<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>marcello-mazzarella &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/marcello-mazzarella/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "marcello-mazzarella"</description>
	<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 14:59:10 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Uomini d'onore, e donne]]></title>
<link>http://presenteduepuntozero.wordpress.com/?p=67</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 13:08:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabio Turone</dc:creator>
<guid>http://presenteduepuntozero.it.wordpress.com/2008/04/20/uomini-donore-e-donne/</guid>
<description><![CDATA[Questi quattro brevi spot contro il racket (uno dei quali con Nino Frassica nelle vesti del mafioso)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Questi quattro brevi spot contro il racket (uno dei quali con Nino Frassica nelle vesti del mafioso) mi sono piaciuti molto.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Rly394z6pfY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Rly394z6pfY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Purtroppo i siti del Corriere e di La7 (su cui ho visto gli spot per la prima volta) non forniscono dettagli sulla cosa: mettono lì i video e basta... Mah...</p>
<p>Siccome però la regista, Simona Lianza, si è fatta viva oggi nel forum di <a href="http://www.videomakers.net/index.php?option=vm_phpbbforum&#38;Itemid=118&#38;page=viewtopic&#38;t=46520&#38;start=0&#38;postdays=0&#38;postorder=asc&#38;highlight=" target="_blank">videomakers</a> in cui avevo segnalato l'iniziativa, ho scoperto che la <span class="postbody">produzione è della Zerocento srl, e l'autore-sceneggiatore si chiama Francesco Cinquemani.</span></p>
<p>Cercando con Google ho scoperto il sito della <a href="http://www.0100.it/" target="_blank">Zerocento</a> srl di Palermo che segnala il ruolo della Fondazione onlus Progetto Legalità (in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia) e di un elenco di istituzioni che stanno promuovendo la campagna, tra cui mi fa piacere di trovare accanto al Ministero dell'Interno anche la Confindustria Sicilia e UnionCamere Sicilia.</p>
<p><a href="http://presenteduepuntozero.wordpress.com/files/2008/04/loghi_ritroviamo_lonore.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-68" src="http://presenteduepuntozero.wordpress.com/files/2008/04/loghi_ritroviamo_lonore.jpg?w=500" alt="" width="500" height="37" /></a></p>
<p><em>P.S. Questo post è stato aggiornato un paio di volte, perché dopo che lo avevo scritto mi è stato segnalato il link a Youtube su cui i video sono stati messi nel frattempo.</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La recenzione del sabato sera 3]]></title>
<link>http://ilmionomeerob.wordpress.com/2007/11/25/la-recenzione-del-sabato-sera-3/</link>
<pubDate>Sun, 25 Nov 2007 19:20:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>rob</dc:creator>
<guid>http://ilmionomeerob.it.wordpress.com/2007/11/25/la-recenzione-del-sabato-sera-3/</guid>
<description><![CDATA[Ok, è domenica, ma cioè, chissenefrega..
 Little Miss Sunshine 
Consigliato: sì.
Anno
2006
Genere]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, è domenica, ma cioè, chissenefrega..</p>
<p><!--more--> <strong><font color="#00ff00">Little Miss Sunshine <img src="http://www.mymovies.it/dizionario/img/3h.gif" height="13" width="73" /><br />
Consigliato: sì.</font></strong></p>
<p><strong>Anno</strong><br />
2006<br />
<strong>Genere</strong><br />
Commedia<br />
<strong>Regia</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=237770" target="_self">Jonathan  Dayton</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=237771" target="_self">Valerie  Faris</a><br />
<strong>Cast</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=64819" target="_self">Greg  Kinnear</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=24492" target="_self">Toni  Collette</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=214202" target="_self">Steve  Carell</a></p>
<p><img src="http://www.mtv.com/movies/photos/l/little_miss_sunshine_060717/flip-a.jpg" align="top" height="370" width="507" /></p>
<p align="justify"><strong>La piccola tizia passa al concorso nazionale di bellezza dopo che il primo posto abbandona per non ricordo cosa (lei era arrivata seconda alle selezioni). Per mancanza di soldi, la madre decide di partire con il furgoncino, ma per un motivo o per un altro, con loro trascinano tutta la famiglia, formata dal fratellone della bambina che non parla da sette mesi perché vuole entrare nell'aeronautica ma la mamma non vuole. Il padre della bambina, che si occupa di un progetto che insegna a come diventare vincenti seguendo nove punti. Il nonno, un vecchietto cacciato dalla casa di cura perché sniffa eroina. Il fratello gay della madre, che tentò il suicidio pochi giorni prima. Tutti questi colori, in un furgoncino giallo.</strong> Primo film di due registi emergenti, Little Miss Sunshine è una produzione indipendente frizzante che ha avuto tanto successo in giro per i festival cinematografici mondiali. Aveva la nomination come miglior film agli Oscar 2007, e sinceramente, tra questo e The Departed che poi ha vinto.. Litte Miss Sunshine è un road-movie divertente e spiazzante, dolce e realista. E' una commedia perché è leggero, ma può benissimo deprimere lo spettatore per quanto è sfigato come film per quello che trasmette. Tutti i personaggi sono apatici, e quelli più attivi non hanno una vita facile. Potrebbe farvi deprimere per tutto il tempo per poi salvarvi nel finale, facendovi sorridere davvero, ma davvero e non perché è semplicemente divertente, dalla felicità. Vi sentirete felici, dopo, e ve lo consiglio perché i road-movie vale la pena di vederli tutti.</p>
<p align="justify"><strong><font color="#00ff00">The Producers - Una gaia commedia neonazista <img src="http://www.mymovies.it/dizionario/img/3h.gif" height="13" width="73" /><br />
Consigliato: sì.</font></strong></p>
<p align="justify"><strong>Anno</strong><br />
2005<br />
<strong>Genere</strong><br />
Commedia, Musicale<br />
<strong>Regia</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=234868" target="_self">Susan  Stroman</a><br />
<strong>Cast</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=68329" target="_self">Nathan  Lane</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=15339" target="_self">Matthew  Broderick</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=121430" target="_self">Uma  Thurman</a></p>
<p align="justify"><img src="http://www.sptimes.com/2005/12/25/images/xlarge/FLO_1_TF25PRO1_230451_1225.jpg" align="right" height="262" width="404" /> <strong>Un produttore di Broadway in discesa convince un contabile a mettere su una truffa che prevede di prendere i soldi dei finanziatori per uno spettacolo, per poi mettere su un flop, in modo da tenersi tutti i soldi. Così prendono la peggior commedia mai scritta, il peggior regista, i peggiori attori...</strong> Ricordate? Questo film qui l'avevo visto già, su Sky, solo che è cantato al 70% del tempo in inglese e non era sottotitolato in italiano. Così l'ho preso in prestito in mediateca. Mi sono annoiato riguardandolo perché è lungo ed è un musical. Non noioso, anzi, solo l'avevo visto pochi giorni prima e ricordavo ancora tutto tutto. Ora, però, ho capito meglio certe cose poiché so che cazzo dicono quando cantano. Diciamo che se riuscite a stare bene attenti in un film, ve lo consiglio. E' un film divertente con delle trovate davvero geniali. Non vi incolla alla poltrona ma intrattiene. Se non vi piacciono i film lunghi, o cantati, o comunque di un genere comune ma un po' alternativi, ve lo consiglierei lo stesso. E' un film comunque leggero, con degli attori bravissimi che danno vita a personaggi sopra alle righe ma non troppo demenziali. Quindi, pillola rossa o pillola blu?</p>
<p align="justify"><strong><font color="#00ff00">Miracolo a Milano <img src="http://www.mymovies.it/dizionario/img/4h.gif" height="13" width="73" /><br />
Consigliato: sì.</font></strong></p>
<p align="justify"><strong>Anno</strong><br />
1950<br />
<strong>Genere</strong><br />
Commedia<br />
<strong>Regia</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=31402" target="_self">Vittorio  De Sica</a><br />
<strong>Cast</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=49126" target="_self">Francesco  Golisano</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=50152" target="_self">Emma  Gramatica</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=117732" target="_self">Paolo  Stoppa</a></p>
<p align="justify"> <img src="http://www.bergen-filmklubb.no/images/Mirakelet_i_Milano.jpg" align="left" height="327" width="333" /></p>
<p align="justify"><strong> Una vecchia signora trova un bambino nato sotto un cavolo nel suo orto. Lo prende con se e lo cresce. Poi la vecchia muore e il bambino va in un orfanotrofio, quando esce anni dopo, è un giovane uomo sempre sorridente e positivo, ma si ritrova a vivere in una piccola città fatta dai barboni della città sulla terra di un tizio avido..</strong> Questo film l'ho visto dopo che una mia amica me l'aveva consigliato. Lei me ne parlò davvero bene, e devo dire che non ha deluso tutte le aspettative che mi ero fatto. E' un film in bianco e nero con la pellicola davvero rovinata nonostante il restauro. Cioè, non vi aspettate una roba inguardabile da guardare, ma c'è polvere e qualità che sono impossibili da togliere o migliorare. E sapete, io adoro i film così. Con gli attori che recitano nel vecchio stile, pellicola rovinata e polvere in bella presenza. Il film, poi, di suo è fantastico. Una favola molto dolce e scorrevole. E' positiva, surreale e divertente. E' un classico che consiglio a tutti, anche se in molti ne parlano poco bene.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify"><font color="#00ff00"><strong>Il vento che accarezza l'erba  </strong></font><strong><font color="#00ff00"><img src="http://www.mymovies.it/dizionario/img/3h.gif" height="13" width="73" /><br />
Consigliato: sì.</font></strong></p>
<p align="justify"><strong>Anno</strong><br />
2006<br />
<strong>Genere</strong><br />
Drammatico<br />
<strong>Regia</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=72540" target="_self">Ken  Loach</a><br />
<strong>Cast</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=167118" target="_self">Cillian  Murphy</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=27595" target="_self">Liam  Cunningham</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=231629" target="_self">Padraic  Delaney</a></p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify"><img src="http://www.giornalisti.it/binarioloco/archives/WSB%20MASTER%20114.jpg" align="right" height="260" width="386" /><strong> Il tizio a sinistra è laureato in medicina, ma invece di partire per un futuro sicuro in medicina, decide di restare con il fratello, il tizio a destra, che fa parte di un gruppo che si ribella contro gli inglesi che tentano di renderli inferiori sotto tutti gli aspetti (politico, geografico e di numero).</strong> Questa è la trama, punto. Vi consiglio caldamente di non leggere la trama che fanno girare in giro poiché dice, per me, troppo. Piccola lezione di cinema: il regista Ken Loach è molto famoso per i suoi film socialmente utili. Si è occupato di storie ingiuste della storia, o semplicemente piccole situazioni che tutti fingono di non vedere. Ken è inglese, e in questo film gli inglese sono il nemico. Tant'è che in molti hanno protestato per questa cosa abbastanza fuori dal comune. La mia collega, semplicemente ha detto 'che ha solo immaginato la storia da un punto di vista qualunque, e il fatto che sia del nemico del suo paese, è solo una coincidenza.'. In effetti, è vero. Ho sempre pensato che gli artisti siano obbligati (quasi) nel raccontare tutti da tutti i punti di vista, perché loro vedono tutto e non devono essere obiettivi. Il vento che accarezza l'erba è un film macchinoso, a volte lento, mai noioso. E' una storia ingiusta e forse scontata sulla stupidità della ragione umana, l'ennesima, ma che si lascia guardare volentieri e senza pretese. E' un film abbastanza pessimistico sin dai primi minuti. Non che sia una cosa che da fastidio, però fa vedere i 'bravi' come pedine, nonostante che i 'cattivi' li mostra appena. Nel senso, in film come 'La masseria delle allodole' mostravano il punto di vista di entrambi i popoli in guerra. Chi più, chi meno, c'erano entrambi i punti di vista. Qui ci sono solo gli irlandesi che sembrano pedine sacrificabili, e per questo il film risulta parecchio pessimistico. Ma è anche vero che comunque non pesa questa cosa. Anzi, forse il regista è stato obbligato a mostrare questo lato dei personaggi. Comunque, è un film che consiglio a tutti. E' un film da vedere, anche se probabilmente a molti di voi non piacerà.</p>
<p align="justify"><strong><font color="#00ff00">Rosso Malpelo <img src="http://www.mymovies.it/dizionario/img/4h.gif" height="13" width="73" /><br />
Consigliato: assolutamente sì.</font></strong></p>
<p align="justify"><strong>Anno</strong><br />
2007<br />
<strong>Genere</strong><br />
Drammatico<br />
<strong>Regia</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=110917" target="_self">Pasquale  Scimeca</a><br />
<strong>Cast</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=257535" target="_self">Antonio  Ciurca</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=257536" target="_self">Omar  Noto</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=149672" target="_self">Marcello  Mazzarella</a></p>
<p align="justify"> <img src="http://www.sentieriselvaggi.it/file/33/20571/image/200702040085120571.jpg" align="left" height="204" width="326" />Questo è film di questa settimana del cineforum. Alla serata come ospite c'era anche il regista, Scimeca. <strong>Rosso Malpelo è la storia di un ragazzo che perde il padre che lavora come lui nelle miniere. Poiché credono che porti sfortuna per il colore dei capelli, viene evitato e abbandonato da tutti. Così, lui, fa amicizia con un bambino che viene a lavorare in miniera.</strong> Diciamo che è stata una bellissima scoperta. Ne avevo sentito parlare poco di questo film, tant'è che è stato distribuito malissimo nelle sale. Il film è tratto da una novella di Verga e rispecchia in pieno tante sensazioni che è bene che si provino. E' un film drammatico che fa piangere, sorridere, è divertente, fa entrare nella storia e a volte è distaccato (volutamente). Ha regia molto bella e una fotografia che pare non essere di un film italiano. Gli attori sono bravi e non pesa il fatto che è parlato in siciliano e sottotitolato. Alcuni dialoghi si capiscono volentieri, altri bisogna leggere i sottotitoli, ma non è un peso. E' un film che consiglio a tutti. Ricorda vagamente Io non ho paura, e con questo ho detto tutto.</p>
<p align="justify"><strong><font color="#00ff00">Full Metal Jacket  <img src="http://www.mymovies.it/dizionario/img/5h.gif" height="13" width="73" /><br />
Consigliato: assolutamente sì.</font></strong></p>
<p align="justify"><strong>Anno</strong><br />
1987<br />
<strong>Genere</strong><br />
Guerra<br />
<strong>Regia</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=66842" target="_self">Stanley  Kubrick</a><br />
<strong>Cast</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=84680" target="_self">Matthew  Modine</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=6283" target="_self">Adam  Baldwin</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=28311" target="_self">Vincent  D'Onofrio</a></p>
<p align="justify"><img src="http://blog.tmcnet.com/blog/tom-keating/images/full-metal-jacket-sergeant.jpg" align="right" height="213" width="300" /> E' uno dei film di guerra per eccellenza, e io l'ho visto per la prima volta l'altra sera. Tutti descrivono questo film come un addestramento per la guerra del vietnam, con il mitico Ermey (nella foto, che urla) che da vita al personaggio dell'istruttore Hartam che trasforma gli uomini in macchine da guerra, di killer dell'esercito. In realtà, il film non è solo questo, è diviso in due parti. La prima, appunto, in cui c'è l'addestramento. La seconda, in cui i soldati vanno in guerra. E' un capolavoro, ma capisco chi preferisce la prima parte alla seconda e quindi dice che il film parla dell'addestramento piuttosto di dire che è un film di guerra e basta. Qui c'è poco da dire. E' un capolavoro e lo consiglio a tutti e basta.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
