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	<title>linearom &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/linearom/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "linearom"</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 10:01:09 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Errata corrige su &#8220;Linearom&#8221;]]></title>
<link>http://enpi.wordpress.com/2007/12/03/errata-corrige-su-linearom/</link>
<pubDate>Mon, 03 Dec 2007 11:01:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>0mrt0</dc:creator>
<guid>http://enpi.wordpress.com/2007/12/03/errata-corrige-su-linearom/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Inutile criticare l&#8217;informazione se facciamo noi stessi informazione in questo modo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><strong>"Inutile criticare l'informazione se facciamo noi stessi informazione in questo modo"</strong> mi scriveva - giustamente -<font color="#ff0000"> </font><font color="#008000"><font color="#ff0000">enpi</font> </font>questa mattina, per mettermi a parte della discussione nata tra i commenti di questo <a href="http://milanoromatrani.wordpress.com/2007/11/27/linearom-ovvero-lesasperazione-dellimmagine-ci-fa-una-sega/" target="_blank">post</a>. E per segnalarmi alcune imprecisioni presenti nell'articolo de<em> Il Messaggero</em> da me riportato su MRT, messe in evidenza - in un caso anche non troppo gentilmente - da due lettori.</p>
<p align="left">Passando oltre i modi, che dovrebbero comunque rimanere sempre urbani, soprattutto quando si è ospitati in spazi altrui, penso di dover ribadire, e non è superfluo, che la mia è stata una citazione. Come tale - da giornalista - priva di responsabilità in pratica, ma - lo ammetto - non in teoria. <strong>Una citazione, però, converrete, non può essere corretta o modificata!</strong></p>
<p align="left">A questo punto la soluzione è semplice: ringraziando chi in toni civili ci ha fatto notare la svista, specifichiamo che Marco Ahmetovic non è, come erroneamente riportato su <em>Il Messaggero</em> (fonte per altro spesso e volentieri attendibilissima) e su molte altre testate di rilevanza nazionale, un cittadino rumeno, nè ha origini rumene, ma<strong> a quanto ci risulta sarebbe </strong> un cittadino italiano di origine bosniaca. Sicuramente, di origini Rom. Che come non tutti sanno ancora, è diverso da rumeno.</p>
<p align="left">Inutile dire che per arrivare a una conclusione del genere, senza incorrere in ulteriori abbagli ho dovuto faticare parecchio: attraverso la rete vi sarà difficile reperire l'informazione di cui sopra, visto che ancora oggi, quasi tutte le testate giornalistiche online parlano di Ahmetovic come "rom" o "rumeno". Lo scrupolo però rimaneva, e in assenza di fonti internet da postare, ho contattato l'<a href="http://roma.mae.ro/index.php?lang=it" target="_blank">Ambasciata Romena in Italia</a>, dalla quale mi hanno fatto sapere che il soggetto in questione - effettivamente - non ha origini romene. Forse in Romania non ci è mai nemmeno andato un giorno in vacanza. Il condizionale in grassetto di qualche riga fa è dovuto al fatto che l'Ambasciata Bosniaca è stata più difficile da contattare, quindi non potendo contare su fonti certe e attendibili nemmeno in questo caso, per adesso rettifichiamo con le precisazioni dei lettori e <strong>comunichiamo con sicurezza quello che sicuramente Ahmetovic non è. </strong></p>
<p align="left">Mi sono fidato dei giornali, e dei telegiornali, e di internet: ho fatto male. Una lezione in più sulla quale riflettere e alla quale spero faccia seguito una pacata discussione, mi piacerebbe davvero.</p>
<p align="left">L'indignazione, ad ogni modo, resta.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Errata corrige su "Linearom"]]></title>
<link>http://milanoromatrani.wordpress.com/2007/12/03/errata-corrige-su-linearom/</link>
<pubDate>Mon, 03 Dec 2007 11:01:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>lecoincidenzenonesistono</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Inutile criticare l&#8217;informazione se facciamo noi stessi informazione in questo modo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><strong>"Inutile criticare l'informazione se facciamo noi stessi informazione in questo modo"</strong> mi scriveva - giustamente -<font color="#ff0000"> </font><font color="#008000"><font color="#ff0000">enpi</font> </font>questa mattina, per mettermi a parte della discussione nata tra i commenti di questo <a href="http://milanoromatrani.wordpress.com/2007/11/27/linearom-ovvero-lesasperazione-dellimmagine-ci-fa-una-sega/" target="_blank">post</a>. E per segnalarmi alcune imprecisioni presenti nell'articolo de<em> Il Messaggero</em> da me riportato su MRT, messe in evidenza - in un caso anche non troppo gentilmente - da due lettori.</p>
<p align="left">Passando oltre i modi, che dovrebbero comunque rimanere sempre urbani, soprattutto quando si è ospitati in spazi altrui, penso di dover ribadire, e non è superfluo, che la mia è stata una citazione. Come tale - da giornalista - priva di responsabilità in pratica, ma - lo ammetto - non in teoria. <strong>Una citazione, però, converrete, non può essere corretta o modificata!</strong></p>
<p align="left">A questo punto la soluzione è semplice: ringraziando chi in toni civili ci ha fatto notare la svista, specifichiamo che Marco Ahmetovic non è, come erroneamente riportato su <em>Il Messaggero</em> (fonte per altro spesso e volentieri attendibilissima) e su molte altre testate di rilevanza nazionale, un cittadino rumeno, nè ha origini rumene, ma<strong> a quanto ci risulta sarebbe </strong> un cittadino italiano di origine bosniaca. Sicuramente, di origini Rom. Che come non tutti sanno ancora, è diverso da rumeno.</p>
<p align="left">Inutile dire che per arrivare a una conclusione del genere, senza incorrere in ulteriori abbagli ho dovuto faticare parecchio: attraverso la rete vi sarà difficile reperire l'informazione di cui sopra, visto che ancora oggi, quasi tutte le testate giornalistiche online parlano di Ahmetovic come "rom" o "rumeno". Lo scrupolo però rimaneva, e in assenza di fonti internet da postare, ho contattato l'<a href="http://roma.mae.ro/index.php?lang=it" target="_blank">Ambasciata Romena in Italia</a>, dalla quale mi hanno fatto sapere che il soggetto in questione - effettivamente - non ha origini romene. Forse in Romania non ci è mai nemmeno andato un giorno in vacanza. Il condizionale in grassetto di qualche riga fa è dovuto al fatto che l'Ambasciata Bosniaca è stata più difficile da contattare, quindi non potendo contare su fonti certe e attendibili nemmeno in questo caso, per adesso rettifichiamo con le precisazioni dei lettori e <strong>comunichiamo con sicurezza quello che sicuramente Ahmetovic non è. </strong></p>
<p align="left">Mi sono fidato dei giornali, e dei telegiornali, e di internet: ho fatto male. Una lezione in più sulla quale riflettere e alla quale spero faccia seguito una pacata discussione, mi piacerebbe davvero.</p>
<p align="left">L'indignazione, ad ogni modo, resta.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Ma stiamo scherzando?]]></title>
<link>http://nemuriko.wordpress.com/2007/11/29/ma-stiamo-scherzando/</link>
<pubDate>Thu, 29 Nov 2007 13:14:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nemuriko</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Il rom che investì e uccise quattro ragazzi è testimonial di un marchio di gadget chiamato ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>"Il rom che investì e uccise quattro ragazzi è testimonial di un marchio di gadget chiamato Linearom".</em></strong></p>
<p>È un po' di giorni che gira questa notizia e tra ieri e oggi è stata ripresa non so quante volte da radio, tv e giornali. È una cosa talmente disgustosa che persino <strong>Mastella </strong>ha deciso di avviare dei controlli. Dico Mastella! l'uomo che non ha disgusto nemmeno delle cose che fa lui!</p>
<p>Stamattina per strada ascoltavo Radio Deejay (non c'era Platinette stamattina, c'era "2-0")  uno dei due speaker era talmente incazzato che faticava a trattenersi e hanno sputtanato in lungo e in largo il presunto manager.</p>
<p>Nell'ascoltarli mi sono incazzata mostruosamente anche io.</p>
<p>L'Italia spende miliardi in <strong>campagne contro la guida in stato di ebrezza</strong> e questo, che ha <strong>ammazzato </strong>4 persone guidando ubriaco, sta per essere lanciato come un nuovo idolo??</p>
<p>Il "suo" (non è chiaro) pseudo-manager è una persona che mi fa ribrezzo: <em>"Non me ne vergogno, è il mio lavoro - ha detto a Il Messaggero - . Il sistema sforna questi personaggi"</em>.  Ho sentito un'intervista alla radio dove diceva che ha già delle date prenotate in <strong>discoteca</strong>. !!!!!!!!</p>
<p>Io voglio i nomi di queste discoteche. Io voglio vedere in faccia la gente che va in questi posti a vederlo. Io voglio conoscere le persone che comprerebbero il ciarpame con il nome/faccia di sto tizio. Le voglio vedere e piantar loro in faccia le foto dei ragazzi morti.</p>
<p><em>"Senza contare che c'è un progetto per una linea di abbigliamento per bambini firmata da Annamaria Franzoni..."</em></p>
<p>Scusate il nervosismo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Riassunto delle puntate precedenti]]></title>
<link>http://milanoromatrani.wordpress.com/2007/11/29/riassunto-delle-puntate-precedenti/</link>
<pubDate>Thu, 29 Nov 2007 08:00:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>enpi</dc:creator>
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<description><![CDATA[in questi giorni MRT, Milano-Roma-Trani è passata dai suoi abituali cento lettori, a più di mille ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">in questi giorni MRT, Milano-Roma-Trani è passata dai suoi abituali cento lettori, a più di mille contatti giornalieri - 1.152 visitatori ieri; alle 15.35 il contatore di Shynistat è andato in tilit:</p>
<h6><em>ATTENZIONE! In uno o piu' giorni del mese corrente e' stato raggiunto il <strong>limite massimo giornaliero </strong></em>[NdB: 1000]<em> di "pagine viste" stabilito. I dati eccedenti non sono stati conteggiati. Per superare questo tipo di limitazione si consiglia l'utilizzo di ShinyStat PRO. Per effettuare l'upgrade dell'account premere sulla voce "Upgrade a Pro" nel menu di sinistra</em>.</h6>
<p align="justify">e noi, ai nostri nuovi novecento amici vogliamo bene.<br />
il succedersi veloce di post, articoli, opinioni e commenti, non li aiuta a farsi un'idea.<br />
quindi riepiloghiamo un po': cosa abbiamo detto in questi ultimi frenetici giorni?</p>
<p align="justify">facile:<br />
abbiamo fatto il punto della situazione, dalle intenzioni iniziali - di due mesi fa - a quello che è oggi questo blog collettivo (in <font color="#ff6600"><a href="http://milanoromatrani.wordpress.com/2007/11/22/milano-roma-trani-semplice/" target="_blank">Milano-Roma-Trani: semplice</a></font>)</p>
<p align="justify">abbiamo spiegato (bene, dico io) <font color="#0000ff"><a href="http://milanoromatrani.wordpress.com/2007/11/23/la-globalizzazione-che-non-funziona/" target="_blank">la relazione tra i mutui americani e il crollo delle borse</a></font> (anche) europee.</p>
<p align="justify">poi abbiamo riscoperto l'esaperazione dell'immagine <font color="#ff0000"><font color="#993366"><a href="http://milanoromatrani.wordpress.com/2007/11/27/le-cugine-cappa-siamo-noi-l%e2%80%99esasperazione-dell%e2%80%99immagine/" target="_blank">nel caso delle gemelle Cappa</a> </font><font color="#000000">- esasperazione</font></font><font color="#000000"> </font>che intorno a noi, dentro di noi - e scoperto che <font color="#ff0000"><a href="http://milanoromatrani.wordpress.com/2007/11/27/linearom-ovvero-lesasperazione-dellimmagine-ci-fa-una-sega/" target="_blank">sta per essere lanciato il marchio Linearom</a></font>, non commentando (noi), perché abbiamo deciso di lasciare i commenti a chi ci legge.</p>
<p align="justify">e poi, a poi...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Linearom: invito a non comprare questo 'brand']]></title>
<link>http://polemico.wordpress.com/2007/11/28/linearom-invito-a-non-comprare-questo-brand/</link>
<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 21:37:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>polemico</dc:creator>
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<description><![CDATA[Marco Ahmetovic, condannato a sei anni e sei mesi è attualmente agli arresti domiciliari, per aver ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>Marco Ahmetovic, <strong>condannato a sei anni e sei mesi è attualmente agli arresti domiciliari, per aver l Tronto</strong>il investito e ucciso  con il suo furgone che guidava ubriaco 4 ragazzi di Appignano del Tronto lo scorso 23 aprile<strong>.</strong> è il <font color="#ff0000"><strong>testimonial dell’orologio della Linearom</strong></font>, messo in  vendita sul sito E-Bay al prezzo di 159 euro, <font color="#ff0000">e di altri gadget e oggetti come  occhiali da sole e jeans</font>. La  Linearom è promossa dall'agente pubblicitario  Alessio Sundas, che ha difeso l’operazione commerciale in una dibattito  radiofonico: “E’ tutta colpa dei giornalisti se Ahmetovic è diventato una  star”.</p>
<p>Dopo tutto il clamore  suscitato dalla serie di articoli commerciali pubblicizzati da Ahmetovic, ora su  E-Bay è stata rimossa l’inserzione relativa all’orologio. Una nota di Marco Fabiani,  l’uomo che ospita Ahmetovic in un appartamento a San Benedetto e che si  qualifica come suo “portavoce” dichiara che “Ahmetovic è profondamente  turbato da notizie deliranti messe in giro dal signor Sundas che cerca di farsi  pubblicità presentando all’opinione pubblica contratti per occhiali, profumi,  jeans e quant’altro, inesistenti. Ahmetovic non ha percepito compenso per tali  vergognosi prodotti, tantomeno i 300 mila euro citati dall’articolo apparso ieri  sul quotidiano </em><em>Libero. <strong>Ahmetovic  nulla vuole più a vere a che fare con il sig. Sundas</strong> ”.</em></p>
<p><strong>Qualunque sia la verità chiunque dotato di buonsenso (e buon gusto) <u><font color="#ff0000">eviterà come la peste questo marchio!</font></u> (se di marchio si può parlare) </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caso Ahmetovic: quelli che "è solo il mio lavoro"]]></title>
<link>http://globali.wordpress.com/2007/11/28/caso-ahmetovic-quelli-che-e-solo-il-mio-lavoro/</link>
<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 17:30:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>globali</dc:creator>
<guid>http://globali.wordpress.com/2007/11/28/caso-ahmetovic-quelli-che-e-solo-il-mio-lavoro/</guid>
<description><![CDATA[Marco Ahmetovic, il rom condannato per aver investito e ucciso, ubriaco, 4 persone, è il testimonia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Marco Ahmetovic</strong>, il rom condannato per aver <strong>investito e ucciso</strong>, ubriaco, <strong>4 persone,</strong> è <a target="_blank" href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200711articoli/27978girata.asp">il testimonial</a> di una linea di prodotti dal marchio "<strong>Linearom</strong>". Ahmetovic ha anche un agente, <a target="_blank" href="http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_28/promozioni_web_rom_7212ca32-9db2-11dc-bac3-0003ba99c53b.shtml"><strong>Alessio Sundas</strong></a>, che dichiara: "Questa è la mia scommessa: <strong>fare di un assassino una star</strong>".</p>
<p>La cosa è <strong>raccapricciante</strong> e ha ovviamente sollevato <strong><a target="_blank" href="http://milanoromatrani.wordpress.com/2007/11/27/linearom-ovvero-lesasperazione-dellimmagine-ci-fa-una-sega/">indignazione</a></strong> e proteste, oltre allo sdegno e alla <strong>rabbia</strong> dei parenti dei quattro ragazzi uccisi. Ma a farmi riflettere sono state <strong>le motivazioni</strong> con cui Sundas, il manager, si è giustificato. Lui si dichiara <strong>in pace con se stesso</strong> perchè - questa è la sua argomentazione - <strong>non ha partecipato a nessun crimine</strong> e <strong>non si sente minimanete responsabile</strong> di quello che il suo assistito ha fatto. Lui<strong> fa "solo il suo lavoro"</strong> di manager, per <strong>vendere prodotti</strong> che, evidentemente, qualcuno compra.</p>
<p>Ovviamente questa è una <strong>situazione estrema</strong>, quasi paradossale se non fosse <strong>drammaticamente reale</strong>. Però invito tutti a <strong>una riflessione</strong>. Le <strong>agenzie di pubblicità</strong> che fanno gli spot per i diamanti, sanno <a target="_blank" href="http://www.monde-diplomatique.it/LeMonde-archivio/Aprile-2003/pagina.php?cosa=0304lm22.03.html&#38;titolo=Diamanti%20di%20sangue%20-%20Greg%20Campbell"><strong>tutto quello che può esserci dietro</strong></a><strong> l'estrazione</strong>, l'acquisto e il commercio mondiale delle preziose pietre? Se lo sanno, perchè continuano a fare gli spot? Forse <strong>anche per loro è "solo lavoro"...</strong> Ancora, le<strong> agenzie pubblicitarie</strong> che negli anni hanno lavorato con <strong>Nestlè</strong>, sanno che la stessa è stata <strong>ritenuta</strong> <strong>dall'Unicef</strong> <a target="_blank" href="http://www.nigrizia.it/doc.asp?ID=6405"><strong>una delle principali responsabili delle violazioni</strong></a><strong> del Codice internazionale</strong> che regola la somministrazione di <strong>latte in polvere</strong> ("Ogni giorno <strong>4.000 bambini</strong> nel sud del mondo potrebbero essere <strong>salvati dalla morte</strong> per malattie e denutrizione, <strong>se fossero allattati al seno</strong> e non con latte in polvere.")?</p>
<p>Nel caso della Nestlè la responsabilità di quelli che "faccio solo il mio lavoro" è<strong> ancora più evidente</strong>: è proprio attraverso le<strong> strategie di marketing</strong> messe a punto da <strong>importanti agenzie internazionali</strong> che le violazioni sono state commesse, <strong>convincendo</strong> madri di paesi in via di sviluppo a utilizzare latte in polvere <strong>al posto</strong> del latte del proprio seno.</p>
<p>Intendiamoci: non voglio assolutamente sminuire il caso <strong>Ahmetovic</strong><strong>,</strong> nè sostenere che il suo spregiudicato manager sia "<strong>figlio del suo tempo</strong>". Tutto il contrario. Penso che oguno dovrebbe <strong>prendersi la responsabilità morale</strong> di quello che fa, <strong>anche nel proprio lavoro</strong>. Questo caso di cronaca <strong>così brutale e senza cuore</strong> forse può <strong>sollevare un velo</strong> anche su <strong>altre forme di opportunismo </strong>e <strong>cinismo</strong> con cui <strong>conviviamo ogni giorno.</strong> Senza che nemmeno ce ne accorgiamo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Linearom" ovvero: l'esasperazione dell'immagine ci fa una sega!]]></title>
<link>http://milanoromatrani.wordpress.com/2007/11/27/linearom-ovvero-lesasperazione-dellimmagine-ci-fa-una-sega/</link>
<pubDate>Tue, 27 Nov 2007 17:51:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>lecoincidenzenonesistono</dc:creator>
<guid>http://milanoromatrani.wordpress.com/2007/11/27/linearom-ovvero-lesasperazione-dellimmagine-ci-fa-una-sega/</guid>
<description><![CDATA[ROMA. Questo è un&#8217;articolo apparso oggi su Il Messaggero
Non ho ancora trovato le parole per ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="titoloPrimaNotizia">ROMA. Questo è un'articolo apparso oggi su <a href="http://www.ilmessaggero.it" target="_blank">Il Messaggero</a></p>
<p class="titoloPrimaNotizia">Non ho ancora trovato le parole per commentarlo. Ho bisogno di tempo per riflettere.</p>
<h3 class="titoloPrimaNotizia"><font color="#ff0000">Su ebay l'orologio con Ahmetovic testimonial<br />
<em>Interrogazione a Mastella: apra un'inchiesta</em></font></h3>
<p><a href="http://milanoromatrani.wordpress.com/wp-admin/#"></a></p>
<p class="testoArticoloG"><img src="http://www.ildiamantevacanze.it/grafica/sanbenedettodeltrontox400.jpg" border="0" height="348" width="500" /></p>
<h6 class="testoArticoloG"><em>La vista dalla sede degli arresti domiciliari di  Marco Ahmetovic. E c'è ancora chi si chiede le ragioni dell'intolleranza...</em></h6>
<p class="testoArticoloG">ANCONA (27 novembre) - Una linea d'abbigliamento, un profumo, nuovi prodotti da lanciare con un testimonial e per farlo è stato scelto Marco Ahmetovic, il ragazzo romeno che alla guida ubriaco <strong>ha investito e ucciso quattro ragazzi</strong>. Un orologio è già stato messo in vendita on line su ebay a 159 euro, dietro c'è la sua immagine. L'asta è cominciata due giorni fa e scadrà il 6 dicembre. Alessio Sundas, l'agente pubblicitario che promuove la nuova "Linearom" ha detto che «è colpa dei giornalisti se Ahmetovic è diventato una star». «La mia - ha ribadito - è una scommessa. Quella di fare di un assassino, di cui comunque non sono stato il complice, una star. Non me ne vergogno, è il mio lavoro».<!--more--></p>
<p>Maurizio Fistarol, parlamentare del Pd, ha chiesto al ministro della Giustizia di avviare un'indagine per appurare se una persona agli arresti domiciliari possa sfruttare la sua condizione di condannato come veicolo pubblicitario. Secondo il suo agente pubblicitario, Ahmetovic è testimonial di una nuova linea commerciale, con compensi mai precisati (50 mila, 300 mila euro o forse più). Il parlamentare ricorda che il rom «potrebbe persino godere di un giorno di permesso per girare lo spot pubblicitario della collezione». «Questa disgraziata iniziativa commerciale - osserva - è il frutto di una visione distorta della realtà, offensiva nei confronti del dolore delle famiglie dei ragazzi uccisi».</p>
<p>Sdegno è stato espresso anche da Robero Calderoli, vice presidente del Senato e coordinatore delle segreterie della Lega «per certi reati – commenta il senatore della Lega - la pena dovrebbe essere quella dei lavori forzati per risarcire un minimo del dolore dei congiunti delle vittime, pena che sarebbe utile considerare anche per chi pur di vendere un prodotto arriva ad utilizzare anche le tragedie come questa. Ma spero vivamente che nessuno compri mai più un oggetto prodotto da imprenditori del genere».</p>
]]></content:encoded>
</item>

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