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	<title>legumi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/legumi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "legumi"</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:36:52 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Alcamo: "Affetta da favismo", una ordinanza vieta la coltivazione di legumi]]></title>
<link>http://ordinanzapazza.wordpress.com/?p=67</link>
<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 09:21:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>diarioelettorale</dc:creator>
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<description><![CDATA[Con una apposita ordinanza sindacale, il sindaco di Alcamo (Trapani), Giacomo Scala ha vietato la co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Con una apposita ordinanza sindacale, <strong>il sindaco di Alcamo (Trapani), Giacomo Scala</strong> ha vietato la coltivazioni di fave, piselli ed altri legumi nel raggio di 300 metri dalla abitazione in cui risiede una donna affetto da "favismo".</p>
<p>Risultati scientifici ormai consolidati dimostrano che <strong>il "favismo" è determinato da una alterazione genetica che codifica l’anomalia strutturale dell’enzima glucosio fosfato deidro-genasi</strong> (deficit di G6PDH), con conseguente rottura dei globuli rossi e crisi emolitica.</p>
<p><strong>Rilevato, quindi, che la coltura di fave-piselli e fagioli in prossimità dei luoghi che la donna frequenta costituisce occasione di nocumento</strong>, nonché grave pericolo, in considerazione del fatto che una eventuale crisi emolitica può avere anche conseguenze letali, e ritenuto che la libera iniziativa economica, e non, dei privati possa e debba essere ristretta per motivi gravi di interesse generale e dato atto che l’esigenza di tutelare la salute pubblica, ancorché di un unico soggetto, costituisce di per se interesse generale da soddisfare, il sindaco Giacomo Scala, <strong>ha emesso la relativa ordinanza</strong>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ascea: primo festival della biodiversità e dei legumi cilentani]]></title>
<link>http://palinurocilento.wordpress.com/?p=52</link>
<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 08:44:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>palinurocilento</dc:creator>
<guid>http://palinurocilento.wordpress.com/?p=52</guid>
<description><![CDATA[Dal 23 al 29 Giugno 2008 l&#8217;assessorato all&#8217;Agricoltura del Comune di Ascea ( SA ), in co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 23 al 29 Giugno 2008 l'assessorato all'Agricoltura del Comune di Ascea ( SA ), in collaborazione con Biospiagge 2008, organizza il <strong>Primo Festival della Biodiversità e dei Legumi Cilentani</strong>, con annesso convegno sul tema "Le proteine necessarie: i grandi legumi del Cilento", che si terrà Sabato 28 Giugno.</p>
<p>La manifestazione nasce con l'obiettivo di recuperare le produzioni che hanno oltre duemila anni di storia. L'assessorato all'Agricoltura di Ascea ha varato il I° Festival della Biodiversità e dei legumi cilentani", manifestazione che rientra nel progetto Biospiagge, realizzato per far conoscere i prodotti e le aeree rurali interne ai turisti delle aree costiere.<br />
 <br />
L'appuntamento, in programma <strong>da lunedì 23 a domenica 29 giugno</strong>, punta i fari sulle forme etiche e responsabili di consumo capaci di favorire l'incontro diretto tra produttori, ristoratori e consumatori, in modo da incentivare la filiera produttiva dei legumi con particolare riguardo agli ecotipi locali:<br />
<strong>-  fagiolo tabacchino di Mandia - Ascea<br />
-  fagiolo scritto di Terradura - Ascea<br />
-  fagiolo dell'occhio (o fagiolo di Velia) - Ascea<br />
-  fagiolo regina di Gorga - Stio<br />
-  cece di Cicerale<br />
-  maracuoccio e cicerchie di Camerota<br />
-  <a title="Fagiolo di controne" href="http://www.cilentonelmondo.it/prodotti_tipici_cilento/fagiolo_di_controne.asp" target="_blank">fagiolo di Controne</a><br />
</strong> <br />
  "Il nostro obiettivo strategico - spiega <strong><a href="http://www.comune.ascea.sa.it/" target="_blank">Raffaele D'Angiolillo, assessore all'Agricoltura del Comune di Ascea</a></strong> - è rivolto allo sviluppo sostenibile del territorio  realizzando, tra l'altro, nel periodo estivo, un'iniziativa di forte impatto mediatico qual è Biospiagge".<br />
  "L'evento sulla biodiversità e la filiera dei legumi - aggiunge D'Angiolillo - oltre a mettere in luce le eccellenze del territorio di Ascea, vuole creare uno stretto collegamento con quelle dell'intero Parco Nazionale del Cilento, anche attraverso un'esperienza pilota per la valorizzazione di un'importante filiera tipica di qualità dei legumi, trasferibile anche ad altre produzioni locali".<br />
    <br />
 Il cartellone, nei sette giorni, prevede degustazioni di legumi del Cilento presso ristoranti del Comune ospitante e, per sabato 28 giugno alle 19 un convegno presso la Fondazione Alario su "Le proteine necessarie: i grandi legumi del Cilento - Per un patto di agricoltura eco-compatibile", con il presidente di <a href="http://www.cilentonelmondo.it/prodotti_tipici_cilento/fagiolo_di_controne.asp" target="_blank"><strong>Slow Food</strong> </a>Campania Nino Pascale, il giornalista Luciano Pignataro (premio Veronelli 2008), il fiduciario Slow Food di Sapri Enzo Crivella e del direttore del Museo delle Antiche Coltivazioni di Sassano Nicola Di Novella.</p>
<p>Per informazioni telefonare al Comune di Ascea (tel. 0974 977808),<br />
oppure inviare un'e-mail ad: <a href="mailto:agricoltura@comune.ascea.sa.it">agricoltura@comune.ascea.sa.it</a> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PARLANDO DI CIBO...]]></title>
<link>http://ilovesport2008.wordpress.com/?p=28</link>
<pubDate>Sat, 17 May 2008 12:12:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>airone78</dc:creator>
<guid>http://ilovesport2008.wordpress.com/?p=28</guid>
<description><![CDATA[IL LATTE: è una bontà, bevine ogni giorno in grande quantità. Son di latte lo yogurt ed il gelato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>IL LATTE</strong>: è una bontà, bevine ogni giorno in grande quantità. Son di latte lo yogurt ed il gelato, ma anche il burro, la panna e il formaggio.</p>
<p><strong>I LEGUMI</strong>: sono semi di tanti formati, crudi o cotti van mangiati. Sono molto nutrienti, fanno bene alle ossa e ai denti.</p>
<p><strong>L'ACQUA</strong>: forse l'acqua, tu non lo sai, che son guai se manca. Bevine in grande quantità ....</p>
<p><strong>I CEREALI</strong>: con i chicchi del buon grano, macinati piano piano, si prepara la farina, bianca, leggera e morbida. Cosa si cucina con la farina? Torte, pane e pasticcini, ma anche pasta e grissini che son più genuini.</p>
<p><strong>LE PROTEINE</strong>: in molti cibi le puoi trovare, ma di tutto devi mangiare. Un pò di questo, un pò di quello... per poter crescere forte e bello.</p>
<p> </p>
<p>Oggi vi lascio con una filastrocca che mi diceva sempre la mia nonna:</p>
<p>"<strong><em>Quando suona il mezzogiorno,<br />
leverò il pane dal forno;<br />
ma se il pane non è cotto,<br />
mangio un piatto di risotto;<br />
se il risotto non è condito,<br />
mangerò pesce bollito;<br />
se il pesce non è salato,<br />
mangio l'aglio arrosolato;<br />
e se l'aglio non si può avere,<br />
mangerò formaggio e pere.<br />
Questo si che è un bel mangiare,<br />
chi non crede può provare."</em></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pillole: Legumi]]></title>
<link>http://erbolineafoggia.wordpress.com/?p=15</link>
<pubDate>Sat, 03 May 2008 00:18:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>erbolinea</dc:creator>
<guid>http://erbolineafoggia.wordpress.com/?p=15</guid>
<description><![CDATA[ ricchi di vitamina B6 e magnesio, svolgono un ruolo fondamentale                    nella formazion]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://farm4.static.flickr.com/3144/2460665094_6874d0dac0_m.jpg" alt="legumi" width="200" height="240" /> ricchi di vitamina B6 e magnesio, svolgono un ruolo fondamentale                    nella formazione delle sostanze che consentono la trasmissione                    degli impulsi nervosi. Una carenza di magnesio, inoltre, causa                    irritabilità.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zuppa di legumi misti]]></title>
<link>http://themasterofcook.wordpress.com/?p=61</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 13:09:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>The Master Of Cook</dc:creator>
<guid>http://themasterofcook.wordpress.com/?p=61</guid>
<description><![CDATA[Ingredienti:

Aglio 
Bietole 
Carota 
Ceci 
Cipolla 
Dado da cucina vegetale 
Fagioli dell’occhio ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><strong>Ingredienti:</strong></span></p>
<ul type="disc">
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Aglio </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Bietole <a href="http://themasterofcook.files.wordpress.com/2008/04/zuppa-di-legumi-misti.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-62" src="http://themasterofcook.wordpress.com/files/2008/04/zuppa-di-legumi-misti.jpg?w=266" alt="" width="266" height="200" /></a></span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Carota </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Ceci </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Cipolla </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Dado da cucina vegetale </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Fagioli dell’occhio </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Fagioli rossi </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Fagioli cannellini </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Farro </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Lenticchie marroni </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Lenticchie rosse </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Olio extravergine di oliva </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Patata </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Pepe bianco </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Peperoncino </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Piselli </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Porro </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Sale </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Sedano </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Soia </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Vino bianco </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Zenzero</span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Zucchine </span></li>
</ul>
<p class="MsoNormal"><!--more--></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><strong>Preparazione:</strong></span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Dalla notte prima fate ammorbidire in acqua i legumi secchi come i fagioli e i ceci.</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Per il resto degli ingredienti usate le proporzioni che preferite.</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Lavate molto bene le verdure e togliete la costola centrale alle bietole. Tagliate la cipolla, le zucchine la carota e il sedano a dadini molto piccoli, il porro a rondelle sottili, le bietole a strisce e le patate a dadini medi.</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Versate in una pentola alta poco olio extravergine di oliva e fate soffriggere le verdure per circa 5 minuti girandole spesso e tenendo la fiamma media.</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Aggiungete il vino bianco e il dado vegetale e fate stufare, a fiamma media, tenendo coperto.</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Scolate i fagioli e i ceci in ammollo. Puliteli con acqua corrente e tenete da parte.</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Quando il vino sarà quasi evaporato, aggiungete i legumi, lo spicchio di aglio e copriteli con acqua calda. Alzate la fiamma e fate cuocere con il coperchio semichiuso per circa 60 minuti.</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Girate di tanto in tanto e controllate che la zuppa non si asciughi troppo. A meta cottura aggiungete le spezie.  Negli ultimi 10 minuti di cottura, aggiungete le bietole e mettete la fiamma al minimo.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[iocucinonelcoccio]]></title>
<link>http://ciclogatto.wordpress.com/?p=63</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 14:48:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>ciclogatto</dc:creator>
<guid>http://ciclogatto.wordpress.com/?p=63</guid>
<description><![CDATA[
Cucinare nel coccio mi dà una grande soddisfazione. Risveglia desideri antichi, mi sento come foss]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ciclogatto.files.wordpress.com/2008/04/coccio.gif"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-64 alignright" style="float:right;" src="http://ciclogatto.wordpress.com/files/2008/04/coccio.gif?w=121" alt="" width="121" height="96" /></a></p>
<p>Cucinare nel coccio mi dà una grande soddisfazione. Risveglia desideri antichi, mi sento come fossi un mio avo, mi porta indietro in un passato che non ho mai vissuto.</p>
<p>E' una questione principalmente tattile e visiva e poi anche di gusto.</p>
<p>Tattile e visiva perchè la pentola di coccio è bella da vedere e da maneggiare e rappresenta un'assoluta novità per chi è cresciuto tra le pentole in inox e per quello che rigurada il gusto ...bhè... assaporare i legumi che si sono cotti sposandosi con i cereali e l'alloro e il timo fresco e poi ci metto anche un po' di alga e un cucchiaio di olio, piano piano, con  il frangifiamma che ha permesso una equa ripartizione del calore disponibile, ti regala tutte altre emozioni rispetto alla frettolosa pentola a pressione.</p>
<p>Comoda finchè si vuole, io rappresento l'utilizzatrice di eccellenza, sopratutto quando devo prepararmi delle lentichhie lampo da portare in ufficio nelle sportina del mezzogiorno, ma quando poi mi pappo i legumi cucinati nel coccio dopo averlo inumidito con l'acqua e riempito di tante crude bontà che ci saranno restituite centuplicate in sapore, bhè è il trionfo del gusto e delle sensazioni.</p>
<p>Il più bel regalo di San Valentino che abbia mai ricevuto!</p>
<p>Se ci fosse qualche novello in materia ecco la mia ricetta:</p>
<p>dovete disporre di un coccio capiente, di un frangifiamma e di un cucchiaio di legno, oltre che degli ingredienti per una poter servire una bella zuppa di fagioli e cerealiintegrali o lenticchie e cereali integrali. Ovvio che la materia prima mangereccia dovrebbe essere bio.</p>
<p>Procedimento:</p>
<p>bagnare il coccio dentro e fuori con l'acqua fredda, inserire all'interno i legumi e i cereali (li avrete preventivamente messi a bagno per almeno 12 ore... a meno che non vogliate tenere il coccio sul fuoco per le 8 ore successive), un filo di olio, acqua (per tre volte i legumi e tre volte i cerali), timo, lauro, porro tagliato sottile e un bello spicchio aglio.</p>
<p>Accendere il gas e coprire con il coperchio di coccio.</p>
<p>lasciar cuocere almeno un'ora e mezza.</p>
<p>A fine cottura aggiungere un po' di alga, un cucchiano di miso a testa e servire.</p>
<p>Gustatevelo alla facciazza di tutti quelli che non hanno mai provato il sapore cucinato a fuoco così delicato</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Continuiamo a spacciare frutta e verdura a tutto GAS!]]></title>
<link>http://arcanopennazzi.wordpress.com/?p=543</link>
<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 11:57:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arcano Pennazzi</dc:creator>
<guid>http://arcanopennazzi.wordpress.com/?p=543</guid>
<description><![CDATA[
Eccomi puntuale con la lista della spesa della settimana!
La lista è dentro la foto sopra, basta s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://arcanopennazzi.files.wordpress.com/2008/04/spesa-verdura-7-aprile.doc" target="_blank"><img style="vertical-align:top;" src="http://arcanopennazzi.files.wordpress.com/2008/03/verdure.jpg" alt="" width="380" height="253" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Eccomi puntuale con la lista della spesa della settimana!</p>
<p style="text-align:justify;">La lista è dentro la foto sopra, <a href="http://arcanopennazzi.files.wordpress.com/2008/04/spesa-verdura-7-aprile.doc" target="_blank">basta schiacchiarci su e come per magilla vi appare</a> bella bella davanti all'occhietti vostri belli belli! Prodigi della tecnologia... basta usare la giusta dose di scienza e misturarla col buon senso contadino che facciam delle cose pazzesche!</p>
<p style="text-align:justify;">Mi raccomando l'ordine entro domani alle 12.00! E mi riraccomando scrivete l'ordine in risposta a questo post, non scrivetelo su una copia del file "Lista frutta e verdura", grazie!</p>
<p style="text-align:justify;">Ah, sabato mattina Papo, Matilde, Frankye ed io siamo andati all'agricola a ritirare sedici cassette di frutta e verdura, la spesa degli aderenti al GAS. Il posto è grazioso, e le persone mi sono sembrate proprio in gamba. Le coltivazioni e la terra sono aperte alla curiosità degli ospiti e degli acquirenti.</p>
<p style="text-align:justify;">I bimbi, Papo e Matilde hanno giocato nei campi mentre i papà, Frankye ed io, caricavamo la macchina e pagavamo. Poi siam tornati a casa con la Vaniglia mobile, Multipla scorreggiante Metano, i papà davanti e i prodotti della terra, bimbi e ortaggi, dietro. Ed eravamo tutti molto contenti.</p>
<p style="text-align:justify;">Cazz...pita, sembra la fine di un tema di terza elementare... Proprio così! Per essere felici basta poco, basta fare cose semplici e belle! Bellezza che deriva dalla natura, quindi dalla verità. E vissero tutti felici e contenti!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pasta madre]]></title>
<link>http://qualcosadibuono.wordpress.com/?p=66</link>
<pubDate>Sun, 06 Apr 2008 11:25:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>malakay</dc:creator>
<guid>http://qualcosadibuono.wordpress.com/?p=66</guid>
<description><![CDATA[La prima volta che ho cercato di farmi la pasta madre è stato un disastro. Ho dimanticato il conten]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La prima volta che ho cercato di farmi la pasta madre è stato un disastro. Ho dimanticato il contenitore nell'armadio per due giorni e quando sono andata a vedere puzzava di rancido ed era pieno di puntini neri.</p>
<p>Poi ho riprovato in un modo molto più semplice:</p>
<p>300 gr farina manitoba</p>
<p>una tazza di acqua  oligominerale a 25 gradi</p>
<p>3 gr di lievito di birra</p>
<p>un cucchiaio di malto di riso</p>
<p>Una volta mescolato il tutto mettete il contenitore di vetro con il coperchio leggermente aperto in un'armadio e comunque lontano da correnti d'aria.  Ogni 12 ore circa mescolate il tutto e lasciate fuori dal frigo per 48 ore. Il contenitore deve essere abbastanza capiente perché nei due giorni sucessivi lieviterà tanto.</p>
<p>Potete preparare la pappetta il venerdì sera.</p>
<p>Passate 48 ore prendere il contenitore  e mettetelo in frigo. La settimana successiva sarà già possibile utilizzarlo.</p>
<p>La settimana dopo prendere 200 gr di "pasta madre" e rinfrescateli con 300 gr di farina manitoba e una tazza di acqua tiepida. Lasciate lievitare nel contenitore con il coperchio leggermente aperto in forno con la lucetta accesa per 5 ore circa e poi rimettete in frigo.</p>
<p>Dopo tre rinfresci non ci sarà più traccia del lievito e avrete la vostra pastra madre.</p>
<p>In questo modo però potrete sin da subito utlizzarla perché comunque grazie alla presenza dei 3 grammi di lievito di birra iniziali sarà in grado di lievitare benissimo!</p>
<p>La pasta rimasta dal rinfresco la potete utilizzare per pizze/crescente/pane. Dovrebbero essere circa 400 grammi di pasta madre.</p>
<p>All'inizio non credevo che il sapore del pane sarebbe cambiato così tanto. Invece devo proprio ricredermi. E' più  leggero, sopratutto la mollica e la crosta è più croccante. Lievita benissimo. C'è però un MA...</p>
<p>... serve più tempo. Bisogna quindi aver pazienza. Non bisogna necessariamente rimanere in casa. Potete benissimo impastare e poi uscire e una volta tornati (4-5 ore) sarà arrivato il momento di accendere il forno e cuocere!</p>
<p>La lievitazione dura (almeno nel mio caso ma ho visto che i risultati sono nettamente migliori) 8 ore circa.</p>
<p>Ma va benissimo così ^^ !!</p>
<p>Eccola dopo il rinfresco e 4 ore di lievitazione!</p>
<p><a href="http://qualcosadibuono.files.wordpress.com/2008/04/pasta-madre1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-68" src="http://qualcosadibuono.wordpress.com/files/2008/04/pasta-madre1.jpg?w=128" alt="" width="128" height="94" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Falafel di lenticchie]]></title>
<link>http://qualcosadibuono.wordpress.com/?p=20</link>
<pubDate>Sat, 01 Mar 2008 20:00:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>malakay</dc:creator>
<guid>http://qualcosadibuono.wordpress.com/?p=20</guid>
<description><![CDATA[I ceci non mi piaccio molto e i falafel di lenticchie sono un modo gustoso e diverso di mangiare un ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I ceci non mi piaccio molto e i falafel di lenticchie sono un modo gustoso e diverso di mangiare un legume che adoro.</p>
<p><span class="postbody">400 grammi di lenticchie (le ho pesate dopo avere tenute in ammollo per per 24 ore)</span></p>
<p><a href="http://qualcosadibuono.wordpress.com/files/2008/03/lenticchie_crude.jpg" title="lenticchie_crude.jpg"><img src="http://qualcosadibuono.wordpress.com/files/2008/03/lenticchie_crude.thumbnail.jpg" alt="lenticchie_crude.jpg" /></a><span class="postbody"><br />
una cipolla media<br />
prezzemolo abbondante<br />
1 cucchiaino abbondante di coriandolo<br />
2 spicchi di aglio<br />
sale</span></p>
<p>Si frulla tutto e si mette il composto in frigo per 3 orette almeno. Così si insaporisce e si addensa un pò.</p>
<p>Poi si frigge.</p>
<p>Il composto non è duro. Ma le palline fatte non si sfaldano e non si attaccano alle altre durante la cottura.</p>
<p>Io ho fritto in un tegamino piccolo ma con i bordi abbastanza alti. Così le polpettine erano completamente immerse nell'olio. Io uso olio di oliva.<br />
Fritto perfetto assolutamente non unto.</p>
<p>Poi per accompagnare queste polpettine ho fatto una cremina con il tahin. Che da solo non mi piace ma devo assolutamente finire la confezione prima che scada (nell'hummus non l ometto per il sapore che lascia).<br />
Taratour (cremina per falafel)</p>
<p>1/2 tazza tahini<br />
1/2 tazza succo di limone<br />
1/4 tazza acqua<br />
2 agli spappolati<br />
1/2 tazza di prezzemolo tritato<br />
mischia tutto e aggiugni sale quanto basta</p>
<p>Sono davvero buoni. E saporiti!</p>
<p>Molto meglio della ricetta originale! :-P</p>
<p>Ecco la foto:</p>
<p><a href="http://qualcosadibuono.wordpress.com/files/2008/03/falafel_lenticchie.jpg" title="falafel_lenticchie.jpg"><img src="http://qualcosadibuono.wordpress.com/files/2008/03/falafel_lenticchie.thumbnail.jpg" alt="falafel_lenticchie.jpg" /></a></p>
<p>Ed eccoli nel panino!</p>
<p><a href="http://qualcosadibuono.wordpress.com/files/2008/03/pane_arabo_e_falafel.jpg" title="pane_arabo_e_falafel.jpg"><img src="http://qualcosadibuono.wordpress.com/files/2008/03/pane_arabo_e_falafel.thumbnail.jpg" alt="pane_arabo_e_falafel.jpg" /></a></p>
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<title><![CDATA[Insalata di Coste e Ceci al Miso ]]></title>
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<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 14:22:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alice</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p>Quest'insalata di coste e ceci è veramente facilissima da fare e può essere servita come stuzzicante e sano piatto principale. Amo particolarmente la consistenza dei ceci, siano essi in insalata, parte di una zuppa o sotto forma di crema. Forse ancora più della consistenza mi piace il loro sapore ‘noccioloso' che trovo stia bene con il leggero amarognolo delle coste. Il condimento a base di miso, olio di semi di sesamo tostati, succo di limone e malto dona a questo piatto semplice una particolare e piacevole gustosità, tra il dolce e l'aspro. Di solito i ceci li cucino io, anche se usare quelli in scatola rende quest'insalata ancora più veloce da preparare.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://cottoecrudo.wordpress.com/files/2008/02/costececi.jpg" alt="costececi.jpg" /></div>
<p><strong>Ingredienti</strong> (per 4-6 porzioni):</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Per l'insalata</span></p>
<p>2 tazze di ceci (lessati da voi o di quelli pronti in scatola)</p>
<p>6-8 foglie di coste, e 2 gambi</p>
<p>3 cucchiai di olio di oliva extra vergine o di girasole (per saltare le verdure)</p>
<p>sale marino integrale (quanto basta)</p>
<p>pepe bianco (quanto basta)</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Per il condimento </span></p>
<p>¼ di tazza di olio extra vergine di oliva</p>
<p>1 cucchiaino e ½ di miso di riso</p>
<p>il succo di 2 limoni</p>
<p>1 cucchiaino di malto di riso</p>
<p>1 cucchiaino di olio di semi di sesamo tostati</p>
<p>1 cucchiaio di semi di sesamo neri</p>
<p>sale marino integrale (quanto basta)</p>
<p>Nb: ‘tazza' si riferisce alla mug americana</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://cottoecrudo.wordpress.com/files/2008/02/costecec.jpg" alt="costecec.jpg" /></div>
<p><span style="text-decoration:underline;">Insalata </span></p>
<p>Lavate bene le coste. Eliminate eventuali parti troppo dure dei gambi e tagliateli a pezzetti (di circa 1-2 cm). Spezzettate anche le foglie. In un wok o in una padella alta e capiente fate riscaldare l'olio. Aggiungete poca acqua, buttatevi le coste e saltate qualche minuto, fino a quando saranno morbide ma ancora belle verdi e croccanti. Aggiungete i ceci, un pizzico di sale e pepe e mescolate. Trasferite le verdure in una insalatiera, togliendo l'acqua in eccesso, e lasciate raffreddare mentre preparate il condimento.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Condimento</span></p>
<p>In una ciotola, mescolate l'olio d'oliva, il malto di riso, il succo di limone, l'olio di sesamo e i semi di sesamo. Sciogliete il miso in 1 cucchiaio o poco più di acqua calda (non bollente!) e aggiungetelo al resto del condimento, mescolando bene. Se necessario, insaporite ulteriormente con un pizzico di sale.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Impiattate l'insalata</span></p>
<p>Per servire, trasferite l'insalata nei singoli piatti e versatevi sopra il condimento. Aggiungete altri semi di sesamo per decorare.</p>
]]></content:encoded>
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