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	<title>liberta-di-scelta &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/liberta-di-scelta/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "liberta-di-scelta"</description>
	<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 07:11:10 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Poter scegliere ]]></title>
<link>http://theholeonline.wordpress.com/?p=22</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 11:17:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>asmodai79</dc:creator>
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<description><![CDATA[Probabilmente sono ateo, non ne sono ancora sicuro, certamente non credo nella struttura e nei detta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Probabilmente sono ateo, non ne sono ancora sicuro, certamente non credo nella struttura e nei dettami delle religioni conosciute e soprattuto sono a favore che ognuno scelga la sua strada.</p>
<p>Ora mi sfugge in sincerità quale sia l'arroganza morale e intellettuale che spinge chi partecipa a una religione, parlerò del cattolicesimo perchè e' quella che meglio conosco, a credere di essere nel diritto, e spesso nel dovere,  di costringere chi la pensa diversamente da se a non seguire le proprie idee, anche quando queste sono supportate da leggi di stati sovrani.</p>
<p>Credo di essere d'accordo con il concetto di eutanasia quando per il paziente non c'e' nulla da fare, quando la vita ormai e' solo dolore, ma soprattutto quando la vita non c'e' piu; c'e' solo un guscio vuoto attaccato a una macchina.</p>
<p>Credo quasto sia quello che voglio io, e non pretendo che altri la pensino come me, ne pretendo di applicare questa mia scelta a terzi.</p>
<p>Non mi sognerei mai di andare dai familiari di una persona in coma e convincerli di staccare la spina, è una questione troppo personale e non vedo perche io dovrei intervenire in un momento così critico della loro vita.</p>
<p>E quindi mi sfugge perche i cattolici, siano cosi solerti e intransigenti nel voler costringere il resto delle persone ad adeguarsi ai loro standard morali e alle loro priorità, anche quando le leggi che vigono lascerebbero libertà di scelta.</p>
<p>Come dicevo all'inizio di questo sproloquio, non so se sono ateo, credo di si ma non ne sono ancora certo, però dall'insegnamento cattolico che ho ricevuto per tanti hanni mi sono fatto un idea di cosa sia l'anima, e se devo dirla tutta l'anima e' porprio quella cosa che pare aver lasciato il corpo di Eliana, lasciando a i suoi cari solo un guscio vuoto, che a mio avviso fa tante cose fuorche vivere.</p>
<p>Altra questione che mi fa riflettere e' che Eliana  apparentemente da Dio, se esiste, è gia stata chiamata tempo fa, e se e' ancora qui e' per l'intervento dell'uomo che attraverso macchinari impedisce che la natura faccia il suo corso.</p>
<p>La posizione della chiesa su questo punto mi e' poco chiara. L'uomo puo intromettersi con la scienza nell'operato di Dio solo se questo  fa comodo alle gerarchie eclesiaste?</p>
<p>E infine direi che oltre la tutela della vita il cristiano dovrebbe avere la compassione, e credo che in questo frangente, invece di fare una guerra politica sul caso Eliana sarebbe bello se tutti avessimo un po di compassione per la sua famiglia e lasciassimo che facciano quello che ritengono giusto per la loro bimba.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[LIBERI di scegliere!!!]]></title>
<link>http://pxarcobaleno.wordpress.com/?p=51</link>
<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 15:15:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>pxarcobaleno</dc:creator>
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<description><![CDATA[Secondo me la libertà consiste nel poter fare tutto ciò che ci interessa senza limitare la libert]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me la libertà consiste nel poter fare tutto ciò che ci interessa senza limitare la libertà altrui assumendosi la reponsabilità delle proprie azioni. Sono fermamente convinto che tutto dovrebbe essere permesso a tutti. Poi, ognuno di noi, dovrebbe avere la possibilità di scegliere se fare o non fare una cosa, se usufruire o meno di un servizio, e così via. La libertà di scelta dovrebbe essere un diritto indiscutibile. Sui giornali e in televisione, spesso, siamo spettatori di polemiche di dubbio gusto su svariati temi che ci toccano o potrebbero toccarci di persona. Mi riferisco, ad esempio, alla legge sull'aborto o all'eutanasia; alla legalizzazione delle droghe leggere, all'abuso di alcol, alle varie forme di censura. L'elenco potrebbe andare avanti per molte righe. Volendo anche solo discorrere sui temi di cui sopra la polemica mi nasce spontanea<!--more-->. Prendi la discussione sulla legge sull'aborto: il diritto alla scelta dell'aborto, secondo me è sacrosanto. Perchè modificare una legge come questa? Perchè una donna (o, nella migliore delle ipotesi, una coppia) non deve poter contare sulla possibilità di abortire in tutta tranquillità, assistita/i da personale sanitario specializzato in strutture ospedaliere di livello? Non dico che sia giusto o sbagliato abortire. Ritengo che sia incredibilente incivile non dare la possibilità di scegliere ai diretti interessati. Chi è contro l'aborto faccia pure campagne contro la decisione di abortire e decida in tutta tranquillità di non optare mai per questa scelta; ma ritenerla una cosa immorale e vietarla o limitarne drasticamente le possibilità di utilizzo a chi la pensa in modo differente, francamente, mi sembra una stronzata tipica del cattolico bigotto o dello stato dittatoriale. LIBERTA' DI SCELTA!!! I cattolici fanatici ritengono che l'aborto sia sbagliato perchè l'uomo non può togliere la vita ad un altro uomo. Solo Dio dona e toglie la vita. In un mondo che si evolve grazie alla scienza e all'evidenza scientifica loro strutturano tutta la loro vita su un fatto incerto: Dio. Non l'hanno mai visto; non sanno come è fatto (ammesso che esista); non si sa dove si trova. Credono che davvero Gesù sia nato da Maria per opera dello Spirito Santo. Ma daiiiii!!! Allora esistono anche i Puffi e Babbo Natale. Ecchecazzo!!! Quando non sanno come spiegare una cosa parlano di "miracolo" o di "volontà di Dio". Io credo che esista qualcosa dopo la morte o meglio...spero proprio che esista qualcosa; ma non ci è dato di saperlo fino a quel momento. Se Dio esiste davvero dovrebbe farcelo sapere,secondo me. Ma dovrebbe farlo in maniera comprensibile Dovrebbe apparire a tutti noi e dirci:" Buongiorno a tutti. Sono Dio. E ve lo dimostro..." Magari dovrebbe anche farci vedere 2 minuti di paradiso, purgatorio e inferno e dovrebbe spegarci bene quali erano, in origine, i suoi consigli, prima che venissero interpretati e tramandati. L'eutanasia...stessa cosa! Se credi che in una condizione di malattia terminale non vorrai avvalerti della possibilità di anticipare la morte...non farlo. Nessun problema. Ma per quale cazzo di motivo devi imporre la <b>TUA</b> scelta a tutti?!?!? Approviamo la legge sull'eutanasia e poi solo chi vorrà ne trarrà i benefici. Se esistesse la possbilità di scegliere se continuare a vomitarsi addosso sangue, cibo e bevande, medicine, senza più capelli, magro come uno scheletro, sopraffatto da dolori lancinanti che non ti mollano se non quando sei sotto l'effetto di valium e morfina, ognuno, credente o meno, in quel momento potrebbe fare la sua scelta. Nessuno sarebbe obbligato a "suicidarsi". Chi volesse farlo, però, dovrebbe avere la possibilità di farlo. Una possibilità dà sempre origine ad almeno due strade percorribili: quella del si e quella del no. Ognuno potrebbe scegliere il percorso che preferisce senza limitare in alcun modo la libertà altrui. Ma perchè non dare questa possibilità allora??? Se io decido di farla finita a te cosa cambia? Cosa ti tolgo? Cosa ci perdi? Nulla! E io ci guadagno perchè smetto di farmi torturare dal mio destino. LIBERTA' DI SCELTA!!!<br />
E della legalizzazione delle droghe leggere e della prostituzione che vogliamo dire? Ma che colpo si darebbe alla mafia? Fumati tranquillamente il tuo spinello ma sappi che se ti becco al volante sotto l'effetto del cannone ti rompo il culo. Se, sotto l'effetto, ti pesco a disturbare qualcuno per strada o a fare bravate di ogni tipo sappi che ti rompo il culo. Fumatelo tranquillo il tuo spinello che hai comprato dal tabaccaio ma rilassati e/o divertiti senza infastidire alcuno e senza renderti pericoloso alla guida di un qualunque mezzo. E ancora...vuoi andare a prostitute? Tranquillo. Ma tranquillo davvero! Loro saranno felicissime di accoglierti in strutture pulite mostrandoti i risultati degli esami del sangue appena effettuati e, al termine della prestazione, se vorrai detrarre qulcosa dalla dichiarazione dei redditi, ti rilasceranno anche la fattura. Sappi, però, che la società che ti circonda (ipocriti compresi) pensano che sia sbagliato andare a prostitute. Ma tu vivi in una nazione evoluta che non è più tenuta al guinzaglio dal Vaticano e che ha deciso che tu puoi avere la LIBERTA' DI SCEGLIERE!!! E se sei gay o lesbica, se vuoi, puoi anche sposare il/la tuo/a partner. I cattolici bigotti pensano che sia immorale ma hanno finalmente capito che ancora più immorale è negare la possibilità di scegliere.<br />
Voglio essere libero di scegliere. Non mi sembra di chiedere troppo.<br />
Un saluto a tutti.<br />
Px.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Io sono il feto malato]]></title>
<link>http://owblog.wordpress.com/?p=128</link>
<pubDate>Sun, 23 Mar 2008 17:44:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jack</dc:creator>
<guid>http://owblog.wordpress.com/?p=128</guid>
<description><![CDATA[Volevo scrivere un articolo sulla 194 da tempo. L&#8217;altra sera ho visto Annozero di Santoro, e l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo scrivere un articolo sulla 194 da tempo. L'altra sera ho visto Annozero di Santoro, e la volontà di scrivere questo mio pensiero sull'aborto è diventato pressante. L'Italia è divisa fondamentalmente in due fazioni distinte e separate che sono gli anti-abortisti e gli abortisti: la prima, unica e compatta sempre a favore della vita (<span style="font-style:italic;">qualsiasi</span> vita); la seconda invece divisa - ma non troppo - su due significativi pensieri, gli abortisti senza ripensamenti e quelli che invece credono nella libera scelta.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Mi vorrei soffermare proprio su queste due ideologie con ciò che penso, e soprattutto far capire, con parole semplici e comprensibili, che gli abortisti e gli anti-abortisti non sono poi così distanti come si possa pensare. Premetto subito che non ho nessunissima intenzione di far cambiare idea o convincere chiunque sia, oppure che le mie opinioni le stia scrivendo solo per ingraziarmi chi la pensa come me. Assolutamente. Non pretendo di convincere nessuno, anzi, dovrebbero essere proprio chi "lotta" questa guerra faziosa dell'aborto e dell'antiaborto che dovrebbero cercare di far luce sugli ultimi eventi, e dare la possibilità a chiunque di ragionare con la propria testa senza cercare a tutti i costi la "<span style="font-style:italic;font-weight:bold;">presunzione della verità assoluta</span>".</p>
<p>Santoro, o per meglio dire la Borromeo, <a href="http://www.annozero.rai.it/R2_HPprogramma/0,,1067115,00.html" target="_blank">ha aperto</a> con una mini-intervista ad Anita Pallara, diciottenne barese affetta da <a title="ATROFIA MUSCOLARE SPINALE in inglese Spinal Muscular Atrophy" href="http://www.asamsi.org/docs/cosa-sma.html" target="_blank"><span style="font-weight:bold;">SMA</span></a> - atrofia muscolare spinale -, che a febbraio scorso scrisse una <a href="http://www.distrofici.it/blog/blog_comments.php?id=2402" target="_blank">lettera aperta</a> a Giuliano Ferrara in cui diceva, in apertura: "<span style="font-weight:bold;font-style:italic;">Io sono il feto malato….</span>".<br />
Faccio una breve parentesi per spiegare cos'è la SMA. Questa malattia è molto simile alla sclerosi laterale amiotrofica ma colpisce solo ed esclusivamente i bambini. Si divide in tre forme particolari: la prima, la più grave, si manifesta entro i primi mesi di vita e comporta la mancanza quasi totale dei movimenti colpendo anche l'apparato respiratorio portando alla morte, nella maggior parte dei casi, entro i primi anni di vita. La seconda - quella di cui è affetta Anita - colpisce la motorietà e l'apparato respiratorio, constringendo il malato ad utilizzare il respiratore di notte e la carrozzina per tutta la vita. La terza è la meno grave. Colpisce in età più avanzata e costringe in una buona parte dei casi alla carrozzina. Tornando al programma dell'altra sera, Anita ha spiegato il suo punto di vista sull'interruzione volontaria di gravidanza: "<span style="font-style:italic;">io sono un ex-feto malato</span> [...] <span style="font-style:italic;">se mia madre avesse saputo della mia malattia e avesse voluto abortire, io non avrei potuto obbiettare, ma sarebbe stata comunque una scelta giusta. È sempre una scelta giusta</span>." Non vi dice nulla questa presa di posizione?</p>
<p>Dunque, spiego in due parole la mia personale idea sull'aborto: <span style="font-weight:bold;">Libertà di scelta</span>.</p>
<p>Mi vanto di scrivere in un blog libero e aperto a tutti qual è OpenWorld, di conseguenza, se non la pensassi esattamente così, sarei falso e bugiardo. L'aborto è una cosa orrenda, è innegabile che lo sia, lo pensano - e spesso lo dicono - anche i fautori dell'interruzione di gravidanza. È una cosa orrenda a prescindere dalle motivazioni, che sono sempre personali e soggettive, ma che non obbligano in alcun modo alla forzatura di una scelta che è già dolorosa di per se. Portatemi un caso, uno solo, dove una donna che ha appena abortito non si senta defraudata di una parte di essa, che non si senta colpevole di un orrendo <span style="font-style:italic;">crimine</span>, utilizzando le parole di Ferrara, che si porterà dietro finchè campa. Ma ciò non toglie che sia una responsabilità della donna: il bambino viene partorito da loro, la gravidanza la portano avanti loro per nove mesi con dolori e difficoltà che l'uomo nemmeno immagina. La donna è, a tutti gli effetti, l'unica responsabile di quel feto - vivente o no - che porta in grembo. Sta a loro decidere cosa sia meglio fare per il bene del bambino o per il proprio bene. Che questo sia di natura terapeudica piuttosto che economica o sociale, la scelta va fatta dalla donna. E qui ritorno al discorso di apertura. Le differenze di ideologie tra chi è pro e chi è contro, alla fine hanno un punto in comune: <span style="font-style:italic;">la scelta</span>. I contrari all'aborto mettono in primo luogo la scelta della vita; i sostenitori dell'aborto danno maggior risalto alla scelta della donna. Se da un lato gli anti-abortisti vorrebbero rivedere, in seno ad una apertura verso la vita del nascituro, la <a href="http://www.ginecologiaediritti.it/testo194.htm" target="_blank">legge 194</a> e fare in modo che la stessa legge tuteli la vita del feto piuttosto che la libera scelta della donna. Dalla parte opposta invece, citando le parole del Ministro Bonino, i fautori del diritto all'aborto credono che la legge debba essere rivista, anzi cambiata, proprio per dare la possibilità di abortire senza nessunissima forma di ripercussione sia morale che politica. In Francia la possibilità di abortire è possibile fino al quinto mese di gestazione e nessuno si sogna di giudicare la donna, qui in Italia l'interruzione volontaria è fino al terzo mese, però nei nosocomi pubblici la maggioranza dei ginecologi sono obbiettori di coscienza, quindi la legge 194 diventa solamente un palliativo per dare la possibilità ai medici di fare ciò che vogliono. Non sono contrario all'obbiezione di coscienza dei medici, ma sarebbe il caso che operassero solo negli ospedali cattolici, perchè in quelli pubblici, dove ci si aspetta che la legge venga osservata, non abbiamo a che fare con personale addetto anche agli aborti, e questo purtroppo accade perché la stragrande maggioranza dei medici è obbiettore.</p>
<p>Facendo un piccolo passo indietro, dicevo all'inizio che gli abortisti sono divisi. Non so se posso chiamarla divisione, ma una piccola differenza tra chi crede nell'aborto preventivo a priori e chi, invece, pensa sia meglio dare spazio alla donna e al suo libero pensiero, effettivamente si trova. I primi sono un po come gli "<span style="font-style:italic;">arcobaleno</span>" dei senza se e senza ma: pronti a sfidare chiunque pensi che la vita debba essere salvata a prescindere; i secondi invece credono più alle esigenze personali e lasciano piena facoltà decisionale alla donna nel caso volesse tenere il bambino anche se affetto da gravi malattie genetiche. Entrambi però sono favorevoli al cambiamento della legge 194: cito l'esempio dell'obbligo di visita nei consultori prima, e l'attesa per l'intervento dopo (7 giorni per <span style="font-style:italic;">soprassedere</span> all'interruzione di gravidanza).</p>
<p>Nella trasmissione di giovedì sera è stata <a href="http://club.quotidiano.net/?q=node/1723" target="_blank">criticata</a> la Bonino per una frase che ha detto appena aperto il dibattito: <span style="font-style:italic;">"fate conto che uno si debba operare alla prostata e non volesse dirlo agli altri</span>." Beh come esempio forse non è troppo calzante, ma credo che la Bonino volesse solo fare un esempio pratico, comprensibile da tutti, proprio per la sua semplicità di espressione. Non credo oltremodo che il Ministro abbia voluto offendere qualcuno con la frase che ha detto.<br />
Dall'altro lato della barricata era Savino Pezzotta (Unione di Centro) con le sue idee contro l'aborto e la 194 da modificare assolutamente. La sua principale argomentazione è che <span style="font-weight:bold;">la vita deve essere salvaguardata in ogni modo</span>. Gli è stata posta una domanda sulla possibile gravidanza indesiderata: "<span style="font-style:italic;">Tu lo sai benissimo qual è l'unico modo accettato dalla Chiesa per evitare gravidanze indesiderate</span>" ha detto in un soffio. "<span style="font-style:italic;">L'astinenza?</span>" ha replicato ironica la Bonino. Pezzotta ha annuito soddisfatto. Non voglio entrare in certi argomenti che aprirebbero un vespaio mai visto, ma Pezzotta lo sa in che epoca viviamo? Probabilmente sia Pezzotta che la Rame vivono in un mondo fatto solo di ricordi: il primo dice che la pillola del giorno dopo è abortiva, quando ormai tutti sanno che è un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pillola_del_giorno_dopo" target="_blank">contraccettivo</a> d'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pillola_del_giorno_dopo#Funzionamento" target="_blank">emergenza</a> per quei casi ove non funzioni il metodo classico o in caso di rapporto non protetto; la seconda invece vive realmente in mondo tutto suo fatto di ricordi e scene teatrali, la capisco e la compatisco.<br />
Quando poi viene considerata abortiva anche la pillola del giorno dopo, a questo punto mi chiedo che grado d'informazione hanno i nostri esponenti politici, per guidarci, si spera, verso un futuro migliore. Si è parlato della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/RU-486" target="_blank">RSU-486</a>, la vera pillola abortiva, e anche in questo caso gli unici a sapere davvero di cosa si parlava erano la Bonino e la deputata del PdL Eugenia Roccella.</p>
<p>Concludo questo mio lungo monologo con una mia '<span style="font-style:italic;">assoluta verità</span>': la vita va salvaguardata ad ogni costo, ma a deciderlo deve essere sempre la donna, non il primo Ferrara o Pezzotta, piuttosto che una Bonino o una Roccella che capita. E quando il leader dei Pro Life dice che: "<span style="font-style:italic;">L'aborto è uomo [...] dobbiamo decidere noi uomini per la donna, perché in quel momento non è in grado di capire quale orrendo crimine sta per commettere</span>", io non ho parole per descrivere la ripugnanza che provo per chi afferma queste cose. Potete vedere il filmato sul sito delle "<a title="GIULIANO FERRARA" href="http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=invasioni&#38;video=9354" target="_blank">Invasioni barbariche</a>" se non credete alle mie parole. E anche in quel caso siete liberi di non pensarla come me, viviamo in democrazia e questo è quello che si dice essere liberi di pensare con la propria testa. Giusto o sbagliato che sia.</p>
<p>PS: per capire ancora meglio cosa si prova a leggere e sentire le parole di Ferrara e di chi la pensa così, vorrei che vi leggeste questo <a href="http://www.distrofici.it/blog/blog_permalink.php?id=2327" target="_blank">post della mamma di Nathan</a> e dei suoi commenti sul blog di Anita. Sappiatemi dire.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vairano Patenora(CE)-Politiche: "CIAO CIAO DE MITA"( dal blog Diego Garcia)]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=1933</link>
<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 15:43:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=1933</guid>
<description><![CDATA[Politiche- ( dal Blog Diego Garcia) Vediamo di mettere un po&#8217; in ordine le idee, la propagand]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img border="0" align="right" width="400" src="http://milano.blogosfere.it/images/amministratrive%20elezioni-thumb.jpg" height="320" style="width:215px;height:137px;" />Politiche</strong>- ( dal Blog <strong><a href="http://www.diegogarciablog.blogspot.com"><em>Diego Garcia</em></a></strong>) Vediamo di mettere un po' in ordine le idee, la propaganda elettorale non fa altro che confondercele. Io penso che gli italiani per votare bene debbano spegnere la televisione, chiudere in tronco con quell'apparecchio che ci inonda di parole e parole, che rende l'individuo solo un essere che subisce passivamente. Spegnere la televisione, quindi. Per essere veramente liberi di scegliere. L'alternativa c'è. E' una alternativa importante se utilizzata bene, per essere soggetti attivi, per interagire. L'alternativa è internet. Andare sui siti dei partiti, leggere il programma, frequentare i blog dei politici, lasciare dei commenti e magari leggere una risposta. E poi farsi una idea. Ecco, questa è la rivalsa del voto di opinione. Trenta anni fa l'elettorato d'opinione si aggirava intorno al 2% del totale. <!--more Continua a leggere-->Quindi prima non interessava più di tanto apparire in televisione. Sarebbe servito a poco. Oggi invece siamo circa il 25% degli elettori è indeciso, influenzabile dalla macchina propagandistica. La fine dei partiti di massa e la nascita dei partiti personali e mediali hanno segnato anche la morte dei giornalisti, quelli veri, quelli che facevano domande. Finora non ho sentito un giornalista domandare a Berlusconi del conflitto d'interesse. Se fai questa domanda, allora sei un pericoloso comunista sovversivo e ti ghettizzano. I politici sembrano sempre più degli operatori di marketing, che cercano a qualunque costo di vendere il loro prodotto, il loro programma, per accaparrarsi la fetta maggiore di quel 25%. Comunque, non è facile capire quello che sta succedendo. Per esempio, non molto tempo fa Tabacci e Baccini hanno lasciato l'Udc perché avevano "visioni diverse"; nasce allora la Rosa Bianca, che proprio in questi giorni sta cercando l'accordo elettorale con l'Udc per cercare di creare un ulteriore movimento nuovo. Un macello politico. Potevano rimanere dov'erano sin dall'inizio. E poi Mastella. Mastella cerca con tutte le sue forze di trovare un accordo con qualcuno per non estinguersi dal Parlamento. La soglia del 4% non la supererà mai. Una volta pure minacciò di andare da solo. Gli altri gli hanno detto "cazzi tuoi". E avevano ragione. Ad un passo dall'accordo con il Pdl, quindi anche con An e la Mussolini, ora cerca l'accordo con Tabacci e l'Udc. A sinistra il Pd sta affrontando la sua prima crisi esistenziale. Veltroni disse che si sarebbe presentato da solo, ma ha già con sé Di Pietro e la Bonino. I nodi prima o poi verranno al pettine. Solo di una cosa ho goduto in questi ultimi giorni. L'addio di De Mita al Pd. De Mita ha detto che il Pd preferisce più avere candidati giovani piuttosto che candidati intelligenti. In tutti e due i casi, sarebbe rimasto fuori. (Articolo scritto da <strong>Mirco Siri.</strong> Inviato da <strong>Andrea De Luca</strong>  Fonte: <a href="http://www.diegogarciablog.blogspot.com">www.diegogarciablog.blogspot.com</a> )Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino &#38; d</p>
]]></content:encoded>
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<item>
<title><![CDATA[Su muccadori*.]]></title>
<link>http://ca9122.wordpress.com/2007/11/02/su-muccadori/</link>
<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 09:45:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arturo</dc:creator>
<guid>http://ca9122.wordpress.com/2007/11/02/su-muccadori/</guid>
<description><![CDATA[Pare che sia tornato di moda per le Signore (e Signorine) il fazzoletto da portare in testa. Si trat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.audrey1.com/articles/articles21.jpg" align="left" height="350" width="300" />Pare che sia tornato di moda per le Signore (e Signorine) il fazzoletto da portare in testa. Si tratta di una vecchia moda, in auge soprattutto negli anni Cinquanta e Sessanta, che serviva copricapo per proteggere i capelli ma soprattuto la pettinatura delle donne. Fu portata alla ribalta soprattutto dalle dive del cinema, basta ricordare Grace Kelly e Audray Hepburn. Certo che per la Santanché, questo è un duro colpo.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">*: <u><em>termine in lingua sarda che identifica il fazzoletto femminile copricapo.</em></u></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Per tutti c'è speranza]]></title>
<link>http://ispike.wordpress.com/2007/10/28/per-tutti-ce-speranza/</link>
<pubDate>Sun, 28 Oct 2007 10:23:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>ispike</dc:creator>
<guid>http://ispike.wordpress.com/2007/10/28/per-tutti-ce-speranza/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; una notizia di giovedì, ma sono stato un po&#8217; impegnato tra feste varie in questi gio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">E' una notizia di giovedì, ma sono stato un po' impegnato tra feste varie in questi giorni per postarla prima, anche se è davvero una bella notizia, che merita gli onori della cronaca!<br />
Finalmente <a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/07_ottobre_25/window.shtml" target="_blank">è stato chiarito</a> da un Giudice di Pace di Firenze che <a href="http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=197413" target="_blank">non si è costretti</a> a beccarsi Windows (in particolare Vista, data l'offerta attuale) quando si compra un computer, desktop o portatile che sia. (<a href="http://www.aduc.it/dyn/documenti/allegati/sentenza_hp.pdf" target="_blank">Ecco il testo della sentenza</a>)<br />
Il rimborso è stato abbastanza basso, 140€ più le spese legali, ma quello che più conta è aver creato il precedente così che tutti sappiano che hanno libertà di scelta!</p>
<p align="justify"><img src="http://ispike.wordpress.com/files/2007/10/promo_leopard_20071026_460.jpg" alt="promo_leopard_20071026_460.jpg" /></p>
<p align="justify">L'altra grandissima notizia invece.. è che ho installato <a href="http://www.apple.com/it/macosx/" target="_blank">Leopard</a> (che sofferenza tutto quel tempo per l'installazione..), è <a href="http://ptech.allthingsd.com/20071025/leopard-faster-easier-than-vista/" target="_blank">più veloce e reattivo</a> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_Mac_OS_X#Dal_punto_di_vista_del_sistema_operativo" target="_blank">Tiger</a>, <a href="http://www.apple.com/it/macosx/features/quicklook.html" target="_blank">Quicklook e CoverFlow</a> sono davvero velocissimi e comodissimi, il resto non ho ancora fatto in tempo a provarlo, comunque per ora direi pollice su! Benvenuto Leopard!</p>
]]></content:encoded>
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