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	<title>marielle-saner &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/marielle-saner/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "marielle-saner"</description>
	<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 15:13:44 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Anneke Beerten firma con MS Intense]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/2007/12/14/ms-intense-firma-con-anneke-beerten/</link>
<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 14:06:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
<guid>http://mtbnews.it.wordpress.com/2007/12/14/anneke-beerten-intense/</guid>
<description><![CDATA[Dopo lo scioglimento del &#8220;reparto gravity&#8221; del team Bikepark.ch, in occasione del passag]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Anneke Beerten" href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2007/12/anneke_beerten.jpg"><img src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2007/12/anneke_beerten.jpg" alt="Anneke Beerten" hspace="3" width="150" align="right" /></a>Dopo lo scioglimento del "reparto gravity" del team <em>Bikepark.ch</em>, in occasione del passaggio di <span style="text-decoration:underline;"><a href="http://mtbnews.wordpress.com/2007/10/21/il-sogno-olimpico-dei-downhiller-anche-marielle-saner-vuole-andare-a-pechino/" target="_blank"><strong>Marielle Saner</strong> al cross country</a></span> in vista delle Olimpiadi di Pechino, <strong>Anneke Beerten</strong>, vicecampionessa del mondo in carica e vincitrice della coppa del mondo 2007 nel four-cross, approda alla MS Intense. L'<span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.annekebeerten.com/" target="_blank">annuncio sul proprio sito</a></span> è l'occasione per dichiararsi entusiasta: «<em>Per molti anni</em> - dice l'olandesina - <em>Intense è stato un grande nome nella mountain bike, soprattutto nel downhill. Intense è conosciuta per le ottime bici e per il supporto costante ai propri atleti, che in passato sono stati del calibro di <strong>Shaun Palmer</strong>, <strong>Sabrina Jonnier</strong> e <strong>Chris Kovarik</strong></em>». Anneke, che è impegnata in questo periodo nella coppa Europa di BMX, si dice onorata di entrare a far parte della "famiglia Intense", che ha visto quest'anno l'abbandono a fine carriera di <strong>Vanessa Quin</strong>, e di non vedere l'ora di provare la nuova bici. Il team MS Intense per il 2008 si completerà con il finlandese <strong>Matti Lehikoinen</strong>, in arrivo dal team Honda, e con la giappone <strong>Mio Suemasa</strong> e con il tecnico di Anneke, il grande <strong>Bas de Bever</strong>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il sogno olimpico dei downhiller: anche Marielle Saner vuole andare a Pechino]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/2007/11/15/il-sogno-olimpico-dei-downhiller-anche-marielle-saner-vuole-andare-a-pechino/</link>
<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 19:17:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
<guid>http://mtbnews.it.wordpress.com/2007/10/21/marielle-saner-pechino/</guid>
<description><![CDATA[Le Olimpiadi di Pechino 2008, con il ritorno della gara di mountain bike cross country e l&#8217;eso]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Marielle Saner a Champéry" href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2007/11/marielle_saner_champery.jpg"><img src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2007/11/marielle_saner_champery.jpg" alt="Marielle Saner a Champéry" hspace="3" width="200" align="left" /></a>Le Olimpiadi di Pechino 2008, con il ritorno della gara di mountain bike cross country e l'esordio della BMX, stanno tentando più di un atleta del downhill e del four-cross. L'annoso dilemma che, dopo Atlanta, ha visto la discesa fuori dai Giochi Olimpici nonostante le intenzioni fossero diverse, costringe gli atleti delle discipline "veloci" a tentare la fortuna in discipline affini, ma profondamente diverse.<br />
Dopo <strong>Anne-Caroline Chausson</strong>, che è tornata atleta al 100% qualificandosi per Pechino nella BMX dopo qualche anno in relativo riposo, e con <strong>Michal Prokop</strong> (tra i top rider nella BMX in una nazione, la Repubblica Ceca, non ancora certa di un posto olimpico; Prokop, in passato, è stato nazionale anche nel ciclismo su pista), <strong>Jared Graves</strong>, <strong>Jill Kintner</strong> e molti altri ancora alla ricerca di una qualificazione, supisce la scelta di <strong>Marielle Saner</strong>, downhiller di altissimo livello (nel 2007 ha vinto l'impegnativa discesa di casa, a Champéry, oltre a laurearsi campionessa svizzera di specialità pochi giorni fa) di cimentarsi con il cross country.<br />
La svizzera ha così deciso di abbandonare, per ora momentaneamente, le gare di discesa, per concentrarsi al massimo sull'XC. Ha esordito alla Roc d'Azur a ottobre, cogliendo un venticinquesimo posto che fa ben sperare. Il team <em>Bikepark.ch</em> la seguirà, focalizzando i propri impegni per la prossima stagione nel cross country, e ha annunciato il nuovo sponsor, <em>BMC</em>, che fornirà le biciclette.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Champéry, Sam Hill dimostra che non ce n'è per nessuno: il nuovo mostro è lui]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/2007/06/12/world-cup-2007-2-a-champery-sam-hill-dimostra-che-non-ce-ne-per-nessuno-il-nuovo-mostro-e-lui/</link>
<pubDate>Tue, 12 Jun 2007 12:18:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
<guid>http://mtbnews.it.wordpress.com/2007/06/12/world-cup-2007-2-a-champery-sam-hill-dimostra-che-non-ce-ne-per-nessuno-il-nuovo-mostro-e-lui/</guid>
<description><![CDATA[Champéry (Vallese, Svizzera) - Week end di coppa del mondo intenso, nella svizzera Champéry. Il pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Peat fa l’inchino al re Sam Hill" href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2007/11/sam_hill_steve_peat_champery.jpg"><img src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2007/11/sam_hill_steve_peat_champery.jpg" alt="Peat fa l’inchino al re Sam Hill" hspace="3" align="right" /></a><strong>Champéry (Vallese, Svizzera) </strong>- Week end di coppa del mondo intenso, nella svizzera Champéry. Il paesino delle Portes du Soleil, al confine con la Francia, si è illuminato grazie alla mountain bike, coronando con un finale <em>thrilling</em> la seconda manche del downhill maschile. Sull'<em>hot seat</em>, <strong>Matti Lehikoinen</strong> era confortato dalla pioggia che stava scendendo ormai da una ventina di minuti, abbondante e incessante. Se la rideva a vedere gli altri <em>rider</em> impigliati nelle reti di protezioni dopo una scodata di troppo sul fango della pista zuppa. «<em>Ice, it seams to ride on ice!</em>» è stato il commento di <strong>David Vazquez</strong>, grande "vecchio" sceso quando è iniziato il diluvio. I tempi si assestava su un "+40" o addirittura un "+50" secondi rispetto ai tempi a pista asciutta. Solo <strong>Brendan Fairclough</strong> riusciva a limare qualche secondo, scendendo come se non piovesse, e rimanendo staccato di soli 35 secondi. Sua Maestà <strong>Nicolas Vouilloz</strong> subiva la pioggia, e arrivava con oltre un minuto e mezzo da Lehikoinen.<br />
Poi scende lui. "Er saponettaro". <strong>Samuel Hill</strong> <em>from Australia</em>, che nella semifinale aveva dato 15 secondi a tutti. Al primo intertempo è in vantaggio. Cala il gelo tra gli atleti che già gustavano il podio, con <strong>Steve Peat</strong> secondo e <strong>Fabien Barel</strong> terzo. Le immagini della tv ce lo fanno vedere che pennella le curve, sul ghiaccio citato prima da Vazquez. Scende come se nulla fosse. Cade, ma si rialza in fretta. Pennella le ultime curve, sulle sponde del four-cross del giorno prima, salta dritto sul rettilineo del traguardo, sprinta a tutta. Un secondo e 63 centesimi. Di ritardo, è terzo. A soli 3 centesimi dal secondo posto di Peat. Rifilando, per la precisione, 1 minuto e 13 secondi a Vouilloz. Vouilloz...<!--more--></p>
<p><a title="Matti Lehikoinen" href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2007/11/matti_lehikoinen_champery.jpg"><img src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2007/11/matti_lehikoinen_champery.jpg" alt="Matti Lehikoinen" hspace="3" height="300" align="left" /></a>Il week end era iniziato con le sensazioni dei rider, impressionati, che non avevano mai visto un tracciato così ripido. In effetti, una pista con una pendenza media del 27 per cento era assolutamente inedito, e ricordava a molti il tracciato, poco amato, del Monte Tamaro a Lugano, affrontato nei Mondiali del 2003. Anche lì c'era lo zampino di <strong>Claudio Caluori</strong>... Il giovedì, un fatto, oltre alla pioggia che è caduta ad intermittenza per tutta la settimana, ha segnato lo svolgersi della gara: <strong>Greg Minnaar</strong>, vincitore proprio a Lugano nel downhill, è caduto durante il sopralluogo a piedi della pista e, per evitare di scivolare a valle, si è aggrappato ad un ramo o ad una radice. Risultato: lussazione della spalla, e conseguente rientro in gara in extremis, e tutt'altro che in forma, dopo una rapida riabilitazione.</p>
<p>Le cadute hanno segnato l'intera tre giorni del downhill. Anche i rider di punta hanno accumulato fino a 5 cadute nella stessa discesa, sovente senza conseguenze, a causa dei tornanti molto stretti, che hanno costretto anche Minnaar e Vouilloz a montare pedali <em>flat</em>: c'è sempre una prima volta. Il tracciato iniziava in una zona non particolarmente felice per il folto pubblico (pagante, come tradizione svizzera) presente: zona stretta, nel fitto del bosco, con alcune piante tagliate per far posto alla pista lasciate bellamente a bordo pista, e che ciclicamente rotolavano, spostate da qualche spettatore distratto, sulla pista. Un paio di doppi spettacolari, più per la pendenza che per la tecnicità, caratterizzavano la prima parte. Qualche compressione e gli ultimi salti erano gli unici tratti artificiali su una pista lasciata sempre abbastanza integra, con radici, sassi, radici, massi lisci, radici. Insomma, radici e fango, le cose che sotto la pioggia sono le più scivolose in assoluto.<br />
Per le ragazze, il percorso era particolarmente arduo. Assente <strong>Rachel Atherton</strong>, nel parterre con un braccio al collo, sin da subito non si sono trovare a proprio agio <strong>Sabrina Jonnier</strong> e <strong>Tracy Moseley</strong>, e in gara ad avere la meglio è stata la padrona di casa <strong>Marielle Saner</strong>, su <strong>Emmeline Ragot</strong> e sulla Jonnier, che riusciva a limitare i danni al meglio.</p>
<p><a title="Brian Lopes" href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2007/11/brian_lopes_champery.jpg"><img src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2007/11/brian_lopes_champery.jpg" alt="Brian Lopes" hspace="3" height="300" align="right" /></a>Il four-cross del sabato sera, nel clima generale, è stato un'isola felice. Nonostante il solito acquazzone. <strong>Phil Saxena</strong> ha disegnato, a tempo di record e non senza difficoltà, un tracciato tecnico e in stile downhill nella parte alta, con molte rocce e una pendenza decisa, e lento, artificiale e fisico nella seconda parte, dopo il grande salto di un torrentello: due panettoni quasi in piano, due paraboliche piuttosto lente per il materiale "da cantiere" utilizzato e un lungo rettilineo finale su asfalto, in stile Tour de France, hanno dato spettacolo e non hanno visto incidenti di rilievo. Un percorso che, conoscendo le doti di abilità e di sprint, sarebbe stato forse adatto al miglior <strong>Robbie McEwen</strong>... Molte manche si sono risolte infatti all'ultima curva, dove il rider in seconda posizione e in svantaggio tagliava la curva, per buttarsi sulla sponda prima di chi lo seguiva, tagliandogli la strada e costringendolo a rallentare, per poi giocarsi tutto nella volata con partenza quasi "da fermo", piuttosto inusuale se fatta su bici front da atleti in casco integrale e pettorina.<br />
A farla da padrone, tra gli uomini, è stato l'intramontabile <strong>Brian Lopes</strong>, che ha messo in fila il rivale di sempre <strong>Michal Prokop</strong> e il sorprendente (fino ad un certo punto, molti lo segnalano da anni come uno degli atleti tecnicamente più validi) <strong>Filip Polc</strong>. Tra le donne, poche, esce quasi subito dai giochi <strong>Anneke Beerten</strong>, che chiude poi quinta, e vince quindi con un vantaggio abissale <strong>Jill Kintner</strong>, sull'atleta di casa <strong>Rachel Seydoux</strong> e sulla britannica <strong>Fionn Griffiths</strong>.</p>
<p><strong>Four-cross<br />
Classifica finale uomini</strong><br />
1. Brian Lopes (USA, GT)<br />
2. Michal Prokop (Repubblica Ceca, Author)<br />
3. Filip Polc (Slovacchia, Gravity group)<br />
4. Gee Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal)<br />
5. Jared Graves (Australia, Yeti - Fox shox)<br />
6. Jakub Hnidak (Repubblica Ceca)<br />
7. Mickael Deldycke (Francia)<br />
8. Thomas Todtli (Svizzera)<br />
9. Bryn Atkinson (USA, GT)<br />
10. Michael Hannah (Australia, Cannondale - The cut)</p>
<p>11. Guido Tschugg (Germania, Ssangyong - Fusion)<br />
12. Cédric Gracia (Francia, Commençal)<br />
13. Scott Beaumont (Gran Bretagna, Rocky mountain)<br />
14. Jurg Meijer (Paesi Bassi, Dolphin)<br />
15. Romain Saladini (Francia, Sunn)<br />
16. Johannes Fischbach (Germania, Ghost)<br />
17. Kamil Tatarkovic (Repubblica Ceca, Kona - Les Gets)<br />
18. Dan Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal)<br />
19. Matej Vitko (Slovacchia)<br />
20. William Evans (Gran Bretagna)</p>
<p>21. Elias Somvi (Italia, Iron Horse - Playbiker)<br />
55. Guido Dracone (Italia)<br />
<em>67 classificati</em></p>
<p><strong>Classifica finale donne</strong><br />
1. Jill Kintner (USA, GT)<br />
2. Rachel Seydoux (Svizzera)<br />
3. Fionn Griffiths (Gran Bretagna, Norco - Griffiths racing)<br />
4. Mio Suemasa (Giappone, MS Intense)<br />
5. Anneke Beerten (Paesi Bassi, Bikepark.ch)<br />
6. Diana Marggraff (Ecuador)<br />
7. Lucia Oetjen (Svizzera)<br />
8. Elisa Canepa (Italia, Iron Horse - Playbiker)<br />
9. Patarina Tothova (Repubblica Ceca)<br />
10. Laura Brethauer (Germania)<br />
<em>11 classificate</em></p>
<p><strong>Downhill<br />
Classifica finale uomini</strong><br />
1. Matti Lehikoinen (Finlandia, G-Cross Honda) in 4'10''21<br />
2. Steve Peat (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate) a 2''00<br />
3. Sam Hill (Australia, Iron Horse - Monster Energy) a 2''00<br />
4. Fabien Barel (Francia, Kona - Les Gets) a 5''10<br />
5. Michael Hannah (Australia, Cannondale - The cut) a 11''30<br />
6. Adam Brayton (Gran Bretagna, MTB-direct.co.uk) a 12''00<br />
7. Josh Bryceland (Gran Bretagna) a 12''40<br />
8. Marcus Klausmann (Germania, Ghost) a 12''50<br />
9. Adam Vagner (Repubblica Ceca) a 13'40<br />
10. Rémi Thirion (Francia) a 15''40</p>
<p>11. Ben Reid (Irlanda) a 16''00<br />
12. Alan Beggin (Italia, Mapei) a 17''20<br />
13. Dan Stanbridge (Gran Bretagna, Mojo - Orange) a 17''40<br />
14. Dave Wardell (Gran Bretagna, GT - Burgtec) a 17''40<br />
15. Tom Deacon (Gran Bretagna) a 19''10<br />
16. Fabien Cousinié (Francia) a 19''10<br />
17. Mathias Haas (Austria) a 21''00<br />
18. Dominik Gspan (Svizzera) a 21''10<br />
19. Claudio Caluori (Svizzera - MS Intense) a 21''50<br />
20. Markolf Berchtold (Brasile) a 22''40</p>
<p>23. Marco Milivinti (Italia, Ancillotti) a 26''10<br />
29. Mickael Pascal (Francia, Q bikes - Saab - Salomon) a 28''40<br />
30. Nathan Rennie (Australia, Santa Cruz Syndicate) a 29''00<br />
40. Brendan Fairclough (Gran Bretagna, G-Cross Honda) a 35''40<br />
48. Marc Beaumont (Gran Bretagna, MBUK - Santa Cruz) a 42''40<br />
52. Cédric Gracia (Francia, Commençal) a 44''40<br />
55. Marco Bugnone (Italia, Ancillotti) a 50''10<br />
57. David Vazquez Lopez (Spagna, MSC) a 53''00<br />
63. Nicolas Vouilloz (Francia, Lapierre) a 1'07''40<br />
67. Gee Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) a 1'19''00<br />
74. Greg Minnaar (Sudafrica, G-Cross Honda) a 1'56''10<br />
<em>82 classificati</em></p>
<p><strong>Classifica finale donne</strong><br />
1. Marielle Saner (Svizzera, Bikepark.ch) in 4'59''22<br />
2. Emmeline Ragot (Francia) a 2''40<br />
3. Sabrina Jonnier (Francia, Iron Horse - Monster Energy) a 2''50<br />
4. Mio Suemasa (Giappone, MS Intense) a 15''00<br />
5. Tracey Hannah (Australia, Orange) a 18''10<br />
6. Helen Gaskell (Gran Bretagna) a 18''50<br />
7. Tracy Moseley (Gran Bretagna, Kona - Les Gets) a 23''30<br />
8. Scarlett Hagen (Nuova Zelanda) a 28''40<br />
9. Floriane Pugin (Francia, Châtel mountain cycle) a 32''30<br />
10. Fionn Griffiths (Gran Bretagna, Norco - Griffiths racing) a 40''40</p>
<p>11. Céline Gros (Francia) a 40''40<br />
<em>23 classificate</em></p>
<p><strong>Classifica semifinale uomini</strong><br />
1. Samuel Hill (Australia, Iron Horse - Monster Energy) in 4'02''30<br />
2. Mickael Pascal (Francia, Q bikes - Saab - Salomon) a 14''20<br />
3. Bernat Guardia Pascual (Spagna MSC) a 15''00<br />
4. Fabien Pedemanaud (Francia) a 15''30<br />
5. Nicolas Vouilloz (Francia, Lapierre) a 17''00<br />
6. Brendan Fairclough (Gran Bretagna, G-Cross Honda) a 18''30<br />
7. Justin Leov (Nuova Zelanda, Yeti - Fox shox) a 19''30<br />
8. Damien Spagnolo (Francia) a 20''20<br />
9. Samuel Blenkinsop (Nuova Zelanda) a 20''40<br />
10. Damien Mermoud (Svizzera) a 21''20<br />
<em>158 classificati</em></p>
<p><strong>Link</strong><br />
Le classifiche ufficiali del four-cross: <a href="http://www.nissan-ucimtbworldcup.com/en/Results/index.cfm?RaceID=54" target="_blank">uomini</a> e <a href="http://www.nissan-ucimtbworldcup.com/en/Results/index.cfm?RaceID=66" target="_blank">donne</a>.<br />
Le classifiche ufficiali del downhill: <a href="http://www.nissan-ucimtbworldcup.com/en/Results/index.cfm?RaceID=62" target="_blank">uomini</a> e <a href="http://www.nissan-ucimtbworldcup.com/en/Results/index.cfm?RaceID=63" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">donne</span></a>.<br />
Cronaca e foto da <em><a href="http://www.pinkbike.com/news/Champery-Switzerland-riders-retreat-report-2007.html" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Pinkbike</span></a></em>, e sempre da <em>Pinkbike</em> la <a href="http://www.pinkbike.com/news/2007-Mud-Bath-in-Champery.html" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">bici di Sam Hill</span></a> dopo l'impresa.<br />
La <a href="http://www.12vda.it/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=2393&#38;Itemid=1" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">gara di <strong>Edoardo Franco</strong> e <strong>Matteo Milliery</strong></span></a>, due giovani valdostani su <em><a href="http://www.12vda.it/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">12VdA.it</span></a></em>.<br />
Le impressioni di <a href="http://www.alanbeggin.it/news.asp?id=61&#38;mode=2" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Alan Beggin</strong></span></a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vigo apre la world cup 2007 con spettacolo e pioggia. Sorprese per un inizio di stagione scoppiettante]]></title>
<link>http://mtbnews.wordpress.com/2007/11/20/world-cup-2007-1-vigo-spettacolo-e-pioggia-sorprese-per-un-inizio-di-stagione-scoppiettante/</link>
<pubDate>Mon, 14 May 2007 20:47:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>mtbnews.it</dc:creator>
<guid>http://mtbnews.it.wordpress.com/2007/05/14/vigo-200/</guid>
<description><![CDATA[Il via della stagione 2007 della coppa del mondo è stato dato il 12 e 13 maggio a Vigo, nel nord de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Greg Minnaar a Vigo" href="http://mtbnews.wordpress.com/files/2007/11/greg_minnaar_vigo_2007.jpg"><img src="http://mtbnews.wordpress.com/files/2007/11/greg_minnaar_vigo_2007.jpg" alt="Greg Minnaar a Vigo" hspace="3" width="150" align="right" /></a>Il via della stagione 2007 della coppa del mondo è stato dato il 12 e 13 maggio a Vigo, nel nord della Spagna. Nuovi team, nuovi volti. La battaglia è iniziata come sempre nel four-cross, grazie ad un tracciato che <strong>Phil Saxena</strong> ha tirato fuori dal cilindro con maestria, pieno di rocce, sassi, salti, varianti. Per la prima volta si pone il dualismo tra "downhiller" e "BMXer", perché fino al finale della stagione 2006, a parte qualche wall-ride, i tracciati si sono avvicinati sempre più a delle piste di BMX in discesa. Con questa svolta, si cerca di tornare alla vera essenza della mountain bike, fatta sì di tratti artificiali, ma anche di rocce, radici, drop naturali.<br />
Tra le donne vince <strong>Anneke Beerten</strong>, su <strong>Jill Kintner</strong> ed <strong>Eva Castro</strong>, con <strong>Gee Atherton</strong> mattatore tra i maschi, su <strong>Brian Lopes</strong> e <strong>Michal Prokop</strong>, a dimostrazione che la novità piace soprattutto a chi viene dal downhill. Anche se i rider provenienti dalla BMX si sono difesi bene; un mega-drop su una roccia ha visto una serie impressionante di cadute, a dimostrazione che non serve soltanto velocità, ma anche tattica.<br />
Pioggia invece nel downhill, falsato da un acquazzone. Vincono <strong>Sabrina Jonnier</strong>, che mette un'eternità tra sé e le altre (tutte scese su pista asciutta), e <strong>Marc Beaumont</strong>, partito tra i primi dopo una qualifica disastrosa, che resiste nel finale al ritorno di <strong>Steve Peat</strong>, <strong>Greg Minnaar</strong> e <strong>David Vazquez</strong>. I valori in campo si sono visti al meglio, con un <strong>Sam Hill</strong> non al top, e con un brutto infortunio al polso per <strong>Rachel Atherton</strong>, che ne segnerà probabilmente la stagione.<!--more--></p>
<p><strong>Four-cross<br />
Classifica finale uomini</strong><br />
1. Gee Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal)<br />
2. Brian Lopes (USA, GT)<br />
3. Michal Prokop (Repubblica Ceca, Author)<br />
4. Joost Wichman (Paesi Bassi, Gravity group)<br />
5. Romain Saladini (Francia, Sunn)<br />
6. Jared Graves (Australia, Yeti - Fox shox)<br />
7. Roger Rinderknecht (Svizzera)<br />
8. Will Longden (Gran Bretagna, MBUK - Santa Cruz)<br />
9. Johannes Fischbach (Germania, Ghost)<br />
10. Sidney Gerber (Svizzera)</p>
<p>11. Mick Hannah (Australia, Cannondale - The cut)<br />
12. Dominik Gspan (Svizzera)<br />
13. Dan Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal)<br />
14. Kamil Tatarkovic (Repubblica Ceca, Kona - Les Gets)<br />
15. Guido Tschugg (Germania, Ssangyong - Fusion)<br />
16. Tomas Slavik (Repubblica Ceca)<br />
17. Filip Polc (Slovacchia, Gravity group)<br />
18. Jurg Meijer (Paesi Bassi, Dolphin)<br />
19. Scott Beaumont (Gran Bretagna, Rocky mountain)<br />
20. Camille Beaulieu (Francia)</p>
<p>54. Guido Dracone (Italia)<br />
<em>61 classificati</em></p>
<p><strong>Classifica finale donne</strong><br />
1. Anneke Beerten (Paesi Bassi, Bikepark.ch)<br />
2. Jill Kintner (USA, GT)<br />
3. Eva Castro Fernandez (Spagna, Specialized)<br />
4. Melissa Buhl (USA, KHS)<br />
5. Anita Molcik (Austria, Hote - RSP)<br />
6. Mio Suemasa (Giappone - MS Intense)<br />
7. Lucia Oetjen (Svizzera)<br />
8. Diana Marggraff (Ecuador)<br />
9. Elisa Canepa (Italia, Iron Horse - Playbiker)</p>
<p><strong>Downhill</strong><br />
<strong>Classifica finale uomini</strong><br />
1. Marc Beaumont (Gran Bretagna, MBUK - Santa Cruz) in 2'37''21<br />
2. David Vazquez Lopez (Spagna, MSC) a 1''04<br />
3. Greg Minnaar (Sudafrica, G-Cross Honda) a 1''59<br />
4. Steve Peat (Gran Bretagna, Santa Cruz Syndicate) a 2''00<br />
5. Sam Hill (Australia, Iron Horse - Monster Energy) a 3''06<br />
6. Gee Atherton (Gran Bretagna, Animal - Commençal) a 4''02<br />
7. Mick Hannah (Australia, Cannondale - The cut) a 5''05<br />
8. Mickael Pascal (Francia, Q bikes - Saab - Salomon) a 6''58<br />
9. Thomas Braithwaite (Gran Bretagna) a 6''59<br />
10. Marco Milivinti (Italia, Ancillotti) a 7''01</p>
<p>11. Matti Lehikoinen (Finlandia, G-Cross Honda) a 7''03<br />
12. Ruaridh Cunningham (Gran Bretagna) a 7''03<br />
13. Cédric Gracia (Francia, Commençal) a 7''04<br />
14. Matthew Simmonds (Gran Bretagna) a 7''06<br />
15. Carlo Gambirasio (Italia, Surfin shop) a 8''01<br />
16. Neil Donoghue (Gran Bretagna, MBUK - Santa Cruz) a 8''03<br />
17. Bernat Guardia Pascual (Spagna, MSC) a 8''03<br />
18. Sam Dale (Gran Bretagna, MTB-direct.co.uk) a 8''05<br />
19. Marcus Klausmann (Germania, Ghost) a 8''05<br />
20. Dave Wardell (Gran Bretagna, GT - Burgtec) a 8''05</p>
<p>24. Fabien Barel (Francia, Kona - Les Gets) a 8''58<br />
26. Nathan Rennie (Australia, Santa Cruz Syndicate) a 9''06<br />
37. Brendan Fairclough (Gran Bretagna, G-Cross Honda) a 1''05<br />
38. Chris Kovarik (Australia, MS Intense) a 11''07<br />
56. Jürgen Beneke (Germania) a 14''05<br />
59. Alan Beggin (Italia, Mapei) a 15''00<br />
71. Nicola Casadei (San Marino) a 19''04<br />
<em>79 classificati</em></p>
<p><strong>Classifica finale donne</strong><br />
1. Sabrina Jonnier (Francia, Iron Horse - Monster Energy) in 2'52''72<br />
2. Tracy Moseley (Gran Bretagna, Kona - Les Gets) a 7''53<br />
3. Emmeline Ragot (Francia) a 9''56<br />
4. Céline Gros (Francia) a 13''54<br />
5. Marielle Saner (Svizzera, Bikepark.ch) a 14''00<br />
6. Fionn Griffiths (Gran Bretagna, Norco - Griffiths racing) a 14''02<br />
7. Jennifer Makgill (Nuova Zelanda, Ssangyong - Fusion) a 15''59<br />
8. Tracey Hannah (Australia, Orange) a 16''02<br />
9. Scarlett Hagen (Nuova Zelanda) a 20''55<br />
10. Mio Suemasa (Giappone - MS Intense) a 22''54</p>
<p>11. Floriane Pugin (Francia, Châtel mountain cycle) a 25''02<br />
12. Emily Horridge (Gran Bretagna, Châtel mountain cycle) a 26''57<br />
13. Miriam Blas Otondo (Spagna, Massi) a 31''01<br />
14. Daniela Bossard (Svizzera) a 37''53<br />
15. Mireia Bosca Ballester (Spagna) a 38''02<br />
16. Anita Molcik (Austria, Hotec - RSP) a 41''01<br />
17. Hélène Fruhwirth (Austria) a 44''57<br />
18. Aurea Agostinho (Portogallo) a 46''55<br />
19. Anja Rees Jones (Gran Bretagna, Stendec racing) a 47''53<br />
20. Claire Buchar (Canada) a 48''00</p>
<p>23. Elisa Canepa (Italia, Iron Horse - Playbiker) a 55''54<br />
<em>27 classificate</em></p>
<p><strong>Link<br />
</strong>Le classifiche ufficiali del four-cross: <a href="http://www.nissan-ucimtbworldcup.com/en/Results/Year_2007/index.cfm?RaceID=28" target="_new">uomini</a> e <a href="http://www.nissan-ucimtbworldcup.com/en/Results/Year_2007/index.cfm?RaceID=20" target="_new">donne</a>.<br />
Le classifiche ufficiali del downhill: <a href="http://www.nissan-ucimtbworldcup.com/en/Results/Year_2007/index.cfm?RaceID=44" target="_new">uomini</a> e <a href="http://www.nissan-ucimtbworldcup.com/en/Results/Year_2007/index.cfm?RaceID=27" target="_new">donne</a>.<a href="http://www.nissan-ucimtbworldcup.com/en/Results/Year_2007/index.cfm?RaceID=27" target="_new"><br />
</a>La foto è di <a href="http://www.transcendmagazine.com/" target="_new"><span style="text-decoration:underline;">Transcend Magazine</span></a>, che ha immortalato Greg Minnaar nelle prove del four-cross. La galleria completa, <a href="http://www.transcendmagazine.com/gallery/view_album.php?set_albumName=vigo_07" target="_new"><span style="text-decoration:underline;">qui</span></a>.</p>
]]></content:encoded>
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