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	<title>lattina &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/lattina/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "lattina"</description>
	<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 21:23:20 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Storia di una lattina di Coca Cola]]></title>
<link>http://tamtamsuonieculturedalmondo.wordpress.com/?p=267</link>
<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 12:47:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>porcaro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un sorprendente esempio della complessità del metabolismo dei materiali industriali viene fornito d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Un sorprendente esempio della complessità del metabolismo dei materiali industriali viene fornito da James Womack e Daniel Jones nel libro Lean Thinking, nel quale tracciano il percorso di una lattina di Cola inglese a partire dalla sua nascita. La fabbricazione della lattina è ben più costosa e complicata di quella della bevanda che contiene: la bauxite viene estratta in Australia, poi trasportata a uno stabilimento chimico dove un procedimento che dura circa mezz’ora riduce una tonnellata di bauxite in mezza tonnellata di ossido di alluminio. Quando è stata accumulata una quantità sufficiente del composto, essa viene caricata su un enorme container adibito al trasporto di minerali e spedita in Svezia o in Norvegia, dove le centrali idroelettriche forniscono energia a basso costo. <!--more-->Dopo aver viaggiato per un mese attraverso due oceani, il materiale solitamente resta per un paio di mesi in una fonderia. Qui, con un procedimento di due ore per ogni mezza tonnellata di ossido di alluminio, viene trasformata in un quarto di tonnellata di alluminio, in blocchi di dieci metri di lunghezza. Dopo circa due settimane questi vengono trasportati agli stabilimenti di laminazione in Svezia o in Germania. Ogni blocco viene riscaldato a quasi 500 gradi centigradi e compresso fino a raggiungere uno spessore di tre millimetri. Le lamine vengono arrotolate in rulli di dieci tonnellate ciascuno e inviate a un deposito e successivamente a uno stabilimento di laminazione a freddo, nello stesso paese o all’estero, dove vengono ulteriormente compresse fino a uno spessore dieci volte inferiore, e sono finalmente pronte per la fabbricazione. L’alluminio approda a questo punto in Inghilterra, dove le lamine vengono tagliate e modellate in forma di lattine, che a loro volta vengono lavate, asciugate, trattate con una colorazione di fondo alla quale poi si sovrappone la serigrafia. I passaggi successivi sono la laccatura, la bordatura (a questo punto le lattine sono ancora prive della superficie superiore), il trattamento dell’interno con un rivestimento protettivo che impedisca al liquido di corrodere il metallo e il controllo. Le lattine vengono sistemate su pallet, poi trasportate da un carrello elevatore e immagazzinate; poi partono per lo stabilimento di imbottigliamento, dove vengono nuovamente lavate, poi riempite con la bevanda fatta di acqua, sciroppo aromatizzato, fosfato, caffeina e anidride carbonica. Lo zucchero proviene dalle coltivazioni di barbabietola della Francia, ed è anch’esso sottoposto a trasferimenti e a varie fasi di lavorazione. Il fosforo viene dall’Idaho, dove si estrae da profondi pozzi aperti, con un procedimento che porta in superficie anche cadmio e torio radioattivo. In una giornata, la compagnia mineraria consuma la stessa quantità di elettricità di una città di 100.000 abitanti, per portare il fosfato al livello qualitativo adatto agli usi alimentari. La caffeina viene trasferita dallo stabilimento chimico di fabbricazione agli stabilimenti inglesi che producono lo sciroppo. Le lattine piene vengono sigillate con lamine di alluminio al ritmo di 1.500 al minuto, confezionate in cartoni stampati con gli stessi colori e decorazioni. Il cartone dei contenitori è fatto con polpa di legno fornita dagli alberi di un bosco svedese o siberiano, o delle foreste vergini della Columbia Britannica, abitate da orsi, lontre e aquile. Dopo essere state risistemate sui pallet, le lattine partono verso i distributori locali e dopo breve tempo verso i supermercati dove solitamente una lattina viene acquistata nel giro di tre giorni. Il consumatore compera i suoi 33 centilitri di acqua zuccherata, colorata con il fosfato, infusa con la caffeina e aromatizzata con il caramello. Berla richiede pochi minuti, gettar via la lattina giusto un secondo. In Inghilterra, i consumatori buttano l’84% delle lattine, il che significa che il tasso di eliminazione dell’alluminio, calcolati gli scarti di produzione, è dell’88%. Gli Stati Uniti ricavano tuttora tre quinti dell’alluminio dai giacimenti di materia prima, con consumi energetici venti volte superiori a quelli necessari al riciclo, e gettano via un quantitativo di alluminio che sarebbe sufficiente a rimpiazzare ogni tre mesi l’intera flotta aerea civile. Ogni comune prodotto di consumo nasconde una storia simile, un analogo inventario non registrato di materiali, di risorse e di impatti; nonché una analoga quota di rifiuti derivati dal consumo. In Germania tutto ciò viene definito “zaino” ecologico.</p>
<p style="text-align:right;"><strong>tratto da "Natural Capitalism: Creating the Next Industrial Revolution"<br />
di Paul Hawken, Amory B. Lovins, L. Hunter Lovins</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[strada]]></title>
<link>http://iunger.wordpress.com/?p=7</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 08:00:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>quellochescrive</dc:creator>
<guid>http://iunger.it.wordpress.com/2008/06/05/strada/</guid>
<description><![CDATA[sto camminando verso casa, ad un certo punto sento una voce che chiede:
- scusi!
mi giro, si? chiedo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>sto camminando verso casa, ad un certo punto sento una voce che chiede:<br />
- scusi!<br />
mi giro, si? chiedo, ma non vedo nessuno.<br />
-scusi!<br />
mi guardo intorno ma non c’è nessuno, sto per muovermi quando sento<br />
- scusi, qui sotto<br />
abbasso lo sguardo e vedo un buco del diametro di 30 cm nel marciapiede, la voce esce da li<br />
- ah scusi non capivo da dove veniva a voce<br />
-eh, capita sempre così<br />
- ha bisogno di una mano per uscire?<br />
- uscire? non scherziamo, non ci penso nemmeno.<br />
- quindi?<br />
- sarebbe così gentile da portarmi una lattina di coca?<br />
- una lattina di coca?<br />
- si, che c’è di strano? la pago eh! non sono mica un’accattone.<br />
- va be, guardi c’è un bar poco più avanti, vado a prenderla<br />
- grazie mille<br />
vado al bar, prendo la lattina di coca, pago e torno verso il buco<br />
- è ancora li?<br />
- e dove vuole che vada?<br />
- non so, magari ha altro da fare. mi inclino un pò per cercare di guardare meglio dentro e capire con chi sto parlando<br />
- no no son sempre qua, mi può dare la lattina ora?<br />
- si, fanno 1 e 50<br />
- ha da cambiare? ho solo 10<br />
- tenga, aspetti che guardo. e passo la lattina nel buco, sento che la lattina mi viene tolta dalla mano<br />
- no, arrivo fino a 7 e 50<br />
…<br />
- no dicevo arrivo fino a 7 e 50<br />
-o<br />
- oooooo<br />
- sei andato via? ma va che pezzo di merda!<br />
- oooooooo mi devi 1 e 50<br />
bastardo…</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La nuova lattina Coca-Cola...Ecco il perchè...]]></title>
<link>http://massimiliano17.wordpress.com/?p=39</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 11:18:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>stevenbradbury</dc:creator>
<guid>http://massimiliano17.it.wordpress.com/2008/05/22/la-nuova-lattina-coca-colaecco-il-perche/</guid>
<description><![CDATA[   Non so se vi siete accorti anche voi, ma la classica lattina di Coca-Cola da 33 cl sta prograss]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ball-europe.de/3ddesigner/sleekcan(1).jpg" alt="" width="416" height="262" />   Non so se vi siete accorti anche voi, ma la classica lattina di Coca-Cola da 33 cl sta prograssivamente venendo sostituita dalla nuova lattina, la cosidetta "Sleek Can", per capirci quella della Red Bull...ebbene, anche se non sembra passato tutto questo tempo, dopo 30 anni la classica lattina Coca-Cola andrà in pensione...mi sono chiesto più volte il motivo di questo cambio; avevo perfino pensato che dietro ci fossero delle questioni legate ad una migliore conservazione del contenuto della lattina. Colto da questo dubbio mi sono fiondato in internet alla ricerca della risposta...pensavo a chissachè, e invece si tratta semplicemente di una questione di marketing e immagine. Vi riporto le parole di Massimo Gandini, Direttore Marketing di Coca-Cola HBC Italia, il quale afferma quanto segue: <em>“Senza dubbio ha un elevato potenziale di attrazione legato non solo alla sua raffinata eleganza, ma anche alla praticità e alla forma innovativa, più maneggevole e in sintonia con le esigenze del consumo d’impulso. Un’importante innovazione nel packaging dalla quale ci aspettiamo importanti risultati”.</em></p>
<p><em></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Altro che Paris Hilton!]]></title>
<link>http://winebusiness.wordpress.com/?p=27</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 16:21:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pierpaolo Penco</dc:creator>
<guid>http://winebusiness.it.wordpress.com/2008/05/05/altro-che-paris-hilton/</guid>
<description><![CDATA[Si pensava che il Prosecco in lattina fosse solo quello pubblicizzato da Paris Hilton (RichProsecco)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Si pensava che il Prosecco in lattina fosse solo quello pubblicizzato da Paris Hilton (RichProsecco)?</p>
<p>La scorsa settimana ero a Berlino e ho fatto una puntatina al KaDeWe, considerato il più grande magazzino d'Europa. Mentre tenevo la moglie sotto controllo e la carta di credito ben nascosta :-) ho fatto un giro al piano "gourmet". Se i prezzi erano mediamente alti, ho potuto notare, ben posizionate in una cesta su cui era quasi impossibile non andare a sbattere, una carriolata di bottigliette nere tipo birra, tappo corona, con scritto "Prosecco". Incuriosito ne ho presa una in mano ed era... di latta.</p>
<p>Si tratta di un Prosecco IGT del Veneto imbottigliato in provincia di Verona, cui hanno dato il nome di Francesco Yello (<a href="http://www.yello.de">www.yello.de</a>), brand pubblicizzato sia sul tappo che sul sito web da un gondoliere. </p>
<p>Ecco una foto:</p>
<p><a href="http://winebusiness.files.wordpress.com/2008/05/yello1.jpg"></a></p>
<p> <a href="http://winebusiness.wordpress.com/files/2008/05/yello1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-28" style="vertical-align:text-bottom;" src="http://winebusiness.wordpress.com/files/2008/05/yello1.jpg?w=194" alt="yello" width="194" height="300" /></a></p>
<p>Sembra un'iniziativa meno "hard" di quella già ricordata. Almeno la forma della bottiglia c'è. Resta da vedere se e come la DOC saprà differenziarsi da iniziative commerciali che stanno cavalcando gli eccellenti risultati del Prosecco.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[...BEVI LA COCA COLA CHE TI FA BENE]]></title>
<link>http://segnali.wordpress.com/?p=22</link>
<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 12:54:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>lovimer</dc:creator>
<guid>http://segnali.it.wordpress.com/2008/03/18/bevi-la-coca-cola-che-ti-fa-bene/</guid>
<description><![CDATA[
TUNISIA - Foto inviata da Giada
&#8230; e poi dicono che la coca cola sia inimitabile?!!!
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://segnali.wordpress.com/files/2008/03/imga01.jpg" alt="Coca cola tunisina" /></p>
<p><font color="#ff0000">TUNISIA - Foto inviata da <a target="_blank" href="http://it.youtube.com/alyssa1708">Giada</a></font></p>
<p><font color="#ffffff">... e poi dicono che la coca cola sia inimitabile?!!!</font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il gioco del pollo - studio delle organizzazioni]]></title>
<link>http://salvatorefersini.wordpress.com/?p=47</link>
<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 14:38:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>salvatorefersini</dc:creator>
<guid>http://salvatorefersini.it.wordpress.com/2008/02/18/il-gioco-del-pollo-studio-delle-organizzazioni/</guid>
<description><![CDATA[Il gioco del pollo
Nel gioco del pollo sono presenti 2 giovani che si sfidano con le loro auto una i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><b>Il gioco del pollo</b></p>
<p><b>Nel gioco del pollo sono presenti 2 giovani che si sfidano con le loro auto una in fronte all'altra per avere come premio baci dalla ragazza desiderata e dalla sua mamma. Il gioco come si fa sentire è nato negli anni 70 è poneva questo ragionamento.</b></p>
<p><b>I due giovani nelle loro auto una di fronte all'altra hanno due alternative, una è quella di andare dritto con l'altro ragazzo sperando di ottenere 12 baci in caso di vincita, l'altra alternativa è quella di sterzare il volante dell'auto per paura di scontrarsi, ottenendo un solo bacio, quello della mamma della ragazza.</b></p>
<p><b>In mancanza di conoscenza circa la decisione che prenderà il collega al volante, i due partono con le loro auto; può succedere che:</b></p>
<p><b>1) I due decidono di collaborare sterzando a vicenda, ed ottenendo un solo bacio dalla mamma della ragazza;</b></p>
<p><b>2) i due vanno dritti scontrandosi e defezionando quindi ottenendo il disastro e nessun bacio;</b></p>
<p><b>3) il primo giovane sterza il volante, mentre l'altro va dritto ottenendo rispettivamente 1 bacio, e 12 baci;</b></p>
<p><b>4) il primo va dritto e l'altro invece sterza, ottenendo questa volta rispettivamente 12 baci e 1 bacio;+</b></p>
<p><b>nel primo caso si ottiene la :collaborazione congiunta</b></p>
<p><b>nel secondo caso:  disastro congiunto</b></p>
<p><b>nel terzo e quarto caso: codardio unilaterale  </b></p>
<p><b>Una strategia dominante in questo gioco non c'è ma di certo resta che il codardio unilaterale è &#62; della collaborazione congiunta che a sua volta è &#62; del codardio del collega che è &#62; del disartro congiunto.</b></p>
<p><b> se solo ci fossero prove effettive che l'altro vada contro, qui il collega sceglierebbe il codardio unilaterale non che quello di sterzare è salvarsi la vita pensandola che 1 solo bacio è meglio che 0 baci.</b></p>
<p><b>Questo gioco vuole spiegare come e qual'è il punto che fa cambiare idea all'attore che intendeva buttare la lattina di bevanda fuori dal cestino "per terra".</b></p>
<p><b>Il Soggetto non butta la lattina fuori dal cestino, per terra anche se sa di poterla fare franca a vigili, multe e quan'altro, semplicemente per il motivo IMPERATIVO CATEGORICO, dove la coscienza sceglie di rispettare una norma.</b></p>
<p><b> </b></p>
<p><b>Cari lettori del blog, premettendo che questa storia sia durata un bel po di tempo e si prevede durerà ancora nelle scienze sociali, io la penso in questo modo, tutte le volte che non si riesce a trovare una risposta concreta che possa servire a dare una spiegazione e a non fare ripetere più azioni come quella compiuta dal nostro soggetto e la sua lattina, gli scienziati dell'amministrazione e delle scienze politiche se ne vengono a galla con la prima stronzata insensata ma complicata da capire, scrivendone anche alcuni libri che ripetono a palla la stessa cosa e dando sempre la stessa risposta.</b></p>
<p><b>Una risposta logica che il professore che ipotizzo questa storia per spiegare ai giovani il meccanismo ma che non si poteva permettere di dire è che il soggetto con la sua lattina che tutte le volte che la gettava per terra è stato sgridato o rimproverato o multato, questa volta che si trova solo e indisturbato si sente rincoglionito così tanto da gettarla nel cestino, oppure altra soluzione è il dispetto, e cioè se questo soggetto fino ad ora si sentiva soddisfatto del lasciare per terra la sua lattina, questa volta che non lo potrà sgridare nessuno, la cestina come si dovrebbe fare proprio per sentirsi colpevole di aver fatto qualcosa che andava contro sua natura fare.</b></p>
<p><b>Salvatore Fersini </b></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Perché BOICOTTARE la Coca Cola. Agiamo!]]></title>
<link>http://vinnux.wordpress.com/2008/01/06/perche-boicottare-la-coca-cola-agiamo/</link>
<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 20:49:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>vinnux</dc:creator>
<guid>http://vinnux.it.wordpress.com/2008/01/06/perche-boicottare-la-coca-cola-agiamo/</guid>
<description><![CDATA[Come si può facilmente intuire dal post, oggi cercherò di spiegarvi perché sarebbe meglio per tut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Come si può facilmente intuire dal post, oggi cercherò di spiegarvi perché sarebbe meglio per tutti non bere la Coca Cola.  Ma prima devo fare delle precisazioni. Ho sempre bevuto la Coca Cola, sono stato un grande consumatore, fino a quando non ho scoperto di avere una eccessiva produzione di bilirubina e ho quindi dovuto andarci piano, soprattutto con gli alcolici. Adesso non bevo Coca Cola, sia per il motivo sopra descritto, sia per motivi ideologici.</p>
<p align="justify">La Coca Cola, è un prodotto messo in commercio nel 1920 e che si è subito fatto apprezzare in tutto il mondo. Oggi il marchio Coca Cola è l'emblema stesso della globalizzazione. Bibita conosciuta e consumata praticamente ovunque, la Coca Cola, però, è stata spesso esposta a critiche di vario genere. Andiamo a vedere quali.</p>
<p align="justify">Innanzitutto, la ricetta della Coca Cola non è stata mai resa pubblica. Per legge, ogni bibita o prodotto alimentare, deve avere sull'etichetta gli ingredienti di cui è composto. La Coca Cola ce li ha, ma non tutti. Infatti la voce molto generica di "aromi naturali", si potrebbe sostituire con qualunque cosa. La bibita è fatta con la pianta di <b>coca</b>, la stessa da cui si ricava quella magica sostanza, bianca come la neve che si sniffa, amici, ed estratti di <b>cola</b>, un'altra pianta. All'inizio la pianta di coca non veniva trattata e, quindi, il consumatore usufruiva pure degli <b>alcaloidi</b>, che sono le sostanze che fanno sballare i consumatori di cocaina. Successivamente, per legge gli alcaloidi sono stati eliminati dalla ricetta. Il fatto che non si voglia rendere pubblica la ricetta della bevanda, può fare pensare che ci siano delle sostanze che provochino dipendenza. Da qui si spiega l'uso e l'abuso di Coca Cola nel mondo: <b>più ne bevi, e più ne vuoi...</b> Da alcuni studi sugli effetti di una lattina di Coca Cola dopo l'assunzione, è risultato che:</p>
<p align="justify">- <b>Nei primi dieci minuti, </b>DIECI cucchiaini di zucchero colpiscono il tuo organismo. La razione giornaliera raccomandata viene dunque superata del 100%. La risposta dell'organismo a tutta questa dolcezza, sarebbe il vomito, ma l'acido fosforico contribuisce al mantenimento della bibita nello stomaco, perché ne riduce di molto il sapore.</p>
<p align="justify">-<b>A venti minuti, </b>la glicemia schizza in alto, l'organismo produce una quantità incredibile di insulina e il fegato deve necessariamente trasformare tutto lo zucchero che può in <b>glicogeno</b> e <b>grasso.</b></p>
<p align="justify">-<b>A quaranta minuti, </b>l'organismo assorbe completamente la caffeina, la pressione sanguigna aumenta, le pupille si dilatano, il fegato rilascia ancora zucchero e i ricettori cerebrali si bloccano per prevenire la sonnolenza.</p>
<p align="justify">-<b>A più di sessanta minuti, </b>l'acido fosforico lega il calcio, lo zinco e il magnesio nell'intestino, causando un'ulteriore spinta al metabolismo; lo zucchero artificiale aumenta l'escrezione urinaria di calcio. Le proprietà diuretiche della caffeina entrano in gioco, e, insieme alla pipì, si espelleranno pure calcio, magnesio e zinco, destinati alle ossa, insieme al sodio. Dopo l'eccitazione inizia la fase calante che coincide con il crollo della glicemia. Si potrebbe diventare apatici. L'acqua verrà espulsa tutta, e, insieme all'acqua, verranno espulse tutte quelle componenti fondamentali di cui necessita il tuo organismo per idratare la pelle, rinforzare le ossa e i denti, ecc...  Per sentirsi meglio, un'altra coca ci potrebbe stare, no?</p>
<p align="justify">E' quindi ipotizzabile una sorta di dipendenza, provocata dai fenomeni che abbiamo descritto sopra.</p>
<p align="justify">Ma non è solo questo ciò che ci deve indurre a non bere la Coca Cola, ma la continua violazione di norme morali ed etiche da parte della compagnia stessa.</p>
<p align="justify">Dobbiamo ricordare i <b>massacri dei sindacalisti in Colombia</b>. Wikipedia cita <i>"la richiesta" </i>- da parte dei sindacati -<i> "per l'incriminazione ufficiale della Coca Cola e della <b>Panamco</b>, l'azienda di imbottigliamento della bevanda, accusate di crimini di lesa umanità in quanto mandanti delle azioni repressive (decine di morti e di sindacalisti rapiti e torturati) svolte da gruppi paramilitari mercenari nei confronti del sindacato e dei lavoratori. Sempre nel 2003 la Corte Federale di Atlanta decise l'ammissibilità del procedimento penale per la violazione dei diritti umani - commessi da forze paramilitari a nome delle imprese imbottigliatrici della Coca Cola colombiana."</i> Nel 2004 la <b>New York City Fact-finding Delegation on Coca Cola</b> ha provato quanto detto dai dipendenti. La Coca Cola, dunque, aveva ingaggiato mercenari per rapire e massacrare i sindacalisti colombiani.</p>
<p align="justify">In California si è scoperto che le lattine sono contaminate col piombo.</p>
<p align="justify">In India, oltre al ritrovamento di una bottiglia non ancora aperta contenente una lucertola al suo interno, la Coca Cola ha sfruttato l'ambiente consumando più di <b>un milione e mezzo di litri d'acqua</b> al giorno e, conseguentemente, minando la stabilità e la qualità della vita di intere comunità, che, dall'oggi al domani, si sono ritrovate senza più acqua potabile. La High Court di Kerala chiese alla Coca Cola di limitare il consumo di acqua, ma la compagnia si appellò (pezzo di stronzi capitalisti di merda, nda).</p>
<p align="justify">In Italia, lo nostra mitica società, si è servita di un'agenzia investigativa di Torino, per far pedinare e controllare un dirigente. Si è avuto accesso illecito a banche dati riservate, con l'aiuto di forze dell'ordine deviate e si è montato un dossier, ora sequestrato dalla magistratura, dove figura l'accusa di pedofilia per il povero malcapitato. In sostanza, per fare allontanare quel dirigente, si puntava sul suo crollo psicologico! Il caso è venuto alla ribalta e la trasmissione di Rai Tre, Report, del 25 Marzo 2007, ne ha parlato. Le indagini sono ancora in corso e l'udienza preliminare si terrà quest'anno.</p>
<p align="justify">A conferma della tesi del "terrorismo mercenario" ai danni dei sindacalisti colombiani voluto dalla Coca Cola, ci sono altri casi simili in Guatemala, Zimbabwe, Filippine e, addirittura, Stati Uniti. In quest'ultimo paese, un'azienda azionista della Coca Cola, ha chiesto nel 2002 <i>"una risoluzione che invitava la Coca-Cola ad adottare un codice etico di condotta che regolasse le attività di assunzione e produttive."</i> (Wikipedia) La risoluzione venne però respinta dagli altri azionisti, nonostante l'unanime appoggio delle associazioni sindacali di tutti i Paesi sopra menzionati.</p>
<p align="justify">Inoltre la Coca Cola, è stata accusata di messaggi subliminali a sfondo anti-islamico. Se si guarda la scritta del logo allo specchio, con un adattamento del testo esce: "No all'Islam, No alla Mecca".</p>
<p align="justify">Per concludere, vi invito a boicottare la Coca Cola, non tanto per gli effetti dannosi che ha sulla vostra salute (di quella gli unici responsabili siete voi e solo voi, quindi se volete farvi un bel buco allo stomaco, cazzi vostri, nda), quanto per una questione di etica e buonsenso; la Coca Cola, non si fa nessuno scrupolo purché faccia soldi. E' la legge di quasi tutte le multinazionali. Una volta conquistato il potere e il mondo, una volta conquistate le nostre menti, nessuno può impedire loro di raccogliere i soldi con la pala. Che saranno mai un centinaio di persone rapite e massacrate, in confronto alla ricchezza? Che saranno mai un po' di migliaia di dollari spesi per ingaggiare i paramilitari? Sciocchezzuole!</p>
<p align="justify">Volete un mio consiglio? Eccolo:</p>
<h1 align="center"><font color="#ff0000">BOICOTTATELA!</font></h1>
<p align="center"> <a href="http://www.killercoke.org">www.killercoke.org</a></p>
<p align="center"><a href="http://vinnux.wordpress.com/files/2008/01/cokefloat_th.gif" title="Cokefloat"><img src="http://vinnux.wordpress.com/files/2008/01/cokefloat_th.gif" alt="Cokefloat" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Come creare il fuoco con una lattina]]></title>
<link>http://mappo.wordpress.com/2007/10/02/come-creare-il-fuoco-con-una-lattina/</link>
<pubDate>Tue, 02 Oct 2007 17:42:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>mappo</dc:creator>
<guid>http://mappo.it.wordpress.com/2007/10/02/come-creare-il-fuoco-con-una-lattina/</guid>
<description><![CDATA[How To Create Fire From A Soda Can! - Funny home videos are a click away
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font size="1"><a href="http://www.metacafe.com/watch/840413/how_to_create_fire_from_a_soda_can/">How To Create Fire From A Soda Can!</a> - <a href="http://www.metacafe.com/">Funny home videos are a click away</a></font></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Come creare il fuoco con una lattina]]></title>
<link>http://mappo.wordpress.com/2007/10/02/come-creare-il-fuoco-con-una-lattina/</link>
<pubDate>Tue, 02 Oct 2007 17:42:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>mappo</dc:creator>
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<description><![CDATA[How To Create Fire From A Soda Can! - Funny home videos are a click away
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font size="1"><a href="http://www.metacafe.com/watch/840413/how_to_create_fire_from_a_soda_can/">How To Create Fire From A Soda Can!</a> - <a href="http://www.metacafe.com/">Funny home videos are a click away</a></font></p>
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