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	<title>mariani &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/mariani/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "mariani"</description>
	<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 14:24:43 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Desio: anziana morta dopo lo scippo ]]></title>
<link>http://linformazione.wordpress.com/?p=330</link>
<pubDate>Mon, 11 Aug 2008 15:44:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>CodiceAscii</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il presunto aggressore era fuori per l&#8217;indulto
Il presunto assassino dell&#39; anziana di Desi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align:center;"><span style="color:#00ccff;">Il presunto aggressore era fuori per l'indulto</span></h3>
[caption id="attachment_329" align="alignleft" width="300" caption="Il presunto assassino dell&#39; anziana di Desio"]<a href="http://linformazione.files.wordpress.com/2008/08/scippo6foto2.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-329" src="http://linformazione.wordpress.com/files/2008/08/scippo6foto2.jpg?w=300" alt="Il presunto assassino dell' anziana di Desio" width="300" height="293" /></a>[/caption]
<p style="text-align:justify;">Un italiano è stato arrestato dai carabinieri di Desio, in provincia di Milano, per l'omicidio di Antonietta Mariani, 77 anni.  L'aggressione e' avvenuta sabato nel tardo pomeriggio in via Milano, ma e' stata resa nota dai carabinieri della compagnia di Desio solo domenica pomeriggio. La pensionata stava tornando a casa a piedi, con due sacchetti pieni di spesa tra le mani, dopo aver fatto acquisti nei negozi del centro di Desio, quando ha subito un tentativo di scippo al quale ha cercato di opporsi.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Il presunto colpevole, ha precedenti per almeno 8 scippi Pierluigi Russello Saccullo, arrestato per la mortale aggressione alla signora Mariani. Saccullo avrebbe confessato ai carabinieri sostenendo però di essere da solo in moto e di non aver usato un bastone. La donna, 77 anni, Antonietta Mariani, avrebbe battuto la testa contro il marciapiede. In casa del Saccullo è stata ritrovata la borsetta (senza soldi) della Sig. Mariani, ovviamente ora dovrà rispondere alle accuse di omicidio volontario, omissione di soccorso e scippo. L'arrestato è noto come tossicodipendente e ricorre a scippi e furti per procurarsi i soldi proprio per la droga.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma possibile che gente con questo curriculum possa uscire dal carcere a prescindere dallo scempio della legge sull' indulto?. Io personalmente non me la prendo tanto con lui, tanto con chi ha permesso che quella legge infame sia stata scritta e approvata, rimettendo circolazione mostri di questo calibro.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IBL, Grosseto vince al 12° inning (8-7) e firma una clamorosa tripletta a Nettuno!]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/?p=217</link>
<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 02:45:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
<guid>http://doubleplay.wordpress.com/?p=217</guid>
<description><![CDATA[di MAURIZIO ROVERI
Stavolta è battaglia dura e rude. E il lungo sabato notte nettunese ha i sapori ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di MAURIZIO ROVERI</strong></p>
<p>Stavolta è battaglia dura e rude. E il lungo sabato notte nettunese ha i sapori forti del thrilling. L’ultima sfida del trittico fra Nettuno e Grosseto diventa un braccio di ferro estenuante, che sembra non finire mai. Quattro ore e quarantacinque minuti con il fiato sospeso in gola, in un vertiginoso tourbillon di emozioni. Si arriva fino al dodicesimo inning, con il Nettuno che non molla mai, costretto sempre ad inseguire ma capace per tre volte di tornare in vita riagganciando il Grosseto ogni volta che la squadra toscana pareva sul punto di allungare le mani sul match.<br />
Ci ha messo il cuore, il Nettuno, a differenza delle due partite precedenti. Ma è ancora il Grosseto a vincere. Perché è cinico, concreto, smaliziato, sfrutta con maggiore abilità le debolezze degli avversari. 8-7 il punteggio finale.<!--more--></p>
<p>Non è impeccabile neanche la squadra campione d’Italia, in questa “gara3” appassionante, avventurosa e poco limpida sul piano tecnico. Tuttavia sa afferrare l’attimo fuggente, ha più personalità e quel pizzico di lucidità per lasciare i suoi graffi sulla pelle dei nettunesi. La banda di Mauro Mazzotti, nel suo dodicesimo assalto, firma 3 punti mettendo pressione su Mauro Salciccia e su Fabio Mariani. E’ Luca Bischeri con un singolo a sinistra, in apertura del dodicesimo attacco maremmano, a riempire di inquietudine il mondo nettunese che s’era illuso ogni volta che era riuscito a riemergere e a riagganciare i campioni d’Italia (al quarto inning, al settimo e all’undicesimo). Ma quel perfido singolo di Bischeri sollevava cattivi pensieri nel gruppo di Ruggero Bagialemani e nel popolo di Nettuno. Aveva il sapore di un segnale che prometteva poco di buono. Infatti, sulla successiva battuta di Avagnina (out in prima), Bischeri raggiungeva la seconda base, per poi avanzare in terza su “lancio pazzo” di Salciccia. Si disuniva, il lanciatore del Nettuno. E si faceva sorprendere da un bunt bene eseguito da Anthony Caracciolo: un bunt che si trasformava in una valida interna. L’azione spingeva Bischeri a casabase per confezionare il punto del 6-5 grossetano. Sgnaolin era il secondo out, però Salciccia non riusciva a chiudere limitando i danni. Andrea De Santis gli rubava il tempo stampandogli un singolo a destra, che portava Caracciolo in seconda.</p>
<p>Troppo forte la pressione, il pitcher nettunese si produceva in un altro “lancio pazzo”: Caracciolo in terza, De Santis in seconda. Manager Bagialemani allora si portava via Salciccia e metteva la pallina in mano a Fabio Mariani. Un rilievo senza fortuna: Jorge Nunez era lì in agguato, sorrisetto velenoso. Scattava con tempismo la mazza dell’esperto dominicano, singolo a destra, 2 RBI, piombavano a casabase Caracciolo e De Santis. E il tabellone segnava un 8-5 impietoso per il Nettuno. Ancora una volta, la banda di Bagialemani si trovava a rincorrere. E lo ha fatto nuovamente con grande apprezzabile orgoglio: segnando 2 punti nel suo ultimo turno d’attacco, su un errore di Dallospedale e su due volate di sacrificio di Camilo e di Mazzanti. Per un attimo i nettunesi si sono anche illusi di tornare a galla un’altra volta. Però Grosseto non s’è fatto più sorprendere: Parisi eliminato al volo da Caracciolo, Retrosi messo strikeout da uno stoico Emiliano Ginanneschi il… closer che era salito sul monte al settimo inning (suo 3 a 2 per Grosseto) e che vi è rimasto fino al dodicesimo!<br />
Fra alti e bassi (4 basi su ball e 7 valide concesse, 4 pgl), soffrendo ma resistendo, è stato proprio il trentasettenne Ginanneschi il lanciatore vincente. La vittoria del cuore, firmata dalla “bandiera” del BBC Grosseto.</p>
<p>Non è stata bella né esemplare come nelle due precedenti partite, la formazione toscana di Mauro Mazzotti (addirittura ha commesso 6 errori!). Tuttavia ha vinto, ancora.</p>
<p>En plein clamoroso, allo “Steno Borghese” della città laziale, addomesticando gli slanci di un Nettuno istintivo e scomposto. Che ha sciupato tanto (al 7°, sitazione di basi piene, zero out, ha subìto tre eliminazioni in diamante...). E' un Nettuno che ha necessità di raggiungere migliori equilibri per diventare veramente una “squadra”. Si sentiva invincibile, pensava di spaccare il mondo con le sue stelle arrivate da oltre oceano ad accendere d’entuasiasmo la terra del baseball. E invece esce malinconicamente ridimensionato dall’impatto con i campioni d’Italia. Sognava l’impresa, il Nettuno. Ha subito uno sweep clamoroso, che neppur lontanamente si aspettava.</p>
<p>Ebbene, a tradire la Danesi Caffè in questo importante trittico sono state proprio le sue stelle: Frank Menechino (addirittura sostituito in gara3 dopo sei inning…), l’anonimo Nelson Cruz, l’inconsistente Carlos Duran (0 su 6 ieri sera, 0 su 4 giovedì, 0 su 3 venerdì) e l’impresentabile Giovanni Carrara, lontano da una condizione di forma accettabile. Un brusco contraccolpo, dopo i giorni dell’eccessiva euforia.<br />
Il Montepaschi si porta a casa tre vittorie. Che hanno un significato enorme, sia perché realizzate sul campo dei più fieri rivali, sia perché questa performance è stata ottenuta in una situazione quasi d’emergenza. Senza cinque giocatori (Oberto, Ferrari, Panerati, Yovani D’Amico, Preziosi) e con Marval uscito di scena per infortunio dopo gara1. Ma quando una squadra è veramente squadra, può superare ogni contrattempo.</p>
<p><strong>LO SCORE DI GARA3</strong><br />
<strong><br />
Grosseto: 1 0 1 0 0 1 0 0 0 0 2 3 = 8<br />
Nettuno : 0 0 0 2 0 0 1 0 0 0 2 2 = 7<br />
</strong><br />
Battute valide: Nettuno 10, Grosseto 11<br />
Errori difensivi: Nettuno 1, Grosseto 6</p>
<p>Lanciatori<br />
Richetti (Nettuno) 5.2 rl, 4 so, 4 bb, 4 bvc, 1 colpito, 1 lp, 3 bvc<br />
Masin (Nettuno)  4.2 rl, 2 so, 2 bb, 1 bvc, 1 pgl<br />
Salciccia (Nettuno)  1.1 rl, 0 so, 1 bb, 5 bvc, 2 lp, 4 pgl<br />
Mariani (Nettuno)  0.1 rl, 0 so, 1 bb, 1 bvc, 0 pgl.</p>
<p>Riccardo De Santis (Grosseto) 5 rl, 5 so, 3 bb, 3 bvc, 0 pgl<br />
Lucati (Grosseto) 1 rl, 1 so, 2 bb, 0 bvc, 0 pgl<br />
Ginanneschi (Grosseto)  6 rl, 3 so, 4 bb, 7 bvc, 1 lp, 4 pgl.</p>
<p>Lanciatore vincente: Ginanneschi. Lanciatore perdente: Salciccia.<br />
Migliori battitori: Tavarez 2 su 3 (1 pbc), Schiavetti 2 su 4, Parisi 2 su 5 (2 pbc), Andrea De Santis 2 su 4 (1 pbc), Jairo Ramos 2 su 5 (3 pbc), Caracciolo 1 su 1 (1 pbc).</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IBL, gara3: Grosseto e Nettuno completano la tripletta. Prima vittoria del Rimini]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/?p=190</link>
<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 23:59:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
<guid>http://doubleplay.wordpress.com/?p=190</guid>
<description><![CDATA[RIMINI-PARMA   8-1. La Telemarket Rimini ottiene la prima vittoria stagionale (dopo le sconfitte di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>RIMINI-PARMA   8-1. </strong>La Telemarket Rimini ottiene la prima vittoria stagionale (dopo le sconfitte di gara1 givredì a Parma e quella di gara2 venerdì sul proprio campo) con un comodo 8-1 contro il Cariparma riverlstosi in quest'occasione estremamente impreciso in difesa.<br />
Il primo battitore del Rimini, Jack Santora, segna sul triplo di Alexander e lo stesso dominicano arriva a casa sulla battuta in doppio gioco di Chiarini. Rimini prende il largo al quarto con un fuoricampo da 2 punti di Santora.<!--more--> Il partente parmense Mori (4.1 riprese, 5 basi e 4 valide) paga qualche problema di controllo e di certo non è aiutato dalla difesa. Sul monte riminese Sandy Patrone litiga con la zona dello strike nelle prime riprese, ma scende concedendo appena 2 valide in 6 inning e firma così la vittoria, prima di lasciare spazio al giovane Quattrini, che fa così il suo esordio nella Italian Baseball League. E lo fa anche bene. Nelle riprese finali esordisce anche il parmense Biasetti.<br />
Una nota conclusiva: l'arbitro capo Sante De Franceschi lascia la partita prima del termine, sostituito a casa base da Screti, e la gara si chiude con 2 soli arbitri in campo.</p>
<p><strong>FORTITUDO-SAN MARINO  3-2. </strong>Nella partita riservata ai lanciatori di scuola italiana, la Fortitudo si affida ai lanci del suo veterano Fabio Betto, sempre affidabilissimo, mentre la T&#38;A opta per il giovane Matteo Tonellato (Willy Lucena ha problemi fisici). Al secondo inning, i biancoblu di Nanni approfittano del solo momento di difficoltà del promettente lanciatore avversario, riempiono le basi senza eliminati e segnano due volte grazie a due battute in diamante di Frignani e Angrisano, potenzialmente da doppio gioco, che la difesa sammarinese (un po' lenta nelle combinazioni interbase-seconda base) non riesce a chiudere.<br />
Alla sesta ripresa, manager Bindi prova a giocare la carta Lucena. Ma l'ex-pitcher del Modena ha un problema muscolare alla schiena e la sua partita dura solo qualche lancio: deve uscire quasi subito dal campo tenendosi un fianco e lasciando il posto a Luca Martignoni.<br />
Maiuscola, per personalità ed efficacia, la prova di Fabio Betto sul mound della Forttudo. Betto ha i controllo totale dela situazione. Esce dalla partita dopo 6 inning, avendo concesso soltanto due valide e ottenuto 6 strikeout (addirittura tre consecutivi al quinto). Senza Betto, le cose si complicano terribilmente per la Fortitudo. Il veterano Alfredo Lopez Delgado, che torna in biancoblu, e in massima serie, dopo 7 anni, fatica a trovare la zona dello strike. Frattanto un gran bel doppio di Stefano "Bidi" Landuzzi al settimo manda a punto Angrisano per il 3-0.<br />
Buccheri apre l’ottavo attacco di San Marino guadagnandosi la base su ball e Bologna manda sul monte Riccardo Paoletti. Un balk, un colpito (La Fera) e una texas sulla linea di destra di Vasquez riempiono le basi, senza out, e Nanni chiama a lanciare Fabio Milano. Mai utilizzato durante il precampionato, poichè era in fase di recupero dopo un problema alla spalla sinistra. De Biase batte su Rayner Bautista il quale con abilità gira il doppio gioco su Mazzuca: due out, mentre Buccheri segna. Poi Rovinelli batte a casa La Fera con un singolo al centro e San Marino si fa sotto, sul 2 a 3. Bologna, nella seconda parte della ripresa, riempie le basi contro Pete Nyari, ma nulla di più. Tanto basta alla Fortitudo per mettere in carniere la seconda vittoria del weekend, perchè sull'ultimo assalto sammarinese Fabio Milano controllo con classe la situazione: fa battere male Matamoroso e Imperiali e chiude mettendo strikeout il pinchitter Albanese. Una bellissima "salvezza", considerando anche che Milano non saliva sul monte in partita dalle semifinali del campionato scorso (praticamente da nove mesi...).</p>
<p><strong>GROSSETO-REDIPUGLIA  8-0. </strong>Il Montepaschi Grosseto mette in cassaforte la prima tripletta della stagione a spese dei Rangers Redipuglia superati anche nella terza partita (8-0). Rispetto alle precedenti uscite il nove di Mauro Mazzotti entra in controllo della gara fin dalle prime riprese dove mette al sicuro il risultato non concedendo occasioni per rientrare ai giuliani. I maremmani sbloccano il punteggio al primo: Nunez tocca in valido, Dallospedale riceve la base e Jairo Ramos spinge a casa il primo punto con un singolo, imitato subito dopo da Marval in serata di grazia nel box (3 su 3). Redipuglia dal canto suo tocca il cuscino di terza al cambio campo con Sartori autore di un doppio, ma non riesce a completare il giro delle basi. Nella parte bassa della terza ripresa il Montepaschi aumenta il vantaggio con Dallospedale e Jairo Ramos grazie a due valide e due basi ball, facendo scendere dal monte il partente ospite Nardi, sostituito da Marco Zorzenon. Il proseguo scivola via senza patemi con Riccardo De Santis che al sesto lascia la palla al giovane Lucati, all’esordio in biancorosso, per due riprese. Il Bbc Grosseto torna a produrre punti, quattro, al settimo frutto di tre valide ed una base oltre ad un errore della difesa giuliana. Sul finire c’è gloria e lanci anche per Manuel Tonellato, nelle fila dei Rangers, ed Emiliano Ginanneschi tra i maremmani con la partita che si chiude senza ulteriori emozioni.</p>
<p><strong>GODO-NETTUNO  5-6. </strong>La Caffè Danesi Nettuno completa l’en plein sul campo di un De Angelis Godo combattivo e insidioso, sorretto a dovere dai lanci di Lino Luciani (6bv-6so in 8rl), una bestia nera per i laziali già ai tempi del Grosseto. Con il mancino in evidenza, i ragazzi di Maurizio Zoli sono riusciti a stare in partita, visto che anche Carlo Richetti ha fatto in pieno la sua parte (7bv e 10so in 7,2rl). Gli spettatori del “Casadio” di Godo hanno assistito dunque ad un match intenso, appassionante, equilibrato, dominato fin quasi alla fine dai lanciatori. Finale mozzafiato. Thrilling. Al settimo inning l’ex Montepaschi Manuel Marussich firmava un solo homer sulla sinistra. Immediata la reazione dei vicecampioni d’Italia, che affidavano la riscossa alle giovani leve: doppio di Renato Imperiali, singolo di Ambrosino. Con i corridori in seconda e terza e due out arrivava il gran doppio di Frank Menechino che completava l’operazione sorpasso. La gara, con Galeotti che al nono rilevava Luciani, sembrava poter andare in discesa per i nettunesi di Bagialemani, capaci di chiudere con quattro punti, grazie alle prodezze di Camilo (doppio), a casa sulla hit di Peppe Mazzanti, a punto poi su errore.  Gloria anche per  il baby Imperiali, autore di un fuoricampo da due punti, accompagnato a casa da Parisi (singolo).  Il De Angelis, però non si dava per vinto nemmeno in questa occasione e nell’ultimo assalto riusciva a ridurre lo svantaggio (ed a passare in vantaggio nel computo totale delle valide) grazie ai singoli di Messineo e Skrehot e ai doppi di Tanesini e Lockwood. Lo staff tecnico degli Indiani correva ai ripari, chiamando Mariani al posto di Salciccia. Il rilievo subiva il 5-6 sulla battuta in diamante dell’ex compagno di squadra De Franceschi, ma faceva battere Marussich sull’esterno centro e salvava una vittoria importantissima anche per il morale.<br />
Il Danesi, che ha battuto quattro fuoricampo nella giornata di sabato, risponde dunque al Montepaschi e lo affianca in testa alla graduatoria, in vista del testa a testa che scatterà giovedì allo “Steno Borghese” e che promette emozioni. Onore comunque al Godo, che ha tenuto testa ai tirrenici in tutti e tre i confronti.</p>
<p><strong>RISULTATI DEL PRIMO TURNO DI CAMPIONATO</strong></p>
<p>Fortitudo Bologna-T&#38;A San Marino  0-6, 4-0, 3-2</p>
<p>De Angelis Godo-Danesi Nettuno  2-12, 7-10, 5-6</p>
<p>Montepaschi Grosseto-Rangers Redipuglia   4-0, 7-2, 8-0</p>
<p>Cariparma - Rimini  3-2.  Rimini-Carparma  7-8,  8-1</p>
<p><strong>LA CLASSIFICA</strong></p>
<p><strong></strong>Grosseto, Nettuno 1000 (3-0); Bologna, Parma 667 (2-1); Rimini e San Marino 333 (1-2); Godo e Redipuglia 0 (0-3).</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La strada interrotta....]]></title>
<link>http://sinistraarcobalenonettuno.wordpress.com/?p=83</link>
<pubDate>Sun, 23 Mar 2008 22:03:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>faustomariani</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si può fare campagna elettorale in molti modi&#8230;. Si può fare il porta a porta, contattare ami]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Si può fare campagna elettorale in molti modi.... Si può fare il porta a porta, contattare amici e parenti, comprare spazi pubblicitari sui giornali e sulle radio locali.</p>
<p>Io ho avuto la fortuna di passare le vacanze pasquali in Abruzzo, un viaggio prenotato da tempo, ancora prima che si sapesse se e quando a Nettuno ci sarebbero state le elezioni.</p>
<p>In questo viaggio, nella Valle del Sangro, sotto il comune di Bomba (Chieti), ho visto questa strada interrotta.</p>
<p><a href="http://sinistraarcobalenonettuno.wordpress.com/files/2008/03/dsc_0001_sotto_bomba_strada_interrotta_copia.jpg" title="La strada interrotta…."><img src="http://sinistraarcobalenonettuno.wordpress.com/files/2008/03/dsc_0001_sotto_bomba_strada_interrotta_copia.thumbnail.jpg" alt="La strada interrotta…." /></a></p>
<p>E' interrotta dal 1973, da quando venne realizzata e dopo pochi giorni si accorsero che era stata costruita su un terreno poco stabile, che non era in grado di reggerne il peso e le sollecitazioni.</p>
<p>E da allora è rimasta lì, come monumento alla stupidità dell'Uomo.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Un abitante di Bomba ci ha detto che l'ingegnere non volle dare retta al Contadino, che più volte, durante i lavori, aveva cercato di avvisarlo e fargli capire che il posto scelto per quei piloni non era adatto.</p>
<p>Questo comune, Nettuno, ha bisogno di riprendere il cammino verso il progresso e lo sviluppo sostenibile. Per farlo ha bisogno di una nuova marcia ecologica, democratica, pacifista che solo la lista de "La Sinistra l'Arcobaleno" può offrire. C'è da avere coraggio ed entusiasmo per partire in questa nuova sfida.</p>
<p>Perché cari concittadini, dovreste poi votarmi come consigliere comunale? Beh, un valido motivo è che qui a Nettuno sono arrivato da poco per lavoro, non ho parenti. Non ho nessuna e nessuno da favorire con la mia azione, se verro' eletto come consigliere comunale. Ed in un comune sciolto per Mafia questo è davvero un punto a mio favore.</p>
<p>Inoltre ho studiato molto ed ho girato molto il mondo. Dunque conosco anche altre realtà che funzionano meglio e che andrebbero prese come esempio.</p>
<p>Concludo questo mio post con una frase che ho trovato scritta nella lavagna del museo Etnografico di Bomba, e che se non sbaglio è di Blaise Pascal.</p>
<p><a href="http://sinistraarcobalenonettuno.wordpress.com/files/2008/03/dsc_0011_fausto_museo_etnografico.jpg" title="Frase di Blaise Pascal"><img src="http://sinistraarcobalenonettuno.wordpress.com/files/2008/03/dsc_0011_fausto_museo_etnografico.thumbnail.jpg" alt="Frase di Blaise Pascal" /></a></p>
<p>Occorre dunque un nuovo esempio, per riprendere con slancio la strada che Nettuno da anni ha interrotta!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’amendement Mariani inspire un élu suisse]]></title>
<link>http://alainhubler.wordpress.com/2007/11/04/l%e2%80%99amendement-mariani-inspire-un-elu-suisse/</link>
<pubDate>Sun, 04 Nov 2007 13:18:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alain Hubler</dc:creator>
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<description><![CDATA[Le moins que l’on puisse dire est que l’élu zurichois du SVP Alfred Heer ne perd pas de temps. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/hublera/1856127510/" title="Partage de photos"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2368/1856127510_cd294ea4d5_m.jpg" alt="Touche pas à mon ADN par Charb." style="float:right;margin:0 0 1em 1em;" height="237" width="240" /></a>Le moins que l’on puisse dire est que l’élu zurichois du SVP Alfred Heer ne perd pas de temps. Il n’est même pas encore assermenté comme conseiller national qu’il propose déjà un test d’ADN obligatoire pour les étrangers candidats au regroupement familial.</p>
<p>La motion de l’homme brun est inspirée du trop fameux amendement français dit «<a href="http://www.assemblee-nationale.fr/13/amendements/0057/005700036.asp">amendement Mariani</a>» du nom de son auteur. Notons au passage que Thierry Mariani est contre le PACS, l'IVG et anti-étrangers. Tout un programme.</p>
<p><!--more-->Mais le populiste-nationaliste suisse va beaucoup plus loin que son inspirateur. En effet, selon la motion qu’il déposera quand il sera assermenté, le test ADN deviendrait obligatoire dans tous les cas et ne concernerait que certains pays dont il donne la liste exhaustive, dont la Turquie, candidate à l’adhésion européenne ! Il n'est même plus question de "lever des doutes", il est question de soumettre systématiquement certains étrangers à des tests génétiques dignes des pratiques les plus puantes d'une certaine époque de l'histoire.</p>
<p>Après le mouton noir, l’UDC est en train de nous réinventer le tatouage pour marquer les esclaves ou la tristement connue étoile jaune. La seule différence est que l’on porte déjà tous et toutes en nous cette satanée marque : l’acide désoxyribonucléique.</p>
<p>Pour terminer ce billet, je vous propose le texte de la <a href="http://www.touchepasamonadn.com/">pétition</a> de Charlie Hebdo et SOS Racisme contre l’amendement Mariani. Ce texte devient hélas d’actualité dans le pays des grandes organisations internationales.</p>
<ul>
<li>A ce propos, lire aussi l'<a href="http://jeanmartin.blog.24heures.ch/ethique/tests-genetiques-pour-candidats-a-limmigration-.html" target="_self">excellent billet</a> de l'ancien médecin cantonal vaudois Jean Martin.</li>
</ul>
<blockquote><p><strong>En instaurant des tests ADN pour prouver une filiation dans le cadre d'un regroupement familial, l'amendement Mariani, adopté par l'Assemblée Nationale, fait entrer la génétique dans l'ère d'une utilisation non plus simplement médicale et judiciaire mais dorénavant dévolue au contrôle étatique.</strong></p>
<p><strong>Cette nouvelle donne pose trois séries de problèmes fondamentaux.</strong></p>
<p>Tout d'abord, des problèmes d'ordre éthique. En effet, l'utilisation de tests ADN pour savoir si un enfant peut venir ou non rejoindre un parent en France pose d'emblée cette question : depuis quand la génétique va t'elle décider de qui a le droit ou non de s'établir sur un territoire ? Au-delà, depuis quand une famille devrait-elle se définir en termes génétiques ? Sont pères ou mères les personnes qui apportent amour, soin et éducation à ceux et celles qu'ils reconnaissent comme étant leurs enfants.</p>
<p>Ensuite, cet amendement fait voler en éclats le consensus précieux de la loi bioéthique qui éloignait les utilisations de la génétique contraires à notre idée de la civilisation et de la liberté.</p>
<p>Enfin, cet amendement s'inscrit dans un contexte de suspicion généralisée et récurrente envers les étrangers qui en vient désormais à menacer le vivre ensemble. Car tout le monde s'accorde à dire que la fraude au regroupement familial ne peut être que marginale au regard des chiffres d'enfants annuellement concernés et au regard de l'absence de raison substantielle qu'il y aurait à frauder dans ce domaine. En effet, quelle étrange raison pousserait les immigrés à faire venir massivement dans notre pays des enfants qu'ils sauraient ne pas être les leurs ? Autrement dit, l'amendement instaurant les tests ADN n'a pas pour fonction de lutter contre une fraude hypothétique mais bien de participer à cette vision des immigrés que nous récusons avec force.</p>
<p>Nous sommes donc face à un amendement qui, sur les plans éthique, scientifique et du vivre ensemble introduit des changements profondément négatifs. C'est pourquoi, nous, signataires de cette pétition, appelons le Président de la République et le Gouvernement à retirer cette disposition, sous peine de contribuer, en introduisant l'idée que l'on pourrait apporter une réponse biologique à une question politique, à briser durablement les conditions d'un débat démocratique, serein et constructif sur les questions liées à l'immigration.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quel cran, Madame et Monsieur les députés!]]></title>
<link>http://maximepisano.wordpress.com/2007/10/24/quel-cran-madame-et-monsieur-les-deputes/</link>
<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 08:19:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maxime</dc:creator>
<guid>http://maximepisano.wordpress.com/2007/10/24/quel-cran-madame-et-monsieur-les-deputes/</guid>
<description><![CDATA[


L&#8217;un des deux n&#8217;est pas allé au bout de ses convictions.
Lors du vote sur le texte d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a href="http://maximepisano.wordpress.com/files/2007/10/martine-fait-sa-cuisine.jpg" title="martine-fait-sa-cuisine.jpg"></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://maximepisano.wordpress.com/files/2007/10/martine-fait-sa-cuisine.jpg" alt="martine-fait-sa-cuisine.jpg" height="332" width="266" /></p>
<p></a></p>
<p align="justify">L'un des deux n'est pas allé au bout de ses convictions.<br />
Lors du vote sur le texte de Brice Hortefeux, 21 députés UMP se sont abstenus dont... Laurent Hénart et Valérie Rosso-Debord. Rappel des événements de ces derniers jours: <a href="http://maximepisano.wordpress.com/2007/10/17/amendement-mariani-a-nancy-la-droite-est-en-desaccord/">j'avais posté un commentaire sur les blogs de MM. Hénart et Rossinot</a> pour leur demander leur position sur l'amendement Mariani, le premier m'avait répondu pour et le second contre. Ce qui, selon Stanley, <a href="http://www.stanley-lorraine.com/article-13235561-6.html#anchorComment">provoquerait des remous à l'UMP</a> si ça venait à se savoir publiquement ;).<br />
<a href="http://maximepisano.wordpress.com/2007/10/17/amendement-mariani-a-nancy-la-droite-est-en-desaccord/#comment-665">Un commentateur avisé</a> m'a d'ailleurs fait remarquer que Mme Rosso-Debord était également contre. Aussi ai-je été vérifié, hier, les votes des différents députés.<br />
Surprise: <a href="http://sarkofrance.blogspot.com/2007/10/les-dputs-qui-ont-vot-pour-la-loi.html">Mme Rosso-Debord et M. Hénart ont eu le même vote</a>, avec une position pourtant différente. Deux hypothèses s'offrent à nous: soit M. Hénart, pourtant pour, n'a pas eu le courage d'aller jusqu'au bout par je ne sais quel esprit humaniste qui lui serait revenu, soit Mme Rosso-Debord, par peur d'être mal vue, n'a pas osé aller jusqu'au vote contre, et s'est abstenue.<br />
L'une comme l'autre, ces hypothèses montre un manque certain de courage de nos députés UMP.<br />
Dès lors, une troisième hypothèse pourrait être évoquée : ne serait-ce pas là un vote commun afin de montrer, localement, leur loyauté à Nadine Morano, qui a pris ce sujet à bras le corps?<br />
Dommage qu'un enjeu aussi important finisse en cuisine départementale...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Catherine Clément démonte Nadine Morano!]]></title>
<link>http://maximepisano.wordpress.com/2007/10/21/catherine-clement-demonte-nadine-morano/</link>
<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 11:32:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maxime</dc:creator>
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<description><![CDATA[N&#8217;y voyez aucune allusion sexuelle, camarades, je vous en prie. C&#8217;est juste que Mme Clé]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">N'y voyez aucune allusion sexuelle, camarades, je vous en prie. C'est juste que Mme Clément, essayiste et romancière (<em>Le Voyage de Théo</em>, dans ma bibliothèque depuis que je suis gamin), a tenu à démonter, point par point, le discours que tient Nadine Morano pour justifier l'amendement Mariani. <a href="http://odeo.com/audio/17129043/view">Ecoutez</a>, c'est édifiant, et fait écho au <a href="http://nancysocialiste.free.fr/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=90&#38;Itemid=2">très bon communiqué du MJS 54</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Piccoli met une certaine Suisse à l’index]]></title>
<link>http://alainhubler.wordpress.com/2007/10/20/piccoli-met-une-certaine-suisse-a-l%e2%80%99index/</link>
<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 23:00:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alain Hubler</dc:creator>
<guid>http://alainhubler.wordpress.com/2007/10/20/piccoli-met-une-certaine-suisse-a-l%e2%80%99index/</guid>
<description><![CDATA[Le 14 octobre dernier, l’hebdomadaire Charlie Hebdo, SOS Racisme et Libération ont organisé un g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://alainhubler.wordpress.com/files/2007/10/michelpicccoli.jpg" title="Michel Piccoli"><img src="http://alainhubler.wordpress.com/files/2007/10/michelpicccoli.jpg" alt="Michel Piccoli" style="float:right;margin:0 0 1em 1em;" /></a>Le 14 octobre dernier, l’hebdomadaire <a href="http://unecharlie.canalblog.com/">Charlie Hebdo</a>, <a href="http://www.sos-racisme.org/">SOS Racisme</a> et <a href="http://www.liberation.fr/">Libération</a> ont organisé un grand meeting au <a href="http://www.le-zenith.com/paris/index.htm">Zénith</a> à Paris. Plus de 6000 personnes, sur les 260 000 pétitionnaires de «<a href="http://www.touchepasamonadn.com/">Touche pas à mon ADN</a>», ont eu l’occasion de dire tout le mal qu’elles pensent des tests ADN pour prouver une filiation dans le cadre d'un regroupement familial. Le trop fameux amendement <a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Thierry_Mariani">Mariani</a>.</p>
<p>Parmi les personnalités présentes, <a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Michel_Piccoli">Michel Piccoli</a> a pris la parole. Voici ce qu’en retient Charlie hebdo dans son édition du 17 octobre dernier :</p>
<blockquote><p>Piccoli clôt sur une note apocalyptique et un tonnerre d’applaudissements : <em>«Nous voguons vers les catastrophes: Birmanie, Irak, Pakistan, <a href="http://www.svp.ch/"><strong>extrême droite populiste en Suisse</strong></a>, pillage de l’Afrique, sans oublier notre douce France qui met l’ADN au service de son nouveau racisme.»</em></p></blockquote>
<p>Suissesses et Suisses, avez-vous compris ?</p>
<ul>
<li>Crédit photographique : image malicieusement empruntée à l'<a href="http://www.afp.com">AFP</a>.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Amendement Mariani: à Nancy, la droite est en désaccord.]]></title>
<link>http://maximepisano.wordpress.com/2007/10/17/amendement-mariani-a-nancy-la-droite-est-en-desaccord/</link>
<pubDate>Wed, 17 Oct 2007 08:20:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maxime</dc:creator>
<guid>http://maximepisano.wordpress.com/2007/10/17/amendement-mariani-a-nancy-la-droite-est-en-desaccord/</guid>
<description><![CDATA[En discutant avec un ami, il y a quelques jours, je me suis aperçu qu&#8217;à Nancy, les hommes po]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">En discutant avec un ami, il y a quelques jours, je me suis aperçu qu'à Nancy, les hommes politiques de la majorité présidentielle ne s'étaient pas vraiment exprimés sur la question de l'amendement Mariani. Aussi ai-je posté le même commentaire chez <a href="http://laurenthenart.typepad.com">Laurent Hénart</a> et <a href="http://andrerossinot.com">André Rossinot</a>: <em>"Faute d'article correspondant, je poste ma question ici: que pensez-vous de l'amendement Mariani, et plus globalement du fait d'utiliser l'ADN à des fins autres que celles de la recherche? Merci d'avance."<br />
</em>Les réponses sont assez surprenantes chez les deux hommes. <a href="http://andrerossinot.com/Silicone-creation-_a116.html?voir_commentaire=oui#comments">André Rossinot</a> fait preuve d'une clarté et d'une position qui l'honorent: <em>"Maxime, votre question n'a effectivement rien à voir avec le sujet mais je vais y répondre sans détour : personnellement je suis contre."</em><br />
Son de cloche <a href="http://laurenthenart.typepad.com/le_blog_de_laurent_hnart/2007/09/et-indien-et-li.html#comments">beaucoup plus nuancé</a> chez Laurent Hénart: <em>"En un mot : non au fichage ADN systématique qui n'est pas dans l'esprit républicain, ni pour nos nationaux, ni pour ceux que nous accueillons, oui au test ADN demandé par l'intéressé pour établir volontairement la preuve de la parentalité. Comme député, je sais que trop de familles étrangères viennent de pays qui ne sont pas des états de droit, sans archives administratives exhaustives ou avec trop de faux papiers. Etablir son identité prend alors des années qui peuvent être gagnées par ce nouveau moyen de preuve. C'est dans ce sens qu'a été voté le texte à l'Assemblée nationale."<br />
</em>Merci, messieurs, pour votre clarté.<br />
A voir si les nancéiens, qui ont une grande tradition humaniste, ne regrettent pas d'avoir voté pour un député qui n'est pas franchement contre l'amendement Mariani...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pour un mot...]]></title>
<link>http://maximepisano.wordpress.com/2007/10/07/pour-un-mot/</link>
<pubDate>Sun, 07 Oct 2007 19:45:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maxime</dc:creator>
<guid>http://maximepisano.wordpress.com/2007/10/07/pour-un-mot/</guid>
<description><![CDATA[Ah, sacré Fi(ll)on! Qu&#8217;est-ce qu&#8217;il ne ferait pas pour se faire remarquer, pauvre Premi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Ah, sacré Fi(ll)on! Qu'est-ce qu'il ne ferait pas pour se faire remarquer, pauvre Premier ministre écrasé derrière la vedette du Sarko Show... Vous connaissez pas sa dernière? Je vous la livre: l'amendement ajouté à la loi sur l'immigration qui permet les tests ADN pour le regroupement familial est un "détail".<br />
Classe, n'est-ce pas?<br />
Et surtout, ça ne fait penser à rien du tout. Même pas à un truc aussi odieux prononcé en 1987 par un salopard de la même trempe... Oui, M. Fi(ll)on, les mots ont un sens, peut-être que dans votre stratégie politique de communication on ne l'a pas assez compris.<br />
Allez, on vous laisse dans votre coin, après tout vous n'êtes qu'un point de détail de la gouvernance Sarkozy, hein? Faut bien exister et justifier son salaire exorbitant, quitte à prononcer des insanités pareilles...<br />
En réalité, pour une fois, Fi(ll)on adopte la méthode Sarkozy pour faire passer un truc: on dit un truc bien gros, bien scandaleux, on crée un buzz énorme, puis on calme le jeu en proposant un truc plus consensuel, hein. Je vous renvoie au service minimum, au ministère infâme de l'immigration et de l'identité nationale, etc.<br />
Enfin, les Français semblent commencer à comprendre, vue la chute dans les indices de confiance... Jusqu'à la victoire de la France à la Coupe du monde de rugby?</p>
<p>Une petite blague pour parler de Fi(ll)on jusqu'au bout: vous savez quelle est la différence entre une BMW et les hémorroïdes? Aucune. Tous les trous du cul finissent par en avoir une.<br />
Même Hervé n'aurait pas fait mieux.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Communiqué du Collectif Sigismond.]]></title>
<link>http://maximepisano.wordpress.com/2007/09/28/communique-du-collectif-sigismond/</link>
<pubDate>Fri, 28 Sep 2007 10:13:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maxime</dc:creator>
<guid>http://maximepisano.wordpress.com/2007/09/28/communique-du-collectif-sigismond/</guid>
<description><![CDATA[Dans La vie est un songe de Calderón, Sigismond établit « (qu’)une scélérate loi n’est pas ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Dans La vie est un songe de Calderón, Sigismond établit « (qu’)une scélérate loi n’est pas l’alibi du crime : la révolte est légitime, c’est la morale et le droit ».</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">L’amendement Mariani au projet de loi relatif à la maîtrise de l’immigration, de l’intégration et de l’asile, rendant possible la pratique de tests ADN dans le traitement de dossiers de regroupement familial, tendrait à rendre ladite loi «scélérate». Aussi, maintenant qu’elle a été adoptée dans la nuit du 19 au 20 septembre par une poignée de députés, nous, citoyens réunis en le Collectif Sigismond, voulons appeler nos sénateurs sinon à la morale, au moins à la sagesse.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">La sagesse, ce serait d’aller contre le vote de l’Assemblée Nationale et donc de confirmer les volontés de la Commission des Lois du Sénat.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">Considérant que cet amendement contredit la loi de bioéthique du 6 août 2004 qui précise que l’examen des caractéristiques génétiques d’une personne ne peut être entrepris qu’à des fins médicales, de recherche scientifique, ou être mené dans le cadre de procédures judiciaires, rendant ainsi banal pour les étrangers ce qui avait été voulu comme exceptionnel par la loi bioéthique,</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">Considérant qu’au nom de la lutte contre la fraude à l’immigration, on balaye des considérations éthiques, ouvrant ainsi la porte à d’autres éventuelles dérives, à commencer par celle du fichage génétique des individus,</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">Considérant que cet amendement génèrerait un système à deux vitesses dans le traitement des dossiers de regroupement familial : d’un côté ceux incluant un test ADN, traités en priorité, de l’autre ceux dépourvus d’un test ADN, traités comme des dossiers de seconde classe,</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">Considérant que cet amendement donne de la famille une définition purement biologique, ce qui stigmatiserait les situations d’enfants adoptés, les familles recomposées et risquerait de mettre en péril des familles si des cas d’adultère étaient révélés,</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">Nous vous demandons, Mesdames et Messieurs les Sénateurs, de voter contre ce texte en séance plénière et, par conséquent, susciter la convocation d’une Commission Mixte Paritaire, puisque Monsieur le Ministre de l’Immigration, de l’Intégration, de l’Identité Nationale et du Co-Développement a enclenché la procédure législative d’urgence.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">Nous proposons, à l’inverse, que nos parlementaires légifèrent en faveur du Co-Développement, seul moyen véritable de maîtriser l’immigration en France.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">Nous proposons que nos parlementaires adoptent une résolution incitant à lancer une politique européenne de l’immigration.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">Nous invitons, enfin, au cas où l’éventuelle Commission Mixte Paritaire ne parviendrait pas à trouver un accord, les députés de l’Assemblée Nationale, nos représentants directs à qui la Constitution donne le dernier mot, à rejeter le texte et à en soumettre un nouveau au débat, incluant l’impératif de co-développement (notamment pour aider, le cas échéant, les pays concernés à renforcer leur état civil pour le rendre plus sûr et performant) et la nécessité d’agir de concert avec nos partenaires européens qui connaissent les mêmes soucis que nous en matière de régulation des flux migratoires.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">Le Collectif Sigismond<br />
Sigismond s’est posé la question de savoir si ce qu’il vivait était réel et concevable. Le Collectif Sigismond s’est posé la même question lorsque l’amendement ADN a été adopté. Il réunit des citoyens issus des principales familles politiques, syndicales ou associatives, ou de la société civile. Il est trans-partisan et trans-courant.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">Ses membres sont :</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">Farid Ben Malek, Parti socialiste<br />
Yann Bonnet, Social-démocrate<br />
Aurélie Bouquet, Parti socialiste<br />
Jean-Marc Brulé, Conseiller régional Vert<br />
Matthieu Canciani, Avocat<br />
Pierre Catalan, étudiant<br />
Sébastien Colombel, Nouveau Centre<br />
Quitterie Delmas, UDF-Mouvement démocrate<br />
Guillaume Desrosiers, Mouvement démocrate<br />
Grégory Giavarina, CAP 21-Mouvement démocrate<br />
Cyril de Guardia, Confédération étudiante<br />
Luc Mandret, Mouvement démocrate<br />
Rodolphe Marcotte, Directeur de création<br />
Patrice Orenes-Lerma, socialiste<br />
Marie-isabelle Pichon, UDF-Mouvement démocrate<br />
Maxime Pisano, Mouvement des Jeunes Socialistes<br />
Benjamin Sauzay, Mouvement démocrate<br />
Jean-Baptiste Soufron, Avocat, chroniqueur sur France culture<br />
Pierre Vallet, Nouveau Centre<br />
François Van Zon, gérant de SARL<br />
Nicolas Vinci, UDF-Mouvement démocrate<br />
Virginie Votier, UDF-Mouvement démocrate</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="left">Contact : collectifsigismond@gmail.com - http://collectifsigismond.hautetfort.com/</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Texte brut. Enfin des députés burnés!]]></title>
<link>http://maximepisano.wordpress.com/2007/09/20/texte-brut-enfin-des-deputes-burnes/</link>
<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 07:34:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maxime</dc:creator>
<guid>http://maximepisano.wordpress.com/2007/09/20/texte-brut-enfin-des-deputes-burnes/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Quand on voit certains de vos propos, on imagine ce qui se serait passé si certains d&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">"<em>Quand on voit certains de vos propos, on imagine ce qui se serait passé si certains d'entre vous avaient été députés en 1940</em>"<br />
Jean-Pierre Brard, PCF.<br />
"<em>[Vous êtes] chargé de nettoyer de notre paysage des éléments qui font tâche, [...] ces femmes en boubous, ces gamins mal élevés qui traînent dans nos quartiers [pour] rassurer un électorat populaire à six mois des élections municipales</em>"<br />
Bernard Lesterlin, PS.<br />
Enfin ces deux députés de gauche (et d'autres, comme Noël Mamère) disent tout haut ce que nous pensons tout bas depuis que cet amendement écoeurant a été proposé. A ce sujet d'ailleurs, je vous conseille fortement la lecture du post du MJS 54 à ce sujet. Députée Valérie, Députée Valérie, une réponse je vous en prie!<a href="http://nancysocialiste.free.fr/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=68&#38;Itemid=2" target="_blank"></a></p>
<p><a href="http://nancysocialiste.free.fr/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=68&#38;Itemid=2" target="_blank">Valérie et la (dé) raison!</a><br />
Mouvement des Jeunes Socialistes de Meurthe-et-Moselle - 20-09-2007<br />
© <a href="http://nancysocialiste.free.fr" target="_blank">Mouvement des Jeunes Socialistes de Meurthe-et-Moselle</a></p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p>Ah, et on me glisse dans l'oreillette que la loi a été adoptée, amendement Mariani compris. J'ai la gerbe. Quelle honte d'être Français...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Spam elettorale]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/04/30/spam-elettorale/</link>
<pubDate>Mon, 30 Apr 2007 10:48:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/04/30/spam-elettorale/</guid>
<description><![CDATA[Non so se vi è capitato di notare, girando per città e paesi di ogni tipo, durante il periodo pre-]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non so se vi è capitato di notare, girando per città e paesi di ogni tipo, durante il periodo pre-elezioni comunali o <em>quel che l'è, </em>il numero dei cartelloni elettorali che tempestano il città o il paese in questione. Sono tanti, di ogni genere e dimensione.</p>
<p>Il problema è questo: provate a notare le differenze tra i cartelloni dei partiti di destra e quelli della sinistra. Enormi i primi, piazzati in ogni angolo della città, costruiti ad arte <strong>spendendo cifre spropositate</strong>, piccoli e più sobri i secondi, figli del raccatta dané, <em>"rastrellati tra i militanti e i comitati di base e le collette e un po' di soldi dei partiti della coalizione". </em>Eh sì, perché è comodo parlare di tasse e comunisti, ma spendere milioni di euro per una campagna elettorale mi sembra davvero vergognoso oltre che essere un insulto alla povertà. Guardatela in questo modo: spesso questi finanziamenti sono tirati fuori di tasca propria o dagli amici degli amici, che poi avranno bisogno di tanti favori; insomma, investimenti veri e propri che verranno fatti fruttare se l'amichetto verrà eletto. E giu porcate, appalti e giochetti amministrativi molto provinciali a destra e a manca. Benvenuti nella politica <em>in piccolo</em>.</p>
<p>I<a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/04_Aprile/30/letizia_moratti_finanziamento_campagna_elettorale.shtml" target="_blank">l caso più eclatante forse è quello di Milano</a>, in cui la Moratti ha ricevuto in <em>beneficenza</em> <strong>SEI MILIONI DI EURO</strong> <em>(sei milioni di euro), </em>in parte dal marito che ha quindi potuto risparmiare anche un bel po' di soldi in tasse <em>(se li versi ad un partito risparmi più che a darli in beneficenza, ebbene sì). </em>Alla faccia dei negozianti incazzati, dei cinesi e di tutto il resto...6 milioni di euro spesi in <strong>pubblicità</strong>. Questi i metodi della destra, imparati ad arte dal <em>gran maestro editore</em>, che senza le pubblicità arrivate dal '94 in poi <em>(discesa in campo docet)</em>...non esisterebbe.</p>
<p>Ora però, prenderò in esame il caso di Monza <em>(città non piccola)</em>, visto che ci passo ogni giorno e sotto gli occhi scorgo i vari cambiamenti <em>(lavori, ecc...)</em>. E' da qualche mese infatti che il centrodestra sta letteralmente <strong>spammando </strong>per tutta la città, rendendola uno schifo allucinante, <a href="http://www.monzalacitta.it/images/stories/Societa/Societa/20070305-guerriglia-market.jpg" target="_blank">dei cartelli con fondo rosso recitanti <em>"Monza città tradita"</em></a><em>.</em> A parte che, inizialmente, per chi non era ben informato, un cartello del genere poteva non voler dire niente <em>(non conteneva altre scritte)...</em>successivamente però ne sono arrivati altri più diretti ed espliciti. Gli attacchi sono i soliti in questi casi: fantomatiche promesse non mantenute, lavori non fatti, ecc... Sarà, ma io vedo che negli ultimi anni Monza è cambiata e porta ancora le tracce di molti lavori non finiti. Questo in effetti crea problemi, ma mi pare alquanto normale, anche se ora, complice l'avvicinarsi delle elezioni, hanno subito una bella accellerata.</p>
<p>Tornando alla narrazione, la sinistra ha risposto <a href="http://www.monzalacitta.it/images/stories/Politica/20070423_manifestofaglia.jpg" target="_blank">con cartelli più piccoli e timidi</a>, moderni <a href="http://www.monzalacitta.it/vita-politica/vita-politica/una-citta-normale-764.html" target="_blank"><em>(mi sanno molto di cultura partecipativa)</em></a> e sicuramente presenti meno capillarmente sul territorio <em>(hanno meno soldi da spendere sti comunisti). </em>Leggendo poi <a href="http://www.monzalacitta.it/societa/societa/monza-citta-tradita-lo-show-e-cominciato-329.html" target="_blank">i pareri di molti monzesi</a> si scopre che <em>"Sì, forse è stato tradito chi sperava che un'amministrazione di centro-sinistra continuasse nell'inesorabile opera del non far nulla che ha contraddistinto le amministrazioni monzesi degli ultimi cinquant'anni: democristiani prima, leghisti e forzisti poi! Sono monzese, non mi sento tradito da questa amministrazione che ha messo in cantiere e realizzato più opere in questi ultimi anni che tutte le amministrazioni precedenti messe assieme. Anzi, come molti mi chiedo: ma se l'amministrazione Faglia è riuscita a realizzare tutto questo (creando inevitabilmente anche disagi) con i continui tagli agli enti locali praticati dal governo Berlusconi, dove finivano prima i soldi che dovevano essere destinati a queste opere? Ma forse la borghesia monzese non ha tempo per porsi certe domande". </em>Ebbene sì, qui bisognerebbe aprire un'altra enorme parentesi sulla rete sociale monzese, molto brianzola e provinciale nella mentalità <em>(Milano è un'altra roba insomma)</em>, ma non voglio annoiarvi troppo.</p>
<p>Insomma, chi ha i soldi da lanciare dalla finestra <strong>spamma slogan gridati</strong>, <strong>ripetitivi </strong>e memorizzabili facilmente, subliminalmente, che rimangono in testa come una pubblicità televisiva e non implicano troppi ragionamenti: se io ho una certa idea, passatami per tradizione orale, mi verrà più facile mantenerla e chiacchierarla in giro tramite i soliti luoghi comuni, cosa molto tipica di quelle parti; chi ha meno <em>grano</em> e deve provare a difendersi va sul <strong>messaggio ragionato</strong>, <strong>non fruibile da tutti</strong>.</p>
<p>Che stia qui la differenza tra destra e sinistra? Non parlo di soldi, ma di<em> intelligentia </em>(tradotto terra-terra).</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scaffolding]]></title>
<link>http://neilwhitfield.wordpress.com/2006/12/07/scaffolding/</link>
<pubDate>Thu, 07 Dec 2006 06:00:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Neil</dc:creator>
<guid>http://neilwhitfield.wordpress.com/2006/12/07/scaffolding/</guid>
<description><![CDATA[You can view the Powerpoint slideshow used at the presentation to the final conference at UTS in Aug]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>You can view the <a href="http://neilwhitfield.wordpress.com/files/2006/12/shortshs.ppt"><b>Powerpoint slideshow</b></a> used at the presentation to the final conference at UTS in August 2003.
<p>The term "scaffolding" is a metaphor taken from the building industry. There it is a temporary structure that is taken away when the building can stand alone. Good teachers often do it "automatically". On the other hand, some "scaffolding" (if done in a mechanical fashion) may be unnecessary, even counter-productive.</p>
<p>Starting in 2001 and continuing in 2002 with 7E and 7F, a research project on scaffolding was conducted at Sydney Boys High School (and other secondary and primary schools), a collaboration between the Department of Education and Training (Multicultural Branch) and the University of Technology Sydney. Research team leader was Dr Jennifer Hammond of UTS.</p>
<p>7F 2002 was the original target class. The researchers looked at English, Geography and ESL. In 2002 the classes were in English and French.</p>
<p>In 2003 the data was studied and conclusions drawn, culminating in a presentation at UTS in August 2003.</p>
<p>Among the findings of interest were:</p>
<p>-- The metaphor of "scaffolding" is misleading in being too rigid. Pauline Gibbons (UTS) suggests we might rather think of the bamboo scaffolding seen in South-East Asia, which can bend with the wind.</p>
<p>-- There are at least two levels of scaffolding. First DESIGNED-IN -- strategies built into the unit and lesson planning which take into account where students currently are and seek to enable them to move in the direction required. Second CONTINGENT -- the teacher responds to the flow of the lesson and offers scaffolding as need arises.</p>
<p>-- The object of successful scaffolding is to make itself unnecessary. Learning takes place best in an environment of high challenge with high support, but as tasks are mastered the teacher hands over to the student and the scaffolding is removed. For more, see a seminal article by <a href="http://www.learningpaths.org/papers/papersupport.htm" target="new"><b>Luciano Mariani</a></b>.</p>
<p>-- The common distinction between teacher-centred and learner-centred is unhelpful; what in fact happens is a constant interplay between the two. Classes where students are seen as worthy conversational partners do tend to be marked by successful scaffolding, however, as in such classes teachers are more attuned to the degree to which students are taking on new knowledge.</p>
<blockquote><p>It is within the students, of course, that the learning occurs, but it is within the teacher, who sits at the juncture of the forces above, below and sideways that the learning situations are framed. (Bazerman, C. (1994), 'Where is the classroom?', from A. Freedman &#38; P. Medway (eds), Learning and teaching genre, Portsmouth NH, cited in Johns, A. M. (1997), Text, Role and Context: Developing Academic Literacies, Cambridge, C.U.P.)</p></blockquote>
<p>-- Students prosper best in an environment of MESSAGE ABUNDANCE. That is, as many channels of communication as possible are used to support a variety of learning styles.</p>
<p>-- Teachers of students from language backgrounds other than English cannot take too much background English language/cultural knowledge for granted.</p>
<p>-- Key terms should always be written up on the board, shown on overhead or in some kind of presentation program, and carefully defined and demonstrated in context.</p>
<p>-- Much use should be made of diagrams, flow charts, mindmaps and other means of visualising concepts.</p>
<p>-- Group and pair work should be used frequently as this gives more opportunities for contingent scaffolding, for students to articulate ideas for themselves, and for handover to take place. In Ms Walles's class especially, drama methods such as hotseating proved powerful strategies for developing understanding and creativity.</p>
<p>-- At a Bondi District ESL Information Network Meeting in late 2003 the topic was ESL in Science. Close study of answers from the HSC Standards Package for Physics reveals clearly that certain text types and a certain level of language are critical for best results in that subject, more now than in the past. The text types needed for success in each subject should be explicitly modelled, analysed and practised. For example, see <a href="http://www.eduweb.vic.gov.au/curriculumatwork/esl/es_sci.htm" target="new"><b>Teaching Science to ESL students</a></b>. There is excellent material on the ESL Page of the Victorian Department of Education <a href="http://www.eduweb.vic.gov.au/curriculumatwork/esl/index.htm" target="new"><b>Curriculum @ Work Pages</a></b>: also links to Art, English, Health and PE, LOTE, Mathematics, Technology, Social Sciences, with mainstream ESL ideas for all of them.</p>
<p># Good teachers often do all of the above intuitively or through experience. Ms Guthrie (the Modern Languages teacher involved in the project in 2002; Ms Guthrie passed away in 2007, I am sorry to report) commented on how affirming it was to see just why certain procedures worked. Ms Ross, a new teacher at the time, found the thinking involved of great benefit; being able to see on the subsequent videos just how scaffolding was working out in her lessons was a very positive piece of professional development. To be more conscious of scaffolding can also assist any teacher in more effective unit and lesson preparation.</p>
<p><b>More ideas on scaffolding</b></p>
<p>Some definitions and guidelines, adapted from <a href="http://www.amazon.com/Educational-Psychology-Anita-E-Woolfolk/dp/0205289975" target="new"><b>Anita J Woolfolk</a></b>, <i>Educational Psychology</i> (Edition 7, Allyn and Bacon, Boston 1998).</p>
<blockquote><p><b>Scaffolding</b>: Support for learning and problem solving. The support could be clues, reminders, encouragement, breaking the problem into steps, providing an example, or anything else that allows the student to grow in independence as a learner.<br />
<b>Assisted learning</b>: Providing strategic help in the initial stages of learning, gradually diminishing as students gain independence.<br />
<b>Zone of proximal development</b>: Phase at which a student can master a task if given appropriate help and support. (It can be argued that it is this zone that all learning occurs.--NW) See also <a href="http://coe.sdsu.edu/eet/articles/vygotsky_zpd/index.htm" target="new"><b>Vygotsky's Zone of Proximal Development</a></b>.</p>
<p>Some strategies to scaffold complex learning:</p>
<p>    * Procedural facilitators: e.g. encouraging students to use "signal words" such as who, what, when, where, why and how after reading a passage.<br />
    * Modelling: the teacher might model the generation of questions about the reading.<br />
    * Thinking out loud: this models the teacher’s expert thought processes.<br />
    * Anticipating difficult areas: during the modelling phase, the teacher anticipates student errors or difficulties.<br />
    * Providing prompt or cue cards: these may be used by the students in an early phase of learning and withdrawn as the students master the material.<br />
    * Regulating the difficulty: tasks involving implicit skills are introduced by beginning with simpler problems, providing the students with extra practice after each step, and gradually increasing the complexity of the task.<br />
    * Providing half-done examples: giving students half-done examples and having them work out the conclusions can be an effective way to teach students how to ultimately solve problems on their own.<br />
    * Reciprocal teaching: having the teacher and students rotate the role of teacher. The teacher provides support to students as they learn to lead discussions and ask their own questions.<br />
    * Providing checklists: students can be taught self-checking procedures (see an example by another ESL teacher below) to help them regulate the quality of their responses.</p>
<p>Guidelines:</p>
<p>Tailor scaffolding to the needs of students.</p>
<p>    * When students are beginning new tasks and topics, provide models, prompts, sentence starters, coaching and feedback. As the students grow in competence, give less support and more opportunities for independent work<br />
    * Give students choices about the level of difficulty or degree of independence in projects; encourage them to challenge themselves but to seek help when they are really stuck.</p>
<p>Make sure students have access to powerful tools that support thinking.</p>
<p>    * Teach students to use learning and organisational strategies, research tools, language tools (dictionaries or computer searches), spreadsheets, and word processing programs.<br />
    * Model the use of tools; show students how to use an appointment book or electronic notebook to make plans and manage time, for example.</p>
<p>Capitalise on dialogue and group learning</p>
<p>    * Experiment with peer tutoring; teach students how to ask good questions and give helpful explanations.<br />
    * Experiment with cooperative learning strategies, small group work, and so on.</p></blockquote>
<p>Some teachers will be familiar with scaffolding as a phase in the "learning-teaching cycle" promoted, quite rightly, in much of the material on literacy.</p>
<p>There is a danger, however.</p>
<p>    * First, ask yourself if the scaffolding is really necessary. If the text type (for example) is already familiar, scaffolding may not be necessary.<br />
    * Second, ask yourself if the scaffolding is in the most appropriate form or terminology. I have read examples that even I have trouble understanding, and which are in fact more difficult than the base task. It may be the fault of curriculum documents and instructional materials which, in their desire to open up new approaches and concepts, stray way beyond the zone of proximal development of staff, let alone students!<br />
    * Third, ask yourself if the scaffolding/modelling is unnecessarily restrictive. Experience has shown that a too rigid adherence to text-type models can inhibit students, and may indeed not reflect the real range of possibilities in addressing a particular context, purpose or audience. See the DET document Focus on Literacy: Writing [2000] for more discussion:</p>
<blockquote><p>The main message of Focus on literacy: Writing is that our focus should be on the social purpose of anything we ask students to write. Often our purpose is to engage, move, persuade or delight a reader. The social purpose should dictate, not only how something is written, but also how it is assessed.</p>
<p>Our main focus should be on social purpose, not text type. Text types are only typical ways of fulfilling certain writing purposes. Often, a writer’s purpose demands that an atypical approach has more impact, such as beginning a narrative with the ending, or not describing a character until later.</p>
<p>We now have evidence that too much emphasis on the text types of the primary syllabus, namely narrative, recount, explanation, discussion and exposition, can lead to poor writing, because when we write something our purpose is not to reproduce a text type but to engage a reader’s attention.</p>
<p>-- Paul Hardage, Chief Education Officer, English, in Curriculum Support for Teaching in English 7-12, 2001 Vol 6 No 1.</p></blockquote>
<p><b>Go Forth and Correct Thyself</b></p>
<p><i>Written by another experienced ESL teacher who prefers to remain anonymous.</i></p>
<p>Remember the luxury of writing when there was time: being able to reflect and meditate on ideas and words; editing to erase the things you really didn’t want to say; appreciating your growth in written communication?</p>
<p>When I was teaching adult learners, students wondered how they would ever do those things in English and often asked me, "How will I improve? How will I know how to write correctly when the teacher isn’t with me?"</p>
<p>So I introduced a systematic approach to writing analysis that would encourage and develop the students’ ability to self-correct. We discussed the important elements of writing, and categories for analysis were selected. For example: meaning, text structure, many facets of grammar, spelling, punctuation, handwriting...whatever the students were able to understand at their stage of writing. An abbreviation was assigned to each writing component. When the students handed in a piece of writing, I identified any errors with the appropriate abbreviation. The students recorded their types of errors, then attempted self-correction. The purpose of keeping a diary of their errors was so they could focus on particular weaknesses in subsequent writing tasks. As their experience of writing grew, they became more skilled at identifying their problems and amending them.</p>
<p>I also encouraged students to read their texts aloud to themselves. Often they could more easily hear anomalies than recognise them in writing.</p>
<p><b>My comments</b></p>
<p>    * This is a highly scaffolded approach to the difficult question of error. Wherein is the scaffolding? How does this method locate the student’s zone of proximal development? How does it balance challenge and support?<br />
    * A modification of the method I have used is to focus on one class of error--subject-verb agreement for example--and highlight (rather than mark out) instances of the error. The student then attempts self-correction.</p>
<p>See also: <a href="http://portals.studentnet.edu.au/literacy/DeskTopDefault.aspx?tabid=465" target="new"><b>Literacy and ESL</a></b> on the AIS Literacy Site; <a href="http://www.canberra.edu.au/centres/schools-community/literacy-research" target="new"><b>Scaffolding Literacy</a></b>; Roslyn Arnold, <a href="http://www.itl.usyd.edu.au/synergy/article.cfm?articleID=150" target="new"><b>Empathic intelligence in pedagogy</a></b>.</p>
<p>#  Here's a good education blog, and a clever pun: <a href="http://www.teachandlearn.ca/blog/" target="new"><b>The Blog of Proximal Development</a></b>. The writer, a Canadian, has a fine understanding of pedagogy (there is NOTHING wrong with that word) and literacy teaching. I recommend it very warmly. </p>
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