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	<title>le-ricette-di-macchia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/le-ricette-di-macchia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "le-ricette-di-macchia"</description>
	<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 06:36:56 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[FACCIAMOCI IL SAPONE BIOLOGICO CON L'OLIO D'OLIVA]]></title>
<link>http://macchiadipele.wordpress.com/?p=147</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 09:58:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>amed73</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sabato 26 Aprile alle 16,00 al B&amp;B Macchia di Pele impareremo a fare il sapone.
Giuseppe dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 26 Aprile alle 16,00 al <a href="http://www.macchiadipele.it" target="_blank">B&#38;B Macchia di Pele</a> impareremo a fare il sapone.</p>
<p>Giuseppe dell'azienda agricola biologica <a href="http://www.piccapane.it" target="_blank">Piccapane</a> verrà a insegnarci come autoprodurre dell'ottimo sapone che non costa, fa bene alla pelle e non inquina.</p>
<p>Sono invitati oltre agli ospiti del B&#38;B tutti coloro che sono interessati. Non costa niente e da qua non dimentichiamo.....si vede sempre il mare.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[FESTA PATRONALE DI CASTRO]]></title>
<link>http://macchiadipele.wordpress.com/?p=146</link>
<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 11:08:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>amed73</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il 24-25-26 Aprile i Turchi non attaccheranno, ma si spara di brutto e chi si troverà a Castro o n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://www.ilgallo.org/modules.php?op=modload&#38;name=News&#38;file=article&#38;sid=9083" target="_blank">24-25-26 Aprile </a>i Turchi non attaccheranno, ma si spara di brutto e chi si troverà a Castro o nei pressi potrà assistere ai fuochi d'artificio, sparati in vari momenti della giornata (anche il mattino presto ahimè per la gioia dei nostri ospiti).</p>
<p>Il programma della celebrazione della <a href="http://www.comunedicastro.it/Festa_Annunziata.html" target="_blank">Madonna Annunziata </a>è fitto di funzioni religiose e processioni, ma per l'occasione in paese si respire un clima festaiolo e luminoso di quelle luminarie che qui da noi in Salento non possono mancare sennò che festa è. Gli stessi giorni anche il comune di Diso a 3 chilometri dal <a href="http://www.macchiadipele.it" target="_blank">B&#38;B</a> si sta attrezzando con luminarie e banchetti.</p>
<p>Da provare il <em><strong>PESCE A SARSA</strong></em> ricetta tipica castrense. Si tratta di vope infarinate e fritte in olio d'oliva. Successivamente, in una scodella smaltata, si formano letti successivi di mollica di pane imbevuta di aceto e di pesce fritto; aglio e menta sono a volontà. Tutto viene lasciato a macerare per qualche giorno prima di essere consumato. Una variante prevede al posto delle vope i calamari fritti.</p>
<p>E' BUONISSIMO........</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[LA MARMELLATA DI GIUDA]]></title>
<link>http://macchiadipele.wordpress.com/?p=129</link>
<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 10:03:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>amed73</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non troverete sul web molte ricette di questa marmellata che la stagione passata ha avuto un notev]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non troverete sul web molte ricette di questa marmellata che la stagione passata ha avuto un notevole successo qui a <a href="http://www.macchiadipele.it" target="_blank">Macchia di Pele</a>.</p>
<p><a href="http://macchiadipele.files.wordpress.com/2008/04/img_1980_11_14.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-136" src="http://macchiadipele.wordpress.com/files/2008/04/img_1980_11_14.jpg?w=128" alt="" width="128" height="96" /></a> Il nome della marmellata deriva dall'albero i cui fiori color lilla, sbocciano, in Salento, proprio in questo periodo: l'albero di Giuda per l'appunto.</p>
<p>Ci servono 1 Kg. di fiori, 2 Kg. di mele (possibilmente non trattate), 1,5 Kg. di zucchero, il succo di un grosso limone.</p>
<p><a href="http://macchiadipele.files.wordpress.com/2008/04/img_1975_3_12.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-141" src="http://macchiadipele.wordpress.com/files/2008/04/img_1975_3_12.jpg?w=128" alt="" width="128" height="96" /></a><a href="http://macchiadipele.files.wordpress.com/2008/04/img_1977_6_11.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-142" src="http://macchiadipele.wordpress.com/files/2008/04/img_1977_6_11.jpg?w=128" alt="" width="128" height="96" /></a><a href="http://macchiadipele.files.wordpress.com/2008/04/img_1981_10_13.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-144" src="http://macchiadipele.wordpress.com/files/2008/04/img_1981_10_13.jpg?w=128" alt="" width="128" height="96" /></a><a href="http://macchiadipele.files.wordpress.com/2008/04/img_1992_22_1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-145" src="http://macchiadipele.wordpress.com/files/2008/04/img_1992_22_1.jpg?w=128" alt="" width="128" height="96" /></a>Dopo aver raccolto i fiori puliteli togliendo la piccola parte legnosa all'estremo del picciolo e sciacquateli.</p>
<p>Sbucciate le mele, tagliatele a pezzi (non fatele annerire, aggiungete un pò di zucchero e limone se vedete che l'operazione si fa lunga) e travasatele in una pentola portandole a ebollizione (mi raccomando di non usare pentole di alluminio) con un fondino di acqua. Dopo circa mezz'ora dovrebbero essere cotte abbastanza da poter essere frullate secondo i gusti. Per una marmellata super spalmabile dateci dentro, altrimenti potete lasciare le mele a pezzi e ottenere un'ottima confettura.</p>
<p>Rimettete le mele sul fuoco e aggiugete lo zucchero e, sopra, i fiori sui quali verserete anche il limone spremuto. Girate e fate lentamente amalgamare. Quando il composto tornerà a bollire fate cuocere a fuoco lento per un'altra ora circa. Fate la prova del piatto per verificare la densità.</p>
<p>A questo punto sarete pronti con i vasetti già lavati, quindi invasettate, chiudete, girate a testa in giù per un minuto e poi lasciate che raffreddino lentamente avvolti in una calda coperta. Dopo una giornata tutti i tappi dovrebbero essere rientrati. La nostra marmellata è sotto vuoto e si conserverà anche per anni.</p>
<p>SLURP </p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[LA MARMELLATA DI LIMONI]]></title>
<link>http://macchiadipele.wordpress.com/2008/01/10/marmellata-di-limoni/</link>
<pubDate>Thu, 10 Jan 2008 16:42:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>amed73</dc:creator>
<guid>http://macchiadipele.wordpress.com/2008/01/10/marmellata-di-limoni/</guid>
<description><![CDATA[Questa ricetta è veramente garantita. Senza falsa modestia è il pezzo forte delle nostre colazioni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div>Questa ricetta è veramente garantita. Senza falsa modestia è il pezzo forte delle nostre colazioni vista la velocità con cui viene fulminata a tavola. I limoni sono pronti quindi ecco qua come la stiamo facendo. Nancy è diventata una vera esperta. Seguirà il limoncello, ma quello ce lo beviamo noi......</div>
<div>1 kg di limoni biologici</div>
<div>500 gr di zucchero</div>
<div>Lavare i limoni, metterli in una pentola con acqua fredda e portare ad ebollizione, lasciarli per 40 minuti circa e trasferirli in una terrina con acqua fredda, dove rimarranno per tre giorni cambiando l'acqua più volte al giorno.</div>
<div>Dopo questo tempo togliere  i limoni dall'acqua e  tagliarli in piccoli pezzi compresa la buccia, attenzione a eliminare i semi. Quindi mettere tutto in pententola aggiungere lo zucchero e lasciare andare prestando attenzione a girarla frequentemente, la marmellata sarà pronta dopo un paio d'ore, per esserne certi prendere un piatto versare un cucchiaio di marmellata e quando sarà fredda se non si stacca dal piatto è pronta. </div>
<div>SLURP  </div>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[LA MARMELLATA DI ARANCE]]></title>
<link>http://macchiadipele.wordpress.com/2007/12/14/la-marmellata-di-arance/</link>
<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 12:22:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>amed73</dc:creator>
<guid>http://macchiadipele.wordpress.com/2007/12/14/la-marmellata-di-arance/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; tempo di agrumi e di preparazione di marmellate, limoncelli e agrumelli.
Ho pensato di cond]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' tempo di agrumi e di preparazione di marmellate, limoncelli e agrumelli.</p>
<p>Ho pensato di condividere alcune ricette che i nostri ospiti generalmente apprezzano e ho deciso di iniziare da quella più attuale.</p>
<p>Ogni persona che abbia un pò di dimestichezza con pentoloni e conserve avrà una preparazione diversa come spesso accade in cucina, io ne ho provate alcune e quella che ha avuto maggior successo è la seguente.</p>
<p>1 KG di arance biologiche mature</p>
<p>400 g di zucchero</p>
<p>Le arance dovranno essere ben mature e succose, questo vi permetterà di mettere meno zucchero (in tutte le ricette generalmente viene indicato un quantitativo di zucchero intorno ai 600/800 g) e quindi di gustare una vera marmellata di frutta.</p>
<p>Le arance vanno bucate in più punti e tenute a bagno per 3/4 giorni cambiando spesso l'acqua, si può anche già togliere la scorza (avendo cura di buttare via l'amarissima parte bianca) e tenere in ammollo solo il frutto, in questo caso mettetele da parte (in acqua o in frigo).</p>
<p>Passati i 3/4 giorni si taglieranno le arance eliminando quante più parti bianche possibili e si metterà il tutto in una pentola (non di alluminio questo penso si sappia) a far bollire per circa un'ora affinchè si riduca l'acqua della frutta. Si aggiungone le scorze separate in precedenza (a seconda dei gusti si possono frullare, tagliare a listarelle o a pezzetti) e lo zucchero ovviamente.</p>
<p>Riprenderà a bollire (attenzione a non farla attaccare, aiutatevi mettendo fra la pentola e il gas uno spargifiamma) e dovrà passare un'altra oretta prima che la marmellata sia pronta. Intanto girate, togliete la schiuma che via via si formerà e di tanto in tanto fate delle prove lasciando cadere qualche goccia di marmellata su un piatto, lasciando raffreddare e inclinando  lo stesso. La marmellata dovvrebbe scivolare giù molto lentamente e rimanere ben salda al piatto.</p>
<p>Ora potrete spegnere il fuoco e mentre ancora la marmellata è in ebollizione invasettare, girare il vasetto in modo che si sterilizzi completamente e lasciare raffreddare lentamente sotto una coperta bella spessa.</p>
<p>A piacere prima di chiudere il vasetto si può aggiungere della cannella o mezzo bicchierino di whisky.</p>
<p>Dategli un paio di mesi di tempo prima di mangiarla, sarà molto più gustosa.</p>
<p>La stessa ricetta si può utilizzare per i mandarini, qui avremo cura di togliere tutti i semi prima di iniziare la cottura (du palle!!), ma per il resto il procedimento è identico.</p>
<p>Fra qualche giorno dovrò fare anche quella di limoni, il cui procedimento cambia leggermente nella preparazione.</p>
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