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	<title>maglia-rosa &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/maglia-rosa/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "maglia-rosa"</description>
	<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 19:03:32 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Congrats Alberto Contador]]></title>
<link>http://thefigurehead.wordpress.com/?p=380</link>
<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 18:59:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>The Figurehead</dc:creator>
<guid>http://thefigurehead.it.wordpress.com/2008/06/02/congrats-alberto-contador/</guid>
<description><![CDATA[
Alberto Contador, winner of the 2007 Tour De France, claimed the fabled Giro D&#8217;Italia on Sund]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://thefigurehead.wordpress.com/files/2008/06/maglia-rosa.jpg"><img src="http://thefigurehead.wordpress.com/files/2008/06/maglia-rosa.jpg?w=213" alt="" width="213" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-381" /></a></p>
<p>Alberto Contador, winner of the 2007 Tour De France, claimed the fabled Giro D'Italia on Sunday. After the race Phil Liggett referenced disgraced former Italian cycling icon Marco Pantani. No one has performed the "double" of winning the Giro and the Tour in the same year since Marco pulled off the feat in 1998. As it stands today Tour De France organizers are still denying Contador's Astana team a spot in this years Tour De France. What a shame we won't get to see the Spaniard paced by American Levi Leipheimer up the climbs of the Tour in pursuit of the double. He would certainly be the odds on favorite.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NEWS FROM THE...SPORT]]></title>
<link>http://lupizzico.wordpress.com/?p=41</link>
<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 10:30:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>GiaNN</dc:creator>
<guid>http://lupizzico.it.wordpress.com/2008/06/02/news-from-thesport/</guid>
<description><![CDATA[No, non è che questo blog stia diventando un blog sportivo, è solo che quello appena trascorso è ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lupizzico.files.wordpress.com/2008/06/0k1qbpvp-400x280.jpg"></a>No, non è che questo blog stia diventando un blog sportivo, è solo che quello appena trascorso è stato un fine settimana ricco di avvenimenti e, anche quella in cui siamo entrati, sarà una settimana sportivamente importante. Allora partiamo.</p>
<p>1- E bravo Valentino! Altro che Lamentino, com'è stato ribattezzato dopo la sfortunata stagioe scorsa. <a href="http://lupizzico.files.wordpress.com/2008/06/0k1qbpvp-400x2801.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-43" src="http://lupizzico.wordpress.com/files/2008/06/0k1qbpvp-400x2801.jpg?w=300" alt="" width="293" height="163" /></a>Perchè è facile creare miti e distruggerli in un amen nonapena passano un attimo di difficoltà. Voglio precisare che non sono un tifosissimo del Dottore, anzi, però va assolutamente riconosciuta la sua superiorità...81 GP non si vincono per caso; soprattutto 7 successi di seguito al Mugello, non son facili da conseguire. Allora una volta di più (non me ne voglia il grande Guido Meda) gridiamo Rossi c'è, Rossi c'è, Rossi c'è!</p>
<p>2- Alberto Contador ha vonto il Giro d'Italia, uno dei più appassionanti e belli, ma forse troppo duro per i corridori, affichè si potesse godere di un maggior spettacolo. Dunque complimenti allo spagnolo, ma anche a Sella che con le sue tre vittorie nelle tappe più dure ci ha fatto emozionare, bravo a Riccò, secondo in classifica alla sua prima apparizione, il talento c'è ma dovrebbe risparmiarsi certe frasi. Bravo a Bruseghin , l'allevatore d'asini, che con la sua regolarità ed umiltà è riuscito a salire sul podio. Poi un cenno a Di Luca, coraggioso e combattente come sempre, e al vecchio leone Simoni, finito male in questo suo ultimo Giro, ma non senza provarci, che ora salirà sulle mountain bike e tenterà di conquistare una medaglia alle Olimpiadi a Pechino. Concludo con una nota di merito alla Rai, che ha fatto ancora una volta un gran lavoro durante questo Giro, una dei pochi eventi ben seguiti dalla rete nazionale (bravissimi i vari Bulbarelli, Cassani, Fabbretti, Pancani, Martinello,ecc..).</p>
<p>3- Boston-Lakers. Come negli anni '80. Perchè tutto ritorna. Anche le storiche finali NBA. Come ai tempi di Abdul-Jabbar, Magic, Bird, solo che stavolta sarà semplicemente Garnett contro Bryant i due giocatori più forti in questo momento, checchesenedica. Anche se i supporting cast non son da meno.</p>
<p>4- Concludo infine col calcio, dando un bentornato al Bologna in serie A (mancava da troppo una piazza così importante), sperando che il Lecce riesca a passare indenne i playoff (non me ne vogliano le altre) e salire anch'esso ella massima serie; e augurando ancora alla Nazionale di disputare un grande Europeo, degno dei Campioni del Mondo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[BDC] Sintesi del 91° Giro d'Italia]]></title>
<link>http://innolandpuntoit.wordpress.com/?p=1156</link>
<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 08:14:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>innovatel</dc:creator>
<guid>http://innolandpuntoit.it.wordpress.com/2008/06/02/bdc-sintesi-del-91-giro-d-italia/</guid>
<description><![CDATA[Correva la data 01/06/2008 ed erano circa le 17.42 quando ho mandato il seguente sms a mia mamma:
Me]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Correva la data 01/06/2008 ed erano circa le 17.42 quando ho mandato il seguente sms a mia mamma:</p>
<blockquote><p>Me triste. Giro finito ... bellissimo ... vado a trovare i nonnini almeno mi consolo</p></blockquote>
<p>Non era una bugia, mi sento davvero triste e qualcosa mi manca ora nella mia vita. Per altri 11 mesi non possiamo più vedere degli eroi lottare tra loro per conquistare la maglia rosa o la maglia verde o la maglia ciclamino o la maglia bianca. Una lotta che si svolge in circa 3500Km di asfalto da conquistare metro dopo metro, pedalata dopo pedalata, scatto dopo scatto e soprattutto con forza di volontà.</p>
<p>Bisogna inoltre considerare come ho già detto nella di discussione "<a title="http://innolandpuntoit.wordpress.com/2007/10/01/sempre-piu-sconvolto-dal-giornalismo-italiano/" href="http://innolandpuntoit.wordpress.com/2007/10/01/sempre-piu-sconvolto-dal-giornalismo-italiano/" target="_blank">Sempre più sconvolto dal giornalismo italiano!</a>" che viviamo in un paese di <strong>MERDA</strong> e quindi il nostro amato sport non verrà più calcolato sino a maggio 2009 quando partirà il prossimo giro. Tutti i miei pensieri (o quasi) in merito all'argomento li ho scritti in quella discussione e quindi vi invito a leggerla.</p>
<p>Ora veniamo a questo giro appena concluso e non alle polemiche. Il podio della rosa:</p>
<ol>
<li>CONTADOR Alberto</li>
<li>BRUSEGHIN Marzio</li>
<li>PELLIZOTTI Franco</li>
</ol>
<p>Ops, non dovevo scrivere il "mio podio personale" ma dovevo scrivere quello reale mi sà</p>
<ol>
<li>CONTADOR Alberto</li>
<li>RICCO' Riccardo</li>
<li>BRUSEGHIN Marzio</li>
</ol>
<p>Se volete vedere l'elenco di arrivo completo potete vederlo <a href="http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/2008/classifiche/it/classifica.shtml?t=21&#38;c=CLGEN" target="_blank">QUI</a>. La situazione podio è stata incerta sino alla fine e questo a reso il giro ancora più carico di fascino ed ha dato interesse a vederlo sino alla fine. Che altro posso dire? Ohh si ... un pò di pro e contro sul giro.</p>
<p>Il premio assoluto come "Io sono il più figo" và a quel cretino che stava buttando giù Danio Di Luca dalla bici da corsa durante la scalata del mortirolo. Complimenti, non tutti ci avevano pensato a farlo. La cosa davvero bella è che il tuo faccione è stato proprio inquadrato davvero bene in televisione ...</p>
<p>Ma ora torniamo ai corridori ... metto insieme un pò di critiche e di cose positive in base a come mi vengono in mente</p>
<ul>
<li><strong>Riccò: </strong>un consiglio, parla di meno e scatta di più. Non hai fatto delle bellissime figure con le tue dichiarazioni ed arrabbiature. Magari un giorno vinci ed anche in un clima tranquillo ...</li>
<li><strong>Di Luca:</strong> Forse ha aspettato troppo per recuperare il vuoto di classifica e quando lo ha fatto sulla presolana si è automaticamente giocato il mortirolo.</li>
<li><strong>Simoni: </strong>Lo scorso anno questo corridore proprio non lo potevo soffrire. Venerdì invece qualcosa è cambiato. Vederlo in crisi sul passo della Presolana è stato davvero brutto. Dai Gibo, NON MOLLARE! Gli errori capitano a tutti e vedrai che il Mortirolo sarà tuo la prossima volta!</li>
<li><strong>Contador:</strong> Bhe, che dire? Ha vinto la rosa ... complimenti!</li>
<li><strong>Sella:</strong> Ha vinto le tappe più dure e difficili di montagna. Non si può non elogiare. Quando sabato davanti al traguardo ha fatto con la mano "Uno ... Due ... Tre... " mi sono venuti i brividi dall'emozione!</li>
<li><strong>Bruseghin/Pellizotti:</strong> chiunque di voi due avesse vinto il terzo posto nella assoluta era da ammirare. Avete compattuto bene sino alla fine. Complimenti ad entrambe!</li>
</ul>
<p>Mancano solo due nomi all'appello e son felice di metterli per ultimi ma NON per importanza.</p>
<ul>
<li><strong>PAOLO SAVOLDELLI:</strong> Il falco della bergamasca! Non si può che elogiare l'impresa di questo ragazzo nella tappa di venerdì. Definirlo sconvolgente è dire poco! Speravo riuscisse a vincere la tappa nella sua terra invece no. Quando poi sabato <a href="http://crazynovember.wordpress.com/2008/06/01/rovetta-tirano-io-cero/" target="_blank">Elis è andata al traguardo della tappa di Tirano</a> le ho detto a chi poteva fare le foto per me. Il nome di Savoldelli non l'ho fatto. Per lui ci voleva un poster o una gigantografia dopo una tale impresa! GRANDE FALCO!</li>
<li><strong>PAOLO BETTINI:</strong> Il paolino mondiale! Che dire? Semplice, spontaneo e sempre col sorriso. Ha cercato con tutto il cuore di vincere una tappa. Spero un giorno di stringergli la mano e fargli i miei complimenti di persona. VAI PAOLINO MONDIALE! Fortunatamente una foto di Paolino Mondiale sono riuscito ad averla grazie ad Elis. Non ho esitato 2 secondi ed è subito finita come sfondo sul mio Desktop!</li>
</ul>
<p>Detto questo, ora aspettiamo il Tour de France per vedere qualche battaglia sulle salite. Ovviamente le nostre alpi sono meglio ma questo era scontato...</p>
<p>Se ho dimenticato qualcosa e/o qualcuno fate un fischio e lasciate un bel commento.</p>
<p>Ciao ciao :)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Contador, la maglia rosa y el Tour]]></title>
<link>http://elcontragolpe.wordpress.com/?p=399</link>
<pubDate>Sun, 25 May 2008 18:36:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>alprincipiofueelbalon</dc:creator>
<guid>http://elcontragolpe.it.wordpress.com/2008/05/25/contador-la-maglia-rosa-y-el-tour/</guid>
<description><![CDATA[El Tour siempre ha sido la mejor carrera ciclista del mundo, pero este año no contará con el mejor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>El Tour siempre ha sido la mejor carrera ciclista del mundo, pero este año no contará con el mejor ciclista del momento</strong></p>
<p><em>por Luis Francisco Castillo Rodríguez</em></p>
<p><img style="vertical-align:middle;" src="http://estaticos01.cache.el-mundo.net/albumes/2008/05/25/giro_15/118ae70cb6a23eba7b2b653632fbab6a_extras_albumes_0.jpg" alt="" width="440" height="305" /></p>
<p>Alberto Contador es el nuevo líder del Giro de Italia tras disputarse la decimoquinta etapa, con final en el alto de Marmolada. Emanuelle Sella logró en solitario su segundo triunfo consecutivo, adjudicándose la etapa reina de este Giro. <strong>La etapa, de 153 kilómetros, sirvió para que Contador vistiera la maglia rosa en vísperas de la cronoescalada de 12,5 kilómetros de mañana.</strong></p>
<p><strong>El ciclista español, del equipo luxemburgués Astana, se convierte de este modo en el decimotercer corredor en vestir la </strong><strong>maglia rosa</strong>, tras disputarse la decimoquinta etapa de su 91ª edición<img class="alignright" style="float:right;" src="http://estaticos01.cache.el-mundo.net/albumes/2008/05/25/giro_15/45c0dbb7c231fc3a9bfe72d8bbb67737_extras_albumes_0.jpg" alt="" width="300" height="277" />. Miguel Induráin es el español que más veces ha vestido la maglia, en 28 ocasiones entre 1992 y 1993, años de en los que <em>Miguelón</em> venció en la general del Giro.</p>
<p>Ahora bien, todo indica que Contador va camino de igualar la proeza de Induráin o, al menos, de dar guerra en el intento. <strong>Y todav</strong><strong>ía le queda la Vuelta a España, en la que también será e</strong><strong>l claro favorito. Si yo formara parte de la organización del Tour de Francia, me estaría tirando de los pelos</strong>. Al menos, reconsideraría mi posición respecto a Contador. El Tour siempre ha sido la mejor carrera ciclista del mundo, pero este año no contará con el mejor ciclista del momento.</p>
<p>PD: <strong>Por cierto, muy mal las televisiones nacionales en lo referente al Giro.</strong> <strong>Nos tenemos que enterar de las hazañas de Contador a través de la prensa</strong>, lo cual está muy bien, pero resta emoción al asunto, para qué nos vamos a engañar. Menos tenis y más ciclismo. En este país hay mucha gente a la que el ciclismo le apasiona verdaderamente.<strong> Existen más deportistas además de Nadal, Gasol y Alonso. </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I'm ready for a remake of Miami Vice]]></title>
<link>http://pelotonjim.wordpress.com/?p=761</link>
<pubDate>Tue, 13 May 2008 21:03:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>pelotonjim</dc:creator>
<guid>http://pelotonjim.it.wordpress.com/2008/05/13/im-ready-for-a-remake-of-miami-vice/</guid>
<description><![CDATA[Remember the &#8217;80&#8217;s?  Collars turned up, preppy was in?  Men wearing pink?  Well histo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Remember the '80's?  Collars turned up, preppy was in?  Men wearing pink?  Well history is repeating itself at the Giro.</p>
<p>You can't tell me that the sight of Team Slipstream at the front of the peloton for two days did not give you a smile.  Last year, we talked about the Men in Black.  Now we are talking about the Men in Argyle.  </p>
<p><a href="http://pelotonjim.files.wordpress.com/2008/05/men-in-argyle.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-762" src="http://pelotonjim.wordpress.com/files/2008/05/men-in-argyle.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p>With Christian Vande Velde wearing pink, just seemed natural to the whole ensamble.  If we can only get Izod to sponsor the team then all will be complete</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SPORT|Giro d’Italia al via]]></title>
<link>http://skapegoat.wordpress.com/?p=53</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 09:51:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>sidistef</dc:creator>
<guid>http://skapegoat.it.wordpress.com/2008/05/11/sportgiro-d%e2%80%99italia-al-via/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;altra corsa  degli amanti delle due ruote
di Maurizio Mequio
Novantanove anni e a nessuno gl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color:#000080;">L'altra corsa  degli amanti delle due ruote</span></h3>
<p style="text-align:left;">di Maurizio Mequio</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="float:left;margin-left:5px;margin-right:5px;" src="http://www.grahamwatson.com/2007/giro/cover.jpg" alt="" width="200" />Novantanove anni e a nessuno gliene importa. Questa la contraddizione dell'evento più amato dagli sportivi italiani dal palato fine. Quelli che hanno saputo sognare ed andare avanti, di fronte alla guerra e alle crisi della politica. Quelli che senza pane o comodità, correvano per le strade ad aspettare i propri eroi. E' la triste storia del ciclismo, macchiata dalla modernità e dai controvalori del successo milionario. È partita ieri la grande corsa a tappe nostrana, nulla di nuovo, già un protagonista fermato per doping: l'argentino Ariel Maximiliano Richelme della Csf Navigare. Venticinque anni, quattro vittorie in stagione e una buona dose di anabolizzante... "Ci cascano tutti": questi i commenti da ogni dove.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">La rassegnazione di addetti ai lavori e di tifosi significa forse la fine del ciclismo? A non pensarla così restano in pochi, tra questi il giornalista francese Guillaume Prebois, 36 anni, e poetico Don Chisciotte delle due ruote. Correrà le 21 tappe, solo, 24 ore prima dei Big, dei professionisti. Una lotta contro il tempo, per dimostrare al mondo che correre puliti si può fare. Non importa mantenere velocità medie straordinarie, tutto ciò che serve è salire in sella e pedalare. Col suo "Altro Giro", Prebois lancia un appello agli appassionati: "Vengano in tanti, anche solo per qualche chilometro..."</p>
<p style="text-align:justify;">Già lo scorso anno aveva precorso il Tour, quest'anno anticiperà Giro, Vuelta e nuovamente la corsa francese. Impresa ormai snobbata dai "campioni", correre tutte e tre le manifestazioni sarebbe rischioso. Ed allora che fine ha fatto l'esempio di Miguel Indurain? Altri tempi, oggi si studia l'evento a tavolino, si modellano i fisici per una sola corsa e si preferiscono i freddi laboratori al calore della gente. E sarà vero che si veniva squalificati se aiutati dal pubblico, ma vogliamo mettere la disonesta umanità di un corridore esausto, perché ha dato tutto, che si fa spingere da tifosi impazziti per raggiungere il traguardo, alle false vittorie macchiate dal ricorso al doping? Ad essere felici sono gli scommettitori, e forse anche chi gestisce alcune scommesse, quelle illegali.</p>
<p style="text-align:justify;">L'esito dell'evento è più che mai imprevedibile, ma a fare da invariabile impazzita, da anni oramai in questa disciplina, non è il tempo -la neve delle montagne, la pioggia nelle discese, o la sfortuna -cadute che generano altre cadute, gatti che attraversano la strada, percorsi sbagliati o ruote bucate-, ma le squalifiche. "Evviva la maglia nera" (quella del corridore che arriva distanziato da ore dal vincitore), verrebbe da  gridare agli amanti della bicicletta.</p>
<p style="text-align:justify;">Cuore e fatica, quella dei berretti gettati a terra e delle borracce passate tra avversari. Una volta il ciclismo era dei ragazzini, tracciavano con un bastoncino di legno i percorsi della tappa di giornata sulla terra e simulavano le azioni dei loro beniamini.</p>
<p style="text-align:justify;">Accompagnavano tappi di bottiglia modificati ad hoc, con legature, nastro adesivo e la figurina del ciclista preferito. Fantasia e umanità, per divertirsi. Che fossero queste le componenti essenziali per arrivare al centenario con un Giro più vecchio, ma forse più vivo? Qualche volta si è fermato, ora corre via nella rassegnazione, è il giorno del 91° Giro d'Italia, si parte da Palermo e malgrado tutto la gente spera ancora di vivere un'emozione.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Di Luca…Di Nuovo in Sella]]></title>
<link>http://enricoturcato.wordpress.com/?p=27</link>
<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 20:57:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>enricoturcato</dc:creator>
<guid>http://enricoturcato.it.wordpress.com/2008/04/16/di-luca%e2%80%a6di-nuovo-in-sella/</guid>
<description><![CDATA[“Non e&#8217; stato raggiunto il livello di probabilita&#8217; richiesto dall&#8217;art. 3.1 del c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">“Non e' stato raggiunto il livello di probabilita' richiesto dall'art. 3.1 del codice antidoping”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Sospiro di sollievo e al tempo stesso grande soddisfazione. Queste saranno state le emozioni provate da Danilo Di Luca alla lettura della sentenza di assoluzione pronunciata dal Gui (Giudice di ultima istanza in materia di doping del Coni).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Il trentaduenne ciclista abruzzese era stato accusato per i valori ormonali anomali evidenziati dal controllo compiuto la sera del 30 maggio </span><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">2007, a</span><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> conclusione della 17/a tappa del Giro d'Italia (la "Lienz-Monte Zoncolan").</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">In seguito, il <a title="27 febbraio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/27_febbraio"><span style="color:#000000;text-decoration:none;">27 febbraio</span></a> <a title="2008" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2008"><span style="color:#000000;text-decoration:none;">2008</span></a>, </span><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">la Procura Antidoping</span><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> del <a title="CONI" href="http://it.wikipedia.org/wiki/CONI"><span style="color:#000000;text-decoration:none;">CONI</span></a>, aveva chiesto per Di Luca una squalifica di 2 anni.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Per Danilo era cominciato un periodo nero. Probabilmente a causa dei suoi presunti coinvolgimenti in queste inchieste, il <a title="25 marzo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/25_marzo"><span style="color:#000000;text-decoration:none;">25 marzo</span></a> di quest’anno, alla diramazione degli inviti della ASO per il <a title="Tour de France" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tour_de_France"><span style="color:#000000;text-decoration:none;">Tour de France</span></a> e le due classiche belghe da lei organizzate (<a title="Freccia Vallone" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Freccia_Vallone"><span style="color:#000000;text-decoration:none;">Freccia Vallone</span></a> e <a title="Liegi-Bastogne-Liegi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Liegi-Bastogne-Liegi"><span style="color:#000000;text-decoration:none;">Liegi-Bastogne-Liegi</span></a>), la “LPR”, squadra professionistica in cui Di Luca milita, non era presente tra i team invitati.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Il biondo originiamo di Spoltore, nel 2005 aveva trovato il suo anno di grazia, vincendo alcune grandi classiche come l’Amstel Gold Race, </span><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">la Freccia</span><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> Vallone</span><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">, e il giro dei Paesi Baschi, e aggiudicandosi la classifica finale dell’UCI Pro Tour, classifica che premia il miglior corridore nel complessivo di piazzamenti tra classiche e corse a tappe durante tutto l'arco della stagione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Nel 2007 si era consacrato definitivamente tra i professionisti, riuscendo a conquistare con grande autorità e sicurezza il Giro d’Italia e dimostrandosi, quindi, corridore in grado di vincere anche una lunga corsa a tappe.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Gli succedeva, strana casualità, a 10 anni esatti dalla sua vittoria al Giro d’Italia under 23.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Sempre nel 2007 dominava Liegi-Baston-Liegi e Milano-Torino, affermandosi di diritto come “big” tra i ciclisti in attività.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Poi la squalifica e il periodo buio, come già detto. E ora, finalmente, la bella attesa notizia. Di Luca è stato assolto e può ricominciare a pedalare.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Lo farà con LPR, squadra in cui milita il bergamasco Paolo Savoldelli, altro ex vincitore del Giro D’Italia.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Non si può che fargli un in bocca al lupo di cuore. Il ciclismo ha bisogno di riacquistare fiducia, e Di Luca è l’uomo giusto per iniziare la risalita.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><img class="alignnone" src="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/sport/ciclismo/ciclismo/stor_6296209_12180.jpg" alt="danilo" width="175" height="263" /></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zomegnan e il suo Giro "ottimista".]]></title>
<link>http://mmbc.wordpress.com/2007/12/03/zomegnan-e-il-suo-giro-ottimista/</link>
<pubDate>Mon, 03 Dec 2007 12:17:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>zillo</dc:creator>
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La spettacolarità di un percorso, nel ciclismo, è data non tanto dalla morfologia del percor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img border="0" width="400" src="http://www.dailypeloton.com/article_images/races06/giro/logo.jpg" height="226" /> </p>
<p>La spettacolarità di un percorso, nel ciclismo, è data non tanto dalla morfologia del percorso in sè, quanto dalla condotta di gara dei corridori. Questa è la premessa impriscindibile dalla quale bisogna partire per dare un giudizio sul percorso del Giro d'Italia.</p>
<p>Il percorso del 2008 lo definirei per questo un percorso "ottimista". Il Giro, che partirà il 10 Maggio prossimo da Palermo, potrebbe rivelarsi uno dei più belli degli ultimi anni, come uno dei più noiosi e scontati. Questo perchè di tappe interessanti ce ne sono talmente tante che si rischia un dominio assoluto del ciclista che sarà più in forma. Come Basso nel 2005. Ma, se le forze in gioco saranno livellate, allora potrebbe essere tutto in discussione fino all'ultimo chilometro. Sì, perchè a Milano, quest'anno, non si arriverà con la classica passerella finale per velocisti, ma con una cronometro individuale che, se non sarà già stato fatto prima, potrebbe essere decisiva per stabilire il vincitore finale!</p>
<p>Andiamo con ordine: il trittico di tappe siciliane darà già una prima mano di vernice sulla classifica generale. Si inizia infatti con una cronosquadre di 28,5 chilometri a Palermo, che produrrà distacchi già significativi fra i capitani delle squadre. L'anno scorso, tanto per fare un esempio, Riccò e Simoni iniziarono il Giro pagando 1'25" a Di Luca, che poi vinse il Giro. Se non bastasse la cronosquadre, la seconda tappa, che arriverà ad Agrigento, non ha nulla da invidiare a un percorso di una classica estiva. L'arrivo è uguale a quello dei mondiali 1994 (e anche a quello del <a target="_blank" href="http://mmbc.wordpress.com/2007/06/05/al-posto-di-zomegnan/">Giro disegnato da me</a>), ma i 207 chilometri che lo precedono non sono sicuramente una passeggiata. Insomma, in questa tappa potrebbero esserci scintille fra i cacciatori di classiche, e anche fra alcuni uomini di classifica. Penso a Bettini, ma anche a Di Luca e Cunego. E penso a un Simoni che dovrà stare attento a non perdere secondi preziosi, come troppo spesso ha fatto in questi ultimi anni. Per velocisti è invece la terza tappa siciliana, con arrivo a Milazzo.</p>
<p>Lasciata l'isola, si risale dalla Calabria, con un'altra occasione per i velocisti (Catanzaro Lido), o forse anche due (Contursi Terme). Dopo di queste, ecco altre 3 tappe miste. E qui sarà ancora bagarre! Sono tutte tappe per Bettini, Rebellin e Pozzato come per Cunego, Di Luca e Riccò. Insomma, ancora una volta uno scalatore vecchio stampo come Simoni dovrà arrancaare e cercare di difendersi. Se da una lato probabilmente ne guadagnerà lo spettacolo, dall'altro il rischio è di arrivare al Nord con una classifica già fin troppo assestata. La prima settimana si chiude poi con un'altra tappa per velocisti (San Vincenzo).</p>
<p>Dopo il primo giorno di riposo, al Martedì si riprenderà con la prima cronometro individuale, la Pesaro-Urbino. Non lunghissima, 36 chilometri, ma molto significativa, anche perchè gli ultimi 10 chilometri sono in lieve ma costante ascesa. Qui la classifica generale avrà una ulteriore scossa. E il giorno dopo, nella tappa di Cesena, è facile che arrivi la prima grossa fuga, con uomini non pericolosi per la maglia rosa. Dopodichè ecco altre 2 occasioni, le ultime, per i velocisti, che a questo punto facilmente lasceranno la carovana a Cittadella, visto che poi non ci sono più altre occasioni per loro.</p>
<p>Venerdì 24 Maggio inizierà un trittico di tappe di montagna da far venire i brividi! Tre arrivi in salita in tre giorni! Ed è qui che si vede, palesemente, l'ottimismo intrinseco di questo percorso e di questi organizzatori. Si arriverà alla prima tappa - la Verona-Alpe di Pampeago, con il Manghen prima della salita finale - con una classifica già in parte assestata. Nelle prime posizioni ci saranno probabilmente due come Di Luca e Savoldelli (entrambi alla LPR dal 2008), che avranno potuto guadagnare terreno nelle tappe miste (il primo) e nella cronometro (il secondo), oltre che ovviamente dalla cronosquadre. Dietro ci saranno i corridori che nella crono di Urbino avranno perso un po', come Cunego e Riccò, e ancora più staccato Simoni, che avrà perso terreno pressochè ovunque. E' facile quindi che in questa tappa si scatenino un po' tutti, e alcuni pagheranno dazio.</p>
<p>Il giorno successivo, i 153 chilometri da Arabba al Passo Fedaia, potrebbero essere i più belli di questo Giro. Come potrebbero anche essere una grandissima delusione! Sulla carta la tappa è splendida: Pordoi, San Pellegrino, Giau, Falzarego e salita finale durissima (un rettilineo al 16% che corre parallelo a una pista da sci, tanto per far capire la pendenza!). Ma la lista interminabile di colli prima dell'arrivo non si traduce matematicamente in spettacolo. Primo perchè il giorno precedente avranno affrontato già un tappa molto dura; secondo perchè il giorno successivo ci sarà la cronoscalata del temutissimo Plan de Corones; terzo perchè il Falzarego ha pendenze molto ridotte e favorirà gli inseguitori. Non varrebbe la pena quindi attaccare da lontano! La mia paura è che alla fine si deciderà tutto negli ultimi chilometri. Per fortuna però, l'arrivo è stato posto in cima al Passo, e non, come si era parlato, subito dopo il rettilineo al 16%. Questo permetterà di staccare chi non ne avrà più, per poi far volare i distacchi nell'ultimo chilometro e mezzo, dove la pendenza è più morbida e chi ne avrà ancora potrà fare andatura.</p>
<p>La mia paura è che i corridori, nella tappa del Fedaia, si risparmino le energie in vista della cronoscalata di Plan de Corones! Questa salita infatti non è mai stata affrontata al Giro d'Italia e tutti la temono. Nel 2005 il Giro doveva passare, ma una bufera di neve e gelo aveva impedito ai girini di arrivare fin lassù. Le pendenze sono veramente incredibili, e il fatto di affrontarla in solitaria, priverà i corridori dei punti di riferimento da seguire. Con il risultato che chi avrà speso troppo nei due giorni precedenti, sul Plan de Corones pagherà dazio, e pesante! Io personalmente, avrei preferito metterci un giorno di riposo in mezzo, per preservare lo spettacolo, sfruttando a pieno queste tre tappe dolomitiche.</p>
<p>Il giorno di riposo invece, Zomegnan &#38; co. lo mettono dopo il giorno dopo. E sarà un sospiro di sollievo per tutti i corridori, che potranno finalemente tirare un po' il fiato. Si riprende Mercoledì 28, con la Sondrio-Locarno: andrà via sicuramente una fuga, e il gruppo lascarà fare, perchè di fatiche ce ne saranno ancora molte. Poi una tappa per i pochi velocisti rimasti in gruppo (Varese). Ma anche qui sarà più probabile una fuga da lontano.</p>
<p>Si arriva così alla tre giorni finale, che deciderà il Giro, sempre che sulle Dolomiti non abbia già spadroneggiato qualcuno con la maglia Rosa addosso. Al Venerdì si passerà per il Vivione e la Presolana (già affrontati nel 2004), prima dell'arrivo in salita all'inedito Monte Pora. Poi, ancora salite nella Rovetta-Tirano: Gavia, Mortirolo e Aprica, prima di scendere fino a Tirano. Bisogna sperare che, arrivati a questo punto, la classifica abbia ancora qualcosa da dire, perchè in questo caso sarebbe spettacolo assicurato! Sarebbe invece un peccato arrivare qui con la classifica generale ormai decisa, privando di significato questa tappa potenzialmente leggendaria (assomiglia moltissimo alla Merano-Aprica di Pantani, o a quella più recente della querelle Basso-Simoni).</p>
<p>L'ultima tappa, da cesano Maderno a Milano sarà una cronometro individuale di 23,5 chilometri. Ogni volta che concludono il Giro con una cronometro dicono che potrebbe essere decisiva. La verità però è che questo è successo una volta sola (a Verona, con Moser). Anche nel 2003 si arrivò a Milano con una cronometro, ma Simoni aveva già 7 minuti di vantaggio su Garzelli, e non c'era più molto da dire.</p>
<p>Insomma, il Giro è potenzialmente bellissimo ma ha, intrinseco nella sua nascita, un altissimo rischio di essere rovinato dall'andamento della corsa. Mi piace l'idea di mettere una tappa Alpina il penultimo gionro. Non mi piace quella di chiudere con una cronometro, che con tutta probabilità sarà senza significato. E non mi piace nemmeno la soppressione degli abbuoni per i primi 3 di ogni tappa. Ma tutto sommato il Giro d'Italia è sempre splendido, qualunque sia il percorso e qualunque sia il plotone che lo corre.</p>
<p>A Zomegnan, per questo Giro gli do un 7,5. Perchè ha rischiato, e mi piacciono quelli che rischiano. Ora non resta che aspettare il 10 Maggio, per l'inizio di questo Giro "ottimista". E sperare che al via si presentino tutti i più forti, senza scandali doping o simili. Facciamo quindi tutti come Zomegnan: non è forse l'ottimismo "il profumo della vita"?</p>
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<title><![CDATA[Vota il Giro 2008]]></title>
<link>http://mmbc.wordpress.com/2007/12/03/vota-il-giro-2008/</link>
<pubDate>Mon, 03 Dec 2007 09:56:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>zillo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Con la presentazione ufficiale del Giro d’Italia 2008 di sabato pomeriggio a Milano, si è chiuso]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Con la presentazione ufficiale del Giro d’Italia 2008 di sabato pomeriggio a Milano, si è chiuso il nostro gioco “Disegna il Giro 2008″. Ora si apre quindi il sondaggio per stabilire il vincitore! Votate quindi per decidere qual’è il Giro migliore: quello <a target="_blank" href="http://www.cicloweb.it/art898.html">ufficiale RCS</a>, <a href="http://mmbc.wordpress.com/2007/06/05/al-posto-di-zomegnan/">il mio</a>, o <a href="http://mmbc.wordpress.com/2007/11/03/il-giro-di-marco-per-disegna-il-giro-2008/">quello di Marco</a>.</p>
<table width="160" align="center" border="0" style="font-family:Verdana;font-size:11px;color:#666666;background:#eeeeee;border:1px #cccccc solid;">
<tr>
<td width="20" style="padding-bottom:9px;"><a href="http://www.easy-poll.com/" target="_blank"><img src="http://www.easy-poll.com/sonda.gif" alt="free polls" border="0" /></a></td>
<td style="padding-bottom:9px;" width="140"><b>Qual'&#232; il tuo Giro preferito?</b></td>
</tr>
<tr>
<td width="20"></td>
<td width="140">Quello ufficiale RCS</td>
</tr>
<tr>
<td width="20"></td>
<td width="140">Quello di Zillo (emmeemebicì)</td>
</tr>
<tr>
<td width="20"></td>
<td width="140">Quello di Marco</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" colspan="2">
</p>
<p><img src="http://www.easy-poll.com/theme/sonda/stylowy_zielony.gif" alt="" style="margin-bottom:7px;border:3px #ffffff solid;cursor:pointer;" />
</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" colspan="2">
<a href="http://www.easy-poll.com/">polls</a>
</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Signore e signori: il Giro d'Italia 2008!]]></title>
<link>http://mmbc.wordpress.com/2007/11/30/signore-e-signori-il-giro-ditalia-2008/</link>
<pubDate>Fri, 30 Nov 2007 11:07:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>zillo</dc:creator>
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<description><![CDATA[
La presentazione ufficiale sarà domani al Teatro degli Arcimboldi di Milano. Ma il Giro d&#8217;It]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/infografica/200711images/giro91.jpg" height="612" width="607" /></p>
<p>La presentazione ufficiale sarà domani al Teatro degli Arcimboldi di Milano. Ma il Giro d'Italia 2008 lo si conosce già. Come sempre indiscrezioni, voci, smentite e notizie ufficiose si sono sprecate, ma adesso la situazione dovrebbe essere abbastanza chiara. <a href="http://www.gazzetta.it" target="_blank">Gazzetta.it</a> ha già svelato sedi e altimetrie delle prime 3 tappe, quelle siciliane. Le altre verranno diffuse domani, ma non sono un mistero.</p>
<p>Si inizia da Palermo, con una cronosquadre che potrebbe avere la sua rilevanza anche ai fini della classifica finale, come fu l'anno scorso con Danilo Di Luca. E si farà sul serio anche il giorno dopo, con l'arrivo ad Agrigento (con arrivo identico a quello <a href="http://mmbc.wordpress.com/2007/06/05/al-posto-di-zomegnan/" target="_blank">da me disegnato</a>), mentre la terza tappa dovrebbe essere per velocisti. <a href="http://www.gazzetta.it/Media/Foto/2007/11/29/giro_d_i.gif">Qui</a> trovate le altimetrie delle 3 tappe.</p>
<p>Poi si risalirà l'Italia fino alla cronometro Pesaro-Urbino. Si salirà ancora fino a Verona, da dove partirà un trittico di tappe dolomitiche che darà il via alle grandi battaglie per la maglia rosa: Verona - Alpe di Pampeago, Arabba - Passo Fedaia, e cronoscalata dell'ormai celeberrimo Plan de Corones.</p>
<p>Il Giro si deciderà poi l'ultima settimana sulla Presolana, e sul Monte Pora (possibili anche Gavia e Mortirolo). Ma se ci fosse ancora una situazione incerta, la maglia rosa potrebbe cambiare anche l'ultimo giorno con la crono Cesano Maderno-Milano.</p>
<p>A domani per la presentazione ufficiale!</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Pedal ao Arroio Belo]]></title>
<link>http://clipado.wordpress.com/2007/10/18/pedal-ao-arroio-belo/</link>
<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 11:03:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Zaka</dc:creator>
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<description><![CDATA[Na tarde/noite de ontem resolvemos inovar: fizemos um pedal bate-e-volta até a ponte do Arroio Belo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Na tarde/noite de ontem resolvemos inovar: fizemos um pedal bate-e-volta até a ponte do Arroio Belo e retornamos.</p>
<p>Aqui uma explicação: o Arroio Belo fica a aproximadamente 90 metros acima do nível do mar. O final da subida, na igreja de São Pedro-São Paulo está a uns 700 metros. Isso tudo em 7,8Km.</p>
<p>Isso dá uma inclinação média de uns 9%. Mas em alguns pontos, como no "S" também chamado de Cotovelo Duplo) ela deve passar de 20%.</p>
<p>Nunca tinha passado por ali à noite. E foi legal. A estrada estava bem lisinha, com o cascalho firme, sem barro, sem pedronas soltas.</p>
<p>Subimos eu e o Marcos num ritmo, digamos, normal. Nada muito forte (meus BPM não passaram de 172) nem muito molenga. Fizemos essa parte do percurso em 50 minutos.</p>
<p>No dia 04 de novembro vai ter ali uma prova de Up-Hill (maiores informações no <a target="_blank" href="http://magliarosa.wordpress.com/2007/10/12/up-hill-estrada-do-imigrante/" title="Maglia Rosa">Maglia Rosa</a>). Ainda não sei se vou ir competir ou ficar olhando, mas depois vou poder comparar os tempos com o meu (e até lá quero ver se repito o percurso, dessa vez puxando mais).</p>
<p>Enfim: um baita pedal, <em>non-stop</em> (do jeito que eu gosto), para uma noite fria de quarta: quase 50Km com uns 10 de subida. E rapidinho: em 2 horas e meia eu estava de volta em casa.</p>
]]></content:encoded>
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