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	<title>markette &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/markette/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "markette"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 11:07:36 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Markette 2]]></title>
<link>http://melissapanarello.wordpress.com/?p=312</link>
<pubDate>Tue, 20 May 2008 19:37:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Melissa Panarello</dc:creator>
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<description><![CDATA[segnalo, in ritardo, che stasera potrete di nuovo vedermi da chiambretti alle 23.30 su la7. non è l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>segnalo, in ritardo, che stasera potrete di nuovo vedermi da chiambretti alle 23.30 su la7. non è la replica della puntata precedente, ma una nuova intervista.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Partecipazione a Speciale Chiambretti]]></title>
<link>http://buonannoaroma.wordpress.com/?p=7</link>
<pubDate>Sat, 17 May 2008 08:33:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>buonannoaroma</dc:creator>
<guid>http://buonannoaroma.wordpress.com/?p=7</guid>
<description><![CDATA[Prima parte

Seconda parte

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Prima parte</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/OCaiYMVFe0M'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/OCaiYMVFe0M&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Seconda parte</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/fA3sRspTZ2s'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/fA3sRspTZ2s&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[markette]]></title>
<link>http://melissapanarello.wordpress.com/?p=281</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 18:01:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Melissa Panarello</dc:creator>
<guid>http://melissapanarello.wordpress.com/?p=281</guid>
<description><![CDATA[domani, alle 23.50, sarò ospite di piero chiambretti a &#8220;markette&#8221;, su la7.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>domani, alle 23.50, sarò ospite di piero chiambretti a "markette", su la7.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le conversazioni dall'alto]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/?p=1255</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 12:43:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/?p=1255</guid>
<description><![CDATA[Lo spunto è il post di Mantellini sulle dinamiche d&#8217;invito ai vari eventi mediatici.
Un paio ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Lo spunto è il post di <a href="http://www.mantellini.it/" target="_blank">Mantellini</a> sulle dinamiche d'invito ai vari eventi mediatici.</p>
<p>Un paio di anni mi è successo di gestire la parte tecnica di un press event. Massima allerta a tutti i livelli aziendali, stante i nomi coinvolti, e massima attenzione a che tutto funzionasse senza intoppi.</p>
<p>Mi ricordo le presentazioni del mega-top-di-multinazionale e le domande dei giornalisti/blogger coinvolti. Ricordo qualcosa di spettacolare a livello di richieste di informazioni? No, erano piu' attratti da cosa era la notizia, l'avvento di dvbh, che dalla presentazione di un progetto che coinvolgeva ad altissimo livello tre colossi quali Ms, Sony e Vodafone ed era il primo di convergence fatto da quel livello di multinazionali sul piano mondiale.</p>
<p>In molti casi, fossero newszine o blogger o giornali on-line, cosa venne pubblicato fu quanto era stato scritto dal marketing. Nulla di piu' e nulla di meno.</p>
<p>Era una conversazione dove tutto era stato deciso dall'alto: tema, partecipanti, cosa fare ed il menu'. Niente lasciato all'improvvisazione.</p>
<p>La stessa cosa sta adesso avvenendo con gli inviti ai blogger: si crea la notizia con tizio che dice "ci vediamo là", caio che tira giu' i santi per il modo in cui sono stati fatti gli inviti, sempronio che chiede l'invito. Si parli di Ballmer, Gore o Santa Petronilla da Castrignano ormai il copione e' gia' scritto.</p>
<p>E' tutto deciso dall'alto, incluso il copione di scazzi e bestemmie nella blogosfera. Rispetto a due anni fa all'evento a cui lavorai non vedo differenze perchè l'obiettivo non è incontrare quelle strane cose dette blogger ma far parlare di qualcosa.</p>
<p>Sia essa la nuova tv o qualcosa nuovo che tira fuori Microsoft. Cambia unicamente che al posto di "giornalista" o "invitato" si parla di blogger.</p>
<p>I blogger riscrivono a loro volta la nota stampa distribuita ? Si e no. Nella nota stampa non compare l'invito degli amichetti che ci sono, delle solite facce che andranno alla conferenza. Non compaiono le note di colore e, soprattutto, si parla di un prodotto/evento.</p>
<p>Nella recensione blogger si parla poco del prodotto, moltissimo de noatri. La recensione è autoreferenziale, da pochissimo valore aggiunto e nella maggior parte dei casi non permette di capire cosa sia stato detto.</p>
<p>Il dubbio è che nessuno di chi dirama gli inviti legga preferendo concentrarsi su classifiche od altro.</p>
<p>A chi serve questo? Ai blogger invitati che fanno networking, alle aziende che fanno le faighe vedendo il tutto molto 2.0, ai caterer che fatturano. Di sicuro serve pochissimo ai lettori che non ne avranno nulla di speciale, a volte non arrivando neppure a capire cosa è stato detto.</p>
<p>Le conversazioni che scaturiscono sono dettate dall'alto, è qualcuno che decide di cosa si parli. Ma l'oggetto principale è e sarà sempre chi c'è ma cosa si fa a fare. Cosa conta non sarà neppure di cosa ci si occupi, da Ballmer c'è gente che si occupa di gastronomia, ma quanto le aziende di PR pensino quella persona possa far parlare.</p>
<p>Dal basso non è partito nulla, prorpio nulla. Abbiamo creato la figura del blogger presenzial-professionista ma perso le conversazioni dal basso. Perchè l'unica possibile diventa sulla modalità partecipativa.</p>
<p>Quello conta alle varie sfere, ai vari glifi sociali. Tutto il resto, fosse una presentazione di Agent Provocateur o di storage della Sun, è assolutamente secondario.</p>
<p>Ai signori PR: nel caso di presentazione di Agent Provocateur mi candido, Per i gadget che mi suonerebbero interessanti.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Markette e Aldo Moro]]></title>
<link>http://maviserra.wordpress.com/?p=332</link>
<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 10:02:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mavi</dc:creator>
<guid>http://maviserra.wordpress.com/?p=332</guid>
<description><![CDATA[
Ieri ho visto Markette, un programma di intrattenimento che ho scoperto da poco e che ho cominciato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://maviserra.wordpress.com/wp-admin/Nessuna"></a></p>
<p><a href="http://maviserra.wordpress.com/wp-admin/Nessuna"></a>Ieri ho visto <strong><a href="http://www.la7.it/intrattenimento/markette/" target="_blank">Markette</a></strong>, un programma di intrattenimento che ho scoperto da poco e che ho cominciato piano ad apprezzare, fino a diventarne ora una assidua spettatrice. Mi piace l'alto grado di non sense, il non prendersi sul serio dell'impostazione della trasmissione che spesso ospita personaggi e temi davvero interessanti con un alto grado di ironia, che non guasta mai.</p>
<p>Ieri c'erano <strong>Maria Fida e Luca Moro</strong>.<!--more--></p>
<p>Maria Fida è una donna combattiva e forte, fiera. Ha raccontato tanti particolari della vita del padre e ha espresso il desiderio che si racconti di più la vita e l'opera di <strong>Aldo Moro</strong>, piuttosto che solamente i 55 giorni del suo rapimento. Senza capire il suo progetto politico non si può neanche capire perchè ha fatto la tragica fine che ha fatto, abbandonato anche dai suoi amici di partito e dalle più alte cariche. E' vero, è una parte della storia contemporanea che difficilmente viene studiata nelle scuole, perchè manca il tempo perchè chissà.</p>
<p>Sono <strong>due i gialli</strong> che ha sollevato: da casa Moro è stato rubato un astuccio che conteneva gli effetti personali del Presidente, riposto in un cassetto "segreto" di un mobile. Il furto è avvenuto di giorno, mentre la famiglia era in casa, ma nessuno si è accorto di nulla.</p>
<p>Il secondo giallo riguarda 950 lire trovate nelle tasche del cadavere di Aldo Moro: impossibile che le tenesse lui, impossibile che servissero a un uomo morto.</p>
<p>Insomma, sono tanti gli interrogativi che ancora accompagnano il Caso-Moro e questa donna mi ha fatto molta tenerezza ma mi ha suscitato anche molta ammirazione, intanto per essere sopravvissuta a un evento così terribile, ma anche per aver lottato trent'anni per fare luce sulla morte del padre.</p>
<p>Questo è il suo <a href="http://solutione.wordpress.com/" target="_blank">sito</a>, dove si può anche leggere la canzone di Luca ispirata a un discorso del nonno.</p>
<p><em>P.s. Io son sempre stata affascinata da quel periodo così buio e complicato della storia italiana, la mia <a href="http://maviserra.wordpress.com/2007/11/28/intervista-imp…bile-aldo-morointervista-impossibile-aldo-moro/" target="_blank">intervista impossibile </a>è solo un mero esercizio di stile, ma continuerò a informarmi, a leggere e a documentarmi, perchè anch'io credo che il modo migliore per capire l'oggi (e io spesso non lo capisco) è conoscere il passato.</em></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Settima candidatura: Costantino della Gherardesca &amp; la sua Maga Maghella]]></title>
<link>http://grandefata.wordpress.com/2008/03/31/settima-candidatura-costantino-della-gherardesca-la-sua-maga-maghella/</link>
<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 20:22:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>grandefata</dc:creator>
<guid>http://grandefata.wordpress.com/2008/03/31/settima-candidatura-costantino-della-gherardesca-la-sua-maga-maghella/</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2217/2378370450_339a964b00_o.jpg" height="280" width="240" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hai presente uno scimpanzé che gioca a Forza 4?]]></title>
<link>http://gianl.wordpress.com/?p=120</link>
<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 16:26:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianl</dc:creator>
<guid>http://gianl.wordpress.com/?p=120</guid>
<description><![CDATA[Il modo più semplice di uccidere neuroni preziosi continuando a oziare pacificamente l&#8217;ho tro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://www.chainfactor.com/index.php" target="_blank">modo più semplice di uccidere neuroni preziosi continuando a oziare pacificamente</a> l'ho trovato tra i link di <a href="http://www.magarisultardi.net/" target="_blank">SdL</a>, <i>che Dio lo conservi</i>.</p>
<p>Sono tipo dodici ore che ci gioco senza aver nemmeno capito le regole. Vabbè, ma mi piacciono gli effetti sonori.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://www.floridatoday.com/blogs/talktome/uploaded_images/ThinkingMonkey-723858.jpg" height="240" width="320" /></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'eclissi subsonica]]></title>
<link>http://gianl.wordpress.com/2007/11/26/leclissi-subsonica/</link>
<pubDate>Mon, 26 Nov 2007 08:46:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianl</dc:creator>
<guid>http://gianl.wordpress.com/2007/11/26/leclissi-subsonica/</guid>
<description><![CDATA[Recensire i Subsonica, per me, è impresa assai ardua. Li ascolto da sempre e da sempre li amo. Sono]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://gianl.wordpress.com/files/2007/11/subsonica_eclissi_l.thumbnail.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0;" alt="Subsonica - L’eclissi" align="cssLeft" />Recensire i Subsonica, per me, è impresa assai ardua. Li ascolto da sempre e da sempre li amo. Sono estremamente di parte e l'<span style="font-style:italic;" class="Apple-style-span">obiettività</span> del recensore, che comunque è una leggenda metropolitana, in questo caso va proprio a farsi friggere.</p>
<p>I Subsonica potrebbero pubblicare una compilation di rutti e scoregge artificiali fatte con l'ascella che io troverei comunque una motivazione valida per apprezzarli. Fatte le dovute precisazioni, parta la condivisone delle prime impressioni a proposito del nuovo album.</p>
<p>L'Eclissi, innanzi tutto, è <span style="font-style:italic;" class="Apple-style-span">diverso, ma non troppo,</span> da tutti i loro lavori precedenti e richiama atmosfere più rarefatte e cupe degli ultimi dischi in una sorta di evoluzione dei germi musicali piantati da loro negli ultimi anni.</p>
<p>L'elettronica che è sempre stata una costante della loro musica in questo disco è ancor più prepotente e spesso durante l'ascolto ci si accorgere di muovere un polso o una caviglia a ritmo di <span style="font-style:italic;" class="Apple-style-span">techno</span>, la sensazione di essere stati buttati nel mezzo di un <span style="font-style:italic;" class="Apple-style-span">rave</span>, insomma, coglie di sorpresa più volte l'ascoltatore. Sul profilo prettamente melodico, quindi, è estremamente travolgente.</p>
<p>I testi, nonostante non li abbia ancora sezionati per bene, sono di sicuro impatto, ma non mi convincono pienamente, manca un po' di quella poesia che rendeva le loro canzoni veramente speciali e <span style="font-style:italic;" class="Apple-style-span">spendibili</span> in citazioni originali e d'effetto in dialoghi sui massimi sistemi con gli amici dopo una sbronza.</p>
<p>Così, di primo acchito, direi che non è un disco per tutte le stagioni e tutti gli umori, in quanto pare emanare una nera energia a ogni traccia, ma merita sicuramente un'altra dozzina di ascolti per riuscire a sviscerare per bene l'essenza dell'opera che, particolare com'è, non è sicuramente di immediata comprensione.</p>
<p>Voto: 8</p>
<p>Le raccomandate:</p>
<ul>
<li><a href="http://it.youtube.com/watch?v=I_1IgXH73Bc">Ali Scure</a></li>
<li><a href="http://it.youtube.com/watch?v=KQqK-hOACc8">Il Centro della Fiamma</a></li>
<li><a href="http://it.youtube.com/watch?v=HLzs-J4WoC8">L'Ultima Risposta</a></li>
<li><a href="http://it.youtube.com/watch?v=acaVYM1kd-M">Piombo</a></li>
</ul>
<p>Vi raccomanderei, comunque, il <span style="font-style:italic;" class="Apple-style-span">live</span> con cui i Subsonica stanno girando l'Italia in questi giorni, [si, perché <span style="font-style:italic;" class="Apple-style-span">qui non ci si fa mancare niente</span>, ma anche, <span style="font-style:italic;" class="Apple-style-span">ammazza Subsonica quanto mi avete fatto spendere in una sola settimana!</span>], che è sicuramente un'<span style="font-weight:bold;" class="Apple-style-span">E</span>sperienza, ma dicono che i biglietti siano finiti un po' dappertutto.<a href="http://it.youtube.com/watch?v=znVvlO6Z6-U&#38;feature=related"></a></p>
<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=znVvlO6Z6-U&#38;feature=related">Qui</a> <a href="http://it.youtube.com/watch?v=3lFeUnR_vT4&#38;feature=related">qualche</a> <a href="http://it.youtube.com/watch?v=t75MjjIHshk">video</a> <a href="http://it.youtube.com/watch?v=eQn4rCfH_bI&#38;feature=related">dal</a> <a href="http://it.youtube.com/results?search_query=subsonica+jesolo&#38;search=Cerca">concerto</a> a cui ho partecipato io, probabilmente uno dei migliori di sempre, giusto per farvi bollire un po' nell'invidia.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Punto Disinformatico: Microsoft, Peppino e la Statistica]]></title>
<link>http://maidireguru.wordpress.com/2007/07/27/punto-disinformatico-microsoft-peppino-e-la-statistica/</link>
<pubDate>Fri, 27 Jul 2007 23:18:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>wuminghia7</dc:creator>
<guid>http://maidireguru.wordpress.com/2007/07/27/punto-disinformatico-microsoft-peppino-e-la-statistica/</guid>
<description><![CDATA[
Mi stupisce ogni volta scoprire i sempre nuovi modi con cui Punto Informatico riesce a piazzare tra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://maidireguru.wordpress.com/2007/07/27/punto-disinformatico-microsoft-peppino-e-la-statistica/mac-contro-windows-secondo-le-statistiche-di-net-applications/" rel="attachment wp-att-5" title="Mac contro Windows secondo le statistiche di Net Applications"></a></p>
<p>Mi stupisce ogni volta scoprire i sempre nuovi modi con cui Punto Informatico riesce a piazzare tra il lusco e il brusco le sue marchette pro-Microsoft. Ormai è un martellamento quotidiano che ha anche i suoi effetti paradossali.</p>
<p>Punto Disinformatico, come ci piacerà chiamarlo da oggi, certe volte supera sé stesso. Si veda questa meraviglia di <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2045364">Vista avanza online, Mac OS X incespica</a>. È una chicca che non può passare inosservata. Un incipit poderoso:</p>
<blockquote><p> Stando alle ultime statistiche pubblicate dalla società americana Net Applications, negli ultimi mesi Windows Vista è costantemente cresciuto mentre il suo più diretto rivale, Mac OS X, ha perso lievemente terreno.</p></blockquote>
<p>Gli ingredienti ci sono tutti. Un eroe burbero eppur benefico (Vista), un cattivo però simpatico (Mac OS X), l'assoluto ineluttabile della scienza (la statistica) e quel pizzico di globalizzazione che non guasta mai (la società 'americana').<br />
Diciamocelo. A questo punto manca solo Peppino che tenta di chiudere il discorso dicendo:</p>
<blockquote><p> «E ho detto tutto!»</p></blockquote>
<p>Perché questo è proprio l'unico modo di uscirsene: in effetti da questa affermazione alla realtà ci passa in mezzo un tale 'oceano' che uno non può proprio fare a meno di chiedersi quanto cieco o scemo è quello che ha commentato questi dati (è anonimo, e tecnicamente vuol dire che il pezzo è attribuibile direttamente alla linea editoriale).</p>
<p>La teoria propagandata da PI è che l'utilizzo di Vista sia cresciuto molto e che quello di Mac OS X è invece diminuito, tanto da far<br />
presagire un imminente sorpasso. E per dare sostanza a questa teoria si citano i... numeri.</p>
<p>In effetti parliamo di cifre da prefisso telefonico. Vista ha un trend che va dallo 0182 (prefisso di Alassio) a 0931 (Pachino) e via dicendo. Mac OS X prima guadagna lo 02 (Milano) ma poi perde lo 0464 (Riva del Garda). Morale della storia secondo PI: Vista vincerà statene pur certi! E così PI può passare contento alla cassa.</p>
<p>Accidenti. Non vale la pena sfoderare una reminiscenza popperiana sulla miseria dello storicismo e applicarla a queste miserie dello storpiatura dei numeri. Però un minimo di approccio 'scientifico', che diamine! In statistica non è mai saggio prendere in considerazione i prefissi telefonici per inferire altro che l'idiozia di chi lo fa.</p>
<p>Puntando la lente d'ingrandimento sui prefissi telefonici di Vista, quello che Punto Disinformatico non mosta è il quadro complessivo che, sì, sarebbe di gran lunga più interessante.</p>
<p>Nell'ultimo anno il Mac ha guadagnato una media del 216% al mese, mentre nello stesso periodo i sistemi operativi Windows hanno avuto una perdita media del 157%. In totale da Luglio 2006 a Giugno 2007, mentre Windows perdeva 2.30 punti, Mac ne guadagnava 1.71. E in condizioni molto differenti. Microsoft ha infatti appena presentato il nuovo sistema operativo mentre quello di Apple non arriverà che (in ritardo) ad ottobre e, grazie al suo carico innovativo, chiaramente ha rallentato anche le vendite hardware estive, peraltro in una situazione in cui la casa di Cupertino ha il suo bel da fare per piazzare un prodottino come iphone.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://maidireguru.wordpress.com/2007/07/27/punto-disinformatico-microsoft-peppino-e-la-statistica/mac-contro-windows-secondo-le-statistiche-di-net-applications/" rel="attachment wp-att-5" title="Mac contro Windows secondo le statistiche di Net Applications"><img src="http://maidireguru.wordpress.com/files/2007/07/macvswin.png" alt="Mac contro Windows secondo le statistiche di Net Applications" width="400" /></a><br />
<font size="-2"> Mac contro Windows</font></p>
<p>Questo approccio di Punto Disinformatico alla non-notizia, creata a bella posta, per fornire un comodo scendiletto al proprio sponsor è una di quelle cose che misura la povertà intellettuale del nostro panorama professionale IT. Non può che dispiacerci, ma non possiamo che prenderne atto.</p>
<p>O tempora, o mores.</p>
<p><font size="-2">[tags]Punto Informatico, Microsoft, Apple, Vista, Mac OS X,Net Applications,Markette[/tags]</font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[la Repubblica: Affari e Finanza strizza l'occhio alla Cisco]]></title>
<link>http://maidireguru.wordpress.com/2007/07/25/la-repubblica-affari-e-finanza-strizza-locchio-alla-cisco/</link>
<pubDate>Wed, 25 Jul 2007 23:02:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>wuminghia1</dc:creator>
<guid>http://maidireguru.wordpress.com/2007/07/25/la-repubblica-affari-e-finanza-strizza-locchio-alla-cisco/</guid>
<description><![CDATA[Turani su Affari&amp;Finanza del 23 Luglio dice che i guru della Rete si stanno agitando, e molto.  ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.repubblica.it/supplementi/af/2007/07/23/primopiano/002kapuax11197395.html">Turani su Affari&#38;Finanza del 23 Luglio</a> dice che i guru della Rete si stanno agitando, e molto.  Maurizio Decina, esperto di "itc" sembra che intraveda un altro "grosso scossone" nel mondo dell'IP, e fin qui niente da dire.</p>
<p>Poi la rivelazione, i guru a cui guardare sarebbero <a href="http://www.johnchambers.com/">John Chambers</a> e <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tim_Berners-Lee">Tim Berners Lee</a>, esattamente in quest'ordine. Immagino lo stupore dei più, ammesso che non sappiate chi sia - e non ci sarebbe nulla di male - adesso riconoscerlo vi sarà facile, visto che Affari&#38;Finanza l'ha messo addirittura in copertina. John Chambers, chi era costui?</p>
<p><strong>Marketting 0.1</strong><br />
L'articolo è erroneamente intitolato "<a href="http://www.repubblica.it/supplementi/af/2007/07/23/primopiano/002kapuax11197395.html">Il ritorno della 'New Economy</a>", come altrettanto erroneo risulta il sottotitolo, che recita:</p>
<blockquote><p>Siamo forse alla vigilia di una rivoluzione indotta da quella cosa che va sotto il nome di Internet 2.0, che promette di trasformare ulteriormente il modo in cui le persone, le imprese, le istituzioni organizzano il loro lavoro</p></blockquote>
<p>Si, forse manca un punto interrogativo, ma non è questa la questione. Turani con la complicità del sempreverde Decina, che a braccia conserte ci regala perle di saggezza come quella in cui rispondendo alla domanda di Turani "Ma il Web 2.0 quando nasce e che cosa c´era prima?" dice:</p>
<blockquote><p>Prima, ovviamente, c´era il Web 1.0, anche se nessuno lo ha mai saputo. Tutti abbiamo sempre pensato che il Web fosse il Web e basta, il sistema insomma per girare in Rete, su Internet.</p></blockquote>
<p>Ma non è questo il punto, anzi, un pò di nazional-popolare fa bene, il problema nasce quando come i cavoli a merenda l'esimio professore se ne esce con:</p>
<blockquote><p>E adesso è entrato in scena anche John Chambers, il quale in un´intervista al Financial Times ha detto che il Web 2.0 consentirà al mondo una lunga stagione (dieci o quindici anni) di aumenti di produttività eccezionale, una vera e propria rivoluzione del business, dopo quella vissuta in America a metà degli anni Novanta.</p></blockquote>
<p>E che c'entra, direte voi? Nulla, è funzionale ad una patetica marchetta, snocciolata ad arte da zio Maurizio con grande maestria e poca intelligenza:</p>
<blockquote><p> Chambers non è un chiacchierone, un teorico, ma un uomo molto concreto. Lui è il capo di Cisco, la società che ha materialmente costruito almeno l´80 per cento dei router che oggi fanno funzionare Internet. Cisco, in un certo senso, è Internet. Cisco è la società che ha permesso la grande crescita della Rete.</p></blockquote>
<p>E da qui andare, le genialiate (profezie secondo Decina) che John ci avrebbe regalato pare siano quattro, uno in più dei noti <a href="http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20000626_message-fatima_it.html">segreti di Fatima</a>, e sono uno meglio dell'altro!</p>
<blockquote><p>La prima era che Internet (e tutta l´industria informatica che si trascinava dietro) avrebbe prodotto aumenti elevati di produttività. E la cosa è successa veramente.</p></blockquote>
<p>E la seconda?</p>
<blockquote><p>Che tutto, alla fine, avrebbe trovato la sua integrazione nel protocollo di comunicazione Ip (Internet protocol, quello che oggi si usa in Rete). L´Ip, come è noto, è un protocollo di comunicazione «stupido», molto semplice, rispetto a tutti gli altri disponibili. Ma alla fine ancora una volta ha avuto ragione Chambers. Oggi il protocollo Ip domina su tutto il resto.</p></blockquote>
<p>Ed ecco la terza:</p>
<blockquote><p>Ha detto che tutte le filiere industriali (Pc, tv, voce, ecc.) avrebbero trovato la loro unità in Internet. Quella che oggi chiamiamo la convergenza. E ha visto giusto.</p></blockquote>
<p>Ed infine, la quarta..</p>
<blockquote><p>Che tutti i dispositivi, alla fine, sarebbero stati collegati in Rete, e anche in questo caso ha avuto ragione. E bisogna appunto notare che Chambers non è un opinionista, un teorico. Su queste sue previsioni ha costruito Cisco, l´ha fatta crescere di 30 volte in dieci anni. In questo caso siamo davvero davanti a uno dei grandi protagonisti della Rete, probabilmente il maggiore.</p></blockquote>
<p>Pag 1, Pag 2 e Pag 3, con tanto di foto di John in prima pagina e seconda pagina, più immagini di reportorio Cisco in alto nella testata.</p>
<p><strong>Che tristezza prof. Decina, che vergogna Turani..</strong></p>
<p>[tags]La Repubblica, Turani, JohnChambers, Cisco, web 2.0[/tags]</p>
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<title><![CDATA[Della proliferazione di lame nei rasoi]]></title>
<link>http://gianl.wordpress.com/2007/07/09/della-proliferazione-di-lame-nei-rasoi/</link>
<pubDate>Mon, 09 Jul 2007 18:39:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianl</dc:creator>
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<description><![CDATA[


Dopo diversi anni di onorato servizio ho deciso di tradire il classico bi-lama usa e getta della ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><img width="257" height="184" align="texttop" src="http://farm1.static.flickr.com/36/96054621_7886f47a17.jpg" alt="" />
</div>
<p>
Dopo diversi anni di onorato servizio ho deciso di tradire il classico bi-lama <em>usa e getta</em> della <em>Gillette</em>.</p>
<p>Che magari per voi &#232; nulla, ma per un abitudinario come me si tratta di cambiamento epocale che sar&#224; argomento di conversazione preferito con i miei sfortunati amici per la prossima settimana. [Questo rende anche piuttosto lampante il pessimo coefficiente, o quoziente, di <em>interesse</em> della mia vita personale.]</p>
<p><em>Ma parlavamo di rasoi, giusto?</p>
<p></em>Ebbene, oggi da buon consumatore boccalone ho deciso di spendere pi&#249; di dieci euro nell'acquisto di un nuovissimo <em><a target="_blank" href="http://www.gillettefusion.it/pays/it/?source=">Gillette Fusion</a></em>: <em>il comfort di 5, la precisione di 1</em>. Che se la calcolatrice non mi inganna fa ben 6 (<u><strong><em>sei</em></strong></u>) lame in un solo rasoio. </p>
<p>Cento anni di progresso tecnologico condensati in un piccolo strumento, dai <a target="_blank" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/f9/Rasiermesser.jpg">primi rasoi</a> a lama singola all'empireo dello <em>shaving</em> a lama multipla. Verrebbe da dire.<br />
Tutto ci&#242; mi fa pronosticare un futuro sempre pi&#249; roseo: per il 2020, se continua a questi regimi, grazie alla corsa all'aggiunta di lame potremmo raderci con rasoi a centinaia di lamette. Per la felicit&#224; di tutti gli uomini. E dei suicidi di entrambi i sessi.</p>
<p>Ci&#242; che mi sfugge &#232; l'utilit&#224; di queste quantit&#224; in aumento esponenziale di lamette allo scopo della rasatura.</p>
<p><em>Cio&#232;</em>,<br />
<em>Una lama</em> da sola, taglia il pelo. E da qua non si scampa.<br />
<em>Due lame</em>, qua la faccenda rimane nel campo del comprensibile. Una lama solleva il pelo, l'altra lo taglia. O almeno cos&#236; credo di aver capito.<br />
<em>Tre lame</em>: si aggiunge una lama per rimediare alle distrazioni delle altre due, immagino. Ma la spiegazione comincia a sapere di bufala.<br />
<em>Quattro lame</em>: ma perch&#233;?! La quarta lama cosa fa? Fa compagnia alla terza?<br />
<em>Cinque lame</em>: la quinta lama incoraggia le altre quattro? Oppure &#232; la filiazione bastarda della terza e quarta che, disoccupate, hanno preso a darsi alla conoscenza <em>in senso biblico</em>?<br />
<em>Sei lame</em>: Il mio nuovo rasoio ne ha sei! La sesta &#232; messa in posizione separata dalle altre cinque. Probabilmente tutte insieme facevano troppa cagnara e l'ultima arrivata &#232; in punizione sulla cima del rasoio. Quelli della <em>Gillette</em> si giustificano definendola lametta di precisione, per i peli delle basette e quelli sotto al naso. Congratulazioni agli inventori di nomi della multinazionale.</p>
<p>Comunque sia il <em>Gillette Fusion</em> funziona. Cio&#232;, rade. Cos&#236; come farebbe un rasoio a lama doppia, credo.<br />
Quindi l'acquisto non &#232; stato completamente inutile.</p>
<p>Il potere della <a target="_blank" href="http://it.youtube.com/watch?v=LiAWcHQGd0c">pubblicit&#224;</a>, (che in tedesco, poi, fa ancora pi&#249; <strong>autoritario</strong>)</p>
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