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	<title>magistratura-democratica &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/magistratura-democratica/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "magistratura-democratica"</description>
	<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 15:04:58 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Nessuno li può giudicare?]]></title>
<link>http://atlantix.wordpress.com/?p=363</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 15:00:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>atlantis1962</dc:creator>
<guid>http://atlantix.it.wordpress.com/2008/07/16/nessuno-li-puo-giudicare/</guid>
<description><![CDATA[Se si potesse giudicare una categoria sulla base delle azioni dei suoi singoli esponenti, così come]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Se si potesse giudicare una categoria sulla base delle azioni dei suoi singoli esponenti, così come sono riportate dalla stampa, oggi il giudizio sulla magistratura non sarebbe molto positivo. <!--more-->Per citare a memoria alcuni esempi:</p>
<p>- Gli arresti domiciliari della moglie di un ministro della giustizia in carica, con accuse surreali (Le conseguenti dimissioni di quel ministro, la conseguente caduta del governo di centrosinistra, le conseguenti elezioni anticipate, la conseguente vittoria di Berlusconi alle elezioni);<br />
- Un'inchiesta <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/04/05/pecoraro-rinuncio-all-immunita.html" target="_blank">su un altro ministro </a>con dettagli e intercettazioni in possesso dei magistrati da due anni ma passate alla stampa giusto una settimana prima delle elezioni politiche (la creazione di un caso politico durato giusto il tempo delle elezioni, i conseguenti effetti elettorali sul partito di quel ministro, il conseguente trionfo dell'altro schieramento);<br />
- La lunga detenzione di un padre al quale erano scomparsi i figli, accusato senza prove convincenti di averli ammazzati lui (detenzione conclusasi solo quando i figli sono stati trovati sul fondo di un pozzo, lì dove gli investigatori erano passati senza vederli; la conseguente scarcerazione senza neanche un "perdoni, ci siamo sbagliati"; lo spettacolo penoso dei giudici che si interrogano e si confrontano su quale spiegazione dare all'arresto, probabilmente perché di spiegazioni presentabili <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/06/21/accusa-della-cassazione-pappalardi-arresto-sbagliato.html" target="_blank">non ce ne sono</a>);<br />
- Gli esponenti di un'associazione di magistrati che nel pieno di una campagna politica xenofoba contro i nomadi scelgono di citare <a href="http://www.wittgenstein.it/2008/06/28/la-nazionale-dei-cantanti/" target="_blank">ripetutamente </a>l'esempio di "una zingarella che rapisce un bambino" come emblema di reato da contrastare con prontezza, senza considerare che trattasi di esempio improprio, inattuale, inopportuno;  <br />
- Il ritardo di otto anni nella consegna di una sentenza da parte di un magistrato (la conseguente scarcerazione di persone ritenute pericolose dalla stessa sentenza; un <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/04/07/sentenze-in-ritardo-il-pg-all-attacco.html" target="_blank">primo provvedimento </a>assai clemente nei confronti del magistrato ritardatario da parte dell'organo di autodisciplina della magistratura; un <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/06/17/otto-anni-per-una-sentenza-giudice-rimosso.html" target="_blank">secondo provvedimento</a>, di segno opposto, giunto solo a seguito del richiamo del Presidente della Repubblica);<br />
- I paradossi contenuti nelle <a href="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/g8-genova-3/giudici-ciechi/giudici-ciechi.html" target="_blank">sentenze </a>sugli abusi delle forze dell'ordine al G8 di Genova, quasi fatte apposta per cancellare ogni residuo di fiducia  da parte dei cittadini nei confronti dei diversi poteri dello Stato.</p>
<p>Le azioni dei singoli magistrati, tuttavia, non si possono addebitare all'intera categoria. Si può invece dire che nessun magistrato e nessuna associazione di magistrati stiano facendo del loro meglio per rimarcare la distinzione tra i singoli e la categoria, tra la discutibilità delle azioni dei singoli e la necessaria autorevolezza dell'istituzione. Sarà che la stampa racconta quel che le pare, ma a chi si sforza di capire cosa sta succedendo in questo paese può sembrare che la magistratura necessiti quanto meno di un buon ufficio stampa. La popolarità della magistratura è in declino non solo tra i detrattori storici. Ed è scesa così in basso che quasi nessuno più si dispiacerebbe di dare i giudici in pasto alle riforme di Berlusconi. Si stanno mettendo nell'angolo. Chi ci guadagna?</p>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Csm è l'organo della sinistra giudiziaria. Inchiesta su membri e correnti]]></title>
<link>http://markoblog.wordpress.com/?p=1544</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 18:23:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>marko</dc:creator>
<guid>http://markoblog.it.wordpress.com/2008/07/02/il-csm-e-lorgano-della-sinistra-giudiziaria-inchiesta-su-membri-e-correnti/</guid>
<description><![CDATA[I membri del Csm sono 24, eletti per due terzi dagli stessi magistrati e per un terzo dal Parlamento]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I membri del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Consiglio_Superiore_della_Magistratura#Membri_in_carica_.282006-2010.29">Csm </a>sono 24, eletti per due terzi dagli stessi magistrati e per un terzo dal Parlamento. Se quest’ultimo tende tuttavia a inserirvi rappresentanti di ogni forza politica (a seconda anche della sua composizione), meno scontata dovrebbe essere l’appartenenza a un’area politica dei 16 eletti dai propri colleghi. Tuttavia il sistema elettivo stesso si basa sulle cosiddette <strong>correnti</strong>, affini in tutto e per tutto a <strong>partiti</strong>, cui i singoli rappresentanti devono rispondere.</p>
<p>Ciò appare ancora più sorprendente se si pensa che i compiti che la Costituzione assegna al Csm sono di <a href="http://jus.unitn.it/cardozo/Obiter_Dictum/cost/art105.htm">autoregolamentare il proprio ordine</a>, che sempre secondo la Carta risponde naturalmente solo alla legge, in ossequio alla tripartizione e indipendenza dei poteri. E’ vero che la legge n. 194 del 1958 citata ieri dal <strong>Presidente Napolitano </strong>ribadisce il diritto dell’organo di esprimere pareri, ma questi devono riflettere cionondimeno l’equidistanza politica di cui è proprio il mestiere di giudice.</p>
<p>Le correnti presenti sono quattro, dividiamo quindi i consiglieri per corrente di appartenenza.</p>
<p><strong>Unità per la Costituzione 6</strong> (Giuseppe Berruti, Francesco Saverio Mannino, Luisa Napolitano, Fabio Roia, Roberto Carrelli Palombi, Alfredo Viola)<br />
<strong>Magistratura Democratica 4 </strong>(Livio Pepino, Vincenza Maccora, Elisabetta Cesqui, Fiorella Pilato)<br />
<strong>Movimento per la Giustizia 3</strong> (Bernardo Petralia, Ciro Riviezzo, Mario Fresa)<br />
<strong>Magistratura Indipendente 3</strong> (Giulio Romano, Antonio Patrono, Cosimo Ferri)</p>
<p>A questi vanno aggiunti gli <strong>otto componenti laici</strong>, che sono Nicola Mancino (vicepresidente - Margherita); Gianfranco Anedda (Alleanza Nazionale); Michele Saponara (Forza Italia); Ugo Bergamo (Udc), Vincenzo Siniscalchi (Democratici di Sinistra), Celestina Tinelli (Ulivo), Mauro Volpi (Prc) e Letizia Vacca (Pdci). Tra parentesi è indicata l’appartenenza politica all’epoca della nomina (2006).</p>
<p><a href="http://www.giustiziacarita.it/professioni/anm.htm">Tornando alle correnti</a>, Movimento per la Giustizia si colloca all’estrema sinistra, Magistratura Democratica a sinistra, Unità per la Costituzione al centro-sinistra, Magistratura Indipendente al centro. Quest’ultima è l’ala conservatrice, ma di fatto non esistono correnti di destra rappresentate in Consiglio. Ecco quindi la distribuzione finale del Csm:</p>
<p><strong>Sinistra </strong>(Md, Mpg, Prc, Pdci): <strong>9 membri</strong><br />
<strong>Centro-sinistra</strong> (Unicost, Ulivo, Ds, Margherita): <strong>9 membri</strong><br />
<strong>Centro </strong>(Mi, Udc): <strong>4 membri</strong><br />
<strong>Centro-destra</strong> (An, Fi): <strong>2 membri</strong></p>
<p>Ricordo che il voto di ieri sul parere espresso dal Csm ha visto un <strong>risultato di 21-2</strong>, con l’astensione di Ugo Bergamo (Udc). Ai lettori le conclusioni.</p>
<p><a href="http://markoblog.files.wordpress.com/2008/07/chart_011.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1548" src="http://markoblog.wordpress.com/files/2008/07/chart_011.png" alt="" width="432" height="216" /></a></p>
<p style="text-align:right;">[via: polisblog.it]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Immunità parlamentare]]></title>
<link>http://jacopomogicato.wordpress.com/?p=141</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 09:08:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>odorojodo</dc:creator>
<guid>http://jacopomogicato.it.wordpress.com/2008/06/23/immunita-parlamentare/</guid>
<description><![CDATA[
Da Bruxelles Berlusconi ha inveito contro la persecuzione sistematica dei giudici di sinistra nei s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/AE6zO4CzDfk'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/AE6zO4CzDfk&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">Da Bruxelles Berlusconi ha inveito contro la persecuzione sistematica dei giudici di sinistra nei suoi confronti. L'Italia, che è tornata ad essere un paese di tifosi, si è nuovamente spaccata e l'idillio di collaborazione tra PdL e Pd è già finito. Ma quale dei due gruppi politici è dalla parte della ragione? Il Financial Times<a href="http://www.ft.com/cms/s/0/6fe9ea4a-3f2b-11dd-8fd9-0000779fd2ac.html" target="_blank"> ha risposto così</a>. Non vi preoccupate questo articolo non lo troverete mai su <a href="http://www.internazionale.it/home/">Internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Divieto di intercettazioni contro i suoi affari]]></title>
<link>http://mononeuronico.wordpress.com/?p=221</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 12:38:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>mononeuronico</dc:creator>
<guid>http://mononeuronico.it.wordpress.com/2008/06/08/divieto-di-intercettazioni/</guid>
<description><![CDATA[Telefonate registrate? Intercettazioni illegali? Pubblicazioni fastidiose? Da oggi, cari concittadin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Telefonate registrate? Intercettazioni illegali? Pubblicazioni fastidiose? Da oggi, cari concittadini, niente di<a href="http://mononeuronico.wordpress.com/files/2008/06/imag_13091125_06380.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-222" style="float:right;" src="http://mononeuronico.wordpress.com/files/2008/06/imag_13091125_06380.jpg?w=200" alt="" width="159" height="239" /></a> tutto ciò potrà più disturbarvi, a meno che non siate dei terroristi o dei mafiosi. Già perchè il presidente del consiglio, volendo fare del bene ai suoi sudditi, ha pensato bene di <strong>imporre il divieto di ordinare, fare e pubblicare intercettazioni per indagini che non riguardino fatti di mafia</strong> (anche camorra e 'ndrangheta, ovvio) <strong>o terrorismo</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Oltre che per non turbare la <strong>praivasi </strong>(diritto inalienabile) dei cittadini (gli onesti non dovrebbero fregarsene perchè non hanno nessuna inchiesta che rischia di metterli in carcere, non rubano miliardi, ecc ecc, altrimenti non sarebbero onesti), il ministro della giustizia Angelino (già uno che si chiama così, e non è la Jolie!!!) Alfano ha aggiunto la <strong>motivazione dei costi delle intercettazioni</strong>: ben il 33% delle spese complessive della giustizia. Sembra a questo punto che anche noi onesti cittadini dobbiamo deprecare l'uso di questo strumento, dato che ci fa sprecare soldi e poi finisce con turbare la praivasi solo dei furbetti del quartierino e simili.</p>
<p style="text-align:justify;">E così, dopo l'infelice (persino la chiesa, con l'ennesima intromissione negli affari dello stato, ha detto implicitamente a Berlusconi di tornare su suoi passi) uscita sugli immigrati e sul loro reato intrinseco, c'è ancora da mettersi le mani nei capelli. Questa volta però non è il solito gruppetto di complottisti, anarchici o comunisti a "denunciare" la situazione anomala, bensì l'<strong>Associazione Nazionale Magistrati</strong>. Secondo quanto dice il presidente dell'Anm Luca Palamara, "una selezione drastica [degli strumenti adottati nelle indagini e delle intercettazioni, <em>ndr</em>] rischia di restringere la possibilità di indagare".<br />
Per Edmondo Bruti Liberati, procuratore aggiunto a Milano e presidente di Magistratura democratica, <strong>escludere le intercettazioni significa fare a meno di uno strumento "essenziale" per reati come la corruzione, la concussione</strong>, l'insider trading.
</p>
<p style="text-align:justify;">Ora, sentite due campane in opposizione di fase: conviene decisamente non intercettare (5 anni di galera) e non pubblicare (spaventando gli editori con multe salatissime) rischiando così che sotto il naso ci passi di tutto, meglio far finta di dormire, piuttosto che indagare dove chi ha potere fa quello che gli pare, non trovate??</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Magistratura e morti bianche]]></title>
<link>http://leportedellapercezione.wordpress.com/2008/01/02/magistratura-e-morti-bianche/</link>
<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 17:40:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Blimunda</dc:creator>
<guid>http://leportedellapercezione.it.wordpress.com/2008/01/02/magistratura-e-morti-bianche/</guid>
<description><![CDATA[

INFORTUNI: TORINO, IN UN ANNO 100 FASCICOLI IN PIU&#8217; CON INDAGATI 
Torino, 17 dic. - (Adnkron]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><img src="http://img247.imageshack.us/img247/9449/survivingdecaymi3.jpg" /></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><b>INFORTUNI: TORINO, IN UN ANNO 100 FASCICOLI IN PIU' CON INDAGATI </b><br />
Torino, 17 dic. - (Adnkronos) - Un aumento di un centinaio di fascicoli con indagati nel giro di un anno, passati dai 250 del 2006 agli oltre 350 di quest'anno per infortuni sul lavoro ai quali se ne aggiungono circa un migliaio, fra malattie professionali e infortuni, aperti a carico di ignoti. Sono quelli del pool dedicato al settore sicurezza sul lavoro della Procura di Torino, coordinato dal procuratore aggiunto Raffaele Guariniello e di cui fanno parte 10 magistrati, e i dati sono stati illustrati oggi in occasione della presentazione del manifesto 'Lavoro da morire' con cui Magistratura democratica intende porre l'accento in tutte le Procure italiane sul tema della sicurezza sul lavoro.<br />
"Il manifesto -spiega Rita Sanlorenzo, segretario nazionale di Md- sara' affisso in tutti i palazzi di giustizia italiani, non come una denuncia isolata dopo i tragici fatti di Torino ma come segno del lavoro di magistratura democratica sta facendo da qualche mese sul tema sulla sicurezza sul lavoro e chiede a tutta la magistratura associata una risposta concreta. Quello degli infortuni sul lavoro -prosegue- e' un fenomeno inaccettabile per un Paese civile e anche la magistratura deve fare la sua parte per quel che riguarda prevenzione e repressione". Spiegando di aver avviato un lavoro di ricognizione sul territorio per vedere come venga affrontata la questione Rita Sanlorenzo sottolinea di aver trovato "situazioni molto diverse e in alcuni casi preoccupanti". Secondo la segretaria nazionale e il segretario piemontese di Md, Roberto Arata, c'e' un problema "di normativa, che prevede pene basse e possibilita' di intevento ridotte, un problema di prescrizioni brevi ma anche di organizzazione dei vari uffici giudiziari che dovrebbero essere meglio collegati fra loro". Come sede della presentazione del manifesto e' stata scelta Torino non solo per il grave incidente della Thyssen Krupp ma anche per la presenza, nella Procura subalpina di un pool specializzato in materia. "Siamo fermamente convinti della bonta' di mantenere questa specializzazione -spiega uno dei magistrati del pool di Guariniello, il pm Sara Panelli- per molti aspetti positivi, come la rapida trattazione degli infortuni grazie a questa specializzazione e la stretta collaborazione con gli organi di vigilanza".<br />
I problemi comunque restano dal momento che la stessa specializzazione non c'e' per gli uffici giudicanti e quindi benche' ci siano tempi rapidi nelle indagini preliminari non essendoci un criterio di priorita' a dibattimento i fascicoli di infortuni sul lavoro e malattie professionali finiscono per scontare le "lentezze della giustizia". Altri dati forniti oggi sono quelli che riguardano il settore della prevenzione. Nel 2006 sono state riscontrate 523 violazioni della legge 626, 185 per quel che riguarda la normativa sui cantieri, 494 per la normativa sulla prevenzione infortuni e 169 per la normativa sull'igiene nei posti di lavoro.</div>
]]></content:encoded>
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