita e schizza qualcosa di sensato"), "l'ex tempore" (ovvero una parola utilizzata completamente a sproposito, visto che il suo reale significato è suppergiù "idea del momento", mentre i nostri professoroni la intendono come un miserrimo compitino in classe) la voglia di continuare si riduce ai minimi termini.</p>
<p>Ecco che quindi non ho più intenzione di diventare architetto, perchè grazie a questi signori che fanno tanto i brillanti, ma che in definitiva non sono altro che degli sfigati, ora odio sentir parlare di progettazione architettonica. Un ambiente ideale per studiare architettura non deve essere opprimente, ma stimolante. Non devi presentarti tutti i santissimi fottutissimi giorni a fare una cazzo di revisione, anche se non hai un emerito cazzo da revisionare, perchè altrimenti il professore sfigato ti boccia all'esame. E soprattutto, i tuoi genitori hanno sborsato fior di quattrini per farti studiare, non puoi permettere agli assistenti sfigati dei professori sfigati di trattarti come un mulo col culo a rovescio solo perchè hai sbagliato qualcosa in un progetto. Sei lì per imparare. E se loro ti trattano come fossi carta igienica usata (perchè loro sono assistenti del prof e valgono più di te - a detta loro) questo non lo accettare.</p>
<p>E infatti io non accetto niente di tutto questo.</p>
<p>È vero, alcune persone diranno «fregatene, resisti fin che puoi e poi ciucciati la laurea», ma la cosa non mi interessa affatto. La laurea è un pezzetto di carta che ti dice di essere architetto, ma se sei un laureato con delle idee di merda, rimani comunque un fallito. Io invece so di avere idee molto valide, quindi mi accontento del mio titolo di disegnatore di architettura e tiro dritto per la mia strada. Anzi, ora che ci penso, forse potrei dedicarmi anima e corpo alla grafica. Quella non mi ha mai deluso.</p>
<p>E sia!</p>
<p>N.B. Agli amichetti che parlano a sproposito: evitate di scrivermi qualche sms con scritto "Mi dispiace per quello che hai scritto sul blog", perchè a me non dispiace affatto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che coraggio]]></title>
<link>http://thefireant.wordpress.com/?p=245</link>
<pubDate>Wed, 28 May 2008 08:53:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>kwisy</dc:creator>
<guid>http://thefireant.wordpress.com/?p=245</guid>
<description><![CDATA[Riprendo da un post di marcovr (spero che il link funzioni) questo assurdo &#8220;resoconto religio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Riprendo da un post di <a href="http://blog.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&#38;friendID=301153789&#38;blogID=400133824">marcovr</a> (spero che il link funzioni) questo assurdo "resoconto religioso" su Harry Potter e l'omosessualità. Signori credenti, se credete davvero a queste parole per me diventate liquame.</p>
<blockquote><p>Tragicamente, alcuni sedicenti "cristiani" hanno lodato la saga di Harry Potter sin dall'inizio, pur sapendo che propagandava la magia demoniaca. Questo è un male deplorevole e un chiaro indicatore dell'apostasia dei nostri tempi. Dio odia il peccato di stregoneria (Primo libro di Samuele, 15:23), e lo stesso dovrebbe fare ogni figlio di Dio (Salmi 97:10). Con la recente rivelazione che la serie di Harry Potter promuove anche l'omosessualità tra i bambini, come possono certi credenti idioti continuare a supportare le malvagità di Harry Potter? […] </p>
<p>Per chi si definisce cristiano è profondamente sbagliato spalleggiare un'autrice pagana che promuove stregoneria e omosessualità tra i bambini. […] </p>
<p>La Parola di Dio condanna fortemente l'omosessualità (Levitico 20:13; Primo libro dei Re 14:24; 15:12: 22:46; Romani 1:24-32; Prima lettera a Corinzi 6:9, 10; Giuda 1:7) e la stregoneria (Deuteronomio 18:10, Primo libro di Samuele 15:23; Galati 5:20). Il peccato non è questione da poco, per Dio. Il mondo dei malvagi glorifica il peccato e si ribella apertamente contro la Bibbia, che è la Parola di Dio. Sia il peccato di omosessualità che quello di stregoneria sono punibili con la morte, nel Vecchio Testamento (Levitico 20:13, Esodo 22:18). […] </p>
<p>Quei cristiani che hanno fede nella Bibbia e odiano il peccato non si sorprendono del fatto che J. K. Rowling si sia messa a promuovere l'omosessualità attraverso la sua saga sulla stregoneria. Questo era il piano del Diavolo sin dall'inizio. </p>
<p>Harry Potter s'è impadronito del cuore di centinaia di milioni di bambini in tutto il mondo. Adesso Satana sta plagiando quegli stessi bambini - attraverso J. K. Rowling - per fargli accettare l'omosessualità. […] Se prima i bambini normali provavano repulsione per l'idea stessa del sesso omosessuale, adesso saranno costretti a ripensaci, dopo aver scoperto che uno degli amati personaggi di Harry Potter è gay. </p>
<p>Per di più, per un bambino diventa difficilissimo non accettare Harry Potter quando la maggior parte dei suoi amici sono fan di Harry Potter. La conseguenza ultima della malvagità della Rowling sarà che centinaia di milioni di bambini accetteranno l'omosessualità, e l'Inferno continuerà ad allargarsi grazie ai reietti di Cristo. […] </p>
<p>La saga di Harry Potter disonora Dio, elimina il senso del peccato, rende attraente la magia. Lo spirito della serie è diabolico, sinistro e anti-cristiano. […] Harry Potter è del Diavolo! </p></blockquote>
<p>Se avete il coraggio, commentate.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Toponomastica da Prima Repubblica]]></title>
<link>http://bananasso.wordpress.com/?p=331</link>
<pubDate>Tue, 27 May 2008 12:34:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>rasputinh725</dc:creator>
<guid>http://bananasso.wordpress.com/?p=331</guid>
<description><![CDATA[
Toponomastica romana

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://bananasso.files.wordpress.com/2008/05/toponomatica.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-332" src="http://bananasso.wordpress.com/files/2008/05/toponomatica.jpg" alt="" width="510" height="343" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/proposte-alemanno/proposte-alemanno/proposte-alemanno.html">Toponomastica romana<br />
</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quotidiana lettura shockante]]></title>
<link>http://thefireant.wordpress.com/2008/05/23/quotidiana-lettura-shockante/</link>
<pubDate>Fri, 23 May 2008 19:31:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>kwisy</dc:creator>
<guid>http://thefireant.wordpress.com/2008/05/23/quotidiana-lettura-shockante/</guid>
<description><![CDATA[
C&#8217;è solo una categoria umana che disprezza i giornali più dei lettori di giornali: i giorna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p>C'è solo una categoria umana che disprezza i giornali più dei lettori di giornali: i giornalisti. Uno dei motivi che ci spingono spesso a vomitare alla lettura dei giornali [...] è l'uso di termini idioti, oppure per la pubblicazione di stonz... cioè... stupidaggini vendute come eventi clamorosi di cui tutto il mondo dovrebbe parlare [...].</p>
<p>C'è un bell'esempio di questi giorni che racchiude entrambe le cause di vomito. L'uso del termine <span style="font-style:italic;">shock</span>. "Rivelazione shock!", "Foto shock!". Ma shock de che? Titoloni su giornali e siti internet degli ultimi giorni: «Irene Grandi shock! Ho fumato uno spinello sul palco». Ambè. «Madonna, foto shock!». Leggasi cinquantenne popputa che canta con un body nero, effettivamente con due tette che ancora appaiono tette. Però, santamariadelpilàr, non così tette da essere shockanti.</p>
</blockquote>
<p>Via <a href="http://www.metronews.it">Metro</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Epitaffi (II°)]]></title>
<link>http://federicoziberna.wordpress.com/?p=59</link>
<pubDate>Fri, 23 May 2008 06:37:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>federicoziberna</dc:creator>
<guid>http://federicoziberna.wordpress.com/?p=59</guid>
<description><![CDATA[Dalla mia passeggiata solitaria nel mio personalissimo cimitero:
 
lapide anonima:
 
“mi è capi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Dalla mia passeggiata solitaria nel mio personalissimo cimitero:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">lapide anonima:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">“mi è capitato di essere uomo. Cosa vuol dire?</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">Non lo so. Era la prima volta che vivevo”</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Lapide dell’acrobata:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">“Adoravo il circo. Volevo viverci. Dicevano fossi squilibrato.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">Avevano ragione”</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Lapide di una donna infedele:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">“ho fatto infelice un solo uomo nella mia vita.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">Quello che mi ha dedicato questa lapide”</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Lapide anonima:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">“ti avevo detto:</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">il gas?”</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Lapide del previdente deluso:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">“Ho lasciato a voi più di quanto porto via, di voi, con me.”</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Lapide abbandonata:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">“1906-1957</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">non ti dimenticheremo mai”</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Lapide abbandonata 2:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">“1914-1977</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">finché anche noi potremo”</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Lapide abbandonata 3:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">“1913-1982</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">già, vi è andata bene, ma poi?”</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Lapide di moglie e marito:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><em><span><span style="font-size:small;">“ti amo. anch’io”</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il blocco allo stomaco]]></title>
<link>http://thefireant.wordpress.com/?p=98</link>
<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 23:24:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>kwisy</dc:creator>
<guid>http://thefireant.wordpress.com/?p=98</guid>
<description><![CDATA[Mi sono imbattuto nel video ufficiale dell&#8217;inno del PdL. Sono rimasto a dir poco schifato. Tal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono imbattuto nel video ufficiale dell'inno del PdL. Sono rimasto a dir poco schifato. Talmente schifato che, pur nella voglia di condividere con voi questo schifo, mi rifiuto di postare sul mio blog quel video. Se proprio volete vedervi il video (con la "canzone") andate su YouTube e nel campo di ricerca scrivete "meno male silvio". Dovrebbe essere il primo risultato della ricerca.</p>
<p>Da notare che è stata disabilitata la funzione di lasciare commenti e voti a quel video. Probabilmente saranno stati sommersi di insulti.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In Giappone le lapidi "parlano"]]></title>
<link>http://marcobg.wordpress.com/2008/03/24/in-giappone-le-lapidi-parlano/</link>
<pubDate>Mon, 24 Mar 2008 20:46:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Moretti</dc:creator>
<guid>http://marcobg.wordpress.com/2008/03/24/in-giappone-le-lapidi-parlano/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Non ti sento bene, il segnale è disturbato&#8230;pronto&#8230;ma da dove parli? Dall&#8217;o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h4 align="justify"><span class="Apple-style-span" style="font-weight:normal;">"Non ti sento bene, il segnale è disturbato...pronto...ma da dove parli? Dall'oltretomba?". Con la morte non si dovrebbe scherzare, ma la notizia che arriva dal Giappone invita alla facile ironia: i nipponici infatti saranno in grado di mantenersi in contatto con i loro cari oltre la morte usando i telefoni cellulari per scannerizzare una sorta di codice a barre delle tombe e vedere foto e altre informazioni sui defunti. Nel Giappone ultra tecnologico, i codici sono già ampiamente usati per caricare carte geografiche sui telefoni, per poi stamparle sui biglietti da visita o sulle brochure dei ristoranti. Ishinokoe, produttore giapponese di lapidi, piazzerà i codici a barre sulle tomba in modo che i parenti possano scannerizzarli. L'idea è quella di creare una tomba che non sia solo un luogo dove conservare i resti di una persona, ma anche per onorare il defunt. Usando i display dei cellulari, i parenti potronno quindi visualizzare o inserire diversi oggetti per riflettere sulla vita dei loro cari, come ad esempio le foto. Le nuove lapidi saranno in vendita dal mese prossimo a circa un milione di yen (circa 10mila dollari).</span></h4>
<h4><span class="Apple-style-span" style="font-family:Arial;font-size:13px;line-height:17px;"><span class="Apple-style-span" style="font-weight:normal;">FONTE: tgcom</span></span></h4>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Opinioni&amp;Interessi]]></title>
<link>http://thefireant.wordpress.com/?p=80</link>
<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 15:38:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>kwisy</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tutto inizia con la voglia di scrivere un libro. Nel 1992, un signore di nome Moccia Federico scriss]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto inizia con la voglia di scrivere un libro. Nel 1992, un signore di nome Moccia Federico scrisse il suo primo romanzo (o pseudo romanzo), intitolato "Tre metri sopra il cielo". Come titolo è bellissimo, quando ne sentii parlare la prima volta mi venne una voglia assurda di leggerlo. Insomma, di cosa poteva mai parlare un libro intitolato "Tre metri sopra il cielo"?</p>
<p>Iniziai quindi la mia ricerca attraverso Google (quella macchina magica che trova tutto) e Wikipedia (che bene o male rende un servizio interessante). Cosa scopro?  Scopro che nel 1992 Moccia scrive un romanzo che tutte le case editrici si rifiutano di pubblicare. Penso "magari è un testo scomodo, forse sono argomenti scottanti?". Non lo so, so solo che il signor Moccia decide di pubblicare a proprie spese poche copie del suo romanzo. Risultato: tutte esaurite. Bella forza, ne avrà stampate una carriola!</p>
<p>Accade un fatto inatteso però: il libro inizia a circolare nei licei romani sotto forma di fotocopie. Ecco che quindi la casa editrice Feltrinelli decide di pubblicare finalmente questo romanzo, nel 2004, facendolo diventare addirittura un caso editoriale. Nello stesso 2004, un regista (tal Luca Lucini) legge il romanzo e sogna vagonate di euro-bigliettoni viola, quindi pensa a una trasposizione cinematografica del libro.</p>
<p>Ed è ora che iniziano le seccature. Nel 2006 (due anni dopo) esce il seguito di "Tre metri sopra il cielo" (adattiamoci a scriverlo 3MSC, anche se sembra la sigla di una stazione spaziale) intitolato "Ho voglia di te", che potrebbe essere abbreviato in HVDT (un nuovo standard di trasmissione digitale delle frequenze televisive?). Quasi in contemporanea all'uscita del romanzo esce l'omonimo film.</p>
<p>Non contento, Mr. Moccia (avesse avuto almeno la cortesia di mettersi uno pseudonimo) scrive, sempre nel 2007, "Scusa ma ti chiamo amore", il sequel di "Ho voglia di te". Puntuale come la bolletta del telefono arriva anche il film al cinema.</p>
<p>Ma la fame di fama e di denaro non si placa, e sempre nel 2007 (evidentemente un anno disastroso) pubblica il finora (e speriamo) ultimo libro della saga "Cercasi Niki disperatamente".</p>
<p>Ora mi pongo un quesito: se tu, Moccia, hai così tanta passione per la scrittura, perchè non ti tieni le tue schifezze amorose e sdolcinate nel cassetto del rasoio in bagno? La letteratura italiana ha bisogno di nuovi scrittori, ma non di scrittorucoli che non conoscono i tempi dei verbi, e che quindi, per evitare figuracce con la casa editrice e con i lettori, scrivono tutto quanto al presente! I giovani italiani hanno bisogno di letterature serie e impegnate, devono imparare a parlare e a scrivere, devono imparare che il verbo avere è ben diverso dal verbo essere, e che in una frase non si può effettuare una scelta a caso per piazzarceli dentro!</p>
<p>Se la tua vita sentimentale va a catafascio, e il lavoro peggio (non riuscirai mai a emulare tuo padre come regista) piantala di scrivere e dedicati all'enologia, o alla classificazione delle varie specie di moscerini della frutta, fai qualsiasi cosa pur di stare distante dalla letteratura!</p>
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<title><![CDATA[Con le mani sul pacco]]></title>
<link>http://thefireant.wordpress.com/?p=34</link>
<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 15:20:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>kwisy</dc:creator>
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<description><![CDATA[Como, 11 Maggio 2007
Un operaio, in tuta da lavoro, sente la necessità di sistemarsi la tuta, e con]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Como, 11 Maggio 2007<br />
Un operaio, in tuta da lavoro, sente la necessità di sistemarsi la tuta, e con noncuranza se la sistema. Nulla di strano fin qui.<br />
Un operaio, in tuta da lavoro, sente la necessità di sistemarsi la tuta, che gli da fastidio al pacco, e con noncuranza se la sistema. Nulla di strano nemmeno qui.<br />
Quell'operaio, l'11 Maggio 2007, viene condannato dalla Corte di Cassazione, con la sentenza 8389, a 200 euro di multa perchè "sulla pubblica via si toccava vistosamente i genitali (da sopra i vestiti)".<br />
Quello stesso operaio fa ricorso, sostenendo che il gesto da lui "effettuato, equiparato a un grattamento, non era nient'altro che un movimento compulsivo e involontario, probabilmente finalizzato alla sistemazione della tuta da lavoro".<br />
Tale ricorso però non è stato accolto dalla Suprema Corte, secondo la quale "il palpeggiamento dei genitali davanti ad altri soggetti, in quanto manifestazione di mancanza di costumatezza ed educazione, deve considerarsi atto contrario alla pubblica decenza, concetto comprensivo di quel complesso di regole comportamentali etico-sociali che impongono a ciascuno di astenersi da condotte potenzialmente offensive del sentimento collettivo della compostezza del decoro, generanti disagio, disgusto e disapprovazione nell'uomo medio".<br />
Premessa la bizzarria della faccenda, e la bizzarria del concetto di "decenza" che si ha nel nostro Paese, è interessante con quale dedizione la giustizia italiana si occupi di questi casi. Sono interminabili gli anni per la conclusione di un processo in questo paese, sono migliaia gli euro letteralmente buttati nel cesso per gli avvocati, e i giudici hanno il coraggio e l'indecenza di occuparsi di un caso di pubblica decenza (scusate il gioco di parole) per uno che si tocca il pacco.</p>
<p><a href="http://thefireant.wordpress.com/files/2008/03/immagine-3.png" title="immagine-3.png"><img src="http://thefireant.wordpress.com/files/2008/03/immagine-3.png" alt="immagine-3.png" /></a></p>
<p>Livello di vergogna di questo articolo: 90%</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[É finita la carta igienica]]></title>
<link>http://thefireant.wordpress.com/?p=23</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 12:38:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>kwisy</dc:creator>
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<description><![CDATA[Questa mattina mi sono svegliato tardi. Ieri sera avevo puntato la sveglia per le nove e mezza, perc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina mi sono svegliato tardi. Ieri sera avevo puntato la sveglia per le nove e mezza, perchè avevo in programma di dare una bella pulita a tutta la casa (aspirapolvere, mocio, bagno, cucina e finestre), poi come tutti i buoni fannulloni ho spento la sveglia e mi sono girato dall'altra parte. Risultato: alle 11 mi sono svegliato, perdipiù di malumore, per alcune faccende irrisolte di ieri sera. Quindi mi sono fatto una doccia, poi ho lavato i piatti di ieri sera, e non ho pulito un niente di niente. E vabbè, fin qua non è un problema. Quindi, visto che la mia coinquilina era all'università a dare un esame di fisica (corni corni) e mi sentivo un po' solo, ho fatto una cosa che di solito non faccio mai di mia spontanea volontà, per la quale di solito mi si chiede anche se mi infastidisce, e ho acceso la tv.<br />
Non nell'ordine, ma ho beccato:
<ul>
<li> Rita dalla Chiesa, in un programma che presumo fosse Forum, che faceva parlare il pubblico su un cacchio di problema di coppia di due facce da culo sedute sul palco. Tralasciando il fatto che in 50 secondi non ho capito di cosa si stava parlando, mi sono chiesto quanti telespettatori sono REALMENTE interessati a ciò che viene detto in questa trasmissione, o tengono la televisione accesa su Forum solo per il gusto di distruggersi i timpani con i vari botta e risposta dei protagonisti col pubblico. Giro canale.</li>
<li>Linus, su All Music, per la diretta di "DeeJay chiama Italia" che si faceva quattro chiacchiere con Zucchero. Lì ci sono rimasto volentieri, Zucchero mi piace, non per le canzoni ma per la personalità. Purtroppo però, data la mia maniacale voglia di farmi del male, ho girato canale.</li>
<li>Tokio Hotel, su MTV. Sono morto in un istante, però ho la forza di girare canale.</li>
<li>Una cartomante, su un canale sconosciuto, dice che "anno bisesto, anno funesto". Quindi mi vuole convincere che se chiamo uno dei due numeri in sovrimpressione, con scatto alla risposta di ventimila euro (pagabili in comode rate a tasso variabile), mi dirà quali sono i miei tre numeri fortunati, per poter vivere serenamente un buon 29 Febbraio. Inoltre, è convinta che questi tre numeri potrà darmeli solo oggi, ma non domani, perchè domani forse sarà all'ospedale a farsi togliere un'unghia incarnita. Povera, la sfiga ti colpisce anche se non è il 29 Febbraio... Giro canale.</li>
<li><a href="http://odiostudioaperto.blogspot.com/" target="_blank">Studio Aperto</a> su Italia Uno. Ecco, questo è un varietà che davvero mi esalta. Lo studio lo trovo un po' troppo in stile telegiornale, non gli si addice molto, però gli argomenti da Novella 2000 sono davvero esilaranti, quindi, visto che non guasta, mi passo circa tre minuti a vedere cosa dicono. I prezzi della frutta e della verdura salgono e gli italiani sono sempre più poveri. Gli italiani preferiscono il pane congelato a quello fresco. Gli italiani preferiscono il pesce pescato la settimana scorsa a quello pescato stamattina. Gli italiani preferiscono comprare la frutta marcia. Gli <span style="font-weight:bold;" class="Apple-style-span">italiani sono degli emeriti imbecilli</span> se guardano Studio Aperto. Mi tremano le mani, giro canale.</li>
<li>Su Telemantova c'è una tipa vestita da segretaria, che parla con tono didattico di un bruco, che nel periodo dei Gonzaga veniva mangiato ed era un potente afrodisiaco. Purtroppo si capisce poco, perchè il canale è disturbato. Giro.</li>
<li>Televendita su canale ignoto.</li>
</ul>
<div>Spengo la tv, mi metto le cuffie nelle orecchie, e faccio partire le canzoni dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cartoons_(gruppo_musicale)" target="_blank">Cartoons</a>. Almeno loro sono volontariamente scemi.</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alife(Ce)- Rifiuti. Brillante blitz: Finanza sequestra due discariche abusive (un plauso alla Finanza)]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=1697</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 09:33:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=1697</guid>
<description><![CDATA[ Alife(Ce)-(PLAUSO alla FINANZA da parte della redazione del nostro portale A.C.-M.&amp;d)- Blitz d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img border="0" align="left" width="150" src="http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_guardia_finanza2--200x150.jpg" height="112" /><img border="0" align="right" width="337" src="http://www.ecocompany.it/immagini/rifiuti.jpg" height="449" style="width:137px;height:202px;" /> <strong>Alife</strong>(Ce)-(<em>PLAUSO alla FINANZA da parte della redazione del nostro portale A.C.-M.&#38;d</em>)- <strong>Blitz</strong> della Guardia di Finanza, sequestrate due aree piene di rifiuti. Nei guai anche un gommista che aveva depositato le gomme usate. In piena emergenza rifiuti gli uomini della <strong>Guardia di Finanza di Piedimonte Matese</strong>, coordinati dal Luogotenente <strong>Liliano Liberato</strong> su preciso input del Comandante Provinciale di Caserta Colonnello <strong>Francesco Mattana</strong>, hanno realizzato un brillante risultato di servizio in materia di prevenzione dei reati contro l'ecologia. <strong>Ad Alife, città antica e preromanica</strong> le fiamme gialle hanno sottoposto a sequestro due aree di 1000 metri quadrati circa cadauna. Per una di essa sono in corso ancora gli accertamenti da parte degli inquirenti, atti a risalire al proprietario per poi deferirlo all'Autorità Giudiziaria, mentre per la seconda l'indagato è il proprietario di un magazzino di gomme molto noto, ubicato lungo la provinciale 336 che deteneva, pare, materiale di scarto della sua attività (gomme usate) nel terreno adiacente lo stesso negozio. Ovviamente l'uomo come per il primo caso, è stato immediatamente denunciato alla Magistratura samaritana per reati contro il sistema ecologico. <!--more Continua a leggere-->La <strong>Guardia di Finanza di Piedimonte Matese</strong>, al pari delle altre forze di polizia, si sta occupando a tempo pieno anche del fenomeno che vede terreni invasi da pattume di ogni genere e soprattutto da materiali da risulta, cioè scarti dei lavori fatti in abitazioni ed anche su luoghi pubblici. Tempo fa le fiamme gialle, sequestrarono un'area adibita a discarica abusiva, ubicata in <strong>Valle Agricola</strong>, laddove i finanzieri durante una ricognizione trovarono di tutto, ingombranti, rifiuti solidi urbani etc. etc. etc. L'area era comunale e quindi fu segnalato il sindaco del paese all'Autorità Giudiziaria, anche se la colpa in questo caso sarebbe da ascrivere soprattutto all'inciviltà delle persone che, non curanti dei danni che producono con il loro modo di fare, continuano ad abbandonare e soprattutto a bruciare i rifiuti, liberando nell'aria quantità impressionanti di diossina. Un altro brillante risultato di servizio dei finanzieri di Piedimonte Matese è il sequestro di un'intera area ubicata a <strong>Caiazzo</strong>, laddove sono state rinvenute addirittura un migliaio di lapidi provenienti dal Cimitero di Caserta. In quel caso la Finanza ha sequestrato anche un'intera cappella gentilizia del camposanto casertano. Tuttora sono in corso gli accertamenti da parte delle fiamme gialle per questo caso allucinante. (Fonte: TeleradioNews Caiazzo)</p>
<p>Pubblicato da red. prov. ALto Casertano-Matesino &#38; d</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caiazzo(Ce)- Caso lapidi. Tremano i colletti bianchi?]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2007/10/30/caiazzoce-caso-lapidi-tremano-i-colletti-bianchi/</link>
<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 14:57:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/2007/10/30/caiazzoce-caso-lapidi-tremano-i-colletti-bianchi/</guid>
<description><![CDATA[Caiazzo-Comincia a tremare qualche colletto bianco dopo il blitz operato dalle &#8220;Fiamme Gialle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wwf.it/AREZZO/images/disc.pescaiola2.JPG"><img src="http://www.wwf.it/AREZZO/images/disc.pescaiola2.JPG" align="left" height="131" width="176" /></a><strong>Caiazzo</strong>-Comincia a tremare qualche colletto bianco dopo il blitz operato dalle "Fiamme Gialle" in via Guadanelle? Secondo attendibile fonte, da alcuni giorni più di un personaggio che si riteneva al di sopra di ogni sospetto non dormirebbe sonni tranquilli in seguito al sequestro operato presso l'ex fondo (oggi Fondazione) Mormile dai militari della <strong>Guardia di Finanza</strong> che avrebbero trasmesso tutti gli atti in Procura con espressa richiesta di procedere a 360 gradi. Bisogna però precisare che le preoccupazioni maggiori di qualche mammasantissima non riguarderebbero tanto i rifiuti speciali, pericolosi o addirittura nocivi scoperti o che potrebbero affiorare in seguito ad approfonditi scavi, si vocifera già predisposti, ma l'enorme complesso immobiliare sorto al posto<!--more Continua a leggere--> di una modesta cascina rurale sulla base di una semplice DIA, Dichiarazione di Inizio Attività che, secondo i più autorevoli tecnici, avrebbe consentito esclusivamente la ricostruzione nell'ambito della preesistente volumetria. Un cavallo di battaglia del capogruppo consiliare Udeur Fabio Sgueglia "prima versione", quello cioè che all'inizio di questa legislatura occupava l'aula consiliare, organizzava manifestazioni per la legalità, denunciava imbrogli elettorali, voti di scambio e speculazioni edilizie, ma dopo l'incendio della sua macchina, per voce di popolo, sembra essersi convertito alla cementificazione. All'epoca Sgueglia avrebbe denunciato ai preposti comunali, ai Carabinieri e alla Magistratura non solo il grave abuso edilizio da più parti contestato, ma anche il presunto occultamento di rifiuti speciali e/o nocivi nell'area oggetto di sbancamento per costruire il nuovo "mostro". Dai vari sopralluoghi operati dagli inquirenti non sarebbe emerso nulla di irregolare tuttavia questo non autorizza alcuna illazione, anche perché l'esito negativo dei blitz sarebbe suffragato da adeguata documentazione fotografica, segno evidente che i rifiuti speciali o nocivi ed in particolare le lapidi sono finite nel sottosuolo successivamente. Quanto alla cementificazione con DIA, invece, si sarebbero già registrati i primi distinguo, nel senso che più d'uno avrebbe ammesso di aver relazionato negativamente già all'epoca.  (Fonte: <strong>Agenzia</strong> <strong>Teleradio News Caiazzo</strong>)<br />
Pubblicatod a red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; dintorni"</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Carlo Alberto Salustri detto TRILUSSA]]></title>
<link>http://cornerpics.wordpress.com/?p=22</link>
<pubDate>Wed, 08 Feb 2006 21:12:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Corner Soul</dc:creator>
<guid>http://cornerpics.wordpress.com/?p=22</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://cornerpics.wordpress.com/files/2008/04/trilussa.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-23" src="http://cornerpics.wordpress.com/files/2008/04/trilussa.jpg?w=240" alt="" width="240" height="300" /></a></p>
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