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	<title>maltagliati &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/maltagliati/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "maltagliati"</description>
	<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 02:46:53 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Piccola donna (cresce)]]></title>
<link>http://serenatriacca.wordpress.com/?p=545</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 15:21:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Serena</dc:creator>
<guid>http://serenatriacca.it.wordpress.com/2008/05/05/piccola-donna-cresce/</guid>
<description><![CDATA[Nella giornata dedicata ai lavoratori ho voluto darmi da fare in cucina, come raramente avevo fatto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-544" src="http://serenatriacca.wordpress.com/files/2008/05/maltagliati01bis.jpg" alt="" width="246" height="202" align="left" />Nella giornata dedicata ai lavoratori ho voluto darmi da fare in cucina, come raramente avevo fatto prima. Non sono una cuoca particolarmente esperta e me ne cruccio, ma credo che con un pò di buona volontà e di pratica potrò arrivare a qualche risultato se non altro commestibile. Armata del mio bel grembiulone blu acquistato in Alto Adige (non <a href="http://garda2o.wordpress.com/2008/03/14/uomo-con-motosega-%e2%80%a6/" target="_blank">questo</a> però), capelli in assetto di guerra (riesco a farmi il codino!), nel tardo pomeriggio monopolizzo la cucina, che in men che non si dica si trasforma in un vero campo di battaglia.</p>
<p>Ho trovato <a href="http://micheblog.wordpress.com/2008/03/27/ricette-maltagliati-speck-e-salvia/" target="_blank">la ricetta</a> su un bel blog - che vi consiglio - e ho introdotto qualche variante. Mi sono cimentata in... <strong>maltagliati allo speck e salvia</strong>.</p>
<blockquote><p><em>Per la pasta fresca (4 persone)</em></p>
<p>200 gr. di farina di grano tenero<br />
200 gr. di farina di grano duro<br />
4 uova<br />
salvia tritata<br />
sale</p>
<p><em>Per il condimento</em></p>
<p>180 gr. di speck (2 o 3 fette spesse)<br />
Foglie di salvia in abbondanza<br />
Uno scalogno<br />
Parmigiano grattugiato<br />
Vino bianco<br />
Pepe rosa<br />
Olio</p></blockquote>
<p><a href="http://farm4.static.flickr.com/3173/2467167249_51409055ee_o.jpg" target="_blank"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3173/2467167249_361a640a76_m.jpg" alt="Ricetta" align="left" /></a>In una pirofila piuttisto grande ho versato le <em>farine</em> che ho disposto a fontana con un pò di sale; nel mezzo ho rotto le <em>uova</em> e ho iniziato con il portare la farina dall'esterno al centro. Quando ha notato un pò di consistenza, ho spostato l'impasto sul tavolo - ben infarinato - e ho continuato lì la lavorazione, per circa dieci minuti, trasformandomi nel <strong>mostro della palude </strong>(ndr. pasta appiccicata sulle mani!). Dopo poco, avrei dovuto aggiungere la <em>salvia</em> tritata finemente, ma me ne sono dimenticata; mi è venuto in mente solo quando avevo già ottenuto una bella palla di pasta compatta, quindi l'inserimento della salvia è risultato abbastanza difficoltoso. /Me tapina!</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://farm3.static.flickr.com/2384/2468006516_490ee30dbe_o.jpg" target="_blank"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2384/2468006516_0ab0d21aa7_m.jpg" alt="" width="217" height="159" /></a> <a href="http://farm4.static.flickr.com/3047/2468001704_8e8b988d6a_o.jpg" target="_blank"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3047/2468001704_26da6c8a01_m.jpg" alt="" width="209" height="159" /></a></p>
<p style="text-align:left;">Ho lasciato la palla a riposare nella pirofila per circa 45 minuti, coperta da un tovagliolo umido. La fase della "nanna della pasta" è essenziale e ce ne si accorge subito appena la si stende: l'impasto è davvero molto più morbido! Taglio la palla in tre parti e inizio a stendere la prima con il mattarello. Le cosa più antipatica della <img src="http://farm4.static.flickr.com/3015/2467180769_d92cdaf816_m.jpg" alt="" width="240" height="172" align="left" />stesura a mano è che - a causa dell'elasticità - 1) la pasta tende a "tornare indietro" 2) difficile ottenere uno spessore sottile 3) si rischia lo slogamento dei polsi, se non avvezzi (io, sono io). Mi piacerebbe tanto avere la <a href="http://www.marcato.net/modules/catalogo/images/atlas.jpg" target="_blank">nonna papera</a>! Una volta ottenuto più o meno lo spessore desiderato inizio a tagliare la pasta con una rotella e proprio in quanto maltag<a href="http://farm4.static.flickr.com/3296/2468007048_8dcc87f333_o.jpg" target="_blank"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3296/2468007048_92f41a0c20_m.jpg" alt="" width="230" height="172" align="right" /></a>liati il risultato è abbastanza grezzo ed impreciso, azzardo anche casereccio. Sono soddisfatta!</p>
<p style="text-align:left;">In attesa del mio amore, preparo lo speck a tocchetti e affetto lo scalogno e la salvia.</p>
<p style="text-align:left;">Credo che la sorpresa più bella per lui sia stata l'accoglienza al cancello con il mitico grembiulone blu piuttosto che la ricetta in sè! In effetti sono abbastanza buffa con quel pastrano (no comment sull'autoscatto con mattarello d'ordinanza).</p>
<p style="text-align:left;">Una volta fatti accomodare gli uomini (con tanto di imperativo "zittatorio", stessa sorte che ha subito Gerry <a href="http://farm3.static.flickr.com/2389/2468007564_85e8eebafa_o.jpg" target="_blank"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2389/2468007564_99aa194dfe_m.jpg" alt="" width="230" height="172" align="left" /></a>Scotti... tv spenta con un colpo di telecomando), ho iniziato l'avventura ai fornelli, anche se dietro alle mie spalle si sono scatenati frizzi, lazzi e sghignazzi, nonchè fotografie che per pudore evito di inserire qui. In realtà faticavo io stesso a stare seria, piccolo disastro quale sono.</p>
<p style="text-align:left;">In una pentola bassa, ho fatto rosolare dello scalogno con olio extra vergine d'oliva. Una volta dorato, ho aggiunto lo speck e parte della salvia. Dopo un paio di minuti ho bagnato lo speck con vino bianco e - una volta sfumato - ho cosparso con una bella quantità di pepe rosa. Nel frattempo, ho messo a mollo in acqua bollente salata i maltagliati; il tempo di cottura si è aggirato intorno 10 minuti.</p>
<p style="text-align:left;">Una volta pronta, ho scolato la pasta e versata nella padella del condimento, a cui ho aggiunto le ultime foglioline di salvia. Dopo aver impiattato, una nuova spolverata di pepe rosa e del parmigiano grattugiato a completare il tutto.</p>
<p style="text-align:left;">Non so se sia stata fame dovuta alla stanchezza o semplicemente la soddisfazione, ma ho svuotato il piatto in men che non si dica.</p>
<p style="text-align:left;">Non so se sia stata la sorpresa di vedermi all'opera o una dimostrazione di fiducia, ma anche gli ometti hanno mangiato con gusto.</p>
<p style="text-align:left;">Sono stata felice.</p>
<p style="text-align:left;">_________________________________</p>
<p>Consiglio l'abbinamento con</p>
<p><a href="http://www.santamargherita.com/prodotti/cuve/index.shtml" target="_blank">Cuvè di Pinot - Veneto I.G.T.</a><br />
Pinot Bianco e Pinot Grigio<br />
Santa Margherita</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Menù fisso per Trattoria virtual]]></title>
<link>http://uvaromatica.wordpress.com/?p=195</link>
<pubDate>Wed, 02 Apr 2008 14:30:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>uvetta</dc:creator>
<guid>http://uvaromatica.it.wordpress.com/2008/04/02/menu-fisso-per-trattoria-virtual/</guid>
<description><![CDATA[
Festeggio con gioia il primo compleanno di Trattoria Muvara partecipando a questo meme del ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><a rel="attachment wp-att-197" href="http://uvaromatica.wordpress.com/?attachment_id=197" title="menudelgiorno2.jpg"><img src="http://uvaromatica.wordpress.com/files/2008/04/menudelgiornomuvara.jpg" alt="menudelgiornomuvara.jpg" /></a></p>
<p align="justify">Festeggio con gioia il primo compleanno di <a target="_blank" href="http://muvara.blogspot.com/">Trattoria Muvara </a>partecipando a questo meme del 'menù per la trattoria, 15 euro tutto compreso'. Confesso prima di tutto che mi ci voleva <a target="_blank" href="http://muvara.blogspot.com/2008/03/primo-anno-e-primo-meme.html">questo post </a>per capire finalmente se Uncle Pigor e Aiuolik la trattoria ce l'avessero davvero oppure no, e mi complimento con loro per la bravura e la costanza che hanno sfoggiato in questo primo anno di web log! L'idea della trattoria è sempre vincente, evoca una cucina facile, un po' rustica, fatta di ingredienti semplici e un pizzico di saggezza, con prezzo comfort e ottimi ricordi. Benvengano le ricette così, belle e buone, cucinate ad occhio e per niente destrutturate :-) E poi confesso che la formulazione dei menù è una cosa che adoro fare... quando ho ospiti oppure una cena a cui tengo, mi piace proprio mettermi a tavolino (o meglio dire al pc) e comporre la sequenza dei piatti in maniera ragionata, immaginare le ricette e magari documentarmi un po', curare i nomi delle pietanze come si farebbe per un ristorante e qualche volta anche stampare i menù da mettere in tavola :-)<!--more--></p>
<h3 align="center"><u><font color="#339966">Primo piatto: Maltagliati con salsiccia e melanzane</font></u> </h3>
<p align="center"><img src="http://uvaromatica.wordpress.com/files/2008/04/maltagliati1.jpg" alt="maltagliati1.jpg" /></p>
<p align="left"><em>Ingredienti </em></p>
<p align="left"><em>Maltagliati all'uovo </em></p>
<p align="left"><em>1 melanzana</em></p>
<p align="left"><em>130 gr di salsiccia</em></p>
<p align="left"><em>poca polpa di pomodoro</em></p>
<p align="left"><em>uno spicchio d'aglio</em></p>
<p align="left"><em>sale&#38;pepe (e volendo parmigiano)</em></p>
<p align="justify">Sbucciare parzialmente la melanzana, tagliarla a cubetti e farla andare nel wok o in padella con olio e aglio, appena è rosolata aggiungere la salsiccia a tocchetti e due cucchiai di polpa di pomodoro. Salare, coprire e cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti. Far cuocere in acqua salata i maltagliati (i miei erano di <a target="_blank" href="http://www.anticadispensa.it/la-monfortina.html">Antica Dispensa Monfortina</a>, ma chiaramente si possono anche fare in casa con 1 uovo per 100 gr di farina e tirando sottilmente la sfoglia), buttarli nel sugo, pepare e impiattare con un filo d'olio extra vergine a crudo e una grattata di parmigiano.</p>
<h3 align="center"><font color="#339966"><u>Secondo piatto: Bocconcini di pollo al rosmarino</u></font></h3>
<p align="center"><img src="http://uvaromatica.wordpress.com/files/2008/04/pollo-al-rosmarino.jpg" alt="pollo-al-rosmarino.jpg" /></p>
<p align="left"><em>Ingredienti</em></p>
<p align="left"><em>petto di pollo</em></p>
<p align="left"><em>tanto tanto tanto rosmarino</em></p>
<p align="left"><em>olio extra vergine</em></p>
<p align="left"><em>poco vino bianco</em></p>
<p align="left"><em>sale grosso</em></p>
<p align="justify">Tagliare il petto di pollo a bocconcini e metterlo in casseruola con olio extra vergine e abbondante rosmarino fresco ben lavato e ancora umido. Far rosolare per qualche minuto, poi salare, sfumare col vino bianco e coprire col coperchio. Portare a cottura finchè il sughetto non sarà un po' ristretto e di colore appena verdolino. Per impiattarlo prelevare i pezzi di pollo dalla pentola con le pinze, ripulirli dal rosmarino cotto aiutandosi con una forchetta o un'altra pinza. Filtrare il sughetto e condire nel piatto.</p>
<h3 align="center"><font color="#339966"><u>Contorno di cipolle e mele</u></font></h3>
<p align="center"><img src="http://uvaromatica.wordpress.com/files/2008/04/contorno.jpg" alt="contorno.jpg" /></p>
<p align="left"><em>Ingredienti</em></p>
<p align="left"><em>2 cipolle bionde </em></p>
<p align="left"><em>1/2 mela golden matura</em></p>
<p align="left"><em>un'idea di pomodoro</em></p>
<p align="left"><em>olio extra vergine</em></p>
<p align="left"><em>sale</em></p>
<p align="justify">Sbucciare le cipolle, tagliarle a fette e metterle in padella con poco extra vergine. Lavare la mela, tagliarla a spicchietti con la buccia e unirla alle cipolle. Salare leggermente e aggiungere pochissima polpa di pomodoro. Far cuocere con il coperchio a fuoco basso per una decina di minuti, finchè sia la cipolla che la mela saranno appassite e morbide. La dolcezza di questo contorno accompagna bene la tendenza amarognola del pollo al rosmarino.</p>
<p align="justify">A questo menù abbinerei un bicchiere di Barbera d'Asti non troppo invecchiata, con profumi fragranti e fruttati e struttura ricca e abbastanza morbida (compreso nel prezzo, ovvio)</p>
<p align="justify">E per finire, un buon caffè accompagnato sempre da un microdolce, un biscotto o un cioccolatino, o come nel cucchiaino nella foto una sfoglia di cioccolato amaro con marmellata di arance.</p>
<p align="center"><img src="http://uvaromatica.wordpress.com/files/2008/04/caffe.jpg" alt="caffe.jpg" /></p>
<p align="justify">Spenderei due parole contro quei menù a prezzo fisso che si vedono in giro per certi risto-tratto-bar e similari, che beninteso non hanno niente a che vedere con la professionalità, ma nemmeno con l'amore per il proprio mestiere che invece caratterizza quanti intendono la ristorazione come mission se non come arte, e che sanno di massima fregatura già dalla lavagnetta su cui stanno scritti. Avete presente 'sti bei menù turistici che comprendono almeno un piatto pronto surgelato e microondato, con il secondo piatto che sa di rimaneggiamento accademico di ottimi avanzi, per non parlare di quelle belle insalatone 'piatto unico' spacciate per l'appunto a circa 15 euro, piatto grande e tavolino piccolo compreso... E avete mai notato che specialmente in certe zone d'Italia e in certi centri storici cose basilari come il pane nel cestino e il caffè nella tazzina gridano vendetta? Perchè? vogliamo parlare del bicchiere di vino di certi locali di campagna, dove magari si danno un gran daffare in cucina ma ritengono indiscutibilmente che il contadino a fianco a loro faccia proprio il vino buono come una volta? Se non si può obbligarli ad aprire gli occhi bisognerebbe obbligare per legge questi ristoratori ad aprire un blog aziendale -no?- per spiegare certe ricette e raccogliere impressioni e commenti. E magari per farli ragionare su quanto costi davvero un menù del giorno fatto con le cose della spesa del mattino anzichè con il più comodo fornitore di scatolame, su che differenza di prezzo ci sia tra un caffè buono e uno cattivo, e su che spreco sia l'olio di semi dentro l'oliera in tavola.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ricette: Maltagliati speck e salvia]]></title>
<link>http://micheblog.wordpress.com/?p=370</link>
<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 21:28:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Michelangelo</dc:creator>
<guid>http://micheblog.it.wordpress.com/2008/03/27/ricette-maltagliati-speck-e-salvia/</guid>
<description><![CDATA[Ideale per una serata con gli amici o quando avete voglia di qualcosa sfizioso ma poca voglia di cuc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Ideale per una serata con gli amici o quando avete voglia di qualcosa sfizioso ma poca voglia di cucinare...et voilà, in 10 minuti si prepara tutto! </font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"> </font></span><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"> <img src="http://micheblog.wordpress.com/files/2008/03/maltagliati-speck-e-salvia.jpg" alt="maltagliati-speck-e-salvia.jpg" /></font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Per la pasta ci si può sbizzarrire come si vuole, utilizzando eventualmente anche il grano. Questa volta proviamo con la pasta fresca, maltagliati all'uovo.</font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><!--more--></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"><u><strong>Ingredienti:</strong></u></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span></span><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span></span><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span></span><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span></span><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span></span><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span></span><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span></span><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></p>
<blockquote><p>360 gr. di maltagliati freschi;<br />
180 gr. di speck IGP (2 o 3 fettine spesse);<br />
Foglie di salvia in abbondanza;<br />
Vino bianco;<br />
12 pomodorini di Pachino;<br />
Olio q.b.;<br />
Parmigiano.</p></blockquote>
<p><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"><strong><u>Preparazione:</u></strong><br />
Far bollire una pentola d'acqua e nel mentre tagliare lo speck a cubetti o listarelle. Rosolarlo in una padella e sfumare con il vino bianco. Tritare grossolanamente le foglie di salvia e  e saltarne una parte con lo speck ed i pomodorini di Pachino tagliati a metà. Cuocere la pasta e saltarla in padella, aggiungendo le rimanenti foglie di salvia ed un poco di parmigiano grattugiato. Impiattare e spolverare con pepe nero.</font></span> </p>
<p></font></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maltagliati con gli Schiaccioni e la salvia]]></title>
<link>http://fabien.wordpress.com/2007/11/06/maltagliati-con-gli-schiaccioni-e-la-salvia/</link>
<pubDate>Tue, 06 Nov 2007 07:35:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabien</dc:creator>
<guid>http://fabien.it.wordpress.com/2007/11/06/maltagliati-con-gli-schiaccioni-e-la-salvia/</guid>
<description><![CDATA[
Curiosi eh?
Non conoscevo gli Schiaccioni di Camaiore fino alla scorsa estate quando sono andato a ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://fabien.wordpress.com/files/2007/11/wp_schiaccini.jpg" alt="Maltagliati con gli schiaccini" /></p>
<p>Curiosi eh?<br />
Non conoscevo gli Schiaccioni di Camaiore fino alla scorsa estate quando sono andato a trovare i miei suoceri in vacanza in Versilia... Si tratta di un particolare tipo di fagiolo, prodotto solamente in questa zona e in scarsissime quantità (cosa che inevitabilmente alza un po' il loro prezzo), dalla forma leggermente schiacciata, un po' più grande del cannellino, ruvido e con delle macchioline scure che si accentuano in cottura. Da qualche parte è scritto che sono originari di Pietrasanta, oppure che si possono chiamare anche Monachini... questi sono quelli che ho trovato io, quale sia la verità non so dirvelo e le mie ricerche con Google hanno dato pochi frutti. Una cosa interessante però l'ho scoperta, ed è un'iniziativa versiliese che ha avuto luogo proprio l'estate scorsa (ma saperle per tempo le cose no eh? Già che ero da quelle parti...): "A Tavola sulla Spiaggia". Per tutte le info vi rimando alla <a href="http://cucina.temi.kataweb.it/?p=1067" title="A Tavola sulla Spiaggia" target="_blank">pagina su Kataweb</a>, ma spero proprio che il prossimo anno si ripetano e che magari leggendo questo mio post agli  organizzatori venga in mente di ricordarmelo per email qualche giorno prima...<br />
Ma veniamo a noi... Finalmente dopo tante segnalazioni e autocompiacimenti si torna a parlare di cucina con una ricetta ispirata ad un altra presente su La Cucina Italiana di qualche tempo fa ma rivisitata in onore di questo meraviglioso fagiolo Schiaccione.</p>
<ul>
<li><em>200gr di pasta tipo maltagliati (ovviamente fatti in casa... anche qui <a href="http://www.google.com/search?q=pasta+fresca+maltagliati&#38;ie=utf-8&#38;oe=utf-8&#38;aq=t&#38;rls=org.mozilla:en-US:official&#38;client=firefox-a" title="La pasta fresca su Google" target="_blank">Google</a> vi può dare una grossa mano)</em></li>
<li><em>100gr di fagioli schiaccioni</em></li>
<li><em>40gr di brodo vegetale</em></li>
<li><em>2 cucchiai di pangrattato</em></li>
<li><em>3 cucchiaini di olio extravergine di oliva</em></li>
<li><em>salvia fresca tritata</em></li>
<li><em>sale</em></li>
</ul>
<p>Cominciate col lessare i fagioli, aggiungendo un po' di salvia nell'acqua. Al termine della cottura mettetene da parte un terzo e frullate il resto con il brodo, quindi rimettete sul fuoco e portate a bollore. Aggiungete i fagioli tenuti da parte e condite con un cucchiaino d'olio, quindi lasciate ridurre un paio di minuti ma mantenete comunque il sugo abbastanza liquido. Se necessario, aggiustate di sale (mi raccomando non mettetelo prima perché il sale tende ad indurire la pellicina dei legumi).<br />
Lessate i maltagliati, scolateli e conditeli con il sugo di Schiaccioni, l'olio rimasto, il pangrattato leggermente tostato in padella e un trito di salvia fresca. Servite caldo.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
