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	<title>marisa-sannia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/marisa-sannia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "marisa-sannia"</description>
	<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 08:27:13 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[La perfetta forma della O]]></title>
<link>http://luciamarchitto.wordpress.com/?p=124</link>
<pubDate>Fri, 30 May 2008 19:04:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>luciamarchitto</dc:creator>
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<description><![CDATA[Stamani, mentre mi apprestavo a chiudere la porta di casa lasciandola addormentata come la tana di u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><a href="http://luciamarchitto.wordpress.com/files/2008/04/dscf31901.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-83" src="http://luciamarchitto.wordpress.com/files/2008/04/dscf31901.jpg?w=300" alt="" width="252" height="185" /></a><a href="http://luciamarchitto.files.wordpress.com/2008/05/dscf2859.jpg"></a>Stamani, mentre mi apprestavo a chiudere la porta di casa lasciandola addormentata come la tana di un orso col desiderio di restare proprio come l’orso a godersi il sogno, mi è venuta in mente una canzone  “<em>La strada nel bosco/ né lunga né larga/ e né stretta, è fatta a barchetta, barchetta per fare l’amOr ….”.</em> Il cielo, grigio di pioggia  e carico di luce per l’inoltrata alba, ha dato ai miei ricordi quel bianco e nero delle vecchie pellicole sulle quali si sono stampate  in primo piano le labbra dei miei zii e quelle di mio padre che, nel pronunciare la parola amor, le modellano nella perfezione della O.<br />
Ricordo che da piccola quella O mi immalinconiva al punto da aver voglia di piangere e  più che il suono mi colpiva la sua immagine così tonda e piena di nostalgia. Con la testa appoggiata sul tavolo cercavo di immaginare una strada a forma di barca, ma non mi veniva in mente niente, tutta l’immaginazione restava incatenata alla O, alla sua forma così perfetta. Nella confusione della festa, nella stanchezza del gioco, nel tepore di quella casa, chiudevo gli occhi e mi addormentavo.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">I ricordi fanno giri strani, si attaccano a una parola e prendono altre vie che paiono distanti anche se non lo sono, così mi è vienuto in mente quella volta che sorpresi mia cugina mentre si metteva delle pezze nel reggiseno a mo’ di imbottitura, quando le chiesi perché mi rispose  “Un giorno le metterai anche tu e capirai”, io pensai che mai e poi mai avrei fatto una cosa del genere e in effetti non lo feci mai, in compenso però qualche anno più tardi, appena fuori dalla vista di mia madre, accorciavo  la gonna di un bel po’ scoprendo le mie gambe storte. Ho sorriso pensando a come orgogliosa le scoprivo. E mi sono venute in mente tutte le canzoni che in quel periodo ascoltavo, canzoni dal tono romantico che mi illanguidivano di malinconia, canzoni che qualche anno più tardi avrei rinnegato e sostituito con  quelle di Claudio Lolli, Guccini, De Andrè e De Gregori e con esse avrei rinnegato anche la minigonna.<br />
I ricordi fanno giri strani, concentrici a volte, i cerchi si allargano e si restringono fino a ritornare al punto di partenza, fino alla casa di mio zio, quella in cui si cantava la strada nel bosco, quella casa così amata dove i passi di alcuni dei miei zii, irrigiditi nella morte,  mai più si poggeranno, e mi è venuta in mente sulle note di un’altra canzone che ho cominciato a canticchiare “<em>C'è una casa bianca che/più mai più io scorderò/mi rimane dentro il cuor /con la mia gioventù. /era tanto tempo fa /ero bimba e di dolore /io piangevo nel mio cuor/non volevo entrare là./Tutti i bimbi come te /hanno qualche cosa che/di terror li fa tremar/e non sanno che cos'è./Quella casa bianca che/non vorrebbero lasciare /è la loro gioventù/che mai più ritornerà</em>” la voce di Marisa Sannia, limpida,  delicata eppure così forte, si è infilata tra le gocce d’acqua della pioggia che ormai batte con impeto sul vetro causando l’affanno del tergicristallo, e l’assenza, così profonda, così dolorosa,  si racchiude tutta in quella O. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;">Muta, rotonda e perfetta s’installa nei miei occhi causando l’affanno delle ciglia.<br />
La pioggia che ormai cade a scrosci si mangia quel poco di bianco che c’era nel cielo e, mentre esco dalla macchina, crea canali d’acqua nei capelli che scorrono e mi rigano la faccia</span><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">.<a href="http://luciamarchitto.files.wordpress.com/2008/05/dscf2859.jpg"></a></span></p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-125 aligncenter" src="http://luciamarchitto.wordpress.com/files/2008/05/dscf2859.jpg?w=300" alt="" width="300" height="295" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Casa Bianca]]></title>
<link>http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/?p=36</link>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 22:10:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>lascoltodelvenerdi</dc:creator>
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<description><![CDATA[14 Aprile 2008.
Si sono concluse le elezioni e da poco si conosce, in modo ufficiale, la coalizione ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>14 Aprile 2008.</p>
<p>Si sono concluse le elezioni e da poco si conosce, in modo ufficiale, la coalizione vincitrice.</p>
<p>Mentre su tutti i TG nazionali e meno rimbalzano le stesse immagini, con le stesse bandiere e le stesse facce, io vengo scosso da un "Ma nooo" di tristezza espresso da mia madre verso le immagini in bianco e nero che fanno da sfondo dalla notizia.</p>
<p><!--more--></p>
<p>La notizia era la scomparsa di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marisa_Sannia">Marisa Sannia</a>.</p>
<p>La cosa che più colpisce sentendo la notizia è il fatto che originariamente doveva fare la giocatrice di pallacanestro: giocò anche in nazionale.</p>
<p>Nel 1965 partecipa al concorso voci nuove ad Iglesias arrivando seconda con il brano di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Salvatore_Adamo">Adamo</a> "Perduto Amor", qui nella cover di Franco Battiato</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/985Vj9o1i8o'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/985Vj9o1i8o&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: canzone tristissima)</p>
<p>La svolta decisiva avvenne con la vittoria di un concorso indetto dalla Fonit Cetra che gli valse un contratto di ben 5 anni. Durante un'audizione <a title="Sergio Endrigo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Endrigo">Sergio Endrigo</a> e <a class="mw-redirect" title="Luis Enriquez Bacalov" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luis_Enriquez_Bacalov">Luis Enriquez Bacalov</a><span class="mw-redirect"> la notano e decidono di produrla. Per lei scrivono la canzone "Tutto o niente".</span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/4tCKeuTBitU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/4tCKeuTBitU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>La prima canzone del video è "Sarai fiero di me", 1967. Grazie a questo brano Marisa si classificò terza nella sezione giovani del Festivalbar di quell'anno. Qui la potete sentire per intero.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/A5fJ8VVS7MQ'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/A5fJ8VVS7MQ&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: i due presentatori sono Giorgio Gaber e Caterina Caselli, la celebre "casco d'oro". Ehm...il balletto...non vi pare un po' troppo eccessivo per una canzone così dolce amara? L'audio è un po' fuori sync. Il video è tratto dalla trasmissione "<span>Diamoci del tu"</span>)</p>
<p>Sempre nel '67, parteciperà al programma "<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Settevoci">Settevoci</a>", condotto da Baudo: un quiz in cui partecipano 2 cantanti agli inizi, 4 affermati, uno famosissimo e quattro concorrenti vengono abbinati ai 4 cantanti affermati. Molto apprezzata dal pubblico la sua voce e la sua immagine di ragazza "acqua e sapone". Vinse per sette puntate consecutive.</p>
<p>L'anno successivo, 1968, partecipa al festival di Sanremo dove interpreta, in coppia con Ornella Vanoni la canzone di Don Backi "Casa Bianca".</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/xIz373-MbcE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/xIz373-MbcE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: nel video all'inizio si riconosce il reuccio della canzone italiana Claudio Villa)</p>
<p>Il brano fu anche interpretato dallo stesso Don Backi e da Dalida.<br />
Il successo della canzone, mezzo milione di copie vendute, porta il cinema ad interessarsi di lei. Nel '68 interpreta il film "Stasera mi butto" accanto a Giancarlo Giannini.</p>
<p>Sempre nel '68 incide "Io ti sento", un brano di Armando Trovajoli, che diventa la colonna sonora del film di Dino Risi "Straziami ma di baci saziami".</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9NnymXhuj4M'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/9NnymXhuj4M&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Nello stesso anno partecipa al Festival internazionale della musica leggera di Venezia con il brano "Non è questo l'addio" e a "Canzonissima" dove arriva in finale con la canzone "Una donna sola".</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_j5jlMLwCvY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/_j5jlMLwCvY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: introdotta da un grande della nostra tv e del nostro cinema, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Walter_Chiari">Walter Chiari</a>)</p>
<p>Nel 1969 incide "La compagnia"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/hh2Fw62-KO4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/hh2Fw62-KO4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>canzone di Mogol e Carlo Donida. Reinterpretata negli anni da Lucio Battisti e, più recentemente, da Vasco Rossi. Sempre nel '69 incide al due successi.</p>
<p>La spagnoleggiante "Una lacrima"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/P8Eode08BQ8'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/P8Eode08BQ8&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: presentata da <span>Johnny Dorelly. Trasmissione Canzonissima)</span></p>
<p>e "La finestra illuminata", con cui arriva in semifinale nella Canzonissima del '69-70.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/QfrVCjVDk0k'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/QfrVCjVDk0k&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: canzone che parla dell'invidia per una coppia di amanti...chi non l'è stato almeno una volta?)</p>
<p>Nel 1970, ritorna al Festival di Sanremo. Questa volta in coppia con Gianni Nazzaro, ad interpretare il brano  "L'amore è una colomba"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/mtr3SJtUiPM'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/mtr3SJtUiPM&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Grazie a questo bano, la sua notorietà varcherà i confini nazionali: Spagna, Francia, Giappone, Sud America.</p>
<p>Sempre nel 1970, esce un LP in cui interpreta delle canzoni di Sergio Endrigo, di cui vi propongo la dolcissima "Come stasera mai", qui in un video di un fan.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/fdacRRBR_g0'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/fdacRRBR_g0&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: com'è bello riscoprire nella persona che si ama qualcosa di nuovo, qualcosa che non avevamo mai notato!)</p>
<p>Con Endrigo si esibirà anche al festiva di Veradeiro a Cuba.</p>
<p>Sempre nel '70 presenta a Canzonissima il pezzo "La primavera". Struggente canzone di Don Backy</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/xOQ6sp1eM3o'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/xOQ6sp1eM3o&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: presentata dal grande Corrado Mantoni)</p>
<p>Nel 1971, partecipa al Festiva di Sanremo con il brano "Come è dolce la sera stasera"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/BgTGL-Ti-Lw'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/BgTGL-Ti-Lw&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Il brano arrivò inaspettatamente al quarto posto e ottenne un buon risultato commerciale, tanto che qualche anno dopo fu incisa da Baglioni per il mercato sud-americano.</p>
<p>Nel 1972 oltre a partecipare al 33 giri "L'arca", una bella raccolta di canzoni per bimbi, esce il il 45 giri "Un'aquilone", un pezzo dalle sonorità country.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Kkpduj2Vvac'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Kkpduj2Vvac&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>nel lato B era presente il brano "Il mio mondo, il mio giardino" a firma Francesco De Gregori, Amedeo Minghi e Edoardo De Angelis.</p>
<p>Negli anni successivi ci fu anche il suo esordio prima in teatro e poi come cantautrice, nel 1976 con l'album "La pasta scotta".</p>
<p>Nel 1984 partecipa ancora al Festiva di Sanremo con il brano "Amore amore"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/qKvURxd52ig'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/qKvURxd52ig&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>brano non fortunato.</p>
<p>Dopo anni non molto fortunati, musicalmente parlando, indice del 1993 "Sa oghe de su entu e de su mare" una raccolta di undici brani in lingua sarda su testi del poeta Antioco Casula detto 'Montanaru' (1878-1957) e rielaborate con la collaborazione dello scrittore Francesco Masala.</p>
<p>Il CD è una dichiarazione d'amore alla propria terra e alle proprie radici.</p>
<p>Nel 1997 ripeté l'esperienza con un secondo CD "Melagranada" da cui vi propongo "Ria Ria". Qui in un pezzo di archeologia televisiva.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/CU8dsVbxcEA'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/CU8dsVbxcEA&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Questo suo "ritorno alle origini" la porterà a pubblicare altri cd, l'ultimo nel 2008 "Rosa de papel".</p>
<p>Il suo sito internet può essere raggiunto da <a href="http://www.sannia.it">qui</a>.</p>
<p>Al prossimo venerdì.</p>
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